Redditi SC 2026: Novità IRES Società di Capitali

Dichiarazione dei redditi 730

L’Agenzia delle Entrate ha ufficialmente approvato il Modello Redditi SC 2026 (società di capitali) con il Provvedimento del 30 gennaio 2026. Il modello, utilizzato per dichiarare i redditi prodotti nel 2025 da SRL, SPA, SAPA e cooperative, presenta alcune importanti novità fiscali che impattano direttamente sulla tassazione IRES e sugli adempimenti dichiarativi.

Le principali modifiche riguardano l’aliquota IRES, le deduzioni per investimenti in beni strumentali 4.0 e 5.0, il regime Patent Box per i beni immateriali, e l’introduzione di nuovi quadri per la tassazione dei redditi esteri e delle società controllate estere (CFC). Vediamo nel dettaglio cosa cambia per le società di capitali nel 2026.

Aliquota IRES 2026: Confermata al 24%

L’aliquota IRES (Imposta sul Reddito delle Società) rimane confermata al 24% sul reddito imponibile anche per il periodo d’imposta 2025. Questa aliquota si applica a tutte le società di capitali residenti in Italia, nonché agli enti commerciali e alle società ed enti non residenti per i redditi prodotti in Italia.

La base imponibile IRES si determina partendo dall’utile civilistico risultante dal bilancio, al quale si applicano le variazioni in aumento e in diminuzione previste dalla normativa fiscale (Tuir – Testo Unico Imposte sui Redditi).

Calcolo IRES: esempio pratico

Una SRL chiude il bilancio 2025 con un utile di 100.000 euro. Dopo le variazioni fiscali (es. costi non deducibili, ammortamenti eccedenti), il reddito imponibile risulta pari a 110.000 euro.

  • IRES dovuta: 110.000 × 24% = 26.400 euro
  • Acconti 2025 versati: 20.000 euro
  • Saldo da versare entro 30 giugno 2026: 6.400 euro

L’aliquota del 24% rappresenta un livello medio rispetto agli altri Paesi europei. In Francia l’aliquota ordinaria sulle società è al 25%, in Germania al 15% (più tasse locali che portano il totale al 30-33%), in Spagna al 25%.

Novità Deduzioni: Beni Strumentali e Transizione 5.0

Una delle novità più rilevanti del Modello Redditi SC 2026 riguarda le agevolazioni fiscali per investimenti in beni strumentali materiali e immateriali. Il governo ha confermato e potenziato i benefici previsti dal Piano Transizione 4.0 e introdotto il nuovo Piano Transizione 5.0.

Piano Transizione 4.0 (confermato)

Per gli investimenti in beni strumentali nuovi 4.0 (macchinari interconnessi, robotica, software gestionali) effettuati nel 2025, le società possono beneficiare di:

  • Credito d’imposta al 20% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro
  • Credito d’imposta al 10% per investimenti da 2,5 a 10 milioni di euro
  • Credito d’imposta al 5% per investimenti oltre 10 milioni (fino a 20 milioni)

Piano Transizione 5.0 (novità 2025-2026)

Il Piano Transizione 5.0 è la nuova misura introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 che premia le aziende che realizzano investimenti green finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e all’autoproduzione da fonti rinnovabili.

I crediti d’imposta arrivano fino al 45% dell’investimento per progetti che garantiscono una riduzione dei consumi energetici superiore al 10%. Il beneficio si applica su:

  • Beni strumentali materiali 4.0 (macchinari, impianti)
  • Beni strumentali immateriali 4.0 (software)
  • Impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo
  • Formazione 5.0 per i dipendenti (fino a 300.000 euro)

Il credito è utilizzabile in compensazione con modello F24 in 5 quote annuali di pari importo (o 3 anni per beni immateriali).

Patent Box e Beni Immateriali: Regime Agevolato

Il Patent Box è un regime opzionale che consente alle società di capitali di beneficiare di una tassazione agevolata sui redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali (brevetti, marchi, software protetti da copyright, know-how).

Nel Modello Redditi SC 2026, il regime Patent Box prevede:

  • Esclusione dal reddito imponibile del 110% dei redditi derivanti dall’utilizzo diretto di beni immateriali
  • L’agevolazione si traduce in una tassazione effettiva IRES inferiore al 12% sui redditi da IP (contro il 24% ordinario)
  • L’opzione ha durata 5 anni ed è rinnovabile

Chi può accedere al Patent Box

Possono accedere al regime agevolato:

  • Società di capitali residenti in Italia
  • Stabili organizzazioni in Italia di società estere
  • Imprese individuali e società di persone (con limitazioni)

I beni immateriali agevolabili devono essere:

  • Brevetti industriali
  • Marchi d’impresa (solo se registrati)
  • Disegni e modelli
  • Software protetto da copyright
  • Know-how, informazioni aziendali e segreti commerciali

Il Patent Box richiede la compilazione del Quadro OP del Modello Redditi SC e la presentazione di una istanza preventiva all’Agenzia delle Entrate con la metodologia di calcolo del beneficio (ruling).

Scadenze Modello Redditi SC 2026

Il Modello Redditi SC 2026 deve essere presentato dalle società di capitali entro termini precisi, a seconda della data di chiusura dell’esercizio.

Scadenze per società con esercizio solare (31/12)

Per le società con esercizio coincidente con l’anno solare (chiusura al 31 dicembre 2025):

  • Presentazione dichiarazione: entro il 30 novembre 2026
  • Versamento saldo IRES 2025: entro il 30 giugno 2026 (o 30 luglio con maggiorazione 0,4%)
  • Primo acconto IRES 2026: entro il 30 giugno 2026
  • Secondo acconto IRES 2026: entro il 30 novembre 2026

Scadenze per società con esercizio non coincidente

Le società con esercizio a cavallo d’anno (es. 01/07/2024 – 30/06/2025) devono presentare la dichiarazione entro l’ultimo giorno del nono mese successivo alla chiusura dell’esercizio.

Esempio: esercizio chiuso al 30/06/2025 → dichiarazione entro il 31 marzo 2026.

Modalità di presentazione

Il Modello Redditi SC deve essere trasmesso esclusivamente in via telematica tramite:

  • Entratel/Fisconline (servizi telematici Agenzia delle Entrate)
  • Intermediari abilitati (commercialisti, consulenti fiscali, CAF)

La presentazione tardiva comporta sanzioni da 250 a 2.000 euro, riducibili con ravvedimento operoso.

Quadro RF e Redditi Esteri: Nuovi Obblighi CFC

Il Modello Redditi SC 2026 introduce modifiche significative al Quadro FC (Controlled Foreign Companies), che riguarda le società italiane che controllano società estere in Paesi a fiscalità privilegiata.

Normativa CFC: cosa prevede

La normativa CFC (art. 167 del Tuir) impone alle società italiane di imputare per trasparenza i redditi prodotti da società estere controllate se ricorrono determinate condizioni:

  • La società estera è controllata (>50% dei diritti di voto o utili)
  • La società estera è residente in un Paese black list o con tassazione effettiva inferiore al 15%
  • Oltre il 50% dei proventi della CFC deriva da passive income (interessi, dividendi, canoni, plusvalenze)

In presenza di questi requisiti, i redditi della CFC vengono tassati direttamente in capo alla società italiana controllante, indipendentemente dall’effettiva distribuzione degli utili.

Novità 2026: Black list aggiornata

Con il Decreto MEF del 15 gennaio 2026, la black list dei Paesi a fiscalità privilegiata è stata aggiornata. Sono stati rimossi alcuni Paesi (es. Emirati Arabi Uniti, Qatar) che hanno introdotto l’imposta sulle società al 9%, e aggiunte nuove giurisdizioni (es. alcune isole caraibiche).

Le società italiane con partecipazioni in questi Paesi devono verificare la nuova disciplina e compilare il Quadro FC del Modello Redditi SC 2026 indicando:

  • Dati identificativi della società estera controllata
  • Reddito prodotto dalla CFC (convertito in euro)
  • Quota di competenza della controllante italiana
  • Credito per imposte estere eventualmente spettante

📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre la compilazione e l’invio del Modello 730 e del Modello Redditi PF. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

Domande Frequenti sul Modello Redditi SC 2026

Quando si presenta il Modello Redditi SC 2026?

Il Modello Redditi SC 2026 deve essere presentato entro il 30 novembre 2026 per le società con esercizio coincidente con l’anno solare (chiusura 31/12). Per esercizi a cavallo d’anno, il termine è l’ultimo giorno del nono mese successivo alla chiusura. La trasmissione avviene esclusivamente in via telematica tramite Entratel/Fisconline o intermediari abilitati.

Qual è l’aliquota IRES per il 2026?

L’aliquota IRES per il periodo d’imposta 2025 (dichiarazione 2026) rimane confermata al 24% sul reddito imponibile. Questa aliquota si applica a tutte le società di capitali (SRL, SPA, SAPA), cooperative ed enti commerciali residenti in Italia, nonché alle stabili organizzazioni di società estere.

Cos’è il Piano Transizione 5.0?

Il Piano Transizione 5.0 è la nuova agevolazione fiscale introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 che premia le aziende che investono in beni strumentali finalizzati alla riduzione dei consumi energetici. Prevede crediti d’imposta fino al 45% dell’investimento per progetti che garantiscono una riduzione dei consumi superiore al 10%. Il beneficio si applica su macchinari 4.0, software, impianti fotovoltaici e formazione del personale.

Chi deve compilare il Quadro FC per le CFC?

Il Quadro FC (Controlled Foreign Companies) deve essere compilato dalle società italiane che controllano società estere residenti in Paesi a fiscalità privilegiata (black list) o con tassazione effettiva inferiore al 15%, se oltre il 50% dei proventi della controllata estera deriva da passive income (interessi, dividendi, canoni). In questo caso, i redditi della CFC vengono imputati per trasparenza alla società italiana.

Le novità del Modello Redditi SC 2026 richiedono particolare attenzione da parte di amministratori, commercialisti e consulenti fiscali delle società di capitali. L’aliquota IRES confermata al 24%, le nuove agevolazioni per investimenti in beni strumentali 4.0 e 5.0, il potenziamento del Patent Box e gli aggiornamenti sulla normativa CFC rappresentano opportunità ma anche adempimenti da gestire con precisione per evitare errori costosi.

Il CAF Centro Fiscale di Udine assiste società di capitali, professionisti e commercialisti nella compilazione del Modello Redditi SC, nell’analisi delle agevolazioni applicabili e nella verifica della corretta determinazione del reddito imponibile IRES. Contattaci per una consulenza personalizzata.


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