Fisioterapisti, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOCodice ATECO Fisioterapista 2026: Guida Completa al Nuovo 86.95.00Aggiornamento del 4 settembre 2026 – RettificaUna versione precedente di questo articolo indicava erroneamente l’iscrizione obbligatoria all’ENPAPI per i fisioterapisti. Il fisioterapista libero professionista è iscritto alla Gestione Separata INPS (art. 2, comma 26, L. 335/1995): l’ENPAPI è riservato a infermieri, infermieri pediatrici e assistenti sanitari (D.I. 24 marzo 1998; interpello Min. Lavoro n. 1/2024). Approfondisci nella guida ai contributi previdenziali dei fisioterapisti (Gestione Separata INPS).Il codice ATECO è uno dei primi ostacoli che ogni fisioterapista incontra quando decide di aprire la partita IVA. Scegliere il codice sbagliato può portare a problemi fiscali, errori nella dichiarazione dei redditi e complicazioni con l’Agenzia delle Entrate.Dal 1° aprile 2025 è entrato in vigore un nuovo codice ATECO specifico per i fisioterapisti: il codice 86.95.00 “Attività di fisioterapia”. Si tratta di una svolta storica che finalmente riconosce la professione con un codice dedicato, abbandonando i vecchi codici generici 86.90.21 e 86.90.29.In questa guida completa scoprirai tutto quello che devi sapere sul codice ATECO fisioterapista 2026: quale utilizzare in fase di apertura partita IVA, come funziona il coefficiente di redditività del 78% nel regime forfettario, cosa fare se hai già la partita IVA con il vecchio codice e come evitare gli errori più comuni.Il CAF Centro Fiscale di Udine è specializzato nell’assistenza a professionisti sanitari e ti guida nella scelta corretta del codice ATECO, nell’apertura della partita IVA e in tutte le pratiche fiscali successive. Indice dei contenutiCos’è il Codice ATECO e Perché È ImportanteIl Nuovo Codice 86.95.00 – Svolta Storica 2025Vecchi Codici 86.90.21 e 86.90.29 – Ora ObsoletiCoefficiente Redditività 78% e Calcolo Tasse ForfettarioCome Indicare il Codice ATECO nell’Apertura Partita IVACasi Particolari – Palestra, Formazione, Studio AssociatoErrori Comuni da EvitareCome Correggere un Codice ATECO ErratoDomande FrequentiIl codice ATECO (Attività Economiche) è un codice alfanumerico che identifica la tipologia di attività economica svolta da un’impresa o da un professionista. È utilizzato dall’ISTAT e dall’Agenzia delle Entrate per classificare le attività produttive e assegnare specifici obblighi fiscali, contributivi e amministrativi.Per un fisioterapista con partita IVA, il codice ATECO ha un’importanza fondamentale per diversi motivi:Determina il coefficiente di redditività nel regime forfettario, cioè la percentuale di reddito imponibile su cui si calcolano le tasseIdentifica il settore economico ai fini delle statistiche ISTAT e delle agevolazioni fiscaliDefinisce gli obblighi contributivi presso la Gestione Separata INPS (i fisioterapisti non hanno una cassa di categoria: l’ENPAPI è l’ente della professione infermieristica)Influenza l’accesso a bandi e finanziamenti riservati a specifici settori professionaliÈ richiesto in tutte le comunicazioni ufficiali con Agenzia delle Entrate, INPS e Camere di CommercioLa scelta del codice ATECO corretto avviene in fase di apertura della partita IVA tramite il modello AA9/12 (per professionisti). Una volta comunicato, il codice può essere modificato in caso di errore o ampliamento dell’attività, ma è fondamentale individuare quello giusto fin dall’inizio per evitare complicazioni.Dal 1° aprile 2025, la classificazione ATECO è cambiata radicalmente per i fisioterapisti, introducendo un codice dedicato che riflette finalmente la specificità della professione.Il Nuovo Codice 86.95.00 – Svolta Storica 2025 Dal 1° aprile 2025 è entrato in vigore il nuovo codice ATECO 86.95.00 con la denominazione ufficiale “Attività di fisioterapia”. Questa novità rappresenta una svolta storica per la professione, che finalmente dispone di un codice dedicato e non più generico.Cosa Cambia con il Nuovo Codice 86.95.00Il codice 86.95.00 è esclusivo per i fisioterapisti laureati e iscritti all’Albo professionale TSRM-PSTRP (Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione). Questo codice identifica in modo univoco l’attività di fisioterapia svolta in forma autonoma o presso studi professionali.La nuova classificazione si inserisce nella sezione Q – Sanità e assistenza sociale, divisione 86 – Assistenza sanitaria, e riconosce la fisioterapia come attività sanitaria a tutti gli effetti, separata dalle altre professioni sanitarie.Caratteristiche del Codice 86.95.00Coefficiente di redditività: 78% – Invariato rispetto ai vecchi codici per il regime forfettarioSettore sanitario – Classificato come attività di assistenza sanitaria professionaleAccesso riservato – Solo per fisioterapisti laureati iscritti all’AlboCoerente con l’inquadramento previdenziale – Gestione Separata INPS per i fisioterapisti liberi professionistiValido per tutte le prestazioni fisioterapiche – Riabilitazione, terapia manuale, rieducazione funzionaleChi Deve Usare il Codice 86.95.00Il nuovo codice 86.95.00 deve essere utilizzato da:Fisioterapisti che aprono la partita IVA dal 1° aprile 2025 – Devono indicare obbligatoriamente il nuovo codiceFisioterapisti con partita IVA già attiva – È consigliato (ma non obbligatorio) fare la variazione al nuovo codice tramite modello AA7/10Studi di fisioterapia associati – Devono aggiornare il codice nella visura cameraleLa transizione al nuovo codice è stata pensata per semplificare la gestione fiscale e contributiva dei fisioterapisti, riducendo le ambiguità interpretative che si verificavano con i vecchi codici generici.Se stai per aprire la partita IVA come fisioterapista, il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella compilazione corretta del modello AA9/12 e nella scelta del codice ATECO 86.95.00.Vecchi Codici 86.90.21 e 86.90.29 – Ora Obsoleti Prima dell’entrata in vigore del codice 86.95.00, i fisioterapisti con partita IVA utilizzavano principalmente due codici ATECO generici, ora considerati obsoleti:Codice ATECO 86.90.21 – Attività di Fisioterapia (vecchia classificazione)Il codice 86.90.21 era denominato “Attività di fisioterapia” nella vecchia classificazione ATECO 2007. Era il codice più utilizzato dai fisioterapisti, ma presentava alcune ambiguità perché non distingueva chiaramente tra fisioterapisti laureati e altre figure professionali della riabilitazione.Caratteristiche del vecchio codice 86.90.21:Coefficiente di redditività: 78%Settore: Altre attività di assistenza sanitariaUtilizzato fino al 31 marzo 2025Codice ATECO 86.90.29 – Altre Attività Paramediche Indipendenti NCAIl codice 86.90.29 era un codice “residuale” che includeva tutte le attività paramediche non classificate altrove (NCA). Alcuni fisioterapisti lo utilizzavano erroneamente, creando confusione con altre professioni sanitarie come massoterapisti, osteopati, chiropratici.Questo codice era meno specifico: oggi il 86.90.29 identifica altre attività paramediche (ad esempio massofisioterapisti e osteopati), non la fisioterapia.Perché i Vecchi Codici Sono ObsoletiCon l’introduzione del nuovo codice 86.95.00, i codici 86.90.21 e 86.90.29 sono stati sostituiti per diverse ragioni:Riconoscimento della specificità professionale – Il codice 86.95.00 identifica univocamente i fisioterapisti laureatiMaggiore chiarezza fiscale – Elimina le ambiguità interpretative con altre figure sanitarieAllineamento con la normativa europea – Segue le direttive UE sulla classificazione delle professioni sanitarieChiarezza statistica e fiscale – Identifica in modo univoco l’attività di fisioterapia presso Agenzia delle Entrate e ISTATCosa Fare Se Hai Ancora il Vecchio CodiceSe hai aperto la partita IVA prima del 1° aprile 2025 con il codice 86.90.21 o 86.90.29, puoi continuare a utilizzarlo senza obbligo di variazione immediata. Tuttavia, è consigliato aggiornare al nuovo codice 86.95.00 per:Evitare possibili incomprensioni con l’Agenzia delle EntrateAssicurare la coerenza tra attività dichiarata e inquadramento previdenziale (Gestione Separata INPS)Accedere a eventuali agevolazioni future riservate al codice 86.95.00La variazione del codice ATECO si effettua con il modello AA7/10 (variazione dati) ed è completamente gratuita. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella compilazione e nell’invio telematico della pratica seguendo i passaggi corretti.Coefficiente Redditività 78% e Calcolo Tasse Forfettario Il coefficiente di redditività è un parametro fondamentale nel regime forfettario. Rappresenta la percentuale di reddito imponibile calcolata sui ricavi totali annui. Per il codice ATECO 86.95.00 (Attività di fisioterapia), il coefficiente è del 78%.Cosa Significa Coefficiente di Redditività 78%Il coefficiente del 78% indica che, per ogni 100 euro di ricavi incassati, il fisco considera imponibili 78 euro. Su questo importo si applica poi l’imposta sostitutiva del regime forfettario.In pratica, il coefficiente di redditività sostituisce il sistema di deduzione delle spese effettive previsto nel regime ordinario. Non puoi scaricare le spese (affitto studio, attrezzature, corsi di formazione), ma hai un abbattimento forfettario del 22% sui ricavi.Come Si Calcolano le Tasse nel Regime Forfettario per FisioterapistiIl calcolo delle tasse per un fisioterapista in regime forfettario si articola in questi passaggi:1. Calcolo del reddito imponibileReddito imponibile = Ricavi annui × 78%Esempio: Se nel 2026 incassi 45.000 euro, il tuo reddito imponibile sarà:45.000 € × 78% = 35.100 euro2. Sottrazione dei contributi INPS Gestione SeparataDal reddito imponibile puoi sottrarre i contributi previdenziali INPS Gestione Separata versati nell’anno. Per il 2026 l’aliquota è il 26,07% del reddito imponibile (circolare INPS n. 8/2026; 24% per chi ha già un’altra tutela pensionistica obbligatoria).Contributi INPS Gestione Separata = 35.100 € × 26,07% = 9.151 euroReddito imponibile netto = 35.100 € – 9.151 € = 25.949 euro3. Applicazione dell’imposta sostitutivaSul reddito imponibile netto si applica l’imposta sostitutiva:5% per i primi 5 anni di attività (nuove partite IVA)15% a regime (dal sesto anno in poi)Se sei nei primi 5 anni:Imposta sostitutiva = 25.949 € × 5% = 1.297 euroSe sei oltre il quinto anno:Imposta sostitutiva = 25.949 € × 15% = 3.892 euroEsempio Completo di Calcolo TasseSupponiamo che Marco, fisioterapista con partita IVA in regime forfettario, incassi 50.000 euro nel 2026 (oltre il quinto anno di attività).Ricavi annui: 50.000 €Reddito imponibile (78%): 39.000 €Contributi INPS Gestione Separata (26,07%): 10.167 €Reddito imponibile netto: 28.833 €Imposta sostitutiva (15%): 4.325 €Totale tasse e contributi: 10.167 € + 4.325 € = 14.492 euroReddito netto annuo: 50.000 € – 14.492 € = 35.508 euroVantaggi del Coefficiente 78% per i FisioterapistiIl coefficiente del 78% è tra i più favorevoli nel regime forfettario. Altri professionisti sanitari (medici, psicologi) hanno coefficienti del 67%, quindi più svantaggiosi. Questo significa che i fisioterapisti beneficiano di un maggiore abbattimento forfettario sui ricavi.Se vuoi approfondire tutti i requisiti e i vantaggi del regime forfettario 2026, il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre una consulenza gratuita per valutare la convenienza rispetto al regime ordinario.Per maggiori dettagli sui contributi previdenziali dei fisioterapisti 2026 (Gestione Separata INPS), consulta la nostra guida dedicata.Come Indicare il Codice ATECO nell Apertura Partita IVA La comunicazione del codice ATECO avviene in fase di apertura della partita IVA tramite il modello AA9/12 (per professionisti) o AA7/10 (per imprese). Il codice deve essere indicato con precisione per evitare problemi fiscali successivi.Procedura di Apertura Partita IVA con Codice 86.95.00Se sei un fisioterapista che vuole aprire la partita IVA per la prima volta, la procedura si articola in questi passaggi:1. Raccolta documenti necessariDocumento di identità e codice fiscaleLaurea in Fisioterapia (titolo abilitante)Iscrizione all’Albo TSRM-PSTRP (Ordine dei Fisioterapisti)Indirizzo dello studio dove eserciti l’attività (o domicilio fiscale iniziale)2. Compilazione del modello AA9/12Il modello AA9/12 è il modulo di dichiarazione di inizio attività per professionisti. In questo modulo devi indicare:Codice ATECO primario: 86.95.00 – Attività di fisioterapiaData inizio attività – Giorno in cui cominci effettivamente a esercitareRegime fiscale scelto – Regime forfettario o ordinarioPeriodicità IVA – Non necessaria nel regime forfettario3. Iscrizione alla Gestione Separata INPSContestualmente all’apertura della partita IVA, devi iscriverti alla Gestione Separata INPS (art. 2, comma 26, L. 335/1995), la previdenza obbligatoria per i fisioterapisti liberi professionisti, privi di una cassa di categoria. L’ENPAPI è riservato a infermieri, infermieri pediatrici e assistenti sanitari. L’iscrizione è gratuita, si effettua online dal portale INPS (SPID, CIE o CNS) e richiede:Codice fiscale e numero di partita IVA assegnatoData di inizio dell’attività libero-professionaleRecapiti (email/PEC) per le comunicazioni INPS4. Invio telematico all’Agenzia delle EntrateIl modello AA9/12 deve essere inviato telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dall’inizio dell’attività. L’invio può essere effettuato tramite:CAF (soluzione consigliata per evitare errori)CommercialistaSoftware fiscale con abilitazione FisconlineDove Inserire il Codice ATECO nel Modello AA9/12Nel modello AA9/12, il codice ATECO va indicato nella sezione “Attività esercitata”, al campo “Codice attività”. Devi inserire esattamente:86.95.00Il sistema dell’Agenzia delle Entrate riconoscerà automaticamente la descrizione “Attività di fisioterapia” e assegnerà il coefficiente di redditività del 78% se hai scelto il regime forfettario.Cosa Succede Dopo l’InvioEntro pochi giorni dall’invio telematico riceverai:Numero di partita IVA – Composto da 11 cifre (solitamente coincide con il codice fiscale per i professionisti)Ricevuta di protocollazione – Conferma dell’avvenuta registrazioneAttribuzione del regime fiscale – Forfettario o ordinario, in base alla scelta indicataA questo punto sei ufficialmente iscritto alla partita IVA e puoi iniziare a emettere fatture con il codice ATECO 86.95.00.Il CAF Centro Fiscale di Udine gestisce l’intera procedura di apertura partita IVA per fisioterapisti, dalla compilazione del modello AA9/12 all’iscrizione alla Gestione Separata INPS. Ti guidiamo nella scelta corretta del codice ATECO e del regime fiscale più conveniente, garantendo la conformità di tutti i passaggi.Scopri di più su come aprire la partita IVA come fisioterapista con il supporto del CAF.Casi Particolari – Palestra, Formazione, Studio Associato Non sempre l’attività del fisioterapista si limita alle sole prestazioni di fisioterapia clinica. Esistono situazioni particolari in cui può essere necessario integrare il codice ATECO primario 86.95.00 con codici secondari o valutare alternative in base all’attività prevalente svolta.Fisioterapista che Lavora in Palestra o Centro FitnessSe svolgi attività di rieducazione motoria in palestra o ginnastica posturale per utenti senza prescrizione medica, ti trovi in una zona grigia. L’attività di fisioterapia vera e propria richiede sempre una prescrizione medica o una diagnosi funzionale.In questi casi, se l’attività prevalente è la fisioterapia con prescrizione, il codice 86.95.00 resta corretto. Se invece l’attività prevalente è la ginnastica posturale generica o il personal training, potresti dover considerare:Codice ATECO 85.51.00 – Corsi sportivi e ricreativiCodice ATECO 96.04.10 – Servizi di centri per il benessere fisicoÈ fondamentale valutare con un esperto quale sia l’attività prevalente per evitare contestazioni fiscali.Fisioterapista che Svolge Formazione o DocenzaSe oltre all’attività clinica svolgi corsi di formazione ECM, docenza in master universitari o consulenze didattiche, puoi integrare il codice primario 86.95.00 con un codice secondario:Codice ATECO 85.59.20 – Corsi di formazione e aggiornamento professionaleLa presenza di un codice secondario non modifica il coefficiente di redditività del codice primario. Nel regime forfettario, il coefficiente applicato è quello dell’attività prevalente (86.95.00 al 78%).Studio Associato di FisioterapiaSe eserciti in uno studio associato con altri fisioterapisti, la struttura deve avere una propria partita IVA intestata allo studio. In questo caso, lo studio può utilizzare il codice ATECO 86.95.00 come attività principale, mentre i singoli professionisti associati devono comunque mantenere la loro partita IVA personale.Lo studio associato non può aderire al regime forfettario (riservato solo a persone fisiche), quindi dovrà operare in regime ordinario con contabilità semplificata o ordinaria.Fisioterapista che Vende Prodotti o AttrezzatureSe vendi prodotti ortopedici, ausili per la riabilitazione, tutori o attrezzature mediche, devi valutare se questa attività è accessoria o prevalente rispetto alla fisioterapia.Vendita accessoria (meno del 30% del fatturato) – Puoi mantenere solo il codice 86.95.00Vendita prevalente o significativa – Devi aggiungere un codice secondario di commercio al dettaglio, ad esempio 47.74.00 – Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopediciAttenzione: la vendita di prodotti potrebbe farti uscire dal regime forfettario se superi i limiti di ricavi previsti (85.000 euro annui) o se l’Agenzia delle Entrate considera l’attività commerciale prevalente rispetto a quella professionale.Fisioterapista Libero Professionista e Dipendente ContemporaneamenteSe sei fisioterapista dipendente (ad esempio in ospedale o RSA) e vuoi aprire la partita IVA per attività libero-professionale nel tempo libero, non ci sono incompatibilità legali. Tuttavia, devi verificare:Contratto di lavoro dipendente – Alcune convenzioni ospedaliere o aziende private possono prevedere clausole di esclusiva che vietano l’attività libero-professionaleLimiti di tempo – L’attività libero-professionale non deve interferire con l’orario di lavoro dipendenteIn questo caso, il codice ATECO da utilizzare per la partita IVA resta sempre il 86.95.00, e puoi optare per il regime forfettario se rispetti i limiti di fatturato.Se hai dubbi su quale codice ATECO utilizzare per la tua specifica situazione, contatta il CAF Centro Fiscale di Udine. I nostri esperti ti guideranno nella scelta corretta in base alla tua attività effettiva, evitando errori che potrebbero portare a sanzioni o rettifiche fiscali.Errori Comuni da EvitareLa scelta del codice ATECO sbagliato può portare a complicazioni fiscali, contributive e amministrative. Ecco gli errori più comuni che i fisioterapisti commettono in fase di apertura partita IVA.Errore 1: Utilizzare Ancora i Vecchi Codici 86.90.21 o 86.90.29Dal 1° aprile 2025, il codice corretto per i fisioterapisti è il 86.95.00. Continuare a utilizzare i vecchi codici 86.90.21 o 86.90.29 in fase di nuova apertura partita IVA è un errore che può generare:Richieste di chiarimenti da parte dell’Agenzia delle EntrateRitardi nell’assegnazione della partita IVAIncoerenze tra codice attività e inquadramento fiscaleSoluzione: Assicurati di indicare il codice 86.95.00 nel modello AA9/12. Se hai già aperto con un vecchio codice, effettua subito la variazione con il modello AA7/10.Errore 2: Confondere il Codice ATECO con Quello di Altre Professioni SanitarieAlcuni fisioterapisti confondono il proprio codice con quelli di altre figure sanitarie:86.90.19 – Altre attività paramediche indipendenti (es. osteopati, chiropratici)96.04.20 – Servizi di centri per il benessere fisico (massaggi non terapeutici)85.51.00 – Corsi sportivi (ginnastica posturale senza prescrizione medica)Il codice 86.95.00 è esclusivo per i fisioterapisti laureati iscritti all’Albo. Usare un codice generico crea incoerenze nella classificazione dell’attività e nei controlli dell’Agenzia delle Entrate.Soluzione: Verifica sempre che il codice indicato sia esattamente 86.95.00 e non codici simili ma inesatti.Errore 3: Non Iscriversi Subito alla Gestione Separata INPSL’iscrizione alla Gestione Separata INPS è obbligatoria per tutti i fisioterapisti con partita IVA (non all’ENPAPI, che riguarda solo la professione infermieristica). Alcuni professionisti ritardano l’iscrizione pensando di poterla fare “in un secondo momento”, ma questo comporta:Iscrizione d’ufficio da parte dell’INPSRecupero dei contributi arretrati con sanzioni civili e interessiImpossibilità di dedurre i contributi versati fino all’iscrizione effettivaSoluzione: Iscriviti alla Gestione Separata INPS contestualmente all’apertura della partita IVA. Il CAF Centro Fiscale ti assiste nella procedura di iscrizione.Errore 4: Indicare un Codice ATECO Troppo Generico per “Sicurezza”Alcuni professionisti scelgono codici ATECO generici (es. 86.90.29 “Altre attività paramediche NCA”) pensando di coprire meglio tutte le attività future. Questo è un errore perché:Il codice generico non identifica correttamente l’attività di fisioterapiaL’Agenzia delle Entrate potrebbe contestare la coerenza tra codice ATECO e attività effettivamente svoltaPotrebbero sorgere dubbi sull’applicazione del coefficiente di redditività correttoSoluzione: Utilizza sempre il codice più specifico per la tua professione. Se svolgi anche attività accessorie, aggiungi codici secondari, ma il primario deve essere 86.95.00.Errore 5: Non Aggiornare il Codice ATECO Dopo Variazioni di AttivitàSe cambi l’attività prevalente (ad esempio passi dalla fisioterapia clinica alla formazione o alla vendita di prodotti ortopedici), devi aggiornare il codice ATECO tramite variazione. Molti professionisti dimenticano questo passaggio, rischiando:Contestazioni fiscali in caso di controlliApplicazione di coefficienti di redditività erratiSanzioni per incongruenze tra attività dichiarata e attività effettivaSoluzione: Ogni volta che modifichi significativamente l’attività, consulta il CAF per valutare se è necessario aggiornare il codice ATECO con il modello AA7/10.Errore 6: Copiare il Codice ATECO da Colleghi Senza VerificareMolti fisioterapisti, per praticità, chiedono ai colleghi “quale codice ATECO hai usato tu?” e lo copiano senza verificare se sia corretto e aggiornato. Questo può portare a:Utilizzo di codici obsoleti (86.90.21, 86.90.29)Codici non coerenti con la propria attività specificaProblemi in caso di controlli incrociati tra Agenzia delle Entrate e INPSSoluzione: Affidati sempre a un CAF o commercialista per la scelta del codice ATECO. Il servizio è gratuito e ti evita errori costosi.Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica con te tutti i dettagli dell’attività e ti consiglia il codice ATECO corretto, evitando errori che potrebbero compromettere la tua regolarità fiscale e contributiva.Come Correggere un Codice ATECO Errato Se hai già aperto la partita IVA con un codice ATECO sbagliato o obsoleto (ad esempio 86.90.21 o 86.90.29) e vuoi aggiornarlo al nuovo codice 86.95.00, la procedura di correzione è semplice e completamente gratuita.Quando È Necessario Correggere il Codice ATECODevi procedere con la variazione del codice ATECO se:Hai aperto la partita IVA prima del 1° aprile 2025 con il vecchio codice 86.90.21 o 86.90.29Hai indicato erroneamente un codice generico o non coerente con l’attività di fisioterapiaVuoi allineare il codice alla nuova classificazione ATECO 2025 dedicata alla fisioterapiaVuoi beneficiare di agevolazioni o bandi futuri riservati al codice 86.95.00Procedura di Variazione con Modello AA7/10La correzione del codice ATECO si effettua tramite il modello AA7/10 (Comunicazione variazione dati). Ecco i passaggi:1. Compilazione del modello AA7/10Il modello AA7/10 è il modulo ufficiale per comunicare variazioni dei dati di una partita IVA già esistente. Nella sezione “Variazione dati”, devi indicare:Vecchio codice ATECO – Quello attualmente registrato (es. 86.90.21)Nuovo codice ATECO – Il codice corretto 86.95.00Data di decorrenza della variazione – Solitamente la data di invio del modello2. Invio telematico all’Agenzia delle EntrateIl modello AA7/10 deve essere inviato telematicamente all’Agenzia delle Entrate tramite:CAF – Modalità consigliata, servizio gratuitoCommercialista – Servizio a pagamentoSoftware fiscale Fisconline – Se abilitato all’invio diretto3. Ricezione della ricevuta di variazioneDopo l’invio, riceverai entro pochi giorni la ricevuta di protocollazione che conferma l’avvenuta variazione del codice ATECO. Da quel momento, il nuovo codice 86.95.00 sarà registrato nella tua posizione fiscale.Costi della Variazione Codice ATECOLa variazione del codice ATECO tramite modello AA7/10 è completamente gratuita. Non ci sono imposte di bollo, diritti camerali o tasse da pagare. L’unico eventuale costo è quello del servizio di assistenza fiscale se ti rivolgi a un commercialista.Il CAF Centro Fiscale di Udine effettua il servizio di variazione codice ATECO gratuitamente per i propri iscritti.Tempistiche di AggiornamentoLa variazione del codice ATECO ha effetto immediato dal momento dell’invio del modello AA7/10. L’aggiornamento nei sistemi dell’Agenzia delle Entrate avviene entro 5-7 giorni lavorativi.Nota: la variazione del codice ATECO non comporta adempimenti verso la Gestione Separata INPS, che non è legata al codice attività. Conserva comunque la ricevuta di variazione dell’Agenzia delle Entrate.Conseguenze della Variazione sul Regime ForfettarioSe sei in regime forfettario, la variazione dal vecchio codice 86.90.21 al nuovo 86.95.00 non comporta modifiche fiscali, perché entrambi hanno lo stesso coefficiente di redditività del 78%.Se invece correggi un codice completamente errato con coefficiente diverso, potrebbero esserci implicazioni fiscali retroattive. In questo caso, il CAF valuterà con te se è necessario presentare dichiarazioni integrative per gli anni precedenti.Cosa Fare Se Hai Già Emesso Fatture con il Vecchio CodiceSe hai già emesso fatture indicando il vecchio codice ATECO (o nessun codice), non è necessario riemettere le fatture precedenti. La variazione ha effetto solo per le future comunicazioni fiscali e per le nuove fatture che emetterai.Tuttavia, è buona prassi aggiornare il tuo software di fatturazione elettronica per includere il nuovo codice 86.95.00 nelle fatture successive alla data di variazione.Assistenza CAF per la Variazione Codice ATECOIl CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste gratuitamente nella procedura di variazione del codice ATECO. Ti basta portare:Documento di identitàCodice fiscale / Partita IVACertificato di iscrizione all’Albo (se richiesto)seguendo i passaggi corretti compiliamo e inviamo il modello AA7/10, consegnandoti subito copia della ricevuta di protocollazione. Il servizio è disponibile sia in ufficio a Udine che online in tutta Italia.Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121 per prenotare un appuntamento.Domande FrequentiQual e il codice ATECO corretto per fisioterapisti nel 2026?Il codice ATECO corretto dal 1 aprile 2025 e il 86.95.00 “Attivita di fisioterapia”. I vecchi codici 86.90.21 e 86.90.29 sono obsoleti. Il nuovo codice e esclusivo per fisioterapisti laureati iscritti all’Albo TSRM-PSTRP.Qual e il coefficiente di redditivita per il codice ATECO 86.95.00?Il coefficiente di redditivita del codice 86.95.00 e del 78%. Questo significa che nel regime forfettario, su 100 euro di ricavi incassati, 78 euro sono considerati reddito imponibile su cui si calcolano l’imposta sostitutiva e i contributi INPS Gestione Separata.Posso usare ancora il vecchio codice 86.90.21 se ho gia la partita IVA?Si, puoi continuare a utilizzare il vecchio codice 86.90.21 se hai aperto la partita IVA prima del 1 aprile 2025. Tuttavia, e consigliato aggiornare al nuovo codice 86.95.00 per evitare problemi futuri con l’Agenzia delle Entrate. La variazione e gratuita.Come posso cambiare il codice ATECO della mia partita IVA?La variazione del codice ATECO si effettua con il modello AA7/10 (Comunicazione variazione dati), da inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate. La procedura e gratuita. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste gratuitamente nella compilazione e nell’invio del modello.Quale codice ATECO devo usare se faccio fisioterapia e formazione?Se svolgi sia fisioterapia che attivita di formazione o docenza, il codice primario resta il 86.95.00 (attivita prevalente). Puoi aggiungere come codice secondario il 85.59.20 “Corsi di formazione e aggiornamento professionale”. Il coefficiente di redditivita nel regime forfettario sara quello del codice primario (78%).Il codice ATECO 86.95.00 e compatibile con il regime forfettario?Si, il codice 86.95.00 e pienamente compatibile con il regime forfettario. Il coefficiente di redditivita e del 78% e l’imposta sostitutiva e del 5% (primi 5 anni) o 15% (dal sesto anno). Devi rispettare il limite di ricavi annui di 85.000 euro per rimanere nel regime forfettario.Devo iscrivermi all’ENPAPI anche se ho il codice ATECO 86.95.00?No. L’ENPAPI è l’ente di previdenza della professione infermieristica (infermieri, infermieri pediatrici, assistenti sanitari) e non accoglie i fisioterapisti. Con qualsiasi codice ATECO, il fisioterapista libero professionista si iscrive alla Gestione Separata INPS (art. 2, comma 26, L. 335/1995) contestualmente all’inizio dell’attività, per evitare iscrizione d’ufficio, recupero contributi e sanzioni.Posso aprire partita IVA come fisioterapista se sono anche dipendente?Si, puoi aprire la partita IVA come fisioterapista anche se sei gia dipendente (es. in ospedale o RSA), a meno che il tuo contratto di lavoro non preveda clausole di esclusiva. Il codice ATECO da utilizzare e sempre il 86.95.00 e puoi optare per il regime forfettario se rispetti i limiti di ricavi.Conclusione Il codice ATECO 86.95.00 rappresenta una conquista importante per la professione di fisioterapista, finalmente riconosciuta con un codice dedicato e specifico. Dal 1 aprile 2025, tutti i fisioterapisti che aprono la partita IVA devono utilizzare questo codice, abbandonando i vecchi 86.90.21 e 86.90.29.La scelta corretta del codice ATECO e fondamentale per:Garantire il corretto calcolo delle tasse nel regime forfettario con coefficiente di redditivita del 78%Evitare problemi con l’Agenzia delle Entrate e incoerenze previdenzialiAccedere a future agevolazioni riservate ai professionisti sanitariMantenere la regolarita fiscale e contributivaSe stai per aprire la partita IVA, se hai gia una partita IVA con il vecchio codice o se hai dubbi su quale codice ATECO utilizzare per la tua specifica attivita, il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione con assistenza specializzata per professionisti sanitari.Hai bisogno di assistenza per l’apertura della partita IVA o per la variazione del codice ATECO? Il CAF Centro Fiscale di Udine e a tua disposizione, sia in ufficio che online.Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.Vuoi aprire la Partita IVA senza pensieri?Il nostro team di esperti ti guida in ogni passaggio: dall’apertura della partita IVA alla gestione fiscale completa. Nessun errore, nessuna sorpresa. +2000 Partite IVA aperte 100% Assistenza garantitaCompila il modulo per una consulenza gratuita:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔOppure chiamaci: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121Gennaio 17, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-01-17 09:00:002026-09-04 12:15:20Codice ATECO Fisioterapista 2026: Guida Completa al Nuovo 86.95.00