CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOContributi Volontari INPS 2026: Tabelle Rivalutate, Importi e AliquoteHai interrotto la tua attività lavorativa e vuoi continuare a maturare contributi per la pensione? Nel 2026, i contributi volontari INPS rappresentano una soluzione fondamentale per non perdere anni di anzianità contributiva. Con la rivalutazione annuale degli importi, è cruciale conoscere le nuove tabelle 2026, le aliquote aggiornate e i redditi minimali richiesti per ogni categoria di lavoratori. L’INPS ha pubblicato le tabelle rivalutate per il 2026 con importi più elevati rispetto all’anno precedente, a causa dell’adeguamento all’inflazione e all’andamento delle retribuzioni medie. Che tu sia artigiano, commerciante, iscritto alla gestione separata o ex lavoratore dipendente, questa guida ti fornirà tutti i dettagli necessari per calcolare quanto versare e come presentare la domanda.Scopriamo insieme le novità 2026, le tabelle complete e la procedura passo-passo per non perdere nemmeno un anno di contributi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Marzo 13, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/03/contributi-INPS-artigiani-e-commercianti.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-13 10:55:082026-05-31 17:05:59Contributi Volontari INPS 2026: Tabelle Rivalutate, Importi e Aliquote
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATOContributi Volontari INPS 2026: Guida Completa, Costi e RequisitiI contributi volontari INPS rappresentano uno strumento fondamentale per chi ha interrotto l’attività lavorativa ma vuole continuare a versare contributi previdenziali per raggiungere il diritto alla pensione. Nel 2026, con le nuove disposizioni normative e gli aggiornamenti dei massimali contributivi, è essenziale conoscere requisiti, costi e procedure per non perdere anni di contribuzione utile.La prosecuzione volontaria consente a lavoratori dipendenti cessati, artigiani e commercianti sospesi, collaboratori coordinati e continuativi di mantenere la continuità contributiva anche durante periodi di inattività lavorativa. Secondo le circolari INPS n. 18/2026 e la normativa vigente (Legge 1338/1962 e successive modifiche), versare contributi volontari può fare la differenza tra raggiungere i requisiti pensionistici o dover attendere ulteriori anni.In questa guida approfondita analizzeremo tutti gli aspetti dei contributi volontari INPS 2026: dai requisiti di accesso al calcolo dei costi contributivi, dalla procedura di domanda online alle scadenze di versamento, fino alla deducibilità fiscale e alle differenze con il riscatto dei periodi non coperti. 📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiCosa Sono i Contributi Volontari INPSChi Può Versare Contributi Volontari: Requisiti 2026Come Presentare Domanda di AutorizzazioneQuanto Costano i Contributi Volontari 2026Contributi Volontari Gestione Separata INPSQuando Conviene Versare Contributi VolontariScadenze 2026: Domanda e VersamentiDeducibilità Fiscale dei Contributi VolontariDifferenza tra Prosecuzione Volontaria e RiscattoCasi Pratici ed Esempi di CalcoloCosa Sono i Contributi Volontari INPSI contributi volontari INPS sono versamenti previdenziali facoltativi che consentono a chi ha cessato o interrotto l’attività lavorativa di continuare a maturare anzianità contributiva utile per il diritto e il calcolo della pensione.A differenza dei contributi obbligatori (che vengono versati automaticamente durante il rapporto di lavoro), i contributi volontari richiedono una domanda di autorizzazione preventiva all’INPS e il versamento diretto da parte dell’interessato. Base NormativaL’istituto della prosecuzione volontaria è disciplinato da:Legge 1338/1962 – Istituzione dei contributi volontari per i lavoratori dipendentiLegge 233/1990 – Estensione ai lavoratori autonomi (artigiani, commercianti)Decreto Legislativo 184/1997 – Armonizzazione gestioni previdenzialiCircolare INPS n. 18 del 14 febbraio 2026 – Aggiornamento massimali e minimali contributivi 2026Scopo della Contribuzione VolontariaVersare contributi volontari serve a:Raggiungere i requisiti contributivi minimi per la pensione di vecchiaia (20 anni) o anticipata (42 anni e 10 mesi uomini, 41 anni e 10 mesi donne)Coprire periodi di inattività lavorativa dovuti a disoccupazione, maternità, aspettativa, cessazione attivitàIncrementare l’importo della pensione futura (ogni anno di contributi aumenta il montante pensionistico)Evitare la perdita del diritto alla prosecuzione volontaria (che decade se non esercitato entro termini precisi)Differenza con Contributi ObbligatoriEcco le principali differenze:AspettoContributi ObbligatoriContributi VolontariVersamentoAutomatico (datore/INPS)Manuale (interessato)AutorizzazioneNon necessariaDomanda preventiva INPSCopertura assicurativaCompleta (malattia, infortuni, disoccupazione)Solo pensionisticaCostoRipartito datore/lavoratoreTotalmente a carico dell’interessatoAliquota33% (dipendenti)33% (dipendenti), 24% (autonomi)IMPORTANTE: I contributi volontari NON danno diritto alle prestazioni temporanee come indennità di malattia, maternità, disoccupazione NASpI, assegni familiari. Servono esclusivamente per maturare il diritto alla pensione.Chi Può Versare Contributi Volontari: Requisiti 2026Non tutti possono accedere alla prosecuzione volontaria. L’INPS richiede il possesso di requisiti contributivi minimi che variano in base alla gestione previdenziale di appartenenza. Requisiti GeneraliPer ottenere l’autorizzazione ai contributi volontari è necessario soddisfare almeno uno dei seguenti requisiti:Almeno 3 anni di contributi (156 settimane) negli ultimi 5 anni prima della domandaAlmeno 5 anni di contributi (260 settimane) in tutta la vita lavorativa, anche non consecutiviATTENZIONE: I contributi figurativi (es. servizio militare, maternità, disoccupazione NASpI) NON contano ai fini del requisito minimo. Sono validi solo i contributi effettivi (obbligatori o già volontari).Chi Può Presentare DomandaPossono richiedere l’autorizzazione ai contributi volontari:Lavoratori dipendenti cessati (licenziamento, dimissioni, fine contratto a termine)Artigiani e commercianti che hanno cessato o sospeso l’attivitàColtivatori diretti, coloni e mezzadri che non esercitano più l’attività agricolaLavoratori parasubordinati (co.co.co, contratti a progetto) cessati iscritti alla Gestione SeparataProfessionisti senza cassa iscritti alla Gestione Separata che hanno interrotto l’attivitàEx iscritti alla Gestione ex ENPALS (lavoratori dello spettacolo)Chi NON Può Versare Contributi VolontariSono esclusi dalla prosecuzione volontaria:Lavoratori attivi con rapporto di lavoro dipendente o autonomo in corsoPensionati che hanno già maturato il diritto alla pensione di vecchiaia o anticipataTitolari di pensione di invalidità (incompatibile con contribuzione volontaria)Professionisti con cassa privata (avvocati, commercialisti, ingegneri, ecc.) che devono rivolgersi alla propria cassaChi non raggiunge il requisito contributivo minimo (meno di 3 anni negli ultimi 5 o meno di 5 anni in carriera)Gestioni Previdenziali AmmesseI contributi volontari possono essere versati nelle seguenti gestioni INPS:GestioneRequisito MinimoAliquota 2026AGO Dipendenti3 anni ultimi 5 o 5 in carriera33%Artigiani3 anni ultimi 5 o 5 in carriera24%Commercianti3 anni ultimi 5 o 5 in carriera24%Gestione Separata3 anni ultimi 5 o 5 in carriera33%Coltivatori Diretti3 anni ultimi 5 o 5 in carriera24%Ex ENPALS3 anni ultimi 5 o 5 in carriera33%Caso particolare – Lavoratori con più gestioni: Se hai lavorato in diverse gestioni (es. prima dipendente, poi autonomo), puoi sommare i contributi per raggiungere il requisito minimo, ma i contributi volontari vanno versati nella gestione dell’ultima attività lavorativa.Come Presentare Domanda di AutorizzazioneLa domanda di autorizzazione ai contributi volontari deve essere presentata prima di iniziare a versare. Versamenti effettuati senza autorizzazione preventiva NON sono validi e non verranno rimborsati. Procedura Online INPSDal 1° ottobre 2021, la domanda va presentata esclusivamente online tramite il sito INPS. Ecco i passaggi:Accedi al sito INPS con SPID, CIE o CNSVai su “Prestazioni e Servizi” → “Tutti i servizi”Cerca “Contribuzione volontaria” o “Domanda di autorizzazione contributi volontari”Compila il modulo online inserendo:Dati anagrafici e codice fiscaleGestione previdenziale di riferimento (dipendenti/autonomi/separata)Data di cessazione dell’ultimo rapporto di lavoroDichiarazione di possesso dei requisiti contributiviAllega documenti (se richiesti):Estratto conto contributivo (visura INPS)Lettera di licenziamento o dimissioniCertificazione cessazione attività (per autonomi)Invia la domanda e salva il protocolloTempi di Risposta INPSL’INPS ha 60 giorni dalla presentazione della domanda per comunicare l’esito. La risposta può essere:Autorizzazione accolta – Ricevi una PEC o notifica nell’area riservata con l’autorizzazione e i bollettini F24 precompilatiRichiesta integrazioni – L’INPS chiede documenti o chiarimenti aggiuntivi (hai 30 giorni per rispondere)Rigetto – La domanda viene respinta per mancanza dei requisiti (puoi presentare ricorso entro 90 giorni)IMPORTANTE: Se l’INPS non risponde entro 60 giorni, si applica il silenzio-assenso: la domanda si considera automaticamente accolta. Tuttavia, è consigliabile sollecitare l’INPS per ottenere l’autorizzazione formale.Rinnovo AnnualeL’autorizzazione ai contributi volontari ha validità annuale e deve essere rinnovata ogni anno se si intende continuare a versare. Il rinnovo va richiesto:Entro il 31 marzo dell’anno successivo all’autorizzazioneCon la stessa procedura online (modulo semplificato)L’INPS aggiorna automaticamente i massimali contributivi e invia i nuovi bollettini F24Decadenza dell’autorizzazione: Se non rinnovi entro i termini o non versi contributi per 2 anni consecutivi, l’autorizzazione decade e devi ripresentare domanda ex novo (con verifica nuova dei requisiti).Cosa Fare in Caso di RigettoSe l’INPS respinge la domanda:Verifica i motivi del rigetto (solitamente: requisito contributivo insufficiente, documentazione mancante, incompatibilità)Presenta ricorso amministrativo al Comitato Provinciale INPS entro 90 giorni dalla notificaIn alternativa, ricorso giudiziario al Tribunale del Lavoro entro 3 anniValuta soluzioni alternative: riscatto periodi non coperti, ricongiunzione contributi, totalizzazioneIl CAF Centro Fiscale di Udine può assisterti nella verifica dei requisiti, nella compilazione della domanda e nell’eventuale ricorso amministrativo.Quanto Costano i Contributi Volontari 2026Il costo dei contributi volontari dipende da tre fattori: la retribuzione di riferimento, l’aliquota contributiva della gestione di appartenenza e il periodo di copertura (settimanale, mensile, trimestrale o annuale). Calcolo della Base ImponibileLa retribuzione di riferimento su cui calcolare i contributi è:Per dipendenti: Media delle ultime 52 settimane di retribuzione percepita prima della cessazione (comprensiva di 13a, 14a, straordinari)Per artigiani/commercianti: Reddito d’impresa dichiarato nell’ultima dichiarazione dei redditi prima della cessazionePer Gestione Separata: Reddito da collaborazione coordinata continuativa o da attività autonoma occasionale dell’ultimo annoMassimali e Minimali 2026Secondo la Circolare INPS n. 18/2026, i massimali contributivi per il 2026 sono:GestioneMinimale AnnuoMassimale AnnuoAliquotaDipendenti18.415 euro119.650 euro33%Artigiani17.504 euroNessun massimale24%Commercianti17.504 euroNessun massimale24%Gestione Separata18.415 euro119.650 euro33%Coltivatori Diretti17.504 euroNessun massimale24%NOTA: Se la tua retribuzione media era inferiore al minimale, devi comunque versare i contributi sul minimale. Se era superiore al massimale, puoi versare solo fino al massimale.Aliquote Contributive 2026Le aliquote variano per gestione:33% per dipendenti, Gestione Separata, ex ENPALS24% per artigiani, commercianti, coltivatori direttiIMPORTANTE: L’aliquota del 33% per i dipendenti è la stessa dei contributi obbligatori (che in quel caso venivano ripartiti tra datore di lavoro 23,81% e lavoratore 9,19%). Con i contributi volontari, il 100% è a carico dell’interessato.Esempi di CalcoloEsempio 1 – Ex dipendenteRetribuzione media ultime 52 settimane: 30.000 euro annuiAliquota: 33%Contributo annuo: 30.000 × 33% = 9.900 euroContributo trimestrale: 9.900 / 4 = 2.475 euroContributo mensile: 9.900 / 12 = 825 euroEsempio 2 – Ex artigianoReddito d’impresa dichiarato: 25.000 euro annuiAliquota: 24%Contributo annuo: 25.000 × 24% = 6.000 euroContributo trimestrale: 6.000 / 4 = 1.500 euroEsempio 3 – Gestione Separata (minimale)Reddito ultimo anno: 12.000 euro (inferiore al minimale)Base imponibile: 18.415 euro (minimale obbligatorio)Aliquota: 33%Contributo annuo: 18.415 × 33% = 6.077 euroContributo trimestrale: 6.077 / 4 = 1.519 euroModalità di VersamentoPuoi scegliere di versare i contributi volontari:Trimestralmente (opzione più comune) – 4 rate annualiMensilmente – 12 rate annuali (maggiore flessibilità)Annualmente – Unica soluzione (sconto non previsto)L’INPS invierà i bollettini F24 precompilati con gli importi e le scadenze. È possibile modificare la periodicità di versamento comunicandolo all’INPS.Contributi Volontari Gestione Separata INPSLa Gestione Separata INPS (istituita con Legge 335/1995) raccoglie i contributi di lavoratori parasubordinati e professionisti senza cassa privata. Anche per questa gestione è possibile versare contributi volontari. Chi Rientra nella Gestione SeparataSono iscritti alla Gestione Separata:Collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co)Collaboratori a progetto (co.co.pro, ora abrogati ma ancora con posizioni attive)Professionisti senza cassa (es. consulenti marketing, web designer, traduttori, formatori)Amministratori, sindaci e revisori di societàVenditori porta a porta e altre figure autonome occasionaliAliquota e CalcoloPer la Gestione Separata:Aliquota contributiva: 33% (come i dipendenti)Base imponibile: Reddito da collaborazione o attività autonoma dell’ultimo annoMinimale 2026: 18.415 euroMassimale 2026: 119.650 euroEsempio PraticoCaso: Ex collaboratore a progetto cessatoCompensi percepiti nell’ultimo anno: 22.000 euroAliquota: 33%Contributo volontario annuo: 22.000 × 33% = 7.260 euroVersamento trimestrale: 7.260 / 4 = 1.815 euro a trimestreDifferenze con Altre GestioniRispetto ai lavoratori dipendenti, la Gestione Separata presenta alcune peculiarità:AspettoDipendenti AGOGestione SeparataAliquota33%33%Minimale18.415 euro18.415 euroMassimale119.650 euro119.650 euroSettimane utiliMinimo 1 settimanaAccredito annuale (non a settimane)Copertura malattiaNo (volontari)No (volontari)IMPORTANTE: Nella Gestione Separata, i contributi non vengono accreditati a settimane come per i dipendenti, ma in mesi/anni di contribuzione. Questo influisce sul calcolo finale della pensione (sistema contributivo puro).Quando Conviene per Gestione SeparataVersare contributi volontari nella Gestione Separata conviene se:Sei vicino al requisito contributivo minimo (es. ti mancano 2-3 anni per i 20 anni necessari)Prevedi di riprendere un’attività autonoma a breve (i contributi volontari coprono il periodo di sospensione)Hai redditi bassi e vuoi evitare di perdere anni di contribuzione (costo contenuto sul minimale)Non conviene se hai prospettive di lavoro dipendente futuro: meglio attendere e versare contributi obbligatori (che hanno copertura assicurativa completa).Quando Conviene Versare Contributi VolontariLa decisione di versare contributi volontari deve essere valutata attentamente considerando costi, benefici pensionistici e alternative disponibili.Analisi Costi-BeneficiI contributi volontari convengono quando:Sei vicino alla pensione – Ti mancano pochi anni (1-5) per raggiungere i requisiti minimi di contribuzioneHai un’anzianità elevata – Hai già 15-18 anni di contributi e vuoi arrivare ai 20 necessari per la pensione di vecchiaiaIl costo è sostenibile – L’importo annuale (calcolato sul minimale o sulla tua retribuzione media) è compatibile con le tue disponibilità economicheL’incremento pensionistico giustifica la spesa – Ogni anno di contributi aumenta la pensione futura (sistema contributivo: circa 2-3% del montante per ogni anno)Vuoi dedurre fiscalmente – I contributi volontari sono interamente deducibili dal reddito (risparmio IRPEF del 23-43%)I contributi volontari NON convengono quando:Sei molto lontano dalla pensione – Ti mancano 10-15 anni o più (meglio valutare riscatto o totalizzazione)Hai contributi in più gestioni – Potresti utilizzare la totalizzazione gratuita invece di versare volontariHai un reddito molto basso – Il costo annuale (anche sul minimale) è eccessivo rispetto alle tue disponibilitàPrevedi di riprendere presto l’attività lavorativa – Meglio attendere e versare contributi obbligatoriSimulazione PensionisticaEsempio comparativo:Scenario A – Senza contributi volontariAnzianità contributiva: 18 anniEtà: 65 anniPensione mensile stimata: NON SPETTANTE (mancano 2 anni al requisito minimo di 20)Devi attendere fino a maturare altri 2 anni tramite riscatto o totalizzazioneScenario B – Con 2 anni di contributi volontariAnzianità contributiva: 20 anni (18 + 2 volontari)Età: 67 anni (età pensionabile 2026)Costo contributi volontari: 6.000 euro/anno × 2 = 12.000 euroDeduzione fiscale (aliquota IRPEF 38%): 12.000 × 38% = 4.560 euro risparmiatiCosto netto effettivo: 7.440 euroPensione mensile stimata: 850 euro (esempio con montante contributivo medio)Recupero investimento: 7.440 / 850 = 9 mesi di pensioneConclusione: In questo caso, versare 2 anni di contributi volontari conviene ampiamente perché consente di ottenere la pensione e recuperare l’investimento in meno di 1 anno.Alternative ai Contributi VolontariPrima di scegliere i contributi volontari, valuta queste alternative:StrumentoCostoVantaggiSvantaggiRiscatto laureaCirca 25.000-50.000 euro (4-6 anni)Copre periodi universitari non lavoratiCosto elevato, non sempre convenienteTotalizzazioneGratuitaSomma contributi versati in gestioni diversePenalizzazione del 25% sull’importo pensioneRicongiunzioneA pagamento (onerosa)Unifica tutti i contributi in un’unica gestioneCosto molto elevato (decine di migliaia di euro)Cumulo gratuitoGratuito (Legge 228/2012)Somma contributi senza penalizzazioniDisponibile solo per alcune gestioniConsiglio pratico: Prima di versare contributi volontari, richiedi all’INPS (o tramite CAF) una simulazione pensionistica completa confrontando tutte le opzioni disponibili. Così potrai scegliere la soluzione più conveniente.Scadenze 2026: Domanda e VersamentiRispettare le scadenze dei versamenti è fondamentale: contributi versati in ritardo potrebbero non essere accreditati o richiedere una nuova autorizzazione. Scadenza Domanda di AutorizzazioneLa domanda di autorizzazione ai contributi volontari può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno, ma è consigliabile farlo:Entro 90 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro (per non perdere la continuità contributiva)Entro il 31 marzo se si vuole versare per l’anno in corso a partire da gennaioIMPORTANTE: I contributi volontari possono essere versati retroattivamente per massimo 24 mesi dalla data di autorizzazione, ma solo se si era già cessata l’attività lavorativa in quel periodo.Scadenze Versamenti Trimestrali 2026Se scegli la modalità di versamento trimestrale, le scadenze 2026 sono:TrimestrePeriodo CopertoScadenza VersamentoI trimestreGennaio – Marzo 202631 maggio 2026II trimestreAprile – Giugno 202631 agosto 2026III trimestreLuglio – Settembre 202630 novembre 2026IV trimestreOttobre – Dicembre 202628 febbraio 2027ATTENZIONE: Le scadenze sono fisse e perentorie. Versamenti effettuati oltre i termini potrebbero non essere accreditati. In caso di ritardo, contatta immediatamente l’INPS per regolarizzare.Scadenze Versamenti Mensili 2026Se opti per il versamento mensile, i contributi vanno versati entro il giorno 16 del secondo mese successivo al mese di riferimento. Esempi:Contributi gennaio 2026 → scadenza 16 marzo 2026Contributi febbraio 2026 → scadenza 16 aprile 2026Contributi marzo 2026 → scadenza 16 maggio 2026Modalità di Pagamento F24I contributi volontari si versano tramite modello F24 con i seguenti codici tributo:GestioneCodice TributoDescrizioneDipendenti (AGO)CVSMContributi volontariArtigianiCVARContributi volontari artigianiCommerciantiCVCOContributi volontari commerciantiGestione SeparataCVGSContributi volontari parasubordinatiIl versamento può essere effettuato:Online tramite home banking (F24 web)Allo sportello bancario o postale (F24 cartaceo)Tramite intermediario (commercialista, CAF)L’INPS invia i bollettini F24 precompilati con tutti i dati già inseriti. È sufficiente pagare entro la scadenza indicata.Cosa Succede in Caso di RitardoSe non versi i contributi entro le scadenze:Versamenti fino a 90 giorni di ritardo: puoi regolarizzare tramite ravvedimento operoso con sanzione ridotta (1,5-3,75%)Oltre 90 giorni: l’INPS potrebbe non accreditare quei contributi o richiedere una nuova autorizzazioneMancato versamento per 2 anni consecutivi: l’autorizzazione decade e devi ripresentare domanda ex novoDeducibilità Fiscale dei Contributi VolontariUno dei principali vantaggi dei contributi volontari INPS è la loro piena deducibilità fiscale dal reddito complessivo, che si traduce in un significativo risparmio IRPEF.Normativa FiscaleL’articolo 10, comma 1, lettera e) del TUIR (DPR 917/1986) prevede che i contributi previdenziali e assistenziali versati in ottemperanza a disposizioni di legge sono integralmente deducibili dal reddito complessivo.I contributi volontari rientrano in questa categoria e possono essere dedotti:Senza limiti di importo (a differenza della previdenza complementare che ha limite di 5.164,57 euro)Nell’anno di effettivo versamento (principio di cassa)Anche se versati in unica soluzione per più anni arretratiCalcolo del Risparmio FiscaleIl risparmio IRPEF dipende dalla tua aliquota marginale (scaglione di reddito più alto).Scaglioni IRPEF 2026:Reddito ImponibileAliquota IRPEFFino a 28.000 euro23%Da 28.001 a 50.000 euro35%Oltre 50.000 euro43%Esempio 1 – Reddito 35.000 euro (aliquota marginale 35%)Contributi volontari versati: 6.000 euroDeduzione fiscale: 6.000 euroRisparmio IRPEF: 6.000 × 35% = 2.100 euroCosto netto effettivo: 6.000 – 2.100 = 3.900 euroEsempio 2 – Reddito 60.000 euro (aliquota marginale 43%)Contributi volontari versati: 9.900 euroDeduzione fiscale: 9.900 euroRisparmio IRPEF: 9.900 × 43% = 4.257 euroCosto netto effettivo: 9.900 – 4.257 = 5.643 euroCompilazione 730 e Modello RedditiPer beneficiare della deduzione, devi indicare i contributi volontari nella tua dichiarazione dei redditi:Nel Modello 730:Sezione I del Quadro E (Oneri e spese)Rigo E27 – Contributi previdenziali e assistenzialiCodice 1 – Contributi obbligatori e volontariImporto: somma di tutti i contributi volontari versati nell’annoNel Modello Redditi PF (ex Unico):Quadro RP (Oneri e spese)Sezione I – Rigo RP21 (Contributi previdenziali)Colonna 1: importo contributi volontari versatiDocumentazione necessaria:Ricevute F24 dei versamenti effettuatiBollettini INPS precompilati (conservare per eventuali controlli)Autorizzazione INPS alla prosecuzione volontariaIl CAF Centro Fiscale di Udine può assisterti nella compilazione della dichiarazione dei redditi e nel calcolo del risparmio fiscale effettivo derivante dai contributi volontari.Differenza tra Prosecuzione Volontaria e RiscattoSpesso si confondono contributi volontari e riscatto di periodi non coperti. Si tratta di due istituti previdenziali diversi, con costi e finalità differenti. Contribuzione VolontariaCos’è: Proseguire volontariamente il versamento di contributi dopo la cessazione dell’attività lavorativa.Quando si usa:Hai smesso di lavorare ma vuoi continuare a maturare contributiVuoi coprire periodi futuri di inattività (es. disoccupazione prolungata, aspettativa non retribuita)Costo: Calcolato su retribuzione/reddito di riferimento con aliquota 33% (dipendenti) o 24% (autonomi). Circa 6.000-10.000 euro/anno per redditi medi.Vantaggi:Costo relativamente contenutoDeducibilità fiscale integraleVersamento rateizzabile (trimestrale/mensile)Svantaggi:Richiede autorizzazione preventiva INPSCopre solo periodi successivi all’autorizzazione (max 24 mesi retroattivi)Non copre prestazioni temporanee (malattia, maternità)Riscatto Periodi Non CopertiCos’è: Acquistare retroattivamente la copertura contributiva di periodi passati non lavorati (es. laurea, aspettative, interruzioni).Quando si usa:Vuoi coprire anni di università (riscatto laurea)Hai avuto interruzioni lavorative nel passato non coperte da contributiVuoi anticipare la pensione recuperando anni mancantiCosto: Molto più elevato dei contributi volontari. Il riscatto laurea può costare:Sistema retributivo: fino a 60.000-80.000 euro per 5 anni (calcolato sulla retribuzione attuale)Sistema contributivo: circa 25.000-35.000 euro per 5 anni (calcolato sul minimale)Riscatto agevolato under 45: circa 5.000 euro/anno (massimo 5 anni)Vantaggi:Copre periodi passati anche lontani nel tempoNon richiede requisiti contributivi minimiPuò essere rateizzato fino a 120 rate mensiliSvantaggi:Costo molto elevatoConvenienza economica dubbia (si recupera l’investimento dopo molti anni di pensione)Deducibilità fiscale solo in caso di rateizzazioneConfronto DirettoAspettoContributi VolontariRiscatto LaureaPeriodi copertiFuturo (da autorizzazione in poi)Passato (anni universitari)Costo 1 anno6.000-10.000 euro5.000-15.000 euroRequisiti3 anni ultimi 5 o 5 in carrieraNessunoAutorizzazioneNecessariaNon necessariaDeducibilitàIntegraleSolo se rateizzatoPagamentoTrimestrale/mensileUnica soluzione o 120 rateConvenienzaAlta (se vicino a pensione)Media-bassa (lungo recupero)Quale ScegliereScegli i contributi volontari se:Hai cessato l’attività lavorativa e vuoi coprire i prossimi anniHai già una buona anzianità contributiva (15+ anni)Il costo annuale è sostenibile per teScegli il riscatto se:Hai una laurea e vuoi coprire quegli anniTi mancano pochi anni al requisito pensionistico e preferisci un’unica operazioneHai disponibilità economica elevata (o accesso a prestito agevolato)Combina entrambi se: Hai una laurea da riscattare E periodi futuri da coprire. In questo caso puoi riscattare la laurea (passato) e versare contributi volontari (futuro).Casi Pratici ed Esempi di CalcoloVediamo alcuni esempi concreti di situazioni reali e come calcolare il costo dei contributi volontari.Caso 1 – Ex Dipendente 50enne Vicino alla PensioneProfilo:Età: 50 anniAnzianità contributiva: 27 anniRetribuzione media ultime 52 settimane: 35.000 euro/annoSituazione: Licenziato per ristrutturazione aziendale, in cerca di nuova occupazioneObiettivo: Raggiungere 42 anni e 10 mesi per pensione anticipata a 62 anniCalcolo contributi volontari:Anni mancanti: 15 anni e 10 mesi (da 27 a 42,10)Costo annuo: 35.000 × 33% = 11.550 euroCosto totale 15 anni: 11.550 × 15 = 173.250 euroDeduzione fiscale (aliquota 35%): 173.250 × 35% = 60.638 euro risparmiatiCosto netto effettivo: 112.612 euroConvenienza: Dipende dalla prospettiva di trovare nuovo lavoro. Se non riesce a ricollocarsi, versare contributi volontari per 5-7 anni può avere senso per avvicinarsi ai requisiti. Oltre, meglio valutare totalizzazione o attendere la pensione di vecchiaia a 67 anni.Caso 2 – Ex Artigiano con Attività SospesaProfilo:Età: 58 anniAnzianità contributiva: 19 anniReddito medio d’impresa: 22.000 euro/annoSituazione: Ha chiuso l’attività artigianale, vive con pensione coniugeObiettivo: Raggiungere 20 anni per pensione di vecchiaia a 67 anniCalcolo contributi volontari:Anni mancanti: 1 anno (da 19 a 20)Aliquota artigiani: 24%Costo annuo: 22.000 × 24% = 5.280 euroDeduzione fiscale (aliquota 23%): 5.280 × 23% = 1.214 euro risparmiatiCosto netto effettivo: 4.066 euroConvenienza: Altissima. Con soli 4.066 euro netti riesce a maturare il diritto alla pensione di vecchiaia a 67 anni. Senza contributi volontari, perderebbe completamente i 19 anni già versati.Caso 3 – Ex Collaboratrice Gestione SeparataProfilo:Età: 45 anniAnzianità contributiva Gestione Separata: 6 anniUltimo compenso co.co.co: 15.000 euro/anno (sotto minimale)Situazione: Contratto a progetto cessato, attualmente disoccupataObiettivo: Mantenere la continuità contributiva in attesa di nuovo lavoroCalcolo contributi volontari:Base imponibile: 18.415 euro (minimale 2026, perché 15.000 è sotto soglia)Aliquota Gestione Separata: 33%Costo annuo: 18.415 × 33% = 6.077 euroDeduzione fiscale (aliquota 23%): 6.077 × 23% = 1.398 euro risparmiatiCosto netto effettivo: 4.679 euroConvenienza: Bassa. A 45 anni, con solo 6 anni di contributi e prospettive lavorative incerte, è meglio attendere una nuova occupazione. Versare contributi volontari per 14 anni (fino ai 20 necessari) costerebbe circa 65.000 euro netti. Meglio valutare totalizzazione futura o ricerca attiva lavoro.Tabella Riassuntiva Costi Annui per RedditoEcco quanto costano i contributi volontari a seconda del reddito di riferimento:Reddito AnnuoDipendenti (33%)Artigiani/Commercianti (24%)Minimale (18.415 euro)6.077 euro4.420 euro20.000 euro6.600 euro4.800 euro25.000 euro8.250 euro6.000 euro30.000 euro9.900 euro7.200 euro40.000 euro13.200 euro9.600 euro50.000 euro16.500 euro12.000 euroMassimale (119.650 euro)39.485 euroNessun massimaleIMPORTANTE: Questi sono i costi lordi. Sottraendo il risparmio fiscale (23-43% a seconda dell’aliquota IRPEF), il costo netto effettivo si riduce significativamente.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sui Contributi Volontari INPSChi può versare i contributi volontari INPS?Possono versare contributi volontari i lavoratori dipendenti cessati, artigiani e commercianti che hanno sospeso l’attivita, collaboratori della Gestione Separata, coltivatori diretti. E necessario avere almeno 3 anni di contributi negli ultimi 5 anni oppure 5 anni di contributi in tutta la carriera lavorativa. Serve una domanda di autorizzazione preventiva all’INPS.Quanto costano i contributi volontari nel 2026?Il costo dipende dalla retribuzione media e dalla gestione. Per i dipendenti l’aliquota e del 33 percento, per artigiani e commercianti del 24 percento. Su una retribuzione di 30.000 euro annui, un ex dipendente paga circa 9.900 euro all’anno. Il minimale 2026 e di 18.415 euro per dipendenti e Gestione Separata.I contributi volontari sono deducibili dalle tasse?Si, i contributi volontari sono interamente deducibili dal reddito complessivo senza limiti di importo. Il risparmio fiscale dipende dall’aliquota IRPEF marginale: 23 percento, 35 percento o 43 percento. Ad esempio, con 6.000 euro di contributi e aliquota 35 percento si risparmiano 2.100 euro di IRPEF.Qual e la differenza tra contributi volontari e riscatto laurea?I contributi volontari coprono periodi futuri dall’autorizzazione in poi, mentre il riscatto laurea copre gli anni universitari passati. I contributi volontari costano meno, circa 6.000-10.000 euro all’anno, e sono sempre deducibili. Il riscatto laurea costa molto di piu, fino a 60.000 euro per 5 anni nel sistema retributivo, ed e deducibile solo se rateizzato.Posso versare contributi volontari se sto lavorando?No, i contributi volontari possono essere versati solo se si e cessata l’attivita lavorativa. Se sei ancora dipendente o autonomo attivo non puoi accedere alla prosecuzione volontaria. I contributi volontari servono a coprire periodi di inattivita lavorativa, non a integrare contributi obbligatori gia versati. Hai Bisogno di Assistenza per i Contributi Volontari?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con la verifica dei requisiti, la compilazione della domanda INPS, il calcolo dei costi contributivi e la gestione della deducibilità fiscale nella dichiarazione dei redditi.Verifica requisiti contributivi e diritto all’autorizzazioneCompilazione domanda online INPS con assistenza personalizzataCalcolo costi e simulazione pensionistica per valutare la convenienzaGestione deduzioni fiscali nel 730 e Modello RedditiAssistenza ricorsi in caso di rigetto della domandaContattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATICAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Pubblicato su Google robert poletto 17/07/2026 Fantastici Pubblicato su Google Geanina Gaita 16/07/2026 Molto bravi e disponibili Mi sono sempre trovata molto bene Consigliato Pubblicato su Google Maria Antonella 15/07/2026 Da loro ho fatto 730 e ISEE. Sempre molto accoglienti, attenti e disponibili. Precisi ed efficienti nella compilazione dettagliata e corretta di tutta la documentazione. Assolutamente affidabili. Pubblicato su Google Elena Marra 14/07/2026 Personale veloce ed efficace. Edison è stato disponibile, gentile e professionale. Esperienza eccellente! Pubblicato su Google Francesca Monaco 14/07/2026 Il servizio che offrono è professionale, veloce, pratico e gli operatori (sopratutto Sara) sono disponibilissimi! Il prezzo potrebbe sembrare un po’ alto ma dopo aver ricevuto l’assistenza desiderata senza intoppi, senza il minimo problema e sapendo di essere stati seguiti passo passo questo viene subito compreso! Mi rivolgerò nuovamente in caso di necessità a questo CAF. Pubblicato su Google Graziano Ruttar 09/07/2026 Un grazie di cuore alle due ragazze del centro fiscale di Cividale,per la pazienza e la velocità con cui lavorano...,e anche tanta simpatia!! Sandra e Graziano Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro Fiscale Marzo 13, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-03-13 09:55:082026-05-31 14:02:47Contributi Volontari INPS 2026: Guida Completa, Costi e Requisiti