CAF, DICHIARAZIONE DEI REDDITICome compilare i righi E71 e E72 del 730/2026: guida pratica alla detrazione affittoSapere di avere diritto alla detrazione affitto è una cosa; sapere come compilare rigo E71 730 senza sbagliare colonne, codici e giorni è tutta un’altra questione. Ogni anno moltissimi contribuenti perdono il beneficio o ricevono lettere di controllo dall’Agenzia delle Entrate proprio per errori materiali nella compilazione dei righi E71 ed E72 del quadro E. In questa guida operativa vediamo passo passo come compilare rigo E71 730 colonna per colonna, quali sono i codici corretti da utilizzare, con esempi pratici numerici per canone libero, canone concordato, giovani under 31 e lavoratori dipendenti trasferiti. Se invece cerchi la panoramica generale su chi ha diritto all’agevolazione, importi e categorie beneficiarie, trovi tutto nel nostro approfondimento sul bonus affitto 2026, requisiti e come ottenerla nel 730. Indice dei contenutiRigo E71 e E72: quando servono e come sceglierliRigo E71: struttura del rigo colonna per colonnaI codici del rigo E71: 1, 2 e 4Esempio pratico 1: giovane 25 anni con contratto liberoEsempio pratico 2: canone concordato con due conviventiRigo E72: lavoratori dipendenti trasferitiEsempio pratico 3: lavoratore trasferito da Udine a MilanoErrori tipici che l’Agenzia contestaFAQ sulla compilazione dei righi E71 ed E72Perché conviene l’assistenza del CAFRigo E71 e E72: quando servono e come sceglierliIl rigo E71 e il rigo E72 si trovano nella sezione V del quadro E del 730/2026 e servono a indicare la detrazione per canoni di locazione dell’abitazione principale. La distinzione operativa è netta: nel rigo E71 vanno indicate le detrazioni ordinarie legate alla tipologia di contratto (canone libero, canone concordato, giovani under 31), mentre nel rigo E72 confluisce esclusivamente la detrazione per lavoratori dipendenti trasferiti per motivi di lavoro in una regione diversa.Prima di iniziare la compilazione è importante capire in quale fattispecie ricadi. Per una panoramica dettagliata su chi ne ha diritto, importi previsti per ciascuna categoria e requisiti generali, ti rimandiamo al nostro articolo dedicato al bonus affitto 2026: detrazione canone locazione, requisiti e come ottenerla nel 730. In questa guida ci concentriamo esclusivamente sulla compilazione rigo E71 730 2026 e sul rigo E72: colonne, codici, giorni ed esempi numerici. Se invece cerchi la guida generale a tutte le voci detraibili, consulta il pillar sul quadro E del 730 e le spese detraibili. Rigo E71: struttura del rigo colonna per colonnaPrima di parlare di codici, chiariamo la struttura fisica del rigo E71. Chi compila il 730 in autonomia inciampa spesso proprio qui: sbagliare una colonna può azzerare la detrazione. Il rigo E71 è organizzato in colonne, ciascuna con una funzione precisa che va rispettata alla lettera.Colonna 1 (Tipologia): qui va inserito il codice numerico che identifica la tipologia di contratto e la relativa detrazione. I codici ammessi nel rigo E71 sono 1, 2 e 4 (li vediamo nel dettaglio nel paragrafo successivo)Colonna 2 (Numero di giorni): i giorni dell’anno durante i quali l’immobile è stato adibito ad abitazione principale. Se il contratto ha coperto tutto l’anno, si indica 365; se hai cambiato casa a metà anno, indica solo i giorni effettiviColonna 3 (Percentuale): la percentuale di spettanza della detrazione. Se sei l’unico intestatario del contratto la percentuale è 100; se il contratto è cointestato al 50% con un convivente, ciascuno indica 50La colonna 4 del rigo E71, presente per alcune tipologie, accoglie il canone annuo effettivamente pagato ed è utilizzata dal sistema per calcolare in automatico l’importo della detrazione, in particolare per la fattispecie giovani (codice 4). È fondamentale usare la stessa cifra riportata sul contratto di locazione registrato, per evitare disallineamenti con la banca dati dell’Agenzia delle Entrate.I codici del rigo E71: 1, 2 e 4Nella colonna 1 del rigo E71 vanno indicati solo tre codici, corrispondenti alle tre fattispecie previste per l’abitazione principale. È un errore comune inserire il codice sbagliato pensando che valga anche per altre situazioni: attenzione perché la detrazione studenti fuori sede NON si compila nel rigo E71, ma nei righi E8-E10 con codice 18.Codice 1: detrazione per inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale con contratto a canone libero (Legge 431/1998)Codice 2: detrazione per inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale con contratto a canone concordato (importi maggiorati)Codice 4: detrazione giovani tra 20 e 31 anni per un immobile diverso da quello dei genitori adibito ad abitazione principaleSui codici rigo E71 730 è utile ricordare due regole non scritte ma decisive. Prima: i codici non sono cumulabili nello stesso periodo, quindi non puoi indicare per gli stessi giorni sia il codice 1 sia il codice 4. Se hai avuto un cambio di situazione durante l’anno (per esempio hai firmato un nuovo contratto da giovane a marzo dopo aver avuto un canone libero fino a febbraio) devi utilizzare due righi distinti, ciascuno con il proprio codice e i propri giorni. Seconda regola: il codice 4 giovani spetta per quattro anni consecutivi dalla stipula del contratto, mentre codice 1 e 2 non hanno limite temporale. Esempio pratico 1: giovane 25 anni con contratto liberoVediamo un caso concreto di esempio compilazione E71 canone concordato e libero. Immagina Luca, 25 anni, che ha firmato un contratto di locazione a canone libero per la propria abitazione principale il 1° gennaio 2025. Il canone annuo è di 6.000 euro, contratto intestato solo a lui, ha vissuto nell’immobile tutto l’anno. Rientra nella fattispecie giovani (codice 4).Colonna 1 (Tipologia): 4Colonna 2 (Giorni): 365Colonna 3 (Percentuale): 100Colonna 4 (Canone): 6.000Il sistema calcola in automatico il 20% del canone (1.200 euro) e verifica che rientri tra il minimo garantito di 991,60 euro e il massimo di 2.000 euro. In questo caso Luca ottiene una detrazione di 1.200 euro, sempre che il reddito complessivo non superi i 15.493,71 euro (limite per il codice 4). Nota bene: se Luca avesse indicato per errore il codice 1 (canone libero senza limiti di età), avrebbe ottenuto solo 300 euro invece di 1.200. La scelta del codice giusto vale quasi 900 euro in questo caso.Esempio pratico 2: canone concordato con due conviventiIl secondo caso riguarda un contratto cointestato, una delle situazioni in cui gli errori sono più frequenti. Anna e Sara condividono un appartamento a canone concordato per tutto il 2025, contratto intestato a entrambe al 50%. Anna deve compilare il proprio 730 così, indicando la sua quota di spettanza:Colonna 1 (Tipologia): 2 (canone concordato)Colonna 2 (Giorni): 365Colonna 3 (Percentuale): 50La detrazione base per canone concordato (codice 2) sotto la soglia di reddito di 15.493,71 euro è di 495,80 euro. Applicando la percentuale del 50% di spettanza inserita in colonna 3, Anna otterrà metà della detrazione: 247,90 euro. Sara compilerà il proprio 730 con gli stessi valori (percentuale 50%) ottenendo anch’ella 247,90 euro. Errore tipico da evitare: inserire il 100% pensando "vale per l’intero contratto" – si perde la detraz primo controllo.Rigo E72: lavoratori dipendenti trasferitiIl rigo E72 730 lavoratori trasferiti ha una struttura simile al rigo E71 ma senza il campo tipologia in colonna 1: qui la fattispecie è una sola. Chi lo compila? Solo i lavoratori dipendenti (non gli autonomi né i pensionati) che hanno trasferito la residenza nel comune di lavoro o in un comune limitrofo, distante almeno 100 km dal precedente e in una regione diversa, nei tre anni precedenti la richiesta della detrazione.Le colonne del rigo E72 da compilare sono:Colonna 1 (Numero di giorni): giorni durante i quali l’immobile è stato adibito ad abitazione principale nell’anno di riferimentoColonna 2 (Percentuale): percentuale di spettanza (100 se unico intestatario, altrimenti la quota di competenza)A differenza del rigo E71, nel rigo E72 non serve indicare il canone annuo perché la detrazione è forfettaria (991,60 euro o 495,80 euro a seconda della fascia di reddito) e il sistema la calcola automaticamente in base ai giorni e alla percentuale inseriti. Importante: la detrazione spetta solo per i primi tre anni dal trasferimento della residenza, quindi tieni traccia della data esatta perché oltre quel termine il beneficio decade.Esempio pratico 3: lavoratore trasferito da Udine a MilanoMarco è un dipendente trasferito da Udine a Milano il 15 marzo 2025 per un nuovo incarico. Ha immediatamente trasferito la residenza a Milano e firmato un contratto di locazione per la sua abitazione principale. Reddito complessivo 2025: 14.000 euro. Compila il rigo E72 così:Colonna 1 (Giorni): 292 (dal 15 marzo al 31 dicembre)Colonna 2 (Percentuale): 100Il sistema calcola la detrazione forfettaria proporzionata ai giorni: (991,60 / 365) x 292 = circa 793 euro di detrazione. Se Marco avesse vissuto nell’appartamento per l’intero anno (365 giorni) avrebbe ottenuto l’intera detrazione di 991,60 euro. Attenzione: se il reddito complessivo di Marco fosse stato tra 15.493,71 e 30.987,41 euro, la detrazione forfettaria base sarebbe stata 495,80 euro (non 991,60), sempre da proporzionare ai giorni effettivi. Errori tipici che l’Agenzia contestaAnalizzando le contestazioni più frequenti nelle lettere di compliance ricevute dai contribuenti, gli errori compilazione rigo E71 più comuni riguardano cinque situazioni ben identificabili. Se li conosci in anticipo, li eviti a monte.Percentuale di spettanza sbagliata: inserire 100 in colonna 3 quando il contratto è cointestato è l’errore più frequente. La percentuale deve riflettere la quota effettiva di canone versato dal singolo contribuenteCodice errato: usare il codice 1 (canone libero) invece del codice 4 (giovani) fa perdere fino a 900 euro di detrazione per chi ha meno di 31 anniCumulo con altre detrazioni: indicare più codici sullo stesso rigo o cumulare rigo E71 e E72 per gli stessi giorni genera segnalazione automaticaGiorni eccedenti: superare i 365 giorni sommando due righi (per esempio 200 + 200 = 400) è incompatibile con il sistemaCodice 4 oltre i 31 anni compiuti: la fattispecie giovani decade nell’anno in cui si compiono i 31 anni, salvo il periodo residuo dei quattro anni dalla stipulaRicevere una lettera di compliance non è automaticamente una sanzione, ma richiede una risposta tempestiva con documentazione: contratto registrato, ricevute di pagamento, autocertificazione di abitazione principale. Se la risposta non è adeguata, l’Agenzia procede al recupero della detrazione con interessi e sanzioni.FAQ sulla compilazione dei righi E71 ed E72Posso compilare sia il rigo E71 sia il rigo E72 nello stesso 730?Sì, ma non per gli stessi giorni. Per esempio se sei un lavoratore trasferito e hai cambiato tipo di contratto durante l’anno, puoi indicare i giorni del primo contratto in E71 e quelli del secondo in E72, ma la somma dei giorni non può superare 365.Il codice 3 esiste nel rigo E71 del 730/2026?No. I codici ammessi nel rigo E71 sono solo 1, 2 e 4. Il codice 3 non è previsto per la sezione V del quadro E. Attenzione a non confondere con altri righi della dichiarazione dove il codice 3 può comparire con significato completamente diverso.Cosa metto in colonna 2 se ho cambiato casa a metà anno?Vanno indicati solo i giorni effettivi in cui ciascuna abitazione è stata la tua principale. Ogni contratto va su un rigo separato con il proprio codice e i propri giorni.Come si compila il rigo per uno studente universitario fuori sede?La detrazione studenti universitari fuori sede NON va nel rigo E71 né nel rigo E72, ma nei righi E8-E10 con il codice 18. È un errore comune ma bloccante ai fini del calcolo.Il canone in colonna 4 va indicato al lordo o al netto della cedolare secca?Va indicato l’importo del canone pattuito nel contratto, indipendentemente dal regime fiscale scelto dal proprietario. Il sistema calcola la detrazione sulla base della cifra dichiarata.Perché conviene l’assistenza del CAFCome hai visto, sapere come compilare rigo E71 730 richiede attenzione a codici, colonne, giorni, percentuali e limiti di reddito, con differenze anche significative in base alla tipologia di contratto e all’età del contribuente. Un errore che sembra piccolo (una percentuale sbagliata, un codice invertito) può azzerare centinaia di euro di detrazione o innescare una lettera di controllo dell’Agenzia delle Entrate.Il CAF Centro Fiscale di Udine segue ogni anno centinaia di contribuenti nella compilazione del 730, verificando riga per riga la corretta indicazione dei codici e delle percentuali per canoni di locazione. Rivolgersi al CAF significa avere la certezza che il beneficio spettante sia calcolato per intero e correttamente documentato, senza rischi in caso di controlli successivi.Hai bisogno di assistenza per la compilazione dei righi E71 e E72 del 730/2026? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online. Puoi prenotare un appuntamento dalla pagina contatti oppure chiamarci al 0432 1638640 o scriverci su WhatsApp al 366 6018121.Luglio 7, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/01/730.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-07-07 13:00:002026-07-07 10:20:37Come compilare i righi E71 e E72 del 730/2026: guida pratica alla detrazione affitto