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Tag Archivio per: pagamento pensioni maggio 2026

CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO

Pensione Più Bassa a Maggio 2026? Ecco Perché e Come Verificare le Trattenute

Pensione 2026 INPS

Hai aperto il cedolino e ti accorgi che la pensione di maggio 2026 è più bassa rispetto ai mesi precedenti? Niente panico: nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di una riduzione temporanea e prevista dalla legge, dovuta a tre cause precise: addizionali IRPEF regionali e comunali, conguagli fiscali e recuperi di indebiti INPS. In questa guida ti spieghiamo come capire in 5 minuti perché ti hanno trattenuto qualche euro in più e come verificare che il calcolo sia corretto.

⚠️ La trattenuta ti sembra sbagliata?

Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica gratuitamente il tuo cedolino e, se necessario, presenta riesame all’INPS. Chiamaci allo 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.

Indice dei contenuti

  1. Le 3 cause principali in 30 secondi
  2. Causa 1: addizionale regionale IRPEF
  3. Causa 2: addizionale comunale IRPEF
  4. Causa 3: recupero indebiti o conguaglio rivalutazione
  5. Calcolo del netto atteso: esempio Udine
  6. Cosa fare se la trattenuta è sbagliata
  7. Quando finiranno le trattenute aggiuntive
  8. Domande frequenti

Le 3 cause principali in 30 secondi

Se la pensione di maggio 2026 è più bassa, nove volte su dieci la causa è una di queste:

  1. Addizionale regionale IRPEF: prima rata partita a marzo 2026, prosegue fino a gennaio 2027 (11 rate).
  2. Addizionale comunale IRPEF: rate del saldo 2025 da marzo a novembre, più acconto 2026 da marzo a novembre.
  3. Recupero indebiti INPS o conguaglio rivalutazione: rateazione di somme non dovute pagate negli anni precedenti.

Tutte e tre sono trattenute previste dalla legge, comuni a milioni di pensionati. Per il quadro generale di importi e calendario di maggio puoi consultare la guida al pagamento delle pensioni di maggio 2026, che riepiloga tutte le novità del mese.

Causa 1: addizionale regionale IRPEF (marzo 2026 – gennaio 2027)

L’addizionale regionale IRPEF è un’imposta che ogni Regione applica sui redditi dei propri residenti. Si calcola sui redditi dell’anno precedente (quindi 2025) e si trattiene a rate dalla pensione, in 11 mesi che vanno tipicamente da marzo 2026 a gennaio 2027.

Le aliquote variano da Regione a Regione: il Friuli Venezia Giulia applica un’aliquota base dell’1,23% per i redditi fino a 15.000 € e dell’1,73% per gli scaglioni superiori. Vediamo le aliquote dei principali comuni di riferimento del CAF Centro Fiscale.

RegioneAliquota baseAliquota maxNote
Friuli Venezia Giulia1,23%1,73%Esenzione fino a 15.000 € reddito complessivo
Veneto1,23%1,73%Aliquote per scaglioni IRPEF
Lombardia1,23%1,74%Detrazioni per familiari a carico
Lazio1,73%3,33%Tra le più alte d’Italia

Esempio pratico: un pensionato residente in FVG con reddito 2025 di 18.000 € paga il 1,23% di addizionale regionale (221,40 € annui) suddiviso in 11 rate da circa 20,13 € al mese. Questa cifra apparirà sul cedolino da marzo 2026 a gennaio 2027.

Causa 2: addizionale comunale IRPEF (saldo 2025 + acconto 2026)

L’addizionale comunale è un’imposta a favore del Comune di residenza. A differenza di quella regionale, può sommare due componenti che si pagano nello stesso periodo:

  • Saldo 2025: 9 rate mensili da marzo a novembre 2026, basate sul reddito 2024
  • Acconto 2026: 9 rate mensili da marzo a novembre 2026, pari al 30% dell’addizionale del 2025

Da maggio in poi entrambe le componenti sono attive contemporaneamente, motivo per cui la trattenuta totale aumenta rispetto a marzo-aprile. Le aliquote variano da Comune a Comune. Ecco quelle dei principali comuni del Friuli Venezia Giulia.

ComuneAliquotaSoglia esenzione
Udine0,80%12.000 €
Pordenone0,40%15.000 €
Trieste0,80%15.000 €
Gorizia0,80%10.000 €
Codroipo (UD)0,50%10.000 €

Importante: le aliquote sono indicative e possono essere modificate dai singoli Comuni con delibera annuale. Verifica sempre l’aliquota aggiornata sul sito del tuo Comune o richiedi una stampa al CAF.

Causa 3: recupero indebiti INPS o conguaglio rivalutazione

La terza causa frequente è il recupero di somme indebitamente percepite negli anni precedenti. L’INPS può scoprire, a controllo successivo, che il pensionato ha incassato denaro non dovuto. Le situazioni tipiche sono:

  • Integrazione al minimo percepita pur avendo superato i limiti reddituali
  • Maggiorazione sociale non più spettante per aumento del reddito
  • Pensione di reversibilità ridotta per nuovi redditi del beneficiario
  • Differenze su rivalutazione 2024 o 2025 calcolata in via provvisoria e poi corretta

La rateizzazione del recupero, per legge, non può superare 1/5 della pensione netta. L’INPS è obbligata a inviare una comunicazione preventiva al pensionato, contenente l’importo, le motivazioni e il piano di rateazione. Se non hai ricevuto questa comunicazione e ti ritrovi una trattenuta inattesa, è uno degli elementi che il patronato può contestare.

Calcolo del netto atteso: esempio Udine + Friuli VG

Vediamo un esempio concreto per un pensionato residente a Udine con pensione lorda annua di 17.400 € (1.450 € lordi mensili, 12 mensilità). I valori sono indicativi.

Voce mensileAprile 2026 (€)Maggio 2026 (€)Differenza
Pensione lorda+1.450,00+1.450,000
IRPEF-195,00-195,000
Addizionale regionale FVG (rata)-19,45-19,450
Add. comunale Udine – saldo 2025-12,40-12,400
Add. comunale Udine – acconto 20260-3,72-3,72
Conguaglio rivalutazione0-8,00-8,00
Netto del mese1.223,151.211,43-11,72

In questo caso la differenza è di circa 12 € in meno, dovuta all’avvio dell’acconto comunale e a un piccolo conguaglio rivalutazione. Per pensioni più elevate la differenza può essere significativa, fino a 50-80 € in meno al mese.

Per leggere voce per voce ogni riga del cedolino, consulta la nostra guida al cedolino pensione di maggio 2026: trovi spiegazioni dettagliate di ogni codice e sigla.

Cosa fare se la trattenuta è sbagliata

Se dopo aver fatto i conti pensi che la trattenuta non sia corretta, hai diversi strumenti a disposizione:

  1. Controlla la CU 2026: la Certificazione Unica riporta l’importo annuo dell’addizionale dovuta. Dividi per 11 e ottieni la rata mensile attesa.
  2. Verifica la residenza: se hai cambiato Comune nel 2025, l’addizionale potrebbe essere stata calcolata sul Comune sbagliato.
  3. Controlla i dati reddituali: l’INPS si basa sui redditi dichiarati al fisco. Se hai presentato 730 o Redditi PF, i dati devono coincidere.
  4. Richiedi un appuntamento al patronato: il CAF Centro Fiscale di Udine verifica gratuitamente il calcolo e, se necessario, presenta richiesta di riesame all’INPS.

Quando finiranno le trattenute aggiuntive

Tieni presente queste scadenze chiave per il 2026, che indicano quando ogni componente cessa di gravare sulla pensione:

  • Addizionale comunale (saldo 2025 + acconto 2026): termina con la rata di novembre 2026
  • Addizionale regionale 2025: termina con la rata di gennaio 2027
  • Recupero indebiti: dipende dall’importo e dal piano di rateizzazione, può durare anche più di 12 mesi
  • Conguaglio rivalutazione: tipicamente esaurito entro 2-3 mensilità

A partire da dicembre 2026 l’addizionale comunale non sarà più trattenuta (ma riprenderà a marzo 2027 con il nuovo saldo), quindi quel mese tipicamente la pensione sarà più alta. A febbraio 2027 termina anche l’addizionale regionale 2025 e il netto torna sui livelli iniziali.

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Pochi minuti per capire perché la pensione di maggio è più bassa e individuare eventuali errori. Servizio gratuito di patronato.

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Domande frequenti

Perché la pensione di maggio 2026 è più bassa di aprile?

Nella maggior parte dei casi la riduzione è dovuta all’avvio dell’acconto dell’addizionale comunale IRPEF, che si somma al saldo dell’anno precedente. Possono incidere anche conguagli fiscali e recuperi di indebiti.

Le trattenute sono permanenti?

No, le addizionali sono rateizzate per legge: l’addizionale comunale termina a novembre 2026, quella regionale a gennaio 2027. A dicembre 2026 vedrai un netto più alto.

Posso chiedere di sospendere la trattenuta?

Le addizionali IRPEF non possono essere sospese: sono dovute per legge. Per i recuperi di indebiti, invece, è possibile chiedere all’INPS una rateizzazione più lunga se la rata mensile incide significativamente sul tenore di vita.

Esistono soglie di esenzione dalle addizionali?

Sì. Molte Regioni e Comuni prevedono una soglia di esenzione (tipicamente tra 12.000 e 15.000 € di reddito complessivo). In FVG l’addizionale regionale non è dovuta sotto 15.000 €. Verifica la soglia del tuo Comune.

Come faccio a sapere quanto pagherò di addizionali nel 2026?

Trovi l’importo annuo dovuto sulla CU 2026 (rilasciata entro marzo). Diviso per 11 ottieni la rata mensile attesa. Il CAF può ricostruire il calcolo e verificare la correttezza.

Devo presentare ricorso se la trattenuta sembra errata?

Prima di pensare al ricorso conviene chiedere un riesame all’INPS tramite il patronato. Spesso l’errore si risolve in tempi rapidi senza dover attivare procedure formali. Solo in caso di rifiuto si valuta il ricorso amministrativo.

Maggio 7, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-07 08:00:002026-05-30 00:54:32Pensione Più Bassa a Maggio 2026? Ecco Perché e Come Verificare le Trattenute
NOTIZIE, PATRONATO

Pagamenti INPS di Maggio 2026: Quando Arrivano Pensione, NASPI, ADI e Assegno Unico

Pensione 2026 INPS

Maggio 2026 è il mese in cui milioni di italiani attendono l’accredito delle principali prestazioni INPS: dalla pensione alla NASPI, dall’Assegno di Inclusione (ADI) all’Assegno Unico Universale. Sapere esattamente quando arrivano i pagamenti INPS di maggio 2026 è fondamentale per gestire le spese mensili, programmare pagamenti e non trovarsi in difficoltà in attesa dell’accredito. In questa guida completa del CAF Centro Fiscale di Udine trovi il calendario dettagliato di tutte le prestazioni, gli importi aggiornati, le modalità di accredito e come verificare il proprio cedolino su MyINPS.

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Indice dei contenuti

  1. Pensioni INPS maggio 2026: data di accredito e modalità
  2. NASPI maggio 2026: quando arriva e a chi spetta
  3. Assegno di Inclusione (ADI) maggio 2026: importi e date
  4. Assegno Unico Universale maggio 2026: importi e fasce ISEE
  5. Altri pagamenti INPS di maggio 2026
  6. Come verificare i pagamenti su MyINPS
  7. Tabella riepilogativa: tutti i pagamenti di maggio 2026
  8. Domande frequenti sui pagamenti INPS di maggio

Pensioni INPS maggio 2026: data di accredito e modalità

Il pagamento delle pensioni INPS di maggio 2026 segue il calendario mensile ufficiale stabilito dall’Istituto. Per il mese di maggio 2026, il primo giorno utile per il ritiro presso gli uffici postali è mercoledì 2 maggio 2026. Chi riceve la pensione tramite accredito bancario o postale trova l’importo disponibile sul conto già da venerdì 2 maggio 2026 (il calendario inizia il secondo giorno lavorativo del mese).

Il ritiro agli sportelli postali segue un calendario scaglionato per cognome, per evitare assembramenti:

  • Venerdì 2 maggio 2026: cognomi dalla A alla B
  • Sabato 3 maggio 2026: cognomi dalla C alla D
  • Lunedì 5 maggio 2026: cognomi dalla E alla K
  • Martedì 6 maggio 2026: cognomi dalla L alla O
  • Mercoledì 7 maggio 2026: cognomi dalla P alla R
  • Giovedì 8 maggio 2026: cognomi dalla S alla Z

Chi riceve la pensione tramite conto corrente bancario (accredito diretto) non deve rispettare alcun calendario: l’importo viene accreditato automaticamente il 2 maggio 2026. Lo stesso vale per chi ha un libretto di risparmio Poste Italiane o una Carta Postamat: l’accredito avviene il primo giorno del calendario senza dover andare allo sportello.

Importi delle pensioni maggio 2026

Gli importi delle pensioni INPS per il 2026 sono stati rivalutati applicando il meccanismo di perequazione automatica previsto dalla Legge di Bilancio 2025. La rivalutazione per il 2026 è applicata su base ISTAT al tasso definitivo. Ecco una panoramica degli importi minimi e delle soglie rilevanti:

  • Pensione minima INPS 2026: circa 603 euro al mese (rivalutata rispetto al 2025)
  • Integrazione al minimo: per pensionati con redditi bassi, l’INPS integra la pensione fino alla soglia minima
  • Pensione di vecchiaia contributiva: importo variabile in base ai contributi versati
  • Pensione anticipata: calcolata sul montante contributivo con le regole in vigore
  • Assegno sociale 2026: circa 543 euro mensili (per chi ha compiuto 67 anni senza pensione)

Per conoscere l’importo esatto della propria pensione a maggio 2026, è possibile consultare il cedolino della pensione direttamente su MyINPS (sezione “Cedolino della pensione”) oppure tramite l’app INPS Mobile. Il cedolino di maggio è disponibile online già dalla fine di aprile.

NASPI maggio 2026: quando arriva e a chi spetta

La NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità di disoccupazione erogata dall’INPS ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro. Per maggio 2026, il pagamento della NASPI viene effettuato di norma entro la fine del mese, in base alla data di presentazione della domanda e al calendario di elaborazione INPS.

In dettaglio, il pagamento della NASPI di maggio 2026 segue queste tempistiche:

  • Domande approvate con accredito bancario: pagamento entro il 15-20 maggio 2026 per chi ha già la NASPI in corso; per le nuove domande i tempi possono essere più lunghi
  • Prima erogazione NASPI: dopo l’approvazione della domanda (mediamente 30-60 giorni dalla presentazione), il primo pagamento include eventuali arretrati dal primo giorno di disoccupazione
  • Erogazioni successive: mensili, solitamente nella seconda o terza settimana del mese

Requisiti NASPI 2026

Per ricevere la NASPI nel 2026, il lavoratore deve possedere questi requisiti:

  • Stato di disoccupazione involontaria: licenziamento, fine contratto a termine, dimissioni per giusta causa
  • Almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti la disoccupazione
  • 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti l’inizio della disoccupazione
  • Presentazione della DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro) presso il Centro per l’Impiego

Importo e durata della NASPI 2026

L’importo della NASPI è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile degli ultimi 4 anni, fino a una soglia di circa 1.352,19 euro (soglia aggiornata per il 2026). Per retribuzioni superiori alla soglia, si aggiunge il 25% della differenza. L’importo massimo NASPI 2026 è fissato a circa 1.550 euro lordi mensili.

La durata della NASPI corrisponde alla metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi. Dopo il terzo mese, l’importo si riduce del 3% ogni mese. Se hai bisogno di assistenza per la domanda NASPI o vuoi verificare i tuoi diritti, il CAF Centro Fiscale di Udine offre supporto completo per le pratiche patronato.

Assegno di Inclusione (ADI) maggio 2026: importi e date

L’Assegno di Inclusione (ADI) è la misura di sostegno al reddito che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza dal 2024. Per maggio 2026, il pagamento dell’ADI segue le seguenti regole:

  • Prima erogazione del mese: accredito sulla Carta di Inclusione entro il 27 maggio 2026 per i beneficiari già in carico
  • Nuovi beneficiari: il primo accredito avviene il mese successivo all’approvazione della domanda da parte dell’INPS
  • Rinnovo ISEE: chi non ha rinnovato l’ISEE 2026 entro il 31 gennaio rischia la sospensione del pagamento

Nuove regole ADI 2026

Il 2026 ha introdotto alcune modifiche importanti all’Assegno di Inclusione:

  • ISEE obbligatorio e aggiornato: l’ISEE deve essere presentato entro il 31 gennaio di ogni anno per non perdere il beneficio. Il valore soglia rimane ISEE inferiore a 9.360 euro
  • Scala di equivalenza aggiornata: modifiche ai coefficienti di calcolo che influenzano l’importo spettante in base alla composizione del nucleo familiare
  • Patto di attivazione digitale: obbligo di sottoscrizione per tutti i componenti del nucleo in età lavorativa (18-59 anni), pena la sospensione
  • Percorsi di inclusione lavorativa: rafforzamento dell’obbligo di partecipazione ai progetti dei Servizi Sociali e dei Centri per l’Impiego
  • Compatibilità con il lavoro: chi trova lavoro può continuare a percepire l’ADI in misura ridotta, fino a un reddito da lavoro di 3.000 euro annui

Importi ADI maggio 2026

L’importo dell’ADI varia in base alla composizione del nucleo familiare e alla situazione reddituale. In generale:

  • Componente base (affitto): fino a 500 euro mensili per il nucleo familiare
  • Integrazione per affitto: fino a 280 euro mensili aggiuntivi per chi è in affitto
  • Massimo complessivo: fino a 780 euro mensili per i nuclei con un solo componente
  • Nuclei numerosi: l’importo aumenta con la scala di equivalenza, con bonus per minori e persone con disabilità

Per verificare l’importo esatto del proprio ADI e la data di accredito, è possibile accedere al portale MyINPS con SPID, CIE o CNS, oppure rivolgersi al CAF Centro Fiscale per una consulenza gratuita sull’ISEE e sui requisiti ADI.

Assegno Unico Universale maggio 2026: importi e fasce ISEE

L’Assegno Unico Universale (AUU) è il contributo mensile erogato dall’INPS per ogni figlio a carico fino a 21 anni (senza limiti di età per i figli con disabilità). Per maggio 2026, il pagamento viene effettuato nella seconda o terza settimana del mese, solitamente tra il 16 e il 21 maggio 2026.

Chi ha presentato la domanda e ha l’ISEE 2026 aggiornato riceverà l’importo pieno rivalutato. Chi non ha rinnovato l’ISEE percepirà l’importo minimo (importo senza ISEE).

Importi Assegno Unico maggio 2026 per fascia ISEE

Gli importi dell’Assegno Unico 2026 sono stati aggiornati rispetto all’anno precedente. Ecco le fasce principali:

  • ISEE fino a 17.090 euro: importo massimo di circa 200 euro mensili per figlio (fascia più alta)
  • ISEE tra 17.090 e 45.574 euro: importo decrescente in base all’ISEE (scala lineare)
  • ISEE superiore a 45.574 euro o senza ISEE: importo minimo di circa 57 euro mensili per figlio
  • Figli disabili: maggiorazione fino a 105 euro mensili per figli con disabilità grave; 95 euro per disabilità media
  • Figli tra 18 e 21 anni: importo ridotto (circa 28,50 euro al minimo), con condizioni (studio, tirocinio, servizio civile)
  • Madri con 4+ figli: maggiorazione di 150 euro mensili per il nucleo

Come verificare il pagamento dell’Assegno Unico

Per conoscere la data e l’importo del pagamento dell’Assegno Unico di maggio 2026, puoi consultare l’articolo dettagliato Pagamento Assegno Unico Maggio 2026 oppure accedere direttamente a MyINPS. Se l’ISEE non è aggiornato, il pagamento potrebbe essere inferiore al previsto: rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine per rinnovare l’ISEE 2026 in tempi rapidi.

Altri pagamenti INPS di maggio 2026

Oltre alle prestazioni principali, a maggio 2026 l’INPS eroga anche una serie di pagamenti aggiuntivi e prestazioni specifiche. Ecco una panoramica:

Indennità di maternità e paternità

Le indennità di maternità e paternità vengono erogate mensilmente dall’INPS per i lavoratori dipendenti e autonomi in congedo. I pagamenti di maggio 2026 seguono il calendario standard INPS (seconda o terza settimana del mese). Per i lavoratori dipendenti, l’indennità viene anticipata dal datore di lavoro e poi rimborsata dall’INPS; per i lavoratori autonomi e le parasubordinate il pagamento è diretto dall’INPS.

Assegni di invalidità e pensioni di invalidità civile

Le pensioni e gli assegni di invalidità civile seguono lo stesso calendario delle pensioni: accredito dal 2 maggio 2026 per chi ha l’accredito su conto corrente, oppure ritiro scaglionato agli uffici postali per cognome. Gli importi 2026 sono stati rivalutati:

  • Pensione di inabilità: circa 330 euro mensili (rivalutata)
  • Assegno mensile di assistenza: circa 330 euro mensili
  • Indennità di accompagnamento: circa 531 euro mensili (non è soggetta a limiti di reddito)

Cassa integrazione guadagni (CIG)

I lavoratori in Cassa Integrazione Guadagni (CIG) ricevono il pagamento INPS di maggio 2026 solitamente nella seconda o terza settimana del mese, ma i tempi variano in base al tipo di integrazione (ordinaria, straordinaria, in deroga) e all’azienda di provenienza. L’importo è pari all’80% della retribuzione lorda per le ore non lavorate, fino a un massimo giornaliero prestabilito.

Bonus INPS maggio 2026

A maggio 2026 l’INPS eroga anche alcuni bonus e integrazioni periodiche:

  • Assegni Nucleo Familiare (ANF): per lavoratori dipendenti con familiari a carico e reddito entro soglie INPS; l’importo mensile varia da pochi euro a oltre 100 euro per figlio in base al reddito familiare e al numero di componenti
  • Quattordicesima mensilità: per i pensionati con redditi bassi, la quattordicesima viene erogata a luglio (non a maggio), ma è utile sapere che si tratta di un’integrazione di importo variabile tra 336 e 655 euro
  • Bonus Mamma 2025-2026 (decontribuzione mamme): per le lavoratrici madri dipendenti con 2 o più figli, si tratta di una riduzione dei contributi previdenziali (non un pagamento diretto INPS), già integrata nella busta paga mensile

Come verificare i pagamenti su MyINPS

Il portale MyINPS (myinps.inps.it) è lo strumento principale per consultare in autonomia tutte le informazioni sui pagamenti INPS. Ecco come utilizzarlo per le diverse prestazioni:

Come accedere a MyINPS

L’accesso a MyINPS richiede una delle seguenti credenziali:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) — livello 2
  • CIE (Carta d’Identità Elettronica) con lettore o app
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  • eIDAS per i cittadini UE

Una volta effettuato l’accesso, puoi navigare nella sezione “Le mie pratiche e i miei pagamenti” per vedere lo stato di ogni prestazione.

Cedolino della pensione su MyINPS

Per verificare la pensione di maggio 2026 su MyINPS:

  • Accedi a MyINPS
  • Vai su “Fascicolo Previdenziale del Cittadino”
  • Clicca su “Cedolino della pensione”
  • Seleziona il mese di maggio 2026
  • Visualizza importo lordo, trattenute fiscali, trattenute INPS e importo netto

Il cedolino di maggio è solitamente disponibile dalla fine di aprile e mostra anche le trattenute IRPEF, le addizionali regionali e comunali, e le eventuali quote di cessione del quinto.

Verifica NASPI, ADI e Assegno Unico su MyINPS

Per le prestazioni a sostegno del reddito, la procedura su MyINPS è simile:

  • NASPI: accedi a MyINPS → “Indennità di disoccupazione NASpI” → verifica stato domanda, importi e date di pagamento
  • ADI: accedi a MyINPS → “Assegno di Inclusione” → visualizza il saldo della Carta di Inclusione e il calendario degli accrediti
  • Assegno Unico: accedi a MyINPS → “Assegno Unico e Universale” → verifica importo mensile, ISEE collegato e storico pagamenti

Se hai difficoltà ad accedere a MyINPS o a interpretare le informazioni sui pagamenti, il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per tutte le pratiche INPS. Contattaci per un appuntamento.

Tabella riepilogativa: tutti i pagamenti INPS di maggio 2026

Riepiloghiamo in una tabella riepilogativa tutte le date e gli importi dei principali pagamenti INPS di maggio 2026:

Prestazione INPSData accredito (bancario)Ritiro PosteImporto indicativo
Pensione (vecchiaia, anzianità, anticipata)2 maggio 20262-8 maggio (per cognome)Variabile (min. ~603 euro)
Assegno sociale2 maggio 20262-8 maggio (per cognome)~543 euro
NASPI (in corso)15-20 maggio 2026N/A (solo bonifico)Max ~1.550 euro lordi
Assegno Unico Universale16-21 maggio 2026N/A (solo bonifico)57-200 euro per figlio
ADI (Assegno di Inclusione)Entro 27 maggio 2026N/A (Carta di Inclusione)Max 780 euro (1 componente)
Invalidità civile / Accompagnamento2 maggio 20262-8 maggio (per cognome)~330 / ~531 euro
Indennità maternità/paternità (autonomi)15-20 maggio 2026N/A80% retribuzione convenzionale

Nota: Le date indicate sono indicative. L’INPS può anticipare o posticipare i pagamenti in caso di festività o situazioni eccezionali. Verifica sempre il cedolino personale su MyINPS per la data esatta.

Tredicesima e quattordicesima per pensionati: cosa cambia a maggio

Molti pensionati si chiedono se a maggio 2026 sia prevista una mensilità aggiuntiva. La risposta è no: la tredicesima per i pensionati viene erogata a dicembre, insieme all’ultima rata del rateo mensile. La quattordicesima mensilità pensione, invece, è un beneficio riservato ai pensionati con redditi bassi e viene erogata a luglio.

Quattordicesima pensione 2026: a chi spetta

La quattordicesima mensilità della pensione spetta ai pensionati che:

  • Hanno compiuto almeno 64 anni entro il 31 luglio 2026
  • Hanno un reddito complessivo non superiore a 1,5 volte il trattamento minimo INPS (circa 904 euro mensili per il 2026)
  • Sono titolari di pensione da gestione INPS (dipendenti, artigiani, commercianti, coltivatori diretti)

L’importo della quattordicesima varia tra 336 e 655 euro in base al reddito e agli anni di contribuzione versati. Il pagamento avviene a luglio 2026, non a maggio.

Cosa fare se il pagamento INPS non arriva

In alcuni casi, il pagamento INPS potrebbe non arrivare nei tempi previsti o potrebbe essere sospeso. Ecco le cause più comuni e come agire:

Cause di mancato pagamento INPS

  • ISEE scaduto o non aggiornato: per ADI e Assegno Unico, la mancanza di ISEE 2026 valido comporta la riduzione o sospensione del beneficio
  • Variazioni del nucleo familiare non comunicate: nascite, decessi, separazioni o nuove convivenze possono influenzare gli importi e devono essere comunicati all’INPS tramite CAF
  • Coordinate bancarie errate: se le IBAN comunicate all’INPS non sono aggiornate, il pagamento viene rifiutato dalla banca
  • Inadempienza agli obblighi: per ADI, il mancato rispetto degli obblighi (firma del Patto di Attivazione, partecipazione ai percorsi) comporta la sospensione
  • Controlli INPS periodici: l’INPS effettua controlli periodici sui redditi e la situazione familiare; in caso di anomalie, il pagamento può essere temporaneamente sospeso

Come segnalare il mancato pagamento

Se il pagamento INPS non arriva entro i termini previsti, puoi:

  • Verificare lo stato della pratica su MyINPS con SPID o CIE
  • Contattare il Contact Center INPS al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164 164 (a pagamento da cellulare)
  • Aprire un ticket online su MyINPS nella sezione “Contatti”
  • Rivolgersi al proprio CAF o Patronato per verificare la situazione e avviare eventuali procedure di riesame

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Domande Frequenti sui Pagamenti INPS di Maggio 2026

Quando arriva la pensione a maggio 2026?

La pensione di maggio 2026 viene accreditata sul conto corrente bancario o postale dal 2 maggio 2026 (primo giorno lavorativo del mese). Chi ritira la pensione agli uffici postali segue il calendario scaglionato per cognome: A-B il 2 maggio, C-D il 3 maggio, E-K il 5 maggio, L-O il 6 maggio, P-R il 7 maggio, S-Z l’8 maggio 2026.

Quando arriva la NASPI a maggio 2026?

Il pagamento della NASPI di maggio 2026 avviene solitamente tra il 15 e il 20 maggio per chi ha gia la prestazione in corso. Per le nuove domande, i tempi di erogazione del primo pagamento variano da 30 a 60 giorni dall’approvazione. L’importo include eventuali arretrati dal giorno di decorrenza della disoccupazione.

Quando arriva l’ADI (Assegno di Inclusione) a maggio 2026?

L’ADI di maggio 2026 viene accreditato sulla Carta di Inclusione entro il 27 maggio 2026 per i beneficiari gia in carico. Per i nuovi beneficiari, il primo accredito avviene il mese successivo all’approvazione della domanda. Chi non ha rinnovato l’ISEE 2026 rischia la sospensione o riduzione del beneficio.

Quando arriva l’Assegno Unico a maggio 2026?

L’Assegno Unico Universale di maggio 2026 viene solitamente pagato tra il 16 e il 21 maggio 2026. L’importo dipende dall’ISEE 2026: da un minimo di circa 57 euro per figlio (senza ISEE o ISEE alto) a un massimo di circa 200 euro per figlio (ISEE inferiore a 17.090 euro). Chi non ha presentato l’ISEE 2026 riceve l’importo minimo.

Come verificare quando arriva il mio pagamento INPS?

Puoi verificare la data e l’importo del tuo pagamento INPS accedendo a MyINPS (myinps.inps.it) con SPID, CIE o CNS. Nella sezione ‘Fascicolo Previdenziale’ trovi il cedolino della pensione; nelle sezioni dedicate trovi lo stato di NASpI, ADI e Assegno Unico. In alternativa, puoi rivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine per assistenza gratuita.

Cosa fare se il pagamento INPS non arriva a maggio 2026?

Se il pagamento INPS non arriva entro i tempi previsti, verifica prima su MyINPS lo stato della pratica. Poi contatta il Contact Center INPS al numero 803 164 (gratuito da rete fissa). Le cause piu comuni sono ISEE scaduto, coordinate bancarie errate o inadempienza agli obblighi per le prestazioni assistenziali. Il CAF puo aiutarti a risolvere il problema e, se necessario, presentare un ricorso.


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    CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO

    Pensione Più Bassa a Maggio 2026? Ecco Perché e Come Verificare le Trattenute

    Pensione 2026 INPS

    Hai aperto il cedolino e ti accorgi che la pensione di maggio 2026 è più bassa rispetto ai mesi precedenti? Niente panico: nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di una riduzione temporanea e prevista dalla legge, dovuta a tre cause precise: addizionali IRPEF regionali e comunali, conguagli fiscali e recuperi di indebiti INPS. In questa guida ti spieghiamo come capire in 5 minuti perché ti hanno trattenuto qualche euro in più e come verificare che il calcolo sia corretto.

    ⚠️ La trattenuta ti sembra sbagliata?

    Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica gratuitamente il tuo cedolino e, se necessario, presenta riesame all’INPS. Chiamaci allo 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.

    Indice dei contenuti

    1. Le 3 cause principali in 30 secondi
    2. Causa 1: addizionale regionale IRPEF
    3. Causa 2: addizionale comunale IRPEF
    4. Causa 3: recupero indebiti o conguaglio rivalutazione
    5. Calcolo del netto atteso: esempio Udine
    6. Cosa fare se la trattenuta è sbagliata
    7. Quando finiranno le trattenute aggiuntive
    8. Domande frequenti

    Le 3 cause principali in 30 secondi

    Se la pensione di maggio 2026 è più bassa, nove volte su dieci la causa è una di queste:

    1. Addizionale regionale IRPEF: prima rata partita a marzo 2026, prosegue fino a gennaio 2027 (11 rate).
    2. Addizionale comunale IRPEF: rate del saldo 2025 da marzo a novembre, più acconto 2026 da marzo a novembre.
    3. Recupero indebiti INPS o conguaglio rivalutazione: rateazione di somme non dovute pagate negli anni precedenti.

    Tutte e tre sono trattenute previste dalla legge, comuni a milioni di pensionati. Per il quadro generale di importi e calendario di maggio puoi consultare la guida al pagamento delle pensioni di maggio 2026, che riepiloga tutte le novità del mese.

    Causa 1: addizionale regionale IRPEF (marzo 2026 – gennaio 2027)

    L’addizionale regionale IRPEF è un’imposta che ogni Regione applica sui redditi dei propri residenti. Si calcola sui redditi dell’anno precedente (quindi 2025) e si trattiene a rate dalla pensione, in 11 mesi che vanno tipicamente da marzo 2026 a gennaio 2027.

    Le aliquote variano da Regione a Regione: il Friuli Venezia Giulia applica un’aliquota base dell’1,23% per i redditi fino a 15.000 € e dell’1,73% per gli scaglioni superiori. Vediamo le aliquote dei principali comuni di riferimento del CAF Centro Fiscale.

    RegioneAliquota baseAliquota maxNote
    Friuli Venezia Giulia1,23%1,73%Esenzione fino a 15.000 € reddito complessivo
    Veneto1,23%1,73%Aliquote per scaglioni IRPEF
    Lombardia1,23%1,74%Detrazioni per familiari a carico
    Lazio1,73%3,33%Tra le più alte d’Italia

    Esempio pratico: un pensionato residente in FVG con reddito 2025 di 18.000 € paga il 1,23% di addizionale regionale (221,40 € annui) suddiviso in 11 rate da circa 20,13 € al mese. Questa cifra apparirà sul cedolino da marzo 2026 a gennaio 2027.

    Causa 2: addizionale comunale IRPEF (saldo 2025 + acconto 2026)

    L’addizionale comunale è un’imposta a favore del Comune di residenza. A differenza di quella regionale, può sommare due componenti che si pagano nello stesso periodo:

    • Saldo 2025: 9 rate mensili da marzo a novembre 2026, basate sul reddito 2024
    • Acconto 2026: 9 rate mensili da marzo a novembre 2026, pari al 30% dell’addizionale del 2025

    Da maggio in poi entrambe le componenti sono attive contemporaneamente, motivo per cui la trattenuta totale aumenta rispetto a marzo-aprile. Le aliquote variano da Comune a Comune. Ecco quelle dei principali comuni del Friuli Venezia Giulia.

    ComuneAliquotaSoglia esenzione
    Udine0,80%12.000 €
    Pordenone0,40%15.000 €
    Trieste0,80%15.000 €
    Gorizia0,80%10.000 €
    Codroipo (UD)0,50%10.000 €

    Importante: le aliquote sono indicative e possono essere modificate dai singoli Comuni con delibera annuale. Verifica sempre l’aliquota aggiornata sul sito del tuo Comune o richiedi una stampa al CAF.

    Causa 3: recupero indebiti INPS o conguaglio rivalutazione

    La terza causa frequente è il recupero di somme indebitamente percepite negli anni precedenti. L’INPS può scoprire, a controllo successivo, che il pensionato ha incassato denaro non dovuto. Le situazioni tipiche sono:

    • Integrazione al minimo percepita pur avendo superato i limiti reddituali
    • Maggiorazione sociale non più spettante per aumento del reddito
    • Pensione di reversibilità ridotta per nuovi redditi del beneficiario
    • Differenze su rivalutazione 2024 o 2025 calcolata in via provvisoria e poi corretta

    La rateizzazione del recupero, per legge, non può superare 1/5 della pensione netta. L’INPS è obbligata a inviare una comunicazione preventiva al pensionato, contenente l’importo, le motivazioni e il piano di rateazione. Se non hai ricevuto questa comunicazione e ti ritrovi una trattenuta inattesa, è uno degli elementi che il patronato può contestare.

    Calcolo del netto atteso: esempio Udine + Friuli VG

    Vediamo un esempio concreto per un pensionato residente a Udine con pensione lorda annua di 17.400 € (1.450 € lordi mensili, 12 mensilità). I valori sono indicativi.

    Voce mensileAprile 2026 (€)Maggio 2026 (€)Differenza
    Pensione lorda+1.450,00+1.450,000
    IRPEF-195,00-195,000
    Addizionale regionale FVG (rata)-19,45-19,450
    Add. comunale Udine – saldo 2025-12,40-12,400
    Add. comunale Udine – acconto 20260-3,72-3,72
    Conguaglio rivalutazione0-8,00-8,00
    Netto del mese1.223,151.211,43-11,72

    In questo caso la differenza è di circa 12 € in meno, dovuta all’avvio dell’acconto comunale e a un piccolo conguaglio rivalutazione. Per pensioni più elevate la differenza può essere significativa, fino a 50-80 € in meno al mese.

    Per leggere voce per voce ogni riga del cedolino, consulta la nostra guida al cedolino pensione di maggio 2026: trovi spiegazioni dettagliate di ogni codice e sigla.

    Cosa fare se la trattenuta è sbagliata

    Se dopo aver fatto i conti pensi che la trattenuta non sia corretta, hai diversi strumenti a disposizione:

    1. Controlla la CU 2026: la Certificazione Unica riporta l’importo annuo dell’addizionale dovuta. Dividi per 11 e ottieni la rata mensile attesa.
    2. Verifica la residenza: se hai cambiato Comune nel 2025, l’addizionale potrebbe essere stata calcolata sul Comune sbagliato.
    3. Controlla i dati reddituali: l’INPS si basa sui redditi dichiarati al fisco. Se hai presentato 730 o Redditi PF, i dati devono coincidere.
    4. Richiedi un appuntamento al patronato: il CAF Centro Fiscale di Udine verifica gratuitamente il calcolo e, se necessario, presenta richiesta di riesame all’INPS.

    Quando finiranno le trattenute aggiuntive

    Tieni presente queste scadenze chiave per il 2026, che indicano quando ogni componente cessa di gravare sulla pensione:

    • Addizionale comunale (saldo 2025 + acconto 2026): termina con la rata di novembre 2026
    • Addizionale regionale 2025: termina con la rata di gennaio 2027
    • Recupero indebiti: dipende dall’importo e dal piano di rateizzazione, può durare anche più di 12 mesi
    • Conguaglio rivalutazione: tipicamente esaurito entro 2-3 mensilità

    A partire da dicembre 2026 l’addizionale comunale non sarà più trattenuta (ma riprenderà a marzo 2027 con il nuovo saldo), quindi quel mese tipicamente la pensione sarà più alta. A febbraio 2027 termina anche l’addizionale regionale 2025 e il netto torna sui livelli iniziali.

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    Domande frequenti

    Perché la pensione di maggio 2026 è più bassa di aprile?

    Nella maggior parte dei casi la riduzione è dovuta all’avvio dell’acconto dell’addizionale comunale IRPEF, che si somma al saldo dell’anno precedente. Possono incidere anche conguagli fiscali e recuperi di indebiti.

    Le trattenute sono permanenti?

    No, le addizionali sono rateizzate per legge: l’addizionale comunale termina a novembre 2026, quella regionale a gennaio 2027. A dicembre 2026 vedrai un netto più alto.

    Posso chiedere di sospendere la trattenuta?

    Le addizionali IRPEF non possono essere sospese: sono dovute per legge. Per i recuperi di indebiti, invece, è possibile chiedere all’INPS una rateizzazione più lunga se la rata mensile incide significativamente sul tenore di vita.

    Esistono soglie di esenzione dalle addizionali?

    Sì. Molte Regioni e Comuni prevedono una soglia di esenzione (tipicamente tra 12.000 e 15.000 € di reddito complessivo). In FVG l’addizionale regionale non è dovuta sotto 15.000 €. Verifica la soglia del tuo Comune.

    Come faccio a sapere quanto pagherò di addizionali nel 2026?

    Trovi l’importo annuo dovuto sulla CU 2026 (rilasciata entro marzo). Diviso per 11 ottieni la rata mensile attesa. Il CAF può ricostruire il calcolo e verificare la correttezza.

    Devo presentare ricorso se la trattenuta sembra errata?

    Prima di pensare al ricorso conviene chiedere un riesame all’INPS tramite il patronato. Spesso l’errore si risolve in tempi rapidi senza dover attivare procedure formali. Solo in caso di rifiuto si valuta il ricorso amministrativo.

    Maggio 7, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-07 08:00:002026-05-30 00:54:32Pensione Più Bassa a Maggio 2026? Ecco Perché e Come Verificare le Trattenute
    NOTIZIE, PATRONATO

    Pagamenti INPS di Maggio 2026: Quando Arrivano Pensione, NASPI, ADI e Assegno Unico

    Pensione 2026 INPS

    Maggio 2026 è il mese in cui milioni di italiani attendono l’accredito delle principali prestazioni INPS: dalla pensione alla NASPI, dall’Assegno di Inclusione (ADI) all’Assegno Unico Universale. Sapere esattamente quando arrivano i pagamenti INPS di maggio 2026 è fondamentale per gestire le spese mensili, programmare pagamenti e non trovarsi in difficoltà in attesa dell’accredito. In questa guida completa del CAF Centro Fiscale di Udine trovi il calendario dettagliato di tutte le prestazioni, gli importi aggiornati, le modalità di accredito e come verificare il proprio cedolino su MyINPS.

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    Indice dei contenuti

    1. Pensioni INPS maggio 2026: data di accredito e modalità
    2. NASPI maggio 2026: quando arriva e a chi spetta
    3. Assegno di Inclusione (ADI) maggio 2026: importi e date
    4. Assegno Unico Universale maggio 2026: importi e fasce ISEE
    5. Altri pagamenti INPS di maggio 2026
    6. Come verificare i pagamenti su MyINPS
    7. Tabella riepilogativa: tutti i pagamenti di maggio 2026
    8. Domande frequenti sui pagamenti INPS di maggio

    Pensioni INPS maggio 2026: data di accredito e modalità

    Il pagamento delle pensioni INPS di maggio 2026 segue il calendario mensile ufficiale stabilito dall’Istituto. Per il mese di maggio 2026, il primo giorno utile per il ritiro presso gli uffici postali è mercoledì 2 maggio 2026. Chi riceve la pensione tramite accredito bancario o postale trova l’importo disponibile sul conto già da venerdì 2 maggio 2026 (il calendario inizia il secondo giorno lavorativo del mese).

    Il ritiro agli sportelli postali segue un calendario scaglionato per cognome, per evitare assembramenti:

    • Venerdì 2 maggio 2026: cognomi dalla A alla B
    • Sabato 3 maggio 2026: cognomi dalla C alla D
    • Lunedì 5 maggio 2026: cognomi dalla E alla K
    • Martedì 6 maggio 2026: cognomi dalla L alla O
    • Mercoledì 7 maggio 2026: cognomi dalla P alla R
    • Giovedì 8 maggio 2026: cognomi dalla S alla Z

    Chi riceve la pensione tramite conto corrente bancario (accredito diretto) non deve rispettare alcun calendario: l’importo viene accreditato automaticamente il 2 maggio 2026. Lo stesso vale per chi ha un libretto di risparmio Poste Italiane o una Carta Postamat: l’accredito avviene il primo giorno del calendario senza dover andare allo sportello.

    Importi delle pensioni maggio 2026

    Gli importi delle pensioni INPS per il 2026 sono stati rivalutati applicando il meccanismo di perequazione automatica previsto dalla Legge di Bilancio 2025. La rivalutazione per il 2026 è applicata su base ISTAT al tasso definitivo. Ecco una panoramica degli importi minimi e delle soglie rilevanti:

    • Pensione minima INPS 2026: circa 603 euro al mese (rivalutata rispetto al 2025)
    • Integrazione al minimo: per pensionati con redditi bassi, l’INPS integra la pensione fino alla soglia minima
    • Pensione di vecchiaia contributiva: importo variabile in base ai contributi versati
    • Pensione anticipata: calcolata sul montante contributivo con le regole in vigore
    • Assegno sociale 2026: circa 543 euro mensili (per chi ha compiuto 67 anni senza pensione)

    Per conoscere l’importo esatto della propria pensione a maggio 2026, è possibile consultare il cedolino della pensione direttamente su MyINPS (sezione “Cedolino della pensione”) oppure tramite l’app INPS Mobile. Il cedolino di maggio è disponibile online già dalla fine di aprile.

    NASPI maggio 2026: quando arriva e a chi spetta

    La NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità di disoccupazione erogata dall’INPS ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro. Per maggio 2026, il pagamento della NASPI viene effettuato di norma entro la fine del mese, in base alla data di presentazione della domanda e al calendario di elaborazione INPS.

    In dettaglio, il pagamento della NASPI di maggio 2026 segue queste tempistiche:

    • Domande approvate con accredito bancario: pagamento entro il 15-20 maggio 2026 per chi ha già la NASPI in corso; per le nuove domande i tempi possono essere più lunghi
    • Prima erogazione NASPI: dopo l’approvazione della domanda (mediamente 30-60 giorni dalla presentazione), il primo pagamento include eventuali arretrati dal primo giorno di disoccupazione
    • Erogazioni successive: mensili, solitamente nella seconda o terza settimana del mese

    Requisiti NASPI 2026

    Per ricevere la NASPI nel 2026, il lavoratore deve possedere questi requisiti:

    • Stato di disoccupazione involontaria: licenziamento, fine contratto a termine, dimissioni per giusta causa
    • Almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti la disoccupazione
    • 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti l’inizio della disoccupazione
    • Presentazione della DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro) presso il Centro per l’Impiego

    Importo e durata della NASPI 2026

    L’importo della NASPI è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile degli ultimi 4 anni, fino a una soglia di circa 1.352,19 euro (soglia aggiornata per il 2026). Per retribuzioni superiori alla soglia, si aggiunge il 25% della differenza. L’importo massimo NASPI 2026 è fissato a circa 1.550 euro lordi mensili.

    La durata della NASPI corrisponde alla metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi. Dopo il terzo mese, l’importo si riduce del 3% ogni mese. Se hai bisogno di assistenza per la domanda NASPI o vuoi verificare i tuoi diritti, il CAF Centro Fiscale di Udine offre supporto completo per le pratiche patronato.

    Assegno di Inclusione (ADI) maggio 2026: importi e date

    L’Assegno di Inclusione (ADI) è la misura di sostegno al reddito che ha sostituito il Reddito di Cittadinanza dal 2024. Per maggio 2026, il pagamento dell’ADI segue le seguenti regole:

    • Prima erogazione del mese: accredito sulla Carta di Inclusione entro il 27 maggio 2026 per i beneficiari già in carico
    • Nuovi beneficiari: il primo accredito avviene il mese successivo all’approvazione della domanda da parte dell’INPS
    • Rinnovo ISEE: chi non ha rinnovato l’ISEE 2026 entro il 31 gennaio rischia la sospensione del pagamento

    Nuove regole ADI 2026

    Il 2026 ha introdotto alcune modifiche importanti all’Assegno di Inclusione:

    • ISEE obbligatorio e aggiornato: l’ISEE deve essere presentato entro il 31 gennaio di ogni anno per non perdere il beneficio. Il valore soglia rimane ISEE inferiore a 9.360 euro
    • Scala di equivalenza aggiornata: modifiche ai coefficienti di calcolo che influenzano l’importo spettante in base alla composizione del nucleo familiare
    • Patto di attivazione digitale: obbligo di sottoscrizione per tutti i componenti del nucleo in età lavorativa (18-59 anni), pena la sospensione
    • Percorsi di inclusione lavorativa: rafforzamento dell’obbligo di partecipazione ai progetti dei Servizi Sociali e dei Centri per l’Impiego
    • Compatibilità con il lavoro: chi trova lavoro può continuare a percepire l’ADI in misura ridotta, fino a un reddito da lavoro di 3.000 euro annui

    Importi ADI maggio 2026

    L’importo dell’ADI varia in base alla composizione del nucleo familiare e alla situazione reddituale. In generale:

    • Componente base (affitto): fino a 500 euro mensili per il nucleo familiare
    • Integrazione per affitto: fino a 280 euro mensili aggiuntivi per chi è in affitto
    • Massimo complessivo: fino a 780 euro mensili per i nuclei con un solo componente
    • Nuclei numerosi: l’importo aumenta con la scala di equivalenza, con bonus per minori e persone con disabilità

    Per verificare l’importo esatto del proprio ADI e la data di accredito, è possibile accedere al portale MyINPS con SPID, CIE o CNS, oppure rivolgersi al CAF Centro Fiscale per una consulenza gratuita sull’ISEE e sui requisiti ADI.

    Assegno Unico Universale maggio 2026: importi e fasce ISEE

    L’Assegno Unico Universale (AUU) è il contributo mensile erogato dall’INPS per ogni figlio a carico fino a 21 anni (senza limiti di età per i figli con disabilità). Per maggio 2026, il pagamento viene effettuato nella seconda o terza settimana del mese, solitamente tra il 16 e il 21 maggio 2026.

    Chi ha presentato la domanda e ha l’ISEE 2026 aggiornato riceverà l’importo pieno rivalutato. Chi non ha rinnovato l’ISEE percepirà l’importo minimo (importo senza ISEE).

    Importi Assegno Unico maggio 2026 per fascia ISEE

    Gli importi dell’Assegno Unico 2026 sono stati aggiornati rispetto all’anno precedente. Ecco le fasce principali:

    • ISEE fino a 17.090 euro: importo massimo di circa 200 euro mensili per figlio (fascia più alta)
    • ISEE tra 17.090 e 45.574 euro: importo decrescente in base all’ISEE (scala lineare)
    • ISEE superiore a 45.574 euro o senza ISEE: importo minimo di circa 57 euro mensili per figlio
    • Figli disabili: maggiorazione fino a 105 euro mensili per figli con disabilità grave; 95 euro per disabilità media
    • Figli tra 18 e 21 anni: importo ridotto (circa 28,50 euro al minimo), con condizioni (studio, tirocinio, servizio civile)
    • Madri con 4+ figli: maggiorazione di 150 euro mensili per il nucleo

    Come verificare il pagamento dell’Assegno Unico

    Per conoscere la data e l’importo del pagamento dell’Assegno Unico di maggio 2026, puoi consultare l’articolo dettagliato Pagamento Assegno Unico Maggio 2026 oppure accedere direttamente a MyINPS. Se l’ISEE non è aggiornato, il pagamento potrebbe essere inferiore al previsto: rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine per rinnovare l’ISEE 2026 in tempi rapidi.

    Altri pagamenti INPS di maggio 2026

    Oltre alle prestazioni principali, a maggio 2026 l’INPS eroga anche una serie di pagamenti aggiuntivi e prestazioni specifiche. Ecco una panoramica:

    Indennità di maternità e paternità

    Le indennità di maternità e paternità vengono erogate mensilmente dall’INPS per i lavoratori dipendenti e autonomi in congedo. I pagamenti di maggio 2026 seguono il calendario standard INPS (seconda o terza settimana del mese). Per i lavoratori dipendenti, l’indennità viene anticipata dal datore di lavoro e poi rimborsata dall’INPS; per i lavoratori autonomi e le parasubordinate il pagamento è diretto dall’INPS.

    Assegni di invalidità e pensioni di invalidità civile

    Le pensioni e gli assegni di invalidità civile seguono lo stesso calendario delle pensioni: accredito dal 2 maggio 2026 per chi ha l’accredito su conto corrente, oppure ritiro scaglionato agli uffici postali per cognome. Gli importi 2026 sono stati rivalutati:

    • Pensione di inabilità: circa 330 euro mensili (rivalutata)
    • Assegno mensile di assistenza: circa 330 euro mensili
    • Indennità di accompagnamento: circa 531 euro mensili (non è soggetta a limiti di reddito)

    Cassa integrazione guadagni (CIG)

    I lavoratori in Cassa Integrazione Guadagni (CIG) ricevono il pagamento INPS di maggio 2026 solitamente nella seconda o terza settimana del mese, ma i tempi variano in base al tipo di integrazione (ordinaria, straordinaria, in deroga) e all’azienda di provenienza. L’importo è pari all’80% della retribuzione lorda per le ore non lavorate, fino a un massimo giornaliero prestabilito.

    Bonus INPS maggio 2026

    A maggio 2026 l’INPS eroga anche alcuni bonus e integrazioni periodiche:

    • Assegni Nucleo Familiare (ANF): per lavoratori dipendenti con familiari a carico e reddito entro soglie INPS; l’importo mensile varia da pochi euro a oltre 100 euro per figlio in base al reddito familiare e al numero di componenti
    • Quattordicesima mensilità: per i pensionati con redditi bassi, la quattordicesima viene erogata a luglio (non a maggio), ma è utile sapere che si tratta di un’integrazione di importo variabile tra 336 e 655 euro
    • Bonus Mamma 2025-2026 (decontribuzione mamme): per le lavoratrici madri dipendenti con 2 o più figli, si tratta di una riduzione dei contributi previdenziali (non un pagamento diretto INPS), già integrata nella busta paga mensile

    Come verificare i pagamenti su MyINPS

    Il portale MyINPS (myinps.inps.it) è lo strumento principale per consultare in autonomia tutte le informazioni sui pagamenti INPS. Ecco come utilizzarlo per le diverse prestazioni:

    Come accedere a MyINPS

    L’accesso a MyINPS richiede una delle seguenti credenziali:

    • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) — livello 2
    • CIE (Carta d’Identità Elettronica) con lettore o app
    • CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
    • eIDAS per i cittadini UE

    Una volta effettuato l’accesso, puoi navigare nella sezione “Le mie pratiche e i miei pagamenti” per vedere lo stato di ogni prestazione.

    Cedolino della pensione su MyINPS

    Per verificare la pensione di maggio 2026 su MyINPS:

    • Accedi a MyINPS
    • Vai su “Fascicolo Previdenziale del Cittadino”
    • Clicca su “Cedolino della pensione”
    • Seleziona il mese di maggio 2026
    • Visualizza importo lordo, trattenute fiscali, trattenute INPS e importo netto

    Il cedolino di maggio è solitamente disponibile dalla fine di aprile e mostra anche le trattenute IRPEF, le addizionali regionali e comunali, e le eventuali quote di cessione del quinto.

    Verifica NASPI, ADI e Assegno Unico su MyINPS

    Per le prestazioni a sostegno del reddito, la procedura su MyINPS è simile:

    • NASPI: accedi a MyINPS → “Indennità di disoccupazione NASpI” → verifica stato domanda, importi e date di pagamento
    • ADI: accedi a MyINPS → “Assegno di Inclusione” → visualizza il saldo della Carta di Inclusione e il calendario degli accrediti
    • Assegno Unico: accedi a MyINPS → “Assegno Unico e Universale” → verifica importo mensile, ISEE collegato e storico pagamenti

    Se hai difficoltà ad accedere a MyINPS o a interpretare le informazioni sui pagamenti, il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per tutte le pratiche INPS. Contattaci per un appuntamento.

    Tabella riepilogativa: tutti i pagamenti INPS di maggio 2026

    Riepiloghiamo in una tabella riepilogativa tutte le date e gli importi dei principali pagamenti INPS di maggio 2026:

    Prestazione INPSData accredito (bancario)Ritiro PosteImporto indicativo
    Pensione (vecchiaia, anzianità, anticipata)2 maggio 20262-8 maggio (per cognome)Variabile (min. ~603 euro)
    Assegno sociale2 maggio 20262-8 maggio (per cognome)~543 euro
    NASPI (in corso)15-20 maggio 2026N/A (solo bonifico)Max ~1.550 euro lordi
    Assegno Unico Universale16-21 maggio 2026N/A (solo bonifico)57-200 euro per figlio
    ADI (Assegno di Inclusione)Entro 27 maggio 2026N/A (Carta di Inclusione)Max 780 euro (1 componente)
    Invalidità civile / Accompagnamento2 maggio 20262-8 maggio (per cognome)~330 / ~531 euro
    Indennità maternità/paternità (autonomi)15-20 maggio 2026N/A80% retribuzione convenzionale

    Nota: Le date indicate sono indicative. L’INPS può anticipare o posticipare i pagamenti in caso di festività o situazioni eccezionali. Verifica sempre il cedolino personale su MyINPS per la data esatta.

    Tredicesima e quattordicesima per pensionati: cosa cambia a maggio

    Molti pensionati si chiedono se a maggio 2026 sia prevista una mensilità aggiuntiva. La risposta è no: la tredicesima per i pensionati viene erogata a dicembre, insieme all’ultima rata del rateo mensile. La quattordicesima mensilità pensione, invece, è un beneficio riservato ai pensionati con redditi bassi e viene erogata a luglio.

    Quattordicesima pensione 2026: a chi spetta

    La quattordicesima mensilità della pensione spetta ai pensionati che:

    • Hanno compiuto almeno 64 anni entro il 31 luglio 2026
    • Hanno un reddito complessivo non superiore a 1,5 volte il trattamento minimo INPS (circa 904 euro mensili per il 2026)
    • Sono titolari di pensione da gestione INPS (dipendenti, artigiani, commercianti, coltivatori diretti)

    L’importo della quattordicesima varia tra 336 e 655 euro in base al reddito e agli anni di contribuzione versati. Il pagamento avviene a luglio 2026, non a maggio.

    Cosa fare se il pagamento INPS non arriva

    In alcuni casi, il pagamento INPS potrebbe non arrivare nei tempi previsti o potrebbe essere sospeso. Ecco le cause più comuni e come agire:

    Cause di mancato pagamento INPS

    • ISEE scaduto o non aggiornato: per ADI e Assegno Unico, la mancanza di ISEE 2026 valido comporta la riduzione o sospensione del beneficio
    • Variazioni del nucleo familiare non comunicate: nascite, decessi, separazioni o nuove convivenze possono influenzare gli importi e devono essere comunicati all’INPS tramite CAF
    • Coordinate bancarie errate: se le IBAN comunicate all’INPS non sono aggiornate, il pagamento viene rifiutato dalla banca
    • Inadempienza agli obblighi: per ADI, il mancato rispetto degli obblighi (firma del Patto di Attivazione, partecipazione ai percorsi) comporta la sospensione
    • Controlli INPS periodici: l’INPS effettua controlli periodici sui redditi e la situazione familiare; in caso di anomalie, il pagamento può essere temporaneamente sospeso

    Come segnalare il mancato pagamento

    Se il pagamento INPS non arriva entro i termini previsti, puoi:

    • Verificare lo stato della pratica su MyINPS con SPID o CIE
    • Contattare il Contact Center INPS al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164 164 (a pagamento da cellulare)
    • Aprire un ticket online su MyINPS nella sezione “Contatti”
    • Rivolgersi al proprio CAF o Patronato per verificare la situazione e avviare eventuali procedure di riesame

    Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza patronato completa per tutte le pratiche INPS: verifica pagamenti, rinnovo ISEE, domande di prestazioni e ricorsi. Contattaci per un appuntamento gratuito.

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    Domande Frequenti sui Pagamenti INPS di Maggio 2026

    Quando arriva la pensione a maggio 2026?

    La pensione di maggio 2026 viene accreditata sul conto corrente bancario o postale dal 2 maggio 2026 (primo giorno lavorativo del mese). Chi ritira la pensione agli uffici postali segue il calendario scaglionato per cognome: A-B il 2 maggio, C-D il 3 maggio, E-K il 5 maggio, L-O il 6 maggio, P-R il 7 maggio, S-Z l’8 maggio 2026.

    Quando arriva la NASPI a maggio 2026?

    Il pagamento della NASPI di maggio 2026 avviene solitamente tra il 15 e il 20 maggio per chi ha gia la prestazione in corso. Per le nuove domande, i tempi di erogazione del primo pagamento variano da 30 a 60 giorni dall’approvazione. L’importo include eventuali arretrati dal giorno di decorrenza della disoccupazione.

    Quando arriva l’ADI (Assegno di Inclusione) a maggio 2026?

    L’ADI di maggio 2026 viene accreditato sulla Carta di Inclusione entro il 27 maggio 2026 per i beneficiari gia in carico. Per i nuovi beneficiari, il primo accredito avviene il mese successivo all’approvazione della domanda. Chi non ha rinnovato l’ISEE 2026 rischia la sospensione o riduzione del beneficio.

    Quando arriva l’Assegno Unico a maggio 2026?

    L’Assegno Unico Universale di maggio 2026 viene solitamente pagato tra il 16 e il 21 maggio 2026. L’importo dipende dall’ISEE 2026: da un minimo di circa 57 euro per figlio (senza ISEE o ISEE alto) a un massimo di circa 200 euro per figlio (ISEE inferiore a 17.090 euro). Chi non ha presentato l’ISEE 2026 riceve l’importo minimo.

    Come verificare quando arriva il mio pagamento INPS?

    Puoi verificare la data e l’importo del tuo pagamento INPS accedendo a MyINPS (myinps.inps.it) con SPID, CIE o CNS. Nella sezione ‘Fascicolo Previdenziale’ trovi il cedolino della pensione; nelle sezioni dedicate trovi lo stato di NASpI, ADI e Assegno Unico. In alternativa, puoi rivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine per assistenza gratuita.

    Cosa fare se il pagamento INPS non arriva a maggio 2026?

    Se il pagamento INPS non arriva entro i tempi previsti, verifica prima su MyINPS lo stato della pratica. Poi contatta il Contact Center INPS al numero 803 164 (gratuito da rete fissa). Le cause piu comuni sono ISEE scaduto, coordinate bancarie errate o inadempienza agli obblighi per le prestazioni assistenziali. Il CAF puo aiutarti a risolvere il problema e, se necessario, presentare un ricorso.


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      Pagamento Pensioni Maggio 2026: Date di Accredito, Importi e Calendario INPS

      Pensione 2026 INPS

      Il pagamento delle pensioni di maggio 2026 segue date diverse a seconda del canale: sabato 2 maggio 2026 per chi riceve l’accredito su conto BancoPosta o Libretto Postale, lunedì 4 maggio 2026 per chi ha l’accredito su conto corrente bancario. Il 1° maggio è festivo (Festa del Lavoro) e non viene effettuato alcun anticipo automatico. In questa guida completa analizziamo tutte le date di accredito, gli importi con rivalutazione ISTAT 1,4%, le trattenute previste e come consultare il cedolino pensione su MyINPS.

      ⚠️ Aggiornamento del 30 aprile 2026 — Rettifica

      In una versione precedente di questo articolo era stato indicato per errore l’anticipo dell’accredito al 30 aprile 2026. La data corretta, secondo il calendario INPS pubblicato sul cedolino di maggio, è: sabato 2 maggio 2026 per i conti BancoPosta e Libretti Postali, lunedì 4 maggio 2026 per i conti correnti bancari. Ci scusiamo per l’inconveniente con i lettori che hanno fatto affidamento sull’informazione errata.

      Il CAF Centro Fiscale di Udine è a disposizione per assistenza personalizzata su pensioni, ricostruzioni contributive, domande APE Sociale, Quota 103 e tutte le prestazioni INPS. Contattaci al 0432 1638640 o su WhatsApp al 366 6018121.

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      Indice dei contenuti

      1. Data Accredito Pensione Maggio 2026: 2 Maggio Poste e 4 Maggio Banche
      2. Calendario Ritiro Poste Italiane Maggio 2026
      3. Accredito su Conto Corrente Bancario
      4. Importi Pensioni Maggio 2026 con Rivalutazione ISTAT
      5. Trattenute Maggio 2026: Addizionali IRPEF
      6. Pensione Minima e Maggiorazione Sociale 2026
      7. Come Consultare il Cedolino su MyINPS
      8. Novità Cedolino Maggio 2026
      9. Assistenza CAF per Pensionati
      10. Domande Frequenti

      Data Accredito Pensione Maggio 2026: 2 Maggio Poste e 4 Maggio Banche

      La data di accredito della pensione di maggio 2026 dipende dal canale di pagamento perché il 1° maggio 2026 cade di venerdì ed è giorno festivo (Festa dei Lavoratori). Le banche non operano e Poste Italiane garantisce il primo giorno utile per i propri correntisti.

      Secondo il calendario INPS pubblicato sul cedolino di maggio 2026, l’accredito sui conti BancoPosta e Libretti Postali avviene sabato 2 maggio 2026, mentre per chi riceve la pensione su conto corrente bancario l’accredito è fissato per lunedì 4 maggio 2026, primo giorno bancabile dopo la festività. Non sono previsti anticipi automatici al 30 aprile.

      Ecco il riepilogo per modalità di pagamento:

      Modalità di pagamentoData accredito maggio 2026
      Conto corrente bancarioLunedì 4 maggio 2026
      Conto BancoPosta / Libretto PostaleSabato 2 maggio 2026
      Ritiro contanti Poste ItalianeDal 2 maggio 2026 (calendario alfabetico)

      Attenzione: non sono previsti anticipi automatici al 30 aprile 2026. Le banche accreditano la pensione lunedì 4 maggio (primo giorno lavorativo bancabile), Poste Italiane sabato 2 maggio per i correntisti BancoPosta. Chi ritira in contanti presso gli sportelli di Poste Italiane deve seguire il calendario scaglionato per cognome che parte dal 2 maggio.

      Calendario Ritiro Poste Italiane Maggio 2026

      Per chi ritira la pensione in contanti presso gli sportelli di Poste Italiane, il pagamento di maggio 2026 segue il consueto calendario alfabetico. Considerando che il 1° maggio è festivo, il calendario parte da venerdì 2 maggio 2026.

      Calendario Ritiro Pensione Maggio 2026 – Poste Italiane

      Cognome inizialeData ritiro
      A – BVenerdì 2 maggio 2026
      C – DSabato 3 maggio 2026 (solo mattina)
      E – KLunedì 5 maggio 2026
      L – OMartedì 6 maggio 2026
      P – RMercoledì 7 maggio 2026
      S – ZGiovedì 8 maggio 2026

      Nota importante: Il calendario sopra indicato è indicativo e basato sulle consuetudini degli ultimi mesi. Poste Italiane comunica il calendario ufficiale di solito 7-10 giorni prima dell’inizio dei pagamenti. Eventuali variazioni verranno aggiornate in questo articolo non appena disponibili.

      Gli uffici postali potrebbero prevedere orari dedicati agli over 75 nelle prime ore del mattino, per garantire maggiore sicurezza e ridurre i tempi di attesa. Per conoscere gli orari del tuo ufficio postale, consulta il sito poste.it oppure chiama il numero verde 803.160.

      Accredito su Conto Corrente Bancario

      Per i pensionati con accredito su conto corrente bancario, la pensione di maggio 2026 viene accreditata lunedì 4 maggio 2026, primo giorno lavorativo bancabile dopo la festività del 1° maggio (venerdì). L’operazione avviene nella notte tra il 3 e il 4 maggio, quindi i fondi saranno disponibili dalla mattina di lunedì 4 maggio.

      Non è necessario recarsi in filiale né effettuare alcuna operazione: l’accredito è completamente automatico. Il pensionato può verificare l’avvenuto pagamento tramite:

      • Home banking (app o sito della propria banca)
      • ATM/Bancomat per verificare il saldo
      • Estratto conto cartaceo (disponibile successivamente)

      Conto BancoPosta e Libretto Postale con accredito automatico: chi ha un conto BancoPosta o un Libretto Postale con accredito diretto riceverà la pensione sabato 2 maggio 2026, anticipato di due giorni rispetto alle banche grazie al servizio garantito da Poste Italiane.

      Importi Pensioni Maggio 2026 con Rivalutazione ISTAT

      Gli importi delle pensioni di maggio 2026 riflettono la rivalutazione automatica (perequazione) applicata da gennaio 2026 in base all’indice ISTAT dei prezzi al consumo registrato nel 2025. Il tasso di inflazione utilizzato per la perequazione provvisoria 2026 è stato fissato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (decreto del 19 novembre 2025) e dalla circolare INPS n. 153 del 19 dicembre 2025 al 1,4%.

      La rivalutazione segue il sistema a fasce progressive, che tutela maggiormente le pensioni più basse:

      Fasce di Rivalutazione Pensioni 2026

      Fascia di importoPercentuale rivalutazioneAumento mensile stimato
      Fino a 4 volte il minimo (fino a 2.447 euro/mese)100% (1,4%)Da 8 a 34 euro
      Da 4 a 5 volte il minimo (2.447-3.059 euro)90% (1,26%)Da 30 a 38 euro
      Oltre 5 volte il minimo (oltre 3.059 euro)75% (1,05%)Da 32 euro in su

      Esempio pratico: Un pensionato con un assegno lordo di 1.500 euro al mese ha ricevuto un aumento di circa 21 euro mensili (1.500 x 1,4% = 21 euro), portando la pensione lorda a 1.521 euro.

      Per approfondire il meccanismo della rivalutazione, consulta la nostra guida dedicata alla rivalutazione pensioni 2026.

      Trattenute Maggio 2026: Addizionali Regionali e Comunali IRPEF

      Nel cedolino di maggio 2026, i pensionati troveranno le consuete trattenute fiscali, con particolare attenzione alle addizionali regionali e comunali IRPEF. Queste trattenute fanno parte del conguaglio fiscale 2025 avviato dall’INPS a partire da marzo-aprile 2026.

      Trattenute previste sul cedolino di maggio

      • IRPEF mensile: Trattenuta ordinaria calcolata in base agli scaglioni di reddito 2026 (23% fino a 28.000 euro, 33% fino a 50.000 euro, 43% oltre 50.000 euro)
      • Addizionale regionale IRPEF 2025: Rata mensile del saldo dovuto per il 2025, distribuita in 11 rate da marzo 2026 a gennaio 2027
      • Addizionale comunale IRPEF 2025: Rata mensile del saldo comunale 2025, analogamente distribuita in 11 rate
      • Acconto addizionale comunale 2026: Eventuale acconto per l’anno in corso, se previsto dal Comune di residenza

      Esempio per un pensionato residente a Udine: Con una pensione annua lorda di 20.000 euro, le trattenute aggiuntive per addizionali possono ammontare a circa 20-35 euro al mese (addizionale regionale FVG + addizionale comunale Udine). L’importo esatto dipende dalle aliquote deliberate dalla Regione e dal Comune.

      Le voci delle addizionali sono riportate nella sezione “Trattenute” del cedolino pensione, con indicazione separata per regionale e comunale.

      Per capire ogni voce del cedolino e verificare se l’importo netto è corretto, leggi la guida dedicata su come leggere il cedolino di maggio 2026 riga per riga.

      Pensione Minima e Maggiorazione Sociale 2026

      La pensione minima INPS 2026 rappresenta l’importo base garantito a chi ha maturato i requisiti contributivi minimi. Dopo la rivalutazione ISTAT dell’1,4%, il trattamento minimo per il 2026 è pari a 611,85 euro al mese (7.954,05 euro annui su 13 mensilità). Per gli assegni pari o inferiori al trattamento minimo è confermata anche la rivalutazione straordinaria 1,3%, che porta la pensione minima maggiorata a circa 619,80 euro al mese.

      Importi pensione minima maggio 2026

      Tipo di trattamentoImporto mensile 2026
      Trattamento minimo611,85 euro
      Trattamento minimo maggiorato (con rivalutazione straordinaria 1,3%)619,80 euro
      Assegno sociale545,82 euro

      Maggiorazione Sociale per Over 60, 65 e 70

      I pensionati con redditi particolarmente bassi possono beneficiare della maggiorazione sociale, un incremento che varia in base all’età:

      • Da 60 a 64 anni: Maggiorazione di 25,83 euro al mese (se reddito personale sotto i limiti previsti)
      • Da 65 a 69 anni: Maggiorazione di 82,64 euro al mese (se reddito personale sotto i limiti previsti)
      • Da 70 anni in su: Incremento al milione (maggiorazione piena), che porta la pensione a circa 705,67 euro al mese (se reddito sotto determinati limiti)

      Per verificare se hai diritto alla maggiorazione sociale e per richiederne l’applicazione, contatta il CAF Centro Fiscale di Udine: i nostri operatori effettueranno il calcolo personalizzato e gestiranno la pratica con l’INPS.

      Approfondimento: tutti i dettagli su importi 2026, requisiti reddituali e procedura di domanda nella nostra guida completa alla maggiorazione sociale 2026.

      Come Consultare il Cedolino su MyINPS

      Il cedolino pensione di maggio 2026 è consultabile online attraverso il portale MyINPS. Il cedolino viene solitamente pubblicato 10-15 giorni prima della data di pagamento, quindi per maggio sarà disponibile indicativamente a partire da metà aprile 2026.

      Procedura per consultare il cedolino online

      1. Accedi al sito www.inps.it
      2. Clicca su “Accedi ai Servizi” in alto a destra
      3. Autenticati con SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS
      4. Cerca nella barra di ricerca “Cedolino pensione”
      5. Seleziona il servizio “Cedolino della pensione e servizi collegati”
      6. Scegli il mese di maggio 2026 per visualizzare il dettaglio

      Dal cedolino online puoi verificare: importo lordo, trattenute IRPEF, addizionali regionali e comunali, trattenute per cessione del quinto (se presente), importo netto accreditato e eventuali arretrati o conguagli.

      Cedolino tramite App INPS Mobile

      Il cedolino è consultabile anche dall’app INPS Mobile, disponibile per Android e iOS. Dopo l’autenticazione con SPID o CIE, cerca la sezione “Cedolino pensione” per visualizzare il dettaglio mensile direttamente dal tuo smartphone.

      Inoltre, l’INPS offre il servizio di invio cedolino via email: oltre 3 milioni di pensionati hanno già attivato questa opzione. Per attivarla, accedi a MyINPS e seleziona “Ricevi il cedolino via email” nelle impostazioni del servizio pensione.

      Novità Cedolino Maggio 2026

      Il cedolino pensione di maggio 2026 non dovrebbe presentare particolari novità rispetto ai mesi precedenti, ma è comunque opportuno controllare le seguenti voci:

      • Conguaglio rivalutazione: Se l’INPS non ha ancora completato il conguaglio definitivo della perequazione 2026 (indice ISTAT provvisorio vs definitivo), maggio potrebbe essere il mese in cui viene effettuato l’adeguamento
      • Trattenute sindacali: Verificare l’eventuale presenza di trattenute per quote associative sindacali
      • Recupero indebiti: L’INPS potrebbe procedere con trattenute per recupero di prestazioni erogate in eccesso negli anni precedenti

      Quattordicesima: La quattordicesima mensilità viene generalmente erogata a luglio per i pensionati che ne hanno diritto (over 64 con reddito sotto determinati limiti). Non è prevista nel cedolino di maggio.

      Assistenza CAF per Pensionati

      Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa ai pensionati per tutte le pratiche previdenziali e fiscali:

      • Verifica cedolino pensione: Controllo di tutte le voci e delle trattenute applicate
      • Ricostruzione contributiva: Verifica dei contributi versati e simulazione dell’importo pensionistico
      • Domanda di pensione: Assistenza per pensione di vecchiaia, anticipata, APE Sociale e Quota 103
      • Maggiorazione sociale: Verifica requisiti e presentazione domanda
      • Dichiarazione 730: Compilazione del modello 730 con verifica delle detrazioni spettanti ai pensionati
      • ISEE: Calcolo ISEE per l’accesso a prestazioni agevolate

      Hai bisogno di assistenza sulla tua pensione?

      I nostri operatori sono a tua disposizione per verificare il cedolino, controllare le trattenute e gestire tutte le pratiche INPS.

      Chiama 0432 1638640 WhatsApp 366 6018121

      CAF Centro Fiscale – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine

      📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

      Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

      Domande Frequenti

      Quando viene pagata la pensione di maggio 2026?

      La pensione di maggio 2026 viene accreditata sabato 2 maggio 2026 sui conti BancoPosta e Libretti Postali, lunedì 4 maggio 2026 sui conti correnti bancari (primo giorno bancabile dopo la festività del 1° maggio). Per chi ritira in contanti presso Poste Italiane, il pagamento parte dal 2 maggio 2026 con calendario alfabetico per cognome. Non sono previsti anticipi automatici al 30 aprile.

      La pensione di maggio 2026 viene anticipata al 30 aprile?

      Perché il 1° maggio 2026 è festivo (Festa dei Lavoratori) e le banche non operano. L’INPS anticipa quindi l’accredito all’ultimo giorno lavorativo utile, che è mercoledì 30 aprile 2026.

      Come vedere il cedolino pensione maggio 2026?

      Il cedolino di maggio 2026 è consultabile su MyINPS (www.inps.it) accedendo con SPID, CIE o CNS. Cerca “Cedolino della pensione” e seleziona il mese di maggio. È disponibile anche sull’app INPS Mobile.

      Quanto è la pensione minima a maggio 2026?

      La pensione minima INPS a maggio 2026 è di 611,85 euro al mese (619,80 euro con rivalutazione straordinaria per gli assegni minimi). I pensionati over 70 con redditi bassi possono beneficiare della maggiorazione sociale (incremento al milione), che porta l’importo a circa 705,67 euro al mese.

      Perché la pensione di maggio è più bassa del solito?

      Se la pensione di maggio risulta inferiore ai mesi precedenti, le cause più comuni sono: trattenute per addizionali regionali e comunali IRPEF (conguaglio 2025), recupero di indebiti INPS, o conguaglio rivalutazione se l’indice ISTAT definitivo è risultato inferiore a quello provvisorio. Abbiamo dedicato a questo argomento un’analisi completa con esempi pratici.

      A maggio 2026 c’è la quattordicesima sulla pensione?

      No, la quattordicesima mensilità viene erogata generalmente a luglio. A maggio non è previsto alcun pagamento aggiuntivo oltre alla mensilità ordinaria.

      Aprile 27, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-04-27 14:00:002026-05-31 09:42:23Pagamento Pensioni Maggio 2026: Date di Accredito, Importi e Calendario INPS

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