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Tag Archivio per: certificazione unica

Modello 770 e Certificazione Unica

770 CU Associazioni 2026 – Guida Completa

Le associazioni sportive dilettantistiche (ASD), le associazioni culturali e gli enti del terzo settore che nel 2025 hanno corrisposto compensi a collaboratori, istruttori o professionisti, devono adempiere agli obblighi fiscali come sostituti d’imposta. Questo significa presentare il modello 770/2026 e la Certificazione Unica (CU) 2026, rispettando scadenze precise e normative aggiornate.

Con le novità introdotte dalla riforma dello sport (Legge 86/2019) e i recenti aggiornamenti normativi per il terzo settore, è fondamentale conoscere esattamente quando e come presentare questi documenti, quali compensi certificare e come evitare sanzioni.

In questa guida completa scoprirai:

  • Chi è obbligato a presentare 770 e CU nel 2026
  • Le scadenze da rispettare (17 marzo per la CU, 31 ottobre per il 770)
  • Come compilare correttamente i modelli
  • Il regime fiscale dei compensi sportivi 2026
  • Gli errori più comuni e come rimediare
  • Come il CAF Centro Fiscale di Udine può gestire tutto per te, anche online

Indice dei contenuti

  1. Chi deve presentare 770 e CU
  2. Certificazione Unica 2026 per Associazioni
  3. Modello 770/2026 per Associazioni
  4. Compensi sportivi: regime fiscale 2026
  5. Errori comuni e sanzioni
  6. Il nostro servizio per Associazioni
  7. Domande frequenti

Per una panoramica completa su tutti gli adempimenti fiscali dei sostituti d’imposta, consulta la nostra guida al modello 770 e CU.

Chi deve presentare 770 e CU

Non tutte le associazioni sono obbligate a presentare il modello 770 e la Certificazione Unica. L’obbligo scatta quando l’associazione opera come sostituto d’imposta, cioè quando:

  • Corrisponde compensi soggetti a ritenuta d’acconto
  • Eroga redditi di lavoro dipendente o assimilati
  • Paga collaboratori occasionali o continuativi

Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD)

Le ASD devono presentare 770 e CU quando corrispondono:

  • Compensi agli istruttori sportivi (anche se esenti fino a 15.000 euro annui)
  • Rimborsi forfettari eccedenti le soglie di esenzione
  • Compensi a collaboratori coordinati e continuativi sportivi
  • Compensi a professionisti esterni (commercialisti, medici sportivi, fisioterapisti)

Con la riforma dello sport (D.Lgs. 36/2021 attuativo della L. 86/2019), sono stati ridefiniti i confini tra volontariato sportivo e lavoro sportivo. Le ASD devono quindi prestare particolare attenzione alla corretta qualificazione dei compensi.

Associazioni Culturali

Le associazioni culturali sono obbligate quando pagano:

  • Compensi a docenti, relatori, artisti
  • Collaborazioni occasionali o co.co.co.
  • Prestazioni professionali (grafici, fotografi, consulenti)

Associazioni di Promozione Sociale (APS)

Le APS rientrano negli obblighi quando corrispondono:

  • Compensi a collaboratori (anche se contenuti)
  • Rimborsi spese eccedenti i limiti previsti dal Codice del Terzo Settore
  • Compensi per prestazioni occasionali

Enti del Terzo Settore (ETS)

Gli ETS iscritti al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) devono presentare 770 e CU se erogano:

  • Compensi a lavoratori dipendenti o assimilati
  • Rimborsi spese ai volontari eccedenti le franchigie previste
  • Compensi a professionisti esterni

Casi di esonero

Sono esonerate dall’obbligo di presentazione:

  • Associazioni che non hanno corrisposto alcun compenso soggetto a certificazione nel 2025
  • Associazioni di puro volontariato senza alcun rapporto di lavoro (dipendente o autonomo)
  • Associazioni che erogano solo rimborsi spese analitici (con documentazione giustificativa) entro i limiti di legge

Certificazione Unica 2026 per Associazioni

La Certificazione Unica (CU) 2026 è il documento con cui l’associazione certifica ai percettori (collaboratori, professionisti, lavoratori dipendenti) i compensi erogati nel 2025 e le ritenute fiscali e previdenziali applicate.

Scadenza CU 2026

La scadenza per l’invio telematico della Certificazione Unica 2026 è fissata al:

17 marzo 2026

Entro questa data, l’associazione deve:

  1. Consegnare la CU ai percettori (in formato cartaceo o digitale)
  2. Inviare telematicamente la CU all’Agenzia delle Entrate

Cosa certificare nella CU 2026

Le associazioni devono certificare:

  • Compensi sportivi corrisposti a istruttori, allenatori, preparatori atletici (anche se esenti fino a 15.000 euro annui)
  • Rimborsi forfettari erogati a collaboratori sportivi
  • Collaborazioni coordinate e continuative (co.co.co.) sportive e non sportive
  • Prestazioni occasionali soggette a ritenuta d’acconto
  • Compensi a professionisti esterni (commercialisti, medici, fisioterapisti, ecc.)
  • Redditi di lavoro dipendente (se presenti)

Novità 2026: riforma dello sport

Con l’entrata a regime della riforma dello sport, le associazioni devono:

  • Certificare i compensi esenti fino a 15.000 euro per lavoratori sportivi (codice specifico nella CU)
  • Distinguere tra lavoro sportivo e volontariato sportivo
  • Applicare le nuove regole previdenziali per i co.co.co. sportivi (iscrizione alla Gestione Separata INPS)

Modello CU: struttura e compilazione

Il modello CU 2026 si compone di diverse sezioni:

  • Frontespizio: dati identificativi dell’associazione (denominazione, codice fiscale, indirizzo)
  • Dati fiscali del percettore: codice fiscale, dati anagrafici, residenza
  • Certificazione dei redditi: tipologia reddito (lavoro dipendente, autonomo, altro), importi lordi, ritenute IRPEF applicate
  • Dati previdenziali: contributi INPS versati (se presenti)

Per le ASD, è fondamentale utilizzare i codici specifici per i compensi sportivi esenti (codice 2 – “Redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa” con causale specifica).

Invio telematico della CU

La CU deve essere trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate tramite:

  • Software dell’Agenzia delle Entrate (gratuito)
  • Intermediario abilitato (commercialista, CAF)
  • Portale “Entratel” o “Fisconline”

L’Agenzia rilascia una ricevuta di avvenuta presentazione che l’associazione deve conservare.

Consegna ai percettori

Oltre all’invio telematico, l’associazione deve consegnare ai percettori una copia della CU entro il 17 marzo 2026. La consegna può avvenire:

  • In formato cartaceo (firmata dal rappresentante legale)
  • In formato digitale (PDF via email, purché il percettore sia d’accordo)

Modello 770/2026 per Associazioni

Il modello 770/2026 è la dichiarazione annuale dei sostituti d’imposta con cui l’associazione comunica all’Agenzia delle Entrate le ritenute fiscali operate nel 2025 e i relativi versamenti effettuati.

Scadenza modello 770/2026

La scadenza per la presentazione telematica del modello 770/2026 è fissata al:

31 ottobre 2026

Quadri da compilare

Il modello 770 si compone di diversi quadri. Le associazioni devono compilare:

  • Quadro ST: dati identificativi del sostituto d’imposta (associazione)
  • Quadro SV: ritenute operate su redditi di lavoro dipendente e assimilati
  • Quadro SX: ritenute operate su redditi di lavoro autonomo (prestazioni occasionali, collaborazioni, compensi professionisti)
  • Quadro SS: riepilogo delle ritenute e dei versamenti effettuati con F24

Per le ASD, il Quadro SX è particolarmente rilevante, in quanto certifica le ritenute su:

  • Compensi sportivi eccedenti i 15.000 euro
  • Collaborazioni coordinate e continuative sportive
  • Prestazioni occasionali di professionisti

Ritenute su compensi a professionisti esterni

Quando l’associazione paga professionisti esterni (commercialisti, consulenti del lavoro, medici sportivi, fisioterapisti, grafici, ecc.), deve applicare una ritenuta d’acconto del 20% (salvo diverse aliquote previste per specifiche categorie).

Queste ritenute devono essere:

  1. Versate mensilmente con modello F24 (entro il 16 del mese successivo al pagamento)
  2. Certificate nella CU al professionista
  3. Dichiarate nel 770 (Quadro SX)

Versamenti F24: scadenze mensili

Le ritenute fiscali operate devono essere versate all’Erario tramite modello F24 entro il 16 del mese successivo a quello di pagamento del compenso.

Ad esempio:

  • Compenso pagato a gennaio 2025 → ritenuta da versare entro il 16 febbraio 2025
  • Compenso pagato a dicembre 2025 → ritenuta da versare entro il 16 gennaio 2026

I codici tributo da utilizzare nel F24 sono:

  • 1001: ritenute su redditi di lavoro dipendente
  • 1040: ritenute su redditi di lavoro autonomo (compensi professionisti, collaborazioni occasionali)

Collegamento tra CU e 770

Il modello 770 e la Certificazione Unica sono strettamente collegati:

  • La CU certifica i compensi erogati ai singoli percettori
  • Il 770 riepiloga tutte le ritenute operate e i versamenti effettuati dall’associazione

I dati devono essere coerenti: la somma delle ritenute certificate nelle CU deve corrispondere alle ritenute dichiarate nel 770.

L’Agenzia delle Entrate effettua controlli automatici incrociando i dati. Eventuali incongruenze possono generare richieste di chiarimenti o sanzioni.

Compensi sportivi: regime fiscale 2026

Il regime fiscale dei compensi sportivi è stato profondamente modificato dalla riforma dello sport (D.Lgs. 36/2021). È fondamentale per le ASD conoscere le nuove regole per applicare correttamente le ritenute e certificare i compensi.

Nuove soglie di esenzione

Per l’anno 2026, i compensi erogati da ASD e SSD a lavoratori sportivi (istruttori, allenatori, preparatori atletici, direttori tecnici) sono esenti da imposte fino a:

15.000 euro annui

Questa soglia si applica a:

  • Compensi per prestazioni sportive dilettantistiche
  • Collaborazioni coordinate e continuative sportive
  • Rapporti di lavoro sportivo (anche se di natura subordinata, purché nell’ambito dilettantistico)

I compensi eccedenti i 15.000 euro sono invece soggetti a tassazione ordinaria con applicazione delle ritenute IRPEF.

Differenza tra volontari e lavoratori sportivi

La riforma ha distinto nettamente:

  • Volontari sportivi: prestano attività gratuitamente o con rimborso spese analitico (documentato). Non percepiscono compensi. Non vanno certificati nel 770/CU.
  • Lavoratori sportivi: svolgono attività retribuita (anche se entro i 15.000 euro esenti). Devono essere certificati nella CU, anche se il compenso è esente.

Attenzione: un rimborso forfettario (senza giustificativi) superiore ai limiti di legge è considerato compenso e va certificato.

Co.co.co. sportivi: obblighi contributivi e fiscali

I collaboratori coordinati e continuativi sportivi (co.co.co. sportivi) hanno un regime particolare:

  • Esenzione fiscale fino a 15.000 euro annui
  • Obbligo di iscrizione alla Gestione Separata INPS per compensi eccedenti 5.000 euro annui
  • Contributi INPS a carico dell’associazione (quota del 24% circa, di cui 1/3 a carico del collaboratore)

L’associazione deve:

  1. Iscrivere il collaboratore alla Gestione Separata INPS
  2. Versare i contributi mensilmente tramite F24
  3. Certificare i contributi nella CU

Prestazioni occasionali: soglie e obblighi

Le prestazioni occasionali (es. arbitro per una partita, relatore per un evento) sono soggette a:

  • Ritenuta d’acconto del 20% se superiori a 77,47 euro (salvo esenzione per compensi sportivi entro i 15.000 euro)
  • Nessun obbligo contributivo INPS se entro 5.000 euro annui

Anche le prestazioni occasionali esenti (perché rientranti nei 15.000 euro) devono essere certificate nella CU.

Errori comuni e sanzioni

La presentazione di 770 e CU comporta responsabilità precise. Omissioni o errori possono generare sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, anche fiscali.

Errori più comuni

Ecco gli errori più frequenti commessi dalle associazioni:

  • Omessa presentazione della CU: dimenticare di inviare la CU all’Agenzia delle Entrate o di consegnarla ai percettori
  • Ritardo nella presentazione: inviare la CU o il 770 oltre le scadenze previste
  • Dati errati: indicare importi sbagliati, codici fiscali errati, ritenute non corrispondenti ai versamenti
  • Mancata certificazione di compensi esenti: pensare che i compensi sportivi esenti (entro 15.000 euro) non vadano certificati
  • Incoerenza tra CU e 770: discordanze tra le ritenute certificate nelle CU e quelle dichiarate nel 770
  • Versamenti F24 in ritardo: pagare le ritenute oltre il 16 del mese successivo

Sanzioni per omessa presentazione

L’omessa presentazione della CU comporta una sanzione di:

100 euro per ogni CU non inviata, con un massimo di 50.000 euro

Se la CU viene inviata entro 60 giorni dalla scadenza, la sanzione è ridotta alla metà.

Per il modello 770 omesso, la sanzione varia da:

258 euro a 2.065 euro

Sanzioni per ritardo

Se la CU o il 770 vengono presentati in ritardo (ma entro i termini per il ravvedimento), la sanzione è ridotta tramite ravvedimento operoso.

Sanzioni per dati errati

Se la CU o il 770 contengono dati errati o incompleti, l’Agenzia delle Entrate invia una comunicazione di irregolarità. L’associazione ha 30 giorni per:

  • Fornire chiarimenti
  • Inviare una CU sostitutiva o un 770 correttivo

Se non si risponde o non si corregge, può scattare una sanzione da 258 euro a 2.065 euro.

Come rimediare: ravvedimento operoso

Se l’associazione si accorge di un errore o di un ritardo prima che l’Agenzia notifichi una contestazione, può utilizzare il ravvedimento operoso per regolarizzare la posizione con sanzioni ridotte.

Il ravvedimento operoso prevede:

  • Ravvedimento sprint (entro 14 giorni): sanzione ridotta a 1/10 del minimo
  • Ravvedimento breve (entro 30 giorni): sanzione ridotta a 1/9 del minimo
  • Ravvedimento medio (entro 90 giorni): sanzione ridotta a 1/8 del minimo
  • Ravvedimento lungo (entro 1 anno): sanzione ridotta a 1/7 del minimo
  • Ravvedimento lunghissimo (entro 2 anni): sanzione ridotta a 1/6 del minimo

Per applicare il ravvedimento, l’associazione deve:

  1. Presentare la dichiarazione omessa o correttiva
  2. Versare la sanzione ridotta tramite F24 (codice tributo 8911 per CU, 8906 per 770)
  3. Versare eventuali imposte dovute e interessi legali

Il nostro servizio per Associazioni

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre alle associazioni sportive, culturali e del terzo settore un servizio completo e chiavi in mano per la gestione di 770 e Certificazione Unica 2026.

Servizio ONLINE disponibile in tutta Italia

Il nostro servizio è completamente online, accessibile da tutta Italia. Non è necessario recarsi fisicamente presso i nostri uffici di Udine: tutto può essere gestito via email, telefono e WhatsApp.

Questo significa che la tua associazione, ovunque si trovi, può beneficiare della nostra esperienza professionale senza vincoli geografici.

Cosa include il servizio

Il nostro servizio per associazioni include:

  • Raccolta dati: ti forniamo un modulo semplificato per comunicarci i dati dei collaboratori e i compensi erogati nel 2025
  • Compilazione CU: prepariamo le Certificazioni Uniche per tutti i percettori, applicando correttamente le esenzioni fiscali per compensi sportivi
  • Invio telematico CU: trasmettiamo le CU all’Agenzia delle Entrate entro il 17 marzo 2026
  • Consegna CU ai percettori: ti forniamo le copie da consegnare ai collaboratori (in formato PDF)
  • Compilazione modello 770: prepariamo il modello 770/2026 con tutti i quadri necessari
  • Invio telematico 770: trasmettiamo il 770 all’Agenzia entro il 31 ottobre 2026
  • Verifica versamenti F24: controlliamo che le ritenute siano state versate correttamente
  • Assistenza e consulenza continua: rispondiamo a tutte le tue domande su obblighi fiscali, regime dei compensi sportivi, contributi INPS

Esperienza specifica con ASD e enti no-profit

Il CAF Centro Fiscale ha esperienza pluriennale nella gestione fiscale di:

  • Associazioni sportive dilettantistiche (ASD)
  • Società sportive dilettantistiche (SSD)
  • Associazioni culturali
  • Associazioni di promozione sociale (APS)
  • Enti del terzo settore (ETS)

Conosciamo a fondo:

  • La riforma dello sport e le sue implicazioni fiscali
  • Il Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017)
  • Le agevolazioni fiscali per associazioni no-profit
  • Gli obblighi contributivi INPS per lavoratori sportivi

Supporto continuo durante l’anno

Non ci limitiamo a gestire 770 e CU. Il nostro servizio include:

  • Consulenza fiscale continuativa per l’associazione
  • Verifica requisiti per agevolazioni fiscali (regime forfettario associazioni, esenzioni IVA, ecc.)
  • Assistenza per adempimenti INPS (iscrizione Gestione Separata collaboratori sportivi)
  • Supporto in caso di controlli dell’Agenzia delle Entrate o INPS

Contattaci per un preventivo personalizzato

Ogni associazione ha esigenze diverse. Per questo offriamo preventivi personalizzati in base al numero di collaboratori e alla complessità della gestione.

Contattaci per ricevere una consulenza gratuita e un preventivo su misura:

  • Telefono: 0432 1638640
  • WhatsApp: 366 6018121
  • Email: assistenza@centrofiscale.com

I nostri uffici sono a Udine, in Viale Giuseppe Tullio 13, ma ricorda: il servizio è completamente fruibile online, ovunque tu sia.

Domande frequenti

Le associazioni di puro volontariato devono presentare 770 e CU?

No. Se l’associazione si basa esclusivamente su volontari che non percepiscono alcun compenso (neanche rimborsi forfettari), non c’è obbligo di presentare 770 e CU. L’obbligo scatta solo se vengono corrisposti compensi soggetti a certificazione.

I compensi sportivi esenti fino a 15.000 euro vanno certificati nella CU?

Sì. Anche se esenti da imposte, i compensi sportivi fino a 15.000 euro devono essere certificati nella Certificazione Unica, utilizzando il codice specifico per redditi esenti. Questo permette all’Agenzia delle Entrate di verificare il corretto utilizzo dell’esenzione.

Cosa succede se presento la CU in ritardo?

Se presenti la CU entro 60 giorni dalla scadenza (quindi entro metà maggio 2026), puoi utilizzare il ravvedimento operoso pagando una sanzione ridotta. Oltre i 60 giorni, rischi sanzioni più elevate (fino a 100 euro per ogni CU omessa).

I rimborsi spese ai volontari vanno certificati?

Dipende. I rimborsi spese analitici (documentati con ricevute, scontrini, fatture) entro i limiti previsti dal Codice del Terzo Settore non vanno certificati. I rimborsi forfettari (senza documentazione) superiori alle franchigie previste sono considerati compensi e vanno certificati.

L’associazione deve versare contributi INPS per i lavoratori sportivi?

Sì, se il lavoratore sportivo percepisce più di 5.000 euro annui. In questo caso, l’associazione deve iscrivere il collaboratore alla Gestione Separata INPS e versare i contributi (circa 24%, di cui 1/3 a carico del collaboratore). I contributi vanno versati mensilmente tramite F24.

Posso correggere una CU già inviata?

Sì. Se ti accorgi di un errore nella CU già inviata, puoi trasmettere una CU sostitutiva utilizzando l’apposita funzione nel software dell’Agenzia delle Entrate o tramite un intermediario. La CU sostitutiva annulla e sostituisce quella precedente.

Quanto costa il servizio del CAF per gestire 770 e CU?

Il costo dipende dal numero di collaboratori e dalla complessità della gestione. Offriamo preventivi personalizzati gratuiti. Contattaci al 0432 1638640 o via WhatsApp (366 6018121) per ricevere un preventivo su misura per la tua associazione.

Affida 770 e CU al CAF Centro Fiscale

Non lasciare che gli adempimenti fiscali diventino un peso per la tua associazione. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre un servizio completo, professionale e accessibile da tutta Italia.

Cosa ottieni affidandoti a noi:

  • Zero pensieri: gestiamo tutto noi
  • Conformità normativa garantita
  • Rispetto delle scadenze (17 marzo CU, 31 ottobre 770)
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Gennaio 17, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png 0 0 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-17 19:53:482026-02-25 03:40:36770 CU Associazioni 2026 – Guida Completa
Modello 770 e Certificazione Unica

770 CU Condominio 2026: Guida Completa per Amministratori

Modello 770 e certificazione unica

Se sei un amministratore di condominio, devi sapere che il condominio agisce come sostituto d’imposta per alcune spese sostenute. Questo significa che sei obbligato a:

  • Operare ritenute d’acconto del 4% su determinati pagamenti
  • Rilasciare la Certificazione Unica (CU) ai percettori entro il 17 marzo 2026
  • Trasmettere il Modello 770 all’Agenzia delle Entrate entro il 31 ottobre 2026

In questa guida completa ti spieghiamo tutto quello che devi sapere sul 770 e la CU del condominio nel 2026: normativa, scadenze, modalita di compilazione, esempi pratici e sanzioni. Se preferisci affidarti a professionisti esperti, scopri il nostro servizio specializzato alla fine dell’articolo.

Indice dei contenuti

  1. Il Condominio come Sostituto d’Imposta
  2. Certificazione Unica (CU) Condominio 2026
  3. Modello 770 Condominio 2026
  4. Ritenuta d’Acconto 4%: Quando si Applica
  5. Esempi Pratici e Casistiche
  6. Scadenze 2026: CU e Modello 770
  7. Sanzioni e Ravvedimento Operoso
  8. Servizio CAF per 770 e CU Condominio
  9. Domande Frequenti (FAQ)

Il Condominio come Sostituto d’Imposta

Il condominio e considerato sostituto d’imposta ai sensi dell’art. 23 del DPR 600/1973. Questa qualifica comporta obblighi precisi in materia di ritenute fiscali e dichiarazioni.

Quando il Condominio e Sostituto d’Imposta

Il condominio deve operare come sostituto d’imposta quando corrisponde compensi soggetti a ritenuta d’acconto. Le principali casistiche sono:

  • Contratti di appalto per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria
  • Prestazioni professionali (geometri, architetti, ingegneri per pratiche condominiali)
  • Servizi continuativi (portierato, pulizie, giardinaggio, ascensoristi)
  • Compensi amministratore (se professionista con partita IVA)

Esenzioni dalla Ritenuta

NON si applica la ritenuta del 4% per:

  • Forniture senza posa in opera (es. acquisto materiali)
  • Utenze (energia elettrica, gas, acqua, telefono)
  • Spese condominiali ordinarie (ascensore, riscaldamento centralizzato)
  • Soggetti che emettono fattura con marca da bollo (regime forfettario, minimi)

Attenzione: i forfettari con partita IVA possono applicare la dicitura Operazione senza applicazione della ritenuta alla fonte a titolo di acconto ai sensi dell art. 1 comma 67 L. 190/2014 per evitare la ritenuta del 4%.

Certificazione Unica (CU) Condominio 2026

📚 Approfondimento: CU Condominio 2026: Scadenza 17 Marzo e Guida Completa

La Certificazione Unica (CU) e il documento che attesta le somme corrisposte dal condominio nel 2025 e le ritenute d’acconto operate.

Chi Riceve la CU

Il condominio deve rilasciare la CU a tutti i soggetti cui ha corrisposto compensi soggetti a ritenuta d’acconto nel 2025:

  • Imprese edili (appalti manutenzione)
  • Professionisti (geometri, architetti, consulenti)
  • Dipendenti del condominio (portiere, custode)
  • Collaboratori esterni (giardiniere, manutentore)

Scadenza CU 2026

La Certificazione Unica relativa ai compensi 2025 deve essere:

  • Consegnata ai percettori: entro il 17 marzo 2026 (lunedi)
  • Trasmessa telematicamente all Agenzia Entrate: entro il 17 marzo 2026

Modalita di Invio

La CU deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica tramite:

  • File XML generato con software dedicato
  • Canale Entratel/Fisconline (se l amministratore ha le credenziali)
  • Intermediario abilitato (commercialista, CAF, consulente del lavoro)

Contenuto della CU

La Certificazione Unica contiene:

  • Dati anagrafici del condominio (codice fiscale)
  • Dati del percettore (partita IVA o codice fiscale)
  • Importo lordo corrisposto nel 2025
  • Ritenute d’acconto operate (4%)
  • Causale del pagamento (codice A per collaborazioni, M per lavori)

Modello 770 Condominio 2026

Il Modello 770 e la dichiarazione annuale dei sostituti d’imposta, con cui il condominio comunica all Agenzia delle Entrate tutte le ritenute operate nel 2025.

Scadenza Modello 770/2026

Il Modello 770 relativo all’anno 2025 deve essere trasmesso telematicamente entro il 31 ottobre 2026.

Contenuto del Modello 770

Il 770 riepiloga:

  • Tutte le ritenute d’acconto operate nel 2025
  • I versamenti effettuati con F24 (codice tributo 1040)
  • Le Certificazioni Uniche rilasciate
  • Eventuali conguagli o compensazioni

Sezioni del Modello 770

Per i condomini, le sezioni rilevanti sono:

  • Frontespizio: dati del condominio e dell amministratore
  • Quadro ST: riepilogo ritenute operate
  • Quadro SX: dettaglio ritenute per singolo percettore

Modalita di Invio

Il 770 si invia esclusivamente in via telematica:

  • Direttamente dall amministratore (con credenziali Entratel/Fisconline)
  • Tramite intermediario abilitato (CAF, commercialista)

Attenzione: il 770 e obbligatorio anche se non ci sono ritenute da dichiarare (770 a zero).

Ritenuta d’Acconto 4%: Quando si Applica

📚 Guida dettagliata: Ritenuta 4% Condominio 2026: Calcolo, Versamento e Codici Tributo

La ritenuta d’acconto del 4% e l aliquota applicata dal condominio sui compensi soggetti a tassazione.

Casistiche di Applicazione

PrestazioneRitenuta 4%?Note
Appalto lavori ediliSIRifacimento tetto, facciate, impianti
Manutenzione ascensoreSIContratto manutenzione periodica
Pulizia scaleSIImpresa pulizie con contratto
Compenso amministratoreSISolo se professionista (P.IVA)
Parcella geometraSIPratiche catastali, collaudi
Fornitura materialiNOSolo acquisto senza posa
Bollette utenzeNOLuce, gas, acqua, rifiuti
Forfettari (regime agevolato)NOSe indicato in fattura (L. 190/2014)

Come Calcolare la Ritenuta

Formula: Imponibile × 4% = Ritenuta

Esempio pratico:

  • Fattura impresa edile: 10.000 euro (imponibile) + 2.200 euro (IVA 22%) = 12.200 euro totale
  • Ritenuta 4%: 10.000 × 4% = 400 euro
  • Importo da pagare: 12.200 – 400 = 11.800 euro

Il condominio paga 11.800 euro all impresa e versa 400 euro all Agenzia Entrate (codice tributo 1040).

Versamento Ritenute

Le ritenute operate devono essere versate entro il 16 del mese successivo al pagamento tramite modello F24:

  • Codice tributo: 1040
  • Periodo di riferimento: mese/anno pagamento
  • Codice fiscale: del condominio

Esempi Pratici e Casistiche

Esempio 1: Manutenzione Portone Condominiale

Situazione: Il condominio affida a un fabbro la sostituzione del portone d’ingresso per 5.000 euro + IVA.

Operazioni:

  1. Fattura fabbro: 5.000 euro + IVA 22% (1.100 euro) = 6.100 euro totale
  2. Ritenuta 4%: 5.000 × 4% = 200 euro
  3. Importo da pagare al fabbro: 6.100 – 200 = 5.900 euro
  4. Versamento ritenuta: 200 euro entro il 16 del mese successivo (F24 codice 1040)
  5. CU al fabbro: da rilasciare entro il 17 marzo 2026
  6. Dichiarazione 770: da inviare entro il 31 ottobre 2026

Esempio 2: Compenso Amministratore Professionista

Situazione: L amministratore di condominio (professionista con P.IVA) emette parcella trimestrale di 1.500 euro + IVA + contributi Cassa.

Operazioni:

  1. Parcella: 1.500 euro + IVA 22% (330 euro) + contributi Cassa 4% (60 euro) = 1.890 euro
  2. Ritenuta 4%: 1.500 × 4% = 60 euro
  3. Importo da pagare: 1.890 – 60 = 1.830 euro
  4. Versamento ritenuta: 60 euro entro il 16 del mese successivo
  5. CU annuale: somma di tutte le ritenute trimestrali operate nel 2025

Esempio 3: Impresa Pulizie (Regime Forfettario)

Situazione: Il condominio paga un impresa di pulizie in regime forfettario 800 euro/mese.

Operazioni:

  1. Fattura impresa: 800 euro (senza IVA, regime forfettario)
  2. Dicitura in fattura: Operazione senza ritenuta ai sensi L. 190/2014
  3. Ritenuta 4%: NON si applica
  4. Importo da pagare: 800 euro
  5. Nessuna CU da rilasciare
  6. Nessun obbligo 770 per questa fattura

Scadenze 2026: CU e Modello 770

📅 Calendario completo: Tutte le Scadenze Fiscali Amministratore Condominio 2026

Ecco il calendario completo delle scadenze fiscali 2026 per amministratori di condominio:

ScadenzaAdempimentoRiferimento
16 marzo 2026Comunicazione detrazioni fiscali condominioSpese 2025 (bonus edilizi)
17 marzo 2026Certificazione Unica (CU)Compensi 2025
16 ogni meseVersamento ritenute d’acconto (F24)Mese precedente
31 ottobre 2026Modello 770Anno 2025

Attenzione: se il 16 o il 17 del mese cade di sabato o festivo, la scadenza slitta al primo giorno lavorativo successivo.

Sanzioni e Ravvedimento Operoso

⚠️ Approfondimento: Sanzioni 770 Condominio: Importi e Come Evitarle

Il mancato adempimento degli obblighi fiscali comporta sanzioni pecuniarie a carico del condominio (e dell amministratore in via sussidiaria).

Sanzioni CU Omessa o Tardiva

  • 100 euro per ogni CU non inviata (ridotta a 33,33 euro con ravvedimento entro 90 giorni)
  • Sanzione massima: 50.000 euro per anno

Sanzioni Modello 770 Omesso o Tardivo

  • Da 258 a 2.065 euro (art. 11 D.Lgs. 471/97)
  • Con ravvedimento operoso: sanzione ridotta in base ai giorni di ritardo

Sanzioni Versamento Ritenute

  • 30% dell importo non versato (ridotta al 15% con ravvedimento entro 30 giorni)
  • Interessi legali calcolati giornalmente

Ravvedimento Operoso

E possibile regolarizzare spontaneamente omissioni o ritardi con sanzioni ridotte:

  • Entro 14 giorni: sanzione ridotta a 1/10 (0,1% per ogni giorno di ritardo versamento)
  • Entro 30 giorni: sanzione ridotta a 1/10 (1,5% versamento ritenute)
  • Entro 90 giorni: sanzione ridotta a 1/9 (1,67%)
  • Entro 1 anno: sanzione ridotta a 1/8 (3,75%)
  • Oltre 1 anno: sanzione ridotta a 1/7 (4,29%)

Servizio CAF per 770 e CU Condominio

Gestire gli adempimenti fiscali del condominio richiede competenze specifiche e attenzione ai dettagli. Un errore nella CU o nel 770 puo costare caro in termini di sanzioni.

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre un servizio completo e professionale per amministratori di condominio.

Cosa Facciamo per Te

  • Calcolo ritenute d’acconto su tutte le fatture del condominio
  • Compilazione e invio Certificazione Unica (CU) entro il 17 marzo
  • Predisposizione e trasmissione Modello 770 entro il 31 ottobre
  • Gestione versamenti F24 (codice tributo 1040)
  • Verifica conformita normativa e assistenza in caso di controlli
  • Consulenza fiscale continuativa per tutto l’anno

Vantaggi del Nostro Servizio

  • Zero pensieri: ci occupiamo di tutti gli adempimenti
  • Nessun rischio sanzioni: invii garantiti nei termini
  • Assistenza dedicata: risposta a ogni tua domanda
  • Esperienza consolidata: oltre 15 anni con condomini
  • Servizio nazionale online: lavoriamo con condomini in tutta Italia

Contattaci per un Preventivo Gratuito

Non rischiare sanzioni. Affida la gestione fiscale del tuo condominio a professionisti esperti:

  • Telefono: 0432 1638640
  • WhatsApp: 366 6018121
  • Email: assistenza@centrofiscale.com
  • Sede: Viale Giuseppe Tullio 13, Udine

Siamo specializzati in fiscalita condominiale: CU, 770, comunicazioni detrazioni, consulenza amministratori.

Domande Frequenti (FAQ)

Devo fare il 770 anche se non ho operato ritenute nel 2025?

Si. Il Modello 770 va presentato anche se a zero (nessuna ritenuta operata). L omessa presentazione comporta sanzioni, indipendentemente dall importo delle ritenute.

Come faccio a sapere se un fornitore e in regime forfettario?

Verifica la fattura: i forfettari devono indicare Operazione in franchigia IVA + Operazione senza ritenuta ai sensi L. 190/2014. Se la dicitura c e, NON devi operare la ritenuta del 4%.

Posso correggere una CU gia inviata?

Si. Puoi inviare una CU sostitutiva entro i termini (17 marzo 2026). Dopo la scadenza, e possibile inviare una CU integrativa con sanzioni ridotte tramite ravvedimento operoso.

Il portiere del condominio deve ricevere la CU?

Si, se il portiere e un dipendente del condominio. In questo caso devi rilasciare la CU Lavoro Dipendente (sezione specifica). Se invece il portiere e un collaboratore occasionale o ha partita IVA, serve la CU Lavoro Autonomo.

Quando devo versare le ritenute con F24?

Entro il 16 del mese successivo al pagamento della fattura. Esempio: fattura pagata il 20 gennaio → versamento ritenuta entro il 16 febbraio con F24 (codice tributo 1040).

Il CAF puo fare anche la contabilita del condominio?

No. Il CAF si occupa degli aspetti fiscali (CU, 770, consulenza tributaria, dichiarazioni). Per la contabilita ordinaria (bilanci, rendiconti, gestione assemblee) serve un amministratore di condominio abilitato. Possiamo pero affiancarti per tutti gli adempimenti fiscali.

Gestire il 770 e la CU del condominio richiede precisione, conoscenza normativa e rispetto delle scadenze. Gli obblighi fiscali dell amministratore di condominio sono tanti e complessi: ritenute d’acconto, versamenti F24, Certificazione Unica, Modello 770.

Un errore o un ritardo puo costare caro in termini di sanzioni (fino a 2.065 euro per il 770, 100 euro per ogni CU omessa). Il ravvedimento operoso aiuta, ma e sempre meglio prevenire.

Il nostro consiglio? Non improvvisare. Affida la gestione fiscale del condominio a professionisti esperti che conoscono la normativa e le scadenze. Il CAF Centro Fiscale di Udine e specializzato in fiscalita condominiale da oltre 15 anni.

Chiama ora: 0432 1638640
WhatsApp: 366 6018121
Email: assistenza@centrofiscale.com

Metti in sicurezza il tuo condominio. Contattaci per un preventivo gratuito e senza impegno.

Gennaio 17, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/12/Cu-e-770.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-17 19:30:312026-02-25 03:41:14770 CU Condominio 2026: Guida Completa per Amministratori
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