CONGEDO PARENTALE, MATERNITA', PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO, PATRONATOCongedo parentale e lavoratrici autonome: regole 2026Le lavoratrici autonome e le libere professioniste hanno diritto al congedo parentale, ma con regole diverse rispetto alle dipendenti. Le condizioni di accesso, la durata e soprattutto l’importo dell’indennita variano in base alla categoria previdenziale di appartenenza. In questa guida ti spieghiamo tutto quello che devi sapere sul congedo parentale per partita IVA e lavoratrici autonome nel 2026.Vedi anche la guida completa: Congedo parentale 2026: durata, indennita e domanda INPS.Chi sono le lavoratrici autonome con diritto al congedo Il termine “lavoratrici autonome” ai fini previdenziali include diverse categorie:Iscritte alla gestione separata INPS: freelance, collaboratrici coordinate e continuative (co.co.co.), professioniste senza cassa autonoma, lavoratrici con partita IVA non iscritte ad albo con cassa propriaArtigiane e commercianti: iscritte alla gestione artigiani/commercianti INPSColtivatrici dirette, colone e mezzadre: iscritte alla gestione agricola INPSProfessioniste con cassa previdenziale autonoma: avvocate (Cassa Forense), mediche (ENPAM), ingegnere/architette (Inarcassa), psicologhe (ENPAP), ecc. – le regole variano per ciascuna cassaCongedo parentale per iscritte gestione separata INPS Le lavoratrici iscritte alla gestione separata INPS (incluse molte partite IVA con regime forfettario senza albo professionale con cassa propria) hanno diritto a:Durata: 3 mesi di congedo parentale entro i 12 anni del bambino (in base al D.Lgs. 105/2022 che ha recepito la Direttiva UE 2019/1158)Indennita: pari al 30% del reddito calcolato sulla base del reddito imponibile medio degli ultimi due anni precedenti al congedoDomanda: va presentata all’INPS prima dell’inizio del congedoRequisito contributivo: almeno 3 mesi di contribuzione alla gestione separata nei 12 mesi precedenti la data di inizio del congedoImportante: l’indennita del 30% per le iscritte alla gestione separata non sale all’80% per il terzo mese. L’aumento all’80% del terzo mese e una novita prevista dalla riforma del congedo parentale (D.Lgs. 105/2022) valida esclusivamente per i lavoratori dipendenti. Le lavoratrici autonome/gestione separata restano al 30% per tutti e tre i mesi.Come si calcola l’indennita di congedo parentale per le autonome Il calcolo dell’indennita per le iscritte alla gestione separata segue questa formula:Base di calcolo = reddito imponibile previdenziale medio degli ultimi 2 anni precedenti l’eventoIndennita giornaliera = (base di calcolo / 365) x 30%Indennita mensile = indennita giornaliera x 30 giorniReddito imponibile medio annuoIndennita giornaliera (30%)Indennita mensile indicativa20.000 eurocirca 16,44 euro/giornocirca 493 euro/mese35.000 eurocirca 28,77 euro/giornocirca 863 euro/mese50.000 eurocirca 41,10 euro/giornocirca 1.233 euro/mese85.000 euro (max forfettario)circa 69,86 euro/giornocirca 2.096 euro/meseNota: i valori sopra sono indicativi. L’INPS calcola l’importo esatto in base ai contributi effettivamente versati e al reddito dichiarato. Per un calcolo preciso, verifica con il Patronato CAF.Contributi previdenziali durante il congedo (gestione separata) Durante il periodo di congedo parentale indennizzato, l’INPS accredita d’ufficio i contributi figurativi alla gestione separata. Questo significa che il periodo di congedo viene conteggiato ai fini previdenziali anche senza versamento di contributi effettivi. E un vantaggio importante per le lavoratrici con pochi anni di contribuzione.L’aliquota della gestione separata nel 2026 per le iscritte senza altra copertura previdenziale (es. forfettarie che non versano contributi artigiani/commercianti) e del 26,07%. Per le iscritte con altra copertura obbligatoria (es. dipendenti part-time + partita IVA) l’aliquota e del 24%.Forfettarie: congedo parentale e gestione separataLe lavoratrici in regime forfettario che non esercitano attivita artigiana o commerciale (e che quindi non versano contributi INPS artigiani/commercianti) sono in genere iscritte alla gestione separata. Per loro si applicano le stesse regole descritte sopra per la gestione separata.Attenzione: alcune forfettarie che svolgono attivita artigiana o commerciale versano invece i contributi INPS artigiani/commercianti con la riduzione del 35% (contributi con riduzione forfettaria). In questo caso le regole sul congedo parentale sono quelle specifiche per artigiane/commercianti (vedi paragrafo successivo).Congedo parentale per artigiane e commerciantiLe artigiane e commercianti iscritte alla gestione INPS specifica hanno diritto a:3 mesi di congedo parentale indennizzato entro i 12 anni del figlioIndennita pari al 30% del salario convenzionale annuo stabilito per legge (non il reddito effettivo)Contributi figurativi accreditati per il periodo di congedoProfessioniste con cassa previdenziale autonomaLe professioniste iscritte ad albi con cassa previdenziale propria (Cassa Forense, ENPAM, ENPAP, Inarcassa, ENPAPI, ecc.) hanno regole specifiche per ciascuna cassa. In linea generale offrono indennita di maternita e congedo parentale, ma gli importi e le condizioni variano. Alcune casse prevedono integrazioni rispetto al minimo INPS. E fondamentale consultare direttamente la propria cassa di appartenenza o rivolgersi al patronato per conoscere i diritti specifici.Come fare domanda di congedo parentale all’INPSAccedi al portale INPS (www.inps.it) con SPID, CIE o CNSCerca il servizio “Congedo parentale per lavoratrici/lavoratori iscritti alla gestione separata”Compila il modulo online inserendo: periodo di congedo richiesto, dati del figlio, coordinate bancarie per il pagamentoAllega la documentazione richiesta (stato di famiglia, certificato di nascita se non ancora comunicato all’INPS)Invia la domanda. L’INPS elabora e liquida l’indennita tipicamente entro 30-60 giorniIn alternativa, puoi presentare la domanda tramite patronato CAF, che gestisce l’iter completo per conto tuo.Domande frequenti sul congedo parentale autonomeIl congedo parentale e compatibile con l’attivita lavorativa? No. Durante il periodo di congedo parentale indennizzato non puoi svolgere attivita lavorativa autonoma. Se riprendi a lavorare, il congedo si interrompe e cessa il diritto all’indennita.Il padre autonomo ha diritto al congedo parentale? Si, anche il padre lavoratore autonomo/libero professionista iscritto alla gestione separata ha diritto ai 3 mesi di congedo parentale con le stesse modalita della madre.I 3 mesi di congedo si possono frazionare? Si. Il congedo parentale puo essere fruito in modo continuativo, a mesi, a settimane o a giorni (a seconda della modalita scelta al momento della domanda).Come influisce il congedo sul calcolo dell’ISEE? L’indennita di congedo parentale erogata dall’INPS concorre al reddito complessivo ai fini ISEE per l’anno in cui viene percepita. Per dubbi su come compilare la DSU in questi casi, il CAF Centro Fiscale puo assisterti.ConclusioneIl congedo parentale per lavoratrici autonome e partite IVA nel 2026 garantisce 3 mesi di indennita pari al 30% del reddito per le iscritte alla gestione separata. A differenza dei dipendenti, le autonome non beneficiano dell’aumento all’80% per il terzo mese. Per calcolare l’importo esatto della tua indennita e per presentare la domanda all’INPS, il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa. Prenota un appuntamento.Giugno 29, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-06-29 08:30:002026-06-02 08:12:54Congedo parentale e lavoratrici autonome: regole 2026