CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOTFS e TFR Dipendenti Pubblici 2026: Calcolo, Tempi e Novità PagamentiIndice dei contenutiCosa sono TFS e TFR per Dipendenti PubbliciDifferenze tra TFS e TFR: Tabella ComparativaNovità 2026 sui Tempi di Pagamento TFS e TFRCome si Calcola il TFS: Formula ed Esempi PraticiCome si Calcola il TFR per Dipendenti PubbliciAnticipo TFS e TFR: Come RichiederloTassazione TFS e TFR: Regime Fiscale SeparatoCon l’arrivo del pensionamento, i dipendenti pubblici si trovano ad affrontare una questione fondamentale: il TFS (Trattamento di Fine Servizio) e il TFR (Trattamento di Fine Rapporto). Nel 2026 sono entrate in vigore importanti novità sui tempi di pagamento, sulle modalità di anticipo e sul calcolo delle somme spettanti.Comprendere la differenza tra TFS e TFR è essenziale per pianificare il proprio futuro economico. Il TFS riguarda principalmente i dipendenti pubblici assunti prima del 2001, mentre il TFR pubblico si applica a chi è stato assunto dopo quella data. Entrambe le prestazioni rappresentano una liquidazione maturata durante gli anni di servizio, ma con modalità di calcolo e tempi di erogazione differenti.Le novità 2026 hanno modificato soprattutto i tempi di attesa per ricevere questi pagamenti. La normativa prevede oggi la rateizzazione in 12 o 24 mesi a seconda dell’importo maturato, con tempi diversi tra chi va in pensione per anzianità e chi si dimette volontariamente. Inoltre, è stata confermata la possibilità di richiedere un anticipo bancario attraverso la convenzione ABI-MEF, che permette di ottenere la liquidazione subito dopo il pensionamento.Questo articolo fornisce una guida completa su TFS e TFR dipendenti pubblici 2026, spiegando nel dettaglio come si calcolano, quali sono i tempi di pagamento, come richiedere l’anticipo e quale tassazione si applica. Vedremo anche esempi pratici di calcolo per comprendere meglio quanto spetta a ciascun lavoratore.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Cosa sono TFS e TFR per Dipendenti PubbliciIl TFS (Trattamento di Fine Servizio) e il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) rappresentano le indennità di liquidazione che i dipendenti pubblici ricevono al termine della loro carriera lavorativa. Si tratta di somme accantonate durante gli anni di servizio, che vengono erogate al momento del pensionamento o della cessazione del rapporto di lavoro.Il TFS è destinato ai dipendenti pubblici assunti prima del 1° gennaio 2001, mentre il TFR pubblico si applica a coloro che sono stati assunti successivamente a quella data. Questa distinzione è fondamentale perché le due prestazioni hanno modalità di calcolo diverse e tempi di erogazione differenti.A chi spetta il TFSIl TFS spetta alle seguenti categorie di dipendenti pubblici:Dipendenti statali assunti prima del 2001 (ministeri, agenzie fiscali, scuole)Personale degli enti locali (comuni, province, regioni) assunto ante 2001Personale sanitario del Servizio Sanitario Nazionale con contratto precedente al 2001Forze dell’ordine e militari in servizio prima del 2001Magistrati e personale della giustizia assunti ante 2001A chi spetta il TFR pubblicoIl TFR pubblico riguarda invece:Dipendenti pubblici assunti dopo il 1° gennaio 2001Lavoratori del pubblico impiego che hanno optato per il TFR invece del TFSPersonale delle aziende pubbliche privatizzate dopo il 2001Entrambe le prestazioni rappresentano un diritto del lavoratore e vengono calcolate in base agli anni di servizio prestati e alla retribuzione percepita. La principale differenza sta nel fatto che il TFS viene erogato in base all’ultimo stipendio e agli anni di anzianità, mentre il TFR si accumula anno per anno come una quota accantonata pari al 6,91% della retribuzione annua. Differenze tra TFS e TFR: Tabella ComparativaLe differenze tra TFS e TFR non riguardano solo le modalità di calcolo, ma anche i tempi di erogazione, la rivalutazione annua e le categorie di lavoratori interessate. Di seguito una tabella comparativa che evidenzia le principali distinzioni:CaratteristicaTFSTFR PubblicoData di assunzionePrima del 1° gennaio 2001Dopo il 1° gennaio 2001Formula di calcolo(80% ultimo stipendio × anni servizio) / 12Retribuzione annua × 6,91%RivalutazioneNon prevista (calcolato al momento del pensionamento)Annuale (75% inflazione ISTAT + 1,5% fisso)Tempi di erogazioneDa 12 a 24 mesi dalla cessazioneDa 12 a 24 mesi dalla cessazioneAnticipo possibileSì, tramite convenzione ABI-MEFSì, tramite convenzione ABI-MEFTassazioneTassazione separata (aliquota media ultimi 5 anni)Tassazione separata (aliquota media ultimi 5 anni)Categorie interessate al TFSIl TFS riguarda principalmente:Dipendenti statali: ministeri, agenzie fiscali, enti previdenzialiPersonale scolastico: docenti e ATA assunti ante 2001Forze armate e di polizia: militari, carabinieri, polizia di stato, guardia di finanzaMagistrati e personale giudiziarioCategorie interessate al TFR pubblicoIl TFR pubblico si applica a:Dipendenti pubblici post-2001: assunti con contratto a tempo indeterminato dopo il 1° gennaio 2001Lavoratori delle partecipate pubbliche: società a controllo pubblico privatizzatePersonale sanitario assunto dopo il 2001 nel SSNUn aspetto importante da sottolineare è che la differenza principale tra le due prestazioni risiede nel sistema di accantonamento: mentre il TFS viene calcolato in un’unica soluzione al momento del pensionamento, il TFR si accumula gradualmente ogni anno, venendo rivalutato annualmente in base all’inflazione. Novità 2026 sui Tempi di Pagamento TFS e TFRLe novità 2026 riguardano principalmente i tempi di attesa per l’erogazione del TFS e del TFR pubblico. La normativa attuale prevede una rateizzazione obbligatoria che dipende dall’importo maturato e dalla modalità di cessazione del servizio.Tempi di pagamento in base all’importoNel 2026, i tempi di erogazione del TFS e TFR sono regolati come segue:Importi fino a 50.000 euro: pagamento in un’unica soluzione dopo 12 mesi dalla cessazione del servizioImporti tra 50.000 e 100.000 euro: pagamento rateizzato in due rate annuali (prima rata dopo 12 mesi, seconda dopo 24 mesi)Importi superiori a 100.000 euro: pagamento rateizzato in tre rate annuali (una ogni 12 mesi)Differenza tra pensione per anzianità e dimissioni volontarieUn elemento cruciale introdotto dalle novità 2026 è la distinzione tra:Pensione per anzianità o vecchiaia: i tempi di attesa partono dalla data di cessazione del servizio. Il primo pagamento avviene dopo 12 mesi dalla data di pensionamento.Dimissioni volontarie: i tempi di attesa sono più lunghi. Il primo pagamento può avvenire fino a 24 mesi dopo la cessazione del rapporto di lavoro.Questa distinzione penalizza chi lascia il pubblico impiego prima del raggiungimento dei requisiti pensionistici, incentivando quindi la permanenza in servizio fino alla maturazione della pensione.Normativa di riferimentoLe novità 2026 sui tempi di pagamento derivano da una serie di interventi normativi, tra cui:Decreto Legge n. 4/2019: ha introdotto la rateizzazione obbligatoria per gli importi superiori a 50.000 euroLegge di Bilancio 2023: ha confermato i tempi di attesa di 12-24 mesiConvenzione ABI-MEF 2024-2026: ha rinnovato la possibilità di richiedere l’anticipo bancario del TFS/TFRNonostante le proteste dei sindacati, che chiedono da anni l’abolizione dei tempi di attesa, il governo ha mantenuto la rateizzazione per motivi di sostenibilità finanziaria. Di conseguenza, l’anticipo bancario tramite la convenzione ABI-MEF rimane la soluzione più utilizzata dai dipendenti pubblici per ottenere la liquidazione subito dopo il pensionamento. Come si Calcola il TFS: Formula ed Esempi PraticiIl calcolo del TFS si basa su una formula specifica che tiene conto dell’ultimo stipendio percepito e degli anni di servizio prestati. A differenza del TFR, il TFS non si accumula annualmente, ma viene calcolato in un’unica soluzione al momento della cessazione del servizio.Formula di calcolo del TFSLa formula generale per calcolare il TFS è la seguente:TFS = (Ultimo stipendio mensile × 80% × Anni di servizio) / 12Dove:Ultimo stipendio mensile: l’ultima retribuzione mensile lorda percepita (comprensiva di indennità e competenze accessorie)80%: la percentuale applicabile per leggeAnni di servizio: gli anni effettivi di servizio presso il pubblico impiego (arrotondati per eccesso dopo 6 mesi)12: i mesi dell’annoEsempio pratico di calcolo TFSSupponiamo che un dipendente pubblico vada in pensione con le seguenti caratteristiche:Ultimo stipendio mensile lordo: 2.800 euroAnni di servizio: 35 anniApplicando la formula:TFS = (2.800 euro × 80% × 35 anni) / 12TFS = (2.800 × 0,80 × 35) / 12TFS = 78.400 / 12TFS = 6.533,33 euroQuesto importo rappresenta la mensilità di TFS. Moltiplicando per i 35 anni di servizio, si ottiene il TFS totale di circa 78.400 euro.Elementi che influenzano il calcoloNel calcolo del TFS vanno considerati alcuni elementi aggiuntivi:Indennità accessorie: vanno incluse nell’ultimo stipendio tutte le competenze fisse (es. indennità di posizione, indennità di vacanza contrattuale)Massimale TFS: il TFS è soggetto a un limite massimo pari a € 2.500.000 (applicabile solo in casi eccezionali di carriere molto lunghe con stipendi elevati)Servizio pre-ruolo: gli anni di servizio precario (supplenze, contratti a termine) possono essere riscattati e quindi inclusi nel calcoloUn ulteriore aspetto da considerare è che il TFS non viene rivalutato annualmente, a differenza del TFR. Questo significa che il calcolo viene effettuato esclusivamente al momento del pensionamento, senza tenere conto dell’inflazione accumulata durante gli anni di servizio. Come si Calcola il TFR per Dipendenti PubbliciIl calcolo del TFR pubblico segue un meccanismo diverso rispetto al TFS. Mentre il TFS viene calcolato in un’unica soluzione al momento del pensionamento, il TFR si accumula anno per anno e viene rivalutato annualmente in base all’inflazione ISTAT.Formula di calcolo del TFR pubblicoLa formula per calcolare il TFR pubblico è la seguente:TFR annuo = Retribuzione annua lorda × 6,91%Ogni anno, la quota di TFR maturata viene accantonata e rivalutata secondo la seguente formula:Rivalutazione annua = TFR maturato × (75% inflazione ISTAT + 1,5% fisso)Questo significa che il TFR pubblico si rivaluta ogni anno in base al tasso di inflazione, garantendo al lavoratore un potere d’acquisto che tiene conto dell’aumento dei prezzi.Esempio pratico di calcolo TFR pubblicoSupponiamo che un dipendente pubblico assunto nel 2010 abbia una retribuzione annua lorda di 35.000 euro. Vediamo come si calcola il TFR per un anno:TFR maturato nell’anno = 35.000 euro × 6,91%TFR maturato nell’anno = 2.418,50 euroQuesto importo viene aggiunto al TFR totale accumulato negli anni precedenti e poi rivalutato annualmente.Se il dipendente ha lavorato per 15 anni con uno stipendio costante di 35.000 euro annui, il TFR lordo (senza considerare la rivalutazione) sarebbe:TFR totale (senza rivalutazione) = 2.418,50 euro × 15 anniTFR totale = 36.277,50 euroAggiungendo la rivalutazione annuale in base all’inflazione, il TFR effettivo sarà superiore, arrivando a circa 40.000-42.000 euro (a seconda del tasso di inflazione medio degli ultimi 15 anni).Rivalutazione ISTAT e inflazioneLa rivalutazione del TFR pubblico avviene ogni anno secondo il seguente meccanismo:75% dell’inflazione ISTAT: se l’inflazione annua è del 2%, la rivalutazione sarà del 1,5%1,5% fisso: questo è un tasso aggiuntivo garantito per leggeAd esempio, se l’inflazione ISTAT nell’anno è stata del 3%:Rivalutazione annua = (3% × 75%) + 1,5%Rivalutazione annua = 2,25% + 1,5%Rivalutazione annua = 3,75%Questa rivalutazione si applica sul montante TFR maturato fino al 31 dicembre dell’anno precedente, proteggendo così il lavoratore dalla perdita di potere d’acquisto dovuta all’inflazione. Anticipo TFS e TFR: Come RichiederloUna delle novità più apprezzate dai dipendenti pubblici è la possibilità di richiedere l’anticipo bancario del TFS e TFR tramite la convenzione ABI-MEF. Questo strumento permette di ottenere la liquidazione subito dopo il pensionamento, evitando i lunghi tempi di attesa previsti dalla normativa (12-24 mesi).Convenzione ABI-MEF: come funzionaLa convenzione ABI-MEF (Associazione Bancaria Italiana – Ministero dell’Economia e delle Finanze) è un accordo tra banche e Stato che consente ai dipendenti pubblici neo-pensionati di ottenere un prestito bancario pari all’importo del TFS/TFR maturato, con rimborso garantito direttamente dall’INPS.In pratica:Il pensionato richiede l’anticipo alla bancaLa banca eroga l’importo del TFS/TFR (al netto degli interessi)Quando l’INPS paga il TFS/TFR (dopo 12-24 mesi), il pagamento va direttamente alla banca come rimborso del prestitoRequisiti per richiedere l’anticipoPer accedere all’anticipo TFS/TFR è necessario soddisfare i seguenti requisiti:Essere andato in pensione (pensione di vecchiaia, anzianità, anticipata)Aver maturato il diritto al TFS o TFRAvere almeno 62 anni di età (per alcune categorie il requisito è ridotto a 60 anni)Non avere protesti o segnalazioni negative nella Centrale Rischi della Banca d’ItaliaProcedura di richiestaLa procedura per richiedere l’anticipo è la seguente:Calcolare l’importo del TFS/TFR tramite il simulatore INPS o rivolgendosi al CAFContattare una banca convenzionata (la lista è disponibile sul sito del MEF e dell’INPS)Presentare la domanda con i seguenti documenti:Documento di identità e codice fiscaleCertificato di pensione INPSAutocertificazione dell’importo del TFS/TFRAttendere l’approvazione (solitamente 30-60 giorni)Ricevere l’accredito sul conto correnteTassi di interesse massimiLa convenzione ABI-MEF prevede dei tassi di interesse massimi applicabili dalle banche, stabiliti annualmente dal MEF. Per il 2026, i tassi massimi sono:TAN (Tasso Annuo Nominale): max 4,25%TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale): max 4,50%Questi tassi sono molto vantaggiosi rispetto ai normali prestiti personali, poiché il rischio per la banca è azzerato (il rimborso è garantito dall’INPS). Tuttavia, l’importo degli interessi dipende dalla durata del periodo di attesa previsto per il pagamento del TFS/TFR da parte dell’INPS.Ad esempio, se il TFS previsto è di 80.000 euro e il tempo di attesa è di 24 mesi, gli interessi bancari saranno calcolati su questo periodo, risultando in un costo complessivo di circa 6.000-7.000 euro. Tassazione TFS e TFR: Regime Fiscale SeparatoIl TFS e il TFR pubblico sono soggetti a un regime di tassazione separata, che è generalmente più vantaggioso rispetto alla tassazione ordinaria. Questo significa che l’importo della liquidazione non viene sommato agli altri redditi del pensionato, evitando così un aumento eccessivo dello scaglione IRPEF.Come funziona la tassazione separataLa tassazione separata si applica calcolando l’aliquota media degli ultimi 5 anni di reddito. In pratica:Si prendono i redditi complessivi degli ultimi 5 anniSi calcola l’aliquota media IRPEF pagata in quegli anniQuesta aliquota viene applicata all’importo del TFS/TFREsempio pratico:Reddito medio ultimi 5 anni: 30.000 euro annuiAliquota media IRPEF: 26%TFS maturato: 80.000 euroImposta dovuta = 80.000 euro × 26% = 20.800 euroTFS netto: 80.000 – 20.800 = 59.200 euroDetrazioni per anzianità di servizioUn vantaggio importante della tassazione separata del TFS/TFR è la possibilità di beneficiare di detrazioni specifiche legate all’anzianità di servizio. In particolare:Per anzianità fino a 15 anni: nessuna detrazione aggiuntivaPer anzianità superiore a 15 anni: si applica una detrazione progressiva che riduce l’imponibile fiscalePer anzianità superiore a 35 anni: la detrazione può arrivare fino al 30% dell’imponibileQuesto meccanismo è pensato per premiare chi ha dedicato una lunga carriera al pubblico impiego, riducendo il carico fiscale sulla liquidazione.Addizionali regionali e comunaliOltre all’IRPEF, sul TFS/TFR si applicano anche le addizionali regionali e comunali, che variano in base al luogo di residenza del pensionato. Queste addizionali rappresentano solitamente un ulteriore 1-3% dell’imponibile.Ad esempio, per un TFS di 80.000 euro:IRPEF (26%): 20.800 euroAddizionale regionale (1,5%): 1.200 euroAddizionale comunale (0,8%): 640 euroTotale imposte: 22.640 euroTFS netto: 57.360 euroÈ importante sottolineare che la tassazione separata è comunque più conveniente rispetto alla tassazione ordinaria, poiché evita di sommare il TFS/TFR agli altri redditi del pensionato (come la pensione stessa), che porterebbe a un scaglione IRPEF superiore.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Domande Frequenti su TFS e TFR Dipendenti PubbliciQuanto tempo devo aspettare per ricevere il TFS dopo il pensionamento?Nel 2026, i tempi di attesa per il pagamento del TFS sono di 12 mesi per importi fino a 50.000 euro, 24 mesi per importi superiori. Chi va in pensione per anzianita riceve il primo pagamento dopo 12 mesi, mentre chi si dimette volontariamente deve attendere fino a 24 mesi. E possibile richiedere un anticipo bancario tramite la convenzione ABI-MEF per ottenere la liquidazione subito.Qual e la differenza principale tra TFS e TFR pubblico?Il TFS si applica ai dipendenti pubblici assunti prima del 1 gennaio 2001 e si calcola con la formula (80 percento ultimo stipendio per anni servizio) diviso 12. Il TFR pubblico riguarda gli assunti dopo il 2001 e si accumula annualmente con il 6,91 percento della retribuzione, rivalutato ogni anno in base all inflazione ISTAT. Il TFS non viene rivalutato, mentre il TFR si rivaluta annualmente.Come posso richiedere l’anticipo del TFS o TFR?Per richiedere l anticipo TFS o TFR devi avere almeno 62 anni di eta, essere andato in pensione e non avere protesti bancari. La procedura prevede di contattare una banca convenzionata con la convenzione ABI-MEF, presentare domanda con certificato di pensione INPS e documenti di identita. I tassi di interesse massimi per il 2026 sono TAN 4,25 percento e TAEG 4,50 percento.Che tassazione si applica al TFS e TFR?TFS e TFR sono soggetti a tassazione separata. Si calcola l aliquota media IRPEF degli ultimi 5 anni di reddito e la si applica all importo della liquidazione. Questa tassazione e piu conveniente rispetto alla ordinaria perche non somma il TFS TFR agli altri redditi. Si applicano anche detrazioni per anzianita di servizio superiore ai 15 anni, che possono ridurre fino al 30 percento l imponibile.Posso ricevere sia TFS che TFR?No, un dipendente pubblico riceve o il TFS o il TFR in base alla data di assunzione. Chi e stato assunto prima del 1 gennaio 2001 riceve il TFS, chi e stato assunto dopo riceve il TFR pubblico. Non e possibile cumulare entrambe le prestazioni. Tuttavia, chi ha avuto carriere miste (privato piu pubblico) puo ricevere il TFR del settore privato e il TFS o TFR pubblico separatamente.Il TFS viene pagato in un’unica soluzione?Dipende dall importo maturato. Per importi fino a 50.000 euro il pagamento avviene in unica soluzione dopo 12 mesi. Per importi tra 50.000 e 100.000 euro viene rateizzato in due rate annuali. Per importi superiori a 100.000 euro viene rateizzato in tre rate annuali. Per evitare la rateizzazione, molti dipendenti richiedono l anticipo bancario tramite la convenzione ABI-MEF.Hai Bisogno di Assistenza per TFS e TFR?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con il calcolo del TFS e TFR, la richiesta di anticipo bancario e tutte le pratiche pensionistiche per dipendenti pubblici.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Tresy Mia 02/01/2026 Esperienza ottima. Grazie al supporto whap con Roberta Pubblicato su Alessandra Capello 30/12/2025 Servizio ottimo!!!! Super efficiente!!!!! Operatore molto disponibile e gentile!!!! Soddisfattissima!!!!!! Pubblicato su Samuel R. 27/12/2025 Mi sono rivolto a loro online e Mirsada è riuscita a fare di tutto! Veramente estremamente preparata e competente oltre a professionale. Bravi davvero Pubblicato su Serhii Kovalchuk 22/12/2025 Professionalità e umanità: una combinazione rara. Grazie CAF! Essendo stranieri, affrontare le pratiche burocratiche in Italia può essere molto complesso, ma il vostro CAF è stata una piacevolissima eccezione. Siamo sinceri: io e mia moglie non abbiamo mai incontrato persone così disponibili e gentili come qui. Un ringraziamento speciale va a Sara. È una vera professionista: estremamente competente, precisa ed efficace in ogni questione che le abbiamo sottoposto. La sua disponibilità è stata straordinaria. Apprezziamo moltissimo anche la comodità della comunicazione via WhatsApp. Vivendo a 30 km da Udine, la possibilità di chiarire dubbi e ricevere consulenze rapide online è un enorme vantaggio che facilita tutto il processo. Grazie a tutto il centro per un'assistenza così preziosa e di qualità. Un grazie di cuore a Sara per il suo ottimo lavoro! Pubblicato su SILVIA P 22/12/2025 Ho conosciuto questo centro grazie a un collega per una pratica per mia madre, per la quale mia sorella aveva avuto ben 3 appuntamenti presso altro centro in altra regione, per sentirsi dire che mia madre non me aveva diritto. Qui non solo la pratica è stata evasa, ma in tempi record e senza dovermici recare personalmente. E, da sottolineare, a 3 gg da natale. Perciò grazie e super consigliato. Efficienza e velocità. Ah, non l'ho detto, pratica fatta in giornata. Bravi! Pubblicato su Noura Omrani 22/12/2025 Sono super bravi gentili e professionali consiglio Pubblicato su Moldovan Madalina Ancuta 22/12/2025 Bravissimi, molto cordiali e disponibili, e soprattutto molto veloci. Raccomando volentieri!!😀 Pubblicato su Valentina Simeoni 21/12/2025 Mi sono rivolta a questo patronato per risolvere una questione con il congedo maternità. Sono rimasta estremamente soddisfatta, mi hanno dato appuntamento in brevissimo tempo, il personale é giovane ,preparato e competente. Ho avuto il piacere di conoscere Sara che é stata gentilissima e velocissima nel darmi una mano. Sicuramente mi affiderò a loro per il prossimo ISEE e 730. Pubblicato su Xhoana Lika 19/12/2025 Ho avuto un’ottima esperienza al CAF grazie a Sara. È una ragazza molto preparata, disponibile e paziente, mi ha seguita passo dopo passo chiarendo ogni dubbio e aiutandomi con diverse pratiche in modo preciso e professionale. Si vede che lavora con competenza e attenzione verso le persone. Davvero consigliata! Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro FiscaleMarzo 31, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-31 16:22:512026-03-31 16:49:36TFS e TFR Dipendenti Pubblici 2026: Calcolo, Tempi e Novità Pagamenti