NOTIZIENuovo Codice della Strada: ipotesi multa ai pedoni che usano il telefono mentre attraversanoIl Codice della Strada torna al centro del dibattito normativo: tra le proposte in discussione c’è anche l’introduzione di sanzioni per i pedoni che utilizzano il telefono cellulare mentre attraversano la strada. Una misura che punta a ridurre gli incidenti legati alla distrazione, fenomeno in costante aumento nelle aree urbane.Indice dei contenutiCosa prevede l’ipotesi di modificaA chi si applicherebbe la multaQuanto si rischiaCosa dice il Codice della Strada attualeLa distrazione stradale in ItaliaDomande frequenti (FAQ) Cosa prevede l’ipotesi di modificaLa proposta emerge nell’ambito del dibattito sul nuovo Codice della Strada, il cui impianto normativo è stato aggiornato con il decreto legislativo approvato a fine 2024 ed entrato progressivamente in vigore nel 2025. Ora si discute di un ulteriore passo: sanzionare i pedoni distratti dal cellulare, in particolare durante l’attraversamento dei passaggi pedonali.L’ipotesi, riportata da fonti come QuiFinanza, prevede che chi attraversa la strada con il telefono in mano e lo sguardo sullo schermo possa essere soggetto a una sanzione amministrativa. Il ragionamento alla base è semplice: il pedone distratto rappresenta un pericolo non solo per sé stesso, ma anche per gli altri utenti della strada, in primo luogo i conducenti che potrebbero essere costretti a frenate improvvise. A chi si applicherebbe la multaStando alle ipotesi circolate, la sanzione si applicherebbe specificamente ai pedoni che:Utilizzano il telefono cellulare (chiamate, messaggi, social media) durante l’attraversamento;Non prestano attenzione al traffico veicolare;Vengono sorpresi dalle forze dell’ordine in flagrante violazione.Non è ancora chiaro se la norma si applicherebbe solo ai passaggi pedonali regolamentati (strisce, semafori) oppure anche in altri punti di attraversamento. Questo è uno degli aspetti tecnici ancora in discussione tra i proponenti.Va sottolineato che si tratta ancora di una proposta in fase di discussione, non di una norma già approvata. Il percorso legislativo per trasformarla in legge richiede passaggi parlamentari e potrebbe subire modifiche significative. Quanto si rischiaGli importi delle sanzioni ipotizzate non sono ancora stati ufficializzati, poiché la proposta è ancora in fase embrionale. Si parla di sanzioni amministrative pecuniarie, ovvero delle comuni multe, sul modello di quelle già previste per i conducenti di veicoli che usano il cellulare alla guida.Per fare un confronto, le sanzioni per i conducenti che utilizzano il cellulare durante la guida sono state inasprite con le ultime modifiche al Codice: si va da 250 a 1.000 euro per la prima infrazione, con sospensione della patente nei casi di recidiva. Per i pedoni, ovviamente, non è prevista sospensione della patente, ma si parla di importi nell’ordine di qualche decina o centinaio di euro.Anche le modalità di accertamento della violazione rimangono da definire: la verifica in tempo reale da parte delle forze dell’ordine non è sempre agevole, e questo rappresenta uno dei nodi critici della proposta. Cosa dice il Codice della Strada attuale sui pedoniIl Codice della Strada italiano (D.Lgs. 285/1992) e le sue successive modifiche disciplinano il comportamento dei pedoni all’art. 190. La norma prevede già oggi che i pedoni:Debbano attraversare sugli appositi passaggi pedonali;Non debbano sostare sulla carreggiata;Debbano prestare attenzione al traffico prima di attraversare.Tuttavia, la norma attuale non prevede sanzioni specifiche per l’uso del cellulare da parte dei pedoni durante l’attraversamento. La proposta in discussione andrebbe quindi ad integrare e modificare l’articolo 190, aggiungendo un divieto esplicito all’uso di dispositivi elettronici durante l’attraversamento della carreggiata.In Italia, al momento, le sanzioni per i pedoni sono già previste per comportamenti scorretti come l’attraversamento fuori dalle strisce o il transito in carreggiata, ma gli importi sono generalmente contenuti e le verifiche sono rare nella pratica. La distrazione stradale in Italia: un fenomeno in crescitaLa proposta nasce in un contesto di crescente preoccupazione per la distrazione stradale. I dati ISTAT sugli incidenti stradali evidenziano come la distrazione sia tra le prime cause di sinistri, sia per i conducenti che per i pedoni. L’uso massiccio degli smartphone ha aggravato questo fenomeno negli ultimi anni.Alcuni Paesi europei hanno già adottato misure simili: in Germania e in alcuni cantoni della Svizzera esistono normative che scoraggiano o sanzionano l’uso del cellulare da parte dei pedoni in determinate situazioni. La proposta italiana si inserirebbe dunque in un trend normativo più ampio a livello continentale.I sostenitori della misura sottolineano che la sicurezza stradale è una responsabilità condivisa: non solo i conducenti, ma anche i pedoni devono contribuire a rendere la strada più sicura. I critici, invece, temono che si tratti di una norma difficilmente applicabile e che rischi di essere percepita come un ulteriore elemento di burocrazia sanzionatoria piuttosto che come strumento reale di prevenzione.Domande frequenti (FAQ) La multa ai pedoni col telefono è già in vigore?No. Si tratta di una proposta in fase di discussione, non ancora approvata né entrata in vigore. Prima di diventare legge, dovrà completare l’iter parlamentare.A quanto ammonterebbe la multa per il pedone distratto?Gli importi non sono stati ancora ufficializzati. Le ipotesi circolate parlano di sanzioni pecuniarie (multe), ma senza cifre definitive fino all’eventuale approvazione della norma.Vale anche per gli auricolari e i lettori musicali?Non è ancora chiaro. La proposta attuale si concentra sull’uso del cellulare, ma non è specificato se si estenderebbe anche all’uso di auricolari o cuffie che limitano la percezione dei suoni ambientali.Cosa dice la legge attuale sui pedoni?L’art. 190 del D.Lgs. 285/1992 (Codice della Strada) regola il comportamento dei pedoni: devono attraversare sulle strisce, non sostare in carreggiata e prestare attenzione al traffico. Non esiste ancora un divieto esplicito all’uso del cellulare per i pedoni.Quando potrebbe entrare in vigore questa norma?Non c’è ancora una data certa. L’iter legislativo potrebbe richiedere mesi, e la proposta potrebbe subire modifiche sostanziali prima di essere eventualmente approvata.Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.Agosto 25, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-08-25 13:22:002026-08-25 09:43:44Nuovo Codice della Strada: ipotesi multa ai pedoni che usano il telefono mentre attraversano