CAFScadenze Fiscali Luglio 2026: Calendario Completo IRPEF, IVA, Contributi e Modello RedditiIndice dei contenutiCalendario completo scadenze luglio 202616 luglio: versamenti IRPEF e ritenute16 luglio: IVA mensile giugno 202616 luglio: contributi INPS gestione separata20 luglio: LIPE secondo trimestre 202630 luglio: saldo IRPEF con maggiorazione 0,40%30 luglio: diritto annuale CCIAA con maggiorazioneContributi colf e badanti: nessuna scadenza a luglioModello Redditi PF 2026: conviene prepararsiFAQ – Domande frequentiIl mese di luglio 2026 è uno dei periodi più impegnativi dell’anno dal punto di vista fiscale. Si concentrano in poche settimane il versamento delle ritenute IRPEF, l’IVA mensile, i contributi INPS e, soprattutto, il saldo IRPEF con maggiorazione dello 0,40% per chi ha differito il pagamento dalla scadenza del 30 giugno. A questi si aggiungono la comunicazione LIPE del secondo trimestre e il diritto annuale alla Camera di Commercio.In questa guida completa, aggiornata alle ultime disposizioni dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS, troverai il calendario dettagliato delle scadenze fiscali di luglio 2026 con date, codici tributo, importi e indicazioni pratiche per non dimenticare nessun adempimento. Se hai bisogno di assistenza per i versamenti o la dichiarazione dei redditi, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione.📬Resta aggiornato sulle scadenze fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Calendario completo scadenze fiscali luglio 2026Ecco il calendario dettagliato di tutte le principali scadenze fiscali del mese di luglio 2026, organizzato giorno per giorno secondo lo Scadenzario ufficiale dell’Agenzia delle Entrate. Tieni presente che quando una scadenza cade di sabato o domenica, il termine slitta al primo giorno lavorativo successivo.DataAdempimentoChi deve adempiereCodice Tributo16 luglioVersamento ritenute IRPEF lavoro dipendenteDatori di lavoro, sostituti d’imposta100116 luglioVersamento ritenute IRPEF lavoro autonomoCommittenti che pagano professionisti104016 luglioVersamento IVA mensile (giugno 2026)Contribuenti IVA mensili600616 luglioVersamento IVA II trimestre 2026Contribuenti IVA trimestrali603216 luglioContributi INPS gestione separata (rata)Committenti per collaboratoriCXX / C1016 luglioAddizionali regionali e comunali IRPEFDatori di lavoro3802 / 384820 luglioLIPE – Comunicazione liquidazioni periodiche IVA (II trimestre)Soggetti passivi IVA–25 luglioPresentazione modelli INTRASTAT (giugno o II trimestre)Operatori intracomunitari–30 luglioSaldo IRPEF + primo acconto con maggiorazione 0,40%Chi ha differito dal 30 giugno4001 / 403330 luglioSaldo cedolare secca con maggiorazione 0,40%Locatori che hanno differito184230 luglioImposta sostitutiva regime forfettario con maggiorazione 0,40%Forfettari che hanno differito1790 / 179130 luglioDiritto annuale CCIAA con maggiorazione 0,40%Imprese iscritte al Registro385030 luglioIVIE e IVAFE con maggiorazione 0,40%Titolari immobili/attività estere4041 / 404331 luglioPresentazione Modello 770 (ritenute anno 2025)Sostituti d’imposta– 16 luglio: versamenti IRPEF e ritenuteIl 16 luglio 2026 è la prima data cruciale del mese. Entro questo giorno, tutti i datori di lavoro e sostituti d’imposta devono effettuare il versamento delle ritenute operate nel mese di giugno sulle retribuzioni dei dipendenti e sui compensi dei lavoratori autonomi. Si tratta di un adempimento mensile ricorrente, ma è fondamentale non sottovalutarlo: i ritardi comportano sanzioni e interessi.Le ritenute IRPEF sul lavoro dipendente si versano con il codice tributo 1001 tramite modello F24. Per i compensi ai lavoratori autonomi (ad esempio consulenti, professionisti, collaboratori occasionali), il codice tributo da utilizzare è il 1040. In entrambi i casi, il periodo di riferimento da indicare nell’F24 è “06/2026”.Oltre alle ritenute IRPEF, il 16 luglio scadono anche le addizionali regionali e comunali trattenute in busta paga. Le addizionali regionali si versano con codice tributo 3802, mentre quelle comunali con il 3848. Ricorda che le addizionali comunali prevedono anche un eventuale acconto (codice 3847) che va versato mensilmente da marzo a novembre.Attenzione: il versamento deve essere effettuato esclusivamente tramite modello F24 telematico (Entratel o Fisconline). I datori di lavoro domestici (colf e badanti) non sono sostituti d’imposta e quindi non devono effettuare queste ritenute. 16 luglio: IVA mensile giugno 2026Sempre entro il 16 luglio, i contribuenti con liquidazione IVA mensile devono versare l’imposta risultante dalla liquidazione relativa al mese di giugno 2026. Il codice tributo è il 6006 (dove le ultime due cifre indicano il mese di riferimento: 06 = giugno).Per i contribuenti IVA trimestrali, luglio rappresenta un mese particolarmente importante perché scade il versamento dell’IVA relativa al secondo trimestre 2026 (aprile-maggio-giugno). Il codice tributo da utilizzare è il 6032. A differenza del versamento mensile, l’IVA trimestrale prevede una maggiorazione dell’1% a titolo di interessi, calcolata sull’importo dovuto.Chi opera in regime forfettario è esonerato dalla liquidazione periodica IVA e quindi non ha questo adempimento. Tuttavia, i forfettari che hanno differito il pagamento dell’imposta sostitutiva dal 30 giugno dovranno versarla entro il 30 luglio con la maggiorazione dello 0,40%. 16 luglio: contributi INPS gestione separataIl 16 luglio 2026 è anche il termine per il versamento dei contributi INPS alla gestione separata relativi ai compensi erogati nel mese di giugno. Questo adempimento riguarda i committenti che utilizzano collaboratori iscritti alla gestione separata INPS, ma anche i liberi professionisti senza cassa previdenziale propria.Le aliquote contributive 2026 per la gestione separata sono:26,07% per i collaboratori non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie24% per i professionisti titolari di partita IVA iscritti alla gestione separata35,03% per i soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie (per i quali è prevista anche la contribuzione DIS-COLL)Il versamento si effettua con modello F24 utilizzando i codici tributo della serie “CXX” o “C10”. Un aspetto importante: per i collaboratori, il contributo è ripartito per 2/3 a carico del committente e 1/3 a carico del collaboratore, ma il versamento deve essere effettuato interamente dal committente. 20 luglio: LIPE secondo trimestre 2026Entro il 20 luglio 2026 (termine ordinario, salvo proroghe), i soggetti passivi IVA devono inviare la Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA (LIPE) relativa al secondo trimestre (aprile-maggio-giugno 2026). Si tratta di un adempimento telematico obbligatorio introdotto dal DL 193/2016 per consentire all’Agenzia delle Entrate di incrociare i dati dichiarati con quelli effettivamente versati.La LIPE deve essere trasmessa in via telematica tramite i servizi Entratel o Fisconline dell’Agenzia delle Entrate, direttamente o tramite un intermediario abilitato come il CAF Centro Fiscale di Udine. Nel modulo occorre indicare il totale delle operazioni attive e passive, l’IVA a debito o a credito risultante dalla liquidazione e l’eventuale credito del periodo precedente.La mancata o tardiva presentazione della LIPE comporta una sanzione da 500 a 2.000 euro per ciascuna comunicazione. Tuttavia, se l’invio avviene entro 15 giorni dalla scadenza, la sanzione è ridotta alla metà (da 250 a 1.000 euro). Il ravvedimento operoso permette di ridurre ulteriormente l’importo della sanzione. 30 luglio: saldo IRPEF e primo acconto con maggiorazione 0,40%Il 30 luglio 2026 è la scadenza più importante del mese per milioni di contribuenti. Chi non ha versato il saldo IRPEF 2025 e il primo acconto IRPEF 2026 entro la scadenza ordinaria del 30 giugno, può farlo entro il 30 luglio applicando una maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo. Non si tratta di una sanzione, ma di un interesse legittimo per il differimento del pagamento di 30 giorni.La maggiorazione dello 0,40% si applica sull’intero importo dovuto, compreso il primo acconto. In pratica, se devi versare 3.000 euro di saldo IRPEF, la maggiorazione sarà di soli 12 euro (3.000 x 0,40%). I codici tributo da utilizzare nel modello F24 sono:4001 – Saldo IRPEF (anno d’imposta 2025)4033 – Primo acconto IRPEF (anno d’imposta 2026)4034 – Secondo o unico acconto IRPEF (se versato con il saldo)La stessa maggiorazione si applica anche alle imposte sostitutive che scadevano al 30 giugno. Quindi, anche i contribuenti in regime forfettario che non hanno versato al 30 giugno possono pagare entro il 30 luglio con lo 0,40% in più. I codici tributo per i forfettari sono il 1790 (saldo imposta sostitutiva) e il 1791 (primo acconto).Consiglio pratico: se hai presentato il Modello 730 con sostituto d’imposta, il saldo e gli acconti vengono trattenuti direttamente in busta paga o dalla pensione. In quel caso, non devi fare nulla a luglio. La maggiorazione riguarda solo chi paga con F24 (Modello Redditi PF).Per chi ha la cedolare secca sugli affitti, il 30 luglio è il termine per versare il saldo con maggiorazione utilizzando il codice tributo 1842. Anche le imposte patrimoniali sugli immobili esteri (IVIE, codice 4041) e sulle attività finanziarie estere (IVAFE, codice 4043) seguono la stessa tempistica. 30 luglio: diritto annuale Camera di Commercio con maggiorazioneLe imprese iscritte al Registro delle Imprese che non hanno versato il diritto annuale alla Camera di Commercio entro il 30 giugno, possono farlo entro il 30 luglio 2026 con la consueta maggiorazione dello 0,40%. Il diritto annuale CCIAA è un tributo obbligatorio per tutte le imprese e si versa con il codice tributo 3850 tramite modello F24.L’importo del diritto annuale varia in base alla forma giuridica e al fatturato dell’impresa. Le ditte individuali versano un importo fisso (generalmente 53 euro per le sedi principali, più eventuali maggiorazioni regionali), mentre le società pagano in base a scaglioni di fatturato. Per conoscere l’importo esatto dovuto dalla tua impresa, puoi consultare il sito della tua Camera di Commercio territoriale o rivolgerti al CAF Centro Fiscale.Contributi colf e badanti: nessuna scadenza a luglioBuone notizie per i datori di lavoro domestico: a luglio 2026 non ci sono scadenze per il versamento dei contributi di colf, badanti e babysitter. I contributi INPS per il lavoro domestico si versano trimestralmente con scadenze fisse:10 aprile – contributi I trimestre (gennaio-marzo)10 luglio – contributi II trimestre (aprile-giugno)10 ottobre – contributi III trimestre (luglio-settembre)10 gennaio – contributi IV trimestre (ottobre-dicembre)La scadenza del 10 luglio per il II trimestre è già passata al momento in cui leggi questa guida (se la consulti dopo il 10 luglio). La prossima scadenza per i contributi domestici sarà il 10 ottobre 2026. Il pagamento avviene tramite il Portale dei pagamenti INPS, bollettino MAV oppure avviso pagoPA. Se hai bisogno di assistenza per calcolare l’importo dei contributi della tua colf o badante, il CAF Centro Fiscale può aiutarti. Modello Redditi PF 2026: conviene prepararsi già a luglioAnche se la scadenza per l’invio del Modello Redditi PF 2026 (relativo ai redditi 2025) è fissata al 30 novembre 2026, luglio è il momento ideale per iniziare a preparare la documentazione. Chi ha versato il saldo IRPEF con maggiorazione entro il 30 luglio ha ormai definito gli importi dovuti, e predisporre il modello in anticipo permette di evitare la corsa dell’ultimo minuto.Il Modello Redditi PF è obbligatorio per chi non può presentare il Modello 730, ovvero:Titolari di partita IVA (anche in regime forfettario)Contribuenti con redditi esteri da dichiarare nel Quadro RWChi possiede criptovalute da dichiarare nel Quadro WChi ha redditi di natura diversa non gestibili nel 730Contribuenti non residenti in ItaliaSe hai dubbi su quale modello utilizzare o se hai bisogno di assistenza per la compilazione, puoi prenotare un appuntamento presso il CAF Centro Fiscale di Udine. I nostri operatori ti guideranno nella scelta del modello più adatto e nella corretta compilazione di tutti i quadri.FAQ – Domande frequenti sulle scadenze fiscali di luglio 2026Cosa succede se non pago l’IRPEF entro il 30 luglio con maggiorazione?Se non versi entro il 30 luglio, il pagamento diventa tardivo e scattano le sanzioni per omesso versamento (30% dell’importo non versato, riducibile con il ravvedimento operoso). Fino al 30 luglio, invece, paghi solo lo 0,40% in più senza alcuna sanzione. Conviene quindi rispettare questa scadenza per evitare costi molto più elevati.La maggiorazione dello 0,40% si applica anche agli acconti?Sì, la maggiorazione dello 0,40% si applica a tutti gli importi che avevano scadenza al 30 giugno e vengono differiti al 30 luglio, compresi il saldo, il primo acconto IRPEF, l’imposta sostitutiva dei forfettari e le imposte patrimoniali estere (IVIE e IVAFE).Devo pagare i contributi della badante a luglio?La scadenza dei contributi INPS per colf e badanti del secondo trimestre è il 10 luglio. Se stai leggendo questa guida prima di tale data, ricordati di effettuare il pagamento. La prossima scadenza successiva sarà il 10 ottobre 2026 per il terzo trimestre.Cos’è la LIPE e chi deve inviarla?La LIPE (Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA) è un adempimento telematico trimestrale obbligatorio per tutti i soggetti passivi IVA. Serve a comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati delle liquidazioni IVA effettuate nel trimestre. La scadenza per il secondo trimestre 2026 è il 20 luglio (salvo proroghe). Sono esonerati i contribuenti in regime forfettario e i contribuenti minimi.Posso rateizzare il saldo IRPEF di luglio?Sì, è possibile rateizzare il saldo IRPEF e il primo acconto. Se scegli di differire al 30 luglio con maggiorazione, puoi comunque pagare a rate. La prima rata scade il 30 luglio (con lo 0,40% sull’intero importo), e le rate successive scadono il 16 di ogni mese, con interessi del 4% annuo calcolati dal giorno del differimento. L’ultima rata non può andare oltre il 16 novembre 2026.Entro quando devo inviare il Modello Redditi PF 2026?Il termine per l’invio telematico del Modello Redditi PF 2026 (redditi 2025) è il 30 novembre 2026. Tuttavia, i versamenti delle imposte (saldo e acconti) hanno scadenze anticipate: 30 giugno (ordinaria) o 30 luglio (con maggiorazione 0,40%). È quindi consigliabile predisporre il modello in anticipo per calcolare correttamente gli importi dovuti. Hai bisogno di assistenza per le scadenze di luglio?Le scadenze fiscali di luglio 2026 sono numerose e complesse. Tra ritenute, IVA, contributi, maggiorazioni e comunicazioni telematiche, il rischio di dimenticare un adempimento è concreto. Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per aiutarti con:Calcolo e versamento del saldo IRPEF con maggiorazioneCompilazione e invio della LIPE trimestralePredisposizione del Modello Redditi PFCalcolo dei contributi INPS e consulenza previdenzialeAssistenza per F24 e codici tributoScrivici su WhatsApp: 366 6018121Oppure compila il modulo per essere ricontattato:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine | Tel. 0432 1638640Giugno 22, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-22 14:00:002026-04-18 10:23:27Scadenze Fiscali Luglio 2026: Calendario Completo IRPEF, IVA, Contributi e Modello Redditi
CAFScadenze Fiscali Giugno 2026: Calendario Completo 730, IVA, IMU e Contributi INPSIl mese di giugno 2026 è uno dei più impegnativi dell’anno fiscale italiano. Con la prima rata IMU in scadenza il 16 giugno, il saldo IRPEF e il primo acconto entro il 30 giugno, le ritenute su lavoro dipendente e autonomo, i contributi INPS e la prosecuzione dell’invio del Modello 730, i contribuenti devono pianificare con attenzione ogni adempimento per evitare sanzioni e maggiorazioni.In questa guida completa, aggiornata alle disposizioni dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS, troverai il calendario dettagliato di tutte le scadenze fiscali di giugno 2026, con indicazioni pratiche su importi, codici tributo F24 e modalità di pagamento. Se hai perso le scadenze del mese precedente, puoi consultare anche il nostro articolo sulle scadenze fiscali di maggio 2026.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi. Indice dei contenutiCalendario completo scadenze giugno 2026IMU prima rata: acconto 16 giugno 2026IRPEF, ritenute e addizionali: 16 giugnoIVA mensile maggio: versamento 16 giugnoContributi INPS giugno 2026Contributi colf e badanti: 10 giugnoSaldo IRPEF e primo acconto: 30 giugnoDichiarazione IMU: 30 giugnoDiritto annuale Camera di CommercioModello 730: perché conviene inviarlo entro giugnoLIPE primo trimestre: scadenza e sanzioniCome evitare sanzioni: il ravvedimento operosoFAQ – Domande frequentiCalendario completo scadenze fiscali giugno 2026Ecco il calendario dettagliato di tutte le principali scadenze fiscali di giugno 2026, organizzato giorno per giorno secondo lo Scadenzario ufficiale dell’Agenzia delle Entrate. Giugno è un mese particolarmente denso di adempimenti: dal versamento dell’IMU alle imposte sui redditi, dalle ritenute ai contributi previdenziali.DataAdempimentoChi deve adempiereCodice Tributo10 giugnoContributi colf, badanti e lavoratori domestici (2a rata trimestrale)Datori di lavoro domesticoMAV/PagoPA INPS16 giugnoIMU – Prima rata (acconto)Proprietari di immobili (esclusa abitazione principale non di lusso)3912-3916-3918-392516 giugnoIRPEF ritenute lavoro dipendente e assimilati (maggio)Sostituti d’imposta (datori di lavoro)100116 giugnoIRPEF ritenute lavoro autonomo e provvigioni (maggio)Sostituti d’imposta104016 giugnoAddizionali regionali e comunali IRPEF (rata mensile)Sostituti d’imposta3802-384816 giugnoIVA mensile – Liquidazione maggioContribuenti IVA mensili600516 giugnoContributi INPS gestione separata (committenti, maggio)Committenti e collaboratoriCXX16 giugnoINPS contributi dipendenti (maggio)Datori di lavoroDM10/UniEmens25 giugnoINTRASTAT mensile (operazioni maggio)Operatori intracomunitari mensili–30 giugnoSaldo IRPEF 2025 e primo acconto IRPEF 2026Persone fisiche, soci di società di persone4001 (saldo) – 4033 (acconto)30 giugnoSaldo IRAP 2025 e primo acconto IRAP 2026Soggetti IRAP (imprese, professionisti)3800 (saldo) – 3812 (acconto)30 giugnoSaldo e primo acconto imposta sostitutiva forfettariContribuenti regime forfettario1792 (saldo) – 1790 (acconto)30 giugnoContributi INPS artigiani e commercianti (saldo + 1° acconto)Artigiani, commercianti, forfettariDa Redditi PF30 giugnoContributi INPS gestione separata (saldo + 1° acconto)Professionisti senza cassaDa Redditi PF30 giugnoDichiarazione IMU per variazioni anno 2025Proprietari con variazioni immobiliari–30 giugnoDiritto annuale Camera di CommercioImprese iscritte al Registro Imprese385030 giugnoImposta di bollo fatture elettroniche (1° trimestre, se > 5.000 euro)Soggetti IVA con fattura elettronica2521Nota importante: quando la scadenza cade di sabato o domenica, il termine viene automaticamente prorogato al primo giorno lavorativo successivo. Nel 2026 il 16 giugno cade di martedì e il 30 giugno di martedì, quindi non ci sono proroghe automatiche. IMU prima rata 2026: acconto entro il 16 giugnoLa scadenza più attesa di giugno è senza dubbio l’IMU – Imposta Municipale Unica. Il 16 giugno 2026 scade il termine per il versamento della prima rata (acconto), pari al 50% dell’imposta dovuta per l’intero anno, calcolata sulle aliquote dell’anno precedente.Chi deve pagare l’IMUL’IMU è dovuta da proprietari, titolari di diritti reali (usufrutto, uso, abitazione, superficie) e locatari finanziari su:Seconde case e immobili diversi dall’abitazione principaleAbitazioni principali di lusso (categorie catastali A/1, A/8 e A/9)Terreni agricoli (con eccezioni per zone montane e collinari)Aree fabbricabiliImmobili commerciali, capannoni, ufficiEsenzione abitazione principale: l’abitazione principale non di lusso (categorie da A/2 ad A/7) e le relative pertinenze (una per ciascuna categoria C/2, C/6, C/7) sono esenti dall’IMU. Questo significa che se possiedi solo la casa dove vivi, non devi pagare nulla.Come si calcola l’acconto IMUL’acconto IMU si calcola con questa formula:Rendita catastale + 5% rivalutazione x moltiplicatore catastale x aliquota comunale / 2 = Acconto IMUFacciamo un esempio pratico: supponiamo che Mario possieda una seconda casa a Udine con rendita catastale di 500 euro, categoria A/3. Il calcolo sarà:Rendita rivalutata: 500 + 5% = 525 euroBase imponibile: 525 x 160 (moltiplicatore per cat. A) = 84.000 euroIMU annua: 84.000 x 10,6 per mille (aliquota ordinaria) = 890,40 euroAcconto 16 giugno: 890,40 / 2 = 445,20 euroCodici tributo F24 per l’IMUCodice TributoTipologia immobile3912Abitazione principale di lusso e pertinenze (A/1, A/8, A/9)3916Aree fabbricabili3918Altri fabbricati (seconde case, uffici, negozi)3925Immobili categoria D – Quota Stato3930Immobili categoria D – Quota Comune (incremento)3914Terreni agricoliIl versamento si effettua tramite Modello F24, compilando la sezione “IMU e altri tributi locali” con il codice del Comune di ubicazione dell’immobile. È possibile pagare in banca, ufficio postale, oppure online tramite il servizio F24 web dell’Agenzia delle Entrate. IRPEF, ritenute e addizionali: scadenza 16 giugnoIl 16 giugno 2026 è anche la data in cui i sostituti d’imposta (datori di lavoro, aziende, professionisti che pagano collaboratori) devono versare le ritenute operate nel mese di maggio. Si tratta di un adempimento mensile che riguarda milioni di imprese e professionisti.Ritenute da versare entro il 16 giugnoIRPEF ritenute lavoro dipendente (codice tributo 1001): trattenute sugli stipendi di maggioIRPEF ritenute lavoro autonomo (codice tributo 1040): ritenute d’acconto su compensi a professionistiIRPEF ritenute su provvigioni (codice tributo 1040): per agenti e rappresentantiAddizionali regionali IRPEF (codice tributo 3802): rata mensile dell’addizionale regionaleAddizionali comunali IRPEF (codice tributo 3848): rata mensile dell’addizionale comunale in accontoTutti i versamenti si effettuano con Modello F24 telematico. I datori di lavoro con più di 15 dipendenti sono obbligati alla presentazione telematica tramite Entratel o Fisconline. IVA mensile maggio: versamento entro il 16 giugnoI contribuenti IVA con liquidazione mensile devono versare entro il 16 giugno l’IVA risultante dalla liquidazione relativa al mese di maggio 2026. Il codice tributo da utilizzare nel Modello F24 è il 6005 (IVA versamento mensile – maggio).Sono obbligati alla liquidazione mensile dell’IVA i soggetti che nell’anno precedente hanno realizzato un volume d’affari superiore a 400.000 euro (per attività di servizi) o 800.000 euro (per altre attività). Chi si trova sotto queste soglie, di norma, liquida l’IVA trimestralmente.I contribuenti in regime forfettario sono invece esenti dalla liquidazione IVA: non addebitano IVA in fattura e non devono effettuare alcun versamento periodico. Contributi INPS giugno 2026Il mese di giugno prevede diverse scadenze per i contributi previdenziali INPS, che variano in base alla tipologia di lavoratore e alla gestione di appartenenza.16 giugno: contributi dipendenti e gestione separata (mensili)Contributi INPS dipendenti: i datori di lavoro versano tramite modello DM10/UniEmens i contributi relativi agli stipendi di maggioContributi gestione separata (committenti): le aziende che si avvalgono di collaboratori coordinati e continuativi versano la quota di contributi gestione separata del mese di maggio30 giugno: saldo e primo acconto artigiani, commercianti e gestione separataI contribuenti che presentano il Modello Redditi PF devono versare entro il 30 giugno:Saldo contributi INPS 2025 (eccedenza minimo per artigiani/commercianti, saldo gestione separata)Primo acconto contributi 2026 (pari al 40% del totale dovuto per l’anno)Questo vale per artigiani, commercianti e professionisti senza cassa iscritti alla gestione separata INPS. Chi opera in regime forfettario può beneficiare della riduzione contributiva del 35%, ma deve aver presentato apposita domanda all’INPS. Contributi colf e badanti: scadenza 10 giugnoI datori di lavoro domestico (famiglie che impiegano colf, badanti, babysitter, assistenti familiari) devono versare entro il 10 giugno 2026 la seconda rata trimestrale dei contributi previdenziali INPS, relativa al periodo aprile-maggio-giugno 2026.Il pagamento si effettua tramite bollettino MAV o PagoPA, disponibili nel portale INPS sezione “Lavoratori domestici”. In alternativa, è possibile utilizzare l’app IO o i canali bancari abilitati a PagoPA. Per una guida completa su come gestire il rapporto di lavoro domestico, consulta il nostro approfondimento dedicato.Importo indicativo: i contributi per colf e badanti variano in base alla retribuzione oraria effettiva e al numero di ore lavorate. Per una badante convivente con retribuzione di circa 7,50 euro/ora, i contributi trimestrali si aggirano intorno a 300-400 euro.Saldo IRPEF e primo acconto: la grande scadenza del 30 giugnoIl 30 giugno 2026 è una delle date più importanti dell’anno fiscale: entro questo termine scade il versamento del saldo IRPEF 2025 e del primo acconto IRPEF 2026 per tutti i contribuenti che presentano il Modello Redditi PF. Questa scadenza riguarda partite IVA, liberi professionisti, imprenditori individuali e chiunque abbia redditi non soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta.Come si calcola il saldo e l’accontoSaldo IRPEF 2025 (codice tributo 4001): differenza tra l’imposta dovuta per il 2025 e quanto già versato con gli acconti durante l’annoPrimo acconto IRPEF 2026 (codice tributo 4033): pari al 40% dell’acconto totale dovuto (che è il 100% dell’IRPEF dell’anno precedente se superiore a 51,65 euro)Differimento al 30 luglio con maggiorazione 0,40%Chi non riesce a rispettare la scadenza del 30 giugno può versare entro il 30 luglio 2026, applicando una maggiorazione dello 0,40% sull’importo dovuto a titolo di interesse. Ad esempio, su un saldo di 1.000 euro, la maggiorazione sarà di soli 4 euro. È un’opzione utile per chi ha bisogno di qualche settimana in più per organizzare la liquidità.Esempio pratico: Lucia, freelance con partita IVA forfettaria, ha un saldo imposta sostitutiva 2025 di 2.500 euro e un primo acconto 2026 di 1.200 euro. Se paga entro il 30 giugno, versa 3.700 euro. Se paga entro il 30 luglio, versa 3.700 + 14,80 (0,40%) = 3.714,80 euro. Dichiarazione IMU: scadenza 30 giugnoOltre al versamento dell’acconto, il 30 giugno 2026 è anche il termine per la presentazione della dichiarazione IMU relativa alle variazioni avvenute nel corso del 2025. La dichiarazione IMU non va confusa con il pagamento: serve a comunicare al Comune le variazioni che incidono sul calcolo dell’imposta.Quando è obbligatoria la dichiarazione IMULa dichiarazione IMU va presentata quando nel corso dell’anno precedente si sono verificate variazioni non conoscibili dal Comune attraverso le banche dati catastali, ad esempio:Immobili che hanno acquisito o perso il diritto all’esenzione (es. cambio di residenza)Immobili concessi in comodato d’uso gratuito a parenti in linea retta (riduzione 50%)Immobili inagibili o inabitabiliAree diventate fabbricabiliImmobili di interesse storico/artisticoVariazioni di quote di possesso tra comproprietariLa dichiarazione si presenta al Comune dove si trova l’immobile, utilizzando il modello ministeriale approvato con decreto del MEF. La presentazione può avvenire in forma cartacea, raccomandata o tramite PEC.Diritto annuale Camera di Commercio: 30 giugnoLe imprese iscritte al Registro delle Imprese devono versare entro il 30 giugno 2026 il diritto annuale alla Camera di Commercio di competenza. Il pagamento si effettua tramite Modello F24 con il codice tributo 3850.L’importo varia in base alla forma giuridica e al fatturato dell’impresa:Imprese individuali: importo fisso di circa 53 euro (per la sede) + 11 euro per ogni unità localeSocietà di persone: importo variabile in base al fatturato, con un minimo di circa 120 euroSocietà di capitali: calcolato in base al fatturato con aliquote progressiveAnche per il diritto camerale vale la possibilità di differimento al 30 luglio con maggiorazione dello 0,40%, in quanto il versamento segue le stesse tempistiche delle imposte sui redditi. Modello 730: perché conviene inviarlo entro giugnoAnche se la scadenza ufficiale del 730 precompilato 2026 è fissata al 30 settembre 2026, conviene inviare la dichiarazione entro la fine di giugno per un motivo molto pratico: il rimborso IRPEF in busta paga.L’Agenzia delle Entrate elabora le dichiarazioni in ordine di arrivo. Chi invia il 730 entro giugno riceve il rimborso generalmente nella busta paga di luglio o agosto. Chi invia a settembre potrebbe ricevere il rimborso solo a ottobre o novembre.Date chiave per il 730/202630 aprile 2026: disponibilità 730 precompilato online20 maggio 2026: inizio invio 730 precompilatoEntro giugno: invio consigliato per rimborso rapido30 settembre 2026: termine ultimo per l’invioSe hai dubbi su detrazioni fiscali e documenti da presentare, il CAF Centro Fiscale di Udine può assisterti nella compilazione e nell’invio del Modello 730, verificando che tutte le spese detraibili siano correttamente inserite.LIPE primo trimestre: scadenza e sanzioniLa Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA (LIPE) relativa al primo trimestre 2026 (gennaio-febbraio-marzo) ha scadenza il 31 maggio. Se non è stata inviata in tempo, giugno è il mese per regolarizzare la posizione con il ravvedimento operoso.Sanzioni per ritardo LIPESanzione base: da 500 a 2.000 euro per ogni comunicazione omessa o errataRavvedimento entro 15 giorni: sanzione ridotta a 1/10 = 50 euroRavvedimento entro 90 giorni: sanzione ridotta a 1/9 = circa 55,56 euroRavvedimento entro 1 anno: sanzione ridotta a 1/8 = 62,50 euroSe la LIPE viene corretta spontaneamente entro 15 giorni dalla scadenza originale, la sanzione è dimezzata a 250 euro (prima dell’applicazione delle riduzioni da ravvedimento). Conviene quindi regolarizzare il prima possibile per minimizzare l’importo. Come evitare sanzioni: il ravvedimento operosoSe hai dimenticato una scadenza fiscale o non sei riuscito a pagare in tempo, il ravvedimento operoso è lo strumento che ti permette di regolarizzare la tua posizione pagando sanzioni ridotte. È una delle agevolazioni più importanti del sistema fiscale italiano: più tempestivo è il pagamento, minore sarà la sanzione.Riduzioni delle sanzioni con ravvedimentoTempisticaRiduzione sanzioneSanzione effettivaEntro 14 giorni (ravvedimento sprint)1/15 al giorno0,1% per ogni giorno di ritardoEntro 30 giorni (ravvedimento breve)1/10 del minimo1,5% dell’impostaEntro 90 giorni (ravvedimento intermedio)1/9 del minimo1,67% dell’impostaEntro 1 anno (ravvedimento lungo)1/8 del minimo3,75% dell’impostaEntro 2 anni1/7 del minimo4,29% dell’impostaOltre 2 anni1/6 del minimo5% dell’impostaEsempio pratico: hai dimenticato di pagare l’acconto IMU di 500 euro il 16 giugno. Se paghi entro il 16 luglio (30 giorni), la sanzione sarà 500 x 1,5% = 7,50 euro, più gli interessi legali. Un costo minimo rispetto alle sanzioni piene che possono arrivare al 30% dell’importo.Per calcolare correttamente il ravvedimento operoso e compilare il Modello F24 con i codici tributo appropriati, puoi rivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine: i nostri operatori ti aiuteranno a regolarizzare la posizione nel modo più conveniente possibile.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo IMU e ILIA per immobili a Udine e provincia, compreso il modello F24. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.FAQ – Domande frequenti sulle scadenze fiscali di giugno 2026Quando scade l’IMU prima rata 2026?La prima rata IMU 2026 (acconto) scade il 16 giugno 2026. Si versa il 50% dell’imposta annua calcolata sulle aliquote dell’anno precedente, tramite Modello F24.Posso pagare le imposte del 30 giugno in ritardo?Sì, puoi versare il saldo IRPEF e il primo acconto entro il 30 luglio 2026 applicando una maggiorazione dello 0,40%. Oltre il 30 luglio, si applica il ravvedimento operoso con sanzioni crescenti.Chi è esente dall’IMU sulla prima casa?L’abitazione principale non di lusso (categorie catastali da A/2 ad A/7) e le relative pertinenze (una per ciascuna categoria C/2, C/6, C/7) sono esenti dall’IMU. Pagano solo le abitazioni di lusso (A/1, A/8, A/9).Quando conviene inviare il 730?Conviene inviare il 730 precompilato entro la fine di giugno per ricevere il rimborso IRPEF nella busta paga di luglio-agosto. La scadenza ufficiale è il 30 settembre, ma chi aspetta riceve il rimborso più tardi.Cosa succede se non pago i contributi della colf entro il 10 giugno?In caso di ritardo nel pagamento dei contributi per colf e badanti, si applicano sanzioni civili (interessi di mora) e una sanzione dal 30% al 60% dei contributi non versati. È possibile regolarizzare con ravvedimento operoso entro termini ragionevoli.I forfettari devono pagare qualcosa il 30 giugno?Sì, i contribuenti in regime forfettario devono versare entro il 30 giugno il saldo dell’imposta sostitutiva 2025 (codice tributo 1792) e il primo acconto 2026 (codice tributo 1790), oltre ai contributi INPS (saldo + primo acconto) alla gestione commercianti o separata. Hai bisogno di assistenza per le scadenze fiscali?Le scadenze di giugno sono tante e complesse: IMU, IRPEF, IVA, contributi INPS, dichiarazione IMU. Non rischiare sanzioni per una dimenticanza. Il CAF Centro Fiscale di Udine può aiutarti a rispettare tutti gli adempimenti, calcolare gli importi corretti e compilare i Modelli F24.Scrivici su WhatsApp: 366 6018121Oppure compila il modulo per essere ricontattato:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine | Tel. 0432 1638640Aprile 28, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-04-28 14:00:002026-05-31 17:59:57Scadenze Fiscali Giugno 2026: Calendario Completo 730, IVA, IMU e Contributi INPS
CAFScadenze Fiscali Maggio 2026: Calendario Completo 730, IVA e INPSIndice dei contenutiCalendario completo scadenze maggio 2026Modello 730/2026: scadenze e novitaLiquidazioni IVA maggio 2026Contributi INPS maggio 2026F24 e ravvedimento operosoAltre scadenze fiscali di maggioCome organizzarsi per le scadenze fiscaliFAQ – Domande frequentiIl mese di maggio 2026 rappresenta un periodo particolarmente intenso per i contribuenti italiani. Tra la presentazione del Modello 730 precompilato, i versamenti IVA, i contributi INPS per artigiani e commercianti e numerosi altri adempimenti, e fondamentale avere un quadro chiaro di tutte le scadenze per evitare sanzioni e maggiorazioni.In questa guida completa, aggiornata alle ultime disposizioni dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS, troverai il calendario dettagliato di tutte le scadenze fiscali di maggio 2026, con indicazioni pratiche su importi, codici tributo e modalita di pagamento.📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Calendario completo scadenze maggio 2026Ecco il calendario dettagliato di tutte le principali scadenze fiscali del mese di maggio 2026, organizzato giorno per giorno secondo lo Scadenzario ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.DataAdempimentoChi deve adempiereCodice Tributo15 maggio730 precompilato: inizio modifiche e invioTutti i contribuenti–18 maggio*Versamento IVA mensile (aprile 2026)Contribuenti mensili600418 maggio*Versamento IVA 1° trimestre 2026Contribuenti trimestrali603118 maggio*Ritenute IRPEF lavoro dipendenteSostituti d’imposta100118 maggio*Ritenute IRPEF lavoro autonomoSostituti d’imposta104018 maggio*Contributi INPS artigiani/commercianti (1° rata)Artigiani e commerciantiAF/CF18 maggio*Contributi INPS Gestione SeparataCommittentiCXX/C1020 maggioContributi ENASARCO 1° trimestreAgenti e rappresentanti–31 maggioImposta di bollo fatture elettroniche 1° trim.Soggetti IVA25011 giugno**LIPE 1° trimestre 2026Soggetti IVA–* Il 16 maggio 2026 cade di sabato, la scadenza slitta al 18 maggio (lunedi).** Il 31 maggio cade di domenica, la scadenza LIPE slitta al 1° giugno. Modello 730/2026: scadenze e novitaIl Modello 730/2026 rappresenta l’adempimento fiscale piu diffuso tra i contribuenti italiani. Ecco tutto quello che devi sapere sulle scadenze e le modalita di presentazione, secondo le istruzioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate.Calendario 730 precompilato 202630 aprile 2026: disponibilita del 730 precompilato per la consultazione15 maggio 2026: possibilita di modificare e inviare la dichiarazione20 giugno 2026: termine ultimo per annullare il 730 gia inviato30 settembre 2026: scadenza finale per la presentazione del 730Modalita di presentazioneIl Modello 730/2026 puo essere presentato attraverso diverse modalita:Direttamente online: tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (730 precompilato)Tramite sostituto d’imposta: se il datore di lavoro ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscaleTramite CAF: come il CAF Centro Fiscale di Udine, che offre assistenza completaTramite professionista abilitato: commercialista, consulente del lavoroDocumenti necessari per il 730/2026Per una corretta compilazione del 730, e fondamentale raccogliere:CU 2026 (Certificazione Unica) rilasciata dal datore di lavoro o dall’INPSSpese mediche: scontrini farmacia, fatture medici/specialisti, ticket sanitariSpese per interessi passivi: certificazione banca per mutuo prima casaSpese scolastiche e universitarie: ricevute pagamento retteSpese funebri: fatture fino a 1.550 euro per decedutoBonus edilizi: documentazione per ristrutturazioni, ecobonus, sismabonusAssicurazioni vita: certificazione premi versatiContributi previdenziali: INPS, colf/badanti, fondi pensioneImportante: inviare il 730 prima possibile garantisce rimborsi piu rapidi. Chi invia entro maggio/giugno riceve generalmente il rimborso nella busta paga di luglio o nella pensione di agosto. Liquidazioni IVA maggio 2026Il mese di maggio 2026 prevede importanti scadenze per i versamenti IVA, sia per i contribuenti mensili che per quelli trimestrali. Ecco il dettaglio completo.Contribuenti IVA mensiliI soggetti passivi IVA con liquidazione mensile devono versare l’imposta relativa al mese di aprile 2026 entro il 18 maggio 2026 (la scadenza originaria del 16 slitta per il sabato).Codice tributo:6004 (IVA aprile)Sezione F24:ErarioAnno di riferimento:2026Contribuenti IVA trimestraliI contribuenti con liquidazione trimestrale devono versare l’IVA del 1° trimestre 2026 (gennaio-marzo) entro il 18 maggio 2026, con una maggiorazione dell’1% a titolo di interessi. ⚠️ Attenzione alla maggiorazione: I contribuenti trimestrali devono applicare l’1% sull’IVA netta dovuta. Ad esempio, su 5.000 euro di IVA, la maggiorazione e di 50 euro, per un totale di 5.050 euro.Codice tributo:6031 (IVA 1° trimestre)Maggiorazione 1%:Da indicare nello stesso rigoLIPE 1° trimestre 2026La Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA (LIPE) del primo trimestre 2026 deve essere trasmessa telematicamente entro il 31 maggio 2026. Poiche questa data cade di domenica, la scadenza slitta al 1° giugno 2026. Contributi INPS maggio 2026Maggio 2026 segna una scadenza fondamentale per i contributi INPS di artigiani, commercianti e iscritti alla Gestione Separata. Ecco tutti i dettagli aggiornati secondo la Circolare INPS n. 14/2026.Artigiani e commercianti: 1° rata 2026Entro il 18 maggio 2026 scade il termine per il versamento della prima delle quattro rate dei contributi fissi sul minimale di reddito.VoceArtigianiCommerciantiReddito minimale 202618.808,00 euro18.808,00 euroAliquota contributiva24%24,48%Contributo annuo fisso4.521,36 euro4.611,64 euroRata trimestrale (1/4)1.130,34 euro1.152,91 euroContributo maternita0,62 euro/mese0,62 euro/meseScadenze rate 20261° rata: 18 maggio 20262° rata: 20 agosto 20263° rata: 16 novembre 20264° rata: 16 febbraio 2027Agevolazioni disponibiliOver 65 pensionati: riduzione del 50% dei contributiRegime forfettario: riduzione del 35% su richiesta all’INPSGestione Separata INPSI committenti che utilizzano collaboratori iscritti alla Gestione Separata devono versare i contributi entro il 18 maggio 2026. Le aliquote 2026, stabilite dalla Circolare INPS n. 8/2026, sono:Pensionato/altra gestione24%Titolare P.IVA non pensionato26,07%Non P.IVA con DIS-COLL35,03%Non P.IVA senza DIS-COLL33,72% F24 e ravvedimento operosoSe hai saltato una scadenza fiscale, puoi regolarizzare la tua posizione tramite il ravvedimento operoso. Il 2026 porta importanti novita su sanzioni e interessi.Tasso di interesse legale 2026Dal 1° gennaio 2026, il tasso di interesse legale e sceso all’1,60% annuo (dal precedente 2%), come stabilito dal Decreto MEF 10 dicembre 2025 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 289 del 13/12/2025.Sanzioni ridotte con il D.Lgs. 87/2024Il Decreto Sanzioni ha ridotto le penalita per omessi versamenti:Tipo di ravvedimentoTermineSanzione ridottaSprintEntro 14 giorni0,0833% per giornoBreveEntro 30 giorni1,25%IntermedioDa 31 a 90 giorni1,39%LungoEntro 1 anno3,125%UltrannualeEntro 2 anni3,57%LunghissimoOltre 2 anni4,17%Esempio pratico di calcoloSupponiamo di dover regolarizzare un versamento IVA di 1.000 euro con 20 giorni di ritardo:Imposta dovuta: 1.000,00 euroSanzione ridotta (1,25%): 12,50 euroInteressi (1,60% x 20/365): 0,88 euroTotale da versare: 1.013,38 euro ✅ Consiglio: Il ravvedimento operoso deve essere effettuato in un’unica soluzione tramite F24. Il pagamento rateizzato non e ammesso e la violazione resterebbe aperta. Altre scadenze fiscali di maggio 2026Imposta di bollo fatture elettronicheEntro il 31 maggio 2026 scade il termine per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre 2026.Importo: 2 euro per ogni fattura superiore a 77,47 euro esente IVACodice tributo F24: 2501Soglia differimento: se l’importo totale e inferiore a 5.000 euro, il pagamento puo essere differito al 30 settembreL’elenco delle fatture soggette a bollo e disponibile nell’area “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate entro il 15 aprile.Contributi ENASARCOGli agenti e rappresentanti di commercio devono versare i contributi ENASARCO del primo trimestre 2026 entro il 20 maggio 2026.Ritenute fiscaliI sostituti d’imposta devono versare entro il 18 maggio 2026:Ritenute IRPEF lavoro dipendente (cod. 1001)Ritenute IRPEF lavoro autonomo (cod. 1040)Addizionali regionali IRPEF (cod. 3802)Addizionali comunali IRPEF (cod. 3848)Come organizzarsi per le scadenze fiscaliGestire correttamente le scadenze fiscali richiede organizzazione e pianificazione. Ecco alcuni consigli pratici per non farsi cogliere impreparati.Checklist maggio 2026☐ Verificare disponibilita 730 precompilato (dal 30 aprile)☐ Raccogliere documenti per la dichiarazione dei redditi☐ Controllare importi F24 per IVA e ritenute☐ Verificare contributi INPS nel Cassetto Previdenziale☐ Controllare elenco bollo fatture elettroniche☐ Predisporre liquidita per versamenti del 18 maggio☐ Trasmettere LIPE primo trimestre entro fine meseStrumenti utiliCassetto Fiscale: per consultare la propria posizione con l’Agenzia delle EntrateCassetto Previdenziale INPS: per scaricare i modelli F24 precompilatiFatture e Corrispettivi: per il bollo sulle fatture elettronicheApp IO: per ricevere notifiche sulle scadenze 📬Resta aggiornato sulle novita fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.FAQ – Domande frequenti sulle scadenze maggio 2026Hai bisogno di assistenza per le scadenze fiscali?Se hai dubbi sulla compilazione del Modello 730, sui versamenti IVA o sui contributi INPS, il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione per offrirti assistenza personalizzata.📞 Contatta il CAF Centro FiscaleTelefono: 0432 1638640WhatsApp: 366 6018121Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – UdineSiamo aperti dal lunedi al venerdi, 9:00-13:00 e 15:00-18:00Fonti ufficiali citate in questo articolo:Scadenzario Agenzia delle EntrateGuida 730/2026 – Agenzia delle EntrateCircolare INPS n. 14/2026 – Contributi artigiani e commerciantiDecreto MEF 10 dicembre 2025 – Tasso interesse legale (G.U. n. 289/2025)D.Lgs. n. 87/2024 – Decreto SanzioniArticolo aggiornato al 15 aprile 2026. Le informazioni contenute sono a scopo informativo e non costituiscono consulenza fiscale professionale. Per casi specifici, rivolgiti a un professionista abilitato o al CAF Centro Fiscale.Aprile 15, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-15 08:05:052026-05-31 16:24:49Scadenze Fiscali Maggio 2026: Calendario Completo 730, IVA e INPS