NOTIZIEBonus 500 Euro di Settembre, Lavorazioni INPS Chiuse: si Attende l’Accredito sul ContoL’INPS ha chiuso le lavorazioni relative al bonus 500 euro settembre INPS, l’indennità mensile prevista dal Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), la misura che affianca l’Assegno di Inclusione per i beneficiari definiti occupabili. Dopo una prima tornata di accrediti già effettuata a metà mese per le nuove domande e per eventuali arretrati, nei giorni scorsi si è conclusa anche la lavorazione delle rate ordinarie di settembre: l’esito è stato comunicato lunedì 21 settembre 2026 e la disposizione dei pagamenti è avvenuta martedì 22 settembre 2026. Ora i beneficiari attendono l’accredito effettivo sul conto corrente. Vediamo di cosa si tratta esattamente, cosa significa che le lavorazioni sono chiuse e quando arriverà la somma.Indice dei contenutiCos’è il Bonus 500 Euro di Settembre 2026: il Supporto per la Formazione e il LavoroLavorazioni INPS Chiuse: la Doppia Fase di Pagamenti di SettembreQuando Arriva l’Accredito sul Conto: la Data del 27 SettembreCome Verificare lo Stato del Pagamento SFLAltri Pagamenti INPS di Settembre da Tenere d’OcchioDomande Frequenti sul Bonus 500 Euro Settembre INPSCos’è il Bonus 500 Euro di Settembre 2026: il Supporto per la Formazione e il LavoroIl bonus 500 euro settembre INPS di cui si parla in questi giorni corrisponde all’indennità di partecipazione del Supporto per la Formazione e il Lavoro, comunemente indicato con la sigla SFL. Si tratta di una misura pensata per chi, pur avendo i requisiti economici per accedere all’Assegno di Inclusione (ADI), viene inquadrato come occupabile: in pratica persone senza carichi familiari particolari o con carichi ridotti, che l’INPS e i servizi sociali indirizzano verso percorsi di reinserimento nel mondo del lavoro, piuttosto che verso il sostegno al reddito puro.Chi aderisce al Supporto per la Formazione e il Lavoro si impegna a partecipare a un percorso personalizzato, che può consistere in un corso di formazione professionale, un progetto utile alla collettività, un tirocinio oppure un periodo di servizio civile. L’indennità di partecipazione spetta per l’effettiva partecipazione alle attività previste ed è pari a 500 euro al mese: l’importo, originariamente fissato in 350 euro, è stato elevato a 500 euro dalla Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024) a decorrere dal 1° gennaio 2025. La misura può essere erogata per un massimo di 12 mesi, prorogabili di ulteriori 12 mesi se al termine del primo anno il beneficiario sta ancora frequentando un corso di formazione, previo aggiornamento del patto di servizio personalizzato. Lavorazioni INPS Chiuse: la Doppia Fase di Pagamenti di SettembreIl mese di settembre 2026 ha visto due momenti distinti nella gestione dei pagamenti legati al bonus 500 euro settembre INPS. Una prima fase di accrediti si è svolta tra il 14 e il 17 settembre 2026, dedicata soprattutto alle nuove domande accolte e al pagamento di eventuali arretrati maturati dai beneficiari già ammessi alla misura ma non ancora liquidati nei mesi precedenti.La seconda fase, quella più recente, ha riguardato invece le rate ordinarie di settembre, cioè le mensilità che seguono il normale calendario di erogazione del Supporto per la Formazione e il Lavoro. Le lavorazioni si sono svolte tra il 21 e il 23 settembre 2026: l’esito è stato reso noto lunedì 21 settembre, mentre la disposizione dei pagamenti da parte dell’INPS risale a martedì 22 settembre. È proprio a questo secondo blocco di pagamenti che si riferiscono le notizie di questi giorni sulle lavorazioni chiuse. Quando Arriva l’Accredito sul Conto: la Data del 27 SettembreSecondo il calendario diffuso dall’INPS, le rate ordinarie di settembre del bonus 500 euro settembre INPS risultano in pagamento per il 27 settembre 2026. Va però precisato un aspetto pratico che riguarda molti beneficiari: il 27 settembre 2026 cade di domenica, quindi non è un giorno bancario lavorativo.Questo significa che la data indicata va intesa come giorno di disposizione e di valuta contabile del pagamento da parte dell’INPS, ma non necessariamente come il giorno in cui la somma risulterà concretamente disponibile e prelevabile sul conto. Per molti beneficiari, l’accredito effettivo potrebbe quindi rendersi visibile a partire dal lunedì successivo, 28 settembre 2026, oppure con qualche giorno di ulteriore scarto a seconda della propria banca o di Poste Italiane. Si tratta di una dinamica già vista con altre prestazioni INPS erogate a cadenza mensile, dove la data ufficiale di pagamento non sempre coincide con la disponibilità immediata sul conto corrente del beneficiario. Come Verificare lo Stato del Pagamento SFLChi partecipa al Supporto per la Formazione e il Lavoro e vuole controllare a che punto è la propria indennità può farlo consultando il fascicolo previdenziale nell’area riservata del portale INPS, accessibile con SPID, CIE o CNS, oppure tramite l’app INPS Mobile. All’interno dell’area personale è possibile verificare sia lo stato di attivazione del percorso di formazione o lavoro, sia l’eventuale esito dei pagamenti già disposti dall’ente.Restare aggiornati sul calendario generale dei pagamenti INPS può essere utile anche per inquadrare il bonus 500 euro settembre INPS nel contesto più ampio delle altre prestazioni in erogazione nello stesso periodo, come pensioni, NASpI e assegno unico. Altri Pagamenti INPS di Settembre da Tenere d’OcchioIl bonus 500 euro non è l’unica voce in movimento sul fronte INPS in queste settimane. Per un quadro completo delle date relative a pensioni, NASpI, assegno unico e altre prestazioni erogate nel mese, può essere utile consultare il calendario completo dei pagamenti INPS di settembre 2026, che riepiloga le principali scadenze del mese.Chi percepisce anche un reddito da lavoro dipendente, e sta già guardando al mese successivo, può inoltre trovare utile un approfondimento sulle particolarità della busta paga di ottobre 2026, con il doppio pagamento atteso il 4 del mese. Domande Frequenti sul Bonus 500 Euro Settembre INPSDi quale bonus da 500 euro si parla esattamente a settembre 2026?Si tratta dell’indennità di partecipazione del Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), pari a 500 euro al mese una volta avviato il percorso di formazione, lavoro o servizio civile, riservata ai beneficiari occupabili collegati all’Assegno di Inclusione.Cosa significa che le lavorazioni INPS di settembre sono chiuse?Significa che l’INPS ha terminato i controlli sulle posizioni dei beneficiari e ha disposto il pagamento della rata ordinaria di settembre, avvenuto martedì 22 settembre 2026 dopo la comunicazione dell’esito del giorno precedente.Quando arriva l’accredito della rata di settembre sul conto?La rata ordinaria risulta in pagamento per il 27 settembre 2026, ma poiché questa data cade di domenica, la disponibilità effettiva della somma sul conto potrebbe slittare al lunedì successivo, 28 settembre, o dipendere dai tempi tecnici della propria banca o di Poste Italiane.Come si può controllare lo stato del pagamento del Supporto per la Formazione e il Lavoro?Lo stato della domanda e dei pagamenti può essere verificato accedendo al fascicolo previdenziale sul portale INPS con SPID, CIE o CNS, oppure tramite l’app INPS Mobile.Il bonus 500 euro di settembre riguarda anche i giovani con partita IVA under 35?No. La misura di cui si parla in questi giorni è il Supporto per la Formazione e il Lavoro, rivolto ai beneficiari occupabili collegati all’Assegno di Inclusione ed erogato a rate mensili. È una misura diversa dal bonus destinato ai giovani under 35 che avviano una partita IVA, che segue regole e tempistiche proprie.Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.Settembre 25, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-25 09:00:002026-09-23 17:53:14Bonus 500 Euro di Settembre, Lavorazioni INPS Chiuse: si Attende l’Accredito sul Conto
NOTIZIEPagamenti INPS 20-26 luglio, Assegno Unico e non solo in arrivo: tutti gli accreditiAnche la settimana dal 20 al 26 luglio porta con sé diversi pagamenti INPS luglio attesi da milioni di famiglie e lavoratori italiani. Tra gli accrediti coinvolti ci sono l’Assegno Unico per i figli a carico, l’ADI (Assegno di Inclusione), la Carta Acquisti e la Carta Dedicata a Te, oltre al Supporto Formazione e Lavoro. Vediamo insieme chi riceve cosa, con quali tempistiche indicative e come verificare lo stato del proprio pagamento.Va detto subito che il calendario dei pagamenti INPS segue regole ordinarie che possono comunque subire piccole variazioni da un mese all’altro, in base ai giorni lavorativi e alle festività. Per questo motivo è sempre consigliabile verificare la propria posizione tramite i canali ufficiali, oppure rivolgersi a un intermediario come il CAF Centro Fiscale di Udine per avere un riscontro puntuale sulla propria pratica.Assegno Unico: quando arriva il pagamento L’Assegno Unico e Universale è la misura più diffusa tra quelle in pagamento in questi giorni, perché coinvolge la quasi totalità delle famiglie con figli a carico. Secondo le regole ordinarie INPS, per i beneficiari che già percepiscono la prestazione l’accredito avviene generalmente tra il 17 e il 19 del mese, mentre per le domande accolte nel corso del mese il pagamento arriva entro l’ultimo giorno lavorabile del mese di accoglimento. Chi ha presentato la domanda di recente, o ha avuto una variazione del nucleo familiare, potrebbe quindi vedere l’accredito proprio in questa settimana.L’importo dell’Assegno Unico varia in base all’ISEE del nucleo familiare: con un ISEE fino a 17.090 euro spetta l’importo massimo per figlio, mentre con un ISEE oltre 45.574 euro (o in assenza di ISEE) si applica l’importo minimo. Tra queste due soglie l’assegno viene calcolato in modo progressivo. Sono previste inoltre maggiorazioni per i figli con disabilità, per le famiglie numerose con quattro o più figli, per i nuclei in cui entrambi i genitori lavorano e per le madri under 21.Un aspetto che molte famiglie sottovalutano riguarda proprio la validità dell’ISEE: l’indicatore ha valore dal 1° gennaio al 31 dicembre dell’anno di rilascio, quindi chi non lo ha ancora rinnovato rischia di ricevere l’importo minimo anche se avrebbe diritto a una cifra più alta. Per il calendario completo di tutti gli accrediti INPS del mese, incluse pensioni, NASpI e quattordicesima, si può consultare l’approfondimento dedicato al calendario di luglio 2026, mentre per chi vuole guardare già al mese successivo è disponibile la guida sul pagamento dell’Assegno Unico di agosto 2026.ADI – Assegno di Inclusione: gli accrediti della settimana L’ADI, ovvero l’Assegno di Inclusione, è la misura di sostegno al reddito rivolta ai nuclei familiari in condizione di fragilità economica e sociale, in particolare quelli con componenti minorenni, disabili, over 60 o in condizioni di svantaggio. Il beneficio viene erogato tramite Carta di Inclusione, una carta prepagata utilizzabile per la spesa quotidiana e per il pagamento di alcune utenze.Per chi ha già una posizione attiva, l’accredito mensile dell’ADI segue generalmente un calendario regolare, con i primi pagamenti concentrati nei primi giorni del mese per i beneficiari già in carico, mentre le nuove domande accolte successivamente vengono liquidate nelle settimane seguenti, non appena l’INPS completa l’istruttoria. Chi ha presentato la domanda di recente, o ha subito un rinnovo della prestazione dopo la scadenza dei 18 mesi previsti dalla normativa, potrebbe quindi ricevere l’accredito proprio in questa finestra di fine luglio, una volta completata l’istruttoria da parte dell’INPS.È importante ricordare che l’ADI richiede il rispetto di specifici requisiti, tra cui la sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale e, per i componenti del nucleo attivabili al lavoro, l’adesione ai percorsi previsti dai Centri per l’Impiego. La mancata partecipazione agli obblighi previsti può comportare la sospensione o la decadenza dal beneficio, per cui è sempre utile monitorare con attenzione le comunicazioni INPS.Carta Acquisti e Carta Dedicata a Te: chi ne ha diritto Tra i pagamenti attesi in questi giorni rientrano anche quelli legati alla Carta Acquisti, la carta prepagata destinata agli over 65 e alle famiglie con bambini sotto i 3 anni in condizioni economiche disagiate. Per accedere alla misura è necessario un ISEE non superiore a 8.052,75 euro, oltre ad altri requisiti reddituali e patrimoniali specifici. L’importo viene accreditato con cadenza bimestrale direttamente sulla carta.Diversa è invece la Carta Dedicata a Te, un contributo una tantum pensato per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, riservato ai nuclei familiari con ISEE fino a 15.000 euro. A differenza dell’Assegno Unico o dell’ADI, questa misura viene gestita direttamente dai Comuni sulla base delle liste trasmesse dall’INPS, e non richiede una domanda specifica da parte del cittadino: chi rientra nei parametri viene individuato automaticamente in base ai dati ISEE già disponibili.Anche in questo caso, avere un ISEE aggiornato e corretto è determinante per non perdere il diritto a queste prestazioni. Per un quadro più ampio di tutte le agevolazioni collegate alle soglie ISEE, comprese quelle attive in questo periodo estivo, si può consultare la guida sui bonus ISEE sotto i 30.000 euro per l’estate 2026. Chi deve invece gestire le scadenze legate alla tassa rifiuti può trovare informazioni utili nell’articolo sul bonus TARI 2026, anch’esso legato ai pagamenti di questo periodo.Supporto Formazione e Lavoro: accrediti in arrivo Completa il quadro dei pagamenti INPS di questa settimana anche il Supporto Formazione e Lavoro (SFL), la misura destinata alle persone tra i 18 e i 59 anni, occupabili, che non rientrano nei requisiti dell’ADI ma si trovano comunque in condizione di fragilità economica. Il beneficio è condizionato alla partecipazione a percorsi di formazione, riqualificazione professionale o progetti utili alla collettività proposti dai servizi competenti.Anche per il Supporto Formazione e Lavoro l’erogazione avviene mensilmente, subordinata alla verifica della partecipazione effettiva alle attività previste dal patto di servizio personalizzato. I ritardi nei pagamenti, quando si verificano, sono spesso legati proprio a controlli incrociati sulla regolarità della partecipazione ai percorsi attivati, motivo per cui è importante non perdere le comunicazioni INPS relative agli appuntamenti fissati dai Centri per l’Impiego.Come verificare lo stato del pagamento INPS Per chi attende uno di questi accrediti, la domanda più frequente è come controllare a che punto è la propria pratica. L’INPS mette a disposizione diversi canali ufficiali per monitorare lo stato dei pagamenti, utili per capire se la domanda è stata accolta, se l’accredito è già stato disposto o se sono necessari ulteriori controlli.App IO: consente di visualizzare le comunicazioni INPS relative alle prestazioni attive e lo stato dei pagamenti in corsoMyINPS: l’area riservata del sito INPS mostra il dettaglio delle prestazioni percepite, gli importi e le date di erogazioneApp INPS Mobile: replica molte funzioni del portale web, comprese le notifiche push sui pagamentiContact center INPS: numero verde utile per informazioni generali, soprattutto in caso di ritardi anomaliCAF e patronati: possono verificare lo stato della pratica per conto del cittadino, individuando eventuali criticitàVa precisato che l’accesso a questi strumenti richiede credenziali digitali (SPID, CIE o CNS), che non tutti i beneficiari, in particolare le persone anziane o meno pratiche di strumenti informatici, hanno a disposizione o sanno utilizzare in autonomia. In questi casi il supporto di un CAF diventa fondamentale non solo per la verifica dello stato del pagamento, ma anche per la gestione di eventuali anomalie, ricorsi o integrazioni documentali richieste dall’INPS.Assistenza del CAF per le pratiche INPSGestire correttamente le pratiche legate ai pagamenti INPS non è sempre semplice, soprattutto quando si sovrappongono più prestazioni come Assegno Unico, ADI, Carta Acquisti e Supporto Formazione e Lavoro, ciascuna con requisiti e tempistiche diverse. Un errore nella compilazione dell’ISEE, una domanda incompleta o una comunicazione INPS non gestita in tempo possono tradursi in ritardi nei pagamenti o, nei casi peggiori, nella perdita del beneficio.Il CAF Centro Fiscale di Udine segue i propri assistiti in ogni fase: dalla compilazione della DSU per l’ISEE, alla presentazione delle domande di Assegno Unico, ADI e Carta Acquisti, fino al monitoraggio dello stato dei pagamenti e alla gestione di eventuali anomalie segnalate dall’INPS. Il servizio è disponibile sia in ufficio a Udine che online, con un preventivo personalizzato in base alla situazione di ciascun nucleo familiare.Hai bisogno di assistenza per verificare o gestire i tuoi pagamenti INPS? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online.Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.Luglio 21, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-21 09:00:002026-07-21 09:00:00Pagamenti INPS 20-26 luglio, Assegno Unico e non solo in arrivo: tutti gli accrediti