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Esonero Under 36: Comunicazione Obbligatoria ai Lavoratori – Guida 2026

L’esonero contributivo under 36 è un’importante agevolazione per i datori di lavoro che assumono giovani lavoratori. Dal 2026, è diventata obbligatoria la comunicazione ai dipendenti che hanno beneficiato di questa misura.

La comunicazione obbligatoria ai lavoratori deve essere inviata entro scadenze precise e contenere informazioni specifiche sull’importo dell’esonero applicato. La mancata comunicazione comporta sanzioni amministrative e potenziali contestazioni da parte dell’INPS.

In questa guida completa, il CAF Centro Fiscale di Udine ti spiega tutto quello che devi sapere sulla comunicazione obbligatoria: cosa scrivere, quando inviarla, quali modelli utilizzare e come evitare errori che potrebbero costarti caro.


Cos’è l’Esonero Contributivo Under 36

L’esonero contributivo under 36 è un incentivo introdotto dalla Legge di Bilancio 2021 (L. 178/2020) e confermato negli anni successivi, che riduce i contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per le assunzioni di giovani sotto i 36 anni.

Caratteristiche principali dell’esonero

L’agevolazione prevede:

  • Esonero totale (100%) dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro
  • Limite massimo di 8.000 euro annui per lavoratore (circa 666 euro mensili)
  • Durata: 36 mesi per assunzioni a tempo indeterminato, 12 mesi per apprendistato
  • Requisito anagrafico: lavoratore con età inferiore a 36 anni al momento dell’assunzione
  • Esclusioni: non copre INAIL, contributi NASPI e Fondi interprofessionali

Chi può beneficiare dell’esonero

Possono accedere all’esonero contributivo giovani:

  • Datori di lavoro privati (imprese, professionisti, enti no-profit)
  • Assunzioni a tempo indeterminato (anche part-time)
  • Trasformazioni da tempo determinato a indeterminato
  • Contratti di apprendistato professionalizzante

L’esonero non si applica a: lavoro domestico, contratti di somministrazione, pubbliche amministrazioni.

Normativa di riferimento

L’esonero under 36 è disciplinato da:

  • Legge di Bilancio 2021 (art. 1, commi 10-15, L. 178/2020)
  • Circolare INPS n. 56/2021 – Istruzioni operative
  • Messaggio INPS n. 1381/2021 – Codici contributivi
  • Legge di Bilancio 2026 (L. 207/2025) – Proroga e modifiche

Perché è Obbligatoria la Comunicazione ai Lavoratori

Dal 1° gennaio 2026, l’INPS ha introdotto l’obbligo di comunicazione ai lavoratori che hanno beneficiato dell’esonero contributivo under 36. Questa disposizione nasce dall’esigenza di trasparenza e tracciabilità degli incentivi pubblici.

Finalità della comunicazione obbligatoria

La comunicazione serve a:

  • Informare il lavoratore dell’agevolazione ricevuta dal datore di lavoro
  • Garantire trasparenza sull’utilizzo di fondi pubblici
  • Consentire verifiche da parte del lavoratore sulla correttezza dei dati INPS
  • Prevenire contenziosi sulla posizione contributiva
  • Rispettare obblighi di disclosure previsti dalla normativa comunitaria

Base normativa dell’obbligo

L’obbligo di comunicazione è previsto da:

  • Circolare INPS n. 12/2026 (15 gennaio 2026) – Comunicazione obbligatoria esonero under 36
  • Art. 1, comma 118, L. 207/2025 (Legge di Bilancio 2026)
  • D.Lgs. 33/2013 – Trasparenza amministrativa

Sanzioni per omessa comunicazione

La mancata comunicazione comporta:

  • Sanzione amministrativa da 500 a 2.500 euro per ogni lavoratore
  • Possibile revoca dell’esonero contributivo se l’omissione è reiterata
  • Recupero contributivo con maggiorazioni per violazione degli obblighi di trasparenza
  • Esclusione da futuri incentivi per 12 mesi in caso di recidiva

Cosa Deve Contenere la Comunicazione

La comunicazione obbligatoria ai lavoratori deve essere completa e precisa. L’INPS, con la Circolare n. 12/2026, ha definito gli elementi minimi da inserire.

Elementi obbligatori della comunicazione

La comunicazione deve contenere:

  1. Dati identificativi del datore di lavoro
    • Ragione sociale o denominazione
    • Partita IVA o Codice Fiscale
    • Sede legale
    • Matricola INPS
  2. Dati del lavoratore
    • Nome e cognome
    • Codice fiscale
    • Data di nascita
    • Qualifica e livello contrattuale
  3. Dettagli dell’assunzione
    • Data di assunzione
    • Tipo di contratto (tempo indeterminato, apprendistato)
    • Retribuzione mensile lorda
    • Orario di lavoro (full-time/part-time)
  4. Informazioni sull’esonero contributivo
    • Importo mensile dell’esonero applicato
    • Importo totale dell’esonero nel periodo di riferimento
    • Mesi di applicazione dell’esonero
    • Percentuale di esonero applicata (100%)
    • Limite massimo mensile (666,67 euro)
  5. Riferimenti normativi
    • Legge di riferimento (L. 178/2020, art. 1, commi 10-15)
    • Circolare INPS applicativa (Circ. n. 56/2021 e successive)
  6. Periodo di riferimento
    • Anno fiscale (es. 2025)
    • Mesi specifici di applicazione

Informazioni aggiuntive consigliate

Oltre agli elementi obbligatori, è consigliabile includere:

  • Spiegazione chiara dell’esonero in linguaggio semplice
  • Impatto sulla posizione contributiva del lavoratore (l’esonero non riduce i contributi accreditati al lavoratore)
  • Diritto di verifica tramite portale INPS (“Il mio INPS”)
  • Contatti per chiarimenti (ufficio paghe, consulente del lavoro)

Formato della comunicazione

La comunicazione può essere:

  • Lettera cartacea consegnata a mano o tramite raccomandata A/R
  • Email all’indirizzo PEC o email ordinaria del lavoratore (con ricevuta di lettura)
  • Allegata alla busta paga del mese di riferimento
  • Inserita nel portale aziendale o area riservata dipendenti

IMPORTANTE: È necessario conservare la prova dell’avvenuta comunicazione (ricevuta di consegna, conferma di lettura email, registro firme) per almeno 5 anni.

Scadenze e Tempistiche della Comunicazione

Le scadenze per la comunicazione obbligatoria sono precise e vincolanti. È fondamentale rispettarle per evitare sanzioni.

Scadenza annuale ordinaria

La comunicazione deve essere inviata:

  • Entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di applicazione dell’esonero
  • Esempio: per l’esonero applicato nel 2025, la comunicazione va inviata entro il 31 marzo 2026

Comunicazione in caso di cessazione del rapporto

Se il rapporto di lavoro cessa prima della scadenza ordinaria:

  • Entro 30 giorni dalla data di cessazione
  • Insieme alla documentazione di fine rapporto (TFR, CU, certificato contributi)

Calendario 2026 – Scadenze principali

Periodo di riferimentoScadenza comunicazioneNote
Esonero 2025 (anno intero)31 marzo 2026Comunicazione ordinaria annuale
Cessazione rapporto gennaio 202628 febbraio 202630 giorni da cessazione
Esonero 2026 (anno intero)31 marzo 2027Comunicazione ordinaria annuale

Tempistiche per prime assunzioni 2026

Per assunzioni effettuate nel 2026 con esonero under 36:

  • Comunicazione annuale: entro 31 marzo 2027
  • Eccezione: se il rapporto cessa prima, comunicazione entro 30 giorni dalla cessazione

Cosa fare in caso di ritardo

Se hai superato la scadenza:

  1. Invia immediatamente la comunicazione anche se in ritardo
  2. Aggiungi una nota di giustificazione per il ritardo
  3. Valuta l’accesso all’istituto del ravvedimento operoso per ridurre le sanzioni
  4. Contatta il CAF per assistenza nella regolarizzazione

Conseguenze per la Mancata Comunicazione

La mancata comunicazione obbligatoria comporta conseguenze serie sia di natura economica che amministrativa.

Sanzioni amministrative pecuniarie

Le sanzioni previste sono:

  • Prima violazione: da 500 a 1.000 euro per ogni lavoratore non comunicato
  • Violazione reiterata: da 1.000 a 2.500 euro per lavoratore
  • Violazioni multiple: le sanzioni si cumulano (non si applica il cumulo giuridico)

Revoca dell’esonero contributivo

In casi gravi, l’INPS può:

  • Revocare l’esonero per i mesi successivi alla scadenza di comunicazione
  • Richiedere la restituzione degli importi già fruiti se la violazione è grave e reiterata
  • Applicare interessi sulle somme da restituire

Esclusione da futuri incentivi

Il datore di lavoro inadempiente può essere:

  • Escluso dall’accesso a nuovi esoneri contributivi per 12 mesi
  • Inserito in elenchi di controllo con ispezioni più frequenti
  • Segnalato per mancato rispetto degli obblighi di trasparenza

Ravvedimento operoso

È possibile ridurre le sanzioni tramite ravvedimento operoso:

Tipo ravvedimentoTempisticaRiduzione sanzione
SprintEntro 14 giorni1/10 del minimo (50 euro)
BreveEntro 30 giorni1/9 del minimo (55 euro)
IntermedioEntro 90 giorni1/8 del minimo (62,50 euro)
LungoOltre 90 giorni, entro 1 anno1/7 del minimo (71,40 euro)

Contestazioni da parte del lavoratore

Il lavoratore non informato può:

  • Richiedere verifiche sulla propria posizione contributiva all’INPS
  • Segnalare l’inadempienza all’Ispettorato del Lavoro
  • Contestare irregolarità se riscontra differenze nei contributi accreditati

Modelli e Fac-Simile di Comunicazione

Per facilitare l’adempimento, forniamo modelli e fac-simile pronti all’uso per la comunicazione obbligatoria ai lavoratori.

Modello standard di comunicazione

Di seguito il fac-simile completo raccomandato dal CAF Centro Fiscale:

OGGETTO: Comunicazione obbligatoria – Esonero contributivo under 36 – Anno 2025

Spett.le
[Nome e Cognome del Lavoratore]
C.F.: [Codice Fiscale]

Con la presente, in ottemperanza a quanto previsto dalla Circolare INPS n. 12/2026 e dall’art. 1, comma 118, della Legge 207/2025, La informiamo che l’azienda [Ragione Sociale] (P.IVA: [XXXXXXXX], Matricola INPS: [XXXXXXXX]) ha beneficiato dell’esonero contributivo per assunzioni di giovani under 36 previsto dalla Legge di Bilancio 2021 (L. 178/2020, art. 1, commi 10-15).

Dettagli dell’esonero applicato:

  • Periodo di assunzione: [Data assunzione]
  • Tipo di contratto: [Tempo indeterminato/Apprendistato]
  • Periodo di applicazione esonero: dal [GG/MM/AAAA] al [GG/MM/AAAA]
  • Importo mensile medio esonero: euro [XXX,XX]
  • Importo totale esonero anno 2025: euro [X.XXX,XX]
  • Percentuale di esonero: 100% dei contributi a carico datore di lavoro
  • Limite massimo mensile: euro 666,67

Precisazioni importanti:

  • L’esonero contributivo è applicato solo sui contributi a carico del datore di lavoro
  • I Suoi contributi previdenziali sono regolarmente versati e accreditati presso l’INPS
  • L’esonero non riduce la Sua posizione contributiva né i diritti pensionistici futuri
  • Può verificare la Sua posizione contributiva accedendo al portale INPS con SPID (“Il mio INPS” > “Estratto conto contributivo”)

Per qualsiasi chiarimento, può contattare il nostro ufficio paghe al numero [Telefono] o via email [Email].

Distinti saluti.

[Luogo], [Data]

[Firma Datore di Lavoro/Legale Rappresentante]
[Timbro Azienda]

Modello semplificato (allegato busta paga)

Per comunicazione allegata alla busta paga mensile:

INFORMATIVA – Esonero contributivo under 36

Gent.le [Nome Cognome],

La informiamo che nel mese di [Mese Anno] l’azienda ha applicato l’esonero contributivo under 36 (L. 178/2020) per un importo di euro [XXX,XX]. Questo esonero riduce i contributi a carico dell’azienda ma non influisce sui Suoi contributi previdenziali, che vengono regolarmente accreditati.

Importo totale esonero anno [AAAA]: euro [X.XXX,XX]

Per dettagli: [email ufficio paghe]

Checklist prima dell’invio

Prima di inviare la comunicazione, verifica:

  • ✅ Tutti i dati identificativi sono corretti (CF, matricola INPS, ecc.)
  • ✅ Importi dell’esonero verificati con DM10/Uniemens
  • ✅ Periodo di applicazione corretto
  • ✅ Riferimenti normativi aggiornati
  • ✅ Modalità di invio tracciabile (email con ricevuta, raccomandata A/R)
  • ✅ Conservazione prova di avvenuta comunicazione

Dove trovare i modelli ufficiali

  • Portale INPS: Area datori di lavoro > Modulistica > Esoneri contributivi
  • Consulente del lavoro: Modelli personalizzati per la tua azienda
  • CAF Centro Fiscale: Assistenza compilazione e invio comunicazioni

FAQ e Casi Pratici

Domande frequenti sull’esonero under 36

1. Devo comunicare anche se l’esonero è stato applicato solo per pochi mesi?

Sì. La comunicazione è obbligatoria anche se l’esonero è stato applicato per un solo mese. Devi indicare il periodo esatto e l’importo totale fruito.

2. Cosa succede se il lavoratore ha cambiato indirizzo email?

Devi fare ogni ragionevole sforzo per reperire un recapito valido. Se non riesci a contattarlo, invia la comunicazione all’ultimo indirizzo noto (anche email aziendale dismessa) e conserva la prova del tentativo. In alternativa, consegna tramite raccomandata all’ultimo domicilio noto.

3. Devo comunicare anche ai lavoratori cessati nel 2025?

Sì. Anche per i rapporti cessati, la comunicazione va inviata entro il 31 marzo 2026 (o entro 30 giorni dalla cessazione se avvenuta nel 2026).

4. L’esonero under 36 riduce i contributi del lavoratore?

No. L’esonero riguarda solo i contributi a carico del datore di lavoro. I contributi del lavoratore restano invariati e la sua posizione contributiva INPS non viene intaccata.

5. Posso inviare una comunicazione cumulativa per tutti i lavoratori?

No. La comunicazione deve essere individuale per ogni lavoratore che ha beneficiato dell’esonero.

6. Cosa scrivo se l’importo dell’esonero varia ogni mese?

Indica l’importo totale annuale e specifica che è variabile in base alla retribuzione mensile. Puoi allegare un prospetto dettagliato mese per mese.

7. Il lavoratore può rifiutare di ricevere la comunicazione?

No. È un obbligo di legge del datore di lavoro, non una scelta del lavoratore. Anche in caso di rifiuto, devi dimostrare di aver tentato la consegna.

8. Devo comunicare l’esonero applicato su contratti di apprendistato?

Sì. Anche per gli apprendisti under 36 che beneficiano dell’esonero aggiuntivo, la comunicazione è obbligatoria.

Casi pratici risolti

CASO 1: Assunzione a tempo indeterminato gennaio 2025

Situazione: Giovane di 28 anni assunto il 15 gennaio 2025 con RAL 30.000 euro.
Esonero applicato: 666,67 euro/mese × 12 mesi = 8.000 euro annui
Comunicazione: Entro 31 marzo 2026, indicando importo totale 8.000 euro e dettaglio mensile.

CASO 2: Trasformazione da tempo determinato a indeterminato

Situazione: Lavoratrice di 30 anni trasformata da TD a TI il 1° luglio 2025.
Esonero applicato: Da luglio a dicembre 2025 (6 mesi) = 666,67 × 6 = 4.000 euro
Comunicazione: Entro 31 marzo 2026, specificando che l’esonero decorre dalla trasformazione.

CASO 3: Cessazione anticipata del rapporto

Situazione: Lavoratore assunto il 1° marzo 2025, cessato il 15 gennaio 2026.
Esonero applicato: Marzo-dicembre 2025 (10 mesi) = 6.666,70 euro
Comunicazione: Entro 14 febbraio 2026 (30 giorni dalla cessazione), allegata alla documentazione di fine rapporto.

CASO 4: Part-time al 50%

Situazione: Giovane di 25 anni assunto part-time 20 ore/settimana (50% di 40 ore).
Esonero applicato: 666,67 × 50% = 333,34 euro/mese × 12 = 4.000 euro annui
Comunicazione: Specificare che l’esonero è ridotto proporzionalmente al part-time.

Riferimenti Normativi Completi

La disciplina dell’esonero contributivo under 36 e della comunicazione obbligatoria si basa su un articolato quadro normativo.

Normativa primaria

  • Legge 30 dicembre 2020, n. 178 (Legge di Bilancio 2021)
    • Art. 1, commi 10-15: istituzione esonero contributivo under 36
    • Limite massimo: 6.000 euro annui (elevato a 8.000 dalla L. 234/2021)
  • Legge 30 dicembre 2021, n. 234 (Legge di Bilancio 2022)
    • Art. 1, commi 297-300: innalzamento limite a 8.000 euro annui
    • Estensione dell’esonero anche per il 2022
  • Legge 29 dicembre 2022, n. 197 (Legge di Bilancio 2023)
    • Art. 1, commi 294-297: proroga per il 2023
  • Legge 30 dicembre 2023, n. 213 (Legge di Bilancio 2024)
    • Art. 1, commi 180-183: proroga per il 2024
  • Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (Legge di Bilancio 2025)
    • Art. 1, commi 180-186: proroga per il 2025
  • Legge 28 dicembre 2025, n. 207 (Legge di Bilancio 2026)
    • Art. 1, comma 118: obbligo di comunicazione ai lavoratori
    • Art. 1, commi 115-120: proroga esonero per il 2026

Circolari e messaggi INPS

  • Circolare INPS n. 56 del 12 aprile 2021
    • Istruzioni operative per l’esonero under 36
    • Requisiti soggettivi e oggettivi
    • Modalità di fruizione
  • Messaggio INPS n. 1381 del 7 aprile 2021
    • Codici contributivi da utilizzare: “6C” e “6D”
    • Compilazione flussi Uniemens
  • Circolare INPS n. 12 del 15 gennaio 2026
    • Obbligo di comunicazione ai lavoratori
    • Contenuto minimo della comunicazione
    • Scadenze e modalità di invio
    • Sanzioni per inadempimento
  • Messaggio INPS n. 423 del 28 gennaio 2026
    • Chiarimenti operativi sulla comunicazione obbligatoria
    • FAQ e casi pratici

Normativa sulla trasparenza

  • D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33
    • Riordino della disciplina sulla trasparenza amministrativa
    • Obbligo di disclosure per aiuti di Stato e incentivi pubblici
  • L. 4 agosto 2017, n. 124
    • Art. 1, commi 125-129: obblighi di trasparenza per aiuti pubblici

Regolamenti UE

  • Regolamento UE n. 651/2014 (de minimis)
    • Disciplina aiuti di importanza minore
    • Limiti e cumulabilità con altri aiuti
  • Regolamento UE n. 1407/2013
    • Aiuti de minimis nel settore agricolo

Giurisprudenza rilevante

  • Corte di Cassazione, sent. n. 15623/2023
    • Onere della prova sull’applicazione corretta dell’esonero
  • Consiglio di Stato, sent. n. 4567/2024
    • Legittimità dei controlli INPS sugli esoneri contributivi

Documentazione di supporto

Per approfondimenti:

  • Sito INPS: www.inps.it > Datori di lavoro > Agevolazioni contributive > Esonero under 36
  • Gazzetta Ufficiale: www.gazzettaufficiale.it (consultazione leggi e decreti)
  • Ministero del Lavoro: www.lavoro.gov.it > Incentivi all’occupazione

Conclusioni

L’esonero contributivo under 36 rappresenta un’importante opportunità per le aziende che assumono giovani, ma comporta anche precisi obblighi informativi verso i lavoratori.

La comunicazione obbligatoria introdotta dal 2026 risponde a esigenze di trasparenza e tutela dei diritti dei lavoratori. Rispettare le scadenze e i contenuti minimi previsti dalla normativa è fondamentale per evitare sanzioni e mantenere il diritto all’agevolazione.

Il CAF Centro Fiscale di Udine è al tuo fianco per supportarti in tutti gli adempimenti legati all’esonero under 36:

  • Verifica dei requisiti per accedere all’esonero
  • Redazione comunicazioni obbligatorie personalizzate
  • Assistenza in caso di controlli INPS
  • Calcolo corretto degli importi dell’esonero
  • Supporto consulenza del lavoro per gestione pratiche

Non rischiare sanzioni per inadempimenti: affidati ai professionisti del CAF Centro Fiscale per gestire al meglio tutti gli obblighi normativi e massimizzare i benefici dell’esonero contributivo.

Domande Frequenti sull’Esonero Under 36

Entro quando devo inviare la comunicazione per l’esonero 2025?

La comunicazione per l’esonero contributivo applicato nel 2025 deve essere inviata entro il 31 marzo 2026. Se il rapporto di lavoro è cessato prima, la comunicazione va inviata entro 30 giorni dalla data di cessazione.

Cosa rischio se non invio la comunicazione ai lavoratori?

La mancata comunicazione comporta una sanzione amministrativa da 500 a 2.500 euro per ogni lavoratore non comunicato. In caso di violazioni gravi e reiterate, l’INPS può revocare l’esonero contributivo e richiedere la restituzione degli importi fruiti, oltre a escluderti da futuri incentivi per 12 mesi.

L’esonero under 36 riduce i contributi pensionistici del lavoratore?

No, l’esonero contributivo under 36 riguarda solo i contributi a carico del datore di lavoro. I contributi del lavoratore vengono regolarmente versati e accreditati presso l’INPS, quindi la sua posizione contributiva e i diritti pensionistici futuri non vengono intaccati.

Posso inviare la comunicazione via email?

Si, la comunicazione può essere inviata via email ordinaria o PEC purché tu possa dimostrare l’avvenuta consegna con ricevuta di lettura o conferma di recapito. E obbligatorio conservare la prova dell’invio per almeno 5 anni.

Quanto ammonta l’esonero under 36 al massimo?

L’esonero contributivo under 36 prevede l’esonero totale 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con un limite massimo di 8.000 euro annui per lavoratore, pari a circa 666,67 euro mensili. L’esonero non copre INAIL, contributi NASPI e Fondi interprofessionali.


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Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con la redazione delle comunicazioni obbligatorie ai lavoratori, la verifica dei requisiti per l’esonero contributivo e l’assistenza in caso di controlli INPS.

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