Manovra 2027: Giorgetti fa il punto su flat tax, pensioni, giovani e forfettari

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La Manovra 2027 comincia a prendere forma, almeno nelle intenzioni. Il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha fatto il punto sui principali dossier ancora aperti: dalla possibile estensione della flat tax incrementale alle novità sulle pensioni, passando per le misure dedicate ai giovani e agli interventi che potrebbero riguardare le partite IVA in regime forfettario. Si tratta, va detto subito, di ipotesi e linee di indirizzo: la Manovra 2027 non è ancora stata approvata e molti dettagli dipenderanno dalle risorse effettivamente disponibili e dal confronto con Bruxelles.

Vediamo quindi cosa filtra finora dalle dichiarazioni del Ministro e quali sono i temi più caldi in vista della prossima legge di bilancio.

Flat tax nella Manovra 2027: la soglia del regime forfettario potrebbe salire

Uno dei punti più discussi della Manovra 2027 riguarda proprio il regime forfettario. Attualmente l’imposta sostitutiva agevolata si applica ai lavoratori autonomi con ricavi o compensi fino a 85.000 euro annui. Secondo quanto emerso dalle prime dichiarazioni, la Lega spingerebbe per portare questa soglia fino a 100.000 euro, un innalzamento che permetterebbe a una platea più ampia di professionisti e piccole partite IVA di restare nel regime agevolato.

Giorgetti, pur confermando l’attenzione del Governo sul tema, ha usato toni prudenti: l’innalzamento della soglia non dipende solo dalla volontà politica interna, ma richiede anche una negoziazione con l’Unione Europea: la direttiva UE 2020/285 sul regime di franchigia IVA per le piccole imprese fissa infatti in 85.000 euro il tetto massimo della soglia applicabile dagli Stati membri. Lo stesso Giorgetti ha parlato di un limite europeo «con cui bisogna negoziare». In pratica, per ora si tratta di un’ipotesi allo studio, non di una misura già scritta. Chi opera in regime forfettario farebbe bene comunque a monitorare gli sviluppi, perché un eventuale cambio della soglia potrebbe incidere sulle scelte di fatturazione degli ultimi mesi dell’anno. Per un quadro più ampio sulle novità che potrebbero coinvolgere le partite IVA, può essere utile consultare il nostro approfondimento su regime forfettario a rischio nel 2027.

Flat tax incrementale per i giovani: la proposta di Giorgetti

Un secondo filone della Manovra 2027 riguarda i lavoratori più giovani. L’obiettivo dichiarato dal Ministro è quello di contrastare la cosiddetta fuga dei cervelli, offrendo un vantaggio fiscale a chi, terminati gli studi, decide di iniziare a lavorare in Italia invece di trasferirsi all’estero. Si parla in particolare di una flat tax incrementale, cioè un’imposta sostitutiva applicata solo sulla parte di reddito che cresce rispetto agli anni precedenti: in pratica, sulla parte di stipendio in più rispetto al passato si applicherebbe un’aliquota agevolata, più bassa di quella IRPEF ordinaria.

Giorgetti ha spiegato che serve una proposta di vantaggio fiscale coerente con la disponibilità dei datori di lavoro, segno che la misura non riguarderà solo il cuneo fiscale a carico del lavoratore, ma dovrà trovare un equilibrio anche con il costo per le imprese. Anche in questo caso non ci sono ancora cifre definitive: si parla di ipotesi allo studio, che potrebbero essere affinate nelle prossime settimane con l’avvicinarsi della presentazione ufficiale della Manovra 2027.

Il tema della flat tax applicata ai redditi da lavoro dipendente si intreccia peraltro con altre misure già allo studio per il 2027, come la flat tax sulla tredicesima e la detassazione della tredicesima in busta paga, entrambe pensate per alleggerire il carico fiscale sui lavoratori dipendenti.

Pensioni nella Manovra 2027: si valuta la flessibilità a 64 anni

Sul fronte previdenziale, la Manovra 2027 dovrà affrontare il nodo delle uscite anticipate. Tra le ipotesi circolate c’è quella di una maggiore flessibilità pensionistica intorno ai 64 anni, l’età prevista oggi per l’uscita anticipata di chi rientra interamente nel sistema contributivo (con almeno 20 anni di contributi e una pensione di importo minimo). Va ricordato che Quota 103 (62 anni di età e 41 di contributi) non è stata prorogata dalla Legge di Bilancio 2026 e resta utilizzabile solo da chi aveva già maturato i requisiti entro le scadenze previste: il dibattito si è quindi spostato su nuove formule, come l’ipotesi di Quota 41 sostenuta dalla Lega. Al momento non ci sono conferme definitive su quale formula verrà scelta: si valuta un intervento organico che tenga conto sia della sostenibilità dei conti INPS sia delle richieste delle parti sociali.

Accanto alle misure per chi è più vicino alla pensione, il Governo starebbe riflettendo anche su strumenti dedicati ai giovani lavoratori, come una possibile pensione di garanzia pensata per chi ha carriere discontinue o con basse contribuzioni nei primi anni di lavoro. Anche qui, però, si tratta per ora di riflessioni preliminari più che di misure già definite nei dettagli tecnici.

Chi si avvicina alla pensione e vuole valutare in anticipo le diverse opzioni disponibili può comunque farsi un’idea più ampia leggendo l’articolo dedicato alla tassazione del lavoro notturno e festivo nella Manovra 2027, un’altra misura che potrebbe incidere sul reddito degli ultimi anni di attività lavorativa.

Regime forfettario e partite IVA: cosa potrebbe cambiare nel 2027

Oltre all’ipotesi di innalzamento della soglia, la Manovra 2027 potrebbe intervenire anche su altri aspetti del regime forfettario, come i requisiti di accesso o le cause di decadenza. Al momento non risultano indicazioni ufficiali su modifiche a questi meccanismi, ma il tema resta sul tavolo insieme alla discussione sulla soglia dei ricavi.

Per i lavoratori autonomi, capire in anticipo come potrebbero evolvere le regole del regime forfettario è importante per pianificare l’attività dell’anno successivo, valutare eventuali investimenti o decidere come distribuire la fatturazione tra fine 2026 e inizio 2027. Anche le famiglie con partita IVA, spesso, incrociano queste valutazioni con altre misure della manovra, come quelle su bonus mamme, premi e fringe benefit previste nel medesimo pacchetto di interventi.

Le prossime tappe della Manovra 2027

Come da prassi, la Manovra 2027 dovrà seguire un iter che prevede la presentazione del disegno di legge di bilancio, il passaggio parlamentare con eventuali emendamenti e l’approvazione definitiva entro la fine dell’anno. In questa fase, quindi, le dichiarazioni del Ministro Giorgetti vanno lette come linee di indirizzo, non come misure già scritte nero su bianco.

  • Confronto con le forze di maggioranza sulla copertura finanziaria delle misure
  • Verifica della compatibilità con i vincoli europei, in particolare per interventi come l’innalzamento della soglia del regime forfettario
  • Definizione tecnica delle misure su pensioni e flat tax per i giovani
  • Presentazione del testo definitivo e discussione parlamentare

Nelle prossime settimane sono attesi ulteriori dettagli, man mano che il confronto tra le forze politiche entrerà nel vivo. Fino ad allora, resta consigliabile seguire con attenzione gli aggiornamenti ufficiali prima di prendere decisioni fiscali basate su misure ancora in fase di valutazione.

Domande frequenti sulla Manovra 2027

La soglia del regime forfettario salirà davvero a 100.000 euro nel 2027?
Al momento è solo un’ipotesi sostenuta da una parte della maggioranza. Servirà un confronto con l’Unione Europea e la misura dovrà trovare copertura nella Manovra 2027 definitiva.

Cos’è la flat tax incrementale per i giovani?
È un’imposta agevolata pensata per applicarsi solo sulla quota di reddito che cresce rispetto agli anni precedenti, con l’obiettivo di incentivare i giovani a restare o tornare a lavorare in Italia.

Ci sarà una proroga di Quota 103 nella Manovra 2027?
Quota 103 (62 anni di età e 41 di contributi) non è stata prorogata dalla Legge di Bilancio 2026 e al momento non ci sono conferme ufficiali su un suo ritorno. Il confronto verte piuttosto su un intervento più ampio di flessibilità in uscita, con attenzione all’uscita a 64 anni e all’ipotesi di Quota 41.

Quando sarà approvata definitivamente la Manovra 2027?
Seguendo la prassi degli anni precedenti, l’approvazione definitiva è attesa entro la fine del 2026, dopo il passaggio parlamentare e gli eventuali emendamenti.

Chi ha una partita IVA in regime forfettario deve fare qualcosa già ora?
Per ora non sono richiesti adempimenti particolari: le misure sono ancora allo studio. È comunque utile monitorare gli sviluppi della Manovra 2027 prima di prendere decisioni sulla fatturazione di fine anno.

Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.

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