Biologi e Nutrizionisti, PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIO, Professionisti SanitariNutrizionista vs biologo nutrizionista: differenze fiscali e previdenzialiNutrizionista vs biologo nutrizionista: differenze fiscali e previdenziali“Nutrizionista” e “biologo nutrizionista” non sono sinonimi: si tratta di due figure professionali distinte, con percorsi formativi, abilitazioni, codici ATECO, casse previdenziali e adempimenti fiscali differenti. Capire le differenze e’ fondamentale sia per scegliere il percorso professionale corretto sia per gestire correttamente la propria posizione fiscale nel 2026.Chi e’ il biologo nutrizionistaIl biologo nutrizionista e’ un biologo iscritto all’Ordine Nazionale dei Biologi (ONB), sezione A (biologo) o sezione B (biologo junior). Ha conseguito la laurea magistrale in Scienze Biologiche o discipline affini e superato l’esame di Stato per l’abilitazione professionale. La sua competenza in ambito nutrizionale deriva dalla specializzazione post-laurea in nutrizione umana.Albo: Ordine Nazionale dei Biologi (ONB)Laurea: Scienze Biologiche LM-6 o equivalenteEsame di Stato: obbligatorio per iscrizione all’alboCassa previdenziale: ENPAB (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Biologi)Codice ATECO: 86.90.30 (altre attivita’ paramediche indipendenti) o 72.11.00 (ricerca e sviluppo in biotecnologie) in base all’attivita’ prevalente; per l’attivita’ nutrizionale prevalente si usa comunemente il 86.90.30Chi e’ il dietista (o nutrizionista dietista)Il dietista e’ una professione sanitaria autonoma regolamentata, iscritta all’Ordine TSRM e PSTRP (sezione Dietisti). Ha conseguito la laurea triennale in Dietistica (L/SNT3) e puo’ esercitare senza necessita’ di ulteriore abilitazione (la laurea e’ abilitante).Albo: Ordine TSRM e PSTRP – sezione DietistiLaurea: Dietistica L/SNT3 (laurea triennale abilitante)Esame di Stato: non necessario (laurea abilitante)Cassa previdenziale: Gestione Separata INPS (i dietisti non hanno una cassa autonoma propria)Codice ATECO: 86.90.09 (altre attivita’ per la salute dell’uomo NCA) o 86.90.30Attenzione: il termine “nutrizionista” non e’ titolo protetto in Italia. Chiunque puo’ definirsi nutrizionista, ma per esercitare legalmente la professione con valenza clinica e’ necessaria l’iscrizione all’albo dei Biologi o all’Ordine TSRM/Dietisti.Differenze nei codici ATECOLa scelta del codice ATECO corretto influenza il coefficiente di redditivita’ nel regime forfettario e l’appartenenza alla gestione previdenziale:FiguraCodice ATECO principaleCoefficiente forfettarioBiologo nutrizionista86.90.30 (attivita’ paramediche)78%Dietista86.90.09 o 86.90.3078%Biologo (ricerca prevalente)72.11.00 (biotecnologie)67%Entrambe le figure sanitarie principali (biologo nutrizionista con ATECO 86.90.30, dietista con 86.90.09 o 86.90.30) applicano il coefficiente di redditivita’ del 78% nel regime forfettario.Previdenza: ENPAB vs Gestione Separata INPSLa differenza previdenziale e’ sostanziale:ENPAB (per biologi)L’ENPAB (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Biologi) e’ la cassa previdenziale autonoma per i biologi iscritti all’ONB. Caratteristiche principali 2026:Contributo soggettivo obbligatorio: percentuale sul reddito professionale (verifica le aliquote aggiornate sul sito ENPAB)Contributo integrativo: percentuale sul volume d’affari da rivalersi sui clienti (anche in regime forfettario, la rivalsa e’ facoltativa/contrattuale)Contributo minimo annuo obbligatorio anche in assenza di redditoGestione separata pensionistica autonomaGestione Separata INPS (per dietisti)I dietisti versano alla Gestione Separata INPS con aliquota del 26,23% per il 2026 (professionisti senza altra copertura previdenziale obbligatoria). Non esiste un contributo minimo fisso: si versa solo sul reddito effettivo.Regime forfettario: requisiti comuniSia il biologo nutrizionista sia il dietista possono accedere al regime forfettario con le stesse condizioni generali:Ricavi/compensi annui non superiori a 85.000 euroAssenza delle cause di esclusione (soci di srl, reddito da lavoro dipendente > 30.000 euro, ecc.)Esenzione IVA per le prestazioni sanitarie (art. 10 c. 1 n. 18 DPR 633/1972): applicabile sia alle consulenze nutrizionali dei biologi sia alle prestazioni dei dietisti con finalita’ terapeuticaObbligo di trasmissione dati al Sistema TS per le spese detraibili dai pazientiImposta sostitutiva e tassazione effettivaCon il coefficiente 78% e i due scenari di aliquota:Ricavi annuiReddito imponibile (x78%)Imposta sostitutiva 5% (start-up)Imposta sostitutiva 15% (regime a regime)30.000 euro23.400 euro1.170 euro3.510 euro50.000 euro39.000 euro1.950 euro5.850 euro80.000 euro62.400 euro3.120 euro9.360 euroFAQ: domande frequentiUn biologo nutrizionista puo’ prescrivere diete terapeutiche?Si’. Il biologo nutrizionista iscritto alla sezione A dell’ONB e’ abilitato a elaborare piani nutrizionali personalizzati, incluse diete terapeutiche per soggetti con patologie metaboliche, obesita’, diabete ecc. Il dietista ha competenze analoghe ma con diverso percorso formativo.Le spese per il biologo nutrizionista sono detraibili al 19%?In linea di principio si’, se la prestazione ha finalita’ terapeutica e il biologo e’ iscritto all’albo. E’ necessario che il documento fiscale riporti il codice fiscale del paziente e che i dati vengano trasmessi al Sistema TS. Le spese per consulenze puramente estetiche o di benessere non sono detraibili.Posso essere sia biologo che dietista?No, sono due percorsi formativi distinti. Un biologo non e’ automaticamente dietista e viceversa. Tuttavia, un dietista puo’ successivamente laurearsi in biologia e iscriversi all’ONB, e un biologo puo’ acquisire ulteriori specializzazioni. Le due figure possono collaborare ma hanno competenze formalmente distinte.ConclusioneLa distinzione tra nutrizionista biologo e dietista ha implicazioni concrete sulla previdenza (ENPAB vs Gestione Separata INPS), sul codice ATECO e sulla gestione fiscale. Entrambe le figure possono accedere al regime forfettario con coefficiente 78% e godono dell’esenzione IVA per le prestazioni sanitarie. L’adempimento fondamentale comune e’ la trasmissione dati al Sistema TS per le spese detraibili dai pazienti.Luglio 18, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-18 10:00:002026-06-02 08:14:35Nutrizionista vs biologo nutrizionista: differenze fiscali e previdenziali