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Ricongiunzione Contributi INPS 2026: Costo, Calcolo e Rateizzazione

Hai lavorato in diversi settori e ora i tuoi contributi previdenziali sono “sparpagliati” tra INPS gestione privata, INPS gestione pubblica, casse professionali (INPGI, INARCASSA, ENPAM, ecc.)? La ricongiunzione contributiva INPS ti permette di riunire tutti i contributi in un’unica gestione per ottenere una pensione più alta.

Ma la ricongiunzione ha un costo, chiamato onere di ricongiunzione, che può essere significativo. Conviene pagarla o è meglio optare per totalizzazione o cumulo contributivo, che sono gratuiti?

Questa guida completa 2026 ti spiega:

  • Cos’è la ricongiunzione contributiva e come funziona
  • Come si calcola l’onere (costo) della ricongiunzione
  • Rateizzazione: fino a 120 rate mensili con interessi
  • Come fare domanda online sul portale INPS
  • Differenza tra ricongiunzione, totalizzazione e cumulo
  • Quando conviene la ricongiunzione e quando NO

Il CAF Centro Fiscale di Udine ti supporta nel calcolo dell’onere, nella valutazione della convenienza rispetto alle alternative gratuite, e nell’invio della domanda INPS.

Cos’è la Ricongiunzione Contributiva INPS

La ricongiunzione contributiva è un istituto previdenziale (Legge 45/1990) che permette di riunire in un’unica gestione INPS tutti i contributi versati in diverse gestioni previdenziali durante la vita lavorativa.

Perché Fare la Ricongiunzione?

La ricongiunzione serve a:

  • Aumentare l’importo della pensione: tutti i contributi vengono sommati e calcolati con lo stesso sistema (contributivo o retributivo)
  • Raggiungere prima i requisiti per la pensione (età + contributi)
  • Evitare di perdere contributi versati in periodi brevi in alcune gestioni
  • Semplificare la posizione previdenziale (un’unica pensione invece di più pensioni separate)

Quali Contributi Puoi Riunire

Puoi chiedere la ricongiunzione per riunire contributi versati in:

  • INPS Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD)
  • INPS Gestione Separata (partite IVA, collaboratori)
  • INPS Gestione Commercianti e Artigiani
  • Ex INPDAP (dipendenti pubblici, ora confluito in INPS)
  • Casse professionali (INPGI giornalisti, INARCASSA architetti/ingegneri, ENPAM medici, CNPADC commercialisti, CIPAG consulenti del lavoro, ecc.)
  • Fondi speciali INPS (ferrovieri, elettrici, telefonici, ecc.)

Attenzione: La ricongiunzione è GRATUITA per i dipendenti pubblici che riuniscono contributi verso la gestione ex INPDAP. Per tutti gli altri casi è ONEROSA (a pagamento).

Esempio Pratico

Scenario:
Mario ha lavorato:

  • 15 anni come dipendente privato (FPLD INPS)
  • 10 anni come commercialista (CNPADC)
  • 5 anni come dipendente pubblico (ex INPDAP)

Con la ricongiunzione, Mario può riunire tutti i 30 anni di contributi in un’unica gestione (es. FPLD) e ottenere una pensione calcolata su 30 anni invece di 3 pensioni separate.

Ricongiunzione vs Totalizzazione vs Cumulo: Quale Scegliere?

Esistono tre modi diversi per sommare contributi di gestioni diverse:

  1. Ricongiunzione (ONEROSA – a pagamento)
  2. Totalizzazione (GRATUITA)
  3. Cumulo contributivo (GRATUITO)

Ecco una tabella comparativa per capire le differenze:

CaratteristicaRicongiunzioneTotalizzazioneCumulo
CostoONEROSA (pagamento onere)GRATUITAGRATUITO
Importo pensionePIÙ ALTA (sistema retributivo se hai diritto)PIÙ BASSA (solo contributivo)MEDIA (misto retributivo/contributivo)
Requisiti etàQuelli della gestione di destinazione66 anni + 20 anni contributi (o 41 anni contributi senza età)Quelli della gestione più favorevole
Calcolo pensioneUnico sistema (retributivo/contributivo)Solo contributivo pro-rataPro-rata retributivo/contributivo per gestione
Tempi liquidazionePiù velociPiù lenti (finestra mobile 18 mesi)Più veloci
Reversibilità superstitiSì (unica pensione)

Quando Conviene la Ricongiunzione?

La ricongiunzione conviene se:

  • Hai contributi ante 1996 e puoi beneficiare del sistema retributivo (pensione più alta)
  • L’onere da pagare è sostenibile rispetto all’aumento della pensione
  • Hai contributi in fondi speciali (es. ferrovieri, elettrici) con calcolo favorevole
  • Vuoi andare in pensione prima (totalizzazione richiede 66 anni)

Quando Conviene la Totalizzazione o il Cumulo?

Totalizzazione/cumulo convengono se:

  • Non hai contributi ante 1996 (saresti comunque col sistema contributivo)
  • L’onere di ricongiunzione è troppo alto
  • Hai contributi recenti in più gestioni (meglio cumulo gratuito)
  • Sei vicino alla pensione e non vuoi investire nell’onere

Esempio numerico:

  • Onere ricongiunzione: 30.000 euro
  • Aumento pensione mensile: 150 euro/mese
  • Tempo per recuperare l’onere: 30.000 / 150 = 200 mesi (16-17 anni)

Se hai 60 anni e vai in pensione a 67, recuperi l’investimento a 83 anni. Conviene? Dipende dalla tua aspettativa di vita e disponibilità economica.


Come si Calcola l’Onere di Ricongiunzione

L’onere di ricongiunzione è il costo da pagare all’INPS per riunire i contributi. Il calcolo è complesso e si basa sulla riserva matematica.

Riserva Matematica: Cos’è

La riserva matematica è il capitale teorico che l’INPS dovrebbe accantonare per pagare la tua futura pensione maggiorata dai contributi ricongiunti.

Si calcola considerando:

  • Contributi da riunire: numero di anni e importi versati
  • Età del richiedente: più sei giovane, più costa (paghi per più anni di pensione futura)
  • Anzianità contributiva: più contributi hai già, meno costa
  • Retribuzione/reddito: base di calcolo per la pensione futura
  • Tavole di mortalità: aspettativa di vita media

Formula di Calcolo (Semplificata)

L’INPS usa una formula attuariale complessa, ma in sintesi:

Onere = Riserva Matematica – Contributi già versati nella gestione di provenienza

In pratica, l’INPS calcola:

  1. Quanto ti costerebbe versare quei contributi oggi nella gestione di destinazione
  2. Sottrae i contributi già versati nella gestione di origine
  3. Il saldo è l’onere da pagare

Fattori che Aumentano l’Onere

  • Età giovane al momento della domanda (es. 50 anni invece di 65)
  • Molti anni di contributi da riunire (es. 15 anni invece di 3)
  • Retribuzione/reddito alto (base di calcolo più alta)
  • Ricongiunzione da cassa professionale a INPS (contributi più bassi in origine)

Esempio di Calcolo Onere

Scenario:

  • Età: 55 anni
  • Contributi da riunire: 10 anni come commercialista (CNPADC)
  • Contributi già in INPS FPLD: 20 anni
  • Retribuzione media ultimi anni: 40.000 euro/anno

Stima onere:

  • Riserva matematica: circa 60.000 euro
  • Contributi già versati in CNPADC: circa 35.000 euro
  • Onere da pagare: 60.000 – 35.000 = 25.000 euro

Nota: questo è solo un esempio indicativo. Il calcolo reale viene fatto dall’INPS e comunicato con lettera ufficiale dopo la domanda.

Chi Calcola l’Onere?

L’onere viene calcolato dall’INPS dopo che hai presentato la domanda di ricongiunzione. Riceverai una comunicazione ufficiale con:

  • Importo esatto dell’onere
  • Piano di rateizzazione (se richiesto)
  • Modalità di pagamento

A quel punto puoi accettare (confermando il pagamento) o rinunciare (senza alcun obbligo).

Rateizzazione dell’Onere: Fino a 120 Rate Mensili

La buona notizia è che l’onere di ricongiunzione può essere pagato a rate, anche per importi molto alti.

Durata Massima Rateizzazione

L’onere può essere rateizzato in massimo 120 rate mensili (10 anni).

Requisito: La rateizzazione deve terminare prima della pensione. Se vai in pensione tra 5 anni, puoi rateizzare massimo in 60 rate.

Interessi sulla Rateizzazione

Le rate sono soggette a interessi al tasso legale (anno 2026: circa 2,5%).

Esempio:

  • Onere totale: 30.000 euro
  • Rateizzazione: 120 mesi
  • Tasso interesse: 2,5% annuo
  • Rata mensile: circa 265 euro/mese
  • Totale con interessi: circa 31.800 euro

Come Richiedere la Rateizzazione

Puoi richiedere la rateizzazione:

  • Nella domanda di ricongiunzione (campo apposito)
  • Dopo aver ricevuto il calcolo INPS (con comunicazione successiva)

Modalità di Pagamento

Le rate si pagano tramite:

  • Modello F24 (codice tributo INPS)
  • Addebito diretto su conto corrente (RID)
  • Bollettino MAV

L’INPS invia le scadenze mensili o puoi visualizzarle sul portale online.

Cosa Succede se Non Paghi le Rate?

Se salti più di 2 rate consecutive senza giustificato motivo:

  • La ricongiunzione viene annullata
  • I contributi tornano nelle gestioni di origine
  • Le rate già pagate vengono restituite (senza interessi)

Se invece paghi regolarmente, al termine del piano di rateizzazione la ricongiunzione diventa definitiva.


Ricongiunzione Gratuita per Dipendenti Pubblici

Esiste un caso particolare in cui la ricongiunzione è completamente gratuita: i dipendenti pubblici.

Chi Ha Diritto alla Ricongiunzione Gratuita

Hanno diritto alla ricongiunzione gratuita:

  • Dipendenti pubblici (iscritti ex INPDAP, ora INPS Gestione Pubblica)
  • Che riuniscono contributi da altre gestioni INPS (FPLD, commercianti, artigiani, gestione separata)
  • Verso la gestione ex INPDAP (destinazione pubblica)

Attenzione: La gratuità vale solo in una direzione:

  • Gratuita: Da privato/professionista → Pubblico (ex INPDAP)
  • Onerosa: Da pubblico → Privato (FPLD)

Esempio

Caso 1 (gratuita):
Lucia ha lavorato:

  • 10 anni come dipendente privato (FPLD)
  • 20 anni come insegnante (ex INPDAP)

Lucia può riunire i 10 anni FPLD nella gestione pubblica (ex INPDAP) GRATIS.

Caso 2 (onerosa):
Marco ha lavorato:

  • 15 anni come dipendente pubblico (ex INPDAP)
  • 15 anni come dipendente privato (FPLD)

Se Marco vuole riunire i 15 anni pubblici nella gestione privata (FPLD), deve pagare l’onere.

Procedura per Ricongiunzione Gratuita

La domanda si fa sempre tramite portale INPS (stessa procedura della ricongiunzione onerosa), ma indicando:

  • Gestione di destinazione: ex INPDAP / Gestione Pubblica
  • Contributi da riunire: FPLD, commercianti, artigiani, gestione separata

L’INPS verificherà il diritto alla gratuità e procederà senza richiedere alcun pagamento.

Come Fare Domanda di Ricongiunzione nel 2026

La domanda di ricongiunzione si presenta online sul portale INPS. Ecco la procedura passo-passo.

Requisiti per Presentare Domanda

  • Credenziali SPID, CIE (Carta Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale Servizi)
  • Contributi versati in almeno 2 gestioni previdenziali diverse
  • NON essere già pensionato (la domanda va fatta prima della pensione)

Procedura Online

Passo 1: Accedi al portale INPS

  1. Vai su www.inps.it
  2. Clicca su “Entra con SPID/CIE/CNS”
  3. Accedi con le tue credenziali

Passo 2: Cerca il servizio

  1. Nella barra di ricerca digita: “Domanda di ricongiunzione”
  2. Seleziona il servizio “Ricongiunzione dei periodi assicurativi”

Passo 3: Compila la domanda

Il modulo online richiede:

  • Dati anagrafici (già precompilati)
  • Gestione di destinazione: dove vuoi riunire i contributi (es. FPLD, ex INPDAP, Commercianti, ecc.)
  • Gestioni di provenienza: da quali gestioni provengono i contributi da riunire (es. CNPADC, INPGI, Gestione Separata)
  • Periodi da riunire: anni e mesi di contribuzione in ciascuna gestione
  • Richiesta rateizzazione: se vuoi pagare a rate (indica numero rate desiderate, max 120)

Passo 4: Allega documenti

Potrebbero essere richiesti:

  • Estratto conto contributivo delle gestioni di provenienza (se non INPS)
  • Dichiarazione sostitutiva per periodi non documentati

Passo 5: Invia la domanda

Dopo aver compilato tutto:

  1. Controlla i dati inseriti
  2. Clicca su “Invia domanda”
  3. Riceverai una ricevuta di protocolo via email e nell’area personale INPS

Tempi di Risposta INPS

L’INPS ha 120 giorni di tempo per:

  • Calcolare l’onere di ricongiunzione
  • Comunicarti l’importo tramite lettera raccomandata e/o messaggio nell’area personale

Dopo aver ricevuto il calcolo, hai 60 giorni per:

  • Accettare (confermando il pagamento in unica soluzione o rateizzato)
  • Rinunciare (senza alcun obbligo o penale)

Assistenza CAF per la Domanda

Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con:

  • Raccolta documenti contributivi dalle varie gestioni
  • Compilazione domanda online (se non hai dimestichezza col portale INPS)
  • Calcolo preventivo onere (stima indicativa)
  • Valutazione convenienza rispetto a totalizzazione/cumulo
  • Simulazione importo pensione con/senza ricongiunzione

Vantaggi e Svantaggi della Ricongiunzione

Ricapitoliamo i pro e contro della ricongiunzione contributiva.

Vantaggi

  • Pensione più alta: tutti i contributi sommati in un’unica gestione, con eventuale sistema retributivo per periodi ante 1996
  • Raggiungimento più rapido dei requisiti: età + contributi minimi per la pensione
  • Unica pensione: più semplice da gestire (un solo cedolino)
  • Eviti di perdere contributi: periodi brevi in alcune gestioni vengono valorizzati
  • Rateizzazione lunga: fino a 120 mesi (10 anni) per spalmare l’onere
  • Detraibilità fiscale: l’onere pagato è deducibile dal reddito in dichiarazione dei redditi

Svantaggi

  • Costo elevato: l’onere può superare i 20.000-50.000 euro (dipende dai casi)
  • Interessi sulla rateizzazione: tasso legale annuo (circa 2-3%)
  • Vincolo di pagamento: se salti le rate, perdi la ricongiunzione
  • Tempi lunghi: 120 giorni per il calcolo INPS + anni di pagamento rate
  • Irrevocabilità: una volta completato il pagamento, non puoi tornare indietro
  • Alternativa gratuita disponibile: totalizzazione/cumulo sono gratis (ma danno pensione più bassa)

Quando NON Conviene la Ricongiunzione

Evita la ricongiunzione se:

  • L’onere supera il 50% del valore dei contributi da riunire
  • Non hai contributi ante 1996 (saresti comunque col contributivo, meglio cumulo gratuito)
  • Sei vicino alla pensione e non hai tempo/modo di rateizzare
  • La differenza di pensione con totalizzazione/cumulo è minima (es. 50-100 euro/mese)
  • Hai problemi di liquidità e non puoi sostenere le rate mensili

Casi Pratici di Ricongiunzione

Vediamo alcuni esempi reali di situazioni in cui la ricongiunzione può convenire o meno.

Caso 1: Dipendente Privato + Commerciante

Profilo:

  • Età: 58 anni
  • Contributi FPLD (dipendente): 25 anni
  • Contributi Commercianti: 8 anni
  • Pensione prevista tra 9 anni (67 anni)

Opzioni:

  1. Ricongiunzione (8 anni commercianti → FPLD)
    • Onere stimato: 18.000 euro
    • Rateizzazione: 108 rate da 175 euro/mese
    • Pensione finale: 1.800 euro/mese
  2. Cumulo (gratuito)
    • Onere: 0 euro
    • Pensione finale: 1.650 euro/mese

Convenienza:
Con ricongiunzione guadagni 150 euro/mese in più.
Onere totale: 18.000 euro
Recupero: 18.000 / 150 = 120 mesi (10 anni)
Se vive fino a 77 anni, conviene la ricongiunzione.

Caso 2: Professionista + Dipendente

Profilo:

  • Età: 52 anni
  • Contributi ENPAM (medico): 15 anni
  • Contributi FPLD (dipendente ospedale): 18 anni
  • Tutti contributi post-1996 (solo contributivo)

Opzioni:

  1. Ricongiunzione (ENPAM → FPLD)
    • Onere stimato: 45.000 euro
    • Pensione finale: 2.200 euro/mese
  2. Cumulo (gratuito)
    • Onere: 0 euro
    • Pensione finale: 2.100 euro/mese

Convenienza:
Con ricongiunzione guadagni 100 euro/mese in più.
Recupero: 45.000 / 100 = 450 mesi (37 anni!)
NON conviene la ricongiunzione. Meglio il cumulo gratuito.

Caso 3: Dipendente Pubblico (Ricongiunzione Gratuita)

Profilo:

  • Età: 60 anni
  • Contributi FPLD: 10 anni
  • Contributi ex INPDAP (insegnante): 25 anni

Opzione:

  • Ricongiunzione gratuita (FPLD → ex INPDAP)
  • Onere: 0 euro (gratuita per dipendenti pubblici)
  • Pensione finale: 2.000 euro/mese (35 anni totali)

Convenienza:
Sempre conveniente perché gratuita!

Domande Frequenti

Quanto costa la ricongiunzione contributiva INPS?

Il costo (onere) varia da caso a caso e dipende da eta, contributi da riunire, retribuzione e gestioni coinvolte. Puo andare da poche migliaia di euro fino a 50.000-60.000 euro per carriere lunghe e complesse. L’INPS calcola l’onere dopo la domanda e lo comunica entro 120 giorni.

Posso rateizzare l’onere di ricongiunzione?

Si, l’onere puo essere rateizzato fino a 120 rate mensili (10 anni). La rateizzazione prevede interessi al tasso legale (circa 2-3 percento annuo). Il piano di rate deve terminare prima della data di pensionamento.

La ricongiunzione e sempre onerosa o esistono casi gratuiti?

La ricongiunzione e GRATUITA solo per i dipendenti pubblici (iscritti ex INPDAP) che riuniscono contributi da altre gestioni INPS verso la gestione pubblica. In tutti gli altri casi e ONEROSA (a pagamento).

Meglio ricongiunzione, totalizzazione o cumulo?

Dipende dalla situazione. La ricongiunzione costa ma da pensione piu alta (specie se hai contributi ante 1996 con retributivo). Totalizzazione e cumulo sono gratuiti ma danno pensione piu bassa (solo contributivo). Conviene fare un calcolo personalizzato per valutare il rapporto costo beneficio.

Come si fa la domanda di ricongiunzione nel 2026?

La domanda si presenta online sul portale INPS con SPID, CIE o CNS. Cerca il servizio Ricongiunzione dei periodi assicurativi, compila il modulo indicando le gestioni di provenienza e destinazione, e invia. L’INPS calcola l’onere entro 120 giorni e tu hai 60 giorni per accettare o rinunciare.

L’onere di ricongiunzione e deducibile fiscalmente?

Si, l’onere pagato per la ricongiunzione e deducibile dal reddito complessivo in dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi PF). Questo riduce le tasse da pagare, rendendo la ricongiunzione piu conveniente.


Hai Bisogno di Assistenza per la Ricongiunzione Contributiva?

Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a calcolare l’onere, valutare la convenienza rispetto a totalizzazione/cumulo, e compilare la domanda INPS.

CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640


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