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Tag Archivio per: migrazione software fatturazione

Aruba Fatturazione, Fatturazione Italia, Finanza & Servizi, Software Fatturazione Elettronica

Migrare da Aruba Fatturazione Elettronica a Fatturazioneitalia 2026: Guida Passo Passo

fatturazione elettronica CAF Udine

Se stai usando Aruba Fatturazione Elettronica e stai valutando di cambiare software, sei nel posto giusto. Migrare da Aruba Fatturazione Elettronica a Fatturazioneitalia 2026 è un’operazione concretamente fattibile in pochi giorni, a patto di seguire i passaggi nel giusto ordine. In questa guida trovi tutto ciò che ti serve: dall’esportazione dei dati da Aruba, all’importazione su Fatturazioneitalia.it, fino alla verifica che il tuo codice SDI sia correttamente configurato. Il tutto senza perdere neppure una fattura storica e con la serenità di sapere che la conservazione sostitutiva decennale è garantita anche dopo il passaggio.

Indice dei contenuti

  • Perché Migrare da Aruba Fatturazione Elettronica nel 2026
  • Cosa Fare Prima di Iniziare la Migrazione
  • Step 1 – Esportare le Fatture da Aruba Fatturazione Elettronica
  • Step 2 – Scaricare la Conservazione Sostitutiva da Aruba
  • Step 3 – Aprire l’Account su Fatturazioneitalia.it
  • Step 4 – Importare i Dati in Fatturazioneitalia
  • Step 5 – Verificare la Configurazione e Testare l’Invio SDI
  • Cosa NON Perdere durante la Migrazione
  • Fatturazioneitalia vs Aruba: Confronto Funzionalità 2026
  • Domande Frequenti sulla Migrazione da Aruba a Fatturazioneitalia

Perché Migrare da Aruba Fatturazione Elettronica nel 2026

Aruba Fatturazione Elettronica è un servizio diffuso tra liberi professionisti e piccole imprese, ma nel corso del 2025-2026 molti utenti hanno iniziato a segnalare alcune criticità: rinnovi automatici con aumenti di prezzo non comunicati chiaramente, interfaccia meno intuitiva rispetto ai concorrenti e piani di conservazione con costi aggiuntivi. Se ti sei trovato in una di queste situazioni, il momento per valutare un cambio di software di fatturazione elettronica è adesso — e farlo prima di dicembre ti dà il vantaggio di impostare il nuovo anno fiscale 2027 su una piattaforma già rodata.

Il motivo più citato da chi decide di migrare da Aruba a Fatturazioneitalia nel 2026 è la certezza del prezzo nel tempo. Fatturazioneitalia.it ha due piani annuali per professionisti e ditte (Start 49 € + IVA, 59,78 € IVA inclusa, 150 fatture SDI; Pro 89 € + IVA, 108,58 € IVA inclusa, 500 fatture SDI, con il Sistema TS incluso nel piano Pro) e offre il cosiddetto “prezzo bloccato 3 anni per contratto”: una formula che congela il canone per il periodo concordato, indipendentemente da aggiornamenti di listino. Per chi gestisce una partita IVA in regime forfettario o una piccola srl con volumi di fatturazione stabili, questa prevedibilità di spesa è un vantaggio competitivo concreto rispetto ai software che adeguano i prezzi ogni anno. Puoi approfondire il confronto dei costi reali su Prezzi Software Fatturazione 2026: il Costo Reale su 3 Anni (TCO).

Un secondo motivo riguarda la conservazione sostitutiva: Aruba offre la conservazione tramite un modulo separato, che può comportare costi aggiuntivi. Fatturazioneitalia include la conservazione a norma in tutti i piani, e le fatture restano conservate anche dopo un’eventuale disdetta, rispettando l’obbligo di legge dei 10 anni di conservazione fiscale (elevabile a 15 con adesione al servizio dell’Agenzia delle Entrate). Questo significa che le tue fatture rimangono accessibili e legalmente valide senza sorprese in bolletta.

Cosa Fare Prima di Iniziare la Migrazione

Prima di toccare qualsiasi impostazione, dedica 30 minuti alla fase preparatoria. Una migrazione fatta con ordine dura meno e non genera ansie a posteriori. Ecco la checklist da completare prima di avviare il switch da Aruba a Fatturazioneitalia:

  • Verifica la data di rinnovo Aruba: se mancano meno di 30 giorni al rinnovo automatico, agisci subito per disdire prima del prelievo. Aruba richiede la disdetta entro un certo termine (solitamente 30 giorni prima del rinnovo) per non addebitare il canone successivo.
  • Scarica tutte le fatture emesse e ricevute dell’anno in corso e degli anni precedenti in formato XML. Questi file sono i tuoi originali fiscali e ti servono indipendentemente dalla migrazione.
  • Scarica da Aruba lo ZIP delle fatture: è il file che carichi su Fatturazioneitalia con l’import «Vengo da Aruba» (Step 4). Fallo prima che il servizio Aruba scada (al massimo entro 90 giorni).
  • Esporta l’anagrafica clienti e fornitori in formato CSV o Excel: la rubrica clienti arriva già con lo ZIP di Aruba, ma una copia ti serve come backup e per i fornitori.
  • Annotati il tuo codice SDI attuale (se hai usato un codice destinatario personale o quello di Aruba): dovrai sostituirlo con il codice destinatario di Fatturazioneitalia su Fatture e Corrispettivi e presso i fornitori che ti emettono fattura.
  • Controlla la numerazione fatture: il primo numero da assegnare nel nuovo software deve essere in continuità con l’ultimo emesso su Aruba per non creare salti nella progressione obbligatoria per legge. Con l’import da Aruba la numerazione continua da sola, ma conviene verificarla.
  • Togli il rinnovo automatico dal servizio Aruba, così alla scadenza non ti viene addebitato un altro anno.

Se non sei sicuro su come gestire la continuità della numerazione fatture o la disdetta del contratto Aruba, il CAF Centro Fiscale può assisterti nell’intera operazione: i nostri operatori si occupano di tutto, dalla raccolta documenti alla configurazione del nuovo software.

Step 1 – Esportare le Fatture da Aruba Fatturazione Elettronica

La prima operazione tecnica è l’esportazione delle fatture da Aruba Fatturazione Elettronica. Dal pannello di controllo Aruba, accedi alla sezione dedicata alle fatture emesse e ricevute. Troverai solitamente un’opzione di esportazione massiva che ti permette di scaricare i file in formato XML FatturaPA v1.2.2, che è il formato ufficiale previsto dall’Agenzia delle Entrate per la fattura elettronica in vigore dal 2023.

Quando esporti, seleziona l’intero storico disponibile, non solo l’anno corrente. Anche se Aruba conserva i file per 10 anni, avere una copia locale ti protegge in caso di problemi futuri con l’account o con il servizio. Organizza i file in cartelle per anno fiscale (es. fatture-emesse-2024, fatture-ricevute-2024) per ritrovarli facilmente in fase di controllo.

Oltre alle fatture in formato XML, esporta anche il registro IVA in formato PDF o Excel: sarà utile al tuo commercialista per le riconciliazioni e per la dichiarazione dei redditi, specialmente se sei in regime forfettario. Per la gestione completa della tua posizione fiscale, il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza sia in ufficio che online su tutto il territorio nazionale.

Step 2 – Scaricare la Conservazione Sostitutiva da Aruba

Questo passaggio è quello che più spesso viene sottovalutato, ma è forse il più importante dal punto di vista legale. La conservazione sostitutiva è il processo certificato che attribuisce valore legale alle fatture elettroniche nel tempo — in altre parole, è la garanzia che una fattura emessa anni fa sia ancora valida come documento fiscale agli occhi del Fisco.

Aruba gestisce la conservazione tramite il proprio sistema (o tramite Aruba PEC S.p.A. come conservatore accreditato AgID). Prima di chiudere l’account, devi scaricare i pacchetti di distribuzione (PdD) della conservazione: si tratta di file compressi con estensione .zip o .p7m che contengono le fatture con firma digitale del conservatore. Questi file sono la prova legale opponibile a terzi e al Fisco che le fatture esistono e non sono state alterate.

Ricorda: l’obbligo di conservazione fiscale dura 10 anni dalla data di registrazione contabile. Questo significa che una fattura del 2016 deve essere conservata fino al 2026. Se chiudi l’account Aruba senza scaricare i pacchetti di conservazione per quegli anni, potresti non riuscire più ad accedervi — con conseguenze serie in caso di verifica fiscale. Conserva questi file su un hard disk esterno e su un servizio cloud (es. Google Drive, OneDrive) come doppia copia di sicurezza.

Step 3 – Aprire l’Account su Fatturazioneitalia.it

Una volta che hai i tuoi dati al sicuro, puoi aprire l’account su Fatturazioneitalia.it. La registrazione richiede i dati della tua partita IVA, il codice fiscale e i dati dell’impresa o del professionista. Il codice destinatario SDI per ricevere le fatture passive è JKKZDGR, lo stesso per tutti gli utenti, e lo trovi subito in dashboard con le istruzioni: è il codice che i tuoi fornitori dovranno inserire nelle fatture che ti emettono per farle arrivare nel tuo account Fatturazioneitalia, e che conviene registrare su Fatture e Corrispettivi al posto di quello di Aruba.

Un punto a favore di Fatturazioneitalia è il prezzo bloccato 3 anni per contratto: sottoscrivendo il piano, il canone annuale rimane invariato per il periodo concordato. Questa certezza economica è utile a chi gestisce una partita IVA con costi fissi da pianificare. Si paga solo con abbonamento annuale, con carta, e il piano si può cambiare in qualsiasi momento con i giorni residui riproporzionati. Per chi vuole valutare il prodotto prima di impegnarsi, Fatturazioneitalia.it offre 14 giorni di prova gratuita senza carta sul piano Pro (30 giorni con il link di invito di un collega). Puoi leggere la nostra Fatturazioneitalia recensione 2026 per un’analisi approfondita delle funzionalità.

Durante la registrazione, compila con attenzione i dati della sede legale e il regime IVA (es. regime forfettario, regime ordinario, esente IVA): questi parametri condizionano la compilazione automatica dei campi nelle fatture e la corretta valorizzazione dei codici natura IVA nei file XML. Un errore qui si traduce in fatture compilate male e possibili contestazioni da parte del Sistema di Interscambio (SDI).

Step 4 – Importare i Dati in Fatturazioneitalia

L’importazione dei dati in Fatturazioneitalia per chi arriva da Aruba ha un percorso dedicato: nell’area «Cambi programma» scegli «Vengo da Aruba» e carichi lo ZIP che hai scaricato da Aruba. I passi sono tre: esporti da Aruba, carichi lo ZIP, controlli l’anteprima e importi. Con lo ZIP arrivano:

  • le fatture inviate e ricevute, con gli XML e i PDF originali;
  • la rubrica dei clienti;
  • la numerazione, che continua da dove eri arrivato su Aruba;
  • lo stato degli incassi: le fatture già pagate risultano incassate.

Nessuna fattura importata viene rimandata allo SDI o al Sistema TS: le fatture già trasmesse con Aruba entrano solo nel tuo archivio. Se vuoi caricare anche fornitori e prodotti, puoi importarli da un file Excel o CSV, con l’anteprima prima di salvare. Se ci sono discrepanze di formato nel file, il CAF Centro Fiscale può aiutarti a sistemarlo prima dell’importazione, evitando errori che renderebbero le fatture non consegnabili.

Dopo l’import, il portale ti ricorda le due cose da fare fuori dal software: registrare il nuovo codice destinatario su Fatture e Corrispettivi, se lì c’era quello di Aruba, e scaricare da Aruba i file conservati prima che il servizio scada. Per la conservazione sostitutiva dello storico pre-migrazione, invece, i pacchetti di distribuzione scaricati da Aruba (Step 2) rimangono validi indipendentemente dal nuovo software: non è necessario “riconservare” le fatture già conservate. Per un confronto con altri software che gestiscono la migrazione in modo simile, consulta la nostra guida Cambiare Software Fatturazione nel 2026: Guida Step-by-Step allo Switch Senza Perdere Dati.

Step 5 – Verificare la Configurazione e Testare l’Invio SDI

Prima di emettere la prima fattura reale dal nuovo software, fai sempre una verifica prima dell’invio al Sistema di Interscambio (SDI). Su Fatturazioneitalia puoi salvare la prima fattura in bozza, controllarne i dati e il PDF e inviarla allo SDI solo quando tutto torna; se lo SDI la scarta, la correggi e la reinvii.

I controlli da verificare prima dell’invio reale sono:

  • Codice destinatario o PEC del cliente correttamente inserito nell’anagrafica
  • Regime IVA del cedente/prestatore (forfettario = natura N2.2; ordinario = aliquota 22% o altra aliquota applicabile)
  • Numerazione fattura: il primo numero deve essere quello successivo all’ultimo usato su Aruba
  • Data fattura: rispettare il termine di 12 giorni dall’operazione per la fattura immediata (come da normativa vigente)
  • Codice SDI ricevente: comunicare ai fornitori il codice destinatario di Fatturazioneitalia (JKKZDGR) per le fatture che ti emettono, e registrarlo su Fatture e Corrispettivi

Se durante il test riscontri un errore di scarto da parte dello SDI, non preoccuparti: è la procedura normale per identificare e correggere problemi di configurazione prima che impattino su fatture reali. Il team di supporto di Fatturazioneitalia e il CAF Centro Fiscale possono aiutarti a interpretare i codici di errore SDI e a correggere la configurazione.

Cosa NON Perdere durante la Migrazione

La migrazione da un software di fatturazione all’altro è un momento di discontinuità che, se gestito male, può creare problemi fiscali anche anni dopo. Questi sono gli elementi che non puoi permetterti di perdere durante il passaggio da Aruba a Fatturazioneitalia:

  • File XML delle fatture emesse e ricevute: sono i documenti originali fiscali. Conservali per almeno 10 anni dalla data di registrazione contabile, indipendentemente dal software usato per la conservazione.
  • Pacchetti di distribuzione della conservazione sostitutiva: come spiegato nello Step 2, sono la prova legale con firma del conservatore accreditato. Non hanno equivalenti.
  • Registro dei corrispettivi (se applicabile): per chi usa i corrispettivi elettronici, verifica che anche questi siano esportati e archiviati.
  • Credenziali Agenzia Entrate per il cassetto fiscale: il tuo cassetto fiscale AdE è indipendente dal software e conserva le fatture ricevute dagli ultimi 5 anni. Accertati di avere SPID o CIE attivi per accedervi.
  • Contratto e ricevute di pagamento Aruba: tienile come prova della corretta adesione al servizio di conservazione per l’intero periodo.

Ricorda che in caso di verifica fiscale, il tuo consulente fiscale dovrà esibire le fatture originali: la completezza dell’archivio è una tua responsabilità diretta come contribuente. Per qualsiasi dubbio sulla corretta archiviazione fiscale, il CAF Centro Fiscale di Udine offre consulenza sia in ufficio che online su tutto il territorio nazionale.

Fatturazioneitalia vs Aruba: Confronto Funzionalità 2026

Per aiutarti a capire concretamente cosa cambia passando a Fatturazioneitalia, ecco un confronto delle caratteristiche principali rispetto ad Aruba Fatturazione Elettronica nel 2026. Il confronto è aggiornato in base alle funzionalità attuali delle due piattaforme e ai prezzi di listino pubblici.

FunzionalitàFatturazioneitalia.itAruba Fatturazione Elettronica
Prezzo nel tempoBloccato 3 anni per contratto (Start 49 € + IVA, Pro 89 € + IVA l’anno)Soggetto a variazioni annuali
Conservazione sostitutivaInclusa in tutti i piani, 10 anni anche dopo la disdettaModulo separato (costo aggiuntivo)
Fatture SDI incluse150 (Start) / 500 (Pro), pacchetto extra di 100 fatture a 12 € IVA inclusaDipende dal piano scelto
Import da ArubaZIP di Aruba: fatture inviate e ricevute con XML e PDF, rubrica clienti, numerazione che continuaNon applicabile
Accesso da mobileWeb app installabile sul telefono dal browserPresente
Integrazione commercialistaDelega al commercialista o al CAF (solo vedere o gestire), esportazione ZIP degli XMLPresente
SupportoEmail + segnalazioni dal portale + CAF Centro FiscaleTicket + telefono
Regime forfettarioSupportato nativamente, con stima di imposta e contributi e F24 dei bolli compilatoSupportato
Periodo di prova14 giorni gratis senza carta, sul piano ProNon sempre disponibile

Il confronto dettagliato dei costi su base triennale e quinquennale è disponibile nella nostra analisi Aruba Fattura Elettronica Costi 2026: Quanto Costa Davvero e Alternative, dove trovi anche la simulazione del risparmio ottenibile con il prezzo bloccato di Fatturazioneitalia rispetto al rinnovo annuale di Aruba.

Un aspetto da considerare è la semplicità dell’interfaccia di Fatturazioneitalia per chi viene da Aruba: la curva di apprendimento è bassa, specialmente per la creazione di fatture standard e la gestione dell’anagrafica. Chi invece ha esigenze avanzate (es. gestione magazzino, ordini, DDT) troverà utile confrontare anche altri software specializzati — la nostra guida sui prezzi software fatturazione 2026 copre i principali attori del mercato.

Se vuoi approfondire il confronto tra i software TeamSystem (che include Fatture in Cloud), consulta anche il nostro TeamSystem 2026: Fatture in Cloud vs Danea Easyfatt – Confronto Completo.

Posso migrare da Aruba a Fatturazioneitalia a metà anno senza problemi fiscali?

Sì, è possibile cambiare software di fatturazione in qualsiasi momento dell’anno fiscale. L’importante è mantenere la continuità della numerazione fatture: il primo numero sul nuovo software deve essere quello successivo all’ultimo usato su Aruba. Conserva tutti i file XML delle fatture già emesse su Aruba e scarica i pacchetti di conservazione sostitutiva prima di chiudere l’account.

Cosa succede alle mie fatture già conservate su Aruba se smetto di pagare il servizio?

Se smetti di pagare il servizio di conservazione Aruba senza aver scaricato i pacchetti di distribuzione, potresti perdere l’accesso ai file certificati. Prima di disdire, scarica sempre i PdD (pacchetti di distribuzione) che contengono le fatture con firma digitale del conservatore accreditato. Questi file rimangono validi anche senza il software originale.

Devo comunicare ai miei clienti che cambio software?

Non sei obbligato a comunicarlo per le fatture che emetti tu ai clienti, perché il tuo nuovo codice SDI (o PEC) cambia solo se i clienti ti inviano fatture. In quel caso sì, devi comunicare il codice destinatario di Fatturazioneitalia (JKKZDGR, lo stesso per tutti gli utenti) ai fornitori e clienti che ti emettono fatture passive e registrarlo su Fatture e Corrispettivi, altrimenti le fatture arriveranno sull’account Aruba che non userai più.

Fatturazioneitalia è adatto anche al regime forfettario?

Sì, Fatturazioneitalia supporta nativamente il regime forfettario. In fase di configurazione potrai impostare il tuo regime IVA e il software compilerà automaticamente i campi corretti nella fattura XML, incluso il codice natura N2.2 (non soggette IVA – regime forfettario) e la dicitura obbligatoria ‘Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1 commi 54-89 L. 190/2014 e successive modificazioni – Regime Forfettario’.

Quanto tempo richiede mediamente la migrazione da Aruba a Fatturazioneitalia?

Un’operazione ordinata richiede solitamente 2-4 giorni lavorativi: 1 giorno per esportare tutti i dati da Aruba e scaricare i pacchetti di conservazione, 1 giorno per la configurazione del nuovo account e l’import dello ZIP di Aruba (fatture, rubrica clienti e numerazione arrivano insieme), e 1-2 giorni per i test di invio SDI e la verifica della configurazione. Se hai anni di storico con molti clienti, considera qualche giorno aggiuntivo per la verifica dell’anagrafica importata.

Le fatture importate da Aruba vengono inviate di nuovo allo SDI?

No. Con l’import «Vengo da Aruba» le fatture inviate e ricevute arrivano con gli XML e i PDF originali, ma nessuna fattura importata viene rimandata allo SDI o al Sistema TS: entrano solo nell’archivio. Le fatture già pagate risultano incassate e la numerazione continua da dove eri arrivato.


Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.


Sei pronto a passare da Aruba Fatturazione Elettronica a Fatturazioneitalia ma vuoi farlo con la certezza di non commettere errori? Il CAF Centro Fiscale ti guida in ogni fase della migrazione: dalla verifica dello storico alla configurazione del nuovo software, fino al test di invio SDI. Il nostro team è a tua disposizione sia in ufficio a Udine che online, in tutta Italia. Scopri di più su fatturazioneitalia.it — il software con prezzo bloccato 3 anni che semplifica la tua fatturazione elettronica. Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121 per ricevere assistenza personalizzata.

Agosto 24, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/01/fatturazione-elettronica.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-24 07:03:002026-10-11 22:28:31Migrare da Aruba Fatturazione Elettronica a Fatturazioneitalia 2026: Guida Passo Passo

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