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Tag Archivio per: quadro RR forfettario

CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITI, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO

Quadro RR 2026: Come Compilare Contributi INPS e CPB nel Modello Redditi

Modello 730 Dichiarazione dei redditi CAF Udine

Il Quadro RR del Modello Redditi PF 2026 e il quadro dedicato alla liquidazione dei contributi previdenziali INPS dovuti dai lavoratori autonomi e dai titolari di partita IVA. In questa sezione della dichiarazione dei redditi si determina l’importo dei contributi a saldo per il 2025 e gli acconti per il 2026, tenendo conto delle eventuali somme gia versate nel corso dell’anno.La corretta compilazione del Quadro RR e fondamentale non solo per non incorrere in sanzioni, ma anche perche — per chi ha aderito al Concordato Preventivo Biennale (CPB) — i contributi INPS devono essere ricalcolati sulla base del reddito concordato, seguendo regole specifiche introdotte dal D.Lgs. 13/2024 e successivamente modificate dalla Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024).In questa guida trovi tutto cio che devi sapere: struttura del Quadro RR, sezioni per categoria di contribuente, calcolo dei contributi, interazione con il CPB e gli errori piu comuni da evitare.

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Cos’e il Quadro RR e chi deve compilarlo

Il Quadro RR e presente nel Modello Redditi Persone Fisiche 2026 (anno d’imposta 2025) ed e dedicato alla liquidazione dei contributi previdenziali INPS dovuti dai soggetti che non rientrano nel lavoro dipendente. In particolare devono compilarlo:

  • Artigiani e commercianti iscritti alla Gestione IVS (Invalidita, Vecchiaia e Superstiti) INPS
  • Lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata INPS (es. collaboratori, professionisti senza cassa)
  • Forfettari iscritti alla Gestione IVS o alla Gestione Separata
  • Soggetti che hanno aderito al Concordato Preventivo Biennale (CPB) per il biennio 2024-2025

Il quadro si suddivide in tre sezioni distinte, ciascuna dedicata a una categoria diversa di contribuente:

SezioneCategoria contribuenteTipo contributi
Sezione IArtigiani e commercianti (Gestione IVS)Contributi fissi + percentuali sul reddito eccedente il minimale
Sezione IIIscritti Gestione Separata INPSContributi percentuali sul reddito netto
Sezione IIISoggetti CPB (Concordato Preventivo Biennale)Contributi aggiuntivi sul maggior reddito concordato

Nota: chi e contemporaneamente iscritto a una cassa professionale privata (es. avvocati con Cassa Forense, medici con ENPAM) non compila il Quadro RR per quella copertura, ma usa altri appositi righi.

Sezione I — Contributi artigiani e commercianti (Gestione IVS)

La Sezione I del Quadro RR riguarda gli artigiani e commercianti iscritti alla Gestione IVS INPS. Il meccanismo contributivo e strutturato su due livelli:

  • Contributo fisso sul minimale: versato in quattro rate (scadenze 16 maggio, 20 agosto, 17 novembre 2025, 16 febbraio 2026) indipendentemente dal reddito effettivo
  • Contributo percentuale sull’eccedenza: applicato sulla parte di reddito che supera il minimale, versato a saldo con la dichiarazione

Aliquote e importi 2025 (anno d’imposta dichiarazione 2026)

Per l’anno d’imposta 2025, i parametri contributivi per artigiani e commercianti sono i seguenti:

ParametroArtigianiCommercianti
Aliquota contributiva totale24,00%24,48%
Reddito minimale annuo18.415 euro18.415 euro
Contributo fisso annuo (artigiani)~4.419 euro–
Contributo fisso annuo (commercianti)–~4.507 euro
Massimale contributivo119.650 euro119.650 euro
Riduzione forfettari (-35%)ApplicabileApplicabile

Fonte: Circolare INPS n. 31/2025 — valori definitivi per l’anno d’imposta 2025.

Riduzione del 35% per il regime forfettario

I contribuenti in regime forfettario iscritti alla Gestione IVS possono beneficiare di una riduzione del 35% sull’aliquota contributiva, previa domanda all’INPS. Questa agevolazione si riflette nel Quadro RR con la barratura dell’apposita casella e il ricalcolo dei contributi ridotti.

L’opzione per la riduzione deve essere esercitata entro il 28 febbraio dell’anno di imposta. Se si aderisce per la prima volta, la domanda va presentata entro 30 giorni dall’inizio dell’attivita.

Come si compila la Sezione I: istruzioni rigo per rigo

I principali righi della Sezione I sono:

  • RR1 col. 1: reddito d’impresa o di lavoro autonomo su cui calcolare i contributi (riprende il rigo RF o RG a seconda del regime)
  • RR1 col. 2: reddito minimale (precompilato in base alla categoria)
  • RR1 col. 3: eccedenza rispetto al minimale (col. 1 meno col. 2, se positivo)
  • RR1 col. 4: contributi dovuti sull’eccedenza
  • RR1 col. 5: contributi fissi gia versati nel corso dell’anno
  • RR1 col. 6: contributi a saldo (differenza tra dovuto e versato)
  • Casella riduzione 35%: barrare se si e in forfettario con riduzione

Il saldo contributivo (RR1 col. 6) viene versato con F24 entro la scadenza ordinaria della dichiarazione (30 giugno 2026, prorogata al 20 luglio 2026 per ISA e forfettari — vedi la nostra guida sulla proroga versamenti 2026).

Sezione II — Contributi Gestione Separata INPS

La Sezione II del Quadro RR riguarda i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata INPS, ossia coloro che non hanno un’altra forma di copertura previdenziale (cassa professionale o altra gestione INPS).

Vi rientrano tipicamente: liberi professionisti senza albo (es. consulenti IT, formatori), collaboratori coordinati e continuativi (Co.Co.Co.), alcune categorie di professionisti iscritti ad albi ma non a casse private, oltre ai titolari di partita IVA che svolgono attivita non coperti da casse autonome.

Aliquote Gestione Separata 2025

SituazioneAliquota 2025Note
Senza altra copertura previdenziale26,07%Include aliquota aggiuntiva per maternita/malattia/disoccupazione
Con altra copertura (pensionati, dipendenti)24,00%Aliquota base
Massimale di reddito imponibile119.650 euroContributi non dovuti sull’eccedenza

Fonte: Circolare INPS n. 31/2025 e messaggio INPS per aggiornamento massimale.

Compilazione Sezione II: i righi principali

I contributi della Gestione Separata si calcolano sul reddito netto da lavoro autonomo (dopo deduzione delle spese, se in regime ordinario) o sul reddito imponibile forfettario (reddito lordo x coefficiente di redditivita) per chi e in regime forfettario.

  • RR2 col. 1: reddito imponibile ai fini contributivi
  • RR2 col. 2: aliquota applicabile (26,07% o 24%)
  • RR2 col. 3: contributi complessivi dovuti
  • RR2 col. 4: contributi gia versati in acconto (prima e seconda rata)
  • RR2 col. 5: contributi a saldo o rimborso

Attenzione: per i collaboratori Co.Co.Co. e i lavoratori occasionali, il committente effettua la ritenuta e versa la quota a carico del lavoratore. In questo caso il Quadro RR non va compilato dal lavoratore ma dall’azienda (tramite il modello 770).

Esempio pratico: forfettario con Gestione Separata

Mario e un consulente in regime forfettario, codice ATECO 62.01.09 (sviluppo software), coefficiente di redditivita 78%. Ricavi 2025: 48.000 euro.

  • Reddito imponibile forfettario: 48.000 x 78% = 37.440 euro
  • Contributi Gestione Separata (aliquota 26,07%): 37.440 x 26,07% = 9.762 euro ca.
  • Acconti versati: prima rata 40% a giugno, seconda rata 60% a novembre
  • Saldo in dichiarazione: differenza tra dovuto e acconti

I contributi versati sono interamente deducibili dal reddito complessivo (non dal reddito forfettario, ma nella dichiarazione dei redditi ordinaria), abbattendo l’IRPEF dovuta sulle altre fonti di reddito.

Sezione III — Il CPB e i contributi INPS aggiuntivi

La sezione piu complessa e novita del Quadro RR 2026 e la Sezione III, dedicata ai contribuenti che hanno aderito al Concordato Preventivo Biennale (CPB) per il biennio 2024-2025.

Il Concordato Preventivo Biennale, introdotto dal D.Lgs. 13/2024 e modificato dalla Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024), consente ai titolari di partita IVA soggetti agli ISA (Indici Sintetici di Affidabilita) di concordare preventivamente il reddito da dichiarare per due anni (2024 e 2025), beneficiando di vantaggi fiscali e semplificazioni. Per chi ha aderito alla sanatoria CPB 2026, le regole si intersecano con il regime di ravvedimento.

Come il CPB modifica i contributi INPS

Se il reddito concordato e superiore al reddito effettivo, il contribuente deve versare i contributi INPS sul reddito piu alto (quello concordato). Se invece il reddito concordato e inferiore, i contributi vengono calcolati sul reddito effettivo (non si puo abbassare la base contributiva).

In altri termini: il CPB non puo ridurre i contributi INPS dovuti, ma puo aumentarli qualora il reddito concordato superi quello effettivamente conseguito.

Come compilare la Sezione III del Quadro RR

I righi della Sezione III si attivano solo se il contribuente ha aderito al CPB. Ecco la logica:

  • RR3 col. 1: reddito effettivo 2025 (quello da Sezione I o II)
  • RR3 col. 2: reddito concordato 2025 (il valore accettato nell’accordo CPB)
  • RR3 col. 3: differenza positiva (reddito concordato – reddito effettivo), se positiva
  • RR3 col. 4: contributi aggiuntivi sulla differenza (stessa aliquota della categoria di appartenenza)

I contributi aggiuntivi di RR3 si sommano a quelli calcolati nelle sezioni precedenti e vanno versati con le stesse scadenze del saldo dichiarativo.

Esempio pratico: artigiano con CPB

Lucia e un’artigiana (idraulica, codice ATECO 43.22.01). Ha aderito al CPB 2024-2025. Situazione 2025:

  • Reddito effettivo 2025: 32.000 euro
  • Reddito concordato CPB 2025: 36.500 euro
  • Differenza CPB: 36.500 – 32.000 = 4.500 euro
  • Contributi aggiuntivi (24,00% su 4.500): 1.080 euro

Lucia paghera i contributi IVS su 32.000 euro nelle sezioni ordinarie del Quadro RR, piu 1.080 euro aggiuntivi in Sezione III per effetto del CPB.

Scadenze di versamento contributi INPS 2026

Le scadenze per il versamento dei contributi emergenti dal Quadro RR 2026 (anno d’imposta 2025) sono le seguenti:

ScadenzaCosa si versaCodice tributo F24
30 giugno 2026Saldo contributi 2025 + primo acconto 2026 (40%)Artigiani: 0731-0732 / Comm.: 0733-0734 / Gest. Sep.: 1840-1841
20 luglio 2026 (+0,40%)Stesse voci, con maggiorazione per proroga ISA/forfettariStesso
31 luglio 2026 (+1,80%)Proroga ordinaria con doppia maggiorazione per tutti i contribuentiStesso
30 novembre 2026Secondo acconto 2026 (60%)Artigiani: 0731-0732 / Comm.: 0733-0734 / Gest. Sep.: 1840-1841

Importante: per ISA e forfettari la proroga al 20 luglio 2026 senza maggiorazione e gia confermata per il 2026 (vedi dettagli sulla proroga versamenti dichiarazioni fiscali 2026). La maggiorazione dello 0,40% si applica solo se si sceglie di versare dopo il 30 giugno ma entro il 31 luglio (per i soggetti non ISA/forfettari) o dopo il 20 luglio (per ISA/forfettari).

Chi ha problemi di liquidita puo richiedere una rateizzazione dei debiti INPS fino a 60 rate, ma solo per i contributi pregressi non oggetto di versamento corrente da dichiarazione.

Codici tributo F24 per il versamento

Per versare i contributi emergenti dal Quadro RR tramite modello F24, si utilizzano le seguenti sezioni e codici tributo:

CategoriaTipo versamentoCodice tributoSezione F24
ArtigianiSaldo contributi fissi0731INPS
ArtigianiSaldo contributi eccedenza minimale0732INPS
CommerciantiSaldo contributi fissi0733INPS
CommerciantiSaldo contributi eccedenza minimale0734INPS
Gestione Separata (senza altra copertura)Saldo contributi1840INPS
Gestione Separata (con altra copertura)Saldo contributi1841INPS
CPB — contributi aggiuntiviMaggiorazione CPBVedi istruzioni INPS 2026INPS

Nota: i codici per gli acconti (prima rata: cod. 0731/0732/0733/0734 (Gest.IVS) o 1840/1841 (Gest.Sep.) con aggiunta della causale acconto) sono gli stessi; e la causale a variare. Si raccomanda di verificare sempre la circolare INPS aggiornata prima del versamento.

Contributi INPS e deducibilita fiscale

I contributi INPS versati dai lavoratori autonomi sono deducibili dal reddito complessivo ai fini IRPEF, secondo le seguenti regole:

  • Regime ordinario (artigiani/commercianti/gestione separata): i contributi sono integralmente deducibili nel Quadro RP (oneri deducibili) del Modello Redditi PF. Abbattono il reddito complessivo e riducono l’IRPEF.
  • Regime forfettario: i contributi INPS NON riducono il reddito forfettario (tassato con imposta sostitutiva 15% o 5%), ma sono deducibili dal reddito complessivo delle altre fonti di reddito (es. reddito da lavoro dipendente part-time, redditi da fabbricati).
  • CPB — contributi aggiuntivi: seguono le stesse regole di deducibilita dei contributi ordinari della rispettiva gestione.

Se il contribuente e esclusivamente forfettario e non ha altri redditi IRPEF, i contributi INPS non generano un risparmio fiscale diretto, ma rimangono comunque obbligatori e vanno versati integralmente.

Errori comuni nel Quadro RR e come evitarli

Anche i piu esperti commettono errori nel Quadro RR. Ecco i piu frequenti che riscontriamo nello sportello CAF:

  • Omettere la casella di riduzione forfettario: se si e in regime agevolato e si ha presentato domanda INPS per la riduzione 35%, bisogna barrare l’apposita casella. Senza, si versano contributi interi e non si ottiene rimborso automatico.
  • Confondere reddito fiscale e reddito contributivo: per i forfettari, la base per l’IRPEF (imposta sostitutiva) e identica alla base contributiva. Per gli ordinari, il reddito contributivo per la Gestione IVS puo differire da quello fiscale in alcuni casi (es. plusvalenze escluse).
  • Non considerare il massimale: i contributi non si calcolano su tutto il reddito oltre il minimale senza limiti. Oltre i 119.650 euro (2025) non si versano contributi percentuali.
  • Errori nel CPB — sezione III: compilare RR3 anche quando il reddito effettivo supera quello concordato (in quel caso la sezione III non genera contributi aggiuntivi, poiche si versano i contributi sull’effettivo che e gia maggiore).
  • Dimenticare il secondo acconto: il Quadro RR calcola anche gli acconti per il 2026. Se non si versano (o si versano insufficientemente), scattano le sanzioni.
  • Versare con codice tributo errato: artigiani e commercianti hanno codici diversi (0731-0732 vs 0733-0734). Un errore di codice genera un credito su un conto e un debito sull’altro, con sanzioni e interessi sul non versato.

Interazione tra Quadro RR, Quadro LM e Quadro F del 730

E importante non confondere il Modello 730 con il Modello Redditi PF quando si ha una partita IVA:

  • Chi ha SOLO reddito da lavoro autonomo/d’impresa: non puo usare il 730, deve usare il Modello Redditi PF che include il Quadro RR.
  • Chi ha redditi misti (es. lavoro dipendente + partita IVA in regime ordinario): in alcuni casi puo fare il 730 integrativo o puo optare per il Modello Redditi PF completo con Quadro RR.
  • I forfettari: usano obbligatoriamente il Modello Redditi PF con il Quadro LM (per la tassazione) e il Quadro RR (per i contributi). NON possono usare il 730 per dichiarare i redditi forfettari.

Per un confronto tra i due modelli e quando scegliere uno o l’altro, consulta la nostra guida sugli errori comuni del 730 2026. Utile anche la sezione sul Quadro F del Modello 730/2026 per chi ha entrambe le fonti di reddito.

📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

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Domande frequenti (FAQ)

Chi non deve compilare il Quadro RR?

Non compilano il Quadro RR: i lavoratori dipendenti (coperti dall’azienda), i pensionati senza partita IVA, i professionisti iscritti esclusivamente a casse private (es. avvocati con Cassa Forense, medici con ENPAM), e chi ha una partita IVA ma non ha prodotto reddito nel 2025.

Se ho aderito al CPB ma poi ho ritirato l’adesione, devo compilare la Sezione III?

No. Se l’adesione al CPB e stata ritirata o revocata entro i termini previsti, la Sezione III del Quadro RR non va compilata e i contributi si calcolano esclusivamente sul reddito effettivo nelle sezioni I e II.

I contributi INPS del Quadro RR si possono pagare a rate?

I contributi emergenti dalla dichiarazione (saldo e acconti) non sono rateizzabili con la procedura standard da dichiarazione (a differenza delle imposte IRPEF). Tuttavia, chi ha gia debiti contributivi pregressi puo accedere alla rateizzazione INPS fino a 60 rate separatamente.

Cosa succede se non verso i contributi entro la scadenza?

Scattano le sanzioni INPS: 30% dell’importo non versato (ridotte con ravvedimento operoso). Gli interessi di mora si aggiungono alla sanzione. Il mancato versamento incide anche sui requisiti per prestazioni future (disoccupazione, maternita, pensione). Si consiglia sempre il ravvedimento immediato.

Come si calcola l’acconto per il 2026 nel Quadro RR?

L’acconto 2026 si calcola applicando le aliquote contributive al reddito 2025 (metodo storico) oppure al reddito 2026 stimato (metodo previsionale, se inferiore). Il metodo storico e il piu semplice: si prende la base contributiva 2025 e si calcolano i contributi con le stesse aliquote. La prima rata (40%) scade il 30 giugno 2026, la seconda (60%) il 30 novembre 2026.

Posso non versare il CPB e pagare le sanzioni invece?

Chi ha aderito al CPB e obbligato a rispettare i termini dell’accordo. Il mancato versamento dei contributi aggiuntivi da CPB (Sezione III del Quadro RR) comporta la decadenza dal concordato con conseguente ripristino della piena tassazione ordinaria piu sanzioni. Non e conveniente.

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Conclusione: la consulenza CAF per il Quadro RR

Il Quadro RR 2026 e uno dei quadri piu articolati del Modello Redditi PF, con un impatto diretto sulla liquidita dei contribuenti: un errore nel calcolo dei contributi puo costare centinaia o migliaia di euro in sanzioni e interessi.

Il CAF Centro Fiscale di Udine assiste artigiani, commercianti, professionisti e forfettari nella compilazione corretta del Quadro RR, nel raccordo con il Concordato Preventivo Biennale e nel versamento puntuale dei contributi INPS. Per appuntamento o informazioni:

  • Sede: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B — Udine
  • Telefono: 0432 1638640
  • WhatsApp: 366 6018121
  • Email: info@centrofiscale.com

Fonti ufficiali di riferimento: Circolare INPS n. 31/2025 (aliquote e massimali 2025); Istruzioni Modello Redditi PF 2026 (Agenzia delle Entrate); D.Lgs. 13/2024 (Concordato Preventivo Biennale); L. 207/2024 (Legge di Bilancio 2025); Messaggi INPS aggiornamento massimale 2025.

Maggio 28, 2026/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/10/Modello-730-1-e1697092544252.png 625 940 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-28 20:58:502026-08-17 10:17:40Quadro RR 2026: Come Compilare Contributi INPS e CPB nel Modello Redditi

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