Pensioni settembre 2026: calendario pagamenti, cedolino e trattenute

Settembre 2026 porta con sé importanti aggiornamenti per tutti i pensionati italiani: oltre alle consuete date di accredito bancario e al calendario degli sportelli Poste Italiane, questo mese il cedolino della pensione potrebbe riportare alcune novità legate ai conguagli IRPEF e ad eventuali trattenute derivanti dalla dichiarazione dei redditi. Di seguito trovate tutte le informazioni aggiornate per sapere quando arriva la pensione, cosa aspettarsi sul cedolino e come consultarlo comodamente da casa.

Indice dei contenuti

Quando vengono pagate le pensioni a settembre 2026

Le pensioni erogate dall’INPS vengono accreditate il primo giorno bancario del mese. Poiche’ il 1° settembre 2026 cade di martedi’ (giorno feriale bancario), l’accredito diretto sul conto corrente avverra’ il 1° settembre 2026.

Per i pensionati che ricevono la pensione tramite bonifico bancario o postale, la cifra sara’ disponibile fin dalle prime ore del mattino del 1° settembre. Questo vale per tutti i trattamenti gestiti dall’INPS: pensione di vecchiaia, pensione anticipata, invalidita’ civile, assegno di invalidita’, pensione ai superstiti (reversibilita’).

Per approfondire il calendario completo di tutti i pagamenti INPS del mese (NASpI, ADI, Assegno Unico), puoi consultare il nostro articolo: Pagamenti INPS Settembre 2026: Calendario Completo.

Calendario Poste Italiane: ritiro in filiale

Per i pensionati che ritirano la pensione agli sportelli Poste Italiane, il pagamento viene distribuito su piu’ giorni in base all’iniziale del cognome, per evitare code e assembramenti. Il calendario alfabetico di settembre 2026 e’ il seguente:

Cognome (iniziale)Giorno di pagamento
A – CMartedi’ 1 settembre 2026
D – KMercoledi’ 2 settembre 2026
L – PGiovedi’ 3 settembre 2026
Q – ZVenerdi’ 4 settembre 2026

Nota importante: i pensionati con cognome che inizia per A, B o C possono ritirare la pensione gia’ dal 1° settembre. Chi non puo’ recarsi allo sportello nel giorno assegnato, puo’ comunque ritirare la pensione nei giorni successivi senza perdere il diritto all’importo. In alternativa, e’ sempre possibile attivare l’accredito su libretto postale o conto BancoPosta per ricevere automaticamente l’importo il 1° settembre.

Cedolino pensione settembre 2026: cosa cambia

Il cedolino della pensione e’ il documento che riporta in dettaglio l’importo lordo, le trattenute fiscali e previdenziali applicate e il netto che viene effettivamente erogato. Controllare il cedolino di settembre e’ particolarmente importante perche’ questo e’ uno dei mesi in cui l’INPS applica tipicamente conguagli e trattenute straordinarie.

Sul cedolino di settembre 2026 potreste trovare le seguenti voci:

  • Importo lordo della pensione: la prestazione mensile base rivalutata per il 2026
  • Addizionale regionale IRPEF: trattenuta calcolata sulle aliquote della regione di residenza
  • Addizionale comunale IRPEF: trattenuta in base al comune di residenza (saldo e/o acconto)
  • Conguaglio IRPEF: eventuale saldo derivante dalla dichiarazione precompilata o da comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate
  • Trattenute per prestiti/cessione del quinto: se il pensionato ha un prestito con cessione del quinto dello stipendio/pensione
  • Quote associative o sindacali: se il pensionato ha autorizzato trattenute a favore di organizzazioni sindacali

Trattenute e conguagli IRPEF di settembre

Il mese di settembre e’ tradizionalmente uno dei piu’ delicati per i pensionati dal punto di vista fiscale. L’INPS, in qualita’ di sostituto d’imposta, e’ obbligato a trattenere direttamente sulla pensione le addizionali regionali e comunali IRPEF maturate sull’anno precedente (o sull’anno in corso come acconto).

In particolare, nel 2026 settembre puo’ portare:

  • Saldo addizionale regionale 2025: trattenuto a rate da gennaio a novembre 2026. Settembre e’ la nona rata su undici.
  • Saldo addizionale comunale 2025: puo’ essere trattenuto in un’unica soluzione o rateizzato
  • Acconto addizionale comunale 2026: per alcuni comuni, il 30% dell’addizionale stimata per l’anno corrente viene trattenuto a partire da settembre
  • Conguagli da 730 precompilato: se l’Agenzia delle Entrate ha comunicato all’INPS un saldo a debito a seguito della dichiarazione dei redditi 2025 (modello 730 presentato a luglio 2026), il rimborso o la trattenuta viene applicata a partire dal cedolino di agosto-settembre

Se l’importo netto di settembre e’ inferiore al solito, molto probabilmente la causa e’ una di queste trattenute. Verificate sempre il dettaglio sul cedolino online per capire esattamente da dove deriva la differenza. Per approfondire come funzionano le addizionali IRPEF, leggi la nostra guida: Addizionali IRPEF 2026: Guida Completa.

Come consultare il cedolino online su MyINPS

L’INPS mette a disposizione un servizio online gratuito per consultare il cedolino della pensione in qualsiasi momento. Ecco come fare:

  1. Accedi al portale MyINPS: vai su myinps.inps.it e fai clic su “Accedi ai servizi”
  2. Scegli il metodo di autenticazione: puoi accedere con SPID (Sistema Pubblico di Identita’ Digitale), CIE (Carta di Identita’ Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  3. Cerca il servizio cedolino: una volta autenticato, cerca “Cedolino della pensione” nella barra di ricerca del portale o vai in “I miei servizi”
  4. Seleziona il mese: puoi consultare il cedolino del mese corrente e degli ultimi 12 mesi
  5. Scarica o stampa il cedolino: il documento e’ disponibile in formato PDF per il download

Se non sei ancora in possesso dello SPID o della CIE, puoi rivolgerti a un CAF o a uno sportello dedicato per ottenerli. In alternativa, puoi contattare il Contact Center INPS al numero gratuito 803 164 (da rete fissa) o 06 164 164 (da cellulare, a pagamento) per ricevere informazioni sul cedolino.

Per sapere piu’ nel dettaglio le date di accredito di tutte le prestazioni INPS di settembre, consulta anche: Pagamento Pensioni Settembre 2026: Date di Accredito e Calendario INPS.

Domande frequenti

La pensione di settembre 2026 e’ aumentata rispetto ad agosto?

L’importo base della pensione per il 2026 e’ stato rivalutato a gennaio in base all’indice di inflazione ISTAT. A settembre l’importo lordo rimane uguale a quello degli altri mesi del 2026, salvo eventuali conguagli o provvedimenti specifici comunicati dall’INPS. Le variazioni sul netto dipendono principalmente dalle trattenute fiscali (addizionali, conguagli IRPEF).

Perche’ la mia pensione di settembre e’ piu’ bassa?

Se l’importo netto di settembre e’ inferiore al solito, le cause piu’ comuni sono: la trattenuta dell’addizionale regionale o comunale IRPEF (che si applica in rate da gennaio a novembre), un conguaglio IRPEF derivante dal 730 o dalla dichiarazione dei redditi, oppure una trattenuta per prestito con cessione del quinto. Consulta il cedolino online su MyINPS per vedere il dettaglio completo delle voci.

Quando viene accreditata la pensione per chi ha il conto in banca?

Per i pensionati con accredito su conto corrente bancario, la pensione di settembre 2026 viene accreditata il 1° settembre 2026 (martedi’), primo giorno bancario del mese. L’importo e’ solitamente disponibile gia’ dalle prime ore del mattino.

Posso delegare qualcuno a ritirare la pensione alle Poste per me?

Si’, e’ possibile delegare un familiare o un fiduciario al ritiro della pensione allo sportello Poste Italiane. E’ necessario presentare una delega scritta firmata dal pensionato, un documento di identita’ del delegato e una fotocopia del documento di identita’ del delegante. In alternativa, attivare l’accredito automatico su libretto postale o conto BancoPosta elimina la necessita’ di recarsi allo sportello.


Questo articolo e’ stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne e’ responsabile dei contenuti.

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