Menu
CAF Centro Fiscale
  • SERVIZI FISCALI
        • Modello ISEE
        • Dichiarazione dei Redditi Modello 730 / Redditi
        • Dichiarazione dei Redditi per le Criptovalute
        • Pratica ENEA
        • Contratti di Locazione
        • Dichiarazione di Successione
        • Calcolo IMU
        • Cessione del Credito per Ristrutturazione
        • Gestione COLF e Badanti
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Modello 770 e Certificazioni Uniche
  • PATRONATO
        • NASPI / Disoccupazione
        • Richiesta NASpI Anticipata
        • Disoccupazione Agricola
        • Dimissioni Online
        • Elenco bonus Maternità INPS
          • Bonus Asilo Nido
        • Calcolo Pensione
        • Riscatto Anni Laurea: Agevolato e Ordinario
        • Invalidità Civile / Handicap (Legge 104) 
  • COLF E BADANTI
  • PARTITA IVA
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Gestione Partita IVA ordinaria
        • Gestione completa Partita IVA Agricola
  • BLOG
        • CAF – NOTIZIE FISCALI
        • PATRONATO
        • PARTITA IVA
        • NOTIZIE
  • Menu Menu
CAF Centro Fiscale

Tag Archivio per: crediti d’imposta professionisti

NOTIZIE

Crediti bonus edilizi ai professionisti: imposta sostitutiva al 26%

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

Una novita normativa introduce un regime fiscale specifico per i professionisti che acquistano crediti d’imposta da bonus edilizi (superbonus, ecobonus, bonus ristrutturazioni e simili) a un prezzo inferiore al loro valore nominale. In questi casi, invece della tassazione progressiva IRPEF, potra trovare applicazione una imposta sostitutiva del 26% sul solo differenziale positivo tra valore nominale del credito e prezzo pagato per acquistarlo. Vediamo nel dettaglio come funziona la nuova disciplina, chi puo applicarla e da quando.

Indice dei contenuti

  1. Cos’e l’imposta sostitutiva del 26% sui crediti da bonus edilizi
  2. Chi puo applicare l’imposta sostitutiva del 26%
  3. Come si calcola il differenziale tassato al 26%
  4. Decorrenza e possibilita di applicazione retroattiva
  5. Cosa cambia rispetto alla tassazione IRPEF ordinaria

Cos’e l’imposta sostitutiva del 26% sui crediti da bonus edilizi

Negli ultimi anni si e diffusa la prassi, tra professionisti come commercialisti, avvocati e altri esercenti arti e professioni, di acquistare crediti d’imposta da bonus edilizi da soggetti terzi, pagandoli a un valore inferiore rispetto a quello nominale. Il credito viene poi utilizzato in compensazione nel modello F24 oppure ceduto ulteriormente, generando un guadagno pari alla differenza tra il valore nominale del credito e il prezzo effettivamente sostenuto per acquistarlo.

Fino a oggi questo guadagno, secondo l’orientamento dell’Agenzia delle Entrate, concorreva alla formazione del reddito di lavoro autonomo ed era quindi tassato con le aliquote IRPEF ordinarie, potenzialmente fino al 43% per gli scaglioni piu alti. La nuova disciplina introduce invece la possibilita di applicare una imposta sostitutiva del 26% sul solo differenziale positivo, cioe sulla parte di guadagno realizzata al momento dell’utilizzo o della cessione del credito. La norma e stata introdotta dal decreto correttivo Omnibus (D.Lgs. 7 agosto 2026 n. 148, pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’11 agosto 2026), che con l’articolo 3 ha inserito nell’articolo 54 del TUIR i nuovi commi 3-quater e 3-quinquies, dedicati al trattamento fiscale di questi crediti.

Chi puo applicare l’imposta sostitutiva del 26%

La nuova imposta sostitutiva riguarda gli esercenti arti e professioni, sia che operino individualmente sia in forma associata (studi associati, associazioni professionali e societa tra professionisti), quando acquistano crediti d’imposta da bonus edilizi da soggetti terzi. E importante sottolineare che il regime agevolato si applica soltanto ai crediti effettivamente acquistati, cioe pagati con proprie risorse economiche.

Restano invece esclusi dal nuovo regime i crediti d’imposta ricevuti dal professionista come corrispettivo per una prestazione professionale resa, ad esempio quando un commercialista o un tecnico accetta il credito d’imposta del cliente come forma di pagamento della propria parcella. In questa ipotesi il credito mantiene la natura di compenso professionale e continua a essere tassato secondo le regole ordinarie del reddito di lavoro autonomo, senza possibilita di optare per l’imposta sostitutiva del 26%.

Come si calcola il differenziale tassato al 26%

La base imponibile su cui si applica l’imposta sostitutiva non e l’intero valore del credito, ma solo il cosiddetto differenziale positivo. In pratica si tratta della differenza tra il valore nominale del credito d’imposta e il prezzo pagato dal professionista per acquistarlo.

Facciamo un esempio pratico per capire meglio il meccanismo. Supponiamo che un professionista acquisti da un privato un credito d’imposta da bonus edilizi del valore nominale di 10.000 euro, pagandolo 8.500 euro. Il differenziale positivo e quindi pari a 1.500 euro. Su questo importo, e non sull’intero valore del credito, si applichera l’imposta sostitutiva del 26% nel momento in cui il credito viene utilizzato in compensazione oppure ceduto a terzi. Il differenziale, inoltre, non concorre alla formazione del reddito di lavoro autonomo tassato con le aliquote IRPEF ordinarie: l’imposta sostitutiva si versa secondo le modalita previste per il saldo delle imposte sui redditi. Restano invece da chiarire gli effetti sulla base imponibile previdenziale, aspetto su cui si attendono indicazioni ufficiali.

Decorrenza e possibilita di applicazione retroattiva

Il nuovo regime dell’imposta sostitutiva al 26% si applica ai crediti d’imposta acquistati dai professionisti a partire dal 12 agosto 2026, data di entrata in vigore del decreto correttivo, con il differenziale positivo realizzato tramite compensazione o cessione da quella data in avanti. La norma, tuttavia, prevede anche una possibilita di applicazione retroattiva: i professionisti che hanno acquistato crediti da bonus edilizi a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2024 possono scegliere di applicare comunque il nuovo regime, presentando se necessario una dichiarazione integrativa ai sensi dell’articolo 2, comma 8, del DPR 322/1998, senza pero avere diritto al rimborso delle maggiori imposte gia versate.

Questo significa che chi ha gia dichiarato il differenziale come reddito ordinario negli anni scorsi potrebbe valutare, con l’assistenza di un professionista o di un CAF, la convenienza di rettificare la propria posizione tramite gli strumenti dichiarativi disponibili, come il modello Redditi PF. Va detto che i dettagli operativi su termini e modalita di esercizio dell’opzione retroattiva dovranno essere chiariti dai provvedimenti attuativi e dalle istruzioni ai modelli dichiarativi 2026.

Cosa cambia rispetto alla tassazione IRPEF ordinaria

La differenza pratica tra il vecchio e il nuovo regime e sostanziale. Con la tassazione IRPEF ordinaria, il differenziale realizzato dal professionista si sommava agli altri redditi da lavoro autonomo e veniva tassato con le aliquote progressive, che possono arrivare fino al 43% per i redditi piu elevati, oltre alle addizionali regionali e comunali. Con l’imposta sostitutiva del 26%, invece, il differenziale viene tassato con un’aliquota fissa e separata, indipendentemente dal livello di reddito complessivo del professionista.

Per i professionisti con redditi medio-alti, questo puo tradursi in un risparmio fiscale significativo. Resta pero fondamentale documentare correttamente la natura del credito, distinguendo tra crediti acquistati da terzi e crediti ricevuti come compenso professionale, poiche solo i primi possono beneficiare del nuovo regime agevolato al 26%.

Domande frequenti sull’imposta sostitutiva al 26% sui crediti bonus edilizi

Cos’e l’imposta sostitutiva del 26% sui crediti da bonus edilizi?

E un’imposta fissa che sostituisce la tassazione IRPEF ordinaria sul differenziale positivo (valore nominale meno prezzo di acquisto) realizzato dai professionisti quando utilizzano in compensazione o cedono crediti d’imposta da bonus edilizi acquistati da terzi.

Chi puo scegliere di applicare l’imposta sostitutiva al 26%?

Possono beneficiarne gli esercenti arti e professioni, sia in forma individuale sia associata, che acquistano crediti d’imposta da bonus edilizi da soggetti terzi pagandoli con risorse proprie. Sono esclusi i crediti ricevuti come compenso per una prestazione professionale.

Da quando si applica la nuova norma?

La nuova disciplina riguarda i crediti acquistati dai professionisti dal 12 agosto 2026, data di entrata in vigore del D.Lgs. 148/2026, con la possibilita di optare per l’applicazione del nuovo regime anche ai crediti acquistati a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2024.

E possibile applicare l’imposta sostitutiva anche ai crediti acquistati in passato?

Si, la norma prevede la possibilita di applicare il nuovo regime anche ai crediti acquistati a partire dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2024, presentando eventualmente una dichiarazione integrativa ai sensi dell’articolo 2, comma 8, del DPR 322/1998, senza diritto al rimborso delle imposte gia versate.

Cosa succede se il credito viene ricevuto come compenso professionale?

In questo caso il credito non rientra nel nuovo regime agevolato: mantiene la natura di compenso per l’attivita professionale svolta e continua a essere tassato secondo le regole ordinarie del reddito di lavoro autonomo, con le aliquote IRPEF progressive.

Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.

Settembre 9, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-09 14:00:002026-09-08 11:46:19Crediti bonus edilizi ai professionisti: imposta sostitutiva al 26%

Ultime notizie

  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Eredità Criptovalute e Dichiarazione di Successione 2026: Guida CompletaSettembre 9, 2026 - 3:00 pmin: CAF, CRIPTOVALUTE
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Crediti bonus edilizi ai professionisti: imposta sostitutiva al 26%Settembre 9, 2026 - 2:00 pmin: NOTIZIE
  • fatturazione elettronica CAF Udine
    Fattura Elettronica Semplificata 2026: Quando Usarla, Limiti e VantaggiSettembre 9, 2026 - 2:00 pmin: Guide Fatturazione Elettronica
Search Search

Seguici su Facebook

Categorie Articoli

Ultimi Articoli

  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Eredità Criptovalute e Dichiarazione di Successione 2026: Guida CompletaSettembre 9, 2026 - 3:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Crediti bonus edilizi ai professionisti: imposta sostitutiva al 26%Settembre 9, 2026 - 2:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Agevolazioni IMU: devo dichiararle o le perdo se non lo faccio?Settembre 9, 2026 - 12:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Risarcimento al figlio abbandonato dal padre: quando spetta e come funzionaSettembre 9, 2026 - 11:00 am
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Assegno di Divorzio: Quando si Perde il Diritto?Settembre 9, 2026 - 10:00 am
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Avvocati Low Cost, Abbonamenti Vietati: la Stangata del CNF su Sconti e Tariffe BasseSettembre 9, 2026 - 9:00 am
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Concorso Aeronautica Militare 2026: 50 posti da Ufficiale, per tutti basta il diplomaSettembre 9, 2026 - 8:00 am
  • Bonus Energia
    Bonus energia macchinari salvavita: come funziona e come ottenerloSettembre 8, 2026 - 7:00 pm
CAF Udine Centro Assistenza Fiscale Udine

Contatti

Viale Giuseppe Tullio 13, scala B - Udine
Email: info@centrofiscale.com
Telefono: 0432 1638640
WhatsApp CAF Udine: 366 6018121
WhatsApp Patronato: 324 7411699

Ultimi Articoli

  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Eredità Criptovalute e Dichiarazione di Successione 2026: Guida CompletaSettembre 9, 2026 - 3:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Crediti bonus edilizi ai professionisti: imposta sostitutiva al 26%Settembre 9, 2026 - 2:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Agevolazioni IMU: devo dichiararle o le perdo se non lo faccio?Settembre 9, 2026 - 12:00 pm
© Copyright - CAF Centro Fiscale Udine è un brand di Be Smart srls | P.Iva: 03031220308 |Viale Giuseppe Tullio 13 scala B, 33100 Udine
mail: info@centrofiscale.com | Tel: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121 | Privacy Policy
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Rss questo sito
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto