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Pensione anticipata con invalidità 75%: requisiti, tabella 2026 e come richiederla

Pensione 2026 INPS

Chi ha un’invalidità civile riconosciuta pari o superiore al 75% può andare in pensione prima. Questo è uno dei benefici meno conosciuti del sistema previdenziale italiano, ma può fare una differenza enorme: anni di contribuzione ridotti o accesso alla pensione a un’età più bassa rispetto agli altri lavoratori.

In questo articolo spieghiamo tutto: cosa dice la legge, quali sono i requisiti nel 2026, come si calcola il beneficio e come presentare domanda all’INPS. Parliamo anche delle differenze con la Legge 104, con cui spesso c’è confusione.

Che cos’è l’invalidità civile al 75%

L’invalidità civile è un riconoscimento dello Stato che certifica la riduzione della capacità lavorativa di una persona a causa di una patologia. La percentuale indica il grado di menomazione:

  • Sotto il 33%: nessun beneficio previdenziale specifico
  • Dal 33% al 74%: diritto ad alcune agevolazioni (collocamento mirato, ecc.)
  • Dal 75% in poi: diritto alla riduzione dei requisiti pensionistici
  • Dall’80%: accesso all’assegno di invalidità civile (prestazione assistenziale separata)
  • 100% non deambulante: ulteriori benefici e indennità di accompagnamento

L’invalidità civile al 75% non è la stessa cosa della Legge 104. Ne parliamo meglio più avanti.

Pensione anticipata con invalidità 75%: i requisiti 2026

Il D.Lgs. 503/1992 (art. 2, comma 3) e le successive modifiche riconoscono a chi ha invalidità pari o superiore al 75% il diritto di andare in pensione con requisiti ridotti.

Nel 2026, i requisiti per la pensione di vecchiaia con invalidità 75% sono:

Tipo requisitoLavoratore standardCon invalidità 75% o superiore
Età (uomo)67 anni61 anni
Età (donna)67 anni56 anni
Contributi minimi20 anni20 anni (invariato)

La riduzione dell’età è quindi di 6 anni sia per uomini che per donne rispetto alla pensione di vecchiaia ordinaria.

Attenzione: questo beneficio riguarda la pensione di vecchiaia. Per la pensione anticipata “ordinaria” (basata solo sui contributi, senza requisito di età), il beneficio riguarda invece la riduzione degli anni contributivi:

Tipo pensioneStandardCon invalidità 75% o superiore
Pensione anticipata (uomo)42 anni e 10 mesi40 anni e 10 mesi (riduzione 2 anni)
Pensione anticipata (donna)41 anni e 10 mesi39 anni e 10 mesi (riduzione 2 anni)

Tabella 2026: età e contributi per chi ha invalidità 75%

Riepiloghiamo tutti i canali di accesso alla pensione con invalidità 75% nel 2026:

Pensione di vecchiaia con invalidità 75%

GenereEtà minimaContributi minimi
Uomo61 anni20 anni
Donna56 anni20 anni

Pensione anticipata (solo contributi) con invalidità 75%

GenereContributi richiesti
Uomo40 anni e 10 mesi
Donna39 anni e 10 mesi

Pensione a 58 anni con invalidità e Legge 104: è possibile?

Questa è la domanda più frequente: posso andare in pensione a 58 anni con la Legge 104?

La risposta è: dipende, e bisogna distinguere due situazioni diverse.

La Legge 104 da sola non dà la pensione anticipata

La Legge 104/1992 (quella per l’assistenza ai disabili e ai loro familiari) non riduce i requisiti pensionistici. Essa dà diritto a permessi lavorativi (3 giorni al mese per chi assiste un familiare disabile), priorità nei trasferimenti, ecc., ma non incide sull’età pensionabile.

Invalidità 75% + Legge 104 insieme

Un lavoratore che ha sia il riconoscimento di invalidità 75% che la tutela della Legge 104 (per sé o per un familiare) può:

  • Usare i benefici della Legge 104 durante il lavoro (permessi, flessibilità)
  • Andare in pensione prima grazie all’invalidità propria al 75%

In sintesi: la pensione a 58 anni è possibile in via teorica solo se si hanno circa 40 anni di contributi a quell’età (richiede di aver iniziato a lavorare intorno ai 18 anni). Per la maggior parte dei lavoratori, il beneficio principale resta la pensione di vecchiaia a 61 anni (uomini) o 56 anni (donne).

Come fare domanda per la pensione con invalidità 75%

Il percorso prevede due fasi distinte.

Fase 1: ottenere il riconoscimento dell’invalidità

Se non hai ancora il riconoscimento formale dell’invalidità al 75%, devi:

  1. Fare visita medica dal medico di base, che compila la documentazione iniziale
  2. Presentare domanda all’INPS (tramite Patronato o portale online) per ottenere la convocazione alla Commissione Medica
  3. Sostenere la visita presso la Commissione Medica INPS (ASL locale)
  4. Ricevere il verbale con la percentuale di invalidità riconosciuta

I tempi variano da 3 a 12 mesi a seconda della ASL di riferimento, quindi è importante avviare per tempo la pratica.

Fase 2: presentare domanda di pensione all’INPS

Una volta ottenuto il verbale con invalidità pari o superiore al 75%:

  1. Accedi al portale INPS (myINPS) o affidati a un Patronato
  2. Presenta domanda di pensione indicando il canale corretto (vecchiaia con riduzione per invalidità o pensione anticipata)
  3. Allega il verbale di invalidità civile
  4. Attendi la liquidazione dell’assegno (di solito 3-6 mesi dalla domanda)

Il Patronato del CAF Centro Fiscale di Udine assiste in tutto il processo: dalla prima domanda di invalidità alla presentazione della domanda di pensione.

Pensione di invalidità INPS vs pensione anticipata per invalidi: la differenza

Molti confondono due prestazioni diverse:

PrestazioneA chi spettaCosa è
Assegno di invalidità INPSInvalidi con riduzione capacità lavorativa da 2/3 in suPrestazione temporanea (rinnovabile), erogata prima della pensione
Pensione di invalidità INPSInvalidi totali (inabilità assoluta)Prestazione definitiva, importo fisso
Pensione anticipata per invalidi 75%Chi ha invalidità 75% + requisiti contributiviPensione di vecchiaia o anticipata con requisiti ridotti

La pensione anticipata per invalidi al 75% di cui parliamo in questo articolo è la terza tipologia: non è un aiuto economico per l’invalidità in sé, ma il diritto di accedere prima alla pensione ordinaria.

Domande frequenti sulla pensione con invalidità 75%

L’invalidità al 74% dà diritto alla riduzione?

No. La soglia minima è il 75%. Con il 74% non si ha diritto alla riduzione dei requisiti pensionistici. Se la patologia è peggiorata, è possibile richiedere una revisione del verbale alla Commissione Medica INPS.

Si può cumulare il beneficio con l’APE Sociale?

L’APE Sociale ha requisiti propri (63 anni + 30 anni di contributi per invalidi al 74%+). In alcuni casi può essere più conveniente dell’accesso tramite invalidità 75%, soprattutto per chi ha meno contributi. Conviene sempre confrontare le due opzioni con il Patronato.

Il beneficio vale anche per lavoratori autonomi e partite IVA?

Si, il beneficio si applica a tutti i lavoratori iscritti a gestioni previdenziali INPS (dipendenti, autonomi, artigiani, commercianti, gestione separata). Per i liberi professionisti con casse private (Inarcassa, Cassa Forense, ENPAM, ecc.) le regole variano.

Cosa fare adesso: contatta il Patronato

Se hai un’invalidità civile riconosciuta e vuoi capire se puoi andare in pensione prima, il Patronato del CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione. Calcoleremo insieme i tuoi anni contributivi, verificheremo i requisiti e presenteremo la domanda all’INPS.

Oppure compila il modulo per prenotare un appuntamento:

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