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Tag Archivio per: calendario fiscale

NOTIZIE

Scadenze fiscali 18-24 maggio 2026: il calendario dell’Agenzia delle Entrate

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

La settimana fiscale dal 18 al 24 maggio 2026 rappresenta uno dei momenti piu intensi del calendario tributario italiano. Il 16 maggio 2026 cade di sabato e, in base alla regola generale prevista dall’art. 7, comma 1, lett. h) del DL 70/2011 (cosi come dall’art. 18, comma 1, del DPR 600/1973), tutte le scadenze fiscali e contributive previste per il sabato slittano automaticamente al primo giorno lavorativo successivo, ossia lunedi 18 maggio 2026.

Per i contribuenti, le partite IVA, i sostituti d’imposta e i datori di lavoro domestico significa che la giornata di lunedi concentra praticamente tutti gli adempimenti mensili: versamento dell’IVA del mese di aprile, delle ritenute IRPEF su lavoro dipendente e autonomo, dei contributi INPS (gestione dipendenti, separata, artigiani e commercianti per la quota mensile) e degli adempimenti specifici come quello previsto per gli intermediari degli affitti brevi.

In questa guida trovi il calendario fiscale giorno per giorno della settimana 18-24 maggio 2026, con le tabelle dei codici tributo F24 da utilizzare, le sanzioni applicabili in caso di omesso versamento dopo la riforma introdotta dal D.Lgs. 87/2024 e le percentuali aggiornate del ravvedimento operoso 2026.

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Indice dei contenuti

  1. Calendario fiscale 18-24 maggio 2026: panoramica della settimana
  2. Lunedi 18 maggio 2026: la giornata piu importante del mese
  3. Martedi 19 maggio 2026: comunicazioni e adempimenti residuali
  4. Mercoledi 20 e giovedi 21 maggio 2026: la fase intermedia
  5. Venerdi 22 maggio 2026: ultime scadenze settimanali
  6. Sabato 23 e domenica 24 maggio 2026: scadenze posticipate
  7. Modello F24 e codici tributo principali da utilizzare
  8. Sanzioni e ravvedimento operoso 2026: percentuali aggiornate
  9. Come il CAF Centro Fiscale puo aiutarti negli adempimenti
  10. Domande frequenti

Calendario fiscale 18-24 maggio 2026: panoramica della settimana

La settimana dal 18 al 24 maggio 2026 e dominata dalle scadenze che, ordinariamente fissate al 16 del mese, sono state posticipate al lunedi 18 a causa della coincidenza con il fine settimana. La tabella sottostante riassume in modo schematico i principali adempimenti che ricadono nei sette giorni in oggetto, distinguendo per soggetto obbligato e tipologia di tributo o contributo.

DataAdempimentoSoggetti obbligati
Lun 18 maggioVersamento IVA aprile 2026 (mensili)Contribuenti IVA mensili
Lun 18 maggioRitenute IRPEF (lavoro dipendente e autonomo)Sostituti d’imposta
Lun 18 maggioContributi INPS lavoro dipendente (DM10/UniEmens)Datori di lavoro
Lun 18 maggioContributi INPS Gestione SeparataCommittenti collaboratori
Lun 18 maggioRitenute 21% affitti brevi intermediariIntermediari immobiliari (anche portali)
Lun 18 maggioImposta sostitutiva rivalutazione TFRDatori di lavoro
Lun 18 maggioAddizionale comunale e regionale IRPEFSostituti d’imposta
Mar 19 maggioComunicazioni residuali e regolarizzazioniVari
Mer 20 maggioConai dichiarazione periodicaProduttori imballaggi
Gio 21 maggioPredisposizione 730 e Redditi PF in corsoContribuenti
Ven 22 maggioNessuna scadenza fissa rilevante—
Sab 23 – Dom 24Eventuali scadenze slittate al 25 maggio (lunedi)—

Va sottolineato come tutti gli adempimenti del 16 maggio (data ordinaria) siano stati uniformemente trasferiti al 18 maggio: una circostanza che si verifica regolarmente quando il 16 cade nel fine settimana, generando di fatto una concentrazione di scadenze in una sola giornata. Il fenomeno e analogo a quello osservato negli anni precedenti, da ultimo nel maggio 2025, e richiede una pianificazione anticipata da parte di consulenti, commercialisti e CAF.

Lunedi 18 maggio 2026: la giornata piu importante del mese

Il 18 maggio 2026 e, a tutti gli effetti, la giornata fiscale piu impegnativa dell’intero mese. Vediamo nel dettaglio quali adempimenti devono essere assolti entro le ore 24 di quel giorno, distinguendo le diverse tipologie di contribuenti coinvolti.

Versamento dell’IVA mensile relativa ad aprile 2026

I contribuenti che hanno optato per il regime IVA mensile (in luogo del trimestrale) devono versare l’imposta a debito risultante dalla liquidazione del mese di aprile 2026. Il versamento si effettua tramite modello F24 utilizzando il codice tributo 6004 (versamento IVA mensile – aprile), specificando come anno di riferimento il 2026.

I contribuenti trimestrali che hanno scelto il regime IVA per opzione (art. 7 DPR 542/1999) NON devono versare nulla in questa data: il loro prossimo appuntamento e il 20 maggio per il versamento del primo trimestre 2026 (codice 6031, con maggiorazione 1% per interessi), salvo che si tratti di soggetti rientranti nel cd. “trimestrale per natura” (autotrasportatori, distributori di carburante, ecc.).

Versamento delle ritenute IRPEF su redditi di lavoro

I sostituti d’imposta (datori di lavoro pubblici e privati, committenti di lavoro autonomo, condomini in qualita di sostituti) devono versare entro il 18 maggio 2026 le ritenute IRPEF operate ad aprile 2026 su:

  • Redditi di lavoro dipendente (codice tributo F24: 1001 per dipendenti, 1002 per pensioni)
  • Redditi assimilati a lavoro dipendente (codice 1004)
  • Redditi di lavoro autonomo professionale (codice 1040)
  • Provvigioni (codici 1038 per agenti monomandatari)
  • Addizionale regionale all’IRPEF (codice 3802)
  • Addizionale comunale all’IRPEF (codice 3848 a saldo, 3847 in acconto)

Contributi INPS per il lavoro dipendente

I datori di lavoro pubblici e privati devono versare i contributi previdenziali e assistenziali relativi alle retribuzioni di aprile 2026, tramite modello F24 con i codici “DM10” generati attraverso la denuncia UniEmens. La scadenza ordinaria del 16 e quindi posticipata al 18 maggio.

Ricordiamo che, dal 2026, l’aliquota contributiva ordinaria per il lavoro dipendente del settore privato e pari al 33,06% (8,89% a carico lavoratore + 23,81% datore di lavoro, con variazioni per settore), e che per i nuovi assunti a tempo indeterminato continuano a operare gli sgravi previsti dalle leggi di bilancio piu recenti.

Affitti brevi: ritenuta 21% degli intermediari

Per gli intermediari immobiliari e i portali telematici (Airbnb, Booking, ecc.) che operano nel settore degli affitti brevi, il 18 maggio 2026 e la scadenza per il versamento delle ritenute del 21% operate ad aprile sui canoni di locazione breve, secondo quanto previsto dall’art. 4 del DL 50/2017 (convertito con modificazioni dalla L. 96/2017).

Il codice tributo F24 da utilizzare e il 1919 (ritenute su redditi derivanti da locazioni brevi). Tale obbligo riguarda anche i contratti per i quali il proprietario ha optato per il regime opzionale della cedolare secca.

Contributi INPS Gestione Separata

I committenti che hanno corrisposto compensi a collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori autonomi occasionali, amministratori di societa, professionisti senza cassa devono versare entro il 18 maggio 2026 i contributi alla Gestione Separata INPS relativi ad aprile (codice tributo F24: C10 o equivalenti UniEmens).

L’aliquota Gestione Separata 2026 per i collaboratori privi di altra copertura previdenziale e fissata al 33,72% (33% IVS + 0,72% per maternita, ANF e malattia), mentre per chi e gia iscritto ad altra forma previdenziale obbligatoria l’aliquota e 24%.

Imposta sostitutiva su rivalutazione del TFR

I sostituti d’imposta devono versare il saldo dell’imposta sostitutiva del 17% sulla rivalutazione del TFR maturato al 31 dicembre 2025, al netto dell’acconto gia versato il 16 dicembre 2025. Il codice tributo F24 e il 1713.

Martedi 19 maggio 2026: comunicazioni e adempimenti residuali

Il 19 maggio 2026 non presenta scadenze fiscali di portata generale, ma costituisce un giorno utile per regolarizzare gli adempimenti che non sono stati assolti il giorno precedente, eventualmente avvalendosi del ravvedimento operoso “sprint” (di cui parleremo nel dettaglio piu avanti) per ridurre al minimo le sanzioni.

E inoltre il momento per verificare la corretta esecuzione dei versamenti F24 effettuati il 18 maggio, controllando in particolare l’esito degli addebiti diretti su conto corrente. In caso di F24 scartato dall’Agenzia delle Entrate (per esempio per mancanza di disponibilita sul conto), il contribuente ha 5 giorni di tempo per la regolarizzazione senza applicazione di sanzioni, secondo quanto chiarito dalla Circolare 27/E del 2017 dell’Agenzia delle Entrate.

Comunicazioni IVA OSS e IOSS

Gli operatori che hanno aderito al regime opzionale OSS (One Stop Shop) o IOSS (Import One Stop Shop) per le vendite a distanza intracomunitarie B2C e per i beni importati di valore inferiore a 150 euro possono utilizzare i giorni intermedi della settimana per finalizzare le dichiarazioni periodiche, in vista della scadenza del 31 maggio per la presentazione del trimestrale.

Mercoledi 20 e giovedi 21 maggio 2026: la fase intermedia

Tradizionalmente, il 20 di ogni mese e la data fissata per due specifici adempimenti:

Versamento IVA trimestrale (primo trimestre 2026) – regime opzionale

I contribuenti che hanno optato per la liquidazione IVA trimestrale (art. 7 DPR 542/1999) devono versare entro il 20 maggio 2026 l’IVA a debito relativa al primo trimestre 2026, maggiorata dell’1% a titolo di interessi (codice tributo F24: 6031). Tale obbligo non si applica ai trimestrali “per natura” (autotrasportatori, distributori di carburante, ecc.) per i quali valgono scadenze specifiche.

CONAI – dichiarazione periodica

I produttori e gli utilizzatori di imballaggi soggetti al Contributo Ambientale CONAI devono presentare entro il 20 maggio 2026 la dichiarazione mensile relativa al mese di aprile (per chi e in regime mensile) oppure la dichiarazione trimestrale (per chi rientra nelle soglie quantitative inferiori).

Giovedi 21 maggio: nessuna scadenza fiscale fissa

Il 21 maggio 2026 non presenta scadenze fiscali ricorrenti di portata generale. E pero un giorno strategico per i contribuenti che devono ancora completare la raccolta della documentazione per la dichiarazione dei redditi 2026 (modello 730 o modello Redditi PF, relativi all’anno d’imposta 2025), considerato che il 730 precompilato e disponibile dal 30 aprile 2026 sul portale dell’Agenzia delle Entrate (la data di rilascio e stata posticipata dal 15 al 30 aprile a partire dal 2026, come previsto dal D.Lgs. 1/2024).

Venerdi 22 maggio 2026: ultime scadenze settimanali

Il 22 maggio 2026 chiude la settimana lavorativa senza scadenze fiscali di rilievo nazionale. Si tratta tuttavia di un’ottima occasione per:

  • verificare lo stato delle fatture elettroniche trasmesse al Sistema di Interscambio (SdI) nei giorni precedenti, intercettando eventuali notifiche di scarto
  • predisporre la liquidazione IVA periodica (LIPE) del primo trimestre 2026, la cui comunicazione deve essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate entro il 31 maggio 2026
  • aggiornare il registro dei corrispettivi per i commercianti al minuto e per chi effettua attivita assimilate
  • raccogliere la documentazione utile per il modello 770/2026, in vista della scadenza ordinaria del 31 ottobre 2026

Sabato 23 e domenica 24 maggio 2026: scadenze posticipate

Il fine settimana del 23 e 24 maggio 2026 non ospita scadenze fiscali dirette, ma rappresenta il fisiologico spostamento al lunedi successivo (25 maggio 2026) di qualunque adempimento che ordinariamente fosse fissato per sabato o domenica.

La regola del posticipo, come anticipato in apertura, e generale e si applica indistintamente a:

  • versamenti unitari mediante F24
  • comunicazioni telematiche all’Agenzia delle Entrate
  • denuncie contributive INPS
  • presentazione di dichiarazioni fiscali

Per il 25 maggio 2026 (lunedi) non sono previste scadenze fisse di particolare rilievo a livello nazionale, ma e bene verificare sempre il calendario del contribuente dell’Agenzia delle Entrate, costantemente aggiornato.

Modello F24 e codici tributo principali da utilizzare

Tutti i versamenti fiscali e contributivi descritti si effettuano tramite il modello F24 unificato, presentato esclusivamente in modalita telematica (direttamente o tramite intermediario abilitato) dai titolari di partita IVA, e tramite home banking o canali Entratel/Fisconline dai soggetti privati.

La tabella sottostante raccoglie i principali codici tributo F24 da utilizzare per gli adempimenti del 18 maggio 2026.

CodiceDescrizionePeriodo riferimento
6004Versamento IVA mensile – aprile04/2026
6031Versamento IVA primo trimestre01/2026 (trim.)
1001Ritenute IRPEF lavoro dipendente04/2026
1002Ritenute IRPEF pensioni04/2026
1004Ritenute IRPEF redditi assimilati04/2026
1040Ritenute IRPEF lavoro autonomo04/2026
1038Ritenute su provvigioni04/2026
1919Ritenute 21% locazioni brevi04/2026
1713Imposta sostitutiva rivalutazione TFR (saldo)2025
3802Addizionale regionale IRPEF04/2026
3848Addizionale comunale IRPEF (saldo)04/2026
3847Addizionale comunale IRPEF (acconto)04/2026

I codici tributo INPS per i contributi previdenziali si articolano invece nella codifica specifica della denuncia UniEmens (per dipendenti) o tramite codici alfanumerici come C10 per la Gestione Separata. Per gli artigiani e commercianti la rata fissa trimestrale ha codici AP/CP con specifica del periodo di competenza.

Sanzioni e ravvedimento operoso 2026: percentuali aggiornate

Una delle novita piu importanti per il 2026 riguarda il quadro sanzionatorio amministrativo, profondamente modificato dal D.Lgs. 87/2024, in attuazione della delega prevista dalla L. 111/2023 (Riforma fiscale). Le nuove misure si applicano alle violazioni commesse a decorrere dal 1° settembre 2024.

Sanzione per omesso o tardivo versamento

La sanzione ordinaria per l’omesso o tardivo versamento di tributi e ridotta dal 30% al 25% dell’imposta non versata. Si tratta di una riduzione strutturale che riguarda tutti i tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate. Per i versamenti effettuati con ritardo non superiore a 90 giorni, la sanzione e applicata in misura ridotta alla meta (12,5%).

Ravvedimento operoso aggiornato

Il ravvedimento operoso, disciplinato dall’art. 13 del D.Lgs. 472/1997, consente al contribuente di regolarizzare spontaneamente la violazione, beneficiando di riduzioni significative della sanzione. Con il nuovo regime, applicato alle violazioni del 1° settembre 2024 in poi, le percentuali sono le seguenti (calcolate sulla sanzione base del 25%):

Tempo dal versamento omessoRiduzione sanzioneSanzione effettiva
Ravvedimento sprint (entro 14 giorni)1/10 della sanzione minima, ridotta di 1/15 per ogni giornoda 0,083% (1° giorno) a circa 1,17% (14° giorno)
Ravvedimento breve (15-30 giorni)1/10 della sanzione ordinaria al 12,5%1,25%
Ravvedimento trimestrale (31-90 giorni)1/9 della sanzione al 12,5%1,39%
Ravvedimento annuale (entro 1 anno)1/8 della sanzione del 25%3,125%
Ravvedimento biennale (entro 2 anni)1/7 della sanzione del 25%3,571%
Ravvedimento oltre 2 anni1/6 della sanzione del 25%4,167%

Oltre alla sanzione ridotta, il ravvedimento richiede il versamento dell’imposta dovuta piu gli interessi legali, calcolati al tasso annuo del 2% in vigore dal 1° gennaio 2026 (DM 11 dicembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 295 del 19 dicembre 2025), calcolati giorno per giorno fino alla data di effettivo versamento.

Codici tributo F24 per il ravvedimento

Per il versamento delle sanzioni da ravvedimento si utilizzano codici tributo specifici, generalmente costituiti dal codice tributo originario seguito da una variazione. Ad esempio, per ravvedere il versamento dell’IVA mensile si utilizza il codice tributo originario (6004), affiancato dal codice 8904 per la sanzione ridotta e dal codice 1991 per gli interessi legali (con la stessa indicazione del mese/anno di competenza).

Come il CAF Centro Fiscale puo aiutarti negli adempimenti

La gestione delle scadenze fiscali settimanali richiede precisione, conoscenza della normativa e capacita di pianificazione: anche un piccolo ritardo nella trasmissione di un F24 o nell’invio di una comunicazione puo generare sanzioni e interessi, oltre al rischio di accertamenti.

Il CAF Centro Fiscale di Udine mette a disposizione di privati cittadini, partite IVA in regime forfettario e ordinario, datori di lavoro domestico e amministratori di condominio un servizio completo che comprende:

  • Compilazione e trasmissione del modello 730/2026 (anno d’imposta 2025) con il sistema precompilato
  • Elaborazione del modello Redditi PF 2026 per chi non puo utilizzare il 730 (titolari di partita IVA, soci di societa, ecc.)
  • Calcolo e versamento di F24 IMU, addizionali, acconti IRPEF e imposte sostitutive
  • Gestione completa della contabilita partita IVA forfettaria, con fatturazione elettronica inclusa
  • Gestione del rapporto di lavoro domestico (colf e badanti): denuncia, buste paga, MAV INPS trimestrali, TFR e CU annuale
  • Servizio di ravvedimento operoso: ricalcolo della sanzione, calcolo degli interessi legali giorno per giorno e predisposizione dell’F24 corretto
  • Consulenza su cripto-attivita: dichiarazione quadro RW (oggi quadro W), imposta sostitutiva sulle plusvalenze

Per fissare un appuntamento o per richiedere informazioni sui servizi disponibili, e possibile contattare il CAF Centro Fiscale di Udine attraverso il sito ufficiale, dove sono indicati anche gli orari di apertura delle sedi.

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Domande frequenti sulle scadenze fiscali 18-24 maggio 2026

Perche le scadenze del 16 maggio 2026 slittano al 18 maggio?

Il 16 maggio 2026 cade di sabato e, in base alla regola generale dell’art. 7 comma 1 lett. h) del DL 70/2011 e dell’art. 18 comma 1 DPR 600/1973, tutti i versamenti unitari F24 e gli adempimenti tributari che ricadono in giorno festivo o di sabato sono automaticamente posticipati al primo giorno lavorativo successivo, cioe lunedi 18 maggio 2026.

Cosa succede se non riesco a versare l’IVA mensile entro il 18 maggio 2026?

In caso di omesso o tardivo versamento, e possibile ricorrere al ravvedimento operoso. Se ti accorgi dell’errore entro 14 giorni, la sanzione e ridottissima (ravvedimento sprint, da 0,083% a circa 1,17%); entro 30 giorni applicheresti l’1,25%; entro 90 giorni l’1,39%; entro 1 anno il 3,125%. Vanno sempre aggiunti l’imposta non versata e gli interessi legali al 2% annuo.

Quali codici tributo F24 devo usare per le ritenute IRPEF di aprile 2026?

I codici principali sono: 1001 per ritenute lavoro dipendente, 1002 per ritenute su pensioni, 1004 per redditi assimilati, 1040 per ritenute su lavoro autonomo, 1038 per provvigioni di agenti monomandatari. Il periodo di riferimento e sempre il mese in cui le ritenute sono state operate (04/2026 per le ritenute di aprile).

Anche gli affitti brevi sono soggetti a una scadenza il 18 maggio 2026?

Si, ma l’obbligo riguarda solo gli intermediari immobiliari (agenzie tradizionali, portali online come Airbnb e Booking) che hanno operato la ritenuta del 21% sui canoni di locazione breve pagati ai proprietari ad aprile 2026. Il versamento si effettua con il codice tributo F24 1919. Il singolo proprietario di immobile non e direttamente coinvolto in questo adempimento.

Quando scade la dichiarazione 730/2026?

Il modello 730 precompilato e disponibile dal 30 aprile 2026 (la data e cambiata dal 15 al 30 aprile a partire da quest’anno, in attuazione del D.Lgs. 1/2024). La scadenza per la presentazione definitiva e fissata al 30 settembre 2026, mentre per la presentazione del 730 integrativo entro il 25 ottobre 2026. Il modello Redditi PF 2026 va invece presentato entro il 31 ottobre 2026.

Quanto vale oggi l’interesse legale per il ravvedimento operoso?

Dal 1° gennaio 2026, l’interesse legale e stabilito al 2% annuo dal DM 11 dicembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 295 del 19 dicembre 2025. Si calcola giorno per giorno dalla data dell’omesso versamento a quella dell’effettivo pagamento, da indicare nell’F24 con il codice 1991 (interessi su ravvedimento – IVA) o codice analogo per gli altri tributi.

Maggio 19, 2026/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-19 14:28:382026-05-19 08:58:06Scadenze fiscali 18-24 maggio 2026: il calendario dell’Agenzia delle Entrate
IMU, TASI E MODELLO F24, NOTIZIE

Scadenze fiscali 18-24 maggio 2026: il calendario dell’Agenzia delle Entrate

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

La settimana dal 18 al 24 maggio 2026 rappresenta uno degli snodi piu’ importanti del calendario fiscale dell’anno: lunedi’ 18 maggio, infatti, scatta la scadenza unificata mensile (slittata dal 16 maggio, che cade di sabato) per il versamento di ritenute, IVA e contributi previdenziali. In questa guida del CAF Centro Fiscale di Udine trovi tutte le scadenze previste dal calendario del contribuente dell’Agenzia delle Entrate, con codici tributo F24 e sanzioni in caso di ritardo.

Indice dei contenuti

  1. Scadenze della settimana 18-24 maggio 2026 a colpo d’occhio
  2. Lunedi’ 18 maggio 2026: la scadenza unificata mensile
  3. Ritenute IRPEF: codici tributo F24 da utilizzare
  4. IVA mensile relativa ad aprile 2026
  5. Contributi INPS Gestione Separata
  6. Casse previdenziali professionisti
  7. Bollo virtuale sulle fatture elettroniche
  8. Ravvedimento operoso 2026: come rimediare
  9. Cosa NON scade tra il 18 e il 24 maggio 2026
  10. Consigli pratici per il contribuente
  11. FAQ – Domande frequenti

Scadenze della settimana 18-24 maggio 2026 a colpo d’occhio

Prima di entrare nel dettaglio dei singoli adempimenti, ecco una panoramica sinottica delle scadenze fiscali piu’ rilevanti previste nella settimana dal 18 al 24 maggio 2026. La data piu’ importante e’ senza dubbio lunedi’ 18 maggio, giorno in cui si concentra la quasi totalita’ degli obblighi mensili.

DataAdempimentoSoggetti interessati
Lun 18/05/2026Versamento ritenute IRPEF lavoro dipendente e autonomo (aprile 2026)Sostituti d’imposta
Lun 18/05/2026Versamento IVA mensile (mese di aprile 2026)Partite IVA in regime mensile
Lun 18/05/2026Contributi INPS Gestione Separata (collaboratori e committenti)Committenti e collaboratori
Lun 18/05/2026Contributi INPS lavoratori dipendenti (UniEmens aprile 2026)Datori di lavoro
Lun 18/05/2026Bollo virtuale fatture elettroniche I trimestre 2026 (importo > 5.000 euro)Partite IVA
18-24/05/2026Trasmissione UniEmens periodo aprile 2026 (entro 31/05)Datori di lavoro

Importante: il 16 maggio 2026 cade di sabato, quindi tutti gli adempimenti previsti a quella data slittano automaticamente al primo giorno lavorativo successivo, ossia lunedi’ 18 maggio 2026, in applicazione dell’art. 18 del D.Lgs. 241/1997.

Lunedi’ 18 maggio 2026: la scadenza unificata mensile

La scadenza fiscale del 18 maggio 2026 (in luogo del 16 maggio, sabato) e’ una di quelle “centrali” del calendario fiscale italiano. In un’unica data si concentrano gli adempimenti relativi al mese precedente per quanto riguarda:

  • Versamento delle ritenute IRPEF operate dai sostituti d’imposta su stipendi, pensioni, compensi a professionisti e collaboratori (riferimento: redditi corrisposti ad aprile 2026)
  • Versamento dell’IVA mensile di aprile 2026 da parte dei contribuenti in regime mensile
  • Versamento dei contributi previdenziali INPS a carico di datori di lavoro, committenti e collaboratori della Gestione Separata
  • Pagamento del bollo virtuale sulle fatture elettroniche relative al primo trimestre 2026 (se l’importo cumulato supera 5.000 euro)
  • Versamento delle addizionali regionali e comunali trattenute sui redditi di lavoro dipendente

Tutti i versamenti si effettuano con modello F24, esclusivamente in modalita’ telematica (canali Entratel/Fisconline, home banking convenzionato o intermediario abilitato come il CAF).

Ritenute IRPEF: codici tributo F24 da utilizzare

I sostituti d’imposta (datori di lavoro, enti pensionistici, committenti di lavoro autonomo) devono versare entro il 18 maggio 2026 le ritenute IRPEF trattenute sui compensi erogati nel mese di aprile 2026. I principali codici tributo F24 da indicare nella sezione “Erario” sono:

Codice tributoDescrizione
1001Ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte e mensilita’ aggiuntive
1002Ritenute su emolumenti arretrati
1004Ritenute su redditi assimilati a lavoro dipendente
1040Ritenute su redditi di lavoro autonomo (compensi a professionisti)
1038Ritenute su provvigioni di agenti, rappresentanti, mediatori
3802Addizionale regionale IRPEF trattenuta dai sostituti
3848Addizionale comunale IRPEF – saldo
3847Addizionale comunale IRPEF – acconto

Il mese di riferimento da indicare nel modello F24 e’ “04” (aprile) e l’anno di riferimento e’ “2026”. Per le ritenute sui redditi di lavoro autonomo (codice 1040), il calcolo standard e’ del 20% a titolo di acconto IRPEF, da operarsi sul compenso lordo al netto della rivalsa previdenziale (es. 4% Gestione Separata o 4% Cassa Forense).

IVA mensile relativa ad aprile 2026

I contribuenti che hanno optato per la liquidazione mensile dell’IVA (regime ordinario obbligatorio per chi supera certi volumi d’affari) devono versare entro lunedi’ 18 maggio 2026 l’IVA a debito risultante dalla liquidazione del mese di aprile 2026.

I principali codici tributo per il versamento dell’IVA mensile sono quelli della serie 6001-6012, dove le ultime due cifre indicano il mese di riferimento. Per la liquidazione di aprile 2026 si usa quindi il codice 6004.

  • 6004 – Versamento IVA mensile aprile
  • 1668 – Interessi pagamento dilazionato (in caso di rateazione)
  • 6099 – Saldo IVA annuale

Per i contribuenti che hanno scelto la liquidazione trimestrale (opzione vincolante per almeno un anno solare, possibile per chi nell’anno precedente ha realizzato un volume d’affari non superiore a 500.000 euro per i servizi o 800.000 euro per altre attivita’), la prossima scadenza utile sara’ invece il 31 maggio 2026 per la LIPE del I trimestre (slittata al 1° giugno 2026, lunedi’) e successivamente il 20 agosto 2026 per il versamento del II trimestre.

Contributi INPS Gestione Separata

Entro lunedi’ 18 maggio 2026 i committenti devono versare i contributi INPS della Gestione Separata trattenuti sui compensi corrisposti nel mese di aprile 2026 a collaboratori coordinati e continuativi, occasionali con compensi superiori a 5.000 euro annui, amministratori e sindaci di societa’.

Le aliquote 2026 della Gestione Separata, da ripartire 2/3 a carico del committente e 1/3 a carico del collaboratore, sono indicativamente le seguenti (in attesa di eventuali aggiornamenti nella circolare INPS annuale di riferimento):

  • 33,72% circa per i collaboratori non iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria (33% IVS + 0,72% maternita’/malattia/DIS-COLL)
  • 24% circa per i collaboratori gia’ iscritti ad altra cassa previdenziale o pensionati

I principali codici causale F24 sono CXX (codice azienda) e C10 per Gestione Separata; il riferimento e’ “04/2026”. Il versamento si effettua nella sezione INPS del modello F24, indicando il codice sede INPS competente.

Casse previdenziali professionisti

Anche se la scadenza generale e’ fissata al 18 maggio 2026, ricordiamo che le casse previdenziali private dei professionisti (Cassa Forense per avvocati, Inarcassa per architetti e ingegneri, ENPAM per medici, ENPAP per psicologi, ENPAB per biologi, CNPADC per commercialisti) hanno scadenze proprie spesso indipendenti dal calendario fiscale dell’Agenzia delle Entrate.

Nel periodo dal 18 al 24 maggio 2026 segnaliamo in particolare:

  • Trasmissione telematica del modello UniEmens relativo ad aprile 2026 (scadenza ordinaria 31/05/2026)
  • Eventuali rate periodiche dei contributi minimi delle casse di previdenza professionali, ciascuna con propria scadenza interna (verificare il calendario della propria cassa di appartenenza)
  • Versamento di eventuali contributi volontari per il riscatto di periodi non coperti

Per i versamenti delle casse private si utilizzano modelli e canali dedicati (M-Avv, GP-Inarcassa), distinti dal modello F24 ordinario. Si consiglia di consultare sempre l’area riservata della propria cassa per il prospetto delle scadenze personalizzate.

Bollo virtuale sulle fatture elettroniche

Il versamento dell’imposta di bollo dovuta sulle fatture elettroniche emesse nel I trimestre 2026 (gennaio-marzo) deve essere effettuato entro il termine del 31 maggio 2026 (slittato a lunedì 1° giugno 2026 in quanto il 31 maggio cade di domenica), oppure puo’ essere differito se l’importo dovuto e’ inferiore alle soglie previste dalla normativa.

Attenzione: dal 2023 sono cambiate le regole sulla cumulabilita’ tra trimestri. Il versamento del bollo del I trimestre puo’ essere differito al II trimestre se l’importo dovuto non supera 5.000 euro; in caso contrario va versato entro la scadenza ordinaria.

I codici tributo F24 per il bollo sulle fatture elettroniche sono:

  • 2521 – Bollo fatture elettroniche I trimestre
  • 2522 – Bollo fatture elettroniche II trimestre
  • 2523 – Bollo fatture elettroniche III trimestre
  • 2524 – Bollo fatture elettroniche IV trimestre

L’importo dovuto e’ calcolato e proposto direttamente dall’Agenzia delle Entrate nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”, in base alle fatture transitate dal Sistema di Interscambio (SdI).

Ravvedimento operoso 2026: come rimediare

Chi non riesce a versare entro il 18 maggio 2026 puo’ regolarizzare la propria posizione con il ravvedimento operoso, beneficiando di sanzioni ridotte in funzione del tempo trascorso dalla scadenza. Le percentuali sono state riviste dal D.Lgs. 87/2024, in vigore per le violazioni commesse dal 1° settembre 2024, che ha sostituito la sanzione standard del 30% con una nuova misura base del 25%.

Tempo dalla scadenzaSanzione ridottaFrazione della sanzione base
Entro 14 giorni0,083% al giorno (ravvedimento “sprint”)1/10 della sanzione base, ridotta a 1/15 per giorno
Da 15 a 30 giorni1,25%1/10 della sanzione base (25%)
Da 31 a 90 giorni1,39%1/9 della sanzione base
Entro 1 anno (o termine dichiarazione)3,125%1/8 della sanzione base
Entro 2 anni (o termine successivo)3,572%1/7 della sanzione base
Oltre 2 anni4,167%1/6 della sanzione base

Oltre alla sanzione ridotta, vanno versati gli interessi legali al tasso annuo vigente (per il 2026 occorre verificare il decreto del MEF di fine 2025 che fissa il nuovo tasso) e l’imposta omessa, indicando nel modello F24 il codice tributo dell’imposta originaria insieme ai codici tributo della sanzione (8901 per IRPEF, 8904 per IVA) e degli interessi (1989 per IRPEF, 1991 per IVA).

Cosa NON scade tra il 18 e il 24 maggio 2026

Per evitare confusioni, riepiloghiamo brevemente le principali scadenze che NON cadono nella settimana dal 18 al 24 maggio 2026, ma che molti contribuenti potrebbero erroneamente attendersi:

  • Il saldo IRPEF 2025 e il primo acconto IRPEF 2026 scadono il 16 giugno 2026 (con possibilita’ di differimento al 30 giugno con maggiorazione dello 0,40%, oppure entro il 30 luglio 2026 con ulteriore +0,40%)
  • L’acconto IMU 2026 scade il 16 giugno 2026
  • L’invio del 730 precompilato e’ aperto dal 30 aprile 2026 (data modificata rispetto al 15 aprile dei precedenti anni) ed e’ possibile inviarlo fino al 30 settembre 2026
  • La LIPE (Liquidazione Periodica IVA) del I trimestre 2026 scade il 31 maggio 2026 (slitta a lunedi’ 1° giugno 2026 perche’ il 31 cade di domenica)
  • La dichiarazione IVA annuale 2025 e’ gia’ scaduta il 30 aprile 2026

Consigli pratici per il contribuente

Per affrontare al meglio la scadenza del 18 maggio 2026 e gli altri adempimenti della settimana, ecco alcuni consigli pratici dal CAF Centro Fiscale di Udine:

  1. Prepara il modello F24 con anticipo: predisporlo gia’ nei primi giorni di maggio consente di verificare eventuali compensazioni con crediti d’imposta disponibili (es. credito IVA, credito IRPEF da 730).
  2. Verifica i crediti compensabili: dal 1° luglio 2024 sono in vigore nuove regole sulla compensazione orizzontale dei crediti tramite F24. Per importi superiori a 5.000 euro annui e’ obbligatoria la presentazione esclusiva tramite canali telematici dell’Agenzia delle Entrate.
  3. Controlla la capienza del conto: il modello F24 viene addebitato il giorno della scadenza; un addebito respinto comporta sanzioni e ricalcolo del ravvedimento.
  4. Conserva la ricevuta telematica: la quietanza F24 va conservata per almeno 10 anni in caso di contestazioni.
  5. Affidati al CAF per le scadenze complesse: in particolare per i sostituti d’imposta, la corretta gestione delle ritenute richiede competenze specifiche.

FAQ – Domande frequenti

Perche’ la scadenza del 16 maggio 2026 e’ spostata al 18 maggio?

Il 16 maggio 2026 cade di sabato. In base all’art. 18 del D.Lgs. 241/1997, quando una scadenza fiscale cade di sabato o di giorno festivo, il termine slitta automaticamente al primo giorno lavorativo successivo. Nel caso specifico, lunedi’ 18 maggio 2026.

Posso pagare il modello F24 in banca senza intermediario?

I titolari di partita IVA sono obbligati al versamento telematico tramite Fisconline/Entratel o intermediario abilitato. I privati senza partita IVA possono utilizzare l’home banking convenzionato o pagare allo sportello bancario solo se il modello F24 non contiene compensazioni.

Cosa succede se sbaglio il codice tributo nel modello F24?

L’errore nel codice tributo non comporta sanzioni se l’imposta complessivamente versata e’ corretta. E’ sufficiente presentare un’istanza di correzione del modello F24 presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate o tramite i servizi telematici, con il modello F24 originario e il dettaglio della corretta imputazione.

Le partite IVA in regime forfettario devono versare il 18 maggio 2026?

I forfettari non addebitano IVA sulle fatture e non hanno liquidazioni periodiche IVA, quindi non hanno scadenze IVA mensili. Tuttavia, se hanno corrisposto compensi a professionisti soggetti a ritenuta o se hanno dipendenti, possono essere tenuti a versare le ritenute. Inoltre, se hanno emesso fatture elettroniche soggette a bollo, devono il bollo nei termini ordinari.

Quali sanzioni rischio se non verso il 18 maggio?

La sanzione base per omesso o tardivo versamento e’ stata ridotta dal 30% al 25% dell’imposta dovuta a seguito del D.Lgs. 87/2024. Con il ravvedimento operoso si ottengono sconti significativi: ad esempio, ravvedendosi entro 30 giorni si paga solo l’1,25% oltre interessi legali e all’imposta originaria.

Dove trovo il calendario fiscale ufficiale dell’Agenzia delle Entrate?

Il calendario del contribuente aggiornato e’ pubblicato sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate alla pagina Calendario del contribuente, con filtri per mese, tipologia di contribuente e categoria di adempimento.

Hai bisogno di assistenza per le scadenze fiscali?

Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella gestione di tutti gli adempimenti previsti dal calendario fiscale: compilazione e trasmissione del modello F24, gestione delle ritenute, liquidazioni IVA periodiche e annuali, ravvedimento operoso e regolarizzazione di posizioni pregresse.

Contattaci per fissare un appuntamento e per ricevere il prospetto personalizzato delle tue scadenze fiscali 2026.

Maggio 19, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-19 11:48:492026-05-30 00:20:12Scadenze fiscali 18-24 maggio 2026: il calendario dell’Agenzia delle Entrate
NOTIZIE

Scadenze fiscali 18-24 maggio 2026, il calendario dell’Agenzia delle Entrate

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

Indice dei contenuti

  1. Il calendario fiscale della settimana 18-24 maggio 2026
  2. Scadenze fiscali di lunedì 18 maggio 2026
  3. Scadenze fiscali di mercoledì 20 maggio 2026
  4. Scadenze fiscali di venerdì 22 maggio 2026
  5. Gli adempimenti mensili del 16 maggio differiti al 18
  6. Cosa fare se hai dimenticato una scadenza fiscale
  7. Come pagare le scadenze fiscali con il modello F24
  8. Il supporto del CAF Centro Fiscale per le scadenze
  9. Domande frequenti sulle scadenze fiscali di maggio 2026

La settimana dal 18 al 24 maggio 2026 porta con sé diverse scadenze fiscali importanti per contribuenti, lavoratori autonomi, imprese e sostituti d’imposta. Il calendario dell’Agenzia delle Entrate per questi giorni include adempimenti che riguardano versamenti differiti, comunicazioni periodiche e dichiarazioni IVA da non dimenticare. In questa guida pratica ti spieghiamo, giorno per giorno, quali sono le principali scadenze fiscali della settimana e come gestirle senza errori, con il supporto del CAF Centro Fiscale di Udine.

Il calendario fiscale della settimana 18-24 maggio 2026

Il calendario del contribuente pubblicato dall’Agenzia delle Entrate raccoglie tutte le scadenze fiscali del periodo. La settimana che va dal 18 al 24 maggio 2026 contiene scadenze importanti soprattutto nei primi giorni della settimana, perché il termine ordinario del 16 maggio (che cade di sabato) viene automaticamente posticipato al primo giorno lavorativo successivo, cioè lunedì 18 maggio.

Questa regola del differimento, prevista dall’articolo 7 del D.L. 70/2011 e dall’articolo 18 del D.Lgs. 241/1997, vale per tutti i versamenti unitari che scadono di sabato o di giorno festivo. È un meccanismo automatico, quindi non occorre nessuna comunicazione preventiva: chi paga lunedì 18 maggio non subisce sanzioni né interessi di mora.

Le principali categorie di adempimenti che troviamo nella settimana sono:

  • Versamenti mensili F24 (ritenute, IVA, contributi INPS)
  • Versamento IVA trimestrale primo trimestre 2026 (per i contribuenti trimestrali)
  • Liquidazione periodica IVA (LIPE) primo trimestre 2026
  • Comunicazioni telematiche (operazioni con l’estero, dati fattura)
  • Contributi previdenziali delle casse professionali

Vediamo nel dettaglio le scadenze giorno per giorno.

Scadenze fiscali di lunedì 18 maggio 2026

Il lunedì 18 maggio 2026 è il giorno più “denso” di scadenze fiscali di tutta la settimana. Questo perché la scadenza ordinaria del 16 maggio (sabato) viene differita al primo giorno lavorativo utile. Tutti gli adempimenti mensili e trimestrali con scadenza 16 maggio si pagano quindi entro il 18 maggio senza sanzioni.

Versamento ritenute IRPEF su redditi di lavoro

I sostituti d’imposta (datori di lavoro, committenti di lavoratori autonomi, condomini) devono versare con modello F24 le ritenute IRPEF operate nel mese di aprile 2026. I codici tributo principali sono:

  • 1001 – ritenute su retribuzioni, pensioni e assimilati
  • 1004 – ritenute su redditi assimilati al lavoro dipendente
  • 1040 – ritenute su redditi di lavoro autonomo
  • 1038 – ritenute su provvigioni inerenti a rapporti di commissione

Versamento IVA mensile

I contribuenti IVA con liquidazione mensile devono versare l’IVA a debito del mese di aprile 2026 tramite F24, con codice tributo 6004 (IVA mensile aprile). Il versamento può essere compensato con eventuali crediti IVA disponibili da liquidazioni precedenti o con altri crediti tributari e contributivi.

Versamento IVA trimestrale primo trimestre 2026

I contribuenti IVA trimestrali “per opzione” (quelli che hanno scelto la liquidazione trimestrale pur potendo essere mensili) devono versare l’IVA relativa al primo trimestre 2026 (gennaio-marzo) con codice tributo 6031. A questo importo si applica la maggiorazione dell’1% a titolo di interessi, come previsto per i trimestrali per opzione.

Per i trimestrali naturali (artigiani e piccoli commercianti sotto soglia, professionisti sotto i 500.000 euro di ricavi), invece, la scadenza del versamento del primo trimestre è il 16 maggio (quindi 18 maggio 2026 per il differimento), senza maggiorazione dell’1%.

Contributi INPS Gestione Separata

I committenti di collaboratori coordinati e continuativi e di altri soggetti iscritti alla Gestione Separata INPS devono versare i contributi del mese di aprile 2026. Le aliquote per il 2026 sono:

  • 26,07% per i professionisti senza altra copertura previdenziale
  • 24% per i soggetti già iscritti ad altra forma pensionistica obbligatoria o pensionati

Scadenze fiscali di mercoledì 20 maggio 2026

La giornata di mercoledì 20 maggio 2026 è dedicata principalmente agli adempimenti delle casse previdenziali dei lavoratori dello spettacolo e ad alcuni versamenti specifici di enti previdenziali professionali.

Versamento contributi ex ENPALS

I datori di lavoro dello spettacolo e dello sport professionistico devono versare i contributi previdenziali relativi al mese di aprile 2026 alla gestione ex ENPALS (ora confluita nell’INPS). Il versamento avviene tramite modello F24 con i codici dedicati al settore spettacolo.

Comunicazione operazioni con paesi a fiscalità privilegiata

Le imprese che hanno effettuato nel mese precedente operazioni con soggetti residenti in paesi a fiscalità privilegiata (cosiddetta “black list”) devono trasmettere la comunicazione telematica dei dati. L’adempimento, previsto dall’art. 1 del D.L. 40/2010, riguarda cessioni e prestazioni di importo superiore alla soglia di legge.

Scadenze fiscali di venerdì 22 maggio 2026

La giornata di venerdì 22 maggio 2026 non presenta scadenze fiscali ricorrenti di rilievo generale, ma è importante per chi ha ricevuto avvisi bonari dell’Agenzia delle Entrate. Verifica sempre il tuo cassetto fiscale per non perdere comunicazioni con scadenza personalizzata.

Avvisi bonari e comunicazioni di irregolarità

Gli avvisi bonari sono comunicazioni che l’Agenzia delle Entrate invia ai contribuenti a seguito di un controllo automatizzato (art. 36-bis DPR 600/1973 per le imposte sui redditi, art. 54-bis DPR 633/1972 per l’IVA). Hanno una scadenza personale di 30 giorni dalla notifica, durante i quali il contribuente può:

  • Pagare l’importo richiesto con sanzione ridotta a un terzo del minimo
  • Chiedere chiarimenti o segnalare errori all’Agenzia
  • Rateizzare l’importo fino a 20 rate trimestrali (per somme superiori a 5.000 euro)

Controlla regolarmente il cassetto fiscale sul sito dell’Agenzia delle Entrate per verificare la presenza di nuove comunicazioni. Il CAF Centro Fiscale di Udine può assisterti nella lettura, verifica e definizione degli avvisi bonari.

Gli adempimenti mensili del 16 maggio differiti al 18

Come anticipato, gli adempimenti mensili con scadenza ordinaria al 16 del mese vengono spostati al primo giorno lavorativo utile quando il 16 cade di sabato, domenica o festivo. Nel 2026, il 16 maggio cade di sabato, quindi tutti i versamenti slittano a lunedì 18 maggio. Ecco l’elenco completo degli adempimenti ricorrenti che riguardano la maggior parte dei contribuenti:

  • Ritenute IRPEF su lavoro dipendente, autonomo, provvigioni
  • Addizionali regionali e comunali IRPEF trattenute ai lavoratori dipendenti
  • IVA mensile aprile 2026 (codice tributo 6004)
  • Contributi INPS dipendenti (modello UniEmens)
  • Contributi INPS Gestione Separata per committenti
  • Contributi INAIL autoliquidazione (per chi ha optato per la rateizzazione)
  • Imposta sostitutiva regime forfettario (eventuali acconti rateizzati)

Sostituti d’imposta: cosa cambia per condomini

Anche i condomini sono sostituti d’imposta. Se hanno pagato lavori di manutenzione o servizi ad artigiani o professionisti nel mese di aprile, devono versare entro il 18 maggio 2026 la ritenuta del 4% prevista dall’art. 25-ter del DPR 600/1973 (codice tributo 1019 per ritenute IRPEF, 1020 per IRES). Il versamento può essere effettuato solo se la somma delle ritenute raggiunge i 500 euro, altrimenti si rinvia al mese successivo.

Cosa fare se hai dimenticato una scadenza fiscale

Se ti accorgi di aver dimenticato una scadenza fiscale, puoi sanare la posizione con il ravvedimento operoso previsto dall’art. 13 del D.Lgs. 472/1997. Più rapidamente intervieni, minore sarà la sanzione da pagare. Ecco la tabella riassuntiva delle sanzioni ridotte per il ravvedimento dei versamenti tributari:

  • Entro 14 giorni: sanzione 0,1% per ogni giorno di ritardo (ravvedimento “sprint”)
  • Da 15 a 30 giorni: sanzione 1,5% (un decimo del 15%)
  • Da 31 a 90 giorni: sanzione 1,67% (un nono del 15%)
  • Entro un anno: sanzione 3,75% (un ottavo del 30%)
  • Entro due anni: sanzione 4,29% (un settimo del 30%)
  • Oltre due anni: sanzione 5% (un sesto del 30%)

Oltre alla sanzione ridotta, devi calcolare anche gli interessi di mora al tasso legale (attualmente 2,5% annuo, decreto MEF dicembre 2024 per l’anno 2025; il tasso legale 2026 sarà aggiornato a fine 2025 con apposito decreto). Per evitare errori di calcolo, ti consigliamo di rivolgerti al CAF Centro Fiscale che si occuperà di predisporre il modello F24 corretto.

Codici tributo per le sanzioni e gli interessi del ravvedimento

Per versare le sanzioni e gli interessi del ravvedimento operoso si usano codici tributo specifici, distinti da quelli del tributo principale. I codici più comuni sono:

  • 8904 – sanzione ravvedimento IVA
  • 1991 – interessi sul ravvedimento IRPEF
  • 1993 – interessi sul ravvedimento IVA
  • 8901 – sanzione ravvedimento IRPEF

Come pagare le scadenze fiscali con il modello F24

Il modello F24 è lo strumento universale per pagare imposte, contributi e tributi locali in Italia. È stato istituito dal D.Lgs. 241/1997 e oggi rappresenta il principale canale di versamento unitario verso lo Stato. La sua caratteristica fondamentale è la possibilità di compensare crediti e debiti tributari e contributivi nello stesso modello.

Le modalità di pagamento del modello F24

Esistono diverse modalità per pagare l’F24, scelte in base alla tipologia di contribuente:

  • F24 telematico tramite home banking: per privati, professionisti e imprese
  • F24 tramite servizi dell’Agenzia delle Entrate (Entratel/Fisconline): obbligatorio per i titolari di partita IVA che effettuano compensazioni
  • F24 tramite intermediari abilitati: il CAF Centro Fiscale può inviare per tuo conto
  • F24 cartaceo: ammesso solo per i privati senza compensazioni e per importi limitati (max 1.000 euro)

I titolari di partita IVA devono usare l’F24 telematico

Dal 2007 (con l’introduzione dell’art. 37 del D.L. 223/2006), tutti i titolari di partita IVA hanno l’obbligo di presentare il modello F24 esclusivamente in modalità telematica, anche se non effettuano compensazioni. Le opzioni sono Entratel/Fisconline (sistema dell’Agenzia delle Entrate) oppure i servizi di home banking abilitati al CBI.

Il supporto del CAF Centro Fiscale per le scadenze

Gestire correttamente tutte le scadenze fiscali di una settimana come quella del 18-24 maggio 2026 richiede attenzione ai dettagli, conoscenza dei codici tributo e delle procedure di versamento. Un errore o una dimenticanza può tradursi in sanzioni e interessi che si accumulano nel tempo.

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per:

  • Compilazione del modello F24 con tutti i codici tributo corretti
  • Invio telematico all’Agenzia delle Entrate
  • Calcolo del ravvedimento operoso per versamenti tardivi
  • Pianificazione delle scadenze con scadenzario personalizzato
  • Assistenza su avvisi bonari e comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate
  • Compensazioni di crediti e debiti in F24

Per non perdere nessuna scadenza fiscale e gestire correttamente tutti gli adempimenti, contatta il CAF Centro Fiscale di Udine. I nostri esperti sono a tua disposizione per assisterti in ogni passaggio e prevenire ogni errore di versamento.

Domande frequenti sulle scadenze fiscali di maggio 2026

Quando scade il versamento dell’IVA mensile di aprile 2026?

Il termine ordinario è il 16 maggio 2026, ma poiché quest’anno il 16 cade di sabato, la scadenza è automaticamente prorogata a lunedì 18 maggio 2026. Il versamento avviene con modello F24 utilizzando il codice tributo 6004.

Cosa succede se pago una scadenza fiscale in ritardo?

Se paghi in ritardo, scattano sanzioni e interessi di mora. Tuttavia, con il ravvedimento operoso (art. 13 D.Lgs. 472/1997) puoi ridurre fortemente la sanzione: dallo 0,1% al giorno per i primi 14 giorni, fino a un massimo del 5% se ti ravvedi oltre i due anni. Il pagamento si effettua sempre con F24 indicando i codici tributo specifici per sanzione e interessi.

I trimestrali per opzione pagano la maggiorazione anche per il primo trimestre?

Sì. I contribuenti IVA trimestrali per opzione applicano la maggiorazione dell’1% a titolo di interessi su tutti e quattro i versamenti trimestrali, incluso il primo trimestre con scadenza 16 maggio (o 18 maggio nel 2026 per il differimento). I trimestrali “naturali” (artigiani e piccoli commercianti) sono invece esentati dalla maggiorazione.

Come posso verificare se ho avvisi bonari o comunicazioni pendenti?

Puoi consultare il tuo cassetto fiscale sul sito dell’Agenzia delle Entrate, accedendo con SPID, CIE o CNS. In alternativa, puoi delegare un intermediario come il CAF Centro Fiscale che verificherà periodicamente la presenza di avvisi e comunicazioni a tuo nome.

Quali sono le aliquote INPS Gestione Separata per il 2026?

Per il 2026 l’aliquota INPS Gestione Separata è il 26,07% per i professionisti senza altra copertura previdenziale e il 24% per chi è già iscritto ad altra forma pensionistica obbligatoria o è pensionato. Queste aliquote si applicano sia ai versamenti dei committenti che ai versamenti dei professionisti in proprio.

Hai dubbi su una scadenza fiscale o vuoi delegare a un professionista la gestione dei tuoi adempimenti? Contatta il CAF Centro Fiscale di Udine per una consulenza personalizzata e per non rischiare di pagare sanzioni inutili.

Maggio 19, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-19 11:01:222026-05-19 11:02:24Scadenze fiscali 18-24 maggio 2026, il calendario dell’Agenzia delle Entrate

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