NOTIZIEEnergia elettrica in lieve calo: PUN oggi a 0,191 €/kWh – 25 Agosto 2026Il Prezzo Unico Nazionale (PUN) dell’energia elettrica registra oggi, 25 agosto 2026, un valore di 0,191 €/kWh, in lieve calo rispetto ai giorni precedenti. Un segnale positivo per le famiglie italiane che ancora oggi monitorano con attenzione i prezzi dell’elettricità, dopo i rincari che hanno caratterizzato gli ultimi anni.Indice dei contenutiCos’è il PUN e perché contaPUN oggi 25 agosto 2026: il datoCosa significa per le bollette delle famiglieConfronto con i mesi precedentiMercato libero e mercato tutelato: le differenzeDomande frequenti (FAQ) Cos’è il PUN e perché contaIl PUN – Prezzo Unico Nazionale è il prezzo di riferimento all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia. In parole semplici, è il costo che i fornitori di elettricità pagano per acquistare l’energia sul mercato all’ingrosso gestito dal Gestore dei Mercati Energetici (GME). Questo valore influenza direttamente le tariffe che poi noi consumatori troviamo in bolletta.Non è la stessa cosa del prezzo che paghi ogni mese: nella bolletta incidono anche le spese di rete (trasporto e distribuzione), le imposte e gli oneri di sistema. Tuttavia, il PUN è la componente più volatile e quella che determina le oscillazioni dei costi nel tempo. PUN oggi 25 agosto 2026: il datoSecondo i dati disponibili aggiornati al 25 agosto 2026, il Prezzo Unico Nazionale si attesta a 0,191 €/kWh. Si tratta di un valore in lieve calo rispetto ai giorni immediatamente precedenti, un movimento che gli operatori del settore interpretano come una piccola boccata d’aria per i consumatori finali.Il dato è stato rilevato attraverso il monitoraggio del mercato all’ingrosso italiano (MGP – Mercato del Giorno Prima), la principale borsa elettrica del nostro Paese dove si forma quotidianamente il prezzo di riferimento. A titolo di confronto, nel mese di agosto i valori del PUN tendono a essere influenzati dalla stagionalità: il caldo estivo aumenta la domanda di energia per il condizionamento, ma le ore di luce prolungate favoriscono la produzione solare, creando un effetto calmierante sui prezzi nelle ore centrali della giornata. Cosa significa per le bollette delle famiglieIl calo del PUN è una buona notizia, ma è importante capire in che misura si riflette sulla bolletta mensile. Le famiglie nel mercato di tutela graduata (ex Maggior Tutela, la tariffa gestita da ARERA per chi non ha scelto un fornitore del mercato libero) vedono aggiornare le tariffe su base trimestrale. Quindi un calo giornaliero del PUN non si traduce immediatamente in una bolletta più leggera di questo mese.Per chi è già nel mercato libero con un contratto a prezzo variabile indicizzato al PUN, la situazione è diversa: la componente energia della bolletta segue direttamente le variazioni del mercato all’ingrosso, quindi un calo del PUN può riflettersi nel costo della prossima lettura.Se stai valutando se passare al mercato libero, ricorda che esistono strumenti a tua tutela: i contratti con prezzo fisso ti proteggono dalle oscillazioni del mercato, mentre quelli a prezzo variabile ti permettono di beneficiare dei ribassi (ma ti espongono anche ai rialzi). Una scelta consapevole richiede di analizzare il tuo profilo di consumo e confrontare le offerte disponibili. Confronto con i mesi precedentiPer capire il significato del dato odierno, è utile collocarlo in un contesto più ampio. Nel corso del 2026, il PUN ha mostrato un andamento altalenante, influenzato da diversi fattori:Produzione rinnovabile: l’espansione delle installazioni fotovoltaiche in Italia ha contribuito a calmierare i prezzi nelle ore diurne, soprattutto nei mesi estivi.Importazioni di gas: le quotazioni del gas naturale (usato nelle centrali termoelettriche) restano un fattore chiave per il prezzo dell’elettricità nelle ore serali e notturne.Temperatura e clima: le ondate di calore estivo aumentano i consumi per il condizionamento, ma la maggiore irradiazione solare compensa parzialmente l’effetto.Mercato europeo: l’interconnessione con i mercati elettrici di Francia, Austria, Slovenia e Svizzera incide sull’equilibrio domanda-offerta italiano.Il valore di 0,191 €/kWh di oggi si colloca in una fascia che, se mantenuta, potrebbe contribuire a un aggiornamento positivo delle tariffe nel prossimo trimestre di aggiornamento ARERA. Mercato libero e mercato tutelato: le differenzeDal 1° luglio 2024 il mercato di maggior tutela è stato chiuso per le utenze domestiche (con eccezioni per le utenze vulnerabili: anziani over 75, soggetti in condizioni di disagio economico o fisico, residenti in zone con servizio di tutela specifica). Chi non rientra nelle categorie vulnerabili è stato automaticamente trasferito al Servizio a Tutele Graduali (STG), gestito da fornitori selezionati tramite gara ARERA su base regionale.Se hai bisogno di verificare se hai diritto alla tutela per utenze vulnerabili o se sei già nel mercato libero senza saperlo, puoi controllare direttamente nella tua bolletta alla voce “fornitore” e “condizioni contrattuali”.Per chi vuole approfondire le opportunità di risparmio sulle bollette, è utile consultare anche i bonus bolletta luce disponibili ad agosto 2026, che possono abbattere sensibilmente il costo per le famiglie con ISEE basso. Leggi anche la nostra guida sull’Ecobonus 2026 per il risparmio energetico, utile per chi sta pensando a interventi di efficienza nella propria abitazione.Domande frequenti sul PUN e i prezzi dell’energia elettrica Cos’è esattamente il PUN?Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) è il prezzo medio all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia, calcolato ogni giorno dalla Borsa Elettrica Italiana (GME). È il punto di riferimento per le tariffe del mercato libero a prezzo variabile e influenza indirettamente le tariffe regolate da ARERA.Il calo del PUN oggi significa che pago meno in bolletta?Non necessariamente in modo immediato. Se sei nel Servizio a Tutele Graduali (ex maggior tutela), le tariffe vengono aggiornate trimestralmente da ARERA. Se sei nel mercato libero con contratto indicizzato al PUN, il calo si rifletterà sulla componente energia della tua prossima bolletta.Dove posso trovare il PUN aggiornato ogni giorno?Il dato giornaliero ufficiale è pubblicato dal GME (Gestore dei Mercati Energetici) sul sito mercatoelettrico.org, nella sezione “Esiti MGP” (Mercato del Giorno Prima). Alcune piattaforme di comparazione tariffaria offrono anche grafici sull’andamento storico del PUN.Cosa sono le utenze vulnerabili e come si verifica di esserlo?Le utenze vulnerabili hanno diritto a restare in un regime di tutela prezzo anche dopo la fine del mercato di maggior tutela. Rientrano in questa categoria: persone con almeno 75 anni di età, titolari di bonus sociali per disagio economico, persone in gravi condizioni di salute che usano apparecchi salvavita, e residenti in isole minori non interconnesse alla rete nazionale. Per verificare la propria situazione, è sufficiente contattare il proprio fornitore o consultare il sito di ARERA.Quale fornitore conviene scegliere nel mercato libero?Non esiste un fornitore “migliore” in assoluto: dipende dal tuo profilo di consumo, dalla fascia oraria in cui consumi di più e dalla tua preferenza per un prezzo fisso o variabile. Il consiglio è di utilizzare il portale ufficiale Trova Offerte di ARERA (www.arera.it) per confrontare le offerte disponibili nella tua zona.Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.Agosto 25, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/11/Bonus-Energia.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-08-25 23:42:002026-08-26 07:53:41Energia elettrica in lieve calo: PUN oggi a 0,191 €/kWh – 25 Agosto 2026
NOTIZIEBonus bollette 60 euro, la guida su ISEE e come ottenerloDa agosto 2026 potrebbe arrivare un nuovo bonus bollette 60 euro per le famiglie con ISEE superiore alle soglie del bonus sociale ordinario ma comunque contenuto. Si tratta di una misura pensata per una fascia di reddito intermedia, quella che finora restava esclusa dagli sconti energetici riservati ai nuclei più fragili. Vediamo insieme come funziona, chi può richiederlo e soprattutto cosa serve fare per ottenerlo. Cos’è il bonus bollette 60 euro ISEEIl bonus bollette 60 euro è un contributo economico pensato per alleggerire il peso delle spese energetiche di quelle famiglie che hanno un ISEE troppo alto per accedere al bonus sociale ordinario, ma che comunque non rientrano tra i redditi più elevati. Il bonus sociale tradizionale, infatti, è riservato a chi ha un ISEE fino a 9.796 euro (soglia in vigore dal 1 gennaio 2026, che sale a 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno quattro figli a carico). Questo nuovo contributo, invece, allarga la platea dei beneficiari fino a una soglia più alta.Secondo quanto emerso, la misura sarebbe rivolta alle famiglie con ISEE compreso tra circa 9.796 euro e 25.000 euro, una fascia che comprende molti nuclei familiari con redditi medio-bassi che finora restavano esclusi da qualsiasi agevolazione in bolletta. Per avere un quadro completo dei requisiti e delle soglie ISEE aggiornate al 2026, può essere utile consultare la nostra guida completa all’ISEE 2026.Un contributo volontario, non obbligatorio per tutti i fornitoriUn aspetto importante da chiarire subito riguarda la natura di questo bonus bollette: non si tratta di un obbligo di legge esteso a tutti i fornitori di energia, ma di un contributo volontario. In pratica, sono le singole aziende fornitrici di luce e gas a decidere se aderire o meno all’iniziativa, riconoscendo lo sconto ai propri clienti che rispettano i parametri ISEE previsti.Questo significa che non tutti i clienti con ISEE nella fascia indicata riceveranno automaticamente lo sconto: dipenderà dal fatto che il proprio fornitore abbia scelto di partecipare al programma. Le compagnie che intendono aderire dovrebbero comunicare la propria decisione all’autorità di regolazione del settore energetico entro una finestra temporale definita, presumibilmente tra metà luglio e fine agosto. È quindi consigliabile verificare, tramite il proprio fornitore, se rientra tra gli operatori aderenti. Quando arriva il bonus bollette in bollettaPer quanto riguarda la decorrenza, il nuovo bonus bollette 60 euro dovrebbe essere applicato a partire dalle fatture relative ai consumi di agosto 2026. Lo sconto verrebbe inserito direttamente nella prima bolletta utile, in automatico, senza che il cliente debba fare alcuna richiesta separata.Questo è un elemento centrale della misura: non è previsto un modulo da compilare o una domanda da presentare all’INPS o al proprio Comune. Il meccanismo dovrebbe funzionare in modo simile al bonus sociale, cioè tramite lo scambio automatico di dati tra INPS, l’autorità di regolazione energetica e i fornitori aderenti, che verificano la presenza di un ISEE valido collegato all’utenza domestica del richiedente.Requisiti per il bonus bollette 60 euro ISEEPer rientrare nella platea dei potenziali beneficiari del bonus bollette servono due condizioni principali. Vediamole nel dettaglio.Avere un ISEE in corso di validità, quindi una DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) aggiornata e non scaduta, con un valore compreso nella fascia individuata dalla misuraEssere titolari di una utenza domestica di energia elettrica o gas, intestata direttamente al richiedente o a un componente del nucleo familiare presente nella DSUAvere come fornitore una compagnia che ha scelto di aderire volontariamente all’iniziativaChi ha un ISEE scaduto o non aggiornato rischia di restare escluso dal beneficio, anche se rientrerebbe nei parametri economici richiesti. Per questo motivo, verificare la validità della propria attestazione ISEE è un passaggio da non sottovalutare. In alcuni casi può convenire anche valutare un ISEE corrente, utile quando la situazione reddituale è cambiata rispetto all’anno di riferimento della DSU ordinaria.Come funziona in pratica il bonus bolletteNella pratica, il funzionamento del bonus bollette 60 euro dovrebbe essere completamente automatico per il cliente finale. Non c’è nessuna domanda da presentare: è il sistema di scambio dati tra enti previdenziali e fornitori a individuare le utenze compatibili con i requisiti ISEE e a comunicarlo alle compagnie energetiche aderenti.Il cliente che rientra nei parametri vedrà quindi comparire lo sconto direttamente in bolletta, senza dover effettuare alcuna operazione. L’unica accortezza, come detto, riguarda la validità dell’ISEE: senza una DSU aggiornata, il sistema non potrà verificare il diritto al beneficio. Chi ha ancora dubbi o difficoltà nella compilazione della DSU può sempre rivolgersi al CAF per un supporto nella verifica e nell’aggiornamento della pratica.Va inoltre ricordato che questo nuovo contributo si affianca ad altre misure di sostegno già attive per le famiglie con redditi contenuti, come la Carta Dedicata a te 2026. Per chi invece vuole valutare un risparmio strutturale sui costi energetici, può essere utile anche dare un’occhiata al nostro approfondimento sul confronto tariffe luce e gas 2026. L’aiuto del CAF per l’ISEE e la DSUConsiderato che l’accesso al bonus bollette 60 euro dipende interamente dalla presenza di un ISEE valido nella fascia corretta, il primo passo per non perdere l’agevolazione è assicurarsi che la propria DSU sia aggiornata. Il CAF Centro Fiscale di Udine può supportarti nella compilazione o nel rinnovo dell’ISEE, verificando che tutti i dati reddituali e patrimoniali siano corretti e completi, così da evitare ritardi o esclusioni indebite dal beneficio.Restano ancora da definire alcuni dettagli attuativi della misura, come l’elenco preciso dei fornitori aderenti e le modalità operative dello scambio dati tra enti. Continueremo ad aggiornare questo articolo non appena arriveranno conferme ufficiali.Luglio 18, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-07-18 12:00:002026-07-18 09:54:41Bonus bollette 60 euro, la guida su ISEE e come ottenerlo
Energia e Utenze, Finanza & ServiziBollette luce e gas: come risparmiare nel 2026Le bollette luce e gas rappresentano una delle voci di spesa domestica piu significative per le famiglie italiane. Nel 2026, con il mercato energetico in continua evoluzione e la fine della tutela per molte categorie di utenti, capire come risparmiare sulle bollette energia e diventato ancora piu importante. In questa guida trovi 10 trucchi pratici e verificati per ridurre concretamente i consumi e la spesa mensile.Consulta anche gli altri articoli del nostro hub Energia e Utenze: Mercato libero energia: conviene davvero?, Tariffe luce e gas 2026: come confrontarle, Bonus sociale bollette 2026.1. Controlla la tua tariffa attualeIl primo passo per risparmiare sulle bollette e capire quale tariffa stai pagando. Dal 1 luglio 2024, il servizio di tutela per le forniture elettriche non vulnerabili e stato chiuso: se non hai scelto un fornitore libero, sei nel Servizio a Tutele Graduali (STG), spesso piu costoso delle migliori offerte di mercato.2. Confronta le offerte con il Portale Offerte ARERAARERA mette a disposizione il Portale Offerte (www.ilportaleofferte.it), strumento gratuito per confrontare le tariffe luce e gas nel tuo Comune. Inserisci il consumo annuale in kWh (luce) e Smc (gas) per vedere quanto puoi risparmiare cambiando fornitore.3. Passa a una tariffa biorariaLe tariffe biorarie distinguono tra ore di punta F1 (lun-ven ore 8-19) e ore fuori punta F2/F3 (serali, notturni, festivi). Spostare i consumi di lavatrici e lavastoviglie nelle fasce F2/F3 puo far risparmiare dal 15% al 25% sulla quota energia della bolletta elettrica.4. Verifica il diritto al Bonus Sociale BolletteIl Bonus Sociale Bollette e un contributo automatico per famiglie con ISEE basso. Nel 2026 la soglia ISEE ordinaria e di 9.530 euro (20.000 euro per famiglie con 4 o piu figli a carico). Il bonus viene applicato direttamente in bolletta senza necessita di domanda separata, purche la DSU sia valida. Approfondisci: Bonus sociale luce e gas 2026: requisiti ISEE e domanda.5. Attiva il contatore intelligente (smart meter 2G)I contatori elettronici di seconda generazione permettono la telelettura dei consumi e l’attivazione di tariffe orarie granulari. Molti fornitori offrono app gratuite per monitorare i consumi in tempo reale e individuare sprechi.6. Sostituisci gli elettrodomestici con classi energetiche alteUn frigorifero di classe energetica A+++ consuma fino al 60% in meno rispetto a uno di classe A. La sostituzione degli elettrodomestici obsoleti (oltre 10-15 anni) si ammortizza in genere in 2-4 anni grazie ai risparmi in bolletta.7. Sostituisci le lampadine con LEDLe lampadine LED consumano fino all’85% in meno rispetto alle lampade a incandescenza. Il costo di acquisto si recupera in pochi mesi di utilizzo. E l’intervento piu semplice e immediato per abbassare la bolletta della luce.8. Migliora l’isolamento termicoIl riscaldamento pesa spesso per il 60-70% dei consumi energetici domestici. Interventi prioritari: sostituzione infissi con doppi o tripli vetri, valvole termostatiche sui termosifoni, coibentazione delle tubature, manutenzione annuale obbligatoria della caldaia.9. Usa il riscaldamento in modo intelligentePer ogni grado centigrado in piu di riscaldamento la bolletta gas aumenta di circa il 6-7%. La temperatura ideale e 19-20 gradi di giorno e 16-17 di notte. Un termostato programmabile o smart (es. Netatmo, Google Nest) permette di automatizzare la gestione e ridurre i consumi nelle ore di assenza.10. Monitora i consumi con app e strumenti digitaliEnel, Eni Plenitude, A2A, Illumia e altri fornitori offrono app gratuite per monitorare i consumi in tempo reale. Il controllo costante permette di identificare anomalie (consumi notturni anomali, apparecchi in stand-by) prima che la bolletta lieviti.Riepilogo: quanto puoi risparmiare nel 2026AzioneRisparmio annuo stimatoDifficoltaCambio fornitore mercato libero150-400 euroBassaTariffa bioraria (con abitudini flessibili)50-150 euroBassaBonus sociale bollette (ISEE idoneo)200-600 euroNessuna (automatico)Sostituzione lampadine LED50-120 euroBassissimaElettrodomestici classe A+++100-300 euroMedia (investimento)Termostato programmabile100-200 euroBassaIsolamento termico (finestre, coibentazione)300-800 euroAlta (lavori)Domande frequenti sulle bolletteCome faccio a sapere se sto pagando troppo? Confronta il tuo consumo annuale (kWh o Smc) con le offerte sul Portale ARERA. Se paghi piu del 10-15% rispetto all’offerta piu conveniente nella tua zona, conviene valutare il cambio.Posso avere sia il bonus luce che il bonus gas? Si, i due bonus sono cumulabili e vengono applicati separatamente su ciascuna fornitura.Il cambio fornitore comporta interruzioni? No. Il cambio fornitore nel mercato libero avviene senza interruzioni di fornitura. I tempi medi di switch sono di 30-60 giorni.ConclusioneRisparmiare sulle bollette luce e gas nel 2026 e possibile combinando scelte tariffarie intelligenti, abitudini di consumo virtuose e piccoli investimenti nell’efficienza energetica. Il primo passo e sempre conoscere la propria situazione: tariffa attuale, consumi storici, diritto ai bonus. Se vuoi verificare il tuo diritto al Bonus Sociale ISEE per le bollette o hai bisogno di assistenza per la DSU, il CAF Centro Fiscale di Udine offre supporto personalizzato. Prenota un appuntamento.Giugno 10, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-06-10 08:30:002026-06-02 08:12:39Bollette luce e gas: come risparmiare nel 2026