NOTIZIEPensioni 2027: uscita a 64 anni con il ricalcolo contributivo. Come funzionaLa riforma pensioni torna al centro del dibattito politico in vista della Legge di Bilancio 2027. L’ipotesi che si fa strada con maggiore forza, secondo quanto riportato da PMI.it, punta sull’uscita anticipata a 64 anni di eta accompagnata da un ricalcolo interamente contributivo dell’assegno previdenziale. Una strada gia percorsa parzialmente con Quota 103, ma ora proposta in forma strutturale e potenzialmente piu inclusiva. Ecco cosa cambia, chi ne beneficia e quali sono i numeri in gioco.Fonte: PMI.it – Riforma pensioni, si riparte dal contributivoIndice dei contenutiCosa prevede la proposta di riforma pensioni 2027Chi puo accedere alla pensione a 64 anniRicalcolo contributivo: cosa significa e quanto si perdeDifferenza rispetto a Quota 103Iter legislativo: quando entra in vigoreDomande frequenti Cosa prevede la proposta di riforma pensioni 2027L’orientamento che emerge dalle ultime indiscrezioni e dai documenti tecnici del Ministero del Lavoro punta su una misura strutturale di pensionamento anticipato basata su due pilastri:Eta minima di 64 anni al momento del pensionamento;Ricalcolo interamente contributivo dell’assegno, applicato anche ai periodi lavorativi maturati con il sistema retributivo (ante 1996).La proposta segna un cambio di paradigma rispetto alle misure temporanee degli ultimi anni (Quota 100, Quota 102, Quota 103): invece di sommare eta e contributi con una soglia “quota”, si torna al metodo contributivo puro come leva per rendere sostenibile l’anticipo previdenziale. Il sistema sarebbe strutturale, cioe non soggetto a scadenza annuale come le quote degli ultimi anni. Chi puo accedere alla pensione a 64 anniIn base alla proposta circolante, i requisiti di accesso sarebbero:64 anni di eta anagrafica;20 anni di contribuzione minima (lo stesso requisito minimo previsto dalla Riforma Fornero per la pensione di vecchiaia a 67 anni);Assegno minimo: il ricalcolo contributivo deve produrre un importo non inferiore a una soglia che sara definita in sede di approvazione della legge. I dettagli numerici non sono ancora stati fissati ufficialmente.I lavoratori interamente contributivi (che hanno iniziato a lavorare dopo il 1 gennaio 1996) hanno gia oggi la possibilita di uscire a 64 anni con l’assegno non inferiore a 2,8 volte l’assegno sociale, in base alla normativa vigente (art. 24 c. 10 D.L. 201/2011, Riforma Fornero). La novita del 2027 riguarderebbe invece i lavoratori misti, cioe coloro che hanno contributi sia retributivi (ante 1996) sia contributivi (post 1996): a questi si consentirebbe di accettare volontariamente il ricalcolo contributivo dell’intera carriera per ottenere l’accesso anticipato a 64 anni. Ricalcolo contributivo: cosa significa e quanto si perdeIl metodo contributivo calcola la pensione sulla base dei contributi effettivamente versati nel corso della vita lavorativa, moltiplicati per un coefficiente di trasformazione che dipende dall’eta al pensionamento. Piu si esce in anticipo, piu il coefficiente e basso e quindi piu basso sara l’assegno mensile.Il metodo retributivo (applicato ai periodi ante 1996 per i lavoratori misti) calcola invece la pensione come percentuale dell’ultima retribuzione o della media degli ultimi anni, ed e generalmente piu generoso per chi ha avuto carriere lunghe con stipendi crescenti.Accettare il ricalcolo contributivo dell’intera carriera comporta quindi una riduzione dell’assegno. Le stime di esperti previdenziali e sindacati indicano tagli che vanno da un minimo del 15-20% fino al 30-35% per le carriere con la quota retributiva piu elevata (lavoratori con oltre 18-20 anni di contributi ante 1996 e retribuzioni medio-alte). Il taglio varia molto in base a:Anni di contribuzione totali;Livello retributivo nella fase pre-1996;Eta di pensionamento (piu si aspetta, piu alto e il coefficiente di trasformazione);Andamento della rivalutazione del montante contributivo negli anni. Differenza rispetto a Quota 103Quota 103, in vigore nel 2023 e prorogata con modifiche nel 2024 e 2025, richiedeva 62 anni di eta piu 41 anni di contributi (somma = 103), con ricalcolo contributivo e tetto di 5 volte il minimo INPS nei primi anni di pensionamento. Si trattava pero di una misura temporanea, rinnovata anno per anno in Legge di Bilancio.La proposta per il 2027 si distingue per tre elementi:Carattere strutturale: non e una misura transitoria soggetta a proroga annuale;Requisiti contributivi piu bassi: bastano 20 anni (non 41), ma l’eta e fissata a 64 anni (non 62);Nessun tetto all’assegno nei primi anni (a differenza di Quota 103 che limitava a 5 volte il minimo INPS): il ricalcolo contributivo e l’unica penalizzazione. Iter legislativo: quando entra in vigoreLa proposta e ancora in fase di discussione tecnica e politica. Il calendario parlamentare prevede che il disegno di legge di bilancio 2027 venga presentato dal Governo alle Camere entro il 15 ottobre 2026. L’approvazione definitiva e attesa entro il 31 dicembre 2026, con entrata in vigore delle nuove disposizioni dal 1 gennaio 2027.Va sottolineato che, allo stato attuale, si tratta di una proposta in discussione e non di una norma approvata. Le indicazioni sui requisiti (64 anni, 20 anni di contributi, soglia assegno minimo) potrebbero variare nel corso dell’iter parlamentare. Il MIMIT e il MEF sono al lavoro sulle coperture finanziarie, che rappresentano il nodo principale: una misura strutturale impone un impegno di spesa pluriennale che deve essere compatibile con i vincoli del PNRR e del Patto di Stabilita europeo.Domande frequenti Con la riforma pensioni 2027 posso andare in pensione a 64 anni?Se la proposta verra approvata nella Legge di Bilancio 2027, si: chi ha almeno 64 anni di eta e 20 anni di contributi potrebbe accedere alla pensione anticipata accettando il ricalcolo contributivo dell’intero assegno. La norma pero non e ancora legge.Il ricalcolo contributivo conviene sempre?Non sempre. Per i lavoratori con molti anni di contributi ante 1996 e retribuzioni medio-alte, il taglio dell’assegno puo essere significativo (20-35%). Prima di decidere e fondamentale simulare l’importo con il servizio “La mia pensione” di INPS o con il supporto di un consulente previdenziale.Che differenza c’e tra questa proposta e la pensione anticipata ordinaria?La pensione anticipata ordinaria richiede 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini (41 anni e 10 mesi per le donne) indipendentemente dall’eta. La proposta in esame per il 2027 abbassa il requisito contributivo a 20 anni ma fissa l’eta minima a 64 anni e applica il ricalcolo contributivo.Chi sono i lavoratori misti?Sono i lavoratori che hanno contributi versati sia prima del 1 gennaio 1996 (periodo retributivo) sia dopo (periodo contributivo). Per loro la pensione viene oggi calcolata in modo misto: metodo retributivo per i periodi ante 1996, metodo contributivo per quelli post 1996. La proposta consentirebbe loro di optare per il contributivo puro su tutta la carriera in cambio dell’anticipo a 64 anni.Questo articolo e stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne e responsabile dei contenuti.Agosto 26, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-26 09:22:002026-08-26 08:37:18Pensioni 2027: uscita a 64 anni con il ricalcolo contributivo. Come funziona