Conti Business (Partita IVA), Conti Correnti e Banche Online, Finanza & Servizi, QontoQonto per E-commerce 2026: Multi-IBAN, Integrazione Shopify/WooCommerce e Fatturazione Automatica per Negozi OnlineIndice dei contenutiQonto per e-commerce: perché è diverso da un conto ordinarioMulti-IBAN Qonto: gestire più marketplace con un solo contoIntegrazione Shopify e WooCommerce con QontoFatturazione automatica per negozi onlineGestione IVA OSS e vendite UE con QontoCarte virtuali e gestione spese per e-commercePiani e costi Qonto per e-commerceDomande frequenti su Qonto per e-commerceGestire un negozio online in Italia nel 2026 significa dover tenere sotto controllo flussi di pagamento provenienti da piattaforme diverse, emettere fatture elettroniche in modo puntuale e rispettare gli obblighi IVA europei sul regime OSS. Qonto si è affermato come uno dei conti business più utilizzati dagli e-commerce italiani proprio perché offre funzionalità pensate per questa realtà: Multi-IBAN nativo, integrazioni dirette con Shopify e WooCommerce, e strumenti di fatturazione automatica integrati nel conto. In questa guida vediamo nel dettaglio come sfruttare Qonto se gestisci un negozio online, sia che tu operi come ditta individuale sia come società.Se cerchi una panoramica generale su Qonto come conto business, puoi leggere anche il nostro articolo Qonto per E-commerce: Conto Business per Vendite Online che tratta gli aspetti di base dell’apertura e gestione del conto.Qonto per e-commerce: perché è diverso da un conto ordinarioUn conto corrente tradizionale è pensato per ricevere accrediti da un unico IBAN e gestire pagamenti generici. Un e-commerce, invece, lavora con PayPal, Stripe, Amazon Pay, bonifici diretti dai clienti e spesso con marketplace come Amazon o Etsy, ognuno con le proprie tempistiche e logiche di rendicontazione. Questo crea subito un problema: come conciliare tutti questi flussi in modo ordinato, senza perdere ore ogni settimana a incrociare movimenti?Qonto risponde a questa esigenza con alcune caratteristiche specifiche che i conti ordinari non hanno:Multi-IBAN nativo: puoi generare più IBAN virtuali collegati allo stesso conto principale, uno per ogni canale di vendita o marketplaceAPI aperte: Qonto si integra con gli strumenti di e-commerce più diffusi tramite connettori ufficiali o APIFatturazione integrata: emetti fatture elettroniche B2B e B2C direttamente dall’app, senza strumenti esterniSchede contabili per spesa: ogni acquisto pubblicitario, ogni abbonamento SaaS, ogni spesa di magazzino viene categorizzato automaticamenteAccesso multi-utente: il commercialista, il responsabile logistica e il team marketing possono avere accessi separati con permessi diversiImmagina di gestire un negozio di abbigliamento che vende su WooCommerce e contemporaneamente su Amazon Marketplace. Con un conto tradizionale avresti un unico estratto conto in cui confluisce tutto, rendendo difficile capire quante vendite arrivano da dove. Con Qonto puoi invece assegnare un IBAN dedicato a ogni canale e vedere in tempo reale quanto genera ciascuno. Multi-IBAN Qonto: gestire più marketplace con un solo contoLa funzione Multi-IBAN è forse la più utile per chi vende su più canali. In pratica, con Qonto puoi creare fino a un secondo IBAN aggiuntivo (nei piani superiori) associato allo stesso conto principale. Ogni IBAN ha il suo estratto conto separato, ma tutto confluisce nella stessa liquidità.Come funziona in pratica? Supponiamo che tu venda su tre canali:Sito WooCommerce diretto → IBAN principale QontoAmazon Marketplace → secondo IBAN QontoPagamenti PayPal → PayPal rimane separato, ma puoi programmare trasferimenti automatici verso il conto QontoIn questo modo, quando arriva il momento di fare il bilancio mensile o di preparare la dichiarazione IVA trimestrale, sai immediatamente quanto ha generato ogni singolo canale. Il vantaggio non è solo organizzativo: è anche fiscale. Il tuo commercialista (o il CAF se gestisce la contabilità) può leggere i movimenti per canale e calcolare con precisione le imposte da versare.Importante: il Multi-IBAN di Qonto genera IBAN con prefisso FR (Francia), poiché Qonto è un istituto di pagamento autorizzato dalla Banca di Francia. Questo è perfettamente legale e accettato in tutta la zona SEPA, ma alcuni clienti o marketplace potrebbero chiedere un IBAN italiano. In quel caso, valuta se questa limitazione è rilevante per il tuo modello di business. Integrazione Shopify e WooCommerce con QontoQonto non si integra direttamente con Shopify o WooCommerce come gateway di pagamento (per quelli si usano Stripe, PayPal o altri provider), ma si collega a questi ecosistemi attraverso integrazioni contabili e di riconciliazione. La differenza è importante da capire:Gateway di pagamento: lo strumento che accetta il pagamento del cliente al momento dell’acquisto (Stripe, PayPal, Klarna…)Integrazione contabile: il collegamento tra il conto business e la piattaforma e-commerce per riconciliare automaticamente gli incassiQonto si colloca nel secondo ambito. Vediamo come funziona per ogni piattaforma. Qonto e ShopifyShopify non ha un’integrazione nativa con Qonto, ma ci sono due percorsi principali:Tramite Zapier o Make (ex Integromat): puoi creare automazioni che, quando Shopify registra un pagamento completato, aggiornano un foglio di calcolo o inviano i dati a Qonto per la riconciliazioneTramite il commercialista: esporti i report di vendita da Shopify (CSV o PDF) e li incroci manualmente con i movimenti Qonto; meno automatico ma più controllatoLa strada più efficiente per chi gestisce volumi elevati (oltre 100 ordini al mese) è affidarsi a un software di contabilità come Fatturazione Italia di BeSmart, che permette di integrare i dati di vendita Shopify con la fatturazione elettronica e il conto Qonto in un flusso unico. Se gestisci un e-commerce con fatturato rilevante, ti consigliamo di valutare questa soluzione: scopri di più su fatturazioneitalia.it.Qonto e WooCommerceWooCommerce, essendo open source e basato su WordPress, offre più possibilità di personalizzazione. Esistono plugin specifici che collegano WooCommerce a Qonto per:Generare automaticamente una fattura Qonto per ogni ordine completatoAbbinare i pagamenti ricevuti su IBAN Qonto agli ordini WooCommerce corrispondentiEsportare i dati di vendita nel formato richiesto dal tuo commercialistaTra i plugin più utilizzati troviamo integrazioni via API Qonto sviluppate da agenzie italiane specializzate in WooCommerce. Se non hai un tecnico interno, il consiglio è di rivolgerti a uno sviluppatore che conosca le API di Qonto (documentate pubblicamente sul portale developer di Qonto) per una configurazione su misura.Fatturazione automatica per negozi onlineLa fatturazione è uno degli aspetti più onerosi per un e-commerce italiano. Ecco perché:Le vendite B2B (ad altre aziende o professionisti con P.IVA) richiedono fattura elettronica obbligatoria via SDI (Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate)Le vendite B2C (ai privati) richiedono scontrino o ricevuta fiscale, a meno che il cliente non richieda esplicitamente fatturaLe vendite verso UE a privati sopra la soglia OSS richiedono gestione IVA paese per paese (o iscrizione al regime OSS)Qonto offre un modulo di fatturazione integrato nell’app che consente di:Creare e inviare preventivi e fatture direttamente dall’app mobile o desktopGenerare fatture ricorrenti per abbonamenti o clienti fissiMonitorare i pagamenti in scadenza e inviare reminder automaticiEsportare le fatture in formato PDF o CSV per il commercialistaTuttavia, è importante sapere che il modulo fatturazione di Qonto non è un software di fatturazione elettronica certificato SDI: le fatture Qonto sono documenti commerciali, non fatture elettroniche nel senso normativo italiano. Per la fatturazione elettronica obbligatoria verso soggetti con P.IVA italiani, dovrai comunque usare un software certificato collegato al Sistema di Interscambio.La soluzione ottimale per un e-commerce è quindi un sistema a due livelli:Qonto per la gestione del conto, dei flussi di cassa e delle fatture commerciali ai clienti privatiSoftware di fatturazione elettronica (come Fatturazione Italia) per le fatture elettroniche SDI verso clienti B2B, collegato al tuo conto Qonto Gestione IVA OSS e vendite UE con QontoSe vendi a consumatori finali in altri paesi dell’Unione Europea, dal 1° luglio 2021 sei soggetto al regime OSS (One Stop Shop). In sintesi: quando le tue vendite verso un paese UE superano 10.000 euro annui complessivi, devi applicare l’IVA del paese del consumatore, non quella italiana.Questo crea una complessità contabile non banale: devi tenere traccia di quanta IVA hai incassato per ogni paese UE e versarla trimestralmente attraverso il portale OSS dell’Agenzia delle Entrate.Qonto supporta la gestione OSS in modo indiretto:Separazione per valuta: se ricevi pagamenti in valute diverse (es. transazioni in GBP dal Regno Unito), Qonto li gestisce con conversione automaticaTag per categoria: puoi etichettare i movimenti in entrata per paese di provenienza, facilitando l’estrazione dei dati per il calcolo OSSExport CSV dettagliato: il tuo commercialista può scaricare l’estratto conto Qonto e incrociarlo con i dati delle vendite per paese per compilare la dichiarazione OSS trimestraleSe il tuo e-commerce vende in più paesi UE e il volume è rilevante, è fondamentale affidarsi a un professionista per la gestione OSS. Il CAF Centro Fiscale può assisterti nella verifica della soglia OSS e nell’impostazione della contabilità adeguata. Per un preventivo personalizzato, contattaci attraverso il modulo qui sotto. Carte virtuali e gestione spese per e-commerceUn aspetto spesso trascurato nella gestione di un e-commerce è il controllo delle spese operative: pubblicità su Meta e Google Ads, abbonamenti SaaS (Shopify, plugin, tool di email marketing), corrieri, packaging, marketplace fees. Queste spese sono deducibili ai fini fiscali, ma solo se documentate correttamente.Qonto offre un sistema di carte virtuali illimitate (nei piani superiori) molto utile per l’e-commerce:Carta virtuale dedicata a Meta Ads: limite mensile preimpostato, tutte le spese pubblicitarie Facebook/Instagram su questa cartaCarta virtuale per Google Ads: separata dalla precedente, così vedi immediatamente il costo per canaleCarta virtuale per abbonamenti SaaS: Shopify, Klaviyo, plugin WooCommerce, tool di analytics – tutti su una carta solaCarta virtuale usa e getta: per acquisti spot da fornitori non ricorrenti, con limite di importo e scadenza automaticaOgni carta ha il suo estratto conto e la ricevuta viene allegata automaticamente al movimento (basta fotografarla con l’app). A fine trimestre, il commercialista ha tutto il necessario per dedurre correttamente le spese.Piani e costi Qonto per e-commerceQonto offre diversi piani in abbonamento mensile o annuale. I piani più adatti a un e-commerce dipendono dal volume di transazioni e dalle funzionalità necessarie:Piano Essential (1 utente): adatto per e-commerce monocanale agli inizi, con volumi contenuti. Include IBAN, carta fisica, accesso app e alcune integrazioni di base.Piano Business (fino a 5 utenti): il punto d’ingresso per chi ha un team. Aggiunge più carte virtuali, trasferimenti internazionali inclusi e funzionalità avanzate di riconciliazione.Piano Enterprise (utenti illimitati): per e-commerce strutturati con più canali, team commerciale e necessità di Multi-IBAN, approvazioni a cascata e integrazioni ERP.Per conoscere i prezzi aggiornati e capire quale piano è più adatto al tuo e-commerce, ti consigliamo di verificare direttamente sul sito ufficiale Qonto, che aggiorna periodicamente le tariffe. Non riportiamo prezzi specifici per evitare di dare informazioni obsolete.Qonto offre spesso periodi di prova gratuiti e promozioni per le nuove aperture. Puoi aprire il tuo conto Qonto tramite il link affiliato di Centro Fiscale per accedere alle condizioni promozionali disponibili al momento: apri il tuo conto Qonto business. Domande frequenti su Qonto per e-commercePosso usare Qonto come unico conto per il mio e-commerce?Sì, Qonto può essere il conto principale del tuo e-commerce. Tieni presente che per la fatturazione elettronica obbligatoria verso clienti B2B italiani avrai bisogno di un software SDI separato (Qonto non copre questa funzione). Per tutto il resto – incassi, pagamenti fornitori, carte, spese operative – Qonto è una soluzione completa.Qonto accetta pagamenti da PayPal e Stripe?Qonto non è un gateway di pagamento, quindi non “accetta” pagamenti direttamente dai tuoi clienti. PayPal e Stripe raccolgono i pagamenti sul tuo conto PayPal/Stripe, da cui puoi poi trasferire i fondi sul tuo IBAN Qonto. I tempi di trasferimento dipendono dalle policy di PayPal e Stripe (solitamente 1-3 giorni lavorativi).Qonto è adatto per dropshipping?Sì. Il dropshipping richiede frequenti pagamenti ai fornitori (spesso internazionali) e la gestione di rimborsi. Qonto supporta i bonifici SEPA istantanei e i pagamenti internazionali in valuta estera, con commissioni trasparenti. Le carte virtuali sono molto utili per pagare i fornitori dropshipping in modo tracciato e sicuro.Posso aprire un conto Qonto come ditta individuale e-commerce?Sì. Qonto accetta sia persone fisiche con partita IVA (ditte individuali, liberi professionisti) sia società (SRL, SNC, SAS). Per i forfettari, Qonto è una scelta molto diffusa grazie alla semplicità dell’apertura online e alla gratuità o basso costo dei trasferimenti SEPA.Come funziona il Multi-IBAN di Qonto?Il Multi-IBAN di Qonto permette di generare un secondo IBAN collegato allo stesso conto principale. Entrambi gli IBAN condividono lo stesso saldo, ma i movimenti vengono visualizzati separatamente. Questa funzione è disponibile nei piani superiori di Qonto e richiede attivazione dall’app. Gli IBAN generati sono IBAN francesi (prefisso FR), validi in tutta la zona SEPA.Qonto è sicuro per il mio business?Qonto è un istituto di pagamento autorizzato e vigilato dalla Banca di Francia (ACPR). I fondi depositati sono protetti fino a 100.000 euro per titolare attraverso il meccanismo di garanzia dei depositi europeo (FGDR francese), equivalente al FITD italiano. Dal punto di vista della sicurezza informatica, Qonto implementa autenticazione a due fattori e notifiche in tempo reale per ogni movimento.Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.Hai bisogno di supporto per la contabilità del tuo e-commerce?Gestire la fiscalità di un e-commerce – dall’IVA OSS alla fatturazione elettronica, dalla scelta del regime fiscale alla gestione delle spese deducibili – richiede competenze specifiche. Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza personalizzata per e-commerce e attività online. Richiedi un preventivo personalizzato compilando il modulo di contatto qui sotto.Errore: Modulo di contatto non trovato.Agosto 31, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-08-31 13:00:002026-08-31 08:24:06Qonto per E-commerce 2026: Multi-IBAN, Integrazione Shopify/WooCommerce e Fatturazione Automatica per Negozi Online
QontoQonto API e Integrazioni 2026: Software Compatibili (Fatture in Cloud, Shopify)Scelta in evidenza · Sponsor — Nel 2026 un conto business non si valuta più solo per costi e funzionalità di base: ciò che davvero fa la differenza nel workflow quotidiano è la capacità di integrarsi con il resto dello stack software aziendale. Software di fatturazione elettronica, e-commerce, gateway di pagamento, CRM, strumenti di automation: ogni minuto risparmiato su riconciliazioni manuali e copia-incolla si traduce in produttività concreta. Qonto, neobank business europea con licenza bancaria francese, ha investito molto sul fronte API e integrazioni native, posizionandosi come una delle soluzioni più aperte e developer-friendly del mercato. In questa guida analizziamo cosa permettono di fare le API di Qonto, quali sono le integrazioni native disponibili nel 2026 (Fatture in Cloud, Shopify, Stripe, Zapier e molte altre), i casi d’uso reali per developer e PMI, i costi e gli aspetti di sicurezza da considerare.Disclosure trasparenza — Questo contenuto è una scelta in evidenza sponsorizzata. CAF Centro Fiscale può ricevere una commissione qualora tu decida di aprire un conto Qonto attraverso i link presenti nell’articolo. Questo non comporta alcun costo aggiuntivo per te e non influenza la nostra valutazione tecnica del prodotto. Le informazioni fornite hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza fiscale o di investimento personalizzata.Scelta in evidenza · SponsorApri Qonto e accedi alle API integrateConto business con API REST complete, integrazioni native con Fatture in Cloud, Shopify, Stripe e oltre 50 software. Webhooks in tempo reale e documentazione developer pubblica.Scopri Qonto Business →Apertura 100% online · IBAN italiano · API incluse dal piano SmartIndice dei contenutiCos’è un’API e perché conta per il tuo businessAPI Qonto: cosa permettono di fareIntegrazioni native più richiesteCasi d’uso developer e PMICosti API e limiti di chiamateSicurezza API: OAuth2 e rate limitingDocumentazione developer QontoSoftware contabili italiani compatibiliEsempio pratico: Zapier e notifiche SlackDomande frequentiCos’è un’API e perché conta per il tuo businessAPI è l’acronimo di Application Programming Interface: in termini semplici, è il “linguaggio” che permette a due software di parlarsi e scambiarsi dati in modo automatico, senza intervento umano. Quando il tuo gestionale di fatturazione “vede” un bonifico in arrivo sul conto corrente e contrassegna automaticamente la fattura come pagata, dietro le quinte sta funzionando un’API che mette in comunicazione la banca con il software contabile.Per una PMI o un libero professionista, le API si traducono in tre vantaggi concreti: riduzione del lavoro manuale (niente più export CSV ed import in altri sistemi), aggiornamenti in tempo reale (i dati sono sempre sincronizzati) e minor rischio di errori (eliminata la trascrizione manuale degli importi). In un contesto in cui la PSD2 ha aperto i dati bancari all’interoperabilità, scegliere una banca con API moderne e ben documentate è diventato un criterio di selezione strategico. API Qonto: cosa permettono di fareLe API di Qonto sono REST, basate su standard JSON e accessibili tramite il dominio thirdparty.qonto.com. Sono pensate per essere consumate sia da software di terze parti (integrazioni native) sia da sviluppatori interni che vogliono costruire automazioni custom. Ecco le principali capacità esposte:Lettura organizzazione e conti: recupero dati anagrafici della società, lista dei conti correnti, saldi, IBAN.Lista transazioni: tutte le operazioni in entrata e uscita con metadati ricchi (causale, controparte, categoria, allegati ricevuta).Membership: gestione utenti del team, ruoli, permessi.Etichette e categorie: lettura e scrittura delle label personalizzate per la riconciliazione.Allegati: upload e scaricamento di ricevute e giustificativi associati alle transazioni.Beneficiari: gestione dei beneficiari salvati per bonifici ricorrenti.Bonifici (con permessi specifici): creazione e invio di pagamenti SEPA programmatici.Webhooks: notifiche push in tempo reale quando avvengono eventi (nuovo bonifico ricevuto, pagamento autorizzato, transazione completata).Il punto di forza è la presenza dei webhooks: invece di fare polling continuo (chiamate ripetute per controllare se ci sono novità), il software riceve un avviso istantaneo da Qonto quando si verifica un evento rilevante. Questo abbatte i tempi di reazione e riduce drasticamente il numero di chiamate necessarie.Integrazioni native più richieste nel 2026Per chi non vuole scrivere codice, Qonto offre un marketplace di integrazioni native già pronte. Basta autorizzare il software con un OAuth e l’integrazione funziona. Ecco le più rilevanti per il mercato italiano e internazionale.Fatture in CloudL’integrazione più richiesta dalle partite IVA italiane. Fatture in Cloud (TeamSystem) si collega a Qonto per automatizzare la riconciliazione tra fatture emesse e bonifici incassati: quando un cliente paga, il sistema riconosce l’importo e la causale, abbinando il movimento bancario alla fattura corrispondente. Niente più check manuali del conto, le fatture vengono contrassegnate come “pagate” automaticamente. Funziona anche in direzione opposta: i pagamenti uscenti ai fornitori vengono associati alle fatture ricevute.Aruba Fatturazione ElettronicaPer chi usa la suite Aruba (uno dei principali provider italiani di fatturazione elettronica B2B), l’integrazione con Qonto consente la sincronizzazione automatica dei pagamenti su fatture attive e passive transitate dal SdI. È particolarmente utile per studi professionali che gestiscono molte fatture piccole. ShopifyGli e-commerce su Shopify possono collegare il conto Qonto per riconciliare gli incassi del gateway con i payout giornalieri/settimanali. Quando Shopify Payments versa il netto delle vendite sul conto, l’integrazione mostra in dashboard quali ordini sono coperti da quel payout, con commissioni separate ed eventuali rimborsi tracciati. Per chi vende anche su altri canali (Amazon, eBay), avere un’unica vista è essenziale.WooCommercePer gli e-commerce su WordPress + WooCommerce, l’integrazione passa generalmente attraverso plugin di terze parti che usano le API Qonto, oppure tramite Zapier/Make. Il caso d’uso tipico è ricevere un bonifico bancario come metodo di pagamento e marcare automaticamente l’ordine come “completato” non appena Qonto notifica l’incasso.StripeStripe è il gateway di pagamento globale per eccellenza. L’integrazione con Qonto facilita la gestione dei payout (i versamenti netti delle commissioni Stripe sul conto bancario), permettendo di vedere in un’unica dashboard quanti pagamenti hai incassato lordi, quanto trattiene Stripe come commissione e quanto arriva effettivamente sul conto Qonto.PayPalI prelievi da PayPal verso il conto bancario possono essere monitorati e riconciliati. Per professionisti che usano PayPal come canale secondario (es. corsi online, consulenze internazionali), avere il match automatico tra le transazioni PayPal e i bonifici sul conto Qonto evita il classico mal di testa di fine mese.ZapierZapier è la piattaforma di automation no-code più diffusa al mondo. Connette Qonto a oltre 6.000 altre app: Google Sheets, Slack, Notion, HubSpot, Airtable e molto altro. L’integrazione consente di creare “Zap” come: se arriva un bonifico superiore a 1.000 €, manda un messaggio Slack al canale #amministrazione. Lo vedremo in dettaglio nell’esempio pratico più avanti.Make (Integromat)Make (ex Integromat) è l’alternativa europea a Zapier, spesso preferita da utenti tecnici per la maggiore flessibilità nel design dei flussi (visual workflow builder) e per il pricing più aggressivo sui volumi alti. L’integrazione Qonto + Make consente automazioni complesse multi-step con logiche condizionali, loop e gestione errori.Sponsor · Scelta in evidenzaTutte le integrazioni in un unico marketplaceQonto offre oltre 80 integrazioni native attive nel 2026: connetti il tuo conto al tuo software preferito in pochi click, senza scrivere una riga di codice.Esplora il marketplace Qonto →Casi d’uso developer e PMILe API Qonto non sono solo per grandi aziende con team IT dedicati. Ci sono almeno tre macro-categorie di casi d’uso replicabili anche da PMI con un budget contenuto.1. Riconciliazione automatica fatture-pagamentiÈ il caso d’uso più frequente. Lo script (o l’integrazione no-code) ascolta i webhooks di Qonto sui bonifici in entrata, estrae il numero della fattura dalla causale (con regex o pattern matching) e marca la fattura corrispondente come saldata nel gestionale contabile. Tempo risparmiato: 2-4 ore al mese per uno studio professionale di medie dimensioni. Affidabilità: a parità di causale corretta, il match è praticamente al 100%.2. Notifiche custom in tempo realeVuoi sapere subito quando arriva un pagamento da un cliente strategico, o quando un bonifico supera una certa soglia? Con i webhooks puoi inviare notifiche su Slack, Telegram, email, SMS o anche su una webapp interna. Utile per monitoraggio cash flow real-time, controlli antifrode e per il senior management che vuole essere allertato su movimenti rilevanti. 3. Dashboard custom e business intelligencePer chi ha esigenze di reporting più sofisticate del cruscotto standard di Qonto, le API permettono di esportare i dati in BigQuery, Snowflake, Power BI, Looker, Metabase o Google Data Studio. Si possono costruire KPI personalizzati: cash flow previsto a 30/60/90 giorni, analisi spese per categoria, scoring puntualità clienti, dashboard consolidate multi-conto se hai più società del gruppo.Costi API e limiti di chiamateUna buona notizia: l’accesso alle API di Qonto è incluso nel canone dei piani business, senza costi aggiuntivi. Tuttavia ci sono alcune differenze tra piani:Piano Basic: integrazioni native limitate, accesso API in lettura sui movimenti.Piano Smart e superiori: API complete (lettura e scrittura), webhooks attivi, accesso al marketplace integrazioni completo.Piano Premium / Essential / Business: limiti di chiamate più alti, supporto prioritario per problemi tecnici developer.Sui limiti di chiamate (rate limiting), Qonto applica policy standard di settore: tipicamente alcune centinaia di richieste al minuto per token. Per la stragrande maggioranza dei casi d’uso PMI è abbondantemente sufficiente. Se prevedi volumi più alti (es. SaaS multi-tenant che integra Qonto per migliaia di utenti finali), è consigliabile contattare il supporto Qonto per concordare limiti dedicati.Sicurezza API: OAuth2 e rate limitingLa sicurezza è un capitolo non negoziabile quando si parla di API bancarie. Qonto adotta gli standard più moderni del settore.OAuth2: per le integrazioni di terze parti, l’utente autorizza esplicitamente l’accesso con un flusso a popup, esattamente come fai quando colleghi un’app a Google o Facebook. Le credenziali bancarie non vengono mai condivise con il software esterno.API Token / Login + Secret Key: per gli sviluppatori interni, Qonto fornisce credenziali API gestibili dalla dashboard. Possono essere revocate in qualsiasi momento.Permessi granulari (scopes): ogni token può avere solo i permessi minimi necessari (es. solo lettura, oppure lettura + creazione bonifici, ecc.).HTTPS/TLS obbligatorio: tutte le chiamate avvengono su connessione cifrata.IP whitelisting: opzionale, per limitare le chiamate solo a indirizzi IP autorizzati.Rate limiting: protegge da abusi e attacchi DoS, con risposte HTTP 429 quando si sforano i limiti.Audit log: tutte le chiamate API sono registrate e ispezionabili.Conformità PSD2: per le funzioni AISP/PISP (Account Information / Payment Initiation), Qonto è conforme alle direttive europee. Documentazione developer QontoLa documentazione ufficiale per sviluppatori è ospitata su api-doc.qonto.com ed è pubblicamente accessibile (non serve essere già clienti per consultarla, utile in fase di valutazione tecnica preventiva). I contenuti includono:Reference completa di tutti gli endpoint REST con request/response di esempio.Quick start guide per ottenere le prime credenziali e fare la prima chiamata in pochi minuti.Esempi di codice in più linguaggi (cURL, Python, JavaScript, PHP).Documentazione dei webhooks: eventi disponibili, formato payload, gestione retry.Sezione changelog con tutte le novità API e gli eventuali breaking change comunicati con preavviso.Pagina di status pubblica per monitorare uptime e incidenti in corso.Per i team tecnici è prezioso anche il fatto che Qonto pubblichi roadmap di alto livello e raccolga feedback dalla community developer, segno di un approccio “API as a product”.Software contabili italiani che si integranoOltre alle integrazioni native già citate (Fatture in Cloud, Aruba), nel mercato italiano molti dei principali software contabili e gestionali si integrano con Qonto, sia direttamente sia tramite middleware come Zapier/Make.TeamSystemIl gruppo TeamSystem è il leader italiano dei gestionali per commercialisti e PMI. Diversi prodotti dell’ecosistema (Lynfa, Polyedro, Fatture in Cloud) supportano l’import dei movimenti bancari da Qonto, semplificando la prima nota e la riconciliazione contabile per gli studi che gestiscono molti clienti business.ZucchettiZucchetti, altro big italiano del settore software gestionale, offre connettori bancari per i suoi prodotti (Ad Hoc, Mago) compatibili con CBI/CBI Globe, lo standard interbancario italiano. Qonto, con IBAN italiano IT*** disponibile sul piano Smart e superiori, può essere integrato attraverso questi standard per l’import movimenti.Fatture web e altre soluzioni cloudSoluzioni più leggere come Fatture web, Danea Easyfatt, Fattura24 tipicamente offrono integrazioni Qonto via API o tramite import dei tracciati CBI. Per piccoli studi e partite IVA è spesso il rapporto qualità/prezzo più favorevole.Esempio pratico: bonifico Qonto → notifica Slack automatica con ZapierVediamo un caso d’uso concreto, replicabile in 10 minuti senza scrivere codice. Obiettivo: quando arriva un bonifico in entrata sul conto Qonto, ricevere automaticamente una notifica nel canale Slack #amministrazione con importo, mittente e causale.Crea un account Zapier (il piano free permette fino a 100 task al mese, sufficiente per iniziare).Crea un nuovo Zap e seleziona Qonto come trigger app.Trigger event: “New Transaction” (oppure “New Income” se vuoi solo le entrate).Connetti il tuo account Qonto: Zapier ti chiederà di autorizzare l’accesso con OAuth2. Approvi e rientri nel wizard.Filtro (opzionale ma consigliato): aggiungi uno step “Filter” per processare solo le transazioni con importo > 500 € o con specifici criteri di causale.Action: seleziona Slack, evento “Send Channel Message”.Configura il messaggio: canale = #amministrazione, testo = “Nuovo bonifico ricevuto: {importo} € da {controparte}. Causale: {causale}”.Test e attiva: Zapier permette di testare con un movimento reale. Se funziona, attivi lo Zap e da quel momento è operativo 24/7.Tempo totale di setup: tra i 10 e i 20 minuti. Costo: gratis fino a 100 transazioni al mese, poi piani Zapier a partire da pochi euro al mese. Lo stesso pattern può essere replicato per inviare notifiche su Telegram, email, Microsoft Teams o per scrivere automaticamente in Google Sheets, Airtable, Notion. Scelta in evidenza · SponsorApri Qonto e automatizza il tuo workflowAPI REST complete, oltre 80 integrazioni native, webhooks in tempo reale e documentazione developer pubblica. Tutto incluso nei piani Smart e superiori, senza costi aggiuntivi.Apri il tuo conto Qonto →Apertura 100% online in 10 minuti · IBAN italiano · API e integrazioni incluseDomande frequentiLe API Qonto sono incluse gratuitamente nel canone?Sì, l’accesso alle API e la possibilità di usare le integrazioni native sono incluse nei piani business Qonto, senza costi aggiuntivi. Le funzionalità complete (lettura/scrittura, webhooks, marketplace) sono disponibili dal piano Smart in su.Posso integrare Qonto con Fatture in Cloud anche se non sono uno sviluppatore?Assolutamente sì. L’integrazione Qonto – Fatture in Cloud è una delle native più consolidate: si attiva con pochi click dal pannello “Integrazioni” di Qonto o dal pannello “Conti bancari” di Fatture in Cloud, autorizzando l’accesso reciproco tramite OAuth2. Non serve scrivere codice.Posso usare le API Qonto per inviare bonifici automatici?Sì, gli endpoint per la creazione di bonifici SEPA sono disponibili, ma richiedono permessi e autorizzazioni specifiche e sono soggetti a controlli di sicurezza aggiuntivi (es. autenticazione forte SCA per movimenti rilevanti, in conformità PSD2). È un caso d’uso più avanzato, tipico di software gestionali integrati o di automazioni di pagamento massivo (es. stipendi).Quanti webhooks posso configurare contemporaneamente?Qonto consente di registrare più webhook URL e di filtrarli per tipologia di evento (transazione, bonifico, membership). I limiti precisi dipendono dal piano e sono indicati nella documentazione developer. Per la maggior parte dei casi d’uso PMI un singolo webhook ben configurato è sufficiente.Le integrazioni Qonto funzionano anche per chi vende su Shopify Italia?Sì, l’integrazione Shopify – Qonto funziona indipendentemente dal Paese del negozio, purché il conto Qonto sia configurato correttamente con l’IBAN ricevente. È particolarmente utile per chi gestisce pagamenti in più valute, dato che Qonto offre anche conti multi-valuta sui piani superiori.Come posso testare le API Qonto prima di andare in produzione?Qonto offre un ambiente sandbox per gli sviluppatori, accessibile dalla developer console. È possibile creare credenziali di test, simulare transazioni e webhooks senza impattare i conti reali. Una volta validata l’integrazione, si passa alle credenziali di produzione.Le API Qonto sono compatibili con la PSD2 e la normativa europea?Sì. Qonto è autorizzata come istituto di pagamento con licenza bancaria francese (regolata da ACPR) e le sue API sono conformi alla PSD2, con supporto agli standard OpenBanking europei. Ciò significa che terze parti autorizzate (TPP) possono accedere ai dati di conto previo consenso esplicito dell’utente.Cosa succede se l’API Qonto è temporaneamente non disponibile?Qonto pubblica una pagina di status pubblica con monitoraggio in tempo reale dell’uptime delle API e di ciascun servizio. In caso di interruzione, le best practice consigliano di implementare nei propri client meccanismi di retry esponenziale, gestione delle code di richieste e fallback graceful (es. logging locale dei dati e ri-sincronizzazione successiva).Disclosure: questo articolo è una scelta in evidenza sponsorizzata. CAF Centro Fiscale può ricevere una commissione qualora apri un conto Qonto tramite i link presenti. Le valutazioni tecniche restano indipendenti e basate sulla documentazione pubblica disponibile al 2026.Agosto 10, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-10 08:00:002026-05-24 09:36:32Qonto API e Integrazioni 2026: Software Compatibili (Fatture in Cloud, Shopify)