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Tag Archivio per: IRPEF pensionati

CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO

Cedolino Pensione Marzo 2026: Data Pagamento, Importi e Novita INPS

Pensione 2026 INPS

Il cedolino pensione marzo 2026 è disponibile sul portale INPS. Questo mese porta con sé alcune novità importanti per i pensionati italiani: dai conguagli IRPEF alle addizionali regionali e comunali, fino agli eventuali arretrati della rivalutazione. Ecco tutto quello che devi sapere su date di pagamento, importi e trattenute.

Indice dei contenuti

  1. Data Pagamento Pensioni Marzo 2026
  2. Come Consultare il Cedolino INPS
  3. Cosa Contiene il Cedolino di Marzo 2026
  4. Novità Pensioni Marzo 2026
  5. Importi Pensioni 2026: Tabella Rivalutazione
  6. Differenze tra Cedolino di Febbraio e Marzo
  7. Problemi Comuni con il Cedolino
  8. FAQ: Domande Frequenti
  9. Assistenza CAF Centro Fiscale

Data Pagamento Pensioni Marzo 2026

Il 1 marzo 2026 cade di domenica, quindi le date di pagamento slittano:

Pagamento su Conto Corrente Bancario

Per chi riceve la pensione tramite accredito bancario, il pagamento avverrà lunedi 2 marzo 2026, primo giorno bancabile del mese.

Pagamento alle Poste Italiane

Per chi ritira la pensione in contanti agli sportelli postali, si applica il calendario alfabetico per evitare assembramenti:

CognomiData ritiro
A – BLunedi 2 marzo 2026
C – DMartedi 3 marzo 2026
E – KMercoledi 4 marzo 2026
L – OGiovedi 5 marzo 2026
P – RVenerdi 6 marzo 2026
S – ZSabato 7 marzo 2026

Nota: Il calendario puo variare leggermente in base alle comunicazioni ufficiali di Poste Italiane. Si consiglia di verificare presso il proprio ufficio postale.

Come Consultare il Cedolino INPS

Puoi visualizzare e scaricare il tuo cedolino pensione marzo 2026 attraverso diversi canali:

1. Portale INPS Online

  • Accedi a www.inps.it
  • Autenticati con SPID, CIE (Carta d’Identita Elettronica) o CNS
  • Vai su MyINPS e clicca su “Cedolino pensione e servizi collegati”
  • Seleziona il mese di marzo 2026
  • Scarica il PDF del cedolino

2. App INPS Mobile

L’app ufficiale INPS, disponibile per iOS e Android, permette di consultare il cedolino direttamente dallo smartphone. Dopo l’autenticazione con SPID, trovi il cedolino nella sezione dedicata.

3. Tramite CAF o Patronato

Se hai difficolta con l’accesso digitale, puoi rivolgerti a un CAF o Patronato. Gli operatori possono visualizzare il tuo cedolino e spiegarti ogni voce, aiutandoti a capire sé ci sono anomalie o trattenute inattese.

Cosa Contiene il Cedolino di Marzo 2026

Il cedolino pensione di marzo 2026 riporta diverse voci importanti:

Importo Lordo e Netto

La prima sezione mostra l’importo lordo della pensione (prima delle trattenute) e l’importo netto effettivamente accreditato o pagato.

Trattenute IRPEF

L’INPS applica le ritenute IRPEF in base agli scaglioni di reddito 2026:

Scaglione di redditoAliquota IRPEF
Fino a 28.000 euro23%
Da 28.001 a 50.000 euro35%
Oltre 50.000 euro43%

Le aliquote IRPEF 2026 confermano la struttura a tre scaglioni introdotta dalla riforma fiscale.

Addizionali Regionali e Comunali

A partire da marzo, l’INPS inizia a trattenere le addizionali regionali e comunali IRPEF dovute per l’anno precedente. Queste trattenute vengono distribuite su 11 mensilita (da marzo a gennaio dell’anno successivo).

Per il Friuli Venezia Giulia, l’addizionale regionale varia dallo 0,70% al 1,23% in base al reddito.

Conguagli Fiscali da Modello 730/2025

Se hai presentato il Modello 730/2025 con sostituto d’imposta INPS, eventuali debiti o crediti fiscali residui vengono gestiti nel cedolino. A marzo potrebbero comparire:

  • Trattenute per debito IRPEF non ancora completamente recuperato
  • Rimborsi sé erano previsti crediti

Bonus e Integrazioni

Nel cedolino potrebbero figurare anche:

  • Trattamento integrativo (ex bonus Renzi) per redditi fino a 15.000 euro
  • Quattordicesima (se spettante, solitamente a luglio)
  • Maggiorazione sociale per pensioni basse
  • Assegno al nucleo familiare (per chi ne ha ancora diritto)

Novità Pensioni Marzo 2026

Rivalutazione ISTAT 2026

Dal 1 gennaio 2026 le pensioni sono state rivalutate in base all’indice ISTAT di inflazione. La rivalutazione provvisoria 2026 e stata fissata intorno allo 0,8%, in linea con il raffreddamento dell’inflazione rispetto agli anni precedenti.

La rivalutazione viene applicata con il meccanismo a fasce:

Fascia di pensionePercentuale rivalutazione
Fino a 4 volte il minimo (circa 2.394 euro)100% (0,8%)
Da 4 a 5 volte il minimo90% (0,72%)
Da 5 a 6 volte il minimo75% (0,60%)
Oltre 6 volte il minimo50% (0,40%)

Pensione Minima 2026

La pensione minima 2026 e stata rivalutata a circa 598,61 euro mensili (importo indicativo, soggetto a conferma INPS). Per gli over 75, la maggiorazione porta l’importo a circa 616 euro.

Inizio Trattenute Addizionali

Marzo 2026 segna l’inizio delle trattenute per addizionali regionali e comunali relative al 2025. Questo spiega perché molti pensionati noteranno un importo netto leggermente inferiore rispetto a febbraio.

Conguagli Legge di Bilancio

La Legge di Bilancio 2026 ha confermato alcune misure per i pensionati. Eventuali arretrati o conguagli derivanti da ricalcoli potrebbero comparire nel cedolino di marzo o nei mesi successivi.

Importi Pensioni 2026: Tabella Rivalutazione

Ecco una tabella indicativa degli importi pensionistici 2026 dopo la rivalutazione:

Tipo pensioneImporto 2025Importo 2026Aumento mensile
Pensione minima593,83 euro598,61 euro+4,78 euro
Pensione 1.000 euro1.000 euro1.008 euro+8 euro
Pensione 1.500 euro1.500 euro1.512 euro+12 euro
Pensione 2.000 euro2.000 euro2.016 euro+16 euro
Pensione 3.000 euro3.000 euro3.018 euro+18 euro (0,6%)

Nota: Gli importi sono indicativi e al lordo delle trattenute fiscali. L’importo netto dipende dalla situazione fiscale individuale.

Differenze tra Cedolino di Febbraio e Marzo 2026

Confrontando il cedolino di marzo con quello di febbraio, potresti notare alcune differenze:

Importo Netto Inferiore

E normale che l’importo netto di marzo sia leggermente inferiore rispetto a febbraio. Le cause principali sono:

  1. Inizio trattenute addizionali regionali e comunali – da marzo vengono trattenute mensilmente
  2. Conguagli fiscali – eventuali debiti IRPEF residui dal 730/2025
  3. Recupero somme – sé l’INPS ha erogato importi in eccesso nei mesi precedenti

Voci Nuove nel Cedolino

A partire da marzo potresti vedere nuove voci come:

  • “Addizionale regionale IRPEF”
  • “Addizionale comunale IRPEF”
  • “Conguaglio anno precedente”

Come Verificare la Correttezza

Per verificare che il cedolino sia corretto:

  1. Confronta l’importo lordo con il mese precedente (deve essere uguale o rivalutato)
  2. Verifica le trattenute IRPEF in base al tuo scaglione
  3. Controlla che le addizionali corrispondano alle aliquote del tuo Comune e Regione
  4. Se hai dubbi, rivolgiti al CAF per una verifica gratuita

Problemi Comuni con il Cedolino Pensione

Pensione Non Accreditata

Se la pensione non risulta accreditata entro le date previste:

  1. Verifica che l’IBAN comunicato all’INPS sia corretto
  2. Controlla sul portale INPS sé ci sono comunicazioni
  3. Attendi 2-3 giorni lavorativi per eventuali ritardi bancari
  4. Se il problema persiste, contatta l’INPS o un Patronato

Importo Diverso dal Previsto

Un importo diverso puo dipendere da:

  • Inizio nuove trattenute (addizionali)
  • Conguagli fiscali
  • Modifica delle detrazioni
  • Recupero indebiti da parte dell’INPS
  • Errori (rari ma possibili)

In caso di dubbi, e sempre consigliabile far controllare il cedolino da un esperto.

📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

FAQ: Domande Frequenti sul Cedolino Marzo 2026

Quando arriva la pensione di marzo 2026?

La pensione di marzo 2026 viene accreditata lunedi 2 marzo per chi ha il conto in banca. Per chi ritira alle Poste, si segue il calendario alfabetico dal 2 al 7 marzo.

Perché l’importo di marzo e diverso da febbraio?

Da marzo iniziano le trattenute per le addizionali regionali e comunali IRPEF relative all’anno precedente. Inoltre potrebbero esserci conguagli fiscali dal 730/2025.

Come scaricare il cedolino pensione PDF?

Accedi al portale INPS con SPID, vai su MyINPS, clicca su “Cedolino pensione”, seleziona marzo 2026 e clicca su “Scarica PDF”. In alternativa, usa l’app INPS Mobile.

Chi puo aiutarmi a leggere il cedolino?

Puoi rivolgerti a un CAF o Patronato. Gli operatori possono spiegarti ogni voce del cedolino e verificare che gli importi siano corretti.

Cosa fare sé manca il pagamento della pensione?

Attendi 2-3 giorni lavorativi, poi verifica sul portale INPS. Se il problema persiste, contatta il numero verde INPS 803 164 (da fisso, gratuito) o 06 164 164 (da cellulare) oppure recati presso un Patronato.

La rivalutazione 2026 e già applicata a marzo?

Si, la rivalutazione ISTAT 2026 e applicata dal 1 gennaio. Se nel cedolino di gennaio o febbraio non èra ancora visibile, potrebbero esserci arretrati nel cedolino di marzo.

Leggi anche: Assegno Unico di marzo 2026 – date, importi aggiornati e come verificare lo stato dell’accredito INPS.

Hai Bisogno di Assistenza sul Cedolino Pensione?

Se hai dubbi sul tuo cedolino pensione di marzo 2026, non èsitare a contattarci. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza gratuita per:

  • Verifica correttezza importi e trattenute
  • Controllo rivalutazione applicata
  • Spiegazione voci del cedolino
  • Segnalazione anomalie all’INPS
  • Pratiche di ricorso sé necessario
Chiama 0432 1638640
WhatsApp 366 6018121

Vieni a trovarci: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine

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Guide Approfondite sulle Pensioni INPS

Per approfondire ulteriormente il tema delle pensioni INPS, consulta le nostre guide complete:

  • Come Leggere il Cedolino Pensione INPS: guida completa a tutte le voci
  • Calendario Pagamento Pensioni 2026: tutte le date mese per mese
  • Pensioni 2026: aumenti e rivalutazione da marzo
  • Perché la Pensione Netta Cambia Ogni Mese
  • Conguaglio Fiscale Pensione 2026: cos’e e come verificarlo sul cedolino
  • Taglio IRPEF e Arretrati nel Cedolino di Marzo

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    Febbraio 21, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:18:462026-05-31 16:13:32Cedolino Pensione Marzo 2026: Data Pagamento, Importi e Novita INPS
    CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO

    Come Leggere il Cedolino Pensione INPS: Guida Completa alle Voci 2026

    Come leggere cedolino pensione INPS guida completa

    Ogni mese l’INPS mette a disposizione il cedolino pensione, un documento fondamentale che riepiloga l’importo della pensione, le trattenute fiscali e il netto accreditato. Sapere come leggere il cedolino pensione INPS permette di verificare la correttezza dei calcoli e di capire perche l’importo varia da un mese all’altro.

    In questa guida completa analizziamo sezione per sezione tutte le voci del cedolino 2026, spiegando in modo semplice cosa significa ogni importo e come controllare che tutto sia corretto.

    Indice dei contenuti

    1. Come accedere al cedolino online
    2. Struttura del cedolino: le sezioni principali
    3. Sezione Dati Anagrafici
    4. Sezione Importo Lordo
    5. Sezione Trattenute Fiscali
    6. Sezione Importo Netto
    7. Voci speciali: arretrati, conguagli e bonus
    8. Come scaricare e stampare il cedolino
    9. Domande frequenti

    Come Accedere al Cedolino Online

    Il cedolino pensione e disponibile nell’area riservata MyINPS. Per accedere sono necessarie le credenziali digitali:

    Modalita di accesso

    • SPID – Sistema Pubblico di Identita Digitale (livello 2)
    • CIE – Carta d’Identita Elettronica con lettore o smartphone NFC
    • CNS – Carta Nazionale dei Servizi con lettore smart card

    Percorso per trovare il cedolino

    1. Accedi a www.inps.it
    2. Clicca su “Accedi ai servizi” in alto a destra
    3. Autenticati con SPID, CIE o CNS
    4. Cerca “Cedolino pensione e servizi collegati” nella barra di ricerca
    5. Oppure vai su Prestazioni e servizi → Cedolino pensione
    6. Seleziona il mese da visualizzare

    Suggerimento: il cedolino del mese corrente viene pubblicato generalmente tra il 20 e il 25 del mese precedente. Ad esempio, il cedolino di marzo 2026 sara disponibile intorno al 20-25 febbraio 2026.

    Struttura del Cedolino: Le Sezioni Principali

    Il cedolino pensione INPS 2026 e organizzato in sezioni ben definite. Ecco la struttura tipica:

    SezioneContenuto
    IntestazioneDati anagrafici, numero pensione, mese di riferimento
    Importo lordoPensione base + integrazioni + maggiorazioni
    TrattenuteIRPEF, addizionali regionali/comunali, altre trattenute
    DetrazioniDetrazioni per redditi da pensione, familiari a carico
    Importo nettoSomma effettivamente accreditata

    Capire questa struttura e il primo passo per verificare la correttezza del proprio cedolino. Se noti variazioni dell’importo netto da un mese all’altro, spesso la causa si trova nelle trattenute.

    Sezione Dati Anagrafici

    Nella parte superiore del cedolino trovi i dati identificativi:

    Informazioni presenti

    • Cognome e Nome del titolare della pensione
    • Codice Fiscale
    • Numero della pensione (es. 12345678)
    • Categoria pensione (es. pensione di vecchiaia, anzianita, superstiti)
    • Sede INPS di riferimento
    • Mese e anno di riferimento del cedolino
    • Decorrenza della pensione

    Cosa verificare

    Controlla sempre che:

    • I dati anagrafici siano corretti
    • Il numero di pensione corrisponda (importante se hai piu pensioni)
    • La categoria sia quella giusta

    Attenzione: se hai piu pensioni (es. pensione di vecchiaia + pensione di reversibilita), avrai cedolini separati o voci distinte nello stesso documento.

    Sezione Importo Lordo

    La sezione dell’importo lordo mostra tutte le voci che compongono la pensione prima delle trattenute. Ecco cosa puoi trovare:

    Pensione base

    E l’importo principale della tua pensione, calcolato in base ai contributi versati e al sistema di calcolo applicato (retributivo, contributivo o misto). Da gennaio 2026 gli importi sono stati rivalutati dello 0,8% per adeguamento all’inflazione.

    Integrazione al trattamento minimo

    Se la tua pensione calcolata e inferiore al trattamento minimo (598,61 euro mensili nel 2026), l’INPS aggiunge un’integrazione per raggiungere questa soglia. Nel cedolino vedrai una voce specifica.

    Maggiorazioni sociali

    Sono importi aggiuntivi riconosciuti a chi ha redditi bassi e determinate condizioni:

    • Maggiorazione sociale base – per pensionati con redditi sotto soglia
    • Incremento maggiorazione – per over 60, 65 o 70 con limiti reddituali
    • Importo aggiuntivo – 154,94 euro annui (pagato a dicembre)

    Quattordicesima

    La quattordicesima e una mensilita aggiuntiva pagata a luglio ai pensionati con reddito fino a 2 volte il trattamento minimo. Nel cedolino di luglio troverai la voce specifica con l’importo (da 336 a 655 euro in base ai contributi).

    Esempio di importo lordo

    VoceImporto
    Pensione base1.200,00 euro
    Integrazione al minimo0,00 euro
    Maggiorazione sociale0,00 euro
    TOTALE LORDO1.200,00 euro

    Sezione Trattenute Fiscali

    La sezione trattenute e quella che spesso genera piu confusione. Qui vengono elencate tutte le ritenute fiscali operate dall’INPS come sostituto d’imposta.

    IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche)

    L’IRPEF e l’imposta principale. Dal 2024 si applica con tre aliquote:

    Scaglione di redditoAliquota
    Fino a 28.000 euro23%
    Da 28.001 a 50.000 euro35%
    Oltre 50.000 euro43%

    L’INPS calcola l’IRPEF mensile considerando il reddito annuo presunto. Da marzo 2026 potresti notare variazioni dell’IRPEF e arretrati legati ai conguagli.

    Addizionale Regionale IRPEF

    L’addizionale regionale e un’imposta aggiuntiva che varia da regione a regione. Nel cedolino trovi due voci:

    • Saldo anno precedente – trattenuto in 11 rate da gennaio a novembre
    • Acconto anno corrente – trattenuto in 9 rate da marzo a novembre

    Le aliquote variano dall’1,23% al 3,33% in base alla regione di residenza. Per approfondire, leggi la nostra guida sulle addizionali regionali pensione 2026.

    Addizionale Comunale IRPEF

    Anche l’addizionale comunale si compone di saldo e acconto:

    • Saldo anno precedente – trattenuto in 11 rate da gennaio a novembre
    • Acconto anno corrente (30%) – trattenuto in 9 rate da marzo a novembre

    Le aliquote variano da comune a comune (da 0% a 0,9%). Per i dettagli, consulta l’articolo sulle addizionali comunali pensione 2026.

    Altre trattenute possibili

    Nel cedolino potresti trovare anche:

    • Cessione del quinto – rata del prestito trattenuta direttamente
    • Trattenute sindacali – quota associativa sindacato
    • Recupero indebiti – restituzione di somme percepite erroneamente
    • Assegno mantenimento ex coniuge – se disposto dal giudice
    • Pignoramenti – trattenute per debiti (nei limiti di legge)

    Sezione Importo Netto

    L’importo netto e la somma effettivamente accreditata sul tuo conto corrente. Si calcola cosi:

    NETTO = LORDO – IRPEF – Addizionali – Altre trattenute + Detrazioni

    Le detrazioni riducono l’imposta

    Prima di arrivare al netto, dall’IRPEF lorda vengono sottratte le detrazioni:

    • Detrazione per redditi da pensione – fino a 1.955 euro annui, decrescente al crescere del reddito
    • Detrazioni per familiari a carico – coniuge, figli oltre 21 anni, altri familiari

    Esempio di calcolo completo

    VoceImporto
    Pensione lorda1.500,00 euro
    IRPEF lorda– 345,00 euro
    Detrazione pensione+ 110,00 euro
    IRPEF netta– 235,00 euro
    Addizionale regionale (saldo)– 25,00 euro
    Addizionale comunale (saldo)– 8,00 euro
    NETTO IN PAGAMENTO1.232,00 euro

    Per capire perche la pensione netta cambia ogni mese, considera che le addizionali hanno importi diversi tra saldo e acconto, e che alcuni mesi hanno trattenute aggiuntive.

    Voci Speciali: Arretrati, Conguagli e Bonus

    In alcuni mesi il cedolino contiene voci straordinarie che modificano significativamente l’importo:

    Arretrati

    Gli arretrati compaiono quando:

    • Viene riconosciuto un aumento retroattivo (es. rivalutazione)
    • Si concludono pratiche di ricongiunzione contributi
    • Vengono riconosciute maggiorazioni con decorrenza passata

    Nel cedolino vedrai la voce “ARRETRATI” con il periodo di riferimento e l’importo. Attenzione: gli arretrati sono tassati con aliquota media dell’anno di competenza.

    Conguaglio fiscale di fine anno

    A dicembre e gennaio l’INPS effettua il conguaglio fiscale:

    • Se durante l’anno hai pagato piu IRPEF del dovuto → rimborso
    • Se hai pagato meno del dovuto → trattenuta aggiuntiva

    Il conguaglio tiene conto delle detrazioni effettive e del reddito complessivo annuo.

    Bonus 154,94 euro

    A dicembre, i pensionati con reddito fino a 1,5 volte il trattamento minimo ricevono l’importo aggiuntivo di 154,94 euro (o importo ridotto se superano parzialmente la soglia).

    Trattenute per recupero indebiti

    Se in passato hai percepito somme non spettanti, l’INPS le recupera con trattenute mensili. Nel cedolino troverai la voce “RECUPERO INDEBITO” con l’importo e il debito residuo.

    Come Scaricare e Stampare il Cedolino

    Per conservare una copia del cedolino o presentarlo a enti terzi, puoi scaricarlo e stamparlo facilmente.

    Procedura di download

    1. Accedi al servizio “Cedolino pensione” su MyINPS
    2. Seleziona il mese desiderato
    3. Clicca su “Visualizza cedolino”
    4. Nella schermata del cedolino, clicca su “Scarica PDF” o “Stampa”

    Storico cedolini

    Puoi accedere ai cedolini degli ultimi 24 mesi direttamente online. Per cedolini piu vecchi, devi fare richiesta alla sede INPS competente.

    Cedolino semplificato

    Oltre al cedolino completo, e disponibile anche una versione semplificata con le sole informazioni essenziali:

    • Importo lordo
    • Trattenute totali
    • Importo netto
    • Data di pagamento

    Per conoscere le date esatte di pagamento di ogni mese, consulta il calendario pagamento pensioni 2026.

    Domande Frequenti

    Perche l’importo netto della pensione cambia ogni mese?

    L’importo netto varia principalmente per le addizionali IRPEF. Il saldo dell’anno precedente viene trattenuto da gennaio a novembre, mentre l’acconto parte da marzo. Inoltre, alcuni mesi hanno conguagli o bonus. Per approfondire: perche la pensione netta cambia ogni mese.

    Dove trovo la certificazione CU nel cedolino?

    La Certificazione Unica (CU) non e nel cedolino mensile. E un documento separato che l’INPS rilascia entro il 16 marzo di ogni anno, consultabile nella sezione “Certificazione Unica” di MyINPS.

    Come faccio a sapere se ho diritto alla quattordicesima?

    La quattordicesima spetta ai pensionati con reddito personale fino a 2 volte il trattamento minimo (circa 15.500 euro nel 2026). Se ne hai diritto, la vedrai nel cedolino di luglio con la voce specifica.

    Cosa significa la voce “trattenute sindacali” nel cedolino?

    E la quota associativa che viene trattenuta mensilmente se hai aderito a un sindacato dei pensionati (es. SPI-CGIL, FNP-CISL, UILP-UIL). Per revocarla devi comunicare la disdetta al sindacato.

    Posso contestare un’informazione errata nel cedolino?

    Si, puoi presentare un reclamo o una richiesta di riesame alla sede INPS competente. Usa il servizio online “INPS Risponde” o recati allo sportello con la documentazione. E consigliabile farsi assistere da un patronato per la pratica.

    Come verifico se l’IRPEF e stata calcolata correttamente?

    Moltiplica la pensione lorda annua per l’aliquota del tuo scaglione, poi sottrai le detrazioni. Se il calcolo non torna, potresti avere altre detrazioni o deduzioni non considerate. Il CAF puo aiutarti a verificare.

    Conclusione

    Saper leggere il cedolino pensione INPS e fondamentale per verificare che i calcoli siano corretti e capire da cosa dipendono le variazioni mensili. Le sezioni principali – dati anagrafici, importo lordo, trattenute e netto – seguono una logica chiara una volta compresa.

    Ricorda che le addizionali regionali e comunali sono la causa piu frequente delle variazioni mensili, mentre eventi straordinari come arretrati e conguagli possono modificare significativamente l’importo di singoli mesi.

    Se hai dubbi sulla correttezza del tuo cedolino o vuoi capire meglio le trattenute applicate, il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione per una verifica gratuita.

    Hai dubbi sul tuo cedolino pensione?

    Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a verificare gratuitamente le trattenute e capire ogni voce del cedolino.

    Chiama 0432 1638640

    WhatsApp 366 6018121

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    Novita Cedolino 2026

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    Febbraio 19, 2026/da Andrea Damiani
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png 0 0 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-19 08:00:002026-05-30 01:00:54Come Leggere il Cedolino Pensione INPS: Guida Completa alle Voci 2026
    CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO

    Perché la Pensione Netta Cambia Ogni Mese: Guida alle Trattenute Variabili

    Pensione netta cambia ogni mese - guida alle trattenute variabili 2026

    Ti sei mai chiesto perché la pensione netta cambia ogni mese? Molti pensionati si trovano spaesati quando controllano il cedolino INPS e notano che l’importo accreditato varia da un mese all’altro, a volte anche di diverse decine di euro. Non si tratta di un errore: la pensione netta cambia ogni mese per via di un sistema di trattenute variabili che seguono un preciso calendario fiscale.

    Comprendere questo meccanismo è fondamentale per pianificare le proprie finanze e non restare sorpresi quando l’importo risulta più basso del previsto. In questa guida completa spieghiamo in modo chiaro perché la pensione netta cambia ogni mese, quali sono le trattenute fisse e quali quelle variabili, e forniamo un calendario dettagliato mese per mese delle voci che incidono sul tuo cedolino.

    Indice dei Contenuti

    1. Le voci che compongono la pensione
    2. Trattenute fisse vs trattenute variabili
    3. Calendario annuale delle trattenute 2026
    4. Perche la pensione di marzo e spesso piu bassa
    5. Perche la pensione di dicembre e gennaio e piu alta
    6. Conguagli fiscali: quando e perche avvengono
    7. Come prevedere l’importo netto mensile
    8. Domande frequenti

    Le Voci che Compongono la Pensione: dal Lordo al Netto

    Per capire perche la pensione netta cambia ogni mese, bisogna prima conoscere le voci che compongono il cedolino pensione INPS. Ogni mese l’INPS eroga la pensione partendo dall’importo lordo e applicando una serie di trattenute fiscali per arrivare all’importo netto accreditato sul conto corrente.

    L’importo lordo rappresenta la pensione spettante prima di qualsiasi detrazione. Questo importo viene rivalutato annualmente in base all’inflazione ISTAT e rimane costante per tutto l’anno, salvo conguagli o variazioni straordinarie. Dal lordo vengono poi sottratte diverse voci che determinano quanto effettivamente ricevi.

    Le principali trattenute sulla pensione sono:

    • IRPEF – L’imposta sul reddito delle persone fisiche, trattenuta ogni mese
    • Addizionale regionale IRPEF – Imposta aggiuntiva stabilita dalla Regione di residenza
    • Addizionale comunale IRPEF – Imposta aggiuntiva stabilita dal Comune di residenza
    • Eventuali trattenute straordinarie – Conguagli, recuperi, cessioni del quinto

    La somma di queste voci, sottratta dal lordo, determina il netto pensione. Ma attenzione: non tutte queste trattenute vengono applicate ogni mese allo stesso modo, e questo spiega perche la pensione netta cambia ogni mese. Alcuni mesi vedono l’applicazione di piu trattenute rispetto ad altri, creando oscillazioni anche significative nell’importo percepito.

    Trattenute Fisse vs Trattenute Variabili sulla Pensione

    Per comprendere nel dettaglio perche la pensione netta cambia ogni mese, e fondamentale distinguere tra trattenute fisse e trattenute variabili. Questa distinzione e la chiave per interpretare correttamente il cedolino e prevedere l’importo che riceverai.

    Trattenute fisse: presenti tutto l’anno

    L’unica trattenuta realmente fissa sulla pensione e l’IRPEF mensile. Questa imposta viene applicata tutti i mesi dell’anno, da gennaio a dicembre, compresa la tredicesima. L’INPS calcola l’IRPEF in base alle aliquote vigenti (nel 2026: 23% fino a 28.000 euro, 35% da 28.001 a 50.000 euro, 43% oltre 50.000 euro) e la trattiene mensilmente come acconto.

    L’importo dell’IRPEF mensile rimane costante per tutto l’anno, calcolato dividendo l’imposta annua presunta per 13 mensilita. Questo significa che, se consideri solo l’IRPEF, la trattenuta e sempre uguale. Ma non e questa l’unica voce presente nel cedolino.

    Trattenute variabili: il motivo delle oscillazioni

    Le trattenute variabili sono quelle che rendono la pensione netta diversa ogni mese. Si tratta principalmente delle addizionali regionali e comunali, che seguono un calendario specifico di applicazione.

    Ecco come funzionano le trattenute variabili:

    • Addizionale regionale (saldo anno precedente) – Trattenuta in 11 rate da gennaio a novembre
    • Addizionale comunale (saldo anno precedente) – Trattenuta in 9 rate da marzo a novembre
    • Addizionale comunale (acconto anno corrente) – Trattenuta in 9 rate da marzo a novembre

    Come puoi notare, le addizionali comunali partono solo da marzo, mentre l’addizionale regionale inizia gia da gennaio. Questo spiega una delle ragioni principali perche la pensione netta cambia ogni mese: a marzo si aggiungono due nuove voci di trattenuta che prima non c’erano.

    Calendario Annuale delle Trattenute Pensione 2026

    Vediamo nel dettaglio il calendario delle trattenute sulla pensione 2026, mese per mese. Questo schema ti aiutera a capire esattamente perche la pensione netta cambia ogni mese e quali voci aspettarti nel tuo cedolino INPS.

    Gennaio e Febbraio 2026: trattenute ridotte

    Nei primi due mesi dell’anno, il cedolino pensione e piu “leggero” in termini di trattenute. Le voci presenti sono:

    • IRPEF mensile – Presente come sempre
    • Addizionale regionale (saldo 2025) – Prima rata delle 11 previste

    In questi mesi non sono presenti le addizionali comunali, che partiranno solo da marzo. Per questo motivo, la pensione netta di gennaio e febbraio risulta generalmente piu alta rispetto ai mesi successivi. Molti pensionati notano questo “bonus” senza sapere che e semplicemente dovuto all’assenza temporanea di alcune trattenute.

    Da Marzo a Novembre 2026: trattenute complete

    Il periodo da marzo a novembre e quello in cui si concentrano tutte le trattenute variabili sulla pensione. Ecco le voci presenti nel cedolino:

    • IRPEF mensile – Sempre presente
    • Addizionale regionale (saldo 2025) – Rate dalla 3a all’11a
    • Addizionale comunale saldo (2025) – 9 rate da marzo a novembre
    • Addizionale comunale acconto (2026) – 9 rate da marzo a novembre

    Come si vede, in questo periodo si sommano quattro diverse voci di trattenuta, rendendo la pensione netta sensibilmente piu bassa rispetto a gennaio-febbraio. Questo spiega perche la pensione netta cambia ogni mese in modo cosi evidente tra febbraio e marzo: improvvisamente si aggiungono due rate di addizionale comunale che prima non c’erano.

    Secondo il calendario INPS per il 2026, le trattenute delle addizionali comunali vengono applicate in 9 rate uguali, calcolate dividendo l’importo totale dovuto per 9. L’importo varia in base al Comune di residenza, che puo fissare aliquote diverse.

    Dicembre 2026: la tredicesima senza addizionali

    Il mese di dicembre e particolare perche viene erogata la tredicesima mensilita. Questa mensilita aggiuntiva gode di un trattamento fiscale speciale: e soggetta solo all’IRPEF, ma non alle addizionali regionali e comunali.

    Le trattenute di dicembre sono:

    • IRPEF mensile sulla pensione ordinaria
    • IRPEF sulla tredicesima
    • Nessuna addizionale regionale (si ferma a novembre)
    • Nessuna addizionale comunale (si ferma a novembre)

    Per questo motivo, anche se ricevi due mensilita (pensione + tredicesima), l’importo netto di dicembre risulta proporzionalmente piu alto. L’assenza delle addizionali sulla tredicesima fa si che la pensione netta cambia ogni mese in modo favorevole proprio nel periodo natalizio.

    Perche la Pensione di Marzo e Spesso Piu Bassa

    Uno dei momenti in cui i pensionati notano maggiormente che la pensione netta cambia ogni mese e proprio a marzo. Il cedolino di marzo mostra spesso un importo netto inferiore di 50-100 euro rispetto a febbraio. Perche succede?

    La risposta sta nel calendario delle addizionali comunali. Come abbiamo visto, le trattenute comunali (sia saldo che acconto) partono proprio da marzo. Questo significa che nel cedolino di marzo compaiono due nuove voci che a febbraio non c’erano:

    • Addizionale comunale saldo 2025 – Prima rata delle 9
    • Addizionale comunale acconto 2026 – Prima rata delle 9

    Facciamo un esempio pratico. Supponiamo che Mario abbia un’addizionale comunale totale di 270 euro (saldo 2025) e un acconto 2026 di 180 euro. Dividendo per 9 rate:

    • Saldo comunale: 270 / 9 = 30 euro al mese
    • Acconto comunale: 180 / 9 = 20 euro al mese
    • Totale nuove trattenute da marzo: 50 euro in meno rispetto a febbraio

    Questo spiega perche la pensione netta cambia ogni mese in modo cosi evidente tra febbraio e marzo. Non si tratta di un errore INPS, ma del normale avvio delle trattenute comunali secondo il calendario fiscale.

    Perche la Pensione di Dicembre e Gennaio e Piu Alta

    Al contrario, dicembre e gennaio sono i mesi in cui la pensione netta risulta piu alta. Capire questo meccanismo aiuta a comprendere perche la pensione netta cambia ogni mese anche in senso positivo.

    I vantaggi di dicembre

    A dicembre si verifica una situazione particolare:

    • Le addizionali regionali si fermano a novembre (11 rate completate)
    • Le addizionali comunali si fermano a novembre (9 rate completate)
    • La tredicesima e esente da addizionali

    Risultato: la pensione di dicembre subisce solo la trattenuta IRPEF, senza le addizionali che hanno pesato da marzo a novembre. A questo si aggiunge l’erogazione della tredicesima, anch’essa tassata solo con IRPEF. Il netto complessivo di dicembre e quindi significativamente piu alto.

    La ripartenza di gennaio

    Anche gennaio presenta trattenute ridotte. Riparte solo l’addizionale regionale con la prima delle 11 rate, mentre le addizionali comunali non sono ancora attive (partiranno a marzo). Questo rende la pensione netta di gennaio piu alta rispetto alla media annuale.

    Molti pensionati percepiscono gennaio come un mese “fortunato”, quando in realta si tratta semplicemente del normale ciclo delle trattenute. La pensione netta cambia ogni mese seguendo questo schema prevedibile, che ora conosci nel dettaglio.

    Conguagli Fiscali: Quando e Perche Avvengono

    Oltre alle trattenute ordinarie, un altro motivo perche la pensione netta cambia ogni mese sono i conguagli fiscali. Si tratta di operazioni di rettifica che l’INPS effettua per allineare le trattenute effettuate durante l’anno con l’imposta effettivamente dovuta.

    Conguaglio di inizio anno

    Tra gennaio e febbraio, l’INPS effettua il conguaglio fiscale dell’anno precedente. In pratica, ricalcola l’IRPEF dovuta sul reddito pensionistico effettivo del 2025 e la confronta con le trattenute gia operate mensilmente.

    Se durante l’anno sono state trattenute piu imposte del dovuto, il pensionato riceve un rimborso (conguaglio positivo). Se invece le trattenute sono state insufficienti, viene effettuato un recupero (conguaglio negativo).

    Questo conguaglio puo causare variazioni anche significative nel cedolino di gennaio o febbraio, aggiungendo un’ulteriore ragione perche la pensione netta cambia ogni mese proprio in questo periodo.

    Ricalcolo delle detrazioni

    Un altro tipo di conguaglio riguarda le detrazioni per lavoro dipendente e pensione. Se durante l’anno le detrazioni applicate non corrispondono a quelle spettanti (ad esempio per variazioni del reddito complessivo), l’INPS procede al ricalcolo.

    Anche in questo caso, la pensione netta cambia ogni mese per effetto di questi aggiustamenti, che possono verificarsi in qualsiasi momento dell’anno quando l’INPS riceve nuove informazioni reddituali.

    Come Prevedere l’Importo Netto Mensile della Pensione

    Ora che sai perche la pensione netta cambia ogni mese, puoi utilizzare queste informazioni per prevedere con buona approssimazione l’importo che riceverai. Ecco alcuni consigli pratici.

    Consultare il cedolino sul sito INPS

    Il modo piu preciso per conoscere l’importo della pensione e consultare il cedolino online sul sito INPS. Il cedolino viene pubblicato generalmente 10-15 giorni prima del pagamento e mostra nel dettaglio tutte le voci: lordo, trattenute IRPEF, addizionali e netto.

    Per accedere al cedolino serve lo SPID, la CIE o il PIN INPS. Se hai difficolta con l’accesso digitale, il CAF Centro Fiscale di Udine puo assisterti nella consultazione e nella comprensione del cedolino pensione.

    Schema previsionale annuale

    Basandoti sul calendario delle trattenute, puoi creare uno schema previsionale dell’importo netto mese per mese:

    • Gennaio-Febbraio: importo piu alto (solo IRPEF + addizionale regionale)
    • Marzo-Novembre: importo piu basso (tutte le trattenute attive)
    • Dicembre: importo alto + tredicesima (solo IRPEF)

    Per calcolare la differenza tra i periodi, basta conoscere l’importo mensile delle addizionali comunali (saldo + acconto). Questa informazione e visibile nei cedolini da marzo in poi.

    Richiedere assistenza al CAF

    Se vuoi una stima precisa della tua pensione netta nei vari mesi dell’anno, o se hai dubbi sulle trattenute applicate, puoi rivolgerti al CAF Centro Fiscale. I nostri operatori possono analizzare il tuo cedolino, verificare la correttezza delle trattenute e aiutarti a pianificare le tue finanze considerando le variazioni mensili.

    📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

    Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

    Domande Frequenti sulla Pensione Netta Variabile

    Perche la mia pensione netta e diversa ogni mese?

    La pensione netta cambia ogni mese principalmente per le trattenute variabili delle addizionali regionali e comunali. Queste imposte non vengono trattenute tutto l’anno allo stesso modo: l’addizionale regionale si distribuisce in 11 rate (gennaio-novembre), mentre le addizionali comunali in 9 rate (marzo-novembre). Questo crea oscillazioni nell’importo netto percepito.

    Perche la pensione di marzo e piu bassa di quella di febbraio?

    A marzo partono le trattenute delle addizionali comunali (saldo anno precedente + acconto anno corrente), che si aggiungono all’IRPEF e all’addizionale regionale gia presenti. Questo aumento delle trattenute provoca una riduzione del netto rispetto a febbraio, quando le addizionali comunali non erano ancora attive.

    La tredicesima e tassata come la pensione mensile?

    No, la tredicesima gode di un trattamento fiscale agevolato. E soggetta solo all’IRPEF, ma e esente dalle addizionali regionali e comunali. Per questo motivo, il rapporto tra lordo e netto sulla tredicesima e piu favorevole rispetto alla pensione mensile ordinaria.

    Come posso sapere in anticipo quanto prendero di pensione?

    Puoi consultare il cedolino pensione online sul sito INPS, disponibile circa 10-15 giorni prima del pagamento. In alternativa, conoscendo il calendario delle trattenute (spiegato in questa guida), puoi fare una stima approssimativa. Per un calcolo preciso personalizzato, il CAF Centro Fiscale puo assisterti nell’analisi del tuo cedolino.

    Conclusione: Gestire le Variazioni della Pensione Netta

    Ora sai perche la pensione netta cambia ogni mese: non si tratta di errori o anomalie, ma del normale funzionamento del sistema fiscale italiano che distribuisce le trattenute secondo un calendario preciso. Conoscere questo meccanismo ti permette di pianificare meglio le tue finanze e non restare sorpreso dalle oscillazioni mensili.

    Ricorda i punti chiave: gennaio e febbraio vedono trattenute ridotte, da marzo a novembre si applicano tutte le addizionali, e dicembre porta il vantaggio della tredicesima esente da addizionali. Seguendo questo schema, puoi prevedere con buona approssimazione l’andamento del tuo cedolino INPS durante l’anno.

    Hai bisogno di assistenza per comprendere il tuo cedolino pensione o verificare le trattenute? Il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione, sia in ufficio che online. Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121 per una consulenza personalizzata.

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    Addizionali Regionali IRPEF Pensionati 2026: Calcolo, Aliquote e Scadenze

    Le addizionali regionali IRPEF rappresentano una delle principali trattenute sulla pensione che i pensionati italiani vedono applicate sul proprio cedolino ogni mese. Nel 2026, queste imposte locali continuano ad essere trattenute in 11 rate mensili da gennaio a novembre, con aliquote che variano significativamente da regione a regione.

    In questa guida completa analizziamo nel dettaglio come vengono calcolate le addizionali regionali, quali sono le aliquote applicate nelle diverse regioni italiane, quando avvengono le trattenute e come verificare gli importi sul cedolino INPS.

    Addizionali regionali IRPEF pensionati 2026

    Indice dei contenuti

    1. Cosa sono le addizionali regionali IRPEF
    2. Differenza con le addizionali comunali
    3. Aliquote per regione 2026
    4. Quando vengono trattenute
    5. Come vengono calcolate
    6. Esenzioni e soglie di reddito
    7. Come verificare sul cedolino INPS
    8. Domande frequenti (FAQ)

    Cosa sono le addizionali regionali IRPEF

    L’addizionale regionale IRPEF e’ un’imposta aggiuntiva all’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) che viene applicata a tutti i contribuenti residenti in Italia, compresi i pensionati. Si tratta di un tributo di competenza regionale, il cui gettito va direttamente nelle casse della Regione di residenza del contribuente.

    Questa imposta e’ stata introdotta con il D.Lgs. 446/1997 e rappresenta una delle principali fonti di finanziamento per le Regioni italiane, in particolare per la copertura della spesa sanitaria regionale.

    Caratteristiche principali

    • Base imponibile: coincide con il reddito complessivo ai fini IRPEF
    • Soggetti passivi: tutti i contribuenti con domicilio fiscale nella regione al 1 gennaio dell’anno di riferimento
    • Aliquota minima nazionale: 1,23% (fissata dalla legge statale)
    • Margine di manovra regionale: le Regioni possono aumentare l’aliquota fino a un massimo dell’3,33%

    Per i pensionati, l’addizionale regionale viene trattenuta direttamente dall’INPS che agisce come sostituto d’imposta, applicando le aliquote previste dalla Regione di residenza del beneficiario della pensione.

    Differenza con le addizionali comunali

    Oltre all’addizionale regionale, i pensionati sono soggetti anche all’addizionale comunale IRPEF. E’ importante comprendere le differenze tra queste due imposte locali per interpretare correttamente il proprio cedolino pensione.

    Per approfondire il tema delle addizionali comunali, consulta la nostra guida dedicata: Addizionali comunali pensione 2026: come funzionano le trattenute.

    CaratteristicaAddizionale RegionaleAddizionale Comunale
    BeneficiarioRegione di residenzaComune di residenza
    Aliquota minima1,23%0% (facoltativa)
    Aliquota massima3,33%0,8%
    Rateizzazione11 rate (gen-nov)11 rate (gen-nov)
    Versamento accontoNoSi (9 rate, mar-nov)

    Una differenza sostanziale riguarda l’acconto: mentre per l’addizionale regionale non e’ previsto alcun acconto (si paga solo il saldo dell’anno precedente), per l’addizionale comunale e’ previsto il versamento di un acconto del 30% sull’imposta dell’anno in corso.

    Aliquote addizionali regionali IRPEF 2026 per regione

    Le aliquote delle addizionali regionali variano significativamente da regione a regione. Alcune regioni applicano un’aliquota unica per tutti i contribuenti, mentre altre hanno introdotto un sistema a scaglioni progressivi simile a quello dell’IRPEF nazionale.

    Ecco la tabella aggiornata con le aliquote in vigore per il 2026 nelle principali regioni italiane:

    RegioneAliquota / ScaglioniNote
    Lombardia1,23% – 1,74%3 scaglioni progressivi
    Lazio1,73% – 3,33%5 scaglioni (aliquota piu’ alta)
    Piemonte1,62% – 3,33%5 scaglioni progressivi
    Veneto1,23%Aliquota unica (minimo nazionale)
    Emilia-Romagna1,33% – 2,03%4 scaglioni progressivi
    Toscana1,42% – 1,73%3 scaglioni progressivi
    Campania2,03% – 3,33%5 scaglioni (regione in disavanzo)
    Sicilia1,23%Aliquota unica
    Puglia1,33% – 3,33%5 scaglioni progressivi
    Calabria2,03% – 3,33%5 scaglioni (regione in disavanzo)
    Liguria1,23% – 2,33%5 scaglioni progressivi
    Marche1,23% – 1,73%3 scaglioni progressivi
    Friuli Venezia Giulia0,70% – 1,23%Aliquote agevolate (statuto speciale)
    Trentino-Alto Adige1,23%Aliquota minima
    Sardegna1,23%Aliquota unica

    Nota importante: le regioni sottoposte a piano di rientro dal deficit sanitario (come Lazio, Campania, Calabria, Molise e Abruzzo) applicano automaticamente l’aliquota massima prevista dalla legge per i redditi piu’ elevati.

    Per conoscere gli aumenti delle pensioni di marzo 2026, leggi la nostra guida completa: Pensioni 2026: tutti gli aumenti di marzo.

    Quando vengono trattenute le addizionali regionali

    L’addizionale regionale IRPEF relativa all’anno fiscale precedente viene trattenuta sulla pensione in 11 rate mensili, da gennaio a novembre dell’anno successivo.

    Calendario trattenute 2026

    Nel 2026 vengono trattenute le addizionali regionali relative ai redditi del 2025. Ecco il calendario completo:

    MeseRataData pagamento pensione
    Gennaio 20261/113 gennaio 2026
    Febbraio 20262/113 febbraio 2026
    Marzo 20263/112 marzo 2026
    Aprile 20264/111 aprile 2026
    Maggio 20265/114 maggio 2026
    Giugno 20266/111 giugno 2026
    Luglio 20267/111 luglio 2026
    Agosto 20268/113 agosto 2026
    Settembre 20269/111 settembre 2026
    Ottobre 202610/111 ottobre 2026
    Novembre 202611/113 novembre 2026

    Importante: nel mese di dicembre non vengono applicate trattenute per le addizionali regionali. Questo perche’ a dicembre l’INPS eroga la tredicesima mensilita’, che e’ esente da queste ritenute.

    Perche’ 11 rate e non 12?

    La ripartizione in 11 rate (anziche’ 12) e’ stabilita dalla normativa fiscale per evitare che le trattenute si sovrappongano alla tredicesima mensilita’. Questo sistema garantisce che i pensionati ricevano la tredicesima “pulita” da trattenute fiscali locali.

    Come vengono calcolate le addizionali regionali

    Il calcolo dell’addizionale regionale IRPEF segue una formula relativamente semplice, ma che puo’ variare in base al sistema adottato dalla propria regione di residenza (aliquota unica o scaglioni progressivi).

    Formula base per regioni con aliquota unica

    Per le regioni che applicano un’aliquota unica (come Veneto, Sicilia, Sardegna), il calcolo e’ il seguente:

    Addizionale Regionale = Reddito Imponibile x Aliquota Regionale

    Esempio pratico – Pensionato in Veneto

    Un pensionato residente in Veneto con una pensione lorda annua di 24.000 euro:

    • Reddito imponibile: 24.000 euro
    • Aliquota regionale Veneto: 1,23%
    • Addizionale annua: 24.000 x 1,23% = 295,20 euro
    • Rata mensile: 295,20 / 11 = 26,84 euro

    Formula per regioni con scaglioni progressivi

    Per le regioni con sistema a scaglioni (come Lombardia, Lazio, Piemonte), il calcolo e’ analogo a quello dell’IRPEF nazionale: si applica l’aliquota di ogni scaglione alla porzione di reddito corrispondente.

    Esempio pratico – Pensionato in Lombardia

    Un pensionato residente in Lombardia con una pensione lorda annua di 30.000 euro:

    Scaglioni Lombardia 2026:

    • Fino a 15.000 euro: 1,23%
    • Da 15.001 a 28.000 euro: 1,58%
    • Oltre 28.000 euro: 1,74%

    Calcolo:

    • Su primi 15.000 euro: 15.000 x 1,23% = 184,50 euro
    • Su 13.000 euro (da 15.001 a 28.000): 13.000 x 1,58% = 205,40 euro
    • Su 2.000 euro (da 28.001 a 30.000): 2.000 x 1,74% = 34,80 euro
    • Totale addizionale annua: 184,50 + 205,40 + 34,80 = 424,70 euro
    • Rata mensile: 424,70 / 11 = 38,61 euro

    Per approfondire le trattenute IRPEF e gli arretrati, leggi: Pensioni marzo 2026: taglio IRPEF e arretrati.

    Esenzioni e soglie di reddito

    Molte regioni italiane prevedono esenzioni o riduzioni dell’addizionale regionale IRPEF per i contribuenti con redditi bassi. Queste agevolazioni sono particolarmente importanti per i pensionati con trattamenti pensionistici minimi o comunque contenuti.

    Soglie di esenzione per regione

    RegioneSoglia esenzioneCondizioni
    Lombardia15.000 euroEsenzione totale sotto soglia
    Emilia-Romagna15.000 euroEsenzione totale sotto soglia
    Toscana14.000 euroEsenzione totale sotto soglia
    Friuli Venezia Giulia15.000 euroAliquota 0,70% sotto soglia
    Liguria15.000 euroEsenzione totale sotto soglia
    Marche15.000 euroEsenzione totale sotto soglia
    LazioNessunaNessuna esenzione prevista
    CampaniaNessunaNessuna esenzione prevista

    Esenzioni per particolari categorie

    Oltre alle soglie di reddito, alcune regioni prevedono esenzioni per specifiche categorie di contribuenti:

    • Disabili con invalidita’ superiore al 74%: alcune regioni prevedono esenzione o aliquota ridotta
    • Famiglie numerose: detrazioni o riduzioni per nuclei con figli a carico
    • Over 75: alcune regioni applicano aliquote agevolate per gli anziani

    Consiglio: verifica sempre le disposizioni specifiche della tua regione di residenza, consultando il sito istituzionale regionale o rivolgendoti a un CAF.

    Come verificare sul cedolino INPS

    Per controllare l’importo delle addizionali regionali trattenute sulla pensione, e’ necessario consultare il cedolino pensione disponibile sul portale INPS.

    Procedura per accedere al cedolino

    1. Accedi al sito www.inps.it
    2. Clicca su “Accedi ai servizi” in alto a destra
    3. Autenticati con SPID, CIE o CNS
    4. Cerca “Cedolino pensione” nella barra di ricerca
    5. Seleziona il mese che vuoi verificare

    Dove trovare l’addizionale regionale nel cedolino

    Nel cedolino pensione, l’addizionale regionale IRPEF e’ indicata nella sezione “Trattenute” o “Ritenute fiscali”. Cerca la voce:

    • “Add. Reg. IRPEF” oppure
    • “Addizionale regionale”

    Accanto alla voce troverai:

    • L’importo della rata mensile trattenuta
    • Il numero della rata (es. 3/11 per marzo)
    • La regione di riferimento

    Cosa fare se l’importo sembra errato

    Se ritieni che l’importo dell’addizionale regionale sia errato, puoi:

    1. Verificare il reddito di riferimento: controlla la Certificazione Unica (CU) dell’anno precedente
    2. Controllare l’aliquota applicata: confronta con le aliquote ufficiali della tua regione
    3. Rivolgerti a un CAF: per un controllo approfondito e l’eventuale richiesta di rettifica

    Domande frequenti (FAQ)

    Quando si pagano le addizionali regionali sulla pensione?

    Le addizionali regionali IRPEF vengono trattenute sulla pensione in 11 rate mensili, da gennaio a novembre dell’anno successivo a quello di riferimento. Nel 2026 vengono trattenute le addizionali relative ai redditi del 2025. A dicembre non si applicano trattenute perche’ viene erogata la tredicesima mensilita’.

    Qual e’ l’aliquota massima dell’addizionale regionale?

    L’aliquota massima dell’addizionale regionale IRPEF e’ del 3,33%, applicata dalle regioni sottoposte a piano di rientro dal deficit sanitario (come Lazio, Campania, Calabria, Molise e Abruzzo) per i redditi piu’ elevati. L’aliquota minima nazionale e’ invece dell’1,23%.

    Esistono esenzioni per le addizionali regionali dei pensionati?

    Si’, molte regioni prevedono esenzioni totali per i contribuenti con redditi bassi, generalmente sotto i 15.000 euro annui. Alcune regioni prevedono anche agevolazioni per disabili, famiglie numerose e over 75. E’ importante verificare le disposizioni specifiche della propria regione di residenza.

    Qual e’ la differenza tra addizionale regionale e comunale?

    L’addizionale regionale va alla Regione di residenza, con aliquota minima 1,23% e massima 3,33%. L’addizionale comunale va al Comune, con aliquota massima 0,8% e facoltativa. Entrambe sono trattenute in 11 rate, ma per l’addizionale comunale e’ previsto anche un acconto del 30% sull’anno in corso.

    Come posso verificare le addizionali sul mio cedolino INPS?

    Puoi verificare le addizionali regionali accedendo al servizio “Cedolino pensione” sul sito INPS con SPID, CIE o CNS. Nella sezione “Trattenute” o “Ritenute fiscali” troverai la voce “Add. Reg. IRPEF” con l’importo della rata mensile e il numero della rata (es. 3/11).

    Conclusione

    Le addizionali regionali IRPEF rappresentano una componente significativa delle trattenute sulla pensione, con importi che possono variare notevolmente in base alla regione di residenza e al livello di reddito. Per il 2026, le aliquote spaziano dal minimo nazionale dell’1,23% fino al 3,33% nelle regioni con maggiore pressione fiscale.

    Conoscere come vengono calcolate queste imposte e quando vengono trattenute (11 rate da gennaio a novembre) ti permette di pianificare meglio il tuo budget mensile e verificare la correttezza degli importi sul cedolino INPS.

    Hai dubbi sulle trattenute applicate alla tua pensione o vuoi verificare se hai diritto a esenzioni? Contatta il CAF Centro Fiscale di Udine per una consulenza personalizzata.

    Prenota un appuntamento

    CAF Centro Fiscale di Udine
    Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine
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    Febbraio 16, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2022/12/BOX-PENSIONI.png 788 940 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-16 08:00:002026-05-30 01:01:20Addizionali Regionali IRPEF Pensionati 2026: Calcolo, Aliquote e Scadenze
    CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO

    Addizionali Comunali Pensione 2026: Quando Partono le Trattenute

    Con l’arrivo di marzo 2026, molti pensionati noteranno una voce in piu sul proprio cedolino INPS: le addizionali comunali. Ma cosa sono esattamente queste trattenute? Perche iniziano proprio a marzo? E soprattutto, quanto incidono sull’importo netto della pensione?

    In questa guida completa ti spieghiamo tutto quello che devi sapere sulle addizionali comunali pensione 2026, dalla base normativa al calcolo pratico, con esempi concreti per diverse fasce di reddito.

    Indice dei contenuti

    1. Cosa sono le addizionali comunali sulla pensione
    2. La base normativa: DL 78/2010, art. 38 comma 7
    3. Quando iniziano le trattenute nel 2026
    4. Come vengono calcolate: le 9 rate da marzo a novembre
    5. Differenza tra acconto e saldo
    6. Come verificare le trattenute sul cedolino INPS
    7. Esempi pratici per fasce di reddito
    8. Domande frequenti
    Addizionali comunali pensione 2026

    Cosa sono le addizionali comunali sulla pensione

    Le addizionali comunali sono imposte locali che si aggiungono all’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche). Ogni Comune italiano puo stabilire un’aliquota propria, che varia generalmente dallo 0% allo 0,8% del reddito imponibile.

    Per i pensionati, queste imposte vengono trattenute direttamente dall’INPS sulla pensione, che agisce come sostituto d’imposta. Questo significa che non devi preoccuparti di pagarle autonomamente: l’Istituto le calcola e le trattiene automaticamente.

    E importante distinguere tra:

    • Addizionale comunale: imposta stabilita dal singolo Comune di residenza
    • Addizionale regionale: imposta stabilita dalla Regione (trattata separatamente)

    Nota bene: L’aliquota applicata dipende dal tuo Comune di residenza al 1 gennaio dell’anno di riferimento. Se ti sei trasferito nel corso del 2025, l’addizionale 2026 sara calcolata in base alla residenza che avevi il 1 gennaio 2025.

    La base normativa: DL 78/2010, art. 38 comma 7

    Il meccanismo di trattenuta delle addizionali comunali sulle pensioni e regolato dal Decreto Legge 78/2010, convertito con modificazioni dalla Legge 122/2010. In particolare, l’articolo 38, comma 7 stabilisce le modalita di rateizzazione.

    La norma prevede che:

    • Le addizionali comunali (e regionali) siano trattenute in rate mensili
    • La rateizzazione avvenga su un numero massimo di 11 mensilita
    • Le trattenute inizino a partire dal mese di marzo
    • Si concludano entro il mese di novembre (o dicembre per casi particolari)

    Questa disposizione e stata introdotta per evitare che i pensionati subissero trattenute troppo pesanti concentrate in pochi mesi, distribuendo il carico fiscale in modo piu equilibrato durante l’anno.

    Quando iniziano le trattenute nel 2026

    Nel 2026, le trattenute per le addizionali comunali partono con il cedolino di marzo, che viene pagato (a seconda della modalita di accredito):

    • 1 marzo 2026 (sabato) per chi riceve la pensione il primo giorno bancabile del mese
    • 2 marzo 2026 (lunedi) per chi ritira in contanti alle Poste

    Le trattenute proseguono poi per i mesi successivi fino a novembre 2026, per un totale di 9 rate mensili.

    Perche proprio marzo? L’INPS ha bisogno dei primi mesi dell’anno per:

    1. Ricevere i dati aggiornati dai Comuni sulle aliquote deliberate
    2. Effettuare il conguaglio fiscale di fine anno (gennaio-febbraio)
    3. Calcolare correttamente acconto e saldo delle addizionali

    Per approfondire tutte le novita sul cedolino di marzo, leggi la nostra guida: Pensioni marzo 2026: taglio IRPEF e arretrati.

    Come vengono calcolate: le 9 rate da marzo a novembre

    Il calcolo delle addizionali comunali sulla pensione segue questo schema:

    Formula di calcolo

    Addizionale annua = Reddito imponibile x Aliquota comunale

    L’importo annuo viene poi diviso in 9 rate uguali, trattenute da marzo a novembre.

    Esempio pratico

    Supponiamo un pensionato con:

    • Pensione lorda annua: 24.000 euro
    • Aliquota comunale: 0,8% (aliquota massima)

    Calcolo:

    • Addizionale annua: 24.000 x 0,8% = 192 euro
    • Rata mensile: 192 / 9 = 21,33 euro/mese

    Questa trattenuta si aggiunge all’IRPEF mensile e all’eventuale addizionale regionale.

    Tabella rateizzazione 2026

    MeseRataData pagamento
    Marzo 20261/91-2 marzo
    Aprile 20262/91 aprile
    Maggio 20263/91 maggio
    Giugno 20264/91 giugno
    Luglio 20265/91 luglio
    Agosto 20266/91 agosto
    Settembre 20267/91 settembre
    Ottobre 20268/91 ottobre
    Novembre 20269/91 novembre

    Differenza tra acconto e saldo

    Le addizionali comunali prevedono un meccanismo di acconto e saldo, simile a quello dell’IRPEF:

    Saldo anno precedente

    Da marzo a novembre viene trattenuto il saldo delle addizionali dovute per l’anno precedente (2025). Questo importo rappresenta la differenza tra quanto effettivamente dovuto e quanto gia versato come acconto nel corso del 2025.

    Acconto anno corrente

    Contemporaneamente, a partire da marzo, inizia anche la trattenuta dell’acconto per l’anno in corso (2026). L’acconto e calcolato generalmente nella misura del 30% dell’addizionale dovuta per l’anno precedente.

    Schema riassuntivo

    VocePeriodoCalcolo
    Saldo 2025Marzo – Novembre 2026Addizionale dovuta 2025 – Acconto versato 2025
    Acconto 2026Marzo – Novembre 202630% addizionale dovuta 2025

    Attenzione: Se hai avuto variazioni di reddito significative tra il 2025 e il 2026, potresti avere conguagli (positivi o negativi) nei mesi successivi.

    Come verificare le trattenute sul cedolino INPS

    Per controllare le addizionali comunali trattenute sulla tua pensione, puoi consultare il cedolino pensione sul sito INPS.

    Procedura passo-passo

    1. Accedi al sito www.inps.it con SPID, CIE o CNS
    2. Cerca “Cedolino pensione” nella barra di ricerca
    3. Seleziona il mese che vuoi visualizzare (marzo 2026 in poi)
    4. Scorri fino alla sezione “Ritenute fiscali”

    Dove trovare la voce nel cedolino

    Nel cedolino INPS, le addizionali comunali sono indicate nella sezione “Ritenute” con diciture come:

    • “Add.le Comunale – Saldo”: saldo dell’anno precedente
    • “Add.le Comunale – Acconto”: acconto dell’anno corrente

    Se hai difficolta a leggere il cedolino o noti importi anomali, consulta la nostra guida completa sulle pensioni 2026 o rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine per un controllo gratuito.

    Esempi pratici per fasce di reddito

    Vediamo ora alcuni esempi concreti di trattenute per addizionali comunali, considerando diverse fasce di reddito pensionistico e un’aliquota comunale media dello 0,6%.

    Pensione minima (circa 615 euro/mese)

    • Reddito annuo lordo: 8.000 euro
    • Addizionale comunale (0,6%): 48 euro/anno
    • Rata mensile: 5,33 euro (marzo-novembre)

    Pensione media (circa 1.200 euro/mese)

    • Reddito annuo lordo: 15.600 euro
    • Addizionale comunale (0,6%): 93,60 euro/anno
    • Rata mensile: 10,40 euro (marzo-novembre)

    Pensione medio-alta (circa 1.800 euro/mese)

    • Reddito annuo lordo: 23.400 euro
    • Addizionale comunale (0,6%): 140,40 euro/anno
    • Rata mensile: 15,60 euro (marzo-novembre)

    Pensione alta (circa 2.500 euro/mese)

    • Reddito annuo lordo: 32.500 euro
    • Addizionale comunale (0,6%): 195 euro/anno
    • Rata mensile: 21,67 euro (marzo-novembre)

    Ricorda: Questi sono esempi indicativi. L’importo effettivo dipende dall’aliquota del tuo Comune di residenza, che puo variare dallo 0% allo 0,8%. Alcuni Comuni applicano anche soglie di esenzione per redditi bassi.

    Domande frequenti

    Perche da marzo la mia pensione e diminuita?

    Se noti un calo della pensione netta da marzo, e molto probabile che siano iniziate le trattenute per le addizionali comunali (e regionali). Queste imposte vengono trattenute in 9 rate da marzo a novembre, quindi nei primi due mesi dell’anno la pensione netta risulta piu alta.

    Come faccio a sapere l’aliquota del mio Comune?

    Puoi verificare l’aliquota dell’addizionale comunale del tuo Comune consultando il sito del Dipartimento delle Finanze (Fiscalita Locale) oppure il sito istituzionale del tuo Comune. In alternativa, il CAF Centro Fiscale puo verificarlo per te.

    Posso chiedere di non trattenere le addizionali?

    No, le addizionali comunali sono imposte obbligatorie e l’INPS e tenuto per legge a trattenerle come sostituto d’imposta. Non e possibile richiedere l’esenzione o il pagamento autonomo, salvo casi particolari previsti dalla normativa.

    Se mi trasferisco in un altro Comune, cambia l’aliquota?

    L’addizionale comunale viene calcolata in base al Comune di residenza al 1 gennaio dell’anno di riferimento. Se ti trasferisci nel corso dell’anno, la nuova aliquota si applichera dall’anno successivo. Per il 2026, conta la residenza al 1 gennaio 2026.

    Le addizionali si applicano anche alla tredicesima?

    No, le addizionali comunali vengono trattenute solo sulle 9 mensilita da marzo a novembre. La tredicesima (pagata a dicembre) e le mensilita di gennaio e febbraio non subiscono questa trattenuta.

    Hai dubbi sulle trattenute della tua pensione?

    Se noti variazioni anomale nel tuo cedolino pensione o vuoi verificare che le addizionali comunali siano state calcolate correttamente, il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione.

    I nostri esperti possono:

    • Controllare il tuo cedolino pensione INPS
    • Verificare le aliquote applicate
    • Identificare eventuali errori nelle trattenute
    • Assisterti nelle pratiche di rettifica

    Contattaci per un appuntamento:
    Telefono: 0432 1638640
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    Febbraio 15, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2022/12/BOX-PENSIONI.png 788 940 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-02-15 09:00:002026-05-30 01:01:23Addizionali Comunali Pensione 2026: Quando Partono le Trattenute

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