CAFDisdetta Contratto Affitto 2026: Tempi, Procedura e ModelloVuoi recedere dal tuo contratto di locazione ma non sai come fare? La disdetta contratto affitto segue regole precise che variano a seconda che tu sia il locatore (proprietario) o il conduttore (inquilino). Preavviso di 6 mesi, raccomandata A/R, comunicazione all’Agenzia delle Entrate con il modello RLI: in questa guida trovi tutti i passaggi necessari per disdire correttamente un contratto di locazione nel 2026, evitando errori che potrebbero costarti caro. Se hai scelto la cedolare secca, le tempistiche e gli obblighi restano gli stessi. Indice dei contenutiPreavviso di 6 Mesi con Raccomandata A/RDisdetta alla Prima Scadenza vs Seconda ScadenzaRecesso Anticipato del ConduttoreGravi Motivi per la Disdetta AnticipataRisoluzione Consensuale del ContrattoComunicazione all’Agenzia delle Entrate: il Modello RLIDomande FrequentiAssistenza del CAF Centro FiscalePreavviso di 6 Mesi con Raccomandata A/RLa regola fondamentale per la disdetta contratto affitto è il preavviso di almeno 6 mesi prima della scadenza contrattuale. Questo termine vale sia per il locatore che per il conduttore e deve essere rispettato in modo rigoroso: se invii la disdetta in ritardo, il contratto si rinnova automaticamente per un altro periodo.La comunicazione deve avvenire tramite raccomandata con avviso di ricevimento (A/R), che rappresenta l’unico mezzo che garantisce la prova legale dell’invio e della ricezione. In alternativa, è possibile utilizzare la PEC (Posta Elettronica Certificata), a condizione che anche il destinatario disponga di un indirizzo PEC. Attenzione: i 6 mesi si contano dalla data di ricezione della raccomandata, non dalla data di spedizione. Pertanto è consigliabile inviare la disdetta con un margine di sicurezza di qualche settimana in più. Disdetta alla Prima Scadenza vs Seconda ScadenzaLa disdetta contratto affitto funziona diversamente a seconda del momento in cui viene esercitata. Per i contratti 4+4 (canone libero), alla prima scadenza (dopo i primi 4 anni) il locatore può disdire solo per motivi specifici previsti dalla legge 431/1998, come la necessità di utilizzare l’immobile per sé o per i familiari, la vendita dell’immobile, oppure la ristrutturazione integrale.Alla seconda scadenza (dopo 8 anni), invece, entrambe le parti possono disdire liberamente, senza dover fornire motivazioni particolari. Basta rispettare il preavviso di 6 mesi. Lo stesso principio vale per i contratti 3+2 (canone concordato): alla prima scadenza (dopo 3 anni) servono motivi specifici, mentre alla seconda scadenza (dopo 5 anni) la disdetta è libera. Recesso Anticipato del ConduttoreIl conduttore (inquilino) ha il diritto di recedere dal contratto in qualsiasi momento, anche prima della scadenza, a condizione che sussistano gravi motivi. Questo diritto è previsto dall’articolo 3 della legge 431/1998 e non può essere escluso dal contratto. Il preavviso rimane di 6 mesi, salvo diversa pattuizione contrattuale che preveda un termine inferiore.Molti contratti di locazione includono una clausola di recesso libero per il conduttore, che consente di recedere anche senza gravi motivi, sempre con il preavviso previsto. Verifica attentamente il tuo contratto: se contiene questa clausola, puoi disdire in qualsiasi momento semplicemente rispettando i termini di preavviso indicati. In assenza di questa clausola, dovrai dimostrare l’esistenza di gravi motivi. Gravi Motivi per la Disdetta AnticipataI gravi motivi che giustificano il recesso anticipato del conduttore devono essere oggettivi, imprevedibili al momento della stipula del contratto e non dipendenti dalla volontà dell’inquilino stesso. La giurisprudenza ha riconosciuto come gravi motivi validi:Trasferimento lavorativo in altra città o regioneLicenziamento o perdita del lavoro con impossibilità di sostenere il canoneAcquisto di una casa di proprietà nella stessa cittàGravi problemi di salute che richiedono il trasferimentoAumento del nucleo familiare che rende l’alloggio inadeguatoGravi difetti dell’immobile non sanabili dal locatoreNon sono considerati gravi motivi la semplice insoddisfazione per l’immobile, il desiderio di cambiare zona o la scelta volontaria di un nuovo lavoro nella stessa città. In caso di contestazione, sarà il giudice a valutare la sussistenza dei gravi motivi. Risoluzione Consensuale del ContrattoEsiste anche la possibilità della risoluzione consensuale: locatore e conduttore si accordano per chiudere il contratto prima della scadenza naturale. Questa opzione non richiede il preavviso di 6 mesi né la dimostrazione di gravi motivi, perché entrambe le parti sono d’accordo.La risoluzione consensuale deve essere formalizzata per iscritto e comunicata all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni tramite il modello RLI. Il vantaggio principale è che le parti possono concordare liberamente le condizioni di chiusura: restituzione anticipata della cauzione, tempistiche di rilascio dell’immobile, eventuali compensazioni economiche. Questa soluzione è particolarmente utile quando il rapporto tra le parti è buono e si vuole evitare la formalità e i tempi della disdetta ordinaria. Comunicazione all’Agenzia delle Entrate: il Modello RLIDopo aver inviato la disdetta alla controparte, è obbligatorio comunicare la risoluzione del contratto all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla data di efficacia della disdetta (cioè dalla scadenza contrattuale). Questa comunicazione avviene tramite il modello RLI (Registrazione Locazioni Immobili), lo stesso modulo utilizzato per la registrazione iniziale del contratto.Il costo della risoluzione è di 67 euro di imposta di registro, da versare con modello F24 Elementi identificativi (codice tributo 1503). Se il contratto ha durata residua superiore a un anno, l’imposta può essere calcolata in misura proporzionale. Chi ha optato per la cedolare secca è esente dal pagamento dell’imposta di registro sulla risoluzione, ma deve comunque presentare il modello RLI per comunicare la chiusura del contratto.Il modello RLI può essere presentato online tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate (sezione “Servizi per” > “Registrare contratti di locazione”), presso un ufficio territoriale oppure tramite un intermediario abilitato come il CAF Centro Fiscale di Udine.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo IMU e ILIA per immobili a Udine e provincia, compreso il modello F24. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande FrequentiQuanto preavviso serve per disdire un contratto di affitto?Il preavviso minimo è di 6 mesi prima della scadenza contrattuale, salvo diversa pattuizione nel contratto che preveda un termine inferiore. La disdetta deve essere inviata con raccomandata A/R o PEC.Quanto costa risolvere un contratto di affitto?La risoluzione del contratto comporta il pagamento di 67 euro di imposta di registro (codice tributo 1503 su F24). Chi ha la cedolare secca è esente dall’imposta ma deve comunque comunicare la risoluzione all’Agenzia delle Entrate tramite modello RLI.Posso disdire il contratto prima della scadenza?Il conduttore può recedere anticipatamente per gravi motivi (trasferimento lavorativo, perdita del lavoro, acquisto casa). Se il contratto prevede una clausola di recesso libero, può disdire anche senza motivazioni, rispettando il preavviso pattuito.Cosa succede se non invio la disdetta in tempo?Se la disdetta contratto affitto non viene inviata entro i termini, il contratto si rinnova automaticamente per un ulteriore periodo (4 anni per i contratti 4+4, 2 anni per i contratti 3+2). Non è possibile recedere fino alla successiva scadenza.Serve un avvocato per la disdetta?Per una disdetta ordinaria non serve un avvocato: basta la raccomandata A/R con il testo della disdetta. Per la compilazione del modello RLI e il versamento dell’imposta, il CAF Centro Fiscale può assisterti evitando errori. Assistenza del CAF Centro FiscaleLa disdetta contratto affitto richiede attenzione ai dettagli e il rispetto di scadenze precise. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella compilazione del modello RLI, nel calcolo e versamento dell’imposta di registro e nella verifica che tutti gli adempimenti siano eseguiti correttamente. Se stai anche valutando come dichiarare i redditi da locazione, consulta la nostra guida sul modello 730.Prenota il tuo appuntamento presso la nostra sede in Viale Giuseppe Tullio 13, scala B a Udine, chiamando lo 0432 1638640 oppure scrivendo su WhatsApp al 366 6018121.Scrivici su WhatsAppOppure compila il modulo per essere ricontattato:Il tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine | Tel: 0432 1638640Maggio 11, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-05-11 09:00:002026-05-31 17:54:27Disdetta Contratto Affitto 2026: Tempi, Procedura e Modello