BONUS NASCITA, BONUS BEBE', BONUS ASILO NIDO, MATERNITA', PATRONATOBonus mamme INPS 2026: come funziona il nuovo bonus, requisiti e domanda entro il 30 giugnoAttenzione: nel 2026 esistono due misure diverse, entrambe indicate comunemente come “bonus mamme”, da non confondere. La prima è la decontribuzione IVS: uno sgravio sui contributi previdenziali riservato alle lavoratrici dipendenti con almeno 3 figli (fino a 3.000 euro l’anno di risparmio in busta paga, misura in scadenza il 31 dicembre 2026). La seconda è il Nuovo Bonus mamme INPS: una somma di 60 euro al mese erogata direttamente dall’INPS alle lavoratrici, anche autonome e partite IVA, con almeno 2 figli e reddito da lavoro entro 40.000 euro l’anno.Le due misure hanno requisiti, importi e modalità di richiesta diversi: la decontribuzione è automatica in busta paga e non richiede domanda, mentre il Nuovo Bonus mamme va richiesto direttamente all’INPS. In questo articolo trovi la guida a entrambe, cosi capisci subito a quale hai diritto. Indice dei contenutiCos’è la decontribuzione per le madri e come funzionaChi ha diritto alla decontribuzioneImporto della decontribuzioneDifferenze rispetto al 2025Nuovo Bonus mamme: i 60 euro al mese INPSCome fare domandaLe due misure si cumulano con altri bonus?Hai bisogno di assistenza? Vieni al CAFCos’è la decontribuzione per le madri e come funzionaLa decontribuzione (spesso chiamata anche “bonus mamme” in modo improprio) non è un pagamento diretto, ma uno sgravio contributivo: l’INPS non versa un assegno, ma riduce (fino ad azzerare) la quota dei contributi previdenziali che la lavoratrice paga ogni mese. In questo modo, la busta paga netta aumenta.Lo sgravio si applica sui contributi a carico della lavoratrice per la parte destinata all’IVS (Invalidità, Vecchiaia, Superstiti), esclusa la maternità e altre voci minori. Chi ha diritto alla decontribuzioneNel 2026 ha diritto alla decontribuzione la lavoratrice che:Ha almeno 3 figli, di cui il più piccolo di età inferiore a 18 anniÈ lavoratrice dipendente a tempo indeterminato (incluse le pubbliche dipendenti)Sono escluse le lavoratrici con contratto a tempo determinato e le lavoratrici domestiche (colf e badanti). Sono escluse anche le lavoratrici autonome e le partite IVA: per loro non è previsto uno sgravio contributivo di questo tipo, ma possono eventualmente avere diritto al Nuovo Bonus mamme (la somma mensile descritta più avanti in questo articolo). Importo della decontribuzioneLo sgravio copre la totalità dei contributi IVS a carico della lavoratrice, fino a un massimale di 3.000 euro l’anno (circa 250 euro al mese):RequisitoFiglio più giovaneSgravioAlmeno 3 figliFino a 18 anni100% contributi IVS lavoratrice, fino a 3.000 euro/annoL’importo esatto risparmiato ogni mese dipende dallo stipendio individuale (100% dei contributi IVS a carico della lavoratrice), fino al tetto massimo di 3.000 euro l’anno. Non va confuso con il Nuovo Bonus mamme, che eroga invece un importo fisso di 60 euro al mese indipendentemente dallo stipendio.Attenzione: lo sgravio non penalizza la pensione futura. I contributi “azzerati” a carico della lavoratrice vengono comunque accreditati sul conto pensionistico, finanziati dallo Stato. Differenze rispetto al 2025La decontribuzione per le madri con almeno 3 figli resta sostanzialmente invariata rispetto al 2025 nei requisiti (lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato, figlio più piccolo fino a 18 anni, tetto di 3.000 euro l’anno). La misura è confermata per il 2026 ma è attualmente in scadenza al 31 dicembre 2026. La vera novità del 2026 riguarda invece il Nuovo Bonus mamme, la somma mensile erogata dall’INPS descritta nella sezione seguente, estesa anche alle lavoratrici autonome. Nuovo Bonus mamme: i 60 euro al mese INPSIl Nuovo Bonus mamme è una misura diversa dalla decontribuzione: si tratta di una somma in denaro erogata direttamente dall’INPS, pari a 60 euro al mese, che si aggiunge allo stipendio senza passare dalla busta paga come sgravio contributivo.Possono richiederlo le lavoratrici, anche autonome e partite IVA, che hanno:Almeno 2 figliUn reddito da lavoro entro 40.000 euro l’annoA differenza della decontribuzione, il Nuovo Bonus mamme non è automatico: va richiesto direttamente all’INPS tramite l’apposito servizio online nell’area riservata del sito INPS, sezione “Nuovo Bonus mamme”. Le lavoratrici che rientrano già nella decontribuzione (almeno 3 figli, dipendenti a tempo indeterminato) devono verificare con l’INPS o con il proprio Patronato quale misura conviene richiedere, poiché in alcuni casi non sono cumulabili sullo stesso periodo.Come fare domandaPer la decontribuzione, le lavoratrici dipendenti con almeno 3 figli possono:Comunicare direttamente al datore di lavoro (o all’ufficio HR) che hanno i requisiti, con nome e codice fiscale dei figliRivolgersi a un CAF o Patronato che assiste nella verifica dei requisitiPer il Nuovo Bonus mamme (60 euro al mese, anche per autonome e partite IVA), invece, occorre presentare domanda direttamente sul sito INPS, area riservata, sezione “Nuovo Bonus mamme”, oppure rivolgersi a un CAF o Patronato per la compilazione.Il Patronato del CAF Centro Fiscale di Udine è a disposizione per assistenza gratuita nella verifica dei requisiti e nella presentazione della domanda all’INPS, per entrambe le misure. Per l’Assegno Unico e altri bonus puoi sempre consultare le nostre guide su ISEE e bonus famiglia.Le due misure si cumulano con altri bonus? Sia la decontribuzione sia il Nuovo Bonus mamme sono cumulabili con:Assegno Unico Universale (che spetta per i figli fino a 21 anni)Bonus asilo nido INPSAltre agevolazioni fiscali per famiglie con figliLa decontribuzione non è invece cumulabile con altri sgravi contributivi sullo stesso rapporto di lavoro (se la lavoratrice beneficia già di un’altra esenzione contributiva totale). Per sapere se conviene richiedere la decontribuzione o il Nuovo Bonus mamme nel tuo caso specifico, rivolgiti al Patronato del CAF Centro Fiscale.Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.Hai bisogno di assistenza? Vieni al CAFSe vuoi sapere se hai diritto al bonus mamme 2026, o hai bisogno di assistenza per la comunicazione all’INPS, il Patronato del CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta. Prenota un appuntamento: siamo a Viale Giuseppe Tullio 13, scala B, Udine.Scrivici su WhatsAppOppure compila il modulo:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale — Viale Giuseppe Tullio 13, scala B — Udine | Tel. 0432 1638640Giugno 28, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/bonus-mamma.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-28 12:00:002026-08-07 08:04:36Bonus mamme INPS 2026: come funziona il nuovo bonus, requisiti e domanda entro il 30 giugno