Requisiti pensione: come si applicano gli aumenti 2027-2028 e i lavori esentati

Pensione 2026 INPS

Dal 2027 tornano gli aumenti dei requisiti pensionistici legati all’adeguamento alla speranza di vita. Dopo anni di blocco, la Legge di Bilancio 2026 ha stabilito un incremento graduale: +1 mese dal 1 gennaio 2027 e +3 mesi complessivi dal 1 gennaio 2028. Tuttavia, non tutti i lavoratori sono interessati da questi aumenti: chi svolge lavori gravosi o usuranti rimane escluso dall’adeguamento. In questa guida completa analizziamo nel dettaglio i nuovi requisiti, le categorie esentate, le scadenze per le domande e le procedure INPS da seguire.

Indice dei contenuti

  1. Come funziona l’adeguamento alla speranza di vita
  2. I nuovi requisiti dal 1 gennaio 2027
  3. I nuovi requisiti dal 1 gennaio 2028
  4. Tabella riepilogativa requisiti 2026-2028
  5. Lavori gravosi: le 15 categorie esentate
  6. Lavori usuranti: requisiti e quota 97,6
  7. Quota 41 per lavoratori precoci
  8. Pensione di vecchiaia a 66 anni e 7 mesi
  9. Scadenze per le domande: 1 maggio 2026
  10. Procedura INPS e documentazione
  11. Esempi pratici di calcolo
  12. Come il CAF Centro Fiscale puo aiutarti

Come funziona l’adeguamento alla speranza di vita

L’adeguamento alla speranza di vita e un meccanismo introdotto dalla riforma Fornero (Legge n. 214/2011) che collega automaticamente i requisiti anagrafici e contributivi per la pensione all’evoluzione della speranza di vita certificata dall’ISTAT. In sostanza, se la popolazione italiana vive mediamente piu a lungo, anche l’eta per andare in pensione si alza proporzionalmente.

Il meccanismo prevede una revisione biennale dei requisiti, basata sui dati demografici piu recenti. Fino al 2026, questo adeguamento era stato sostanzialmente bloccato o applicato in misura ridotta per effetto di vari interventi legislativi. Dal 2027, tuttavia, il meccanismo riparte a pieno regime.

Il Decreto MEF del 19 dicembre 2025, emanato di concerto con il Ministero del Lavoro, ha certificato un incremento della speranza di vita pari a 3 mesi per il biennio 2027-2028. La Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025, art. 1, comma 185) ha poi modulato questo incremento in due fasi:

  • +1 mese a partire dal 1 gennaio 2027
  • +2 mesi ulteriori (per un totale di +3 mesi) dal 1 gennaio 2028

L’INPS ha recepito queste disposizioni con il Messaggio n. 558 del 17 febbraio 2026, aggiornando le procedure informatiche (sistema Unicarpe) per il calcolo dei nuovi requisiti pensionistici.

I nuovi requisiti dal 1 gennaio 2027

Dal 1 gennaio 2027 entrano in vigore i primi aumenti dei requisiti pensionistici. Ecco nel dettaglio cosa cambia per ciascuna tipologia di pensione:

Pensione di vecchiaia ordinaria

Il requisito anagrafico passa da 67 anni a 67 anni e 1 mese, mantenendo il requisito contributivo minimo di 20 anni. Questo significa che chi compie 67 anni nel corso del 2027 dovra attendere un mese aggiuntivo prima di poter accedere alla pensione di vecchiaia.

Pensione anticipata ordinaria

Il requisito contributivo aumenta di un mese:

  • Uomini: da 42 anni e 10 mesi a 42 anni e 11 mesi
  • Donne: da 41 anni e 10 mesi a 41 anni e 11 mesi

Pensione anticipata contributiva

Per chi rientra interamente nel sistema contributivo (primo contributo versato dopo il 1995), i requisiti diventano:

  • Eta: 64 anni e 1 mese (invece di 64 anni)
  • Contributi effettivi: 20 anni e 1 mese (invece di 20 anni)

Pensione di vecchiaia contributiva

La soglia anagrafica per chi ha solo contributi versati nel sistema contributivo passa da 71 anni a 71 anni e 1 mese, con almeno 5 anni di contributi effettivi.

Pensione anticipata lavoratori precoci

Per i lavoratori precoci tutelati (che hanno iniziato a lavorare prima dei 19 anni e rientrano in specifiche categorie di tutela), il requisito contributivo passa da 41 anni a 41 anni e 1 mese.

I nuovi requisiti dal 1 gennaio 2028

Dal 1 gennaio 2028 l’adeguamento raggiunge la sua misura completa di 3 mesi rispetto ai requisiti del 2026. Vediamo i nuovi parametri:

Pensione di vecchiaia ordinaria

Il requisito anagrafico sale a 67 anni e 3 mesi con almeno 20 anni di contributi.

Pensione anticipata ordinaria

  • Uomini: 43 anni e 1 mese di contributi
  • Donne: 42 anni e 1 mese di contributi

Pensione anticipata contributiva

  • Eta: 64 anni e 3 mesi
  • Contributi effettivi: 20 anni e 3 mesi

Pensione di vecchiaia contributiva

La soglia sale a 71 anni e 3 mesi con almeno 5 anni di contributi effettivi.

Pensione anticipata lavoratori precoci

Il requisito contributivo diventa 41 anni e 3 mesi.

Tabella riepilogativa requisiti 2026-2028

Per avere un quadro chiaro e immediato delle variazioni, ecco una tabella riepilogativa dei requisiti pensionistici anno per anno:

Tipologia di pensione202620272028
Vecchiaia ordinaria67 anni + 20 anni contrib.67 anni e 1 mese + 20 anni67 anni e 3 mesi + 20 anni
Anticipata uomini42 anni e 10 mesi42 anni e 11 mesi43 anni e 1 mese
Anticipata donne41 anni e 10 mesi41 anni e 11 mesi42 anni e 1 mese
Anticipata contributiva64 anni + 20 anni effettivi64 anni e 1 mese + 20 anni e 1 mese64 anni e 3 mesi + 20 anni e 3 mesi
Vecchiaia contributiva71 anni + 5 anni effettivi71 anni e 1 mese + 5 anni71 anni e 3 mesi + 5 anni
Precoci (Quota 41)41 anni41 anni e 1 mese41 anni e 3 mesi
Lavori gravosi/usuranti66 anni e 7 mesi + 30 anni66 anni e 7 mesi + 30 anni66 anni e 7 mesi + 30 anni

Nota: Per i lavori gravosi e usuranti i requisiti restano invariati, essendo esclusi dall’adeguamento alla speranza di vita.

Lavori gravosi: le 15 categorie esentate

La Legge di Bilancio 2026 ha confermato l’esenzione dall’adeguamento alla speranza di vita per i lavoratori che svolgono attivita gravose. Questa dispensa riguarda le 15 categorie professionali originariamente individuate dalla Legge n. 205/2017 e successivamente riordinate nel DM 5 febbraio 2018.

Attenzione: l’esenzione si applica solo ai lavoratori che hanno maturato almeno 30 anni di contribuzione e che, al momento del pensionamento, non risultano beneficiari dell’APE Sociale.

Elenco completo delle 15 categorie di lavori gravosi

  1. Operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici
  2. Conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni
  3. Conciatori di pelli e di pellicce
  4. Conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante
  5. Conduttori di mezzi pesanti e camion
  6. Personale delle professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche ospedaliere con lavoro notturno
  7. Addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza
  8. Insegnanti della scuola dell’infanzia e educatori degli asili nido
  9. Facchini, addetti allo spostamento merci e assimilati
  10. Personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia
  11. Operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti
  12. Operai dell’agricoltura, della zootecnia e della pesca
  13. Pescatori della pesca costiera, in acque interne, in alto mare
  14. Lavoratori del settore siderurgico di prima e seconda fusione e lavoratori del vetro addetti a lavori ad alte temperature
  15. Marittimi imbarcati a bordo e personale viaggiante dei trasporti marini

Per beneficiare dell’esenzione, il lavoratore deve aver svolto una di queste attivita per almeno 7 anni negli ultimi 10 precedenti il pensionamento, oppure per almeno 6 anni negli ultimi 7.

Lavori usuranti: requisiti e quota 97,6

I lavori usuranti sono disciplinati dal D.Lgs. 67/2011 e godono di un regime pensionistico ancora piu favorevole rispetto ai lavori gravosi. Questi lavoratori sono completamente esclusi dall’adeguamento alla speranza di vita dal 2019 e tale esclusione e confermata anche per il biennio 2027-2028.

Mansioni considerate usuranti

Rientrano nella categoria dei lavori usuranti:

  • Lavori in miniere o in sotterranei con carattere di prevalenza e continuita
  • Lavori nelle cave di materiale di pietra ornamentale
  • Lavori nelle gallerie
  • Lavori in cassoni ad aria compressa
  • Attivita dei palombari
  • Lavori ad alte temperature
  • Lavorazione del vetro cavo
  • Lavori in spazi ristretti
  • Attivita di asportazione amianto
  • Lavoro notturno (almeno 64 notti all’anno o per periodi piu lunghi)
  • Lavoro a turni (turnisti notturni)
  • Conduzione di veicoli pesanti adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo
  • Lavoro alla “linea catena” (catene di montaggio)

Sistema delle quote

I lavoratori usuranti accedono alla pensione anticipata attraverso il sistema delle quote, che somma eta anagrafica e anzianita contributiva:

  • Lavoratori dipendenti: Quota 97,6 (eta minima 61 anni e 7 mesi + almeno 35 anni di contributi)
  • Lavoratori autonomi: Quota 98,6 (eta minima 62 anni e 7 mesi + almeno 35 anni di contributi)

Esempio pratico: Un lavoratore dipendente con 36 anni di contributi puo andare in pensione a 61 anni e 7 mesi (61,7 + 36 = 97,7, superiore a quota 97,6).

Requisito di svolgimento dell’attivita

Per accedere al beneficio, il lavoratore deve dimostrare di aver svolto l’attivita usurante per almeno 7 anni negli ultimi 10 di lavoro, oppure per almeno meta della vita lavorativa complessiva.

Quota 41 per lavoratori precoci

La Quota 41 e una misura di pensione anticipata riservata ai lavoratori precoci, cioe coloro che hanno iniziato a lavorare prima dei 19 anni di eta e hanno versato almeno 12 mesi di contributi effettivi prima del compimento del 19esimo anno.

Categorie tutelate

Oltre al requisito del lavoro precoce, per accedere alla Quota 41 e necessario rientrare in una delle seguenti categorie:

  • Disoccupati che hanno terminato di percepire la NASPI
  • Caregiver che assistono da almeno 6 mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap grave
  • Invalidi civili con grado di invalidita pari o superiore al 74%
  • Lavoratori gravosi (le 15 categorie sopra elencate)
  • Lavoratori usuranti (mansioni di cui al D.Lgs. 67/2011)

Adeguamento alla speranza di vita

La Legge di Bilancio 2026 ha incluso anche i lavoratori precoci tra le categorie esentate dall’adeguamento, a condizione che svolgano lavori gravosi o usuranti. In questo caso, il requisito contributivo resta a 41 anni anche nel 2027 e 2028.

Per i precoci che rientrano nelle altre categorie tutelate (disoccupati, caregiver, invalidi), invece, l’adeguamento si applica: il requisito passa a 41 anni e 1 mese nel 2027 e a 41 anni e 3 mesi nel 2028.

Pensione di vecchiaia a 66 anni e 7 mesi

Un importante beneficio per i lavoratori che svolgono attivita gravose o usuranti e la possibilita di accedere alla pensione di vecchiaia anticipata rispetto ai requisiti ordinari.

Requisiti

  • Eta anagrafica: 66 anni e 7 mesi (invece di 67 anni)
  • Anzianita contributiva: almeno 30 anni
  • Svolgimento attivita gravosa/usurante: per almeno 7 anni negli ultimi 10, o 6 anni negli ultimi 7

Nessun adeguamento

Questo requisito di 66 anni e 7 mesi non subisce gli scatti per adeguamento alla speranza di vita previsti per il 2027 e 2028. I lavoratori gravosi e usuranti potranno quindi continuare ad andare in pensione di vecchiaia a 66 anni e 7 mesi anche nel 2027 e nel 2028.

Scadenze per le domande: 1 maggio 2026

Per chi intende accedere ai benefici pensionistici per lavori usuranti nel 2027, e fondamentale rispettare la scadenza del 1 maggio 2026 per la presentazione della domanda.

Scadenza ordinaria

Entro il 1 maggio dell’anno precedente a quello in cui si maturano i requisiti, gli interessati devono presentare domanda alla sede INPS competente. Quindi:

  • Entro 1 maggio 2026: per chi matura i requisiti nel 2027
  • Entro 1 maggio 2027: per chi matura i requisiti nel 2028

Conseguenze del ritardo

La presentazione tardiva della domanda comporta il differimento della decorrenza del trattamento pensionistico:

  • Ritardo fino a 1 mese: differimento di 1 mese
  • Ritardo da 1 a 3 mesi: differimento di 2 mesi
  • Ritardo oltre 3 mesi: differimento di 3 mesi

Esempio: Se presenti la domanda il 15 giugno 2026 (1 mese e mezzo di ritardo), la pensione decorrera con 2 mesi di ritardo rispetto alla data teorica di maturazione.

Procedura INPS e documentazione

La procedura per richiedere i benefici pensionistici per lavori usuranti richiede una documentazione specifica e il rispetto di precise formalita.

Documentazione necessaria

La domanda deve essere accompagnata da:

  • Modulo AP45: modello di domanda specifico per lavori usuranti
  • Documentazione attestante l’attivita usurante: come specificato nella Tabella A del DM 20 settembre 2017
  • Dichiarazioni del datore di lavoro: attestanti i periodi di svolgimento dell’attivita
  • Documentazione contributiva: estratto conto certificativo INPS

Modalita di presentazione

La domanda puo essere presentata:

  • Online: attraverso il portale INPS con SPID, CIE o CNS
  • Tramite patronato: con assistenza gratuita nella compilazione
  • Tramite CAF: con supporto nella raccolta della documentazione

Esempi pratici di calcolo

Per comprendere meglio l’impatto delle nuove regole, vediamo alcuni esempi pratici di lavoratori in diverse situazioni.

Esempio 1: Lavoratore ordinario – pensione di vecchiaia

Mario, impiegato del settore privato, compie 67 anni il 15 marzo 2027 e ha 25 anni di contributi.

  • Requisiti 2027: 67 anni e 1 mese + 20 anni contributi
  • Quando potra andare in pensione: Dal 15 aprile 2027 (un mese dopo il compimento dei 67 anni)
  • Se avesse compiuto 67 anni nel 2026: Sarebbe andato in pensione subito al compimento dell’eta

Esempio 2: Operaio edile – lavoro gravoso

Giuseppe, operaio edile da 32 anni, compie 66 anni e 7 mesi il 20 maggio 2027.

  • Categoria: Rientra tra i lavori gravosi (operaio edilizia)
  • Requisiti: 66 anni e 7 mesi + 30 anni contributi (nessun adeguamento)
  • Quando potra andare in pensione: Dal 20 maggio 2027, senza attendere ulteriori mesi
  • Risparmio: 5 mesi rispetto alla pensione di vecchiaia ordinaria

Esempio 3: Autista di bus – lavoro usurante

Franco, autista di autobus di linea da 36 anni, ha 62 anni nel 2027.

  • Categoria: Conduzione veicoli pesanti trasporto pubblico (lavoro usurante)
  • Calcolo quota: 62 anni + 36 contributi = Quota 98
  • Requisito Quota 97,6: Raggiunto
  • Quando potra andare in pensione: Subito, con la prima finestra utile

Esempio 4: Lavoratore precoce con lavoro gravoso

Anna, infermiera ospedaliera con turni notturni, ha iniziato a lavorare a 17 anni. Nel 2027 avra 41 anni di contributi.

  • Requisito Quota 41: 41 anni (nessun adeguamento perche lavoro gravoso)
  • Quando potra andare in pensione: Nel 2027 con 41 anni di contributi, senza attendere i 3 mesi aggiuntivi

Come il CAF Centro Fiscale puo aiutarti

Orientarsi tra i requisiti pensionistici, le categorie esentate e le scadenze non e semplice. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per:

  • Verifica dei requisiti: Analizziamo la tua situazione contributiva e determiniamo quando potrai andare in pensione
  • Classificazione lavoro gravoso/usurante: Verifichiamo se la tua attivita rientra nelle categorie esentate
  • Preparazione documentazione: Ti aiutiamo a raccogliere tutta la documentazione necessaria per la domanda
  • Presentazione domanda INPS: Compiliamo e inviamo la domanda rispettando le scadenze
  • Monitoraggio pratica: Seguiamo l’iter della tua domanda fino all’erogazione della pensione

Non rischiare di perdere mesi di pensione per errori procedurali o ritardi nella presentazione della domanda.

Contattaci

Prenota un appuntamento presso il CAF Centro Fiscale:

  • Indirizzo: Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine
  • Telefono: 0432 1638640
  • WhatsApp: 366 6018121
  • Email: info@centrofiscale.com

I nostri operatori sono a tua disposizione per una consulenza personalizzata sulla tua situazione pensionistica.


Fonti normative:

  • Messaggio INPS n. 558 del 17 febbraio 2026
  • Decreto MEF 19 dicembre 2025
  • Legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026), art. 1, commi 180-190
  • D.Lgs. 67/2011 – Lavori usuranti
  • Legge n. 234/2021, Allegato 3 – Lavori gravosi
  • DM 5 febbraio 2018 – Elenco attivita gravose
  • DM 20 settembre 2017 – Documentazione lavori usuranti
© Copyright - CAF Centro Fiscale Udine è un brand di Be Smart srls | P.Iva: 03031220308 |Viale Giuseppe Tullio 13 scala B, 33100 Udine
mail: info@centrofiscale.com | Tel: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121 | Privacy Policy