NOTIZIEPagamenti INPS 20-26 luglio, Assegno Unico e non solo in arrivo: tutti gli accreditiAnche la settimana dal 20 al 26 luglio porta con sé diversi pagamenti INPS luglio attesi da milioni di famiglie e lavoratori italiani. Tra gli accrediti coinvolti ci sono l’Assegno Unico per i figli a carico, l’ADI (Assegno di Inclusione), la Carta Acquisti e la Carta Dedicata a Te, oltre al Supporto Formazione e Lavoro. Vediamo insieme chi riceve cosa, con quali tempistiche indicative e come verificare lo stato del proprio pagamento.Va detto subito che il calendario dei pagamenti INPS segue regole ordinarie che possono comunque subire piccole variazioni da un mese all’altro, in base ai giorni lavorativi e alle festività. Per questo motivo è sempre consigliabile verificare la propria posizione tramite i canali ufficiali, oppure rivolgersi a un intermediario come il CAF Centro Fiscale di Udine per avere un riscontro puntuale sulla propria pratica.Assegno Unico: quando arriva il pagamento L’Assegno Unico e Universale è la misura più diffusa tra quelle in pagamento in questi giorni, perché coinvolge la quasi totalità delle famiglie con figli a carico. Secondo le regole ordinarie INPS, per i beneficiari che già percepiscono la prestazione l’accredito avviene generalmente tra il 17 e il 19 del mese, mentre per le domande accolte nel corso del mese il pagamento arriva entro l’ultimo giorno lavorabile del mese di accoglimento. Chi ha presentato la domanda di recente, o ha avuto una variazione del nucleo familiare, potrebbe quindi vedere l’accredito proprio in questa settimana.L’importo dell’Assegno Unico varia in base all’ISEE del nucleo familiare: con un ISEE fino a 17.090 euro spetta l’importo massimo per figlio, mentre con un ISEE oltre 45.574 euro (o in assenza di ISEE) si applica l’importo minimo. Tra queste due soglie l’assegno viene calcolato in modo progressivo. Sono previste inoltre maggiorazioni per i figli con disabilità, per le famiglie numerose con quattro o più figli, per i nuclei in cui entrambi i genitori lavorano e per le madri under 21.Un aspetto che molte famiglie sottovalutano riguarda proprio la validità dell’ISEE: l’indicatore ha valore dal 1° gennaio al 31 dicembre dell’anno di rilascio, quindi chi non lo ha ancora rinnovato rischia di ricevere l’importo minimo anche se avrebbe diritto a una cifra più alta. Per il calendario completo di tutti gli accrediti INPS del mese, incluse pensioni, NASpI e quattordicesima, si può consultare l’approfondimento dedicato al calendario di luglio 2026, mentre per chi vuole guardare già al mese successivo è disponibile la guida sul pagamento dell’Assegno Unico di agosto 2026.ADI – Assegno di Inclusione: gli accrediti della settimana L’ADI, ovvero l’Assegno di Inclusione, è la misura di sostegno al reddito rivolta ai nuclei familiari in condizione di fragilità economica e sociale, in particolare quelli con componenti minorenni, disabili, over 60 o in condizioni di svantaggio. Il beneficio viene erogato tramite Carta di Inclusione, una carta prepagata utilizzabile per la spesa quotidiana e per il pagamento di alcune utenze.Per chi ha già una posizione attiva, l’accredito mensile dell’ADI segue generalmente un calendario regolare, con i primi pagamenti concentrati nei primi giorni del mese per i beneficiari già in carico, mentre le nuove domande accolte successivamente vengono liquidate nelle settimane seguenti, non appena l’INPS completa l’istruttoria. Chi ha presentato la domanda di recente, o ha subito un rinnovo della prestazione dopo la scadenza dei 18 mesi previsti dalla normativa, potrebbe quindi ricevere l’accredito proprio in questa finestra di fine luglio, una volta completata l’istruttoria da parte dell’INPS.È importante ricordare che l’ADI richiede il rispetto di specifici requisiti, tra cui la sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale e, per i componenti del nucleo attivabili al lavoro, l’adesione ai percorsi previsti dai Centri per l’Impiego. La mancata partecipazione agli obblighi previsti può comportare la sospensione o la decadenza dal beneficio, per cui è sempre utile monitorare con attenzione le comunicazioni INPS.Carta Acquisti e Carta Dedicata a Te: chi ne ha diritto Tra i pagamenti attesi in questi giorni rientrano anche quelli legati alla Carta Acquisti, la carta prepagata destinata agli over 65 e alle famiglie con bambini sotto i 3 anni in condizioni economiche disagiate. Per accedere alla misura è necessario un ISEE non superiore a 8.052,75 euro, oltre ad altri requisiti reddituali e patrimoniali specifici. L’importo viene accreditato con cadenza bimestrale direttamente sulla carta.Diversa è invece la Carta Dedicata a Te, un contributo una tantum pensato per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, riservato ai nuclei familiari con ISEE fino a 15.000 euro. A differenza dell’Assegno Unico o dell’ADI, questa misura viene gestita direttamente dai Comuni sulla base delle liste trasmesse dall’INPS, e non richiede una domanda specifica da parte del cittadino: chi rientra nei parametri viene individuato automaticamente in base ai dati ISEE già disponibili.Anche in questo caso, avere un ISEE aggiornato e corretto è determinante per non perdere il diritto a queste prestazioni. Per un quadro più ampio di tutte le agevolazioni collegate alle soglie ISEE, comprese quelle attive in questo periodo estivo, si può consultare la guida sui bonus ISEE sotto i 30.000 euro per l’estate 2026. Chi deve invece gestire le scadenze legate alla tassa rifiuti può trovare informazioni utili nell’articolo sul bonus TARI 2026, anch’esso legato ai pagamenti di questo periodo.Supporto Formazione e Lavoro: accrediti in arrivo Completa il quadro dei pagamenti INPS di questa settimana anche il Supporto Formazione e Lavoro (SFL), la misura destinata alle persone tra i 18 e i 59 anni, occupabili, che non rientrano nei requisiti dell’ADI ma si trovano comunque in condizione di fragilità economica. Il beneficio è condizionato alla partecipazione a percorsi di formazione, riqualificazione professionale o progetti utili alla collettività proposti dai servizi competenti.Anche per il Supporto Formazione e Lavoro l’erogazione avviene mensilmente, subordinata alla verifica della partecipazione effettiva alle attività previste dal patto di servizio personalizzato. I ritardi nei pagamenti, quando si verificano, sono spesso legati proprio a controlli incrociati sulla regolarità della partecipazione ai percorsi attivati, motivo per cui è importante non perdere le comunicazioni INPS relative agli appuntamenti fissati dai Centri per l’Impiego.Come verificare lo stato del pagamento INPS Per chi attende uno di questi accrediti, la domanda più frequente è come controllare a che punto è la propria pratica. L’INPS mette a disposizione diversi canali ufficiali per monitorare lo stato dei pagamenti, utili per capire se la domanda è stata accolta, se l’accredito è già stato disposto o se sono necessari ulteriori controlli.App IO: consente di visualizzare le comunicazioni INPS relative alle prestazioni attive e lo stato dei pagamenti in corsoMyINPS: l’area riservata del sito INPS mostra il dettaglio delle prestazioni percepite, gli importi e le date di erogazioneApp INPS Mobile: replica molte funzioni del portale web, comprese le notifiche push sui pagamentiContact center INPS: numero verde utile per informazioni generali, soprattutto in caso di ritardi anomaliCAF e patronati: possono verificare lo stato della pratica per conto del cittadino, individuando eventuali criticitàVa precisato che l’accesso a questi strumenti richiede credenziali digitali (SPID, CIE o CNS), che non tutti i beneficiari, in particolare le persone anziane o meno pratiche di strumenti informatici, hanno a disposizione o sanno utilizzare in autonomia. In questi casi il supporto di un CAF diventa fondamentale non solo per la verifica dello stato del pagamento, ma anche per la gestione di eventuali anomalie, ricorsi o integrazioni documentali richieste dall’INPS.Assistenza del CAF per le pratiche INPSGestire correttamente le pratiche legate ai pagamenti INPS non è sempre semplice, soprattutto quando si sovrappongono più prestazioni come Assegno Unico, ADI, Carta Acquisti e Supporto Formazione e Lavoro, ciascuna con requisiti e tempistiche diverse. Un errore nella compilazione dell’ISEE, una domanda incompleta o una comunicazione INPS non gestita in tempo possono tradursi in ritardi nei pagamenti o, nei casi peggiori, nella perdita del beneficio.Il CAF Centro Fiscale di Udine segue i propri assistiti in ogni fase: dalla compilazione della DSU per l’ISEE, alla presentazione delle domande di Assegno Unico, ADI e Carta Acquisti, fino al monitoraggio dello stato dei pagamenti e alla gestione di eventuali anomalie segnalate dall’INPS. Il servizio è disponibile sia in ufficio a Udine che online, con un preventivo personalizzato in base alla situazione di ciascun nucleo familiare.Hai bisogno di assistenza per verificare o gestire i tuoi pagamenti INPS? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online.Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.Luglio 21, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-21 09:00:002026-07-21 09:00:00Pagamenti INPS 20-26 luglio, Assegno Unico e non solo in arrivo: tutti gli accrediti
CAF, ISEECarta Dedicata a te 2026: data di pagamento e requisiti nel nuovo decreto attuativoLa Carta Dedicata a te 2026 torna anche quest’anno come misura di sostegno al reddito per le famiglie a basso reddito. Il nuovo decreto attuativo, atteso per l’estate 2026, conferma l’impianto della misura: 500 euro caricati su una carta prepagata Poste Italiane, riservati a nuclei familiari con ISEE non superiore a 15.000 euro, da utilizzare per l’acquisto di generi alimentari di prima necessita, carburante o abbonamenti ai mezzi pubblici.In questa guida trovi tutto quello che devi sapere: chi ha diritto alla carta, i requisiti aggiornati, il calendario delle date di pagamento previste per il 2026, come richiedere la carta (o come riceverla in automatico) e le novità introdotte dal decreto attuativo più recente.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Indice dei contenutiChe cos’è la Carta Dedicata a teImporto 2026: quanto vale la cartaRequisiti 2026: chi ha diritto alla cartaData di pagamento 2026: il calendario attesoIl nuovo decreto attuativo 2026: le novitàCome si usa la Carta Dedicata a te: cosa si può acquistareCome funziona la selezione: il ruolo di INPS e dei ComuniCarta Dedicata a te e altri bonus: compatibilitàDomande frequenti (FAQ)Conclusione: come prepararsi per la Carta Dedicata a te 2026Che cos’è la Carta Dedicata a teLa Carta Dedicata a te (ex “Carta Risparmio Spesa”) è una misura di sostegno economico istituita dal Decreto-legge n. 48 del 4 maggio 2023 (convertito in Legge n. 85/2023), poi confermata e potenziata per le annualità successive con appositi DPCM attuativi. Si tratta di una carta prepagata emessa da Poste Italiane e distribuita attraverso i Comuni, che viene caricata con un importo fisso e può essere usata per acquisti specifici.La misura è gestita dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), in collaborazione con i Comuni e con INPS per la selezione dei beneficiari. Differenza con la Carta Acquisti ordinariaÈ importante non confondere la Carta Dedicata a te con la Carta Acquisti (Social Card), rivolta a over 65 o bambini sotto i 3 anni con ISEE ridotto. La Carta Dedicata a te è invece rivolta a famiglie di almeno 3 persone con soglia ISEE più ampia (fino a 15.000 euro), con importo caricato annualmente.Importo 2026: quanto vale la cartaPer il 2026 l’importo della Carta Dedicata a te è confermato a 500 euro, caricati in un’unica soluzione sulla carta prepagata. Non è previsto un pagamento rateale mensile: l’intero importo viene accreditato nella finestra temporale stabilita dal decreto attuativo, tipicamente tra luglio e settembre.AnnoImporto caricatoPeriodo accreditoBeneficiari stimati2023382,50 euroLuglio-settembre 2023~1,3 milioni2024500 euroLuglio-settembre 2024~1,33 milioni2025500 euroLuglio-agosto 2025~1,33 milioni2026500 euroLuglio-settembre 2026 (atteso)~1,33 milioni (stima)Nota: Le date 2026 sono in attesa di conferma da parte del DPCM attuativo. I dati storici si basano sui decreti attuativi degli anni precedenti. Requisiti 2026: chi ha diritto alla cartaPer accedere alla Carta Dedicata a te 2026 occorre soddisfare tutti e tre i seguenti requisiti contemporaneamente:Nucleo familiare di almeno 3 persone: il nucleo ISEE deve essere composto da tre o più componenti (incluso il richiedente). Famiglie di 1 o 2 persone sono escluse.ISEE non superiore a 15.000 euro: l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente dell’anno in corso (2026) deve essere pari o inferiore a 15.000 euro. È necessario avere una DSU aggiornata (entro il 31 dicembre 2025 oppure nuova DSU 2026).Cittadinanza italiana o equiparata: il richiedente deve essere cittadino italiano, comunitario (UE) con residenza in Italia, oppure extracomunitario con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. Cause di esclusione (anche parziale)Sono esclusi dai beneficiari della Carta Dedicata a te 2026 i nuclei familiari in cui anche un solo componente:Percepisce l’Assegno di Inclusione (ADI) o il Supporto alla Formazione e Lavoro (SFL)Beneficia di altri sussidi economici a titolo di inclusione attiva (es. ex Reddito di Cittadinanza in corso)È titolare di trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (non legati a rapporto di lavoro), anche erogate da enti diversi dall’INPS, superiori ai 6.000 euro lordi annuiAttenzione: la percezione dell’Assegno Unico per i figli non costituisce causa di esclusione, né lo è la NASPI o l’indennità di malattia/maternità.Data di pagamento 2026: il calendario attesoLe date di pagamento della Carta Dedicata a te 2026 non sono ancora state definite ufficialmente al momento della pubblicazione di questo articolo, in attesa del DPCM attuativo. Tuttavia, sulla base del calendario degli anni precedenti, è possibile delineare una previsione ragionevole:FaseAttivitàPeriodo stimato 20261Pubblicazione DPCM attuativo in Gazzetta UfficialeMaggio-giugno 20262INPS trasmette lista beneficiari ai ComuniGiugno-luglio 20263Comuni trasmettono lista a Poste ItalianeLuglio 20264Accredito sulla carta e ritiro presso uffici postaliLuglio-agosto 20265Termine utilizzo della cartaDicembre 2026 (stimato)Come avviene il pagamento: Poste Italiane invia una lettera al domicilio del beneficiario con le istruzioni per ritirare e attivare la carta prepagata presso lo sportello postale. Non è necessario fare domanda: la selezione avviene automaticamente da parte di INPS in base ai dati della DSU presentata. Cosa fare se non si riceve la lettera di Poste ItalianeSe si ritiene di avere i requisiti ma non si riceve alcuna comunicazione entro settembre 2026, è consigliabile:Verificare che la propria DSU/ISEE risulti aggiornata e validaContattare il proprio Comune di residenza (ufficio servizi sociali)Rivolgersi a un CAF abilitato per verificare la situazione ISEEAccedere al portale INPS con SPID/CIE per consultare la propria posizioneIl nuovo decreto attuativo 2026: le novitàIl decreto attuativo per il 2026 si inserisce nel quadro della Legge di Bilancio 2026 (L. n. 207/2025), che ha rifinanziato la misura per l’anno in corso. Rispetto agli anni precedenti, le principali novità riguardano:Conferma della soglia ISEE a 15.000 euro: la soglia resta invariata rispetto al 2024-2025, senza adeguamento automatico all’inflazionePriorità nelle graduatorie: come per il 2025, in caso di numero di aventi diritto superiore ai fondi disponibili, viene data priorità ai nuclei con ISEE più basso e poi, a parità, a quelli con più figli minori a caricoConferma dei circuiti accettati: la carta rimane accettata sui circuiti Mastercard/Maestro degli esercizi convenzionati (supermercati, discount, edicole convenzionate, distributori di carburante e abbonamenti TPL)Divieto di prelievo cash: non è possibile prelevare contante dagli sportelli bancomat o dagli uffici postaliFonte: La base normativa primaria è il D.L. 48/2023, convertito in L. 85/2023. Il rifinanziamento annuale avviene tramite legge di bilancio e il DPCM attuativo annuale definisce criteri e tempistiche. Aggiornamento appena disponibile la Gazzetta Ufficiale 2026. Come si usa la Carta Dedicata a te: cosa si può acquistareLa Carta Dedicata a te funziona come una normale carta prepagata Mastercard Maestro e può essere utilizzata esclusivamente per le seguenti categorie di acquisto:CategoriaCosa comprendeEsempi praticiGeneri alimentari di prima necessitàAlimenti e bevande (esclusi alcolici)Supermercati, discount, negozi alimentari convenzionatiCarburanteBenzina, diesel, GPL, metanoDistributori convenzionati MaestroAbbonamenti trasporto pubblicoBus, tram, metro, treno regionaleBiglietterie e sportelli TPLCosa non si può acquistareLa carta non è utilizzabile per:Acquisto di alcolici o tabacchiGiochi d’azzardo o lotterieAbbigliamento, elettronica o altri prodotti non alimentariPrelievo contantePagamenti online (e-commerce)Farmaci o prodotti parafarmaceuticiCome funziona la selezione: il ruolo di INPS e dei ComuniIl processo di selezione dei beneficiari della Carta Dedicata a te 2026 avviene in modo completamente automatico, senza che il cittadino debba presentare alcuna domanda:INPS elabora i dati ISEE: partendo dalla banca dati delle DSU presentate, INPS individua tutti i nuclei che soddisfano i criteri (almeno 3 componenti, ISEE sotto 15.000 euro, non percettori di ADI/SFL)Creazione della graduatoria: i nuclei vengono ordinati per ISEE crescente (chi ha ISEE più basso ha priorità) e, a parità, per numero di figli minori (priorità alle famiglie numerose)Trasmissione ai Comuni: INPS invia la lista dei beneficiari al Comune di residenza di ciascun nucleoComunicazione da Poste Italiane: il Comune trasmette i dati a Poste Italiane, che spedisce la lettera di attivazione al beneficiarioRitiro e attivazione: il beneficiario si reca all’ufficio postale indicato con documento d’identità e ritira/attiva la cartaSe non hai ancora presentato la DSU 2026, ti consigliamo di farlo il prima possibile rivolgendoti a un CAF per il calcolo ISEE. Senza una DSU valida e aggiornata non potrai essere inserito nelle liste dei beneficiari. Carta Dedicata a te e altri bonus: compatibilitàUno degli aspetti più importanti da conoscere è la compatibilità (o meno) della Carta Dedicata a te con altri sussidi:PrestazioneCompatibile con Carta Dedicata a te?Assegno Unico per i figliSI – non è causa di esclusioneNASPI / Indennità di disoccupazioneSI – compatibileAssegno di Inclusione (ADI)NO – causa di esclusioneSupporto Formazione Lavoro (SFL)NO – causa di esclusioneBonus Bollette / Bonus SocialeSI – compatibileIntegrazione salariale (CIG)SI – compatibile se ISEE nei limitiPensione di invaliditàDipende: compatibile se sotto 6.000 euro lordi annuiPer verificare la propria situazione rispetto all’Assegno Unico 2026 o ad altri bonus INPS, puoi consultare il nostro articolo dedicato o rivolgerti al CAF.Domande frequenti (FAQ)📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi. Quando arriva la Carta Dedicata a te nel 2026?Sulla base dei precedenti anni, i pagamenti sono attesi tra luglio e settembre 2026, dopo la pubblicazione del DPCM attuativo. Poste Italiane invierà una lettera di comunicazione ai beneficiari selezionati da INPS.Devo fare domanda per la Carta Dedicata a te 2026?No. La selezione è automatica: INPS individua i beneficiari in base alla DSU/ISEE presentata e trasmette la lista ai Comuni. È però indispensabile avere una DSU valida (presentata entro il 31 dicembre 2025 o nuova DSU 2026) per essere inclusi nella selezione.Con ISEE di 16.000 euro posso avere la carta?No. La soglia ISEE massima è 15.000 euro. Un ISEE di 16.000 euro (anche di poco superiore) esclude automaticamente il nucleo dai beneficiari. In alcuni casi, però, è possibile presentare una DSU correttiva se ci sono stati errori nella dichiarazione precedente.La carta si rinnova automaticamente ogni anno?No. La Carta Dedicata a te viene assegnata anno per anno. Non c’è rinnovo automatico: ogni anno INPS rielabora le liste in base agli ISEE aggiornati. Anche chi ha ricevuto la carta nel 2025 deve avere una DSU valida nel 2026 per essere considerato.Cosa succede se la carta scade prima che la utilizzi?La carta ha una data di scadenza stampata sul fronte (tipicamente dicembre dell’anno di emissione). Eventuali importi non utilizzati alla scadenza vengono restituiti al Ministero. Non è previsto alcun rimborso al beneficiario per somme non spese.Posso usare la carta al supermercato online?No. La carta è utilizzabile solo presso esercizi fisici convenzionati (non online). Gli acquisti devono essere effettuati di persona presso punti vendita che accettano Maestro.Conclusione: come prepararsi per la Carta Dedicata a te 2026La Carta Dedicata a te 2026 rappresenta un sostegno concreto per le famiglie con ISEE fino a 15.000 euro e almeno 3 componenti. Con i suoi 500 euro da spendere in generi alimentari, carburante o abbonamenti TPL, può alleggerire significativamente il budget familiare.Le cose più importanti da fare ora, in attesa del decreto attuativo:Verifica che il tuo ISEE 2026 sia aggiornato e valido (DSU presentata dopo il 1 gennaio 2026)Controlla di avere i requisiti: almeno 3 componenti nel nucleo e ISEE sotto 15.000 euroAssicurati di non essere beneficiario di ADI o SFL (cause di esclusione)Tieni d’occhio la comunicazione di Poste Italiane nella cassetta delle lettere a partire da luglio 2026Se hai dubbi sulla tua situazione ISEE o vuoi verificare se hai diritto alla carta, il nostro CAF può aiutarti. Puoi anche consultare il nostro articolo sulle novità dell’Assegno Unico 2026 per un quadro completo degli aiuti alle famiglie disponibili quest’anno.Giugno 29, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-06-29 22:31:342026-07-03 07:54:44Carta Dedicata a te 2026: data di pagamento e requisiti nel nuovo decreto attuativo
NOTIZIEReddito di Emergenza 2026: Cosa Lo Ha Sostituito Indice dei contenutiReddito di Emergenza: Cos’era e Come FunzionavaCosa ha Sostituito il REM nel 2026Come Richiedere i Nuovi Sostegni al Reddito 2026Differenze Principali tra REM e Nuove MisureDomande Frequenti sul Reddito di EmergenzaMolti contribuenti cercano ancora informazioni sul Reddito di Emergenza nel 2026, senza sapere che questa misura non e piu attiva. Il REM (Reddito di Emergenza) e stata una misura di sostegno economico temporaneo introdotta durante l’emergenza COVID-19 per aiutare le famiglie in difficolta economica a causa della pandemia. La prestazione e stata erogata dall’INPS nel periodo 2020-2021 e non e mai stata prorogata oltre quella data.Se stai cercando il Reddito di Emergenza oggi, devi sapere che e stato sostituito da altre misure di sostegno al reddito piu strutturate e permanenti. Nel 2026 esistono tre principali alternative: l’Assegno di Inclusione (ADI), il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) e la Carta Acquisti. In questo articolo vediamo cos’era il REM, perche e terminato e soprattutto quali sono le misure attuali che possono aiutare le famiglie in difficolta economica.Le nuove misure hanno requisiti diversi dal vecchio REM e si rivolgono a target specifici: famiglie con minori, disabili, anziani o persone occupabili. Vediamo nel dettaglio come funzionano e come richiederle.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Reddito di Emergenza: Cos’era e Come Funzionava Il Reddito di Emergenza (REM) e stata una misura temporanea introdotta con il Decreto Rilancio (D.L. 34/2020) per sostenere i nuclei familiari colpiti dall’emergenza economica COVID-19. La prestazione e stata erogata dall’INPS in tre fasi: le prime due mensilita (giugno-luglio 2020), la terza mensilita (settembre 2020) e le ultime due mensilita (novembre-dicembre 2020).Requisiti del REMPer ottenere il Reddito di Emergenza era necessario rispettare precisi requisiti economici:ISEE ordinario non superiore a 15.000 euroReddito familiare del mese precedente inferiore all’importo del REM spettantePatrimonio mobiliare familiare (riferito al 2019) non superiore a 10.000 euro (incrementabile di 5.000 euro per ogni componente oltre il primo, fino a max 20.000 euro)Nessun componente del nucleo doveva percepire indennita COVID-19 (600/1000 euro per autonomi, stagionali, ecc.)Incompatibilita con il Reddito di CittadinanzaImporti del REML’importo del REM variava in base alla composizione del nucleo familiare:400 euro per un nucleo di una sola personaFino a 800 euro per nuclei con piu componenti (maggiorazioni per minori e disabili gravi)Massimo 840 euro in presenza di componenti con disabilita grave o non autosufficienzaL’importo veniva erogato per un massimo di 2-3 mensilita (a seconda del periodo di richiesta) tramite bonifico su IBAN o Carta REM rilasciata da Poste Italiane.Perche il REM e TerminatoIl Reddito di Emergenza era una misura straordinaria legata all’emergenza sanitaria COVID-19. Con il superamento della fase emergenziale e l’introduzione di nuove misure strutturali di contrasto alla poverta, il REM non e stato piu prorogato oltre dicembre 2020. Nel 2021 il Governo ha scelto di rifinanziare il Reddito di Cittadinanza invece di estendere il REM, considerandolo piu adatto a una fase post-emergenza.Cosa ha Sostituito il REM nel 2026 Il Reddito di Emergenza e stato sostituito da tre misure strutturali introdotte a partire dal 1 gennaio 2024 in sostituzione del Reddito di Cittadinanza: l’Assegno di Inclusione (ADI), il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) e la Carta Acquisti (gia esistente ma riconfermata).Assegno di Inclusione (ADI)L’Assegno di Inclusione e la misura principale di contrasto alla poverta nel 2026. E rivolto ai nuclei familiari con almeno un componente:MinorenneDisabileOver 60In condizione di svantaggio (assistito dai servizi sociali, vittime di violenza, senza dimora)Requisiti ADI 2026:ISEE non superiore a 9.360 euro annuiReddito familiare non superiore a 6.000 euro annui (moltiplicato per la scala di equivalenza)Patrimonio immobiliare (esclusa prima casa) non superiore a 30.000 euroPatrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro (incrementabile fino a 10.000 euro)Nessun componente deve possedere autoveicoli immatricolati nei 6 mesi precedenti (esclusi veicoli per disabili e motocicli sotto 250cc)Importo ADI: L’importo varia da 480 a 500 euro mensili (componente base), piu un’integrazione per l’affitto (fino a 280 euro/mese) o per il mutuo prima casa (fino a 150 euro/mese). L’importo effettivo dipende dal reddito familiare e dalla scala di equivalenza.Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL)Il Supporto per la Formazione e il Lavoro e una misura di attivazione lavorativa rivolta ai soggetti occupabili tra 18 e 59 anni esclusi dall’ADI perche privi di carichi familiari (minori, disabili, over 60).Requisiti SFL:ISEE non superiore a 6.000 euro annuiEta tra 18 e 59 anniNon avere componenti con minori, disabili o over 60 nel nucleoAdesione obbligatoria a un percorso di formazione o politica attiva del lavoroImporto SFL: L’SFL prevede un’indennita una tantum di 350 euro erogata una sola volta dopo la partecipazione a un corso di formazione o l’adesione a un Patto di Servizio Personalizzato presso il Centro per l’Impiego.Carta Acquisti (Social Card)La Carta Acquisti e una misura di sostegno per anziani over 65 e famiglie con bambini sotto i 3 anni. E riconfermata anche nel 2026 con requisiti invariati.Requisiti Carta Acquisti 2026:Over 65 oppure genitore di bambino sotto i 3 anniISEE non superiore a 7.640,18 euro (soglia 2025, in attesa di aggiornamento 2026)Non possedere piu di un’utenza elettrica, un’utenza gas, un veicoloImporto Carta Acquisti: 40 euro mensili (480 euro annui) erogati ogni due mesi su una carta di pagamento elettronica utilizzabile per acquisti alimentari, pagamento bollette e ticket sanitari.Link utile: Per approfondire i requisiti e i moduli di domanda, leggi la nostra guida sulla Carta Acquisti 2026.Come Richiedere i Nuovi Sostegni al Reddito 2026 Per richiedere le nuove misure di sostegno al reddito che hanno sostituito il Reddito di Emergenza, la procedura varia a seconda della prestazione.Domanda Assegno di Inclusione (ADI)L’ADI si richiede esclusivamente online tramite:Sito INPS (www.inps.it) con SPID, CIE o CNSPatronati e CAF convenzionati (assistenza gratuita)Numero verde INPS 803.164 (da fisso) o 06.164164 (da mobile)Documenti necessari:ISEE in corso di validita (richiedilo al CAF con la Dichiarazione Sostitutiva Unica)Documento di identita e codice fiscale di tutti i componentiCertificazione Unica (CU) o altra documentazione redditualeContratto di affitto o mutuo prima casa (se presenti)Stato di famiglia aggiornatoTempi di erogazione: L’INPS impiega generalmente 30-45 giorni dalla presentazione della domanda per verificare i requisiti ed erogare il primo pagamento. L’ADI viene rinnovato ogni 18 mesi previa verifica dei requisiti.Domanda SFL (Supporto Formazione Lavoro)Il SFL si richiede con la stessa procedura dell’ADI (domanda INPS online). Una volta accettata, il beneficiario deve aderire entro 90 giorni a:Un corso di formazione professionale (almeno 4 ore settimanali)Un Patto di Servizio Personalizzato presso il Centro per l’ImpiegoProgetti di utilita sociale del Comune di residenzaSanzioni: Il mancato rispetto degli obblighi comporta la decadenza dal beneficio.Domanda Carta AcquistiLa Carta Acquisti si richiede in modalita cartacea presso:Uffici postali di Poste ItalianeComuni (uffici servizi sociali)CAF convenzionatiIl modulo di domanda (Mod. CA) e scaricabile dal sito INPS o disponibile presso gli uffici postali. Una volta consegnata la domanda, l’INPS verifica i requisiti entro 30-60 giorni e invia la carta prepagata direttamente a casa.Differenze Principali tra REM e Nuove Misure Il Reddito di Emergenza e le nuove misure 2026 hanno caratteristiche molto diverse. Ecco un confronto sintetico:Tabella ComparativaCaratteristicaREM (2020-2021)ADI (2026)SFL (2026)Carta AcquistiDurataTemporanea (max 3 mesi)18 mesi rinnovabiliUna tantumBiennale rinnovabileTargetTutti i nuclei in difficolta COVIDNuclei con minori/disabili/over 60Occupabili 18-59 anniOver 65 e famiglie con minori 0-3 anniISEE max15.000 euro9.360 euro6.000 euro7.640 euroImporto400-840 euro/mese480-780 euro/mese350 euro una tantum40 euro/meseRequisiti lavoroNessunoPatto di Inclusione obbligatorioPercorso formativo obbligatorioNessunoCompatibilita con lavoroNoParziale (fino a 3.000 euro/anno)Si (incentiva attivazione)SiDifferenze SostanzialiREM (Reddito di Emergenza):Era una misura universale per tutte le famiglie in difficolta economica COVIDNon richiedeva obblighi di formazione o ricerca lavoroDurata breve (massimo 3 mensilita)ISEE piu alto (15.000 euro) rispetto alle misure attualiADI (Assegno di Inclusione):Misura strutturale e permanente (rinnovabile ogni 18 mesi)Riservata a nuclei fragili (minori, disabili, anziani)Richiede Patto per l’Inclusione Sociale (impegni con servizi sociali/lavoro)ISEE piu basso (9.360 euro)SFL (Supporto Formazione Lavoro):Misura di attivazione lavorativa (non assistenzialismo puro)Per occupabili senza carichi familiariImporto una tantum (350 euro) condizionato alla partecipazione a formazioneFinalita: favorire reinserimento lavorativoCarta Acquisti:Misura specifica per anziani e famiglie con neonatiImporto basso (40 euro/mese) ma senza obblighiUtilizzo vincolato (solo alimentari, bollette, farmaci)Durata biennale con rinnovo automatico se persistono i requisiti📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sul Reddito di Emergenza 📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Posso ancora richiedere il Reddito di Emergenza nel 2026?No, il Reddito di Emergenza NON puo piu essere richiesto. La misura e terminata a dicembre 2020 e non e mai stata prorogata. Nel 2026 le alternative sono l’Assegno di Inclusione, il Supporto per la Formazione e il Lavoro o la Carta Acquisti.Chi ha preso il REM puo richiedere l’ADI?Si, chi ha percepito il Reddito di Emergenza nel 2020-2021 puo richiedere l’Assegno di Inclusione nel 2026, a patto di rispettare i requisiti: ISEE sotto 9.360 euro e presenza di almeno un componente minorenne, disabile o over 60 nel nucleo familiare.Qual e la differenza tra ADI e REM?Il REM era una misura temporanea COVID per tutti i nuclei in difficolta (ISEE max 15.000 euro, durata 2-3 mesi). L’ADI e una misura strutturale permanente riservata a nuclei fragili (con minori, disabili, over 60), con ISEE piu basso (9.360 euro) e durata rinnovabile ogni 18 mesi.Quanto dura l’Assegno di Inclusione?L’Assegno di Inclusione ha una durata di 18 mesi rinnovabili. Dopo 18 mesi, il beneficiario deve sospendere la prestazione per 1 mese, poi puo presentare una nuova domanda se persistono i requisiti ISEE e familiari.Posso avere ADI e lavorare contemporaneamente?Si, l’ADI e parzialmente compatibile con redditi da lavoro dipendente o autonomo fino a 3.000 euro annui. Superata questa soglia, l’importo dell’ADI viene ridotto proporzionalmente. L’obiettivo e incentivare il reinserimento lavorativo progressivo.Come faccio a sapere se ho diritto ad ADI o SFL?Hai diritto all’ADI se nel tuo nucleo c’e almeno un minore, un disabile o un over 60 e rispetti i requisiti ISEE (sotto 9.360 euro). Hai diritto all’SFL se hai tra 18 e 59 anni, ISEE sotto 6.000 euro e NON hai componenti fragili nel nucleo. Il CAF puo aiutarti a verificare.Il Reddito di Emergenza e stata una misura fondamentale durante l’emergenza COVID-19, ma oggi non e piu attiva. Se stai cercando sostegno al reddito nel 2026, le alternative sono l’Assegno di Inclusione (ADI) per le famiglie con minori, disabili o anziani, il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) per chi e occupabile senza carichi familiari, e la Carta Acquisti per gli over 65 e le famiglie con bambini piccoli.Per verificare se hai diritto a una di queste misure, il primo passo e richiedere l’ISEE aggiornato presso il CAF. Le nuove misure hanno requisiti piu stringenti del vecchio REM (ISEE piu bassi) ma offrono sostegno continuativo e non solo temporaneo. Rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine per assistenza gratuita nella richiesta dell’ISEE e nella presentazione delle domande di ADI, SFL o Carta Acquisti.ARTICOLI CORRELATIApprofondimentiTutti i Servizi CAFDichiarazione RedditiISEE 2026Contatta il CAFAffidati al CAF Centro Fiscale di UdineOltre 30 anni di esperienza al servizio di privati e aziende del Friuli Venezia Giulia.PRENOTA APPUNTAMENTOGennaio 5, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-05 13:39:582026-05-31 16:31:38Reddito di Emergenza 2026: Cosa Lo Ha Sostituito
NOTIZIECarta Acquisti 2026: Moduli di Domanda e Requisiti INPS Indice dei contenutiNovità settembre 2026Requisiti Carta Acquisti 2026Importo e Come Utilizzare la Carta AcquistiCome Presentare Domanda: Moduli INPS 2026Rinnovo Automatico della Carta AcquistiFontiDomande Frequenti sulla Carta AcquistiLa Carta Acquisti 2026 (conosciuta anche come social card) è una misura di sostegno economico erogata dall’INPS per aiutare le famiglie e i cittadini in difficoltà economica ad acquistare beni di prima necessità e pagare le bollette di luce e gas. Si tratta di una carta di pagamento elettronica sulla quale vengono caricati 40 euro al mese, accreditati con ricariche da 80 euro ogni due mesi (480 euro annui), utilizzabile presso negozi convenzionati e uffici postali.Nel 2026 la Carta Acquisti resta attiva con requisiti confermati e con il limite ISEE aggiornato a 8.230,81 euro dal 1° gennaio 2026 (adeguamento ISTAT). In questo articolo vediamo requisiti, moduli di domanda e modalità di utilizzo aggiornati.Novità settembre 2026Le novità di fine settembre 2026 riguardano soprattutto le famiglie con un figlio piccolo che ricevono la Carta Acquisti, e che si chiedono cosa succede quando il bambino compie 3 anni:Stop a 3 anni: la carta per i minori spetta alle famiglie con almeno un figlio sotto i 3 anni. I contributi sono versati ogni due mesi solo se e fino a quando il beneficiario possiede i requisiti: al compimento dei 3 anni del bambino le ricariche successive non spettano più e si perdono gli 80 euro bimestrali, cioè 480 euro l’anno.Carta Dedicata a Te 2026-2027: anche per il nuovo biennio chi percepisce la Carta Acquisti è escluso dalla Carta Dedicata a Te (messaggio INPS n. 2906 del 22 settembre 2026). Una famiglia che perde la Carta Acquisti può quindi, se rispetta gli altri requisiti (a partire dall’ISEE non superiore a 15.000 euro), rientrare tra i potenziali beneficiari dei 500 euro annui; l’assegnazione però non è garantita, perché segue criteri di priorità e il numero di carte disponibili.Assegno Unico: è compatibile con la Carta Acquisti e continua a essere pagato anche dopo i 3 anni del bambino. Gli importi 2026 (circolare INPS n. 7 del 30 gennaio 2026) vanno da un massimo di 203,80 euro al mese per figlio con ISEE fino a 17.468,51 euro a un minimo di 58,30 euro con ISEE oltre 46.582,71 euro o senza ISEE. Per i figli minori con disabilità spetta una maggiorazione di 99,10 euro al mese (disabilità media), 110,60 euro (grave) o 122,30 euro (non autosufficienza).Assegno di Inclusione: la soglia ISEE è di 10.140 euro, quindi chi aveva la Carta Acquisti (ISEE inferiore a 8.230,81 euro) rientra in questo limite. L’assegno integra il reddito familiare fino a 6.500 euro annui, moltiplicati per la scala di equivalenza, con un beneficio minimo di 480 euro l’anno pagato ogni mese; servono però anche gli altri requisiti su composizione del nucleo e situazione lavorativa.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Requisiti Carta Acquisti 2026 Chi può richiedere la Carta AcquistiLa Carta Acquisti può essere richiesta da:Cittadini di età pari o superiore a 65 anniGenitori di figli minori di 3 anni (anche affidatari o tutori): la carta spetta fino al compimento dei 3 anni del bambinoI beneficiari devono essere in possesso della cittadinanza italiana o cittadini UE iscritti all’anagrafe del Comune di residenza, oppure cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.Requisiti economici (ISEE 2026)Per ottenere la Carta Acquisti 2026 è necessario rispettare precisi limiti di reddito ISEE:ISEE ordinario inferiore a 8.230,81 euro (soglia 2026)Per i richiedenti over 65, i trattamenti pensionistici e assistenziali sommati ai redditi propri devono essere inferiori a 8.230,81 euro all’anno tra 65 e 69 anni e a 10.974,42 euro dai 70 anniNon possedere più di un’utenza elettrica domesticaNon possedere più di un’utenza del gas (due per la carta dei minori di 3 anni)Non possedere più di un autoveicolo immatricolato (due per la carta dei minori di 3 anni; esclusi veicoli per disabili)Non possedere immobili oltre alla prima casa (con alcune eccezioni per quote catastali minime)Non avere un patrimonio mobiliare superiore a 15.000 euro, come risulta dalla dichiarazione ISEEIMPORTANTE: Il requisito ISEE va verificato annualmente tramite Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) presentata al CAF o direttamente all’INPS.Importo e Come Utilizzare la Carta Acquisti Quanto vale la Carta AcquistiLa Carta Acquisti 2026 ha un valore di:40 euro mensili (erogati in rate bimestrali di 80 euro)480 euro annui complessiviPer la carta dei minori di 3 anni, le ricariche si interrompono al compimento dei 3 anni del bambino, quando viene meno il requisito dell’età.L’accredito avviene ogni due mesi sui mesi di gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre e novembre.Dove e come utilizzarlaLa Carta Acquisti può essere utilizzata per:Acquisto di generi alimentari presso supermercati e negozi convenzionati (espositori “Carta Acquisti” in vetrina)Pagamento di bollette di luce e gas presso gli uffici postaliTicket farmaceutici e visite medicheSconti esclusivi presso i negozi convenzionati (riduzione prezzi dal 5% al 20%)La carta NON può essere utilizzata per prelievi di contante, ma solo per pagamenti elettronici presso POS abilitati.Come Presentare Domanda: Moduli INPS 2026 Dove scaricare i moduliPer richiedere la Carta Acquisti è necessario compilare il modulo di domanda cartaceo disponibile:Sul sito ufficiale INPS nella sezione “Carta Acquisti”Presso gli uffici postali di Poste ItalianePresso i Comuni (uffici servizi sociali)Presso i CAF convenzionatiIl modulo 2026 è denominato “Richiesta Carta Acquisti – Mod. CA” ed è scaricabile gratuitamente.Come compilare e dove consegnareUna volta compilato il modulo con i dati anagrafici e reddituali, la domanda va presentata:Presso qualsiasi ufficio postale di Poste ItalianeAllegando documento di identità valido e codice fiscaleCon eventuale ISEE in corso di validità (se già disponibile)L’INPS verifica i requisiti entro 30-60 giorni e, in caso di esito positivo, invia la Carta Acquisti direttamente all’indirizzo di residenza del richiedente tramite Poste Italiane.Rinnovo Automatico della Carta Acquisti La Carta Acquisti ha durata biennale e si rinnova automaticamente se il beneficiario continua a possedere i requisiti. Non è necessario presentare una nuova domanda, ma è obbligatorio aggiornare l’ISEE ogni anno per mantenere il diritto.L’INPS effettua controlli periodici sui requisiti reddituali e patrimoniali. Se viene accertata la perdita dei requisiti, la Carta Acquisti viene disattivata e le somme erogate indebitamente devono essere restituite.Per la carta dei minori, ogni ricarica bimestrale è subordinata alla verifica dei requisiti: al compimento dei 3 anni del bambino le ricariche successive non spettano più. Nella sezione sulle novità di settembre 2026 trovi le misure INPS che possono sostituirla.Verifica requisiti annuale: Entro il 31 dicembre di ogni anno, il beneficiario deve rinnovare l’ISEE per confermare il diritto alla Carta Acquisti per l’anno successivo.FontiMEF, Carta Acquisti: requisiti per i minori di 3 anni (soglia ISEE 2026 di 8.230,81 euro)MEF, Carta Acquisti: requisiti per i maggiori di 65 anniCircolare INPS n. 7 del 30 gennaio 2026, Assegno Unico: importi, maggiorazioni e soglie ISEE 2026Circolare INPS n. 7 del 30 gennaio 2026, Allegato n. 1: tabella valori mensili AUU 2026 (PDF)Messaggio INPS n. 2906 del 22 settembre 2026, Carta Dedicata a te 2026-2027Decreto legge 4 maggio 2023, n. 48 (Assegno di Inclusione), NormattivaDomande Frequenti sulla Carta Acquisti 📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.La Carta Acquisti è compatibile con l’Assegno Unico e con la Carta Dedicata a Te?Con l’Assegno Unico sì: le due misure convivono e l’Assegno Unico continua anche dopo i 3 anni del bambino. Con la Carta Dedicata a Te no: anche per il biennio 2026-2027 chi percepisce la Carta Acquisti è escluso dalla Carta Dedicata a Te (messaggio INPS n. 2906 del 22 settembre 2026).Se supero il limite ISEE durante l’anno, perdo subito la Carta?La Carta Acquisti resta attiva fino alla scadenza naturale (biennale), ma NON verrà rinnovata se al momento del controllo annuale ISEE i requisiti risultano superati.Posso usare la Carta Acquisti online?No, la Carta Acquisti può essere utilizzata SOLO presso negozi fisici convenzionati e uffici postali per il pagamento di bollette. Non è abilitata per acquisti online.Quanto tempo ci vuole per ricevere la Carta dopo la domanda?Generalmente l’INPS impiega tra 30 e 60 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda per verificare i requisiti e inviare la Carta Acquisti tramite raccomandata Poste Italiane.ARTICOLI CORRELATINOTIZIE ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSIndice dei contenutiI Dati dell’Osservatorio INPS: DSU Raddoppiate dal 2022 Perché l’Assegno Unico Ha Raddoppiato le Richieste ISEE Cosa Significa per le Famiglie ItalianeL’introduzione dell’Assegno Unico Universale ha letteralmente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:04:282026-02-21 14:04:55ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSNOTIZIE Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026Indice dei contenutiCos’è la Detassazione dei Premi di Risultato Chi Può Beneficiare della Detassazione Quando il Datore Non Applica la Detassazione Come Recuperare nel 730/2026: Procedura Esempio Pratico di Risparmio Fiscale Scadenze… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-20 09:41:502026-02-20 09:42:03Detassazione Premi di Risultato: Recupero nel 730/2026NOTIZIE Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaIndice dei contenutiCos’e il Conto Termico 3.0? Chi può accedere al Conto Termico 3.0? Bonus Caldaia 2026: gli interventi incentivati Bonus Fotovoltaico 2026: come funziona Lo sconto in fattura: il meccanismo chiave Incentivi e percentuali… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-19 09:52:232026-02-19 09:55:54Bonus Caldaia e Fotovoltaico 2026: scatta il Conto Termico 3.0 con lo sconto in fatturaGennaio 3, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-03 13:27:452026-09-30 09:04:03Carta Acquisti 2026: Moduli di Domanda e Requisiti INPS
NOTIZIE ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPSIndice dei contenutiI Dati dell’Osservatorio INPS: DSU Raddoppiate dal 2022 Perché l’Assegno Unico Ha Raddoppiato le Richieste ISEE Cosa Significa per le Famiglie ItalianeL’introduzione dell’Assegno Unico Universale ha letteralmente… https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-02-21 14:04:282026-02-21 14:04:55ISEE, l’Assegno Unico Raddoppia le DSU: i Numeri dell’Osservatorio INPS
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RDC - REDDITO DI CITTADINANZA, PATRONATOCome funziona la carta per il reddito di cittadinanzaDomande Frequenti Quali servizi offre il CAF Centro Fiscale? Dichiarazione redditi, ISEE, successioni, colf e badanti, consulenza fiscale, bonus e agevolazioni. Come prenoto un appuntamento? Telefonicamente al 0432 501768 oppure online sul nostro sito. Approfondimenti Servizi CAF Contatta il CAFContinua a leggere Gennaio 31, 2020/0 Commenti/da pio.galasso https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2020/01/rdc.png 450 810 pio.galasso https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png pio.galasso2020-01-31 08:33:392026-02-25 05:53:06Come funziona la carta per il reddito di cittadinanza