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Tag Archivio per: pagamento pensioni giugno 2026

CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO

Cedolino Pensione Giugno 2026 Online: Importi, Calendario Pagamenti e Come Consultarlo

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

Il cedolino della pensione di giugno 2026 è il documento elettronico con cui l’INPS comunica ai pensionati l’importo netto erogato per il mese in corso, dettagliando trattenute fiscali, conguagli IRPEF, addizionali regionali e comunali e ogni eventuale variazione rispetto al mese precedente. Per il mese di giugno l’attenzione dei pensionati è particolarmente alta perché coincide con l’accredito della quattordicesima mensilità per chi ne ha diritto e con l’eventuale liquidazione dei conguagli da modello 730/2026.

In questa guida completa scoprirai quando viene pagata la pensione di giugno 2026, come consultare il cedolino online sul portale MyINPS, quali sono gli importi aggiornati con la rivalutazione 2026, come leggere correttamente ogni voce della busta paga del pensionato e cosa fare in caso di errori o ritardi nell’accredito. Tutti i dati sono aggiornati al DM MEF del 19 novembre 2025 che ha fissato la perequazione definitiva per il 2026.

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Quando viene pagata la pensione di giugno 2026: date ufficiali INPS

L’INPS eroga le pensioni il primo giorno bancabile del mese, ossia il primo giorno in cui le banche e gli sportelli postali sono regolarmente operativi. Per giugno 2026, il primo giorno del mese cade di lunedì 1° giugno 2026, giornata in cui tradizionalmente Poste Italiane e gli istituti bancari sono aperti.

Di conseguenza, il pagamento della pensione di giugno 2026 avviene il 1° giugno 2026 (lunedì), sia per i pensionati che riscuotono presso gli Uffici Postali sia per chi ha l’accredito su conto corrente bancario, postale o su libretto di risparmio. Diversamente da quanto accadeva in passato, l’INPS non prevede più la suddivisione del pagamento in due giornate distinte per ordine alfabetico del cognome: tutti i pensionati ricevono l’importo nello stesso giorno.

Calendario sintetico pagamenti INPS giugno 2026

PrestazioneData accreditoCanale
Pensione INPS giugno 2026Lunedì 1° giugno 2026Banca, Posta, libretto
Pensione INPS giugno 2026 (Poste in contanti)Lunedì 1° giugno 2026Sportello postale
Quattordicesima (se spettante)Lunedì 1° luglio 2026Insieme alla rata di luglio
Assegno Unico Universale17-19 giugno 2026 (indicativi)IBAN dichiarato
NASpI giugno 2026Tra 10 e 15 giugno 2026IBAN dichiarato

Attenzione: la quattordicesima viene erogata d’ufficio dall’INPS, di norma con la rata di luglio, per i pensionati con almeno 64 anni di età e reddito complessivo entro determinati limiti. Chi matura il diritto in corso d’anno (ad esempio compiendo 64 anni a settembre) la riceverà a dicembre.

Cos’è il cedolino della pensione e perché è importante

Il cedolino della pensione è l’equivalente, per i pensionati, della busta paga dei lavoratori dipendenti. Si tratta di un documento mensile prodotto dall’INPS che riporta nel dettaglio tutte le voci che concorrono a formare l’importo netto della pensione: importo lordo, ritenute fiscali, addizionali, conguagli, eventuali trattenute per pignoramenti, cessioni del quinto, recuperi di indebito e così via.

Conoscere il cedolino è importante per almeno tre motivi pratici:

  • Verifica dell’importo netto: il cedolino consente di controllare che l’accredito sia corretto e di individuare subito eventuali errori, recuperi indebiti o trattenute non autorizzate.
  • Documento ufficiale per pratiche bancarie e affitti: è richiesto come prova di reddito per ottenere prestiti, fideiussioni, mutui, locazioni e contratti di telefonia.
  • Memoria storica delle trattenute: tenere uno storico dei cedolini è utile per il modello 730 (anche se i dati confluiscono nella Certificazione Unica) e per ricostruire i conguagli IRPEF degli anni successivi.

A differenza della busta paga, il cedolino della pensione viene prodotto solo in formato elettronico: la spedizione cartacea è stata abolita per la generalità dei pensionati. La consultazione avviene esclusivamente online tramite l’area personale MyINPS.

Come consultare il cedolino pensione di giugno 2026 online

La consultazione del cedolino della pensione è gratuita e disponibile 24 ore su 24 sul sito istituzionale dell’INPS. Il servizio è accessibile solo previa identificazione digitale, secondo le regole stabilite dal Codice dell’Amministrazione Digitale.

Procedura passo-passo per accedere a MyINPS

  1. Collegati al sito www.inps.it dal computer, dal tablet o dallo smartphone.
  2. Clicca sul pulsante “Accedi a MyINPS” in alto a destra.
  3. Scegli una delle credenziali abilitate: SPID (livello 2), CIE (Carta d’Identità Elettronica), CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Le credenziali PIN INPS sono state dismesse dal 1° ottobre 2021.
  4. Una volta entrato nell’area personale, digita nella barra di ricerca interna la voce “Cedolino della pensione”.
  5. Seleziona il servizio “Cedolino della pensione – Consultazione”.
  6. Dal menu a tendina scegli la mensilità di giugno 2026 e visualizza il documento in formato PDF.
  7. Salva o stampa il cedolino: il file PDF è valido a tutti gli effetti come documento ufficiale.

In alternativa, puoi consultare il cedolino tramite l’app ufficiale INPS Mobile, disponibile gratuitamente su App Store e Google Play. L’app consente anche di ricevere notifiche push quando viene pubblicato il nuovo cedolino, evitando di doverlo cercare manualmente ogni mese.

Cosa fare se non riesci ad accedere

Se non disponi di SPID, CIE o CNS, puoi:

  • Richiedere SPID gratuitamente presso uno degli identity provider abilitati (Poste, Aruba, InfoCert, Lepida, Namirial, Register, Sielte, Tim, Etna ID, Teamsystem).
  • Delegare un familiare o un patronato di fiducia all’accesso ai servizi INPS tramite la procedura “Delega dell’identità digitale”, attiva dal sito INPS o presso le sedi territoriali.
  • Recarti presso un CAF o patronato convenzionato: il CAF Centro Fiscale di Udine fornisce assistenza gratuita ai pensionati per la consultazione del cedolino e l’analisi delle trattenute.

Importi della pensione a giugno 2026: la rivalutazione

Il DM del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 19 novembre 2025, di concerto con il Ministero del Lavoro, ha fissato in via definitiva i parametri di perequazione automatica delle pensioni per il 2026. La rivalutazione ISTAT applicata alle pensioni nel 2026 è pari all’1,4%, calcolata sulla base della variazione media dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati registrata nel 2025.

La perequazione segue le regole introdotte dalla Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023) e confermate per il 2026, secondo il seguente schema a fasce:

Fascia importo pensionePercentuale di rivalutazione 2026
Fino a 4 volte il trattamento minimo (circa 2.394 euro lordi mensili)100% dell’1,4% = +1,4%
Oltre 4 e fino a 5 volte (fino a circa 2.992 euro lordi)90% dell’1,4% = +1,26%
Oltre 5 e fino a 6 volte (fino a circa 3.591 euro lordi)75% dell’1,4% = +1,05%
Oltre 6 e fino a 8 volte50% dell’1,4% = +0,70%
Oltre 8 e fino a 10 volte36% dell’1,4% = +0,504%
Oltre 10 volte il trattamento minimo22% dell’1,4% = +0,308%

La rivalutazione è applicata dal 1° gennaio 2026 e si riflette nel cedolino di giugno con l’importo definitivo, comprensivo di eventuali conguagli per il riconoscimento differito di una parte della perequazione provvisoria erogata nei mesi precedenti.

Trattamento minimo INPS 2026

Il trattamento minimo della pensione INPS per il 2026 è pari a 611,85 euro lordi mensili, per un totale annuo di 7.954,05 euro (su 13 mensilità). L’importo è il risultato dell’applicazione della perequazione dell’1,4% al trattamento minimo dell’anno precedente, secondo quanto stabilito dal DM MEF del 19 novembre 2025.

Hanno diritto al trattamento minimo i pensionati con pensione calcolata esclusivamente con il sistema retributivo o misto (ossia con almeno un anno di contributi al 31/12/1995) e con redditi entro determinate soglie. Chi è interamente nel sistema contributivo (lavoratori con primo accredito dal 1° gennaio 1996) non ha diritto all’integrazione al minimo, ma riceve esclusivamente quanto matura sulla base dei contributi effettivamente versati.

Esempio pratico di rivalutazione

Immagina che Maria, pensionata di 70 anni, percepisse nel 2025 una pensione lorda mensile di 1.800 euro. Essendo entro la prima fascia (fino a 4 volte il trattamento minimo), la rivalutazione applicata è pari al 100% dell’1,4%, ovvero +25,20 euro lordi mensili, per un nuovo importo lordo di 1.825,20 euro. Su base annua, parliamo di un aumento lordo di circa 327,60 euro distribuiti su 13 mensilità.

Diverso il caso di Giuseppe, che percepisce una pensione lorda di 3.500 euro al mese (fascia 5-6 volte il minimo): la rivalutazione applicata sarà del 75% dell’1,4%, ossia il +1,05% = +36,75 euro lordi mensili, raggiungendo i 3.536,75 euro lordi al mese.

Come leggere il cedolino: tutte le voci spiegate

Il cedolino della pensione è suddiviso in blocchi informativi standardizzati. Imparare a leggerlo permette al pensionato di controllare ogni mese la correttezza dell’importo accreditato e di intervenire tempestivamente se rileva anomalie.

1. Dati identificativi e categoria della pensione

Nella parte alta del documento trovi nome e cognome del titolare, codice fiscale, numero di certificato della pensione (la cosiddetta “matricola”), categoria (vecchiaia, anzianità, invalidità, reversibilità, assegno sociale) e data di decorrenza.

2. Importo lordo della pensione

È l’importo “pieno” della pensione prima delle trattenute. Comprende la pensione base, eventuali maggiorazioni sociali, l’integrazione al trattamento minimo (per chi vi ha diritto), assegni accessori e quote di pensione di reversibilità.

3. Ritenute fiscali IRPEF

L’INPS opera come sostituto d’imposta e trattiene mensilmente l’IRPEF dovuta dal pensionato, applicando gli scaglioni in vigore. Per il 2026 gli scaglioni IRPEF sono quelli ridefiniti dal D.Lgs. 216/2023 e confermati:

Scaglione di reddito annuoAliquota IRPEF 2026
Fino a 28.000 euro23%
Da 28.001 a 50.000 euro35%
Oltre 50.000 euro43%

Sulla pensione vengono inoltre applicate, di norma una sola volta all’anno tra novembre e marzo, le addizionali regionale e comunale calcolate sull’imposta dell’anno precedente. Per questo motivo, alcuni mesi (in particolare giugno e dicembre) possono presentare trattenute più alte rispetto agli altri.

4. Detrazioni d’imposta

L’INPS applica d’ufficio le detrazioni per redditi da pensione previste dall’art. 13 del TUIR, calcolandole sulla base del reddito complessivo presunto. Per il 2026 la detrazione massima per i pensionati è di 1.955 euro annui per redditi fino a 8.500 euro, importo che decresce progressivamente fino ad annullarsi a 55.000 euro. Se il pensionato ha familiari fiscalmente a carico (coniuge, figli senza redditi o con redditi minimi) può beneficiare di ulteriori detrazioni, ma deve farne specifica richiesta tramite il modello “Detrazioni d’imposta” sul portale INPS.

5. Conguagli IRPEF e bonus

Nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno il cedolino può presentare conguagli derivanti dal modello 730/2026: rimborsi a credito a favore del pensionato o trattenute per IRPEF a debito. Il pensionato che ha indicato l’INPS come sostituto d’imposta nel modello 730 vede il conguaglio applicato direttamente sul cedolino, fino a capienza dell’importo netto mensile (in caso di credito superiore, il rimborso prosegue nei mesi successivi).

6. Trattenute extra-fiscali

Possono apparire sul cedolino anche trattenute per:

  • Cessione del quinto della pensione in favore di banche o finanziarie convenzionate.
  • Pignoramenti in essere (per debiti, alimenti, tributi), entro i limiti di legge.
  • Recupero di prestazioni indebite: somme erogate in eccesso negli anni precedenti che l’INPS recupera a rate.
  • Quote sindacali o contributi a forme di assistenza, se richiesti dal pensionato.

7. Importo netto in pagamento

È l’importo effettivamente accreditato sul conto corrente o ritirato in contanti allo sportello postale, risultato delle operazioni: lordo – IRPEF – addizionali – conguagli + detrazioni – trattenute extra-fiscali.

Quattordicesima 2026: chi ne ha diritto e quando

La quattordicesima mensilità, prevista dall’art. 5 del D.L. 81/2007 e successivamente modificata dalla Legge di Bilancio 2017 (L. 232/2016), è una somma aggiuntiva erogata d’ufficio dall’INPS ai pensionati che soddisfano determinati requisiti di età e reddito. Si tratta di una vera e propria “tredicesima estiva” che molti pensionati attendono con particolare interesse.

Requisiti per la quattordicesima 2026

  • Età minima: 64 anni compiuti entro il 31 luglio 2026 (per chi compie 64 anni dopo, la quattordicesima viene erogata a dicembre).
  • Reddito complessivo non superiore a 2 volte il trattamento minimo annuo (circa 15.908 euro per il 2026), per ricevere l’importo pieno.
  • Importi differenziati in base agli anni di contribuzione (dipendenti) o agli anni di contribuzione (autonomi).

Importi della quattordicesima 2026

Reddito complessivoAnzianità contributiva (dipendenti)Importo
Fino a 1,5 volte trattamento minimoFino a 15 anni437 euro
Fino a 1,5 volte trattamento minimoDa 15 a 25 anni546 euro
Fino a 1,5 volte trattamento minimoOltre 25 anni655 euro
Tra 1,5 e 2 volte trattamento minimoFino a 15 anni336 euro
Tra 1,5 e 2 volte trattamento minimoDa 15 a 25 anni420 euro
Tra 1,5 e 2 volte trattamento minimoOltre 25 anni504 euro

La quattordicesima viene accreditata insieme alla rata di luglio 2026, ovvero il 1° luglio 2026. Non compare quindi sul cedolino di giugno, ma è importante saperlo perché molti pensionati confondono i due mesi e si attendono la maggiorazione già nella rata di giugno.

Errori nel cedolino di giugno: cosa fare

Capita talvolta che il cedolino presenti differenze rispetto ai mesi precedenti o anomalie inattese. Prima di preoccuparsi è opportuno verificare alcune cause “fisiologiche”:

  • Cambio aliquota IRPEF per superamento o discesa di uno scaglione.
  • Conguaglio 730/2026: presenza di trattenute o rimborsi straordinari.
  • Variazione delle detrazioni per cambiamenti del reddito complessivo dell’anno.
  • Avvio di addizionali regionali e comunali a rate, da gennaio a novembre.
  • Inizio o cessazione di una cessione del quinto.

Se dopo le verifiche l’importo continua a sembrare errato, puoi:

  1. Aprire un’istanza online sul portale INPS nella sezione “Comunica con l’INPS” – “Richiesta di informazioni” indicando la matricola della pensione.
  2. Telefonare al Contact Center INPS al numero verde 803 164 (gratis da fisso) o 06 164164 (da cellulare, a costo del piano tariffario).
  3. Recarti presso un patronato: il patronato è autorizzato per legge a presentare in nome e per conto del pensionato istanze, ricorsi e domande di riesame, gratuitamente. Il patronato collegato al CAF Centro Fiscale di Udine assiste i pensionati di Udine e provincia per tutte le pratiche INPS.

Termini per contestare un errore

Il termine ordinario per presentare un ricorso amministrativo contro provvedimenti INPS è di 90 giorni dalla notifica. Per i recuperi di indebito il termine per contestare è invece di 30 giorni, durante i quali il recupero è sospeso e l’INPS deve valutare le memorie difensive del pensionato. Per evitare la prescrizione, ogni contestazione va presentata per iscritto, conservando ricevuta o protocollo.

Conguagli 730/2026 sul cedolino di giugno

Per i pensionati che hanno presentato il modello 730/2026 indicando l’INPS come sostituto d’imposta, il cedolino di giugno è particolarmente importante perché contiene il primo conguaglio fiscale dell’anno. L’INPS riceve dall’Agenzia delle Entrate i risultati delle dichiarazioni 730 e applica direttamente sul cedolino:

  • Rimborsi a credito: la somma a favore del pensionato viene erogata insieme alla rata di pensione.
  • Trattenute a debito: l’importo da pagare viene sottratto dalla rata, in unica soluzione se contenuto entro l’importo netto disponibile, oppure rateizzato fino a novembre 2026 con applicazione di interessi dello 0,33% mensile.

Il conguaglio inizia di norma da luglio per i lavoratori dipendenti, ma per i pensionati può partire già da giugno in funzione della data di consegna del 730 al CAF o al professionista. Per questo è importante leggere con attenzione il cedolino di giugno, dove possono comparire voci come “Conguaglio IRPEF da 730/2026 – rimborso” o “Trattenuta IRPEF da 730/2026 – rata 1 di N”.

Cosa fare se il rimborso non arriva

Se hai presentato il modello 730/2026 con esito a credito ma sul cedolino di giugno non compare alcun rimborso, le cause possono essere:

  • Modello 730 trasmesso dal CAF dopo il 15 giugno 2026 (il rimborso slitterà a luglio o agosto).
  • Dichiarazione con visto di conformità sospeso per controlli formali (art. 5 D.Lgs. 175/2014).
  • Rimborso superiore a 4.000 euro: l’Agenzia delle Entrate effettua controlli preventivi che possono ritardare l’erogazione fino a 6 mesi.
  • Mancata indicazione dell’INPS come sostituto d’imposta (in tal caso il rimborso arriva tramite bonifico dell’Agenzia delle Entrate).

Bonus aggiuntivi e maggiorazioni 2026

Oltre alla rivalutazione automatica, alcuni pensionati hanno diritto a maggiorazioni speciali riconosciute d’ufficio dall’INPS sulla base dei requisiti anagrafici e reddituali. Le principali per il 2026 sono:

Maggiorazione sociale (incremento al milione)

Riconosciuta ai pensionati ultra 70enni (con riduzioni per chi ha almeno 5 anni di contribuzione) con redditi entro le soglie di legge. Per il 2026 l’incremento al milione permette di raggiungere una pensione lorda mensile attorno ai 654-660 euro per 13 mensilità, in base alla situazione individuale.

Integrazione al trattamento minimo

Per chi ha una pensione contributiva o retributiva inferiore al minimo (611,85 euro lordi mensili per il 2026), l’INPS integra l’importo fino al raggiungimento del trattamento minimo, a condizione che i redditi personali (e del coniuge, per la quota di integrazione che eccede il 50%) restino entro i limiti di legge.

Assegno sociale 2026

L’assegno sociale 2026, riservato a chi non ha contributi sufficienti per la pensione e ha almeno 67 anni, è rivalutato dell’1,4% e ammonta a circa 538,69 euro mensili per 13 mensilità, salvo conferma puntuale nelle circolari INPS di gennaio 2026. Non viene erogato in via automatica: occorre presentare apposita domanda telematica.

Ritiro della pensione allo sportello postale: regole e limiti

I pensionati che riscuotono la pensione in contanti agli sportelli di Poste Italiane devono rispettare alcune regole stabilite dalla normativa antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007) e dalle convenzioni INPS-Poste:

  • Le pensioni di importo superiore a 1.000 euro netti mensili non possono essere erogate in contanti: il pensionato deve indicare un IBAN su cui ricevere l’accredito (conto corrente, libretto postale, conto Poste).
  • Il pensionato deve presentarsi munito di documento d’identità valido e codice fiscale.
  • Chi è impossibilitato a recarsi allo sportello (per età, malattia, disabilità) può delegare una persona di fiducia tramite la delega permanente alla riscossione della pensione, sottoscritta presso l’ufficio postale o presso una sede INPS.

Per i pensionati residenti all’estero esistono procedure specifiche di accertamento dell’esistenza in vita gestite da Citibank N.A. su mandato INPS: in caso di mancato riscontro alla periodica richiesta di certificato di esistenza in vita, la pensione viene sospesa.

Prossime scadenze importanti per i pensionati nel 2026

ScadenzaAdempimento
30 settembre 2026Termine ultimo invio modello 730/2026 (anche per pensionati)
1° luglio 2026Accredito quattordicesima per chi matura il diritto entro il 31/07
Novembre 2026Inizio addizionali regionali e comunali su cedolino
Dicembre 2026Erogazione tredicesima e conguaglio fiscale di fine anno
Gennaio 2027Notifica nuovi importi e modello CU 2027 (redditi 2026)

Tenere d’occhio queste scadenze permette al pensionato di non farsi cogliere impreparato dalle variazioni periodiche del cedolino e di pianificare con anticipo eventuali adempimenti, come la presentazione del 730 o il rinnovo della delega alla riscossione.

Il CAF Centro Fiscale di Udine al servizio dei pensionati

Il CAF Centro Fiscale di Udine assiste ogni anno centinaia di pensionati della provincia di Udine e del Friuli Venezia Giulia per la consultazione del cedolino della pensione, l’analisi delle trattenute, la presentazione del modello 730, la verifica delle detrazioni e la gestione di tutte le pratiche INPS. Il nostro patronato accreditato presso INPS può:

  • Stampare e analizzare gratuitamente il cedolino mensile della pensione.
  • Presentare istanze di riesame per importi non corretti, recuperi di indebito, errori sulle trattenute fiscali.
  • Calcolare la convenienza tra trattenuta a rate o in unica soluzione per i conguagli 730 a debito.
  • Aggiornare le detrazioni per familiari a carico, evitando trattenute IRPEF troppo elevate.
  • Assistere nelle pratiche di cessione del quinto della pensione per i pensionati che necessitano di liquidità.
  • Verificare i requisiti per la quattordicesima mensilità e per le maggiorazioni sociali.

L’assistenza è gratuita per la maggior parte delle pratiche di patronato (a carico del Ministero del Lavoro), mentre per le pratiche fiscali (730, ISEE, RED, IMU) sono previste tariffe trasparenti comunicate prima dell’incarico. Il CAF Centro Fiscale opera anche con appuntamenti a domicilio per pensionati con difficoltà motorie e fornisce supporto sia in italiano che in inglese e tedesco.

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📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre il calcolo della pensione, la simulazione della data di pensionamento e la gestione di Quota 103, anticipata e vecchiaia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

Domande frequenti sul cedolino di giugno 2026

Quando esce il cedolino di giugno 2026 online?

Il cedolino di giugno 2026 è di norma disponibile sul portale MyINPS a partire dagli ultimi giorni di maggio 2026, qualche giorno prima dell’accredito materiale. La pubblicazione anticipata consente al pensionato di verificare anticipatamente l’importo netto in arrivo.

Posso ricevere il cedolino cartaceo a casa?

La spedizione del cedolino cartaceo è stata abolita in via generale. La consultazione avviene solo online tramite MyINPS, app INPS Mobile o presso patronati e CAF. I pensionati che ne hanno necessità documentata possono chiedere assistenza al patronato per stampare il documento.

Perché la pensione di giugno è diversa da quella di maggio?

Le variazioni più frequenti tra maggio e giugno sono dovute al conguaglio del modello 730/2026 (rimborsi o trattenute), all’eventuale variazione delle detrazioni applicate dall’INPS o al cambio di scaglione IRPEF a seguito di un aumento del reddito complessivo presunto.

La quattordicesima viene pagata a giugno o a luglio 2026?

La quattordicesima è erogata d’ufficio insieme alla rata di luglio 2026, ossia il 1° luglio 2026, per chi ha già compiuto 64 anni entro il 31 luglio. Non appare quindi sul cedolino di giugno, ma viene anticipata dall’INPS senza necessità di domanda.

Come faccio se non ricordo le credenziali SPID per consultare il cedolino?

Puoi richiedere il recupero delle credenziali presso l’identity provider che ha rilasciato il tuo SPID (Poste, Aruba, ecc.). In alternativa, puoi rivolgerti a un patronato accreditato che, con apposita delega, può accedere al portale MyINPS per tuo conto e stampare il cedolino.

Cosa significa la voce “Recupero indebito” sul cedolino?

Indica che l’INPS sta recuperando, a rate, una somma erogata in passato in eccesso rispetto al dovuto (per esempio per redditi superiori dichiarati nel modello RED o per cessazione di un familiare a carico). La trattenuta è rateizzabile e può essere contestata se ritenuta non dovuta, presentando memorie difensive entro 30 giorni dalla comunicazione.

Conclusioni: pianifica con il tuo cedolino

Il cedolino della pensione di giugno 2026 è uno strumento informativo prezioso che ogni pensionato dovrebbe imparare a leggere e interpretare. Conoscere i propri importi, le trattenute, i conguagli e i bonus permette non solo di controllare la correttezza dell’accredito ma anche di pianificare con consapevolezza la gestione del budget familiare. Con la perequazione 2026 dell’1,4% e l’avvio dei conguagli 730/2026 già nel mese di giugno, è un’occasione preziosa per verificare aggiornamenti e ottimizzare la propria situazione fiscale.

Se hai dubbi sul tuo cedolino, importi che non quadrano o vuoi semplicemente avere una consulenza personalizzata, il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione. Contattaci per fissare un appuntamento con i nostri operatori di patronato: ti aiuteremo a leggere il tuo cedolino, a presentare il 730 e a verificare tutti i bonus a cui hai diritto, comprese quattordicesima, maggiorazione sociale e detrazioni per familiari a carico.

Maggio 23, 2026/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-23 10:34:342026-05-31 17:45:29Cedolino Pensione Giugno 2026 Online: Importi, Calendario Pagamenti e Come Consultarlo
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO

Calendario Pagamenti INPS Giugno 2026: Date Complete per Ogni Prestazione

Pensione 2026 INPS

Il calendario dei pagamenti INPS di giugno 2026 rappresenta uno degli appuntamenti piu attesi dai milioni di cittadini italiani che ricevono pensioni, indennita di disoccupazione, prestazioni a sostegno della famiglia o misure di contrasto alla poverta. In questa guida completa trovi tutte le date precise per ciascuna prestazione erogata dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale durante il mese di giugno, con dettagli sugli importi, sulle modalita di accredito e sulle novita rispetto ai mesi precedenti.

Conoscere in anticipo quando arrivera il bonifico INPS permette di pianificare le spese mensili, programmare scadenze fiscali e gestire al meglio il proprio bilancio familiare. Il CAF Centro Fiscale di Udine ha preparato per te questa guida aggiornata con le informazioni ufficiali pubblicate dall’INPS e con i riferimenti normativi piu recenti, valida per pensionati, lavoratori, famiglie e tutti i beneficiari delle prestazioni assistenziali.

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Pagamento Pensioni Giugno 2026: Quando Arriva l’Accredito

Per il mese di giugno 2026, l’INPS effettua il pagamento delle pensioni a partire dal primo giorno bancabile. Poiche il 1° giugno 2026 cade di lunedi, l’accredito sara disponibile proprio dal lunedi 1° giugno 2026 per tutti i pensionati che ricevono la pensione tramite bonifico bancario, accredito su libretto postale, conto BancoPosta o carta prepagata abilitata.

Il calendario di ritiro presso gli uffici postali (per chi ritira in contanti) segue invece una scaglionatura alfabetica distribuita sui primi giorni del mese. Questa modalita, introdotta originariamente per ridurre gli assembramenti durante l’emergenza COVID-19, e stata mantenuta come prassi consolidata per garantire ordine e sicurezza presso gli sportelli di Poste Italiane.

Calendario alfabetico ritiro pensioni in contanti – Giugno 2026

Iniziale CognomeGiorno di RitiroData Giugno 2026
A – BLunedi1 giugno 2026
C – DMartedi2 giugno 2026 (Festa Repubblica)
E – KMercoledi3 giugno 2026
L – OGiovedi4 giugno 2026
P – RVenerdi5 giugno 2026
S – ZSabato (solo mattina)6 giugno 2026

Attenzione: il 2 giugno 2026 e festivita nazionale (Festa della Repubblica) e gli uffici postali sono chiusi. I pensionati con cognome iniziale C-D potranno ritirare in via anticipata da lunedi 1° giugno oppure recuperare nei giorni successivi. Per chi riceve l’accredito su conto corrente, la festivita non incide: il bonifico viene comunque valutato con valuta del primo giorno bancabile utile.

Tipologie di pensione pagate a giugno 2026

Il pagamento del 1° giugno 2026 riguarda tutte le tipologie di trattamento pensionistico erogato dall’INPS, incluse:

  • Pensione di vecchiaia (67 anni con almeno 20 anni di contributi)
  • Pensione anticipata ordinaria (42 anni e 10 mesi uomini, 41 anni e 10 mesi donne)
  • Quota 103 (62 anni + 41 anni di contributi, con i requisiti vigenti per il 2026)
  • Opzione Donna e Ape Sociale (per chi ne ha i requisiti)
  • Pensione di reversibilita e pensione indiretta
  • Assegno ordinario di invalidita e pensione di inabilita
  • Pensione e assegno sociale (riservato agli over 67 con redditi bassi)
  • Trattamenti minimi integrati

Per le pensioni di importo modesto (sotto i 12.000 euro annui lordi), nel cedolino di giugno potresti trovare la quattordicesima mensilita: si tratta di una somma aggiuntiva (compresa indicativamente tra 336 e 655 euro a seconda dell’anzianita contributiva) erogata in automatico ai pensionati con eta superiore a 64 anni e redditi entro determinate soglie.

NASpI Giugno 2026: Date e Importi della Disoccupazione

La NASpI – Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego e la principale indennita di disoccupazione gestita dall’INPS per i lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il posto di lavoro. Il pagamento mensile della NASpI a giugno 2026 viene di norma erogato tra il 10 e il 15 del mese, salvo eccezioni legate a sospensioni d’ufficio o controlli su DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilita) e PSP (Patto di Servizio Personalizzato).

Per nuove domande accolte nel corso di maggio 2026, il primo pagamento puo arrivare anche piu tardi – di solito tra il 15 e il 25 di giugno – poiche l’erogazione segue tempi tecnici di lavorazione successivi all’accoglimento.

Calcolo importo NASpI 2026

L’importo della NASpI viene calcolato sulla retribuzione media imponibile degli ultimi 4 anni divisa per le settimane di contribuzione e moltiplicata per 4,33. Si applica il 75% della retribuzione fino a una soglia di riferimento pari a 1.480,30 euro mensili (valore 2026). Per la quota di retribuzione che eccede tale soglia, si aggiunge il 25% della parte eccedente.

Il massimale NASpI 2026 e fissato a circa 1.575,42 euro mensili lordi. Dopo il sesto mese di percezione, l’importo viene ridotto del 3% al mese, secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 22/2015 che disciplina la prestazione.

Requisiti per ricevere la NASpI

  • Stato di disoccupazione involontaria (licenziamento, cessazione contratto a termine, dimissioni per giusta causa)
  • Almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti la disoccupazione
  • Almeno 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti la cessazione
  • Presentazione della domanda entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto
  • Sottoscrizione della DID online sul portale ANPAL

DIS-COLL Giugno 2026: Disoccupazione per Collaboratori

La DIS-COLL e l’indennita di disoccupazione riservata ai collaboratori coordinati e continuativi, agli assegnisti di ricerca e ai dottorandi con borsa di studio iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata INPS. Anche per giugno 2026, il pagamento mensile segue lo stesso calendario della NASpI, con accredito tra il 10 e il 15 giugno per le mensilita in corso.

L’importo della DIS-COLL viene calcolato sul reddito medio mensile imponibile percepito nell’anno solare di cessazione e nell’anno precedente. Si applica il 75% del reddito fino alla soglia di 1.480,30 euro mensili, con maggiorazione del 25% sulla quota eccedente, analogamente alla NASpI. La durata massima della DIS-COLL e di 12 mesi dal 2023 (a seguito della Legge 234/2021), con riduzione del 3% mensile dal sesto mese di percezione.

Assegno Unico Universale Giugno 2026: Date e Importi

L’Assegno Unico e Universale per i figli a carico (D.Lgs. 230/2021) e una delle prestazioni piu importanti dal punto di vista del bilancio familiare. Per giugno 2026, l’INPS conferma il calendario di pagamento standard:

  • Beneficiari gia in pagamento: accredito tra il 17 e il 19 giugno 2026
  • Nuove domande accolte a maggio 2026: pagamento entro l’ultimo giorno lavorabile di giugno (30 giugno 2026)
  • Conguagli o variazioni ISEE: liquidati nello stesso flusso del 17-19 giugno

Importi Assegno Unico 2026 per fascia ISEE

Fascia ISEEImporto per figlio (mensile)
ISEE fino a 17.090,61 euro199,40 euro
ISEE intermedioscala progressiva
ISEE oltre 45.574,96 euro o senza ISEE57,00 euro
Maggiorazione per figli disabili+91,42 euro circa
Maggiorazione famiglie con 4+ figli+18,00 euro per figlio
Maggiorazione entrambi genitori lavoratori+35,68 euro per figlio
Maggiorazione madri under 21+23,68 euro per figlio

Attenzione all’ISEE: per ricevere l’Assegno Unico nella misura piena, e necessario un ISEE in corso di validita (1° gennaio – 31 dicembre 2026). Chi non presenta l’ISEE riceve solo l’importo minimo di 57 euro per figlio. Per recuperare gli arretrati dei mesi precedenti, l’ISEE deve essere presentato entro il 30 giugno 2026.

Assegno di Inclusione (ADI) Giugno 2026

L’Assegno di Inclusione (ADI), introdotto dal Decreto Legge 48/2023 (Decreto Lavoro) in sostituzione del Reddito di Cittadinanza, e la misura di sostegno economico riservata ai nuclei familiari in condizione di disagio economico con la presenza di disabili, minori o ultra-sessantenni. Per giugno 2026 i pagamenti seguono questo calendario:

  • Prima ricarica (nuovi accolti a maggio 2026): 15 giugno 2026, sulla Carta di Inclusione emessa da Poste Italiane
  • Rinnovo mensile (beneficiari gia attivi): 27 giugno 2026

L’importo dell’Assegno di Inclusione si compone di una quota A (integrazione del reddito familiare fino alla soglia di 6.000 euro annui, parametrata alla scala di equivalenza) e di una eventuale quota B (contributo affitto fino a 3.640 euro annui). La famiglia deve mantenere un ISEE inferiore a 10.140 euro e rispettare i vincoli reddituali e patrimoniali stabiliti dalla normativa.

Importante novita: dal 2026 e prevista la verifica annuale dei requisiti tramite incrocio automatico tra banche dati INPS, Agenzia delle Entrate e ANPAL. Eventuali variazioni reddituali o patrimoniali devono essere comunicate entro 15 giorni tramite Modello ADI-Com o aggiornamento ISEE.

Supporto Formazione e Lavoro (SFL) Giugno 2026

Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), anch’esso introdotto dal D.L. 48/2023, e destinato ai soggetti attivabili al lavoro di eta compresa tra 18 e 59 anni, appartenenti a nuclei con ISEE inferiore a 10.140 euro, che non hanno i requisiti per l’Assegno di Inclusione. L’importo mensile e di 500 euro per dodici mesi (rinnovabile per altri 12 mesi).

Il pagamento SFL per giugno 2026 e calendarizzato il 15 giugno 2026 per i beneficiari iscritti correttamente al SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa) e impegnati nei percorsi formativi o di politica attiva del lavoro. L’erogazione avviene tramite bonifico bancario o IBAN comunicato in fase di domanda.

Condizione essenziale: il SFL viene sospeso in caso di mancata partecipazione alle attivita formative o di mancata accettazione di offerte di lavoro congrue. Le famiglie con almeno un componente in carico al SFL non possono percepire contemporaneamente l’ADI sullo stesso beneficiario.

Bonus Asilo Nido Giugno 2026

Il Bonus Asilo Nido e un contributo economico erogato dall’INPS per il pagamento delle rette degli asili nido pubblici, privati autorizzati o per il supporto domiciliare a bambini affetti da gravi patologie croniche. Per il 2026, gli importi annuali massimi sono:

Fascia ISEE MinorenniImporto Annuo MaxMassimo Mensile (su 11 mensilita)
ISEE fino a 25.000,99 euro3.000 euro272,73 euro
ISEE da 25.001 a 40.000 euro2.500 euro (3.600 euro se figli sotto 10 anni)227,27 – 327,27 euro
ISEE oltre 40.000 euro o senza ISEE1.500 euro (3.600 euro se figli sotto 10 anni)136,37 – 327,27 euro

I pagamenti del Bonus Asilo Nido sono effettuati a seguito della presentazione delle ricevute di pagamento delle rette mensili. Di norma, l’accredito avviene entro 30-60 giorni dalla validazione della documentazione caricata sul portale INPS. Per le mensilita di marzo e aprile 2026, molti pagamenti sono attesi nel mese di giugno 2026, in particolare nella seconda meta del mese.

Disoccupazione Agricola Giugno 2026

L’indennita di disoccupazione agricola e l’unico ammortizzatore sociale che viene erogato annualmente in un’unica soluzione, riferita all’attivita lavorativa svolta nell’anno solare precedente. La scadenza per presentare la domanda di disoccupazione agricola riferita al 2025 e fissata al 31 marzo 2026.

L’INPS, sulla base delle domande accolte e dei dati comunicati dai datori di lavoro agricoli (DMAG), inizia ad effettuare i primi pagamenti dal mese di giugno 2026, con accrediti scaglionati nei mesi successivi fino a settembre. I beneficiari ricevono comunicazione personale tramite cassetto previdenziale o messaggio SMS sui contatti registrati.

L’importo della disoccupazione agricola e pari al 40% della retribuzione percepita nel periodo di lavoro, per un massimo di 180 giornate annue, calcolato in base alle giornate di iscrizione negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli.

Indennita di Maternita e Paternita Giugno 2026

Per le lavoratrici dipendenti, l’indennita di maternita obbligatoria (5 mesi: 2 mesi prima del parto + 3 mesi dopo) viene erogata mensilmente dall’INPS in accredito posticipato. Per giugno 2026, l’accredito mensile e previsto nei primi 10 giorni del mese (tipicamente entro il 10 giugno), salvo ritardi legati al protocollo di liquidazione.

L’importo dell’indennita di maternita e pari all’80% della retribuzione media giornaliera percepita nei 12 mesi precedenti l’inizio del periodo di astensione obbligatoria. Per lavoratrici autonome e iscritte alla Gestione Separata, l’importo viene parametrato sui contributi versati negli ultimi 12 mesi.

Il congedo di paternita obbligatorio di 10 giorni lavorativi (introdotto a regime dal 2022) viene anch’esso liquidato nel mese successivo all’utilizzo. I padri lavoratori dipendenti che hanno usufruito del congedo a maggio 2026 ricevono l’accredito a giugno 2026, di norma entro il 15 del mese.

Congedo parentale facoltativo e bonus papa

Anche il congedo parentale facoltativo (10 mesi complessivi tra i due genitori, fino a 12 anni di eta del bambino) viene retribuito al 30% della retribuzione per i primi mesi, con eventuali integrazioni per i mesi successivi previste dalla Legge di Bilancio 2024 (80% per il primo mese ulteriore e 60% per il secondo) per i nati dal 2024.

Cassa Integrazione Guadagni (CIG e CIGS) Giugno 2026

I pagamenti della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO), della Cassa Integrazione Straordinaria (CIGS) e dei Fondi di Solidarieta bilaterali (Fondo FIS, FSBA, ecc.) seguono tempistiche variabili che dipendono da diverse condizioni:

  • Pagamento diretto INPS: la prestazione viene accreditata direttamente sul conto del lavoratore, di norma entro 30-60 giorni dall’autorizzazione del periodo di CIG
  • Pagamento anticipato dal datore: l’azienda anticipa il trattamento in busta paga e poi recupera l’importo dall’INPS tramite conguaglio UniEmens

Per giugno 2026, i lavoratori che hanno fruito di CIG nei mesi di marzo-aprile 2026 ricevono l’accredito presumibilmente nella prima meta del mese (entro il 15 giugno), mentre per le sospensioni di maggio 2026 i pagamenti slittano alla seconda meta di giugno o all’inizio di luglio 2026.

L’importo della Cassa Integrazione e pari all’80% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non prestate, con un massimale lordo rivalutato annualmente dall’INPS (per il 2026 il massimale ordinario e di circa 1.300 euro mensili lordi, leggermente piu alto per lavoratori in edilizia).

Bonus 200 Euro, Bonus Una Tantum e Altre Prestazioni Straordinarie

I bonus straordinari una tantum erogati negli anni 2022-2023 (Bonus 200 euro e Bonus 150 euro) sono stati misure temporanee legate alla congiuntura inflazionistica e non sono replicati nel 2026. La Legge di Bilancio 2026 ha invece confermato altre misure di sostegno strutturali, in particolare:

  • Bonus mamme lavoratrici (esonero contributivo per lavoratrici con almeno 2 figli, esteso dalla Legge di Bilancio 2024)
  • Bonus psicologo (contributi per sedute di psicoterapia entro tetti annuali per fascia ISEE)
  • Carta Risparmio Spesa (per nuclei con ISEE basso, eventuali rinnovi)
  • Bonus trasporti (in base ai decreti annuali, da verificare ogni anno)

Per conoscere lo stato dei pagamenti dei bonus straordinari di propria pertinenza, e sempre consigliabile verificare il proprio Cassetto Previdenziale sul portale INPS (www.inps.it) accedendo con SPID, CIE o CNS. In alternativa, e possibile chiedere assistenza al patronato o al CAF di fiducia, che possono consultare la posizione previdenziale del cittadino con apposita delega.

Calendario Completo INPS Giugno 2026: Tabella Riepilogativa

Di seguito una tabella riepilogativa di tutte le date principali dei pagamenti INPS di giugno 2026 – da stampare e conservare per gestire al meglio il bilancio familiare del mese.

PrestazioneData Pagamento Giugno 2026Modalita
Pensioni (bonifico)1 giugno 2026 (lunedi)Bonifico bancario o postale
Pensioni (contanti)1-6 giugno (scaglionato A-Z, escluso 2/6)Sportello Poste Italiane
NASpI mensile10 – 15 giugno 2026Bonifico INPS
NASpI nuove domande15 – 25 giugno 2026Bonifico INPS
DIS-COLL10 – 15 giugno 2026Bonifico INPS
Assegno Unico (beneficiari in corso)17 – 19 giugno 2026Bonifico/IBAN dichiarato
Assegno Unico (nuove domande)Entro 30 giugno 2026Bonifico INPS
Assegno di Inclusione (rinnovo)27 giugno 2026Carta di Inclusione (Poste)
Assegno di Inclusione (prima ricarica)15 giugno 2026Carta di Inclusione (Poste)
SFL (Supporto Formazione Lavoro)15 giugno 2026Bonifico bancario
Bonus Asilo NidoVariabile (entro 30-60 gg da validazione ricevute)Bonifico INPS
Disoccupazione AgricolaDa giugno 2026 (scaglionato)Bonifico INPS
Maternita/PaternitaEntro il 10-15 giugno 2026Bonifico INPS
Cassa Integrazione (pagamento diretto)Variabile (30-60 gg dall’autorizzazione)Bonifico INPS

Come Controllare lo Stato dei Pagamenti INPS

L’INPS mette a disposizione diversi canali per verificare lo stato dei pagamenti, l’eventuale sospensione di prestazioni o la presenza di pagamenti arretrati:

  1. Cassetto Previdenziale del Cittadino: accessibile su www.inps.it con SPID, CIE o CNS – consente di scaricare i cedolini di pagamento e visualizzare le prestazioni in essere
  2. App INPS Mobile: disponibile per Android e iOS, permette di consultare velocemente le date di pagamento dal proprio smartphone
  3. Contact Center INPS: numero verde gratuito 803.164 da rete fissa o 06.164.164 da cellulare (a pagamento secondo tariffa del proprio operatore)
  4. Patronato: consulenza gratuita per la verifica della posizione previdenziale e l’eventuale ricorso amministrativo
  5. CAF: consultazione del cedolino, pratiche ISEE, gestione modifiche dei dati personali

Pagamento non arrivato? Cosa fare

Se il pagamento atteso non viene accreditato nei tempi previsti, e fondamentale agire rapidamente. I motivi piu frequenti di ritardo o sospensione sono:

  • IBAN errato o non aggiornato – va modificato sul portale INPS
  • ISEE scaduto – va rinnovato tramite CAF o portale INPS
  • Mancata comunicazione di variazioni (residenza, composizione del nucleo familiare)
  • Mancata sottoscrizione del Patto di Servizio (per NASpI e ADI)
  • Controlli incrociati Agenzia delle Entrate (per ADI/SFL)

In caso di mancato accredito entro 5 giorni lavorativi dalla data prevista, e consigliabile rivolgersi al patronato CAF Centro Fiscale di Udine per una verifica gratuita del proprio fascicolo previdenziale e per attivare, se necessario, le procedure di sollecito o ricorso amministrativo entro i termini previsti dall’INPS (di norma 90 giorni dalla comunicazione del provvedimento).

📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre tutte le pratiche INPS: NASPI, pensione, maternità, invalidità 104 e bonus famiglia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

Domande Frequenti sui Pagamenti INPS di Giugno 2026

Quando arriva la pensione di giugno 2026?

La pensione di giugno 2026 viene accreditata lunedi 1° giugno 2026 per chi la riceve tramite bonifico bancario o postale, in quanto e il primo giorno bancabile del mese. Per chi ritira in contanti presso gli uffici postali si applica la scaglionatura alfabetica dei primi giorni del mese, escluso il 2 giugno (festivita).

L’Assegno Unico di giugno 2026 quando viene pagato?

L’Assegno Unico Universale per beneficiari gia in pagamento viene erogato tra il 17 e il 19 giugno 2026. Per le nuove domande accolte a maggio, il primo pagamento arriva entro l’ultimo giorno lavorabile del mese (30 giugno 2026).

Quando viene pagato l’ADI a giugno 2026?

L’Assegno di Inclusione per i beneficiari gia attivi viene ricaricato sulla Carta di Inclusione il 27 giugno 2026. Per i nuovi accolti la prima ricarica e prevista il 15 giugno 2026.

La NASpI viene pagata a inizio mese?

No. La NASpI viene generalmente pagata tra il 10 e il 15 di ogni mese per le mensilita in corso. I pagamenti per nuove domande accolte possono arrivare entro la seconda meta del mese (15-25 giugno per giugno 2026).

Come funziona il Bonus Asilo Nido a giugno 2026?

Il Bonus Asilo Nido viene erogato a fronte di ricevute di pagamento delle rette caricate sul portale INPS. I pagamenti per le mensilita di marzo e aprile 2026 sono in genere liquidati nel mese di giugno 2026, in particolare nella seconda meta del mese.

Cosa succede se il 1° del mese cade di sabato o domenica?

Per le pensioni il pagamento viene anticipato al primo giorno bancabile (di solito il venerdi precedente). Nel caso di giugno 2026 il 1° giugno e lunedi, quindi non si applica anticipo. Le altre prestazioni (NASpI, Assegno Unico, ADI) seguono il proprio calendario interno indipendentemente dal giorno della settimana.

Affidati al CAF Centro Fiscale di Udine

Comprendere le scadenze e gli importi delle prestazioni INPS non e sempre semplice. Le normative cambiano frequentemente, i requisiti per ciascuna misura variano in base a ISEE, composizione del nucleo familiare e situazione lavorativa, e un errore nella documentazione puo comportare ritardi o sospensione del pagamento.

Il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre consulenza qualificata e gratuita per:

  • Verificare le tue prestazioni INPS attive e gli importi spettanti
  • Presentare nuove domande di Assegno Unico, Assegno di Inclusione, Bonus Asilo Nido e altre prestazioni
  • Rinnovare o aggiornare l’ISEE 2026 in modo corretto e completo
  • Gestire pratiche di pensione, NASpI, DIS-COLL e disoccupazione agricola
  • Effettuare la Dichiarazione dei Redditi 2026 (Modello 730 o Modello Redditi PF)
  • Risolvere ricorsi e contenziosi con INPS, Agenzia delle Entrate, Agenzia Riscossione

Contattaci per prenotare un appuntamento o per ottenere informazioni dettagliate su ogni singola prestazione. I nostri operatori esperti ti guideranno passo dopo passo nella gestione della tua posizione previdenziale, garantendo precisione, riservatezza e rapidita.

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Resta aggiornato sulle novita fiscali

Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

Fonti ufficiali consultate: portale INPS (www.inps.it), D.Lgs. 22/2015 (NASpI e DIS-COLL), D.Lgs. 230/2021 (Assegno Unico Universale), D.L. 48/2023 convertito in L. 85/2023 (Assegno di Inclusione e Supporto Formazione e Lavoro), Legge di Bilancio 2026, circolari INPS aggiornate alla data di pubblicazione. Le date e gli importi indicati possono essere soggetti a variazioni; verificare sempre l’aggiornamento ufficiale sul sito INPS o presso il CAF/patronato di fiducia.

Maggio 23, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-23 07:34:342026-05-31 09:44:00Calendario Pagamenti INPS Giugno 2026: Date Complete per Ogni Prestazione
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO

Pagamento Pensioni Giugno 2026: Date, Importi e Calendario INPS

Pensione 2026 INPS

Il pagamento delle pensioni di giugno 2026 avviene lunedì 1 giugno 2026, primo giorno lavorativo bancabile del mese. La data è confermata sia per chi riscuote tramite accredito bancario, sia per chi ritira allo sportello postale, che inizia il calendario suddiviso per cognome dallo stesso giorno. Il 2 giugno (Festa della Repubblica) è festivo nazionale ma cade di martedì e non impatta sull’accredito già avvenuto. Il cedolino è disponibile su MyINPS dal 22 maggio 2026 e contiene novità importanti, tra cui le prime informazioni utili per il conguaglio 730/2026 che entrerà sulla pensione tra luglio e agosto. In questa guida trovi date, importi, calendario Poste suddiviso per lettera, trattenute attive a giugno e tutto quello che serve sapere per pianificare il mese.

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Indice dei contenuti

  1. Data accredito pensione giugno 2026: lunedì 1 giugno
  2. Calendario ritiro pensione Poste Italiane giugno 2026
  3. Accredito su conto corrente bancario
  4. Importi pensioni giugno 2026 e perequazione
  5. Trattenute giugno 2026: addizionali e conguagli
  6. Conguaglio 730/2026 sui pensionati: tempistiche
  7. Come consultare il cedolino di giugno su MyINPS
  8. Novità cedolino giugno 2026
  9. Assistenza CAF per pensionati
  10. Domande frequenti

Data accredito pensione giugno 2026: lunedì 1 giugno

L’INPS ha confermato che il pagamento della pensione di giugno 2026 avviene lunedì 1 giugno 2026. Si tratta del primo giorno del mese, che cade di lunedì ed è giorno bancabile a tutti gli effetti. Per questo motivo non sono previsti anticipi a fine maggio: l’accredito segue il calendario ordinario.

Il 2 giugno 2026, Festa della Repubblica, cade di martedì ed è giorno festivo nazionale: tuttavia non incide sul pagamento, che è già stato regolarmente accreditato il giorno precedente. Banche e Poste sono chiuse al pubblico solo il 2 giugno; la normale operatività riprende mercoledì 3 giugno.

Riepilogo date utili per giugno 2026:

  • 22 maggio 2026: cedolino di giugno disponibile su MyINPS
  • 1 giugno 2026 (lunedì): accredito sul conto corrente bancario o postale
  • 1 giugno 2026 (lunedì): avvio del calendario di ritiro contante presso gli uffici postali
  • 2 giugno 2026 (martedì): festività nazionale, banche e Poste chiuse
  • 3 giugno 2026 (mercoledì): ripresa operatività ordinaria

Calendario ritiro pensione Poste Italiane giugno 2026

Per i pensionati che ritirano la pensione in contanti allo sportello postale Poste Italiane applica il consueto calendario suddiviso per ordine alfabetico del cognome. La novità di giugno 2026: poiché il martedì 2 giugno è festivo, il calendario salta quel giorno e si svolge su 6 giorni lavorativi tra lunedì 1 e martedì 9 giugno.

Giorno di ritiroCognomi
Lunedì 1 giugnoA – B
Martedì 2 giugnoCHIUSO (Festa della Repubblica)
Mercoledì 3 giugnoC – D
Giovedì 4 giugnoE – K
Venerdì 5 giugnoL – O
Sabato 6 giugno (mattina)P – R
Lunedì 8 giugnoS – Z

Nota importante: il calendario è indicativo e può variare leggermente a seconda dell’ufficio postale. Verifica sempre l’orario del tuo sportello sul sito di Poste Italiane oppure chiamando il numero verde 803 160. Per chi ritira tramite Postamat il pagamento è disponibile dalle ore 00:00 del 1 giugno 2026, senza turnazione.

Accredito su conto corrente bancario

Per chi riceve la pensione tramite accredito su conto corrente bancario, l’importo viene reso disponibile lunedì 1 giugno 2026. Le banche eseguono i bonifici INPS nelle prime ore del mattino: in base alla banca, l’importo può comparire dalle 6:00 alle 12:00 della giornata.

Le principali banche italiane (Intesa Sanpaolo, UniCredit, BPER, Banco BPM, MPS, Crédit Agricole) accreditano simultaneamente. Le banche cooperative del territorio FVG (CrediFriuli, Banca di Cividale) e gli istituti online seguono lo stesso schema. Se al pomeriggio del 1 giugno l’accredito non risulta visibile, contatta la tua filiale.

Importi pensioni giugno 2026 e perequazione

Gli importi delle pensioni di giugno 2026 sono allineati alle mensilità precedenti: la rivalutazione automatica è già stata applicata da gennaio 2026 in base ai dati ISTAT 2025. Il meccanismo di perequazione 2026 prevede:

Fascia importo% rivalutazione
Fino a 4 volte il trattamento minimo (~2.447 €)100%
Da 4 a 5 volte il minimo90%
Da 5 a 6 volte il minimo75%
Oltre 10 volte il minimo22%

La pensione minima giugno 2026 è confermata a 611,85 € mensili (importo lordo), con possibili integrazioni per gli over 70 grazie all’incremento al milione che porta l’importo fino a circa 767,84 € mensili (incremento di 20 € rispetto al 2025). Per approfondire requisiti e procedura della maggiorazione consulta la nostra guida alla maggiorazione sociale 2026.

Importi medi per categoria pensione giugno 2026

Per orientarsi sull’importo netto effettivo della pensione di giugno 2026, ecco una panoramica per le principali tipologie di pensione INPS. I valori sono medi e indicativi; il netto effettivo dipende sempre dalla situazione personale (detrazioni, addizionali, conguagli).

Categoria pensioneLordo medio (€)Netto medio stimato (€)
Pensione di vecchiaia~ 1.450~ 1.215
Pensione anticipata~ 1.880~ 1.530
Pensione di reversibilità~ 760~ 700
Pensione di invalidità~ 530~ 510
Assegno sociale~ 540~ 540
Pensione minima INPS~ 612~ 600

Le pensioni assistenziali (assegno sociale, pensione di invalidità) sono esenti da IRPEF entro determinate soglie e quindi il netto è quasi pari al lordo. Le pensioni dirette di vecchiaia e anticipate, invece, subiscono il prelievo IRPEF mensile e le addizionali, con un netto significativamente inferiore al lordo.

Pensioni in pagamento all’estero

I pensionati italiani residenti all’estero ricevono la pensione tramite Citibank N.A., agente pagatore convenzionato con INPS. Le date di pagamento per giugno 2026 dipendono dal Paese di residenza:

  • Paesi UE e SEE: accredito intorno al 1 giugno 2026 con bonifico SEPA
  • Paesi extra-UE: accredito tra il 2 e il 5 giugno 2026, in base alla valuta locale e al fuso orario
  • Pagamenti in contanti tramite Western Union (per Paesi senza sistema bancario sviluppato): disponibilità dal 5 giugno 2026

Attenzione fiscale per i pensionati AIRE: chi vive stabilmente all’estero (iscritto AIRE) è soggetto a regimi fiscali differenziati. La doppia tassazione tra Italia e Paese di residenza è regolata da convenzioni internazionali. Il CAF Centro Fiscale assiste i pensionati AIRE per la corretta gestione della certificazione di residenza fiscale.

Trattenute giugno 2026: addizionali e conguagli

Sul cedolino di giugno 2026 proseguono le trattenute fiscali iniziate nei mesi precedenti. Ecco le voci attive:

  • IRPEF mensile: 1/12 dell’imposta annua, già al netto delle detrazioni
  • Addizionale regionale IRPEF – 4ª rata su 11 (rate da marzo 2026 a gennaio 2027)
  • Addizionale comunale saldo 2025 – 4ª rata su 9 (rate da marzo a novembre 2026)
  • Addizionale comunale acconto 2026 – 4ª rata su 9 (rate da marzo a novembre 2026)
  • Eventuali recuperi indebiti e rate cessione del quinto attive

A giugno NON è prevista alcuna nuova rata di acconto regionale: l’addizionale regionale è interamente in saldo (i Comuni invece sommano saldo + acconto). Per capire perché la pensione può variare in negativo o in positivo da un mese all’altro, leggi l’approfondimento dedicato alle cause di pensione più bassa nei mesi primaverili.

Conguaglio 730/2026 sui pensionati: tempistiche

Giugno è il mese in cui i pensionati si chiedono quando arriverà il rimborso 730 sulla pensione (oppure quando partirà la trattenuta in caso di debito). L’INPS, in qualità di sostituto d’imposta, applica i conguagli derivanti dal modello 730/2026 secondo un calendario preciso.

Tempistiche conguaglio 730 sulla pensione

Mese di trasmissione 730Mese di rimborso/trattenuta
Entro maggio 2026Luglio o agosto 2026
Entro giugno 2026Agosto 2026
Entro luglio 2026Settembre 2026
Entro settembre 2026Ottobre/novembre 2026

Importante per giugno: sul cedolino di giugno non compaiono ancora le voci del 730 (a meno che non sia un caso di trasmissione anticipatissima). Il rimborso vero e proprio arriva da luglio o agosto. Per gli aspetti tecnici, esempi di calcolo e gestione della rateizzazione del debito, leggi la guida completa al rimborso 730 pensionati 2026.

Quando arriva la quattordicesima? A luglio 2026, non a giugno. Per importi e requisiti consulta la guida alla quattordicesima pensione 2026.

Come consultare il cedolino di giugno su MyINPS

Il cedolino della pensione di giugno 2026 è disponibile dal 22 maggio 2026 sul portale INPS. Tre i modi principali per consultarlo:

  1. MyINPS sul sito INPS: accesso con SPID, CIE o CNS, sezione “Cedolino della pensione”
  2. App INPS Mobile: stesso accesso, comoda per chi usa lo smartphone
  3. Cedolino via email: se attivato, arriva ogni mese in PDF protetto da password

Per la guida dettagliata su come leggere ogni voce del cedolino, dalla pensione lorda al netto effettivo, consulta il nostro approfondimento sul cedolino pensione: come leggerlo riga per riga: la struttura del cedolino è identica anche per giugno.

Novità cedolino giugno 2026

A giugno 2026 si segnalano alcune novità organizzative e fiscali importanti per i pensionati:

  • Avvio invio cedolino via email per nuovi iscritti: chi ha attivato il servizio entro maggio 2026 riceve il primo cedolino digitale a giugno
  • Verifica reddituale annuale: l’INPS sta concludendo le verifiche sui titolari di prestazioni assistenziali (assegno sociale, integrazione al minimo, maggiorazione sociale)
  • Comunicazioni IMU: in vista della scadenza del 16 giugno 2026, alcuni Comuni inviano avvisi bonari ai pensionati sull’acconto IMU
  • Conguaglio 730/2026: se hai presentato il 730 entro maggio, in cedolino di luglio o agosto vedrai le voci di rimborso o trattenuta

Attenzione: i pensionati che non hanno ancora presentato il 730/2026 hanno tempo fino al 30 settembre 2026 per la trasmissione. Tuttavia, anticipare la presentazione conviene perché accelera il rimborso o riduce gli interessi sul debito.

Assistenza CAF per pensionati

Il CAF Centro Fiscale di Udine assiste i pensionati di Udine e provincia con servizi gratuiti e a tariffe convenzionate:

  • Lettura e verifica gratuita del cedolino della pensione
  • Compilazione modello 730/2026 (a partire da 30 € per pensionati)
  • Calcolo IMU 2026 e predisposizione modello F24
  • Verifica diritto a quattordicesima e maggiorazione sociale
  • Pratiche di ricostituzione e supplemento di pensione
  • ISEE e servizi di patronato (gratuiti)

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Domande frequenti

Quando viene pagata la pensione di giugno 2026?

La pensione di giugno 2026 è accreditata lunedì 1 giugno 2026, primo giorno bancabile del mese. Non sono previsti anticipi a fine maggio: il calendario è regolare per banche e Poste.

Il 2 giugno (Festa della Repubblica) impatta sul pagamento?

No. Il 2 giugno è festivo ma cade di martedì, quindi il pagamento è già stato effettuato il giorno prima. Banche e Poste sono chiuse solo il 2 giugno; la normale operatività riprende il 3 giugno.

Quando arriva il rimborso 730 sulla pensione?

Il rimborso 730/2026 arriva sul cedolino della pensione tipicamente nei mesi di luglio o agosto 2026, in funzione del mese di trasmissione del modello. Per chi presenta tardi (settembre), il rimborso slitta a ottobre o novembre.

A giugno c’è la quattordicesima?

No. La quattordicesima delle pensioni viene erogata a luglio 2026, per i pensionati che hanno compiuto 64 anni e rispettano i limiti reddituali. A giugno l’importo è quello ordinario.

Pensione e IMU: quando si paga?

L’acconto IMU 2026 scade il 16 giugno 2026. I pensionati proprietari di seconda casa, fabbricati commerciali o terreni devono pagare il 50% dell’imposta annua. La prima casa di abitazione è esente, salvo i casi di abitazioni di lusso (categorie A/1, A/8, A/9). Per regole complete (esenzione prima casa, comodato, AIRE, codici tributo) consulta la nostra guida IMU 2026 per pensionati.

Come consultare il cedolino di giugno 2026?

Il cedolino è disponibile dal 22 maggio 2026 su MyINPS previo accesso con SPID, CIE o CNS. In alternativa puoi consultarlo dall’app INPS Mobile o riceverlo via email se hai attivato il servizio gratuito.

Quanto è la pensione minima a giugno 2026?

La pensione minima INPS è di 611,85 € mensili per il 2026 (619,80 € con la rivalutazione straordinaria 1,3% sugli assegni minimi). Con la maggiorazione sociale e l’incremento al milione, i pensionati over 70 con redditi sotto i limiti previsti possono raggiungere circa 767,84 € mensili.

Maggio 21, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-21 08:00:002026-05-31 09:44:17Pagamento Pensioni Giugno 2026: Date, Importi e Calendario INPS
CALCOLO DELLA PENSIONE E PENSIONAMENTO, PATRONATO

Pagamento Pensioni Giugno 2026: Date di Accredito, Importi e Calendario INPS

Pensione 2026 INPS

Il pagamento pensioni giugno 2026 rappresenta un appuntamento molto atteso da milioni di pensionati italiani. Quando arriva la pensione di giugno? Quali importi aspettarsi? E chi riceverà la quattordicesima? In questa guida completa troverai tutte le informazioni aggiornate: la data di accredito su conto corrente, il calendario alfabetico delle Poste per il ritiro in contanti, gli importi rivalutati con l’adeguamento ISTAT e le trattenute fiscali applicate nel mese di giugno. Se sei un pensionato che vuole pianificare le proprie spese, qui trovi tutto quello che ti serve sapere.

Indice dei contenuti

  1. Data accredito pensione giugno 2026
  2. Calendario Poste: ritiro in contanti giugno 2026
  3. Importi pensioni giugno 2026 e rivalutazione ISTAT
  4. Trattenute sulla pensione di giugno 2026
  5. Quattordicesima pensione: chi la riceve a giugno 2026
  6. Cedolino pensione giugno 2026: come consultarlo su MyINPS
  7. Pensione minima e maggiorazione sociale 2026
  8. Tipologie di pensione: vecchiaia, anticipata e reversibilità
  9. FAQ: domande frequenti sul pagamento pensioni giugno 2026

Data accredito pensione giugno 2026

La data di pagamento della pensione di giugno 2026 segue la regola generale stabilita dall’INPS: l’accredito avviene il primo giorno bancabile del mese. Per giugno 2026, il 1° giugno cade di lunedì, quindi è un giorno lavorativo a tutti gli effetti.

Questo significa che la pensione di giugno 2026 verrà accreditata lunedì 1° giugno 2026 per chi riceve il pagamento tramite:

  • Conto corrente bancario – accredito il 1° giugno, disponibile dalla mattina
  • Conto corrente postale (BancoPosta) – accredito il 1° giugno
  • Libretto postale – accredito il 1° giugno, prelevabile in giornata
  • Carta Postepay Evolution – accredito il 1° giugno

Se il primo giorno del mese fosse caduto di sabato, domenica o festivo, il pagamento sarebbe slittato al primo giorno lavorativo successivo. Per giugno 2026 questo problema non si pone: il pagamento arriva puntuale il primo del mese.

Attenzione: in alcuni casi, l’accredito può risultare visibile sul conto nella serata del giorno precedente (31 maggio), soprattutto per i correntisti di alcune banche che anticipano la valuta. Tuttavia, la data ufficiale INPS resta il 1° giugno 2026.

Calendario Poste: ritiro in contanti giugno 2026

Per chi riscuote la pensione in contanti presso gli uffici postali, Poste Italiane prevede un calendario scaglionato per ordine alfabetico del cognome. Questa organizzazione, introdotta durante la pandemia, è stata mantenuta per evitare assembramenti e rendere il servizio più efficiente.

Il calendario ritiro pensione giugno 2026 alle Poste segue indicativamente questa suddivisione (le date esatte vengono comunicate da Poste Italiane qualche giorno prima):

GiornoDataCognomi
Lunedì1 giugno 2026A – B
Martedì2 giugno 2026Festa della Repubblica – Uffici chiusi
Mercoledì3 giugno 2026C – D
Giovedì4 giugno 2026E – K
Venerdì5 giugno 2026L – O
Sabato (mattina)6 giugno 2026P – R
Lunedì8 giugno 2026S – Z

Nota importante: il 2 giugno è la Festa della Repubblica, quindi gli uffici postali saranno chiusi. Questo potrebbe modificare leggermente il calendario rispetto ad altri mesi. Ti consigliamo di verificare il calendario definitivo sul sito di Poste Italiane o direttamente presso il tuo ufficio postale di riferimento.

Chi si presenta in un giorno diverso da quello assegnato potrebbe dover attendere più a lungo o essere invitato a tornare nel giorno corretto.

Importi pensioni giugno 2026 e rivalutazione ISTAT

Gli importi delle pensioni di giugno 2026 riflettono la rivalutazione automatica applicata dall’INPS a partire dal 1° gennaio 2026, in base all’indice di inflazione ISTAT. La rivalutazione (detta anche “perequazione automatica”) serve a proteggere il potere d’acquisto dei pensionati dall’aumento del costo della vita.

Per il 2026, il Ministero dell’Economia ha fissato la rivalutazione provvisoria in base ai dati ISTAT sull’inflazione del 2025. Ecco come funziona il meccanismo a scaglioni:

Fascia di pensioneRivalutazione applicataEsempio su pensione lorda
Fino a 4 volte il minimo (circa 2.400 €/mese)100% dell’indice ISTATRivalutazione piena
Da 4 a 5 volte il minimo (2.400 – 3.000 €)90% dell’indice ISTATRivalutazione parziale
Da 5 a 6 volte il minimo (3.000 – 3.600 €)75% dell’indice ISTATRivalutazione ridotta
Oltre 6 volte il minimo (oltre 3.600 €)50% dell’indice ISTATRivalutazione dimezzata

La rivalutazione piena al 100% spetta solo ai trattamenti pensionistici più bassi, fino a circa 2.400 euro lordi mensili. Chi percepisce pensioni più elevate riceve un adeguamento percentuale inferiore. Questo meccanismo è stato confermato dalla Legge di Bilancio 2026.

Esempio pratico: supponiamo che Mario percepisce una pensione lorda di 1.500 euro al mese e che l’indice ISTAT sia dell’1,6%. L’aumento sarà di 1.500 x 1,6% = 24 euro lordi mensili. A giugno, Mario troverà già la pensione rivalutata nel cedolino.

Trattenute sulla pensione di giugno 2026

Il mese di giugno è particolarmente significativo per le trattenute fiscali sulla pensione. Oltre alle trattenute ordinarie (IRPEF mensile), a giugno l’INPS applica anche trattenute aggiuntive legate al conguaglio fiscale derivante dalla dichiarazione dei redditi dell’anno precedente.

Ecco le principali voci che possono comparire sul cedolino pensione giugno 2026:

  • IRPEF mensile ordinaria – la trattenuta fiscale standard calcolata in base allo scaglione di reddito
  • Addizionale regionale IRPEF – trattenuta in 11 rate da gennaio a novembre. A giugno sei alla sesta rata
  • Addizionale comunale IRPEF – suddivisa in rate mensili, varia da comune a comune
  • Conguaglio IRPEF 2025 – se dal ricalcolo risulta un debito fiscale per il 2025, l’INPS lo trattiene a partire da giugno (o dal mese in cui elabora il modello 730)
  • Trattenute per cessione del quinto – se hai un prestito con cessione del quinto sulla pensione
  • Quota associativa sindacale – se hai aderito a un sindacato dei pensionati

Importante: se hai presentato il modello 730/2026 tramite il CAF entro le prime scadenze, il conguaglio fiscale (a debito o a credito) potrebbe comparire già nel cedolino di giugno o luglio. In caso di credito IRPEF, riceverai il rimborso direttamente nella pensione. In caso di debito, la trattenuta verrà applicata sulla mensilità.

Quattordicesima pensione: chi la riceve a giugno 2026

La quattordicesima mensilità (o “somma aggiuntiva”) è un bonus economico erogato dall’INPS a favore dei pensionati con reddito complessivo basso. Normalmente viene pagata con la mensilità di luglio, ma in alcuni casi può essere anticipata o erogata in un momento diverso.

Chi ha diritto alla quattordicesima pensione 2026?

  • Pensionati con almeno 64 anni di età
  • Titolari di pensione di vecchiaia, anticipata, invalidità o ai superstiti (reversibilità)
  • Con reddito complessivo entro determinati limiti (aggiornati annualmente)

Gli importi della quattordicesima variano in base agli anni di contributi versati e alla fascia di reddito:

Anni di contributiImporto (reddito fino a 1,5x minimo)Importo (reddito fino a 2x minimo)
Fino a 15 anni (dipendenti) / 18 (autonomi)437 €336 €
Da 15 a 25 anni (dipendenti) / 18-28 (autonomi)546 €420 €
Oltre 25 anni (dipendenti) / 28 (autonomi)655 €504 €

Quando arriva la quattordicesima a giugno 2026? Di norma, l’INPS eroga la quattordicesima con il cedolino di luglio per chi ha già i requisiti. Tuttavia, per i pensionati che compiono 64 anni nel primo semestre 2026, potrebbe esserci un’erogazione anticipata. Se non la ricevi a luglio e ritieni di averne diritto, puoi presentare domanda tramite il portale INPS o rivolgendoti a un patronato.

Cedolino pensione giugno 2026: come consultarlo su MyINPS

Il cedolino pensione giugno 2026 è il documento che riporta nel dettaglio l’importo lordo, le trattenute e il netto accreditato. Consultarlo è fondamentale per verificare che tutto sia corretto e per capire eventuali variazioni rispetto al mese precedente.

Come accedere al cedolino pensione online:

  1. Vai sul sito www.inps.it
  2. Accedi con SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS
  3. Cerca il servizio “Cedolino pensione e servizi collegati”
  4. Seleziona il mese di giugno 2026
  5. Visualizza o scarica il cedolino in formato PDF

Sul cedolino troverai le seguenti informazioni:

  • Importo lordo della pensione
  • Trattenute IRPEF (aliquota applicata e importo)
  • Addizionali regionali e comunali
  • Detrazioni eventualmente spettanti
  • Importo netto accreditato
  • Eventuali arretrati o conguagli
  • La quattordicesima, se erogata nel mese

Il cedolino di giugno 2026 sarà disponibile indicativamente a partire dal 20-25 maggio 2026. Se non riesci ad accedere al portale INPS, puoi richiedere assistenza al numero verde 803 164 (gratuito da fisso) o al 06 164 164 (da mobile, a pagamento).

Pensione minima e maggiorazione sociale 2026

La pensione minima (o “trattamento minimo”) è l’importo minimo garantito dall’INPS ai pensionati che hanno versato contributi insufficienti per raggiungere una pensione adeguata. Per il 2026, il trattamento minimo è stato rivalutato in base all’inflazione ISTAT.

L’importo della pensione minima 2026 è di circa 603-616 euro al mese (l’importo esatto verrà confermato dall’INPS con la circolare definitiva). Per 13 mensilità si tratta di circa 7.800-8.000 euro annui.

Maggiorazione sociale: i pensionati con redditi molto bassi possono beneficiare della maggiorazione sociale, un incremento dell’importo pensionistico previsto dalla legge. La maggiorazione spetta a chi ha compiuto 60 anni e il cui reddito personale (o coniugale, se coniugato) non supera determinati limiti.

  • Maggiorazione per over 60: incremento mensile che porta la pensione a un importo più dignitoso
  • Maggiorazione per over 70: l’incremento è più sostanzioso (fino a circa 700 euro totali al mese)
  • Requisiti reddituali: il reddito personale e quello coniugale non devono superare le soglie fissate annualmente dall’INPS

Se ritieni di avere diritto alla maggiorazione sociale e non la ricevi, è consigliabile rivolgersi a un patronato o al CAF per verificare la tua situazione e presentare domanda.

Tipologie di pensione: vecchiaia, anticipata e reversibilità

Non tutte le pensioni sono uguali. Il sistema previdenziale italiano prevede diverse tipologie di trattamento pensionistico, ciascuna con requisiti e importi differenti. Conoscere la differenza è importante per capire quanto riceverai a giugno e quali regole si applicano al tuo caso.

Pensione di vecchiaia

È la forma più comune di pensione. Spetta a chi raggiunge l’età pensionabile (attualmente 67 anni) con almeno 20 anni di contributi. L’importo dipende dalla retribuzione media e dai contributi versati durante la carriera lavorativa.

Pensione anticipata

Permette di andare in pensione prima dei 67 anni, a patto di aver maturato un numero sufficiente di anni di contributi: 42 anni e 10 mesi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne. L’importo potrebbe essere leggermente inferiore rispetto alla pensione di vecchiaia, perché si percepisce per un periodo più lungo. Esistono anche altre opzioni come la Quota 103 e Opzione Donna con requisiti specifici.

Pensione di reversibilità (ai superstiti)

Spetta al coniuge superstite (e in alcuni casi ai figli) del pensionato deceduto. L’importo è una percentuale della pensione del defunto:

  • 60% al coniuge solo
  • 80% al coniuge con un figlio a carico
  • 100% al coniuge con due o più figli a carico

Se il reddito del superstite supera determinate soglie, la percentuale viene ridotta (del 25%, 40% o 50%). Anche la pensione di reversibilità viene accreditata il 1° giugno 2026 con le stesse modalità.

📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre tutte le pratiche INPS: NASPI, pensione, maternità, invalidità 104 e bonus famiglia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

FAQ: domande frequenti sul pagamento pensioni giugno 2026

Quando viene pagata la pensione di giugno 2026?

La pensione di giugno 2026 viene accreditata lunedì 1° giugno 2026 su conto corrente bancario, postale, libretto di risparmio o carta Postepay Evolution. Per il ritiro in contanti alle Poste si segue il calendario alfabetico che inizia sempre dal 1° giugno.

Come faccio a vedere il cedolino pensione di giugno 2026?

Puoi consultare il cedolino pensione di giugno 2026 accedendo al portale MyINPS con SPID, CIE o CNS. Cerca il servizio “Cedolino pensione e servizi collegati” e seleziona il mese di giugno. Il cedolino sarà disponibile indicativamente dal 20-25 maggio 2026.

La pensione di giugno 2026 include la quattordicesima?

Di norma, la quattordicesima viene erogata con il cedolino di luglio. Tuttavia, i pensionati che compiono 64 anni nel primo semestre 2026 potrebbero riceverla in anticipo. Controlla il cedolino di giugno per eventuali importi aggiuntivi.

Perché la pensione di giugno è più bassa del solito?

Se la pensione di giugno risulta più bassa, le cause più comuni sono: il conguaglio IRPEF (trattenuta extra dovuta alla dichiarazione dei redditi 2025), le addizionali regionali e comunali in corso di trattenuta, oppure la cessazione di una detrazione che non spetta più. Controlla il cedolino per capire la voce specifica.

Quanto è la pensione minima a giugno 2026?

La pensione minima 2026 è di circa 603-616 euro al mese (importo rivalutato ISTAT). Chi ha redditi molto bassi può beneficiare della maggiorazione sociale, che incrementa l’importo fino a circa 700 euro mensili per gli over 70.

Il 2 giugno le Poste sono aperte per il ritiro pensione?

No, il 2 giugno 2026 è la Festa della Repubblica e gli uffici postali sono chiusi. Il calendario di ritiro pensioni salta questa giornata e riprende il 3 giugno. Se il tuo cognome rientra nella fascia prevista per il 2 giugno, verifica il calendario aggiornato sul sito di Poste Italiane.

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Hai dubbi sulla tua pensione? Il CAF può aiutarti

Capire il cedolino pensione, verificare le trattenute e controllare se hai diritto alla quattordicesima o alla maggiorazione sociale può sembrare complicato. Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per:

  • Leggere e spiegare il tuo cedolino pensione
  • Verificare se hai diritto alla quattordicesima
  • Controllare la corretta applicazione della rivalutazione
  • Assistenza per la dichiarazione dei redditi (730/2026)
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    Maggio 20, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2026/02/Pensione-INPS-1.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-05-20 08:00:002026-05-31 17:48:29Pagamento Pensioni Giugno 2026: Date di Accredito, Importi e Calendario INPS

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