Menu
CAF Centro Fiscale
  • SERVIZI FISCALI
        • Modello ISEE
        • Dichiarazione dei Redditi Modello 730 / Redditi
        • Dichiarazione dei Redditi per le Criptovalute
        • Pratica ENEA
        • Contratti di Locazione
        • Dichiarazione di Successione
        • Calcolo IMU
        • Cessione del Credito per Ristrutturazione
        • Gestione COLF e Badanti
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Modello 770 e Certificazioni Uniche
  • PATRONATO
        • NASPI / Disoccupazione
        • Richiesta NASpI Anticipata
        • Disoccupazione Agricola
        • Dimissioni Online
        • Elenco bonus Maternità INPS
          • Bonus Asilo Nido
        • Calcolo Pensione
        • Riscatto Anni Laurea: Agevolato e Ordinario
        • Invalidità Civile / Handicap (Legge 104) 
  • COLF E BADANTI
  • PARTITA IVA
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Gestione Partita IVA ordinaria
        • Gestione completa Partita IVA Agricola
  • BLOG
        • CAF – NOTIZIE FISCALI
        • PATRONATO
        • PARTITA IVA
        • NOTIZIE
  • Menu Menu
CAF Centro Fiscale

Tag Archivio per: sospensione naspi

NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATO

NASpI 2026: Quando si Perde, si Sospende o Decade l’Indennità

Naspi disoccupazione CAF Udine

La NASpI non è un sostegno economico automatico e senza condizioni: una volta ottenuta, per continuare a percepirla bisogna rispettare precisi obblighi verso l’INPS e comunicare tempestivamente ogni cambiamento della propria situazione lavorativa. Molti beneficiari scoprono solo dopo un controllo che la propria indennità è stata sospesa o, peggio, decaduta, spesso per una semplice comunicazione mancata o in ritardo. In questa guida vediamo con chiarezza quando si perde la NASpI, quali sono le differenze tra sospensione e decadenza, quali obblighi vanno rispettati e cosa fare se l’indennità viene bloccata per errore. Conoscere queste regole permette di evitare brutte sorprese e di gestire correttamente ogni comunicazione con l’INPS.



Indice dei contenuti

  1. Cosa Fa Perdere la NASpI nel 2026
  2. Sospensione vs Decadenza: Qual è la Differenza
  3. Gli Obblighi da Rispettare per Non Perdere la NASpI
  4. Cosa Succede se Trovi un Nuovo Lavoro
  5. Comunicazioni e Verifiche INPS: Come Comportarsi
  6. Perché Affidarsi al CAF per la Gestione della NASpI

Cosa Fa Perdere la NASpI nel 2026

Sono diverse le situazioni che possono determinare la perdita, totale o parziale, della NASpI. La causa più frequente è l’inizio di un nuovo lavoro dipendente o autonomo che superi le soglie di reddito previste per la compatibilità con l’indennità: superata la soglia, la NASpI decade; sotto la soglia, invece, resta possibile il cumulo con l’indennità ridotta dell’80% del reddito presunto, un meccanismo che vale sia per il lavoro dipendente sia per quello autonomo od occasionale, con soglie diverse tra i due casi. Il raggiungimento dei requisiti per la pensione (di vecchiaia o anticipata) fa cessare automaticamente il diritto alla NASpI, poiché le due prestazioni non sono cumulabili. Infine, la causa più insidiosa è la mancata comunicazione all’INPS di una nuova occupazione: la comunicazione del reddito presunto (anche se pari a zero) va effettuata entro 30 giorni dall’inizio dell’attività, ed è proprio l’omissione di questo adempimento — più che l’importo del reddito in sé — a trasformarsi nella causa più frequente di decadenza con obbligo di restituzione delle somme percepite indebitamente.

Le Soglie di Reddito da Nuova Occupazione

Per valutare la compatibilità tra NASpI e nuovo reddito da lavoro, l’INPS applica soglie annue di reddito presunto, distinte tra lavoro dipendente e lavoro autonomo od occasionale. Per il lavoro dipendente, se il contratto ha durata non superiore a sei mesi la NASpI viene sospesa d’ufficio; il beneficiario può però chiedere il cumulo se il reddito annuo presunto resta sotto 8.174 euro, percependo l’indennità ridotta dell’80% del reddito presunto. Con contratto di durata superiore a sei mesi, o con reddito oltre la soglia, la NASpI decade. Per il lavoro autonomo o occasionale, la NASpI resta cumulabile, ridotta dell’80% del reddito presunto, solo se questo non supera 5.500 euro annui; oltre tale soglia l’indennità decade. In ogni caso il reddito annuo presunto va comunicato all’INPS con il modello NASpI-Com entro 30 giorni dall’inizio dell’attività (o dalla domanda, se l’attività era preesistente), anche se pari a zero: l’omessa comunicazione comporta da sola la decadenza e la restituzione delle somme. Le soglie possono essere oggetto di aggiornamento periodico: verifica sempre l’importo aggiornato con il tuo patronato di fiducia prima di prendere decisioni sulla tua situazione. Il CAF Centro Fiscale verifica per te la soglia in vigore, gestisce la comunicazione NASpI-Com entro i termini e calcola se il nuovo reddito previsto rientra nei limiti di cumulabilità.



Sospensione vs Decadenza: Qual è la Differenza

È fondamentale distinguere tra due situazioni molto diverse fra loro, spesso confuse dai beneficiari: la sospensione e la decadenza della NASpI. Nella sospensione il diritto all’indennità non si estingue: viene semplicemente interrotta l’erogazione per un periodo determinato, al termine del quale la prestazione può riprendere automaticamente, se restano i giorni residui di fruizione. Nella decadenza, invece, il diritto alla NASpI si estingue in modo definitivo: una volta decaduta, l’indennità non può più essere richiesta né ripristinata, indipendentemente dai mesi di fruizione non ancora goduti.

Quando Scatta la Sospensione

Il caso tipico di sospensione riguarda la rioccupazione con un contratto di lavoro subordinato a termine di durata non superiore a sei mesi. In questa situazione l’INPS sospende l’erogazione della NASpI per il periodo di lavoro, ma alla scadenza del contratto (se il rapporto non prosegue) l’indennità può riprendere automaticamente per i mesi residui, senza bisogno di presentare una nuova domanda. È un meccanismo pensato per non penalizzare chi accetta lavori di breve durata durante il periodo di disoccupazione.

Quando Scatta la Decadenza

La decadenza scatta invece nei casi più gravi: mancata comunicazione all’INPS di una nuova occupazione entro i termini previsti, superamento delle soglie di reddito senza la relativa dichiarazione, rifiuto di un’offerta di lavoro congrua, mancata partecipazione alle convocazioni del centro per l’impiego o alle iniziative di politica attiva del lavoro, e naturalmente il raggiungimento della pensione. In tutti questi casi, l’indennità si estingue definitivamente e, se l’INPS accerta che sono state percepite somme non dovute, ne può richiedere la restituzione.



Gli Obblighi da Rispettare per Non Perdere la NASpI

Per mantenere il diritto alla NASpI non basta aver presentato la domanda: la normativa prevede una serie di obblighi attivi che il beneficiario deve rispettare durante tutto il periodo di fruizione dell’indennità. Il primo passaggio è la Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) al lavoro, che attesta la propria disponibilità a essere ricollocati e che deve restare valida per tutta la durata della prestazione. Segue la sottoscrizione del patto di servizio personalizzato presso il centro per l’impiego, un documento che definisce il percorso di ricerca attiva del lavoro e gli impegni reciproci tra beneficiario e servizi per l’impiego.

Politiche Attive e Convocazioni

Chi percepisce la NASpI è tenuto a partecipare alle iniziative di politica attiva del lavoro proposte dal centro per l’impiego, come colloqui di orientamento, corsi di formazione o percorsi di riqualificazione professionale, e a presentarsi alle convocazioni quando richiesto. La mancata presentazione, se non giustificata da motivi validi, può comportare sanzioni progressive fino alla decadenza dal beneficio.

La Congruità dell’Offerta di Lavoro

Un altro punto delicato riguarda la congruità dell’offerta di lavoro: il beneficiario non può rifiutare senza giustificato motivo una proposta di lavoro considerata congrua rispetto alle proprie competenze, alla distanza dal luogo di residenza e al livello retributivo. I criteri di congruità tengono conto anche della durata della disoccupazione: più tempo passa, più le condizioni di ciò che viene considerato “congruo” possono ampliarsi. Valutare correttamente se un’offerta rientra o meno nei parametri di congruità non è sempre semplice: un confronto con il patronato aiuta a evitare rifiuti che potrebbero costare la perdita dell’indennità.



Cosa Succede se Trovi un Nuovo Lavoro

Trovare una nuova occupazione durante il periodo di NASpI non significa perdere automaticamente e in modo definitivo l’indennità: dipende dal tipo di contratto, dalla sua durata e dal reddito previsto. La regola generale, però, è una sola e non ammette eccezioni: ogni nuova occupazione va comunicata all’INPS, indipendentemente dal fatto che si tratti di un lavoro dipendente, autonomo, occasionale o a progetto. La comunicazione va effettuata entro i termini stabiliti dalla normativa e deve indicare la data di inizio dell’attività e, per il lavoro autonomo, il reddito annuo previsto.

Comunicare la Nuova Occupazione all’INPS

La comunicazione tempestiva è l’elemento che fa la differenza tra una legittima sospensione o cumulabilità della NASpI e una decadenza con richiesta di restituzione delle somme. Gestire da soli questa comunicazione espone al rischio di errori di modulistica, tempistiche sbagliate o dichiarazioni incomplete: il CAF Centro Fiscale si occupa dell’intera pratica di comunicazione all’INPS, verificando che ogni dato inserito sia corretto e che i termini vengano rispettati, evitando così contestazioni successive.

Cumulabilità Entro le Soglie di Reddito

Come visto in precedenza, esistono soglie di reddito entro le quali la NASpI resta parzialmente cumulabile con il nuovo lavoro. Il calcolo della quota cumulabile e la verifica dei limiti applicabili al proprio caso specifico, comprese le situazioni di lavoro con Partita IVA, richiedono un’analisi personalizzata: per un approfondimento su compatibilità e limiti di reddito quando si avvia un’attività autonoma, leggi anche la nostra guida su NASPI e Partita IVA 2026: compatibilità e limiti di reddito. Anche il lavoro part-time ha regole specifiche di cumulabilità che vale la pena conoscere: ne parliamo nel dettaglio nell’articolo su NASPI Part-Time 2026: come funziona e quanto spetta.



Comunicazioni e Verifiche INPS: Come Comportarsi

L’INPS effettua periodicamente controlli incrociati sui dati dei beneficiari NASpI, confrontando le informazioni con altre banche dati (contratti di lavoro, redditi dichiarati, posizioni contributive). Se ricevi una comunicazione di verifica o una richiesta di chiarimenti, è importante non ignorarla e rispondere entro i termini indicati, fornendo la documentazione richiesta. Ignorare una richiesta dell’INPS, anche quando si è in regola, può portare a una sospensione precauzionale della prestazione in attesa di chiarimenti.

Se la NASpI Viene Sospesa per Errore

Non è raro che si verifichino errori procedurali da parte dell’INPS: una comunicazione registrata in ritardo, un dato reddituale non aggiornato, un contratto già concluso ma non ancora recepito nei sistemi. Se ritieni che la sospensione o la decadenza della tua NASpI sia ingiustificata, hai diritto a presentare un ricorso amministrativo o un’istanza di riesame della pratica, allegando la documentazione che dimostra la tua corretta posizione. Questi procedimenti hanno termini precisi da rispettare e richiedono una modulistica specifica: il CAF Centro Fiscale assiste i propri utenti nella predisposizione del ricorso, nel reperimento della documentazione necessaria e nel monitoraggio dell’esito della pratica presso l’INPS.



Perché Affidarsi al CAF per la Gestione della NASpI

Gestire in autonomia le comunicazioni relative alla NASpI espone al rischio concreto di perdere l’indennità per un errore evitabile: una data comunicata in ritardo, una soglia di reddito calcolata male, una convocazione non gestita correttamente. Il CAF Centro Fiscale di Udine segue l’intero percorso del beneficiario NASpI: dalla verifica periodica della propria posizione, alla gestione delle comunicazioni di nuova occupazione, fino all’assistenza in caso di sospensione o decadenza contestata. Ogni situazione è diversa, per questo il nostro team valuta caso per caso con un preventivo personalizzato, senza approssimazioni.

La NASpI è una tutela importante per chi ha perso il lavoro, ma richiede attenzione costante agli obblighi di comunicazione e partecipazione previsti dalla normativa. Conoscere la differenza tra sospensione e decadenza, e sapere esattamente cosa comunicare e quando, permette di evitare di perdere un sostegno economico fondamentale per un errore evitabile. Hai bisogno di assistenza per verificare la tua situazione NASpI o gestire una comunicazione con l’INPS? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online. Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.

Domande Frequenti sulla Decadenza NASpI

Cosa succede se non comunico un nuovo lavoro all’INPS mentre percepisco la NASpI?

Rischi la decadenza definitiva dal beneficio e la richiesta di restituzione delle somme percepite indebitamente dal momento in cui è iniziata la nuova occupazione. È sempre necessario comunicare tempestivamente ogni cambiamento della propria situazione lavorativa.

Posso rifiutare un’offerta di lavoro senza perdere la NASpI?

Solo se l’offerta non è considerata congrua rispetto alle tue competenze, alla distanza dal luogo di residenza e al livello retributivo. Il rifiuto di un’offerta congrua senza giustificato motivo può portare alla decadenza dell’indennità.

La NASpI si sospende o decade se trovo un lavoro part-time?

Dipende dal reddito previsto e dalla durata del contratto. Per il lavoro dipendente, sotto 8.174 euro annui e con contratto fino a 6 mesi la NASpI resta cumulabile (ridotta dell’80% del reddito presunto), oltre quella soglia o quella durata decade. Per il lavoro autonomo, sotto 5.500 euro annui resta cumulabile con la stessa riduzione dell’80%, oltre quella soglia decade. In ogni caso, senza comunicazione all’INPS entro 30 giorni (anche a reddito zero) il rischio è la decadenza per omessa dichiarazione.

Cosa devo fare se ricevo una convocazione dal centro per l’impiego mentre percepisco la NASpI?

È obbligatorio presentarsi, salvo giustificato motivo debitamente documentato. La mancata presentazione senza giustificazione può comportare sanzioni fino alla decadenza dal beneficio.

Come faccio ricorso se la mia NASpI è stata sospesa per errore?

Puoi presentare un’istanza di riesame o un ricorso amministrativo, allegando la documentazione che dimostra la tua corretta posizione. Il CAF Centro Fiscale ti assiste nella predisposizione della pratica e nel monitoraggio dell’esito presso l’INPS.

La pensione fa perdere automaticamente la NASpI?

Sì, il raggiungimento dei requisiti per la pensione (di vecchiaia o anticipata) determina la cessazione automatica del diritto alla NASpI, poiché le due prestazioni non sono cumulabili.

Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.


Richiedi Assistenza per la NASpI

Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a verificare la tua situazione NASpI e a gestire ogni comunicazione con l’INPS, evitando errori che potrebbero costarti l’indennità.

Contattaci su WhatsApp

Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattato


    Il tuo nome (*)

    La tua email (*)

    Il tuo telefono (*)

    Richiesta (eventuale)

    Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.m

    Contattaci o prenota un appuntamento anche presso il Patronato CAF Centro Fiscale a Udine, in sede o comodamente da casa tua.

    CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640


    ARTICOLI CORRELATI

    • Quanto Dura la NASpI 2026 e Quanto Spetta: Calcolo Importo e Durata
    • Pagamento NASpI Agosto 2026: Quando Arriva e Come Controllarlo
    • NASPI e Partita IVA 2026: Compatibilità e Limiti di Reddito
    • NASPI Part-Time 2026: Come Funziona e Quanto Spetta

    CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI

    Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro Fiscale

    Agosto 10, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/02/NASPI-disoccupazione-caf.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-10 09:00:002026-08-16 09:46:31NASpI 2026: Quando si Perde, si Sospende o Decade l’Indennità
    NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATO

    NASPI e Nuovo Lavoro: Cosa Succede se Trovi un’Occupazione

    NASPI 2025

    NASPI e Nuovo Lavoro: Cosa Succede se Trovi un’Occupazione

    NASPI e Nuovo Lavoro

    Indice dei contenuti

    1. Cosa Succede alla NASPI quando Trovi Lavoro
    2. Nuovo Lavoro a Tempo Indeterminato
    3. Nuovo Lavoro a Tempo Determinato
    4. Lavoro Part-Time e NASPI
    5. Lavoro Occasionale e NASPI
    6. Apertura Partita IVA durante NASPI
    7. Incentivo Autoimprenditorialità – NASPI Anticipata
    8. Come Comunicare il Nuovo Lavoro
    9. Quando la NASPI Decade Definitivamente
    10. Domande Frequenti

    Hai trovato un nuovo lavoro mentre stai percependo la NASPI? Complimenti! Ma attenzione: è fondamentale sapere cosa succede all’indennità di disoccupazione e come comportarsi correttamente per evitare sanzioni o la perdita del beneficio. La normativa prevede diverse casistiche a seconda del tipo di contratto, del reddito previsto e della durata dell’impiego.

    La comunicazione tempestiva all’INPS è obbligatoria e deve avvenire entro 30 giorni dall’inizio della nuova attività lavorativa. Non farlo significa rischiare la decadenza immediata dalla NASPI, oltre a possibili sanzioni amministrative. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella gestione di tutte le comunicazioni INPS, garantendo correttezza e tranquillità.

    In questa guida completa scoprirai tutte le situazioni possibili: dal lavoro a tempo indeterminato al part-time, dal lavoro occasionale all’apertura di una Partita IVA, fino all’incentivo della NASPI anticipata per chi vuole avviare un’attività in proprio.

    Cosa Succede alla NASPI quando Trovi Lavoro

    Quando trovi un nuovo impiego mentre percepisci la NASPI, possono verificarsi tre scenari principali:

    1. Sospensione temporanea della NASPI (lavoro a tempo determinato breve)
    2. Riduzione dell’importo se il reddito è sotto le soglie previste
    3. Decadenza totale se il reddito supera i limiti di legge

    La normativa INPS distingue nettamente tra lavoro subordinato (dipendente) e lavoro autonomo (partita IVA, collaborazioni). Per ciascuna tipologia sono previste soglie di reddito diverse e obblighi comunicativi specifici.

    Principio fondamentale: La NASPI è un ammortizzatore sociale che incentiva la ricollocazione attiva nel mercato del lavoro. Per questo motivo, la legge permette di cumulare parzialmente l’indennità con redditi da lavoro entro determinati limiti, ma richiede sempre la massima trasparenza nelle comunicazioni.

    Nuovo Lavoro a Tempo Indeterminato

    Se trovi un lavoro a tempo indeterminato, la regola generale è che la NASPI decade, poiché hai trovato una occupazione stabile. Tuttavia, esiste una importante eccezione:

    Eccezione per Redditi Bassi

    Se il reddito annuo lordo del nuovo impiego è inferiore a 8.500 euro (soglia della no-tax area per il 2026), puoi continuare a percepire la NASPI in forma ridotta.

    Come funziona la riduzione:

    • Devi comunicare all’INPS il reddito annuo presunto entro 30 giorni dall’assunzione
    • La NASPI viene ridotta di un importo pari all’80% del reddito previsto, rapportato al periodo di lavoro
    • Mantieni lo stato di disoccupazione ai fini delle politiche attive

    Esempio pratico:
    Sei assunto con contratto a tempo indeterminato con reddito annuo di 7.200 euro. La tua NASPI mensile era di 900 euro.

    1. Reddito mensile: 7.200 / 12 = 600 euro/mese
    2. Riduzione NASPI: 600 x 80% = 480 euro/mese
    3. Nuova NASPI: 900 – 480 = 420 euro/mese

    Totale mensile lordo: 600 (stipendio) + 420 (NASPI) = 1.020 euro.

    Obbligo di Comunicazione

    La NASPI COM deve essere presentata entro 30 giorni dall’assunzione. Il CAF Centro Fiscale si occupa di compilare e inviare telematicamente la comunicazione, evitandoti errori che potrebbero costare caro.

    Nuovo Lavoro a Tempo Determinato

    Il contratto a tempo determinato ha un impatto diverso sulla NASPI rispetto al tempo indeterminato, perché la normativa distingue in base alla durata del contratto.

    Contratti Brevi (durata inferiore a 6 mesi)

    Se il contratto a termine ha una durata inferiore a 6 mesi, la NASPI viene sospesa per il periodo di lavoro:

    • Non perdi il diritto alla NASPI residua
    • Alla scadenza del contratto TD, la NASPI riprende automaticamente
    • Non devi ripresentare domanda
    • Continui a percepire l’importo con decalage progressivo (dal sesto mese in poi)

    Esempio:
    Stai percependo NASPI da 4 mesi (ti restano 8 mesi). Trovi un contratto di 3 mesi. La NASPI si sospende per 3 mesi, poi riprende per i restanti 8 mesi.

    Contratti Lunghi (durata superiore a 6 mesi)

    Se il contratto TD supera i 6 mesi, la NASPI decade definitivamente, anche se il reddito è basso. Questo perché il legislatore considera un impiego di almeno 6 mesi come una ricollocazione stabile temporanea.

    Rinnovi e Proroghe

    Se il contratto viene rinnovato o prorogato oltre i 6 mesi complessivi, la NASPI decade dal momento del rinnovo. È importante comunicare tempestivamente ogni variazione contrattuale.

    Fine Contratto TD e Nuova NASPI

    Alla scadenza del contratto a termine, se hai maturato nuovi requisiti contributivi, puoi presentare una nuova domanda di NASPI (non è la ripresa della precedente). Il CAF ti aiuta a verificare se conviene riprendere la vecchia NASPI (se sospesa) o richiederne una nuova con importo potenzialmente più alto.

    Lavoro Part-Time e NASPI: Cumulo Possibile

    Il lavoro part-time è perfettamente compatibile con la NASPI, a patto di rispettare le soglie di reddito previste dalla legge. Questa opportunità permette di integrare l’indennità con un reddito da lavoro, migliorando la situazione economica durante la ricerca di un impiego full-time.

    Soglie di Reddito per il Cumulo

    Lavoro subordinato part-time:

    • Reddito annuo previsto inferiore a 8.500 euro
    • NASPI ridotta dell’80% del reddito previsto rapportato al periodo

    Lavoro autonomo o collaborazione:

    • Reddito annuo previsto inferiore a 5.500 euro
    • NASPI ridotta dell’80% del reddito previsto

    Calcolo della Riduzione NASPI

    La formula per calcolare la nuova NASPI cumulata è:

    NASPI ridotta = NASPI originaria – (Reddito mensile x 80%)

    Esempi Pratici di Cumulo

    Caso 1 – Part-time dipendente 20 ore/settimana

    • Reddito annuo previsto: 8.000 euro (sotto soglia 8.500)
    • Reddito mensile: 8.000 / 12 = 666 euro
    • NASPI originaria: 1.000 euro/mese
    • Riduzione: 666 x 80% = 533 euro
    • Nuova NASPI: 1.000 – 533 = 467 euro
    • Totale mensile: 666 + 467 = 1.133 euro

    Caso 2 – Collaborazione occasionale

    • Reddito annuo previsto: 4.500 euro (sotto soglia 5.500)
    • Reddito mensile: 4.500 / 12 = 375 euro
    • NASPI originaria: 850 euro/mese
    • Riduzione: 375 x 80% = 300 euro
    • Nuova NASPI: 850 – 300 = 550 euro
    • Totale mensile: 375 + 550 = 925 euro

    Vantaggi del Part-Time con NASPI

    • Reddito complessivo più alto rispetto alla sola NASPI
    • Mantenimento contributi per future prestazioni pensionistiche
    • Esperienza lavorativa che arricchisce il CV
    • Possibilità di trasformazione in full-time successivamente

    Lavoro Occasionale e NASPI

    Il lavoro occasionale (prestazioni occasionali ex art. 54-bis DL 50/2017) è compatibile con la NASPI entro determinati limiti.

    Limiti per le Prestazioni Occasionali

    Puoi svolgere prestazioni occasionali mentre percepisci la NASPI se il compenso annuo complessivo non supera:

    • 5.000 euro lordi all’anno (limite generale)
    • Possibilità di cumulare più committenti
    • Non è richiesta apertura di Partita IVA

    Obbligo di Comunicazione

    Anche per il lavoro occasionale devi comunicare all’INPS:

    • Il reddito annuo presunto entro 30 giorni dall’inizio
    • La NASPI viene ridotta dell’80% del reddito previsto
    • Il committente deve registrare la prestazione sulla piattaforma INPS

    Prestazioni Occasionali vs Partita IVA

    Se prevedi di superare i 5.000 euro/anno, è obbligatorio aprire Partita IVA. In questo caso, consulta la sezione successiva per capire come cumulare NASPI e attività autonoma.

    Il CAF Centro Fiscale ti aiuta a valutare quale formula è più conveniente per la tua situazione, considerando regime fiscale, contributi e impatto sulla NASPI.

    Apertura Partita IVA durante NASPI

    Puoi aprire una Partita IVA mentre percepisci la NASPI e continuare a ricevere l’indennità in forma ridotta, oppure richiedere l’anticipazione in unica soluzione (vedi sezione successiva).

    Compatibilità NASPI e Partita IVA

    La normativa consente di cumulare NASPI e reddito da lavoro autonomo se:

    • Il reddito annuo previsto dall’attività autonoma è inferiore a 5.500 euro
    • Hai comunicato all’INPS l’apertura della Partita IVA e il reddito presunto entro 30 giorni

    Calcolo NASPI Ridotta con P.IVA

    La riduzione è identica al lavoro subordinato:

    NASPI ridotta = NASPI originaria – (Reddito mensile previsto x 80%)

    Esempio:

    • Reddito annuo previsto P.IVA: 5.000 euro
    • Reddito mensile: 5.000 / 12 = 417 euro
    • NASPI originaria: 1.100 euro
    • Riduzione: 417 x 80% = 334 euro
    • Nuova NASPI: 1.100 – 334 = 766 euro

    Regime Forfettario e NASPI

    Se apri Partita IVA in regime forfettario, puoi beneficiare di:

    • Aliquota agevolata 15% (o 5% primi 5 anni per under 35)
    • Nessuna IVA da versare
    • Contabilità semplificata
    • Compatibilità con NASPI entro i 5.500 euro di reddito

    Il CAF Centro Fiscale ti assiste nell’apertura della Partita IVA e nella scelta del regime fiscale più vantaggioso, gestendo anche le comunicazioni INPS per la NASPI.

    Comunicazione INPS Obbligatoria

    Attenzione: Devi comunicare l’apertura P.IVA entro 30 giorni, altrimenti rischi la decadenza dalla NASPI e la restituzione di quanto percepito indebitamente.

    Incentivo Autoimprenditorialità: NASPI Anticipata

    Se vuoi avviare un’attività autonoma o sottoscrivere una quota di cooperativa, puoi richiedere la NASPI anticipata: l’erogazione in un’unica soluzione di tutto l’importo residuo dell’indennità.

    Requisiti per la NASPI Anticipata

    • Essere già beneficiario di NASPI (in corso di erogazione)
    • Avviare un’attività di lavoro autonomo (apertura Partita IVA)
    • Oppure sottoscrivere una quota di capitale sociale di una cooperativa
    • Presentare la domanda entro 30 giorni dall’inizio dell’attività o dalla sottoscrizione della quota

    Importo dell’Anticipazione

    L’importo corrisponde a tutte le mensilità residue di NASPI che avresti percepito, al netto della contribuzione figurativa (che rimane all’INPS per i fini pensionistici).

    Esempio pratico:

    • NASPI mensile: 1.200 euro
    • Mesi residui: 12 mesi
    • Totale lordo: 1.200 x 12 = 14.400 euro
    • Contribuzione figurativa (circa 25%): 3.600 euro
    • NASPI anticipata netta: circa 10.800 euro

    Obbligo di Restituzione

    ATTENZIONE IMPORTANTE: Se entro 24 mesi dall’anticipazione instauri un nuovo rapporto di lavoro subordinato, sei obbligato a restituire l’intera somma percepita all’INPS.

    Non scatta l’obbligo di restituzione se:

    • Continui l’attività autonoma per almeno 24 mesi
    • Lavori come lavoratore autonomo (non subordinato)

    Come Richiedere la NASPI Anticipata

    La domanda va presentata telematicamente all’INPS entro 30 giorni dall’apertura della Partita IVA o dalla sottoscrizione della quota cooperativa.

    Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nell’intera procedura:

    • Verifica requisiti e convenienza dell’anticipazione
    • Apertura Partita IVA e scelta regime fiscale
    • Compilazione e invio domanda NASPI anticipata
    • Monitoraggio erogazione

    Questa opzione è particolarmente vantaggiosa se hai un progetto imprenditoriale solido e necessiti di liquidità iniziale per avviare l’attività.

    Come Comunicare il Nuovo Lavoro: NASPI COM Obbligatoria

    La NASPI COM è la comunicazione telematica obbligatoria che devi inviare all’INPS quando trovi un nuovo lavoro (subordinato o autonomo) compatibile con la NASPI.

    Quando Presentare la NASPI COM

    Termine perentorio: entro 30 giorni dall’inizio dell’attività lavorativa.

    Il termine decorre:

    • Dalla data di assunzione (lavoro subordinato)
    • Dalla data di apertura Partita IVA (lavoro autonomo)
    • Dalla data della prima prestazione occasionale

    Dati da Comunicare

    Nella NASPI COM devi indicare:

    • Tipo di contratto (tempo determinato, indeterminato, autonomo)
    • Dati del datore di lavoro o committente
    • Reddito annuo previsto dall’attività
    • Data inizio del rapporto di lavoro
    • Durata del contratto (se determinato)
    • Orario di lavoro (full-time o part-time)

    Sanzioni per Omessa Comunicazione

    Se non comunichi il nuovo lavoro entro 30 giorni, rischi:

    • Decadenza immediata dal diritto alla NASPI
    • Obbligo di restituzione di tutte le mensilità percepite indebitamente
    • Sanzione amministrativa da 500 a 2.500 euro
    • Possibile denuncia penale per indebita percezione di erogazioni pubbliche (se importo rilevante)

    Il CAF Gestisce le Comunicazioni per Te

    Presentare correttamente la NASPI COM richiede attenzione ai dettagli. Il CAF Centro Fiscale offre il servizio di:

    • Compilazione accurata della NASPI COM
    • Calcolo del reddito presunto annuo
    • Invio telematico nei termini di legge
    • Verifica dell’elaborazione da parte INPS
    • Assistenza per comunicazioni integrative se cambia il reddito

    Non rischiare: una comunicazione errata o tardiva può costarti cara. Affidati al CAF per la massima tranquillità.

    Il servizio è disponibile sia presso il nostro ufficio di Udine (Viale Tullio 13) che completamente online, con invio documenti via email e videoconsulenza.

    Quando la NASPI Decade Definitivamente

    Oltre ai casi già visti (nuovo lavoro con reddito sopra soglia), la NASPI decade definitivamente nelle seguenti situazioni:

    Cause di Decadenza NASPI

    • Nuovo lavoro subordinato con reddito annuo superiore a 8.500 euro
    • Lavoro autonomo con reddito annuo superiore a 5.500 euro
    • Raggiungimento età pensionabile (pensione di vecchiaia)
    • Acquisizione del diritto a pensione anticipata
    • Acquisizione del diritto ad assegno ordinario di invalidità
    • Perdita dello stato di disoccupazione senza comunicazione
    • Rifiuto di partecipare a iniziative di politica attiva del lavoro
    • Mancata presentazione a convocazione del Centro per l’Impiego
    • Rifiuto di offerta di lavoro congrua
    • Omessa comunicazione di nuovo lavoro entro 30 giorni

    Politiche Attive del Lavoro Obbligatorie

    Chi percepisce la NASPI è obbligato a:

    • Sottoscrivere il Patto di Servizio Personalizzato
    • Partecipare a iniziative di orientamento
    • Frequentare corsi di formazione proposti
    • Accettare offerte di lavoro congrue

    Il rifiuto ingiustificato comporta la decadenza immediata dalla NASPI.

    📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

    Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

    Domande Frequenti su NASPI e Nuovo Lavoro

    Posso lavorare mentre prendo la NASPI?

    Sì, puoi lavorare mentre percepisci la NASPI se il reddito annuo previsto è:

    • Inferiore a 8.500 euro per lavoro subordinato (dipendente)
    • Inferiore a 5.500 euro per lavoro autonomo o prestazioni occasionali

    In questi casi la NASPI viene ridotta dell’80% del reddito previsto, ma non decade. Devi comunicare il nuovo lavoro entro 30 giorni con la NASPI COM.

    Quanto posso guadagnare senza perdere la NASPI?

    Le soglie massime per non perdere la NASPI sono:

    • 8.500 euro annui (circa 708 euro/mese) per lavoro dipendente
    • 5.500 euro annui (circa 458 euro/mese) per lavoro autonomo o collaborazioni

    Se superi queste soglie, la NASPI decade completamente. Entro queste soglie, invece, puoi cumularla con il reddito da lavoro.

    Cosa succede se non comunico il nuovo lavoro all’INPS?

    La mancata comunicazione del nuovo lavoro entro 30 giorni comporta:

    • Decadenza immediata dal diritto alla NASPI
    • Restituzione integrale di tutte le somme percepite indebitamente dal momento dell’assunzione
    • Sanzione amministrativa da 500 a 2.500 euro
    • Possibile denuncia penale per indebita percezione di erogazioni pubbliche

    Per questo motivo è fondamentale affidarsi al CAF per gestire correttamente tutte le comunicazioni INPS.

    La NASPI si può riprendere dopo un contratto a tempo determinato?

    Sì, se il contratto a tempo determinato aveva durata inferiore a 6 mesi, la NASPI si sospende durante il contratto e riprende automaticamente alla scadenza.

    Se il contratto TD superava i 6 mesi, la NASPI è decaduta. In questo caso, alla scadenza del contratto puoi presentare una nuova domanda di NASPI se hai maturato i requisiti contributivi.

    Il CAF ti aiuta a valutare quale opzione è più conveniente: riprendere la vecchia NASPI (se sospesa) o richiederne una nuova.

    Posso lavorare mentre prendo la NASPI?

    Sì, puoi lavorare mentre percepisci la NASPI se il

    Conclusione

    Gestire correttamente la NASPI durante un nuovo impiego richiede attenzione a scadenze, soglie di reddito e comunicazioni obbligatorie. Un errore nella NASPI COM o una omessa comunicazione possono costare molto caro, sia in termini di restituzione delle somme percepite che di sanzioni amministrative.

    Il CAF Centro Fiscale di Udine è il tuo partner di fiducia per gestire tutte le comunicazioni INPS relative alla NASPI, garantendoti:

    • Correttezza formale di tutte le comunicazioni
    • Calcolo preciso della NASPI ridotta
    • Rispetto delle scadenze (30 giorni)
    • Assistenza completa anche per apertura Partita IVA
    • Servizio disponibile in ufficio a Udine e completamente online

    Non lasciare nulla al caso: una consulenza tempestiva ti evita problemi futuri. Contattaci oggi stesso per una verifica gratuita della tua situazione.


    Richiedi Assistenza per la tua NASPI e Comunicazioni INPS

    La gestione corretta della NASPI durante un nuovo impiego richiede competenza e precisione. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per:

    • NASPI COM per nuovo lavoro (subordinato o autonomo)
    • Calcolo NASPI ridotta con part-time o P.IVA
    • Apertura Partita IVA e regime forfettario
    • Domanda NASPI anticipata per autoimprenditorialità
    • Verifica convenienza tra sospensione e nuova domanda
    • Assistenza per contenziosi con INPS

    Il nostro servizio è disponibile sia in ufficio a Udine che completamente online, per la tua massima comodità.

    Non rischiare sanzioni o perdita del beneficio: affidati a professionisti esperti!


    Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattato

      Il tuo nome (*)

      La tua email (*)

      Il tuo telefono (*)

      Richiesta (eventuale)

      Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.m

      CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640


      ARTICOLI CORRELATI

      CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI

      ECCELLENTE
      Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5
      In base a 920 recensioni
      Google
      Pubblicato su Google Google
      Alexandra Bala profile picture
      Alexandra Bala
      04/09/2026
      Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5
      ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho avuto il piacere di essere seguita da Sara e mi sono trovata davvero benissimo! È una ragazza dolcissima, gentilissima e super disponibile. Mi ha seguito con tanta pazienza, attenzione e professionalità, spiegandomi tutto con calma e facendomi sentire subito a mio agio. Si vede davvero che ci mette il cuore in quello che fa. ❤️ Grazie mille Sara per la tua disponibilità e gentilezza, sei stata davvero fantastica! Consigliatissima! 🥰
      Pubblicato su Google Google
      paolino servidio profile picture
      paolino servidio
      03/09/2026
      Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5
      Esperienza più che positiva, puntualità e professionalità, in particolare un grazie a Edison per la sua competenza e gentilezza. Lo consiglio.
      Pubblicato su Google Google
      Lady profile picture
      Lady
      01/09/2026
      Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5
      Prima volta e mi sono trovata molto bene personale gentile ed efficiente Grazie
      Pubblicato su Google Google
      Giulia Guida profile picture
      Giulia Guida
      25/08/2026
      Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5
      Ogni volta che vengo a svolgere le mie pratiche qua trovo sempre personale disponibile e gentile. Sono pratici non ti fanno tornare svariate volte (come negli altri caf) se si riesce a trovare dei documenti velocemente. La cosa che apprezzo di più è la gentilezza dei professionisti.
      Pubblicato su Google Google
      Paola Zilli profile picture
      Paola Zilli
      07/08/2026
      Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5
      Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia.
      Pubblicato su Google Google
      Jacqueline B. profile picture
      Jacqueline B.
      06/08/2026
      Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5
      Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza!
      Pubblicato su Google Google
      Maura Masutto profile picture
      Maura Masutto
      06/08/2026
      Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5
      Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi!
      Pubblicato su Google Google
      Issam Elhefnawi profile picture
      Issam Elhefnawi
      31/07/2026
      Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5
      Molto gentile
      Pubblicato su Google Google
      Sibongile Moyana profile picture
      Sibongile Moyana
      30/07/2026
      Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5
      Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità.
      Pubblicato su Google Google
      Sabrina Cirina profile picture
      Sabrina Cirina
      23/07/2026
      Google star 1Google star 2Google star 3Google star 4Google star 5
      Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison

      Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro Fiscale

      Aprile 22, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
      https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/NASPI.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-22 09:00:002026-05-31 16:56:14NASPI e Nuovo Lavoro: Cosa Succede se Trovi un’Occupazione

      Ultime notizie

      • Pensione 2026 INPS
        Pensione a 64 Anni nel Sistema Misto: la Proposta Durigon e il Taglio del 10,6%Settembre 20, 2026 - 7:00 pmin: NOTIZIE
      • riscatto anni laurea CAF Udine
        Riscatto laurea o fondo pensione: cosa conviene scegliereSettembre 20, 2026 - 6:00 pmin: NOTIZIE
      • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
        Busta paga obbligatoria per i fattorini: obbligo anche senza consegneSettembre 20, 2026 - 5:00 pmin: NOTIZIE
      Search Search

      Seguici su Facebook

      Categorie Articoli

      Ultimi Articoli

      • Pensione 2026 INPS
        Pensione a 64 Anni nel Sistema Misto: la Proposta Durigon e il Taglio del 10,6%Settembre 20, 2026 - 7:00 pm
      • riscatto anni laurea CAF Udine
        Riscatto laurea o fondo pensione: cosa conviene scegliereSettembre 20, 2026 - 6:00 pm
      • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
        Busta paga obbligatoria per i fattorini: obbligo anche senza consegneSettembre 20, 2026 - 5:00 pm
      • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
        4 Ottobre Pagato Doppio: Cosa Troveranno i Lavoratori in Busta PagaSettembre 20, 2026 - 4:50 pm
      • legge di bilancio 2025
        Manovra 2027, flat tax e bonus casa: il Governo punta su ceto medio e giovaniSettembre 20, 2026 - 2:00 pm
      • Dichiarazione di successione CAF - assistenza ereditaria Centro Fiscale Udine
        Voltura Catastale dopo la Successione 2026: Quando è Automatica, Costi, Tempi e Sistema Tavolare FVGSettembre 20, 2026 - 1:00 pm
      • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
        Cambiare Lavoro e Fondo Pensione: la Linea di Investimento Cambia?Settembre 20, 2026 - 10:00 am
      • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
        Forfettario Freelance Trieste 2026: AREA Science Park, Porto e Lavoro TransfrontalieroSettembre 20, 2026 - 9:00 am
      CAF Udine Centro Assistenza Fiscale Udine

      Contatti

      Viale Giuseppe Tullio 13, scala B - Udine
      Email: info@centrofiscale.com
      Telefono: 0432 1638640
      WhatsApp CAF Udine: 366 6018121
      WhatsApp Patronato: 324 7411699

      Ultimi Articoli

      • Pensione 2026 INPS
        Pensione a 64 Anni nel Sistema Misto: la Proposta Durigon e il Taglio del 10,6%Settembre 20, 2026 - 7:00 pm
      • riscatto anni laurea CAF Udine
        Riscatto laurea o fondo pensione: cosa conviene scegliereSettembre 20, 2026 - 6:00 pm
      • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
        Busta paga obbligatoria per i fattorini: obbligo anche senza consegneSettembre 20, 2026 - 5:00 pm
      © Copyright - CAF Centro Fiscale Udine è un brand di Be Smart srls | P.Iva: 03031220308 |Viale Giuseppe Tullio 13 scala B, 33100 Udine
      mail: info@centrofiscale.com | Tel: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121 | Privacy Policy
      • Collegamento a Facebook
      • Collegamento a Instagram
      • Collegamento a Rss questo sito
      Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto