Modello 770/2026: Guida Completa, Scadenze e Istruzioni di Compilazione

Modello 770 e certificazione unica

Il Modello 770/2026 è la dichiarazione che i sostituti d’imposta devono presentare all’Agenzia delle Entrate per comunicare le ritenute d’acconto operate nell’anno precedente, i compensi erogati e le relative imposte versate. Si tratta di un adempimento fondamentale per aziende, professionisti, condomini e tutti coloro che hanno effettuato pagamenti soggetti a ritenuta fiscale nel corso del 2025.

La scadenza ordinaria per la presentazione del Modello 770/2026 è fissata al 31 ottobre 2026, mentre chi presenta con ritardo può avvalersi del ravvedimento operoso entro 90 giorni dalla scadenza, pagando le relative sanzioni ridotte. Il modello si compone di diverse sezioni (Quadro ST, Quadro SX, Quadro SV) che devono essere compilate con attenzione per evitare errori che potrebbero comportare sanzioni amministrative significative.

Questa guida completa spiega chi deve presentare il Modello 770, quali dati inserire, come compilare correttamente ogni quadro e quali sono le sanzioni in caso di omissioni o ritardi. Inoltre, analizzeremo il collegamento tra il Modello 770 e la Certificazione Unica (CU), un documento strettamente correlato ma con finalità diverse.

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Cos’è il Modello 770 e a Cosa Serve

Il Modello 770 è la dichiarazione annuale dei sostituti d’imposta prevista dall’articolo 4 del D.P.R. 322/1998. Tutti i soggetti che hanno operato ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente, autonomo, provvigioni, dividendi o altri compensi devono presentare questo modello all’Agenzia delle Entrate per rendicontare le somme trattenute e versate all’Erario.

Il Modello 770 assolve a tre funzioni principali:

  • Dichiarare le ritenute operate nel corso dell’anno precedente (nel caso del 770/2026, l’anno d’imposta 2025)
  • Comunicare i versamenti effettuati tramite F24 relativi alle ritenute IRPEF, addizionali regionali e comunali
  • Trasmettere dati ai fini del controllo fiscale da parte dell’Agenzia delle Entrate per verificare la correttezza degli adempimenti

Dal 2015, il Modello 770 ha assorbito anche le informazioni relative ai redditi esenti e ai crediti d’imposta utilizzati in compensazione, rendendo la dichiarazione ancora più completa e dettagliata.

Chi Deve Presentare il Modello 770/2026

Sono obbligati alla presentazione del Modello 770/2026 tutti i sostituti d’imposta, ovvero quei soggetti che hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta fiscale. Rientrano in questa categoria:

  • Società di capitali (S.r.l., S.p.A., S.a.p.a., cooperative)
  • Società di persone (S.n.c., S.a.s.) che hanno dipendenti o collaboratori
  • Ditte individuali con dipendenti o che hanno corrisposto compensi soggetti a ritenuta
  • Professionisti (avvocati, commercialisti, medici, consulenti) che hanno dipendenti o collaboratori
  • Condomini rappresentati dall’amministratore per le ritenute operate su prestazioni di servizi
  • Associazioni e fondazioni
  • Enti pubblici e privati
  • Amministrazioni dello Stato

Tabella riepilogativa dei soggetti obbligati:

SoggettoObbligo 770Casistica
Azienda con dipendenti✅ SìRitenute IRPEF su stipendi
Professionista con collaboratori✅ SìRitenute su compensi collaboratori
Condominio✅ SìRitenute 4% su prestazioni (pulizie, manutenzioni)
Società che paga dividendi✅ SìRitenute 26% su dividendi
Libero professionista senza dipendenti❌ NoNessuna ritenuta operata

Scadenze 2026: Date da Ricordare

La scadenza ordinaria per la presentazione del Modello 770/2026 (relativo all’anno d’imposta 2025) è il 31 ottobre 2026. Questa data è fissa e non subisce proroghe salvo disposizioni straordinarie emanate dal Governo.

Calendario completo delle scadenze 2026:

AdempimentoScadenzaNote
Invio Certificazione Unica17 marzo 2026CU ordinaria ai percipienti e Agenzia Entrate
CU per lavoro autonomo31 marzo 2026Solo per professionisti
Presentazione Modello 770/202631 ottobre 2026Scadenza ordinaria
Ravvedimento sprint (14 giorni)14 novembre 2026Sanzione ridotta 1/10
Ravvedimento breve (90 giorni)29 gennaio 2027Sanzione ridotta 1/9

È fondamentale rispettare la scadenza del 31 ottobre per evitare sanzioni. Chi non riesce a presentare entro questa data può ricorrere al ravvedimento operoso, pagando sanzioni ridotte proporzionali al ritardo.

Dati da Dichiarare nel Modello 770

Il Modello 770/2026 richiede la comunicazione di numerosi dati fiscali relativi all’anno d’imposta 2025. I principali elementi da dichiarare sono:

  1. Ritenute IRPEF operate su redditi di lavoro dipendente, assimilati e autonomo
  2. Addizionali regionali e comunali IRPEF trattenute ai dipendenti
  3. Ritenute su dividendi e proventi da partecipazioni societarie (26% o 1,20%)
  4. Ritenute su interessi e altri redditi di capitale
  5. Ritenute su canoni di locazione (cedolare secca 21% o 10%)
  6. Compensi corrisposti a collaboratori, consulenti, agenti, mediatori
  7. Provvigioni erogate e relative ritenute del 23%
  8. Indennità di fine rapporto (TFR) e tassazione separata
  9. Crediti d’imposta utilizzati in compensazione dal sostituto
  10. Assistenza fiscale prestata (730 e relativi conguagli)

Tutti questi dati devono essere riportati nei quadri specifici del modello 770, che analizzeremo nelle sezioni successive.

Quadro ST: Ritenute Operate

Il Quadro ST è il cuore del Modello 770. In questa sezione vanno riportate tutte le ritenute IRPEF operate dal sostituto d’imposta nel corso dell’anno d’imposta, suddivise per tipologia di reddito e periodo.

Struttura del Quadro ST:

  • Sezione 1: Ritenute su redditi di lavoro dipendente e assimilati
  • Sezione 2: Ritenute su redditi di lavoro autonomo (professionisti, collaboratori occasionali)
  • Sezione 3: Ritenute su provvigioni erogate ad agenti e rappresentanti
  • Sezione 4: Ritenute su redditi di capitale (dividendi, interessi)
  • Sezione 5: Addizionali regionali e comunali IRPEF

Per ogni sezione è necessario indicare:

  • Codice tributo (es. 1001 per IRPEF dipendenti, 1040 per autonomi)
  • Mese di riferimento
  • Importo delle ritenute operate
  • Importo versato tramite F24
  • Eventuali compensazioni effettuate

Esempio di compilazione Quadro ST – Ritenute dipendenti:

MeseCod. TributoRitenute OperateVersato F24Differenza
Gennaio 202510015.200 euro5.200 euro0
Febbraio 202510015.350 euro5.350 euro0
Marzo 202510015.180 euro5.180 euro0
… (altri mesi)

In caso di discordanza tra ritenute operate e versamenti effettuati, il Modello 770 evidenzia automaticamente le anomalie che potrebbero generare richieste di chiarimento da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Quadro SX: Compensi e Redditi Diversi

Il Quadro SX contiene i dati relativi ai compensi erogati a soggetti non residenti, a enti pubblici e privati, e altre tipologie di redditi soggetti a ritenuta particolare. Questo quadro include anche le informazioni sulle certificazioni uniche (CU) già trasmesse.

Informazioni richieste nel Quadro SX:

  • Codice fiscale del percipiente
  • Tipologia di reddito corrisposto
  • Ammontare lordo erogato
  • Ritenuta applicata
  • Data di pagamento
  • Causale del pagamento (lavoro autonomo, provvigioni, diritti d’autore, ecc.)

Un esempio tipico riguarda i compensi a professionisti:

  • Compenso lordo: 10.000 euro
  • Ritenuta d’acconto 20%: 2.000 euro
  • Netto erogato: 8.000 euro

Il Quadro SX deve riportare sia il lordo (10.000 euro) che la ritenuta operata (2.000 euro), per permettere all’Agenzia delle Entrate di verificare la correttezza dell’adempimento.

Quadro SV: Trattenute per Assistenza Fiscale

Il Quadro SV è riservato ai sostituti d’imposta che hanno prestato assistenza fiscale diretta ai propri dipendenti o pensionati, elaborando le dichiarazioni 730 e operando i relativi conguagli fiscali in busta paga.

Dati da inserire nel Quadro SV:

  • Numero di modelli 730 elaborati
  • Importo totale dei rimborsi IRPEF erogati
  • Importo totale delle ritenute IRPEF trattenute a conguaglio
  • Crediti e debiti risultanti dai 730
  • Eventuali sospensioni o rateizzazioni concesse

Il Quadro SV è particolarmente importante per le aziende di medie e grandi dimensioni che forniscono assistenza fiscale interna ai dipendenti, evitando così che questi si rivolgano a CAF o professionisti esterni.

Esempio pratico: Un’azienda con 50 dipendenti elabora 45 modelli 730. Di questi, 30 risultano a credito (rimborso medio 800 euro) e 15 a debito (trattenuta media 350 euro). Il Quadro SV riporterà:

  • Rimborsi totali erogati: 24.000 euro (30 × 800)
  • Debiti totali trattenuti: 5.250 euro (15 × 350)
  • Saldo netto: -18.750 euro (a favore dei dipendenti)

Differenza tra 770 Semplificato e Ordinario

Fino al 2014, esistevano due versioni del Modello 770: il 770 Semplificato e il 770 Ordinario. Dal 2015, i due modelli sono stati unificati in un unico schema, ma è utile comprendere le differenze storiche per capire meglio la struttura attuale.

770 Semplificato (ora integrato):

  • Ritenute su lavoro dipendente e assimilato
  • Ritenute su lavoro autonomo
  • Ritenute su provvigioni
  • Dati relativi alle Certificazioni Uniche

770 Ordinario (ora integrato):

  • Ritenute su dividendi e proventi finanziari
  • Ritenute su redditi di capitale
  • Ritenute operate da condomini
  • Operazioni straordinarie (fusioni, scissioni)

Oggi, il Modello 770 unificato contiene tutte queste informazioni in un’unica dichiarazione, semplificando (almeno in teoria) la gestione per i sostituti d’imposta.

Certificazione Unica e Modello 770

La Certificazione Unica (CU) e il Modello 770 sono due adempimenti strettamente collegati ma con finalità diverse. Entrambi devono essere presentati dai sostituti d’imposta, ma con scadenze e destinatari distinti.

Certificazione Unica (CU):

  • Scadenza: 17 marzo 2026 (per CU ordinaria), 31 marzo 2026 (per lavoro autonomo)
  • Destinatari: Dipendenti, pensionati, collaboratori (consegnata al percipiente) + Agenzia delle Entrate
  • Contenuto: Redditi erogati, ritenute operate, detrazioni spettanti
  • Scopo: Permettere al contribuente di compilare la dichiarazione dei redditi (730 o Redditi PF)

Modello 770:

  • Scadenza: 31 ottobre 2026
  • Destinatario: Solo Agenzia delle Entrate
  • Contenuto: Riepilogo annuale di tutte le ritenute operate, compensi erogati, versamenti effettuati
  • Scopo: Controllo fiscale da parte dell’Amministrazione finanziaria

Relazione tra CU e 770: I dati contenuti nella CU vengono ripresi e sintetizzati nel Modello 770. In sostanza, il 770 è una dichiarazione complessiva che aggrega le informazioni già comunicate tramite le singole CU, aggiungendo dettagli sui versamenti F24 e sulle compensazioni effettuate.

Un errore frequente è quello di considerare i due adempimenti alternativi: entrambi vanno presentati se si è operato ritenute d’acconto nel corso dell’anno.

Compilazione Passo Passo

La compilazione del Modello 770/2026 richiede attenzione e precisione. Ecco i passaggi fondamentali:

1. Raccogliere la documentazione necessaria

Prima di iniziare, assicurati di avere:

  • Libro Unico del Lavoro (LUL) con tutti i cedolini paga 2025
  • Deleghe F24 dei versamenti effettuati mensilmente
  • Fatture emesse a professionisti, collaboratori, agenti
  • Certificazioni Uniche 2026 già inviate
  • Documentazione su dividendi, interessi, canoni erogati

2. Accedere al software di compilazione

Il Modello 770 può essere compilato tramite:

  • Software Agenzia delle Entrate (gratuito, scaricabile dal sito ufficiale)
  • Software commerciali (TeamSystem, Zucchetti, Wolters Kluwer, ecc.)
  • Intermediari abilitati (commercialisti, CAF, consulenti del lavoro)

3. Compilare i dati anagrafici del sostituto

Nel frontespizio inserisci:

  • Codice fiscale e partita IVA
  • Denominazione o ragione sociale
  • Indirizzo della sede legale
  • Tipologia di sostituto (impresa, professionista, condominio, ecc.)

4. Compilare il Quadro ST (ritenute operate)

Inserisci mese per mese:

  • Ritenute IRPEF su dipendenti (codice tributo 1001)
  • Ritenute su lavoro autonomo (codice tributo 1040)
  • Addizionali regionali e comunali
  • Importi versati con F24

5. Compilare il Quadro SX (compensi erogati)

Riporta per ogni percipiente:

  • Codice fiscale
  • Importo lordo corrisposto
  • Ritenuta applicata
  • Causale del pagamento

6. Verificare la coerenza dei dati

Il software effettua controlli automatici di coerenza tra:

  • Ritenute dichiarate e versamenti F24
  • Dati del Quadro SX e CU già trasmesse
  • Totali dei quadri e somme algebriche

7. Generare il file telematico e inviare

Una volta completata la compilazione:

  • Genera il file XML in formato conforme alle specifiche tecniche
  • Firma digitalmente (se obbligatorio)
  • Invia tramite Entratel o Fisconline entro il 31 ottobre 2026
  • Conserva la ricevuta di avvenuta trasmissione

Sanzioni per Omissioni e Ritardi

La mancata presentazione o la presentazione tardiva del Modello 770 comporta l’applicazione di sanzioni amministrative significative, calcolate in base alla gravità dell’omissione.

Tipologie di sanzioni:

ViolazioneSanzioneRiferimento normativo
Omessa presentazioneDa 258 a 2.065 euroArt. 11 D.Lgs. 471/1997
Presentazione tardiva (entro 90 giorni)Sanzione ridotta con ravvedimentoArt. 13 D.Lgs. 472/1997
Dati incompleti o inesattiDa 258 a 2.065 euroArt. 11 D.Lgs. 471/1997
Ritenute non versate25% – 30% dell’importo non versatoArt. 13 D.Lgs. 471/1997

Esempio di calcolo sanzione:

Un condominio che non presenta il Modello 770 entro il 31 ottobre 2026 rischia una sanzione da 258 euro (importo minimo) fino a 2.065 euro (importo massimo). Se il ritardo è superiore a 90 giorni, la sanzione diventa fissa e non è più possibile beneficiare del ravvedimento operoso.

Inoltre, se le ritenute dichiarate nel 770 non sono state versate puntualmente con F24, si applica una sanzione aggiuntiva del 30% sull’importo non versato, più gli interessi di mora.

Ravvedimento Operoso

Il ravvedimento operoso è uno strumento che consente di regolarizzare spontaneamente la propria posizione fiscale in caso di ritardo nella presentazione del Modello 770, beneficiando di una riduzione significativa delle sanzioni.

Tipologie di ravvedimento disponibili:

Tipo di ravvedimentoTermineSanzione ridotta
Ravvedimento sprintEntro 14 giorni dalla scadenza1/10 del minimo (25,80 euro)
Ravvedimento breveEntro 30 giorni dalla scadenza1/9 del minimo (28,67 euro)
Ravvedimento intermedioEntro 90 giorni dalla scadenza1/8 del minimo (32,25 euro)
Ravvedimento lungoEntro 1 anno dalla scadenza1/7 del minimo (36,86 euro)
Ravvedimento ultralungoEntro 2 anni dalla scadenza1/6 del minimo (43 euro)

Come effettuare il ravvedimento:

  1. Presentare il Modello 770 in ritardo tramite i canali telematici
  2. Calcolare la sanzione ridotta in base al tipo di ravvedimento
  3. Versare la sanzione con F24 utilizzando il codice tributo 8911
  4. Conservare la ricevuta di pagamento e la prova di invio del modello

Esempio pratico:

Un’azienda presenta il Modello 770/2026 il 10 novembre 2026 (10 giorni dopo la scadenza del 31 ottobre). Rientra nel ravvedimento sprint, quindi pagherà una sanzione di 25,80 euro (1/10 del minimo di 258 euro), anziché l’intera sanzione ordinaria.

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    Domande Frequenti sul Modello 770/2026

    Quando si presenta il Modello 770/2026?

    Il Modello 770/2026 deve essere presentato entro il 31 ottobre 2026. Questa scadenza si riferisce alle ritenute operate nell’anno d’imposta 2025. Chi presenta in ritardo puo avvalersi del ravvedimento operoso entro 90 giorni.

    Chi deve presentare il Modello 770?

    Devono presentare il Modello 770 tutti i sostituti d’imposta che hanno operato ritenute fiscali: aziende con dipendenti, professionisti con collaboratori, condomini, societa che pagano dividendi, enti pubblici e privati.

    Qual e la differenza tra Modello 770 e Certificazione Unica?

    La Certificazione Unica va consegnata al percipiente entro marzo e comunica i redditi erogati. Il Modello 770 va presentato solo all’Agenzia delle Entrate entro ottobre e riepiloga tutte le ritenute operate e i versamenti effettuati nell’anno.

    Cosa succede se non presento il Modello 770?

    La mancata presentazione comporta sanzioni da 258 a 2.065 euro. Se le ritenute non sono state versate, si applica una sanzione aggiuntiva del 30 per cento sull’importo non versato piu interessi di mora.

    Posso correggere il Modello 770 dopo l’invio?

    Si, e possibile inviare un Modello 770 integrativo o sostitutivo in caso di errori. Se l’errore e stato rilevato dall’Agenzia delle Entrate, si applicano le sanzioni ridotte con ravvedimento operoso.


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