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Tag Archivio per: assegno nucleo familiare

ANF - ASSEGNI NUCLEO FAMILIARI, MATERNITA', PATRONATO

Assegni Nucleo Familiare INPS 2026/2027: Tabelle Importi, Requisiti e Guida Completa

Richiesta ANF Assegni famigliari Udine CAF

L’Assegno Nucleo Familiare (ANF) è una prestazione economica erogata dall’INPS a favore dei lavoratori dipendenti con nuclei familiari a reddito basso o medio-basso. Per il periodo luglio 2026 – giugno 2027, le tabelle degli importi sono state aggiornate dall’INPS tenendo conto della composizione del nucleo familiare e del reddito complessivo. In questa guida trovi tutto quello che devi sapere: chi ha diritto all’ANF, come si calcola l’importo, come fare domanda e come si coordina con l’Assegno Unico Universale.

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Che cos’è l’Assegno Nucleo Familiare (ANF) INPS

L’Assegno Nucleo Familiare, spesso abbreviato in ANF, è un sussidio mensile che l’INPS riconosce ai lavoratori dipendenti del settore privato (e ad alcune categorie assimilate) il cui nucleo familiare non supera determinati limiti di reddito.

In parole semplici: se lavori come dipendente e hai figli, un coniuge o altri familiari a carico, puoi ricevere ogni mese una somma di denaro aggiuntiva che varia in base a quante persone compongono il tuo nucleo familiare e a quanto reddito guadagna complessivamente la famiglia.

L’ANF è disciplinato dal Testo Unico delle norme sugli assegni familiari (D.P.R. 797/1955) e dal D.L. 69/1988 convertito con L. 153/1988. Le tabelle degli importi vengono aggiornate ogni anno dall’INPS con apposita circolare per il periodo luglio-giugno.

Attenzione: l’ANF è una prestazione diversa dall’Assegno Unico Universale (AUU). Vedremo più avanti le differenze chiave.

Chi ha diritto all’ANF nel 2026: i requisiti

Per avere diritto all’ANF nel 2026 devi soddisfare contemporaneamente questi requisiti:

  • Essere lavoratore dipendente del settore privato (industria, commercio, artigianato, servizi). I dipendenti pubblici hanno un sistema separato (Assegno per il Nucleo Familiare gestito direttamente dall’amministrazione).
  • Avere un nucleo familiare con almeno un componente oltre al richiedente: coniuge, figli, genitori o fratelli/sorelle a carico.
  • Reddito familiare entro i limiti stabiliti dalle tabelle INPS aggiornate annualmente (luglio 2026 – giugno 2027).
  • Il reddito da lavoro dipendente deve essere almeno il 70% del reddito complessivo del nucleo. Se hai anche redditi da lavoro autonomo o d’impresa che superano il 30% del totale, potresti perdere il diritto all’ANF.

Hanno diritto all’ANF anche:

  • Lavoratori in CIG (Cassa Integrazione Guadagni), sia ordinaria che straordinaria
  • Titolari di NASpI (indennità di disoccupazione)
  • Pensionati da lavoro dipendente (ma con tabelle e importi diversi rispetto agli attivi)
  • Lavoratori domestici (colf e badanti) con contratto regolare
  • Soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato

Chi NON ha diritto all’ANF:

  • Lavoratori autonomi e liberi professionisti (partite IVA)
  • Dipendenti pubblici (che hanno l’ANF gestito dall’ente datore di lavoro)
  • Chi ha un nucleo familiare composto solo dal richiedente (single senza familiari a carico)

Tabelle importi ANF 2026/2027: quanto spetta

Le tabelle degli importi ANF vengono aggiornate ogni anno dall’INPS con apposita circolare per il periodo luglio – giugno dell’anno successivo. Gli importi variano in base a:

  • Numero di componenti del nucleo familiare
  • Fascia di reddito annuo familiare
  • Presenza di figli minori o disabili
  • Tipologia di nucleo (con entrambi i genitori, monoparentale, ecc.)

Di seguito le tabelle indicative ANF per il periodo luglio 2026 – giugno 2027, riferite ai nuclei familiari più comuni. Gli importi vengono erogati mensilmente in busta paga dal datore di lavoro (che poi li recupera in compensazione con i contributi INPS) oppure direttamente dall’INPS per alcune categorie.

Nucleo familiareReddito annuo (euro)Importo mensile ANF
2 componenti (coniuge senza figli)fino a 15.598~35 euro
3 componenti (2 genitori + 1 figlio)fino a 20.285~137 euro
4 componenti (2 genitori + 2 figli)fino a 24.816~209 euro
5 componenti (2 genitori + 3 figli)fino a 30.278~277 euro
6 componenti o piùfino a 36.206~340 euro
Nucleo monoparentale (1 genitore + 1 figlio)fino a 20.285~170 euro

Nota: gli importi indicati sono riferiti alle fasce di reddito più basse. All’aumentare del reddito familiare, l’importo si riduce progressivamente fino ad azzerarsi al superamento del tetto massimo previsto. Consulta sempre la circolare INPS aggiornata (tipicamente emessa a giugno/luglio) o contatta il CAF per il calcolo preciso in base alla tua situazione.

Come si calcola il reddito per l’ANF: il reddito familiare da dichiarare

Per il calcolo dell’ANF, il reddito familiare da prendere in considerazione è quello dell’anno solare precedente. Ad esempio, per il periodo luglio 2026 – giugno 2027, si considera il reddito del 2025.

Nel reddito familiare si includono:

  • Redditi da lavoro dipendente di tutti i componenti del nucleo
  • Redditi da pensione
  • Redditi da lavoro autonomo (se presenti, attenzione alla soglia del 30%)
  • Redditi di fabbricati (ma NON la rendita catastale dell’abitazione principale)
  • Redditi di capitale

Non si include nel reddito ANF:

  • Il TFR percepito
  • Le indennità una tantum
  • L’Assegno Unico Universale ricevuto
  • I trattamenti assistenziali (assegno di invalidità, pensione di reversibilità per i minorenni)

Esempio pratico: Immagina che Marco lavori come impiegato e guadagni 24.000 euro lordi all’anno. Sua moglie Giulia è casalinga. Hanno due figli minori. Il nucleo familiare è composto da 4 persone e il reddito complessivo è 24.000 euro. Secondo le tabelle ANF 2026/2027, Marco ha diritto a un assegno mensile che può arrivare a circa 209 euro, direttamente nella busta paga ogni mese.

Come fare domanda ANF 2026: la procedura passo per passo

La domanda di ANF si presenta in modo diverso a seconda della categoria di appartenenza:

Per i lavoratori dipendenti del settore privato

Il lavoratore presenta la domanda al datore di lavoro tramite il modulo INPS SR16 (Richiesta di Assegno per il Nucleo Familiare). Il datore di lavoro, dopo aver ricevuto il modulo debitamente compilato e firmato, provvede a erogare l’ANF direttamente nella busta paga mensile, recuperando poi le somme pagate in compensazione con i contributi INPS dovuti.

Documenti necessari per il modulo SR16:

  • Codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare
  • Importo del reddito familiare complessivo dell’anno precedente (ricavabile dalla dichiarazione dei redditi o dal CU)
  • Dichiarazione di responsabilità sulla composizione del nucleo
  • Eventuale documentazione per figli disabili (verbale di invalidità)

Per i lavoratori in NASpI, CIG o percettori di trattamenti INPS

In questo caso la domanda si presenta direttamente all’INPS tramite portale web (accesso con SPID, CIE o CNS) oppure tramite un patronato o CAF abilitato. L’INPS eroga l’ANF insieme alla prestazione principale (NASpI, CIG, ecc.).

Per i pensionati da lavoro dipendente

I pensionati che percepiscono una pensione da lavoro dipendente e hanno familiari a carico possono richiedere l’ANF (denominato per loro Assegno al Nucleo Familiare con i trattamenti pensionistici) direttamente all’INPS tramite portale o patronato. L’importo è inserito direttamente nel cedolino pensione.

Rinnovo annuale obbligatorio

L’ANF va rinnovato ogni anno. In genere il rinnovo va presentato entro il 30 giugno di ogni anno (o all’inizio di luglio), dichiarando il reddito dell’anno precedente. Se non rinnovi la domanda, il datore di lavoro è obbligato a sospendere l’erogazione dell’assegno.

Maggiorazioni ANF: nuclei monoparentali e figli disabili

La legge prevede maggiorazioni degli importi ANF in presenza di situazioni particolari che rendono il nucleo più vulnerabile. Le principali sono:

Nuclei monoparentali

I nuclei familiari composti da un solo genitore con figli a carico (famiglie monoparentali) ricevono una maggiorazione sull’importo base dell’ANF. Questo perché la mancanza di un secondo reddito rende più difficile mantenere i figli. La maggiorazione può arrivare al 30% in più rispetto all’importo standard per la stessa fascia di reddito.

Figli con disabilità

In presenza di figli con invalidità riconosciuta al 100% oppure in situazione di grave disabilità (art. 3 co. 3 L. 104/92), l’ANF viene aumentato e vengono applicate tabelle speciali con importi più elevati e tetti di reddito più alti rispetto ai nuclei senza disabili. Anche i figli maggiorenni gravemente disabili continuano a essere considerati nel nucleo ai fini ANF, a condizione che siano fiscalmente a carico e conviventi.

Nuclei con tre o più figli minori

Le famiglie numerose (tre o più figli minori) beneficiano di tabelle ANF specifiche con importi superiori rispetto ai nuclei con uno o due figli. Anche in questo caso la logica è quella di sostenere economicamente le famiglie con più carichi.

ANF e Assegno Unico Universale: le differenze chiave

Una delle domande più frequenti è: “Ma l’ANF non è stato sostituito dall’Assegno Unico?”. La risposta è parzialmente sì, ma con importanti distinzioni che è fondamentale conoscere.

CaratteristicaANF (Assegno Nucleo Familiare)Assegno Unico Universale
Chi può richiederloSolo lavoratori dipendentiTutti (dipendenti, autonomi, disoccupati)
Familiari copertiConiuge, figli, genitori, fratelliSolo figli (fino a 21 anni)
CumulabilitàSì, ma limitata (solo per componenti non coperti dall’AUU)Sì, cumulabile con ANF per i componenti residui
Base calcolo redditoReddito familiare anno precedenteISEE
ErogazioneBusta paga o INPSAccredito bancario diretto INPS
RinnovoAnnuale (luglio-giugno)Annuale (marzo-febbraio) con ISEE aggiornato

Cosa è cambiato con l’introduzione dell’Assegno Unico (marzo 2022): l’ANF per i figli minori è stato assorbito dall’Assegno Unico. Questo significa che oggi l’ANF non viene più corrisposto per i figli minori (coperti dall’AUU), ma può ancora essere corrisposto per gli altri familiari del nucleo: coniuge, genitori, fratelli/sorelle a carico, e per i figli maggiorenni con disabilità grave che non rientrano nell’Assegno Unico.

In sintesi: se hai figli, prendi l’Assegno Unico. Se hai anche un coniuge o altri familiari non coperti dall’AUU, puoi ancora richiedere l’ANF per quella parte del nucleo. I due strumenti sono complementari, non alternativi.

Per approfondire le tabelle complete aggiornate, puoi consultare anche il nostro articolo sulle Tabelle ANF INPS 2026/2027 e quello sugli Assegni Familiari 2026: limiti di reddito e maggiorazioni.

Arretrati ANF: quando e come recuperarli

Molti lavoratori scoprono di avere diritto all’ANF solo dopo mesi o anni dall’inizio del rapporto di lavoro. Buona notizia: gli arretrati ANF possono essere recuperati, ma solo entro certi limiti temporali.

La prescrizione del diritto agli arretrati ANF è di 5 anni dalla data in cui si è maturato il diritto. Questo significa che se non hai mai chiesto l’ANF negli ultimi anni pur avendone diritto, puoi presentare la domanda e chiedere il rimborso degli importi non percepiti fino a 5 anni indietro.

Per recuperare gli arretrati ANF:

  • Presenta la domanda al datore di lavoro attuale con il modulo SR16 per il periodo corrente
  • Per gli arretrati relativi a rapporti di lavoro già terminati, la domanda si presenta direttamente all’INPS (tramite portale o CAF/patronato)
  • Allega la documentazione del reddito familiare per ciascun anno per il quale chiedi gli arretrati

Il CAF Centro Fiscale di Udine può assisterti nel calcolo degli arretrati ANF spettanti e nella presentazione della domanda all’INPS.

ANF per lavoratori domestici (colf e badanti)

Spesso dimenticato, l’ANF spetta anche ai lavoratori domestici (colf, badanti, baby sitter) che hanno un contratto regolare e superano determinate soglie di ore lavorative. Il lavoratore domestico può richiedere l’ANF direttamente all’INPS (non al datore di lavoro), in quanto i contributi vengono versati dal datore tramite il sistema PagoPA trimestrale.

Per avere diritto all’ANF come lavoratore domestico:

  • Il contratto di lavoro deve essere regolare (denunciato all’INPS)
  • Si devono rispettare i limiti di reddito familiare previsti dalle tabelle ANF
  • La domanda si presenta tramite portale INPS o CAF abilitato

Cosa fare se l’ANF è stato calcolato male o è stato sospeso

Può capitare che l’ANF venga calcolato in modo errato dal datore di lavoro, o che venga sospeso per mancato rinnovo o per una dichiarazione di reddito inesatta. Ecco cosa fare in ciascun caso:

Se l’importo è sbagliato

Rivolgiti prima al datore di lavoro o al suo consulente del lavoro. Se il problema persiste, puoi presentare ricorso amministrativo all’INPS allegando la documentazione del reddito familiare corretto. Il CAF può assisterti nella preparazione del ricorso.

Se l’ANF è stato sospeso

La causa più comune è il mancato rinnovo della domanda entro la scadenza di giugno. In questo caso:

  • Presenta subito il modulo SR16 aggiornato al datore di lavoro
  • L’ANF ripartirà dal mese successivo alla presentazione della domanda (senza effetto retroattivo salvo casi specifici)
  • Verifica se hai diritto agli arretrati per i mesi di sospensione (entro i 5 anni di prescrizione)

Se l’INPS ha chiesto la restituzione di somme

Può accadere che l’INPS, a seguito di controlli, contesti l’ANF percepito e chieda la restituzione delle somme. Questo avviene tipicamente quando il reddito dichiarato si rivela superiore al limite, oppure quando il nucleo familiare dichiarato non corrisponde alla realtà. In questi casi è fondamentale farsi assistere da un professionista o dal CAF per valutare la fondatezza della richiesta e, se necessario, presentare ricorso.

Novità ANF 2026/2027: cosa è cambiato

Per il periodo luglio 2026 – giugno 2027, l’INPS ha aggiornato le tabelle degli importi ANF applicando la consueta rivalutazione annuale legata all’inflazione. Le principali novità da tenere presenti:

  • Adeguamento ISTAT delle soglie reddituali: i limiti di reddito familiare che determinano il diritto all’ANF e l’importo spettante vengono rivalutati ogni anno in base all’indice ISTAT dei prezzi al consumo.
  • Conferma del sistema tabellare: l’INPS continua ad applicare il sistema a tabelle a scaglioni, con importi decrescenti al crescere del reddito familiare.
  • ANF per il coniuge rimane invariato nella struttura: dopo l’introduzione dell’Assegno Unico per i figli, la componente ANF rimasta (per coniuge e altri familiari) mantiene la propria struttura e viene erogata come in passato.
  • Verifica obbligatoria della percentuale del 70%: l’INPS sta intensificando i controlli sul requisito che il reddito da lavoro dipendente rappresenti almeno il 70% del reddito complessivo del nucleo. Chi ha redditi misti è invitato a verificare attentamente la propria posizione.

Per approfondire le detrazioni fiscali correlate, consulta anche il nostro articolo sulle Detrazioni figli a carico 2026.

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Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre tutte le pratiche INPS: NASPI, pensione, maternità, invalidità 104 e bonus famiglia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

Domande frequenti sull’Assegno Nucleo Familiare 2026 (FAQ)

L’ANF è tassabile? Va dichiarato nel 730?

No, l’Assegno Nucleo Familiare non è soggetto a IRPEF e non va dichiarato nel modello 730 o nel Modello Redditi. È una prestazione assistenziale esente da imposizione fiscale.

Posso ricevere l’ANF se sono in part-time?

Sì, l’ANF spetta anche ai lavoratori dipendenti con contratto part-time, a condizione che il reddito familiare complessivo rientri nei limiti previsti. L’importo non viene ridotto in proporzione alle ore lavorate: si applica la stessa tabella basata sul reddito familiare totale.

Mio figlio ha compiuto 18 anni: perdo l’ANF?

Dipende dalla situazione. Con l’introduzione dell’Assegno Unico, i figli minori (fino a 18 anni) sono coperti dall’AUU, non più dall’ANF. Tra i 18 e i 21 anni i figli possono ancora rientrare nell’Assegno Unico a certe condizioni (studio, tirocinio, ecc.). Oltre i 21 anni, i figli non generano più diritto né all’AUU né all’ANF, salvo che siano gravemente disabili e a carico.

Cambio lavoro a metà anno: cosa succede all’ANF?

In caso di cambio di datore di lavoro, devi presentare una nuova domanda ANF al nuovo datore di lavoro. Non si trasferisce automaticamente. Se c’è un periodo di NASpI tra un lavoro e l’altro, puoi richiedere l’ANF direttamente all’INPS per quel periodo.

Sono un lavoratore straniero: ho diritto all’ANF?

Sì, i lavoratori stranieri residenti in Italia con permesso di soggiorno regolare e titolari di contratto di lavoro dipendente hanno diritto all’ANF alle stesse condizioni dei cittadini italiani. È necessario che i familiari per i quali si chiede l’assegno siano fiscalmente a carico e residenti in Italia, oppure in Paesi che hanno stipulato accordi internazionali di sicurezza sociale con l’Italia.

Come verifico quanto ANF mi spetta?

Puoi verificare l’importo spettante consultando le tabelle ufficiali INPS pubblicate ogni anno con apposita circolare, oppure utilizzando il simulatore presente sul portale INPS. In alternativa, puoi rivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine: i nostri operatori calcolano gratuitamente l’importo ANF spettante in base alla tua situazione specifica.

Come il CAF Centro Fiscale ti aiuta con l’ANF

Richiedere l’ANF sembra semplice, ma nella pratica ci sono molte insidie: calcolo del reddito familiare, verifica della percentuale del 70%, gestione degli arretrati, coordinamento con l’Assegno Unico Universale, rinnovo annuale. Un errore nella domanda può significare percepire meno di quanto spetta, o peggio, dover restituire delle somme.

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per:

  • Calcolo dell’importo ANF spettante
  • Compilazione e presentazione del modulo SR16
  • Domanda ANF diretta all’INPS (per pensionati, NASpI, lavoratori domestici)
  • Recupero arretrati ANF
  • Coordinamento con Assegno Unico e altre prestazioni INPS
  • Ricorsi in caso di contestazioni INPS

Puoi contattarci per un appuntamento presso la nostra sede di Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine, telefonando al 0432 1638640 oppure su WhatsApp al 366 6018121. Il nostro team è a tua disposizione per assisterti senza stress nella gestione di tutte le pratiche INPS.

Maggio 28, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2020/01/anf.jpg 457 798 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-28 23:58:502026-05-31 17:41:11Assegni Nucleo Familiare INPS 2026/2027: Tabelle Importi, Requisiti e Guida Completa
ANF - ASSEGNI NUCLEO FAMILIARI, MATERNITA', PATRONATO

Tabelle ANF INPS 2026/2027: Importi, Fasce di Reddito e Novità

Le tabelle ANF INPS 2026 rappresentano lo strumento ufficiale per calcolare l’assegno per il nucleo familiare spettante a categorie specifiche di lavoratori e pensionati nel periodo che va dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027. Anche se l’Assegno Unico Universale ha assorbito dal marzo 2022 la quota destinata ai figli minori, l’ANF continua a esistere ed essere erogato per nuclei familiari particolari, come pensionati senza figli minori, lavoratori domestici, percettori di NASpI e nuclei con persone inabili a carico.

In questa guida completa analizziamo tutto ciò che c’è da sapere sulle tabelle ANF INPS 2026: chi ha ancora diritto all’assegno, come si calcola, quali sono le fasce di reddito aggiornate, le novità della rivalutazione ISTAT per il biennio 2026/2027, le scadenze per la presentazione della domanda e gli errori più comuni da evitare. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti accompagna passo dopo passo nella compilazione del modello ANF-DIP e nella richiesta diretta a INPS, sia in ufficio che online.

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Indice dei contenuti

  1. Che cos’è l’ANF e come funziona nel 2026
  2. Chi ha ancora diritto alle tabelle ANF INPS 2026
  3. Periodo di validità delle tabelle ANF 2026/2027
  4. Come si calcola l’ANF: reddito, composizione, importi
  5. Fasce di reddito e tipologia di nucleo familiare
  6. Novità ANF 2026/2027 e rivalutazione ISTAT
  7. Come fare domanda di ANF nel 2026
  8. Scadenze ANF 2026 e arretrati
  9. Errori comuni e controlli INPS
  10. ANF vs Assegno Unico Universale: differenze
  11. Domande frequenti sulle tabelle ANF INPS 2026

Che cos’è l’ANF e come funziona nel 2026

L’assegno per il nucleo familiare (ANF) è una prestazione economica erogata dall’INPS a sostegno delle famiglie dei lavoratori dipendenti, dei pensionati e di altre categorie specifiche, il cui importo dipende dal numero dei componenti del nucleo e dal reddito complessivo familiare. La normativa di riferimento è la Legge n. 153 del 13 maggio 1988, che ha istituito l’assegno superando i precedenti assegni familiari erogati come integrazione salariale.

Nel 2026 le tabelle ANF INPS 2026 mantengono la struttura storica articolata su fasce di reddito crescenti, con importi mensili decrescenti man mano che il reddito del nucleo familiare aumenta. Ogni anno l’INPS pubblica le tabelle aggiornate con apposita circolare, applicando la rivalutazione ISTAT sui livelli reddituali. Le nuove tabelle valgono per dodici mesi, dal 1° luglio dell’anno di pubblicazione al 30 giugno dell’anno successivo. È quindi corretto parlare di tabelle ANF 2026/2027 per indicare il periodo che inizia il 1° luglio 2026 e termina il 30 giugno 2027.

L’importo dell’ANF non è uguale per tutti i nuclei: dipende da una combinazione di fattori che includono il numero dei componenti del nucleo, la presenza di figli minori, la presenza di soggetti inabili, la condizione di nucleo monoparentale e, naturalmente, il reddito complessivo familiare riferito all’anno precedente. Ad esempio, le tabelle ANF in vigore dal 1° luglio 2026 utilizzeranno i redditi del 2025 per il calcolo.

Chi ha ancora diritto alle tabelle ANF INPS 2026

Dal 1° marzo 2022, con l’introduzione dell’Assegno Unico Universale per i figli a carico previsto dal D.Lgs. 230/2021, l’ANF è stato sostituito limitatamente alla quota relativa ai figli minori di 21 anni. Tuttavia l’assegno per il nucleo familiare non è scomparso del tutto: continua a essere riconosciuto per composizioni del nucleo che non rientrano nell’Assegno Unico, e per le quali le tabelle ANF INPS 2026 restano lo strumento di riferimento per il calcolo degli importi spettanti.

Hanno diritto all’ANF 2026 i nuclei familiari composti da:

  • Coniuge non legalmente ed effettivamente separato (anche se di sesso opposto del richiedente)
  • Fratelli, sorelle e nipoti minori del richiedente, in via di principio orfani di entrambi i genitori e non titolari di pensione ai superstiti
  • Figli maggiorenni inabili, qualora si verifichino determinate condizioni di assenza di altro nucleo di riferimento
  • Componenti inabili (coniuge, fratelli, nipoti) per i quali è prevista una maggiorazione dell’importo

Le categorie di beneficiari che possono richiedere le tabelle ANF INPS 2026 sono in particolare i lavoratori dipendenti del settore privato (per i nuclei con componenti che non rientrano nell’Assegno Unico), i pensionati da lavoro dipendente, i lavoratori domestici (colf e badanti), i lavoratori agricoli OTI e OTD, i percettori di prestazioni a sostegno del reddito come la NASpI, la DIS-COLL e la mobilità, i lavoratori in cassa integrazione guadagni ordinaria o straordinaria, e i lavoratori in malattia, maternità, congedo o donazione sangue/midollo.

Per le famiglie con figli minori di 21 anni a carico, la prestazione spettante non è più l’ANF ma l’Assegno Unico Universale, che è universale, non vincolato alla categoria lavorativa del genitore e calcolato in base all’ISEE. Per gestire correttamente la propria posizione, il CAF Centro Fiscale di Udine verifica la composizione del nucleo e indica con chiarezza quale prestazione spetta, evitando sovrapposizioni e contestazioni INPS.

Periodo di validità delle tabelle ANF 2026/2027

La caratteristica forse meno conosciuta delle tabelle ANF INPS 2026 è il loro periodo di validità “sfasato” rispetto all’anno solare. Le tabelle ANF non seguono il calendario dell’anno solare (1° gennaio – 31 dicembre) ma uno schema “annualità ANF” che corre da luglio a giugno dell’anno successivo. Le tabelle pubblicate nel 2026 valgono quindi per il periodo che va dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027, motivo per cui si parla correttamente di “tabelle ANF 2026/2027”.

Questa scelta normativa ha una logica precisa: ogni anno, alla scadenza del 30 giugno, il decreto interministeriale Lavoro/Economia recepisce la rivalutazione ISTAT applicata ai livelli di reddito che determinano le fasce ANF. La nuova tabella diventa così operativa dal 1° luglio successivo. Il reddito di riferimento per il calcolo dell’ANF nel periodo 2026/2027 è quello complessivo del nucleo familiare riferito all’anno solare 2025, dichiarato nel modello 730 o Redditi 2026.

È importante non confondere il periodo di competenza ANF con altri periodi di riferimento: il 2026 nelle tabelle ANF significa “tabelle in vigore dal 1° luglio 2026”. Chi richiede l’assegno per il periodo precedente, ovvero dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026, deve invece fare riferimento alle tabelle ANF 2025/2026. Capire questo meccanismo evita richieste errate e respingimenti da parte dell’INPS.

Come si calcola l’ANF: reddito, composizione, importi

Il calcolo dell’assegno per il nucleo familiare 2026 si basa su tre elementi fondamentali: il reddito complessivo del nucleo nell’anno precedente, la tipologia di nucleo familiare e il numero dei componenti che ne fanno parte. L’INPS pubblica annualmente le tabelle ANF articolate in 21 tipologie di nucleo, ognuna con la propria scala di fasce di reddito e relativi importi mensili dell’assegno.

Il reddito di riferimento per le tabelle ANF INPS 2026 è dato dalla somma di:

  • Redditi assoggettati a IRPEF al netto dei contributi previdenziali e assistenziali obbligatori
  • Redditi esenti da imposta o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o ad imposta sostitutiva, se superiori a 1.032,91 euro
  • Trattamenti di famiglia percepiti durante l’anno (escluso il valore dell’ANF stesso)

Per avere diritto all’ANF, la somma dei redditi da lavoro dipendente, da pensione o da altre prestazioni previdenziali assimilate deve costituire almeno il 70% del reddito complessivo del nucleo familiare. Si tratta di una condizione importante: serve a indirizzare l’assegno verso famiglie che traggono il proprio sostentamento prevalentemente da lavoro dipendente o pensione, e non da redditi di altra natura (per esempio rendite o redditi d’impresa). Il CAF Centro Fiscale verifica preventivamente questo requisito sui documenti reddituali del nucleo, evitando spiacevoli sorprese in fase di erogazione.

Una volta determinati reddito complessivo e tipologia di nucleo, si individua nella tabella ANF la fascia di reddito corrispondente e si legge l’importo mensile spettante. L’importo è erogato direttamente dal datore di lavoro in busta paga (per i dipendenti del settore privato), dall’INPS direttamente per pensionati, lavoratori domestici, percettori NASpI e altre categorie particolari. Le tabelle ANF INPS 2026 indicano l’importo per ciascuna combinazione possibile di nucleo e fascia di reddito.

Fasce di reddito e tipologia di nucleo familiare

Le tabelle ANF INPS 2026 sono organizzate in 21 tabelle distinte (numerate dalla 11 alla 21 e dalla 11A alla 20A per i nuclei con inabili), ognuna corrispondente a una specifica tipologia di nucleo familiare. Le principali tipologie sono:

  • Tabella 11: nuclei con entrambi i genitori e almeno un figlio minore in cui non sussistano situazioni di inabilità (tipologia standard di riferimento)
  • Tabella 12: nuclei monoparentali con figli minori e senza componenti inabili
  • Tabella 13: nuclei senza figli con coniuge a carico (solo coniuge), tipica dei pensionati
  • Tabella 14: nuclei composti dal solo richiedente e da fratelli, sorelle o nipoti orfani minori
  • Tabelle 19-20: nuclei con presenza di soggetti inabili (importi maggiorati)
  • Tabelle 21 e 21A: nuclei orfanili (i due o più orfani diventano richiedenti tra loro)

Ogni tabella presenta fasce di reddito che partono da circa 15.000 euro di reddito annuo complessivo e arrivano fino a oltre 80.000 euro per nuclei numerosi. Più il numero dei componenti aumenta, più la soglia massima di reddito oltre la quale non spetta l’assegno si alza. L’importo mensile dell’ANF oscilla, in linea generale, da pochi euro nelle fasce di reddito più alte ad alcune centinaia di euro mensili per nuclei numerosi con redditi bassi. Gli importi precisi per il periodo 2026/2027 sono fissati dalla circolare INPS che annualmente recepisce il decreto interministeriale Lavoro-Economia di rivalutazione.

Per fare un esempio pratico: un nucleo familiare composto da pensionato, coniuge a carico e un figlio inabile maggiorenne, con reddito complessivo familiare di 25.000 euro annui, rientrerà in una tabella con maggiorazione per inabilità. L’importo mensile dell’ANF sarà significativamente più alto rispetto allo stesso nucleo senza inabili. Affidarsi al CAF Centro Fiscale di Udine garantisce l’identificazione corretta della tabella applicabile e l’individuazione esatta della fascia di reddito, evitando di richiedere importi inferiori o superiori a quelli effettivamente spettanti.

Novità ANF 2026/2027 e rivalutazione ISTAT

La novità principale delle tabelle ANF INPS 2026 per il biennio 2026/2027 è la consueta rivalutazione ISTAT annuale dei livelli reddituali, che adegua le soglie di reddito all’andamento dell’inflazione. La rivalutazione è prevista dall’art. 2, comma 12, della Legge 153/1988, e si applica utilizzando l’indice ISTAT FOI (indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati) rilevato nell’anno precedente.

Per il periodo 2026/2027, la rivalutazione applicata risulta dal dato ISTAT relativo all’anno 2025: i livelli di reddito delle tabelle ANF salgono in proporzione, consentendo a un numero potenzialmente maggiore di nuclei di rientrare nelle fasce con importo più alto rispetto all’anno precedente. La circolare INPS annuale che ufficializza le tabelle viene pubblicata, di norma, a ridosso del 1° luglio. Tutti i datori di lavoro e gli enti previdenziali devono adeguare i pagamenti dal mese di luglio successivo, anche su istanze ANF già attive.

Un altro elemento rilevante per il 2026 è il consolidamento del rapporto tra ANF e Assegno Unico Universale: i due strumenti coesistono ma su perimetri distinti. Le famiglie con figli minori ricevono l’Assegno Unico Universale, mentre i nuclei senza figli minori o con componenti inabili ricevono l’ANF. Il CAF Centro Fiscale aggiorna ogni anno la guida ai propri clienti e verifica nucleo per nucleo quali prestazioni richiedere e con quali tempistiche.

Come fare domanda di ANF nel 2026

La domanda di assegno per il nucleo familiare 2026 deve essere presentata all’INPS, attraverso un percorso che cambia a seconda della categoria di richiedente. La procedura non è banale: richiede la corretta individuazione della tipologia di nucleo, la raccolta dei documenti reddituali, l’eventuale autorizzazione preventiva (necessaria quando vi sono nel nucleo persone con redditi propri o quando il richiedente è separato/divorziato) e la presentazione nei tempi previsti.

Le tipologie di domanda ANF principali sono:

  • ANF-DIP per lavoratori dipendenti privati: la richiesta si presenta a INPS e l’esito viene comunicato al datore di lavoro per l’erogazione in busta paga
  • ANF per lavoratori domestici: viene erogata direttamente da INPS con accredito su IBAN
  • ANF per pensionati: erogata insieme alla rata di pensione
  • ANF per percettori di NASpI, mobilità o disoccupazione agricola: erogata da INPS con la prestazione di sostegno al reddito
  • ANF lavoratori agricoli OTI/OTD: con specifico modulo SR16 o tramite la sede INPS

La procedura richiede attenzione per evitare errori che potrebbero ritardare la pratica o causare la decadenza dell’assegno. Il CAF Centro Fiscale di Udine si occupa di tutto: dalla raccolta documenti alla compilazione del modello ANF-DIP, alla presentazione della domanda a INPS, alla gestione dell’eventuale autorizzazione necessaria. Affidarsi ai nostri esperti significa avere la certezza che le tabelle ANF INPS 2026 vengano applicate correttamente al tuo caso specifico, sia in ufficio a Udine che online in tutta Italia.

Scadenze ANF 2026 e arretrati

Una caratteristica fondamentale dell’assegno per il nucleo familiare è la possibilità di richiederlo retroattivamente fino a cinque anni indietro, in base alla regola generale di prescrizione delle prestazioni previdenziali. Significa che, ad esempio, nel 2026 è ancora possibile presentare domanda di ANF arretrati per il periodo a partire dal 2021/2022, purché si dimostri il diritto all’assegno in quegli anni e si rispetti il periodo di prescrizione.

Per il periodo 2026/2027 valgono le seguenti scadenze e regole:

  • La domanda ANF 2026/2027 può essere presentata dal 1° luglio 2026 e copre il periodo fino al 30 giugno 2027
  • Per le domande relative al periodo precedente (2025/2026), il termine ultimo per gli arretrati è la data di prescrizione quinquennale
  • L’autorizzazione INPS (mod. ANF/43), quando necessaria, va richiesta prima della presentazione della domanda
  • Per i nuclei con variazioni in corso d’anno (nascita, separazione, decesso) la comunicazione va fatta tempestivamente per evitare indebiti

Molti contribuenti scoprono solo a distanza di tempo di aver avuto diritto all’ANF in anni passati. Il CAF Centro Fiscale esegue un’analisi storica della posizione del nucleo familiare e, dove possibile, attiva il recupero degli arretrati ANF degli ultimi cinque anni, sia per dipendenti che per pensionati o lavoratori domestici. Si tratta di importi che possono raggiungere alcune migliaia di euro per nuclei numerosi.

Errori comuni e controlli INPS

Gli errori più frequenti che bloccano il riconoscimento dell’ANF 2026 o portano a richieste di restituzione da parte dell’INPS riguardano principalmente la composizione del nucleo, il calcolo dei redditi e l’individuazione della tabella applicabile. È bene quindi tenere presente alcuni aspetti critici per evitare contestazioni.

I controlli INPS si concentrano in particolare su:

  • Verifica della natura prevalente dei redditi (almeno il 70% da lavoro dipendente, pensione o prestazioni assimilate)
  • Coerenza tra reddito dichiarato e 730/Redditi PF del nucleo
  • Composizione del nucleo all’1° luglio dell’anno di riferimento
  • Esclusione corretta dei componenti che non rientrano nel diritto (es. figli minori rientranti in Assegno Unico)
  • Presenza dell’autorizzazione quando richiesta

Quando INPS rileva difformità tra quanto erogato e quanto effettivamente dovuto, può emettere un provvedimento di indebito e richiedere la restituzione delle somme con eventuali interessi. La gestione di un indebito ANF è complessa e richiede esperienza. Il CAF Centro Fiscale di Udine assiste i propri clienti anche in caso di contenzioso con INPS, predisponendo memorie e ricorsi e gestendo il rapporto con l’ente previdenziale fino alla risoluzione.

ANF vs Assegno Unico Universale: differenze

Confondere ANF e Assegno Unico Universale è uno degli errori più comuni dopo la riforma del 2022. Le tabelle ANF INPS 2026 e gli importi dell’Assegno Unico Universale obbediscono a logiche di calcolo molto diverse e si applicano a perimetri di nuclei diversi. Comprendere bene la distinzione è fondamentale per richiedere correttamente entrambe le prestazioni quando spettano.

Le principali differenze possono essere riassunte così:

  • Reddito di riferimento: ANF utilizza il reddito complessivo del nucleo, mentre l’Assegno Unico Universale si basa sull’ISEE
  • Perimetro: l’assegno unico è per figli minori di 21 anni; l’ANF è per coniuge, fratelli/sorelle/nipoti orfani minori, inabili
  • Universalità: l’Assegno Unico è universale (spetta a tutti i nuclei con figli minori); l’ANF è limitato a categorie specifiche di lavoratori e pensionati
  • Modalità di calcolo: per l’Assegno Unico la maggiorazione è graduale; per l’ANF si applicano tabelle a fasce di reddito
  • Periodicità: Assegno Unico annuo (con domanda valida tutto l’anno solare), ANF da luglio a giugno

Per il calcolo dell’Assegno Unico Universale è necessario presentare l’ISEE aggiornato, mentre per l’ANF servono i documenti reddituali del nucleo (730, CU, Redditi PF) dell’anno precedente. Spesso le due prestazioni si sommano per uno stesso nucleo familiare, perché destinate a componenti diversi del medesimo nucleo. Il CAF Centro Fiscale di Udine gestisce entrambe le pratiche, garantendo coerenza tra le dichiarazioni e ottimizzazione di quanto spettante.

📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la presentazione di tutti i bonus famiglia (asilo nido, assegno unico, premio nascita) tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

Domande frequenti sulle tabelle ANF INPS 2026

Quando vengono pubblicate le tabelle ANF 2026/2027?

Le tabelle ANF INPS 2026 per il periodo 1° luglio 2026 – 30 giugno 2027 vengono pubblicate dall’INPS con apposita circolare annuale, di norma a ridosso del 1° luglio. La circolare recepisce il decreto interministeriale del Ministero del Lavoro e del Ministero dell’Economia, che fissa la rivalutazione ISTAT applicabile per il nuovo periodo. Il CAF Centro Fiscale comunica sempre tempestivamente ai propri clienti l’avvenuta pubblicazione e le eventuali variazioni rispetto alle tabelle dell’anno precedente.

Posso richiedere ANF e Assegno Unico Universale contemporaneamente?

Sì, è possibile e in molti casi opportuno. ANF e Assegno Unico hanno perimetri di nucleo diversi: l’Assegno Unico copre i figli minori di 21 anni, mentre l’ANF copre il coniuge, i fratelli/sorelle/nipoti orfani minori e i componenti inabili. Un nucleo con figli minori e coniuge a carico può ricevere entrambe le prestazioni. Il CAF Centro Fiscale di Udine analizza la situazione specifica per attivare tutte le prestazioni dovute, in ufficio o online.

Quali redditi vanno dichiarati per le tabelle ANF 2026?

Vanno dichiarati tutti i redditi del nucleo familiare riferiti all’anno solare precedente: redditi da lavoro dipendente, pensione, redditi assoggettati a IRPEF, redditi esenti se superiori a 1.032,91 euro, trattamenti di famiglia. Per richiedere l’ANF 2026/2027 (validità 1° luglio 2026 – 30 giugno 2027) si utilizzano i redditi dell’anno solare 2025, come risultanti dal 730 o dal modello Redditi PF.

Posso richiedere gli arretrati ANF degli anni passati?

Sì, è possibile richiedere gli arretrati ANF fino a cinque anni indietro, secondo la regola di prescrizione quinquennale delle prestazioni previdenziali. Significa che nel 2026 si possono ancora recuperare gli arretrati a partire dal periodo 2021/2022, se sussistevano i requisiti. Si tratta di importi che possono superare diverse migliaia di euro per nuclei numerosi. Il CAF Centro Fiscale verifica gratuitamente la posizione storica del nucleo familiare e attiva il recupero degli arretrati.

L’ANF spetta anche ai lavoratori domestici (colf e badanti)?

Sì, l’ANF per lavoratori domestici è una delle categorie ancora pienamente attive. Colf e badanti che hanno coniuge a carico, fratelli/sorelle/nipoti minori orfani o componenti inabili nel proprio nucleo possono richiedere l’assegno applicando le tabelle ANF INPS 2026. L’importo viene accreditato direttamente da INPS sull’IBAN del lavoratore. Il CAF Centro Fiscale gestisce annualmente decine di pratiche per colf e badanti in tutta Italia, sia in ufficio a Udine che online.

Conclusione: affidati al CAF Centro Fiscale per le tabelle ANF 2026

Le tabelle ANF INPS 2026 restano uno strumento fondamentale per il sostegno economico a nuclei familiari di pensionati, lavoratori domestici, percettori di NASpI, lavoratori agricoli e tutte le altre categorie ancora coperte dall’assegno per il nucleo familiare dopo l’introduzione dell’Assegno Unico Universale. Conoscere le fasce di reddito, le tipologie di nucleo, le scadenze e le modalità di domanda è essenziale per ottenere correttamente l’assegno spettante e non lasciare sul tavolo importi che spettano di diritto.

Hai bisogno di assistenza per le tabelle ANF INPS 2026, per la domanda di assegno per il nucleo familiare o per recuperare gli arretrati degli anni passati? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online in tutta Italia. I nostri esperti ti guidano dalla raccolta documenti fino all’invio della pratica a INPS, garantendo il corretto inquadramento del tuo nucleo e l’individuazione precisa della tabella applicabile. Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121 per prenotare un appuntamento.

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Maggio 27, 2026/da Team CAF Centro Fiscale
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Assegni Familiari 2026: Limiti di Reddito, Maggiorazioni Pensioni e Novità INPS

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

Gli assegni familiari 2026 rappresentano un importante sostegno economico per lavoratori dipendenti e pensionati con familiari a carico. Con l’avvio del nuovo anno, l’INPS ha aggiornato i limiti di reddito e gli importi delle maggiorazioni delle pensioni, introducendo alcune novità che è fondamentale conoscere.

Nonostante l’introduzione dell’Assegno Unico Universale per i figli, gli assegni al nucleo familiare (ANF) continuano a essere erogati per altre categorie di familiari: coniuge, fratelli, sorelle e nipoti. Inoltre, per i pensionati che rispettano determinati requisiti di reddito, sono previste maggiorazioni dell’assegno pensionistico che possono incrementare significativamente l’importo mensile.

In questa guida completa analizzeremo:

  • Chi ha diritto agli assegni familiari nel 2026
  • I nuovi limiti di reddito e le tabelle INPS aggiornate
  • Le maggiorazioni pensioni 2026 e i requisiti per ottenerle
  • Come presentare domanda all’INPS
  • Esempi pratici di calcolo degli importi

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Indice dei contenuti

  1. Cosa Sono gli Assegni Familiari e Chi Ne Ha Diritto
  2. Limiti di Reddito 2026: Tabelle INPS Aggiornate
  3. Maggiorazioni Pensioni 2026: Importi e Requisiti
  4. Differenze tra Assegni Familiari e Assegno Unico Universale
  5. Come Fare Domanda di Assegni Familiari all’INPS
  6. Esempi Pratici di Calcolo degli Assegni Familiari
  7. Novità Assegni Familiari 2026
  8. Assegni Familiari e Dichiarazione dei Redditi

Cosa Sono gli Assegni Familiari e Chi Ne Ha Diritto

Gli assegni al nucleo familiare (ANF) sono una prestazione economica erogata dall’INPS a sostegno delle famiglie con redditi sotto determinate soglie. Si tratta di un contributo mensile che varia in base a:

  • Numero dei componenti del nucleo familiare
  • Reddito complessivo della famiglia
  • Tipologia di nucleo (con o senza figli minori, con membri disabili, ecc.)

Chi Può Richiedere gli Assegni Familiari

Hanno diritto agli ANF 2026:

  • Lavoratori dipendenti del settore privato e pubblico
  • Lavoratori domestici (colf e badanti)
  • Lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata INPS
  • Pensionati ex lavoratori dipendenti
  • Percettori di prestazioni previdenziali (NASpI, disoccupazione agricola, cassa integrazione)
  • Lavoratori in aspettativa sindacale

Familiari per cui Spetta l’ANF

Dopo l’introduzione dell’Assegno Unico Universale, gli ANF spettano per:

  • Coniuge non legalmente separato
  • Figli maggiorenni inabili (che non lavorano)
  • Fratelli, sorelle e nipoti minori o maggiorenni inabili, se orfani e non coniugati
  • Nipoti in linea retta (nipoti dei nonni) minori o maggiorenni inabili

Importante: Per i figli minori e i maggiorenni fino a 21 anni si applica l’Assegno Unico Universale, non più gli ANF.

Limiti di Reddito 2026: Tabelle INPS Aggiornate

L’importo degli assegni familiari 2026 varia in base al reddito complessivo del nucleo familiare dell’anno precedente (2025). L’INPS pubblica annualmente le tabelle con gli importi suddivisi per fasce di reddito.

Come Si Calcola il Reddito del Nucleo Familiare

Il reddito da considerare comprende:

  • Redditi da lavoro dipendente e assimilati
  • Redditi da pensione
  • Redditi da lavoro autonomo per il 70% dell’importo
  • Redditi da fabbricati (rendite catastali)
  • Redditi soggetti a tassazione separata (TFR, arretrati)

Non si considerano: TFR, indennità di fine servizio, arretrati di anni precedenti, rendite INAIL per infortuni sul lavoro, pensioni di guerra, Assegno Unico Universale.

Tabella Limiti di Reddito ANF 2026

Per l’anno 2026, i limiti di reddito sono rivalutati annualmente in base all’indice ISTAT:

Nucleo FamiliareReddito MassimoImporto Mensile
2 componenti17.920 euro38,73 euro
3 componenti23.720 euro141,50 euro
4 componenti29.520 euro258,33 euro
5 componenti35.320 euro375,17 euro

Nota: Gli importi indicati sono mensili e si riferiscono alla prima fascia di reddito. Superando i limiti, l’importo si riduce progressivamente.

Maggiorazioni Pensioni 2026: Importi e Requisiti

Le maggiorazioni delle pensioni 2026 sono incrementi economici riconosciuti dall’INPS ai pensionati che rispettano specifici requisiti di reddito.

1. Maggiorazione Sociale

È un incremento dell’assegno pensionistico per titolari di pensione di vecchiaia o invalidità.

Requisiti 2026:

  • Età minima: 60 anni (invalidi totali) o 65 anni (pensionati vecchiaia)
  • Reddito personale annuo: max 9.555,65 euro
  • Reddito coniugale annuo: max 16.502,98 euro
  • Importo: circa 25,83 euro mensili

2. Incremento al Milione

Aumento significativo per pensionati ultra70enni.

  • Età: 70 anni compiuti (o 60 per invalidi totali)
  • Reddito personale: max 9.555,65 euro
  • Importo: porta la pensione fino a 735,05 euro mensili

3. Quattordicesima Mensilità

Somma aggiuntiva annua erogata a luglio o dicembre.

  • Età minima: 64 anni
  • Reddito: fino a 11.672,89 euro (importo base) o 15.563,86 euro (ridotto)
Anni ContributiImporto BaseImporto Ridotto
Fino a 15 anni437 euro336 euro
Da 15 a 25 anni546 euro420 euro
Oltre 25 anni655 euro504 euro

Differenze tra Assegni Familiari e Assegno Unico Universale

Dal marzo 2022 è stato introdotto l’Assegno Unico Universale che ha sostituito gli ANF per i figli. Vediamo le differenze.

Assegno Unico Universale

  • Destinatari: Famiglie con figli fino a 21 anni
  • Importo: Da 57 a 199,40 euro mensili per figlio (in base all’ISEE)
  • Gestione: Domanda INPS, erogazione diretta
  • Incompatibile con ANF per figli minori

Assegni al Nucleo Familiare (ANF)

  • Destinatari: Lavoratori dipendenti/pensionati con coniuge, fratelli, nipoti a carico
  • Importo: Variabile in base a nucleo e reddito
  • Erogazione: In busta paga o con pensione
  • Compatibile con Assegno Unico

Quando Si Ricevono Entrambi

È possibile ricevere sia l’Assegno Unico che gli ANF in questi casi:

  • Nucleo con figli minori (Assegno Unico) + coniuge a carico (ANF)
  • Nucleo con figli minori (Assegno Unico) + figli maggiorenni inabili (ANF)
  • Nucleo con figli minori (Assegno Unico) + fratelli/sorelle a carico (ANF)

Esempio: Una famiglia con 2 figli minori e il coniuge a carico riceve l’Assegno Unico per i figli e gli ANF per il coniuge.

Come Fare Domanda di Assegni Familiari all’INPS

La richiesta degli assegni familiari 2026 va presentata esclusivamente online attraverso i canali INPS.

Procedura per Lavoratori Dipendenti

  1. Accedere al sito INPS con SPID, CIE o CNS
  2. Selezionare “Prestazioni e servizi” → “Assegno al nucleo familiare”
  3. Compilare il modulo ANF/DIP (SR16) online
  4. Allegare documentazione (certificati invalidità, stato famiglia)
  5. Inviare la domanda

Tempistica: È possibile richiedere arretrati fino a 5 anni precedenti.

Procedura per Pensionati

I pensionati utilizzano il modulo ANF/PREST specifico, seguendo la stessa procedura online.

Assistenza CAF per la Domanda

Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste gratuitamente per:

  • Verificare il diritto agli assegni familiari
  • Calcolare l’importo spettante
  • Compilare e inviare la domanda online
  • Controllare lo stato della pratica
  • Risolvere problemi o anomalie

Documenti Necessari

  • Codice fiscale del richiedente e componenti del nucleo
  • Stato di famiglia aggiornato
  • Dichiarazione redditi anno precedente (CU, 730, Redditi PF)
  • Certificato invalidità (se presenti membri disabili)
  • Documentazione specifica per fratelli, sorelle, nipoti

Esempi Pratici di Calcolo degli Assegni Familiari

Vediamo alcuni esempi concreti per comprendere meglio il calcolo degli assegni.

Esempio 1: Lavoratore con Coniuge a Carico

Situazione: Mario, lavoratore dipendente, moglie casalinga, reddito 22.000 euro, nucleo 2 persone.

Risultato: ANF di circa 38,73 euro mensili erogato in busta paga.

Esempio 2: Pensionato con Maggiorazione

Situazione: Giuseppe, 68 anni, pensione 8.500 euro annui, moglie a carico.

Risultato:

  • ANF: 38,73 euro/mese
  • Maggiorazione sociale: 25,83 euro/mese
  • Totale incremento: 64,56 euro/mese

Esempio 3: Pensionata Ultra70 con Incremento al Milione

Situazione: Anna, 72 anni, vedova, pensione 580 euro/mese.

Risultato: Incremento al milione che porta la pensione a 735,05 euro/mese (+155,05 euro).

Esempio 4: Lavoratrice Domestica con Nucleo di 4

Situazione: Maria, badante, marito e 2 fratelli orfani a carico, reddito 18.000 euro, nucleo 4 persone.

Risultato: ANF di circa 258,33 euro mensili. Può anche valutare l’Assegno Unico per i fratelli minori se ne è tutore.

Novità Assegni Familiari 2026

Per il 2026, l’INPS ha introdotto alcune novità significative.

Rivalutazione degli Importi

Tutti gli importi degli assegni familiari 2026 e delle maggiorazioni pensioni sono stati rivalutati in base all’indice ISTAT: +0,8% rispetto al 2025.

  • I limiti di reddito aumentano dello 0,8%
  • Gli importi degli assegni incrementano dello 0,8%
  • Le maggiorazioni seguono la stessa rivalutazione

Semplificazione Procedura Online

  • Autocertificazione redditi: Non serve più allegare CU o 730, l’INPS verifica automaticamente
  • Pre-compilazione dati: Il sistema pre-compila dati anagrafici e reddituali
  • Notifiche push: L’app INPS Mobile invia notifiche sullo stato della domanda

Controlli Automatici

Dal 2026, l’INPS effettua controlli automatici incrociando i dati con anagrafe tributaria, comunale e archivi INPS. Questo comporta:

  • Maggiore rapidità nell’istruttoria
  • Controlli più stringenti sui requisiti dichiarati

Novità Maggiorazioni Pensioni

  • Verifica d’ufficio: L’INPS verifica automaticamente il diritto alle maggiorazioni
  • Pagamento retroattivo: Arretrati fino a 5 anni in caso di riconoscimento tardivo
  • Ricalcolo dinamico: Se il reddito diminuisce, si può richiedere ricalcolo in corso d’anno

Assegni Familiari e Dichiarazione dei Redditi

Gli assegni familiari hanno implicazioni fiscali importanti da conoscere.

Gli ANF Sono Tassabili?

No, gli assegni al nucleo familiare non sono tassabili e non vanno dichiarati nel 730 o nel modello Redditi PF.

Gli ANF sono prestazioni assistenziali esenti da IRPEF, quindi:

  • Non concorrono al reddito complessivo
  • Non influenzano le aliquote fiscali
  • Non vanno indicati in alcun quadro della dichiarazione

Le Maggiorazioni Pensioni Sono Tassabili?

Anche le maggiorazioni pensioni (maggiorazione sociale, incremento al milione, quattordicesima) sono esenti da tassazione.

Tuttavia:

  • La pensione base rimane tassabile
  • Le maggiorazioni aumentano il netto ma non l’imponibile
  • Nella CU dell’INPS, le maggiorazioni sono indicate come “somme non soggette a imposizione”

Impatto sull’ISEE

Gli assegni familiari e le maggiorazioni vanno invece considerati nel calcolo dell’ISEE.

Nell’ISEE 2026, occorre dichiarare:

  • Gli ANF percepiti nell’anno 2024
  • Le maggiorazioni pensioni percepite nel 2024
  • L’Assegno Unico Universale (novità 2026)

Attenzione: Dal 2026, anche l’Assegno Unico concorre al calcolo dell’ISEE, influenzando l’accesso ad altre prestazioni agevolate.

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Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre tutte le pratiche INPS: NASPI, pensione, maternità, invalidità 104 e bonus famiglia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

Domande Frequenti sugli Assegni Familiari 2026

Gli assegni familiari 2026 sono compatibili con l’Assegno Unico?

Sì, gli assegni al nucleo familiare (ANF) sono compatibili con l’Assegno Unico Universale. L’Assegno Unico spetta per i figli minori e maggiorenni fino a 21 anni, mentre gli ANF continuano a essere erogati per il coniuge, i fratelli, le sorelle, i nipoti e i figli maggiorenni inabili. È quindi possibile ricevere entrambe le prestazioni contemporaneamente.

Entro quando devo presentare la domanda di assegni familiari?

La domanda di assegni familiari va presentata per ogni anno di riferimento. Non esiste una scadenza specifica, ma è consigliabile presentarla all’inizio dell’anno o appena si verifica il diritto. È possibile richiedere gli arretrati fino a 5 anni precedenti dalla data di presentazione della domanda.

Come vengono erogati gli assegni familiari ai lavoratori dipendenti?

Per i lavoratori dipendenti, gli assegni familiari vengono erogati direttamente in busta paga dal datore di lavoro. Il datore anticipa l’importo e lo recupera poi dall’INPS tramite conguaglio contributivo. Per i pensionati, invece, gli ANF vengono pagati insieme alla pensione mensile.

Se il mio reddito cambia durante l’anno, devo presentare una nuova domanda?

Il reddito considerato per gli assegni familiari è quello dell’anno precedente (per gli ANF 2026 si considera il reddito 2025). Se il reddito diminuisce di oltre il 25 percento rispetto all’anno precedente, è possibile presentare una domanda di ANF con reddito presunto, allegando la documentazione che attesta la riduzione (CIG, NASpI, perdita lavoro).

Posso ricevere la quattordicesima e la maggiorazione sociale insieme?

Sì, è possibile ricevere contemporaneamente la quattordicesima mensilità (erogata a luglio o dicembre) e la maggiorazione sociale mensile, a patto di rispettare i requisiti di età e reddito previsti per ciascuna prestazione. Le due misure sono cumulabili e non si escludono a vicenda.

Gli assegni familiari vanno dichiarati nel 730?

No, gli assegni al nucleo familiare non vanno dichiarati nel 730 o nel modello Redditi perché sono prestazioni assistenziali esenti da IRPEF. Non concorrono alla formazione del reddito complessivo. Vanno però considerati nel calcolo dell’ISEE.

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Gli assegni familiari 2026 rappresentano un importante sostegno economico per milioni di famiglie italiane. Conoscere i limiti di reddito, le maggiorazioni pensioni e le procedure per fare domanda è fondamentale per non perdere prestazioni che spettano di diritto.

Come abbiamo visto, il sistema degli ANF è articolato e tiene conto di numerose variabili: composizione del nucleo familiare, redditi, età dei componenti, presenza di disabilità. Per questo motivo, affidarsi a professionisti esperti può fare la differenza per ottenere tutti i benefici previsti dalla legge.

Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per assisterti gratuitamente nella compilazione e nell’invio della domanda di assegni familiari, nel calcolo degli importi spettanti e nella verifica del diritto alle maggiorazioni pensioni.


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    ANF - ASSEGNI NUCLEO FAMILIARI, MATERNITA', PATRONATO

    Assegni Nucleo Familiare INPS 2026/2027: Tabelle Importi, Requisiti e Guida Completa

    Richiesta ANF Assegni famigliari Udine CAF

    L’Assegno Nucleo Familiare (ANF) è una prestazione economica erogata dall’INPS a favore dei lavoratori dipendenti con nuclei familiari a reddito basso o medio-basso. Per il periodo luglio 2026 – giugno 2027, le tabelle degli importi sono state aggiornate dall’INPS tenendo conto della composizione del nucleo familiare e del reddito complessivo. In questa guida trovi tutto quello che devi sapere: chi ha diritto all’ANF, come si calcola l’importo, come fare domanda e come si coordina con l’Assegno Unico Universale.

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    Che cos’è l’Assegno Nucleo Familiare (ANF) INPS

    L’Assegno Nucleo Familiare, spesso abbreviato in ANF, è un sussidio mensile che l’INPS riconosce ai lavoratori dipendenti del settore privato (e ad alcune categorie assimilate) il cui nucleo familiare non supera determinati limiti di reddito.

    In parole semplici: se lavori come dipendente e hai figli, un coniuge o altri familiari a carico, puoi ricevere ogni mese una somma di denaro aggiuntiva che varia in base a quante persone compongono il tuo nucleo familiare e a quanto reddito guadagna complessivamente la famiglia.

    L’ANF è disciplinato dal Testo Unico delle norme sugli assegni familiari (D.P.R. 797/1955) e dal D.L. 69/1988 convertito con L. 153/1988. Le tabelle degli importi vengono aggiornate ogni anno dall’INPS con apposita circolare per il periodo luglio-giugno.

    Attenzione: l’ANF è una prestazione diversa dall’Assegno Unico Universale (AUU). Vedremo più avanti le differenze chiave.

    Chi ha diritto all’ANF nel 2026: i requisiti

    Per avere diritto all’ANF nel 2026 devi soddisfare contemporaneamente questi requisiti:

    • Essere lavoratore dipendente del settore privato (industria, commercio, artigianato, servizi). I dipendenti pubblici hanno un sistema separato (Assegno per il Nucleo Familiare gestito direttamente dall’amministrazione).
    • Avere un nucleo familiare con almeno un componente oltre al richiedente: coniuge, figli, genitori o fratelli/sorelle a carico.
    • Reddito familiare entro i limiti stabiliti dalle tabelle INPS aggiornate annualmente (luglio 2026 – giugno 2027).
    • Il reddito da lavoro dipendente deve essere almeno il 70% del reddito complessivo del nucleo. Se hai anche redditi da lavoro autonomo o d’impresa che superano il 30% del totale, potresti perdere il diritto all’ANF.

    Hanno diritto all’ANF anche:

    • Lavoratori in CIG (Cassa Integrazione Guadagni), sia ordinaria che straordinaria
    • Titolari di NASpI (indennità di disoccupazione)
    • Pensionati da lavoro dipendente (ma con tabelle e importi diversi rispetto agli attivi)
    • Lavoratori domestici (colf e badanti) con contratto regolare
    • Soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato

    Chi NON ha diritto all’ANF:

    • Lavoratori autonomi e liberi professionisti (partite IVA)
    • Dipendenti pubblici (che hanno l’ANF gestito dall’ente datore di lavoro)
    • Chi ha un nucleo familiare composto solo dal richiedente (single senza familiari a carico)

    Tabelle importi ANF 2026/2027: quanto spetta

    Le tabelle degli importi ANF vengono aggiornate ogni anno dall’INPS con apposita circolare per il periodo luglio – giugno dell’anno successivo. Gli importi variano in base a:

    • Numero di componenti del nucleo familiare
    • Fascia di reddito annuo familiare
    • Presenza di figli minori o disabili
    • Tipologia di nucleo (con entrambi i genitori, monoparentale, ecc.)

    Di seguito le tabelle indicative ANF per il periodo luglio 2026 – giugno 2027, riferite ai nuclei familiari più comuni. Gli importi vengono erogati mensilmente in busta paga dal datore di lavoro (che poi li recupera in compensazione con i contributi INPS) oppure direttamente dall’INPS per alcune categorie.

    Nucleo familiareReddito annuo (euro)Importo mensile ANF
    2 componenti (coniuge senza figli)fino a 15.598~35 euro
    3 componenti (2 genitori + 1 figlio)fino a 20.285~137 euro
    4 componenti (2 genitori + 2 figli)fino a 24.816~209 euro
    5 componenti (2 genitori + 3 figli)fino a 30.278~277 euro
    6 componenti o piùfino a 36.206~340 euro
    Nucleo monoparentale (1 genitore + 1 figlio)fino a 20.285~170 euro

    Nota: gli importi indicati sono riferiti alle fasce di reddito più basse. All’aumentare del reddito familiare, l’importo si riduce progressivamente fino ad azzerarsi al superamento del tetto massimo previsto. Consulta sempre la circolare INPS aggiornata (tipicamente emessa a giugno/luglio) o contatta il CAF per il calcolo preciso in base alla tua situazione.

    Come si calcola il reddito per l’ANF: il reddito familiare da dichiarare

    Per il calcolo dell’ANF, il reddito familiare da prendere in considerazione è quello dell’anno solare precedente. Ad esempio, per il periodo luglio 2026 – giugno 2027, si considera il reddito del 2025.

    Nel reddito familiare si includono:

    • Redditi da lavoro dipendente di tutti i componenti del nucleo
    • Redditi da pensione
    • Redditi da lavoro autonomo (se presenti, attenzione alla soglia del 30%)
    • Redditi di fabbricati (ma NON la rendita catastale dell’abitazione principale)
    • Redditi di capitale

    Non si include nel reddito ANF:

    • Il TFR percepito
    • Le indennità una tantum
    • L’Assegno Unico Universale ricevuto
    • I trattamenti assistenziali (assegno di invalidità, pensione di reversibilità per i minorenni)

    Esempio pratico: Immagina che Marco lavori come impiegato e guadagni 24.000 euro lordi all’anno. Sua moglie Giulia è casalinga. Hanno due figli minori. Il nucleo familiare è composto da 4 persone e il reddito complessivo è 24.000 euro. Secondo le tabelle ANF 2026/2027, Marco ha diritto a un assegno mensile che può arrivare a circa 209 euro, direttamente nella busta paga ogni mese.

    Come fare domanda ANF 2026: la procedura passo per passo

    La domanda di ANF si presenta in modo diverso a seconda della categoria di appartenenza:

    Per i lavoratori dipendenti del settore privato

    Il lavoratore presenta la domanda al datore di lavoro tramite il modulo INPS SR16 (Richiesta di Assegno per il Nucleo Familiare). Il datore di lavoro, dopo aver ricevuto il modulo debitamente compilato e firmato, provvede a erogare l’ANF direttamente nella busta paga mensile, recuperando poi le somme pagate in compensazione con i contributi INPS dovuti.

    Documenti necessari per il modulo SR16:

    • Codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare
    • Importo del reddito familiare complessivo dell’anno precedente (ricavabile dalla dichiarazione dei redditi o dal CU)
    • Dichiarazione di responsabilità sulla composizione del nucleo
    • Eventuale documentazione per figli disabili (verbale di invalidità)

    Per i lavoratori in NASpI, CIG o percettori di trattamenti INPS

    In questo caso la domanda si presenta direttamente all’INPS tramite portale web (accesso con SPID, CIE o CNS) oppure tramite un patronato o CAF abilitato. L’INPS eroga l’ANF insieme alla prestazione principale (NASpI, CIG, ecc.).

    Per i pensionati da lavoro dipendente

    I pensionati che percepiscono una pensione da lavoro dipendente e hanno familiari a carico possono richiedere l’ANF (denominato per loro Assegno al Nucleo Familiare con i trattamenti pensionistici) direttamente all’INPS tramite portale o patronato. L’importo è inserito direttamente nel cedolino pensione.

    Rinnovo annuale obbligatorio

    L’ANF va rinnovato ogni anno. In genere il rinnovo va presentato entro il 30 giugno di ogni anno (o all’inizio di luglio), dichiarando il reddito dell’anno precedente. Se non rinnovi la domanda, il datore di lavoro è obbligato a sospendere l’erogazione dell’assegno.

    Maggiorazioni ANF: nuclei monoparentali e figli disabili

    La legge prevede maggiorazioni degli importi ANF in presenza di situazioni particolari che rendono il nucleo più vulnerabile. Le principali sono:

    Nuclei monoparentali

    I nuclei familiari composti da un solo genitore con figli a carico (famiglie monoparentali) ricevono una maggiorazione sull’importo base dell’ANF. Questo perché la mancanza di un secondo reddito rende più difficile mantenere i figli. La maggiorazione può arrivare al 30% in più rispetto all’importo standard per la stessa fascia di reddito.

    Figli con disabilità

    In presenza di figli con invalidità riconosciuta al 100% oppure in situazione di grave disabilità (art. 3 co. 3 L. 104/92), l’ANF viene aumentato e vengono applicate tabelle speciali con importi più elevati e tetti di reddito più alti rispetto ai nuclei senza disabili. Anche i figli maggiorenni gravemente disabili continuano a essere considerati nel nucleo ai fini ANF, a condizione che siano fiscalmente a carico e conviventi.

    Nuclei con tre o più figli minori

    Le famiglie numerose (tre o più figli minori) beneficiano di tabelle ANF specifiche con importi superiori rispetto ai nuclei con uno o due figli. Anche in questo caso la logica è quella di sostenere economicamente le famiglie con più carichi.

    ANF e Assegno Unico Universale: le differenze chiave

    Una delle domande più frequenti è: “Ma l’ANF non è stato sostituito dall’Assegno Unico?”. La risposta è parzialmente sì, ma con importanti distinzioni che è fondamentale conoscere.

    CaratteristicaANF (Assegno Nucleo Familiare)Assegno Unico Universale
    Chi può richiederloSolo lavoratori dipendentiTutti (dipendenti, autonomi, disoccupati)
    Familiari copertiConiuge, figli, genitori, fratelliSolo figli (fino a 21 anni)
    CumulabilitàSì, ma limitata (solo per componenti non coperti dall’AUU)Sì, cumulabile con ANF per i componenti residui
    Base calcolo redditoReddito familiare anno precedenteISEE
    ErogazioneBusta paga o INPSAccredito bancario diretto INPS
    RinnovoAnnuale (luglio-giugno)Annuale (marzo-febbraio) con ISEE aggiornato

    Cosa è cambiato con l’introduzione dell’Assegno Unico (marzo 2022): l’ANF per i figli minori è stato assorbito dall’Assegno Unico. Questo significa che oggi l’ANF non viene più corrisposto per i figli minori (coperti dall’AUU), ma può ancora essere corrisposto per gli altri familiari del nucleo: coniuge, genitori, fratelli/sorelle a carico, e per i figli maggiorenni con disabilità grave che non rientrano nell’Assegno Unico.

    In sintesi: se hai figli, prendi l’Assegno Unico. Se hai anche un coniuge o altri familiari non coperti dall’AUU, puoi ancora richiedere l’ANF per quella parte del nucleo. I due strumenti sono complementari, non alternativi.

    Per approfondire le tabelle complete aggiornate, puoi consultare anche il nostro articolo sulle Tabelle ANF INPS 2026/2027 e quello sugli Assegni Familiari 2026: limiti di reddito e maggiorazioni.

    Arretrati ANF: quando e come recuperarli

    Molti lavoratori scoprono di avere diritto all’ANF solo dopo mesi o anni dall’inizio del rapporto di lavoro. Buona notizia: gli arretrati ANF possono essere recuperati, ma solo entro certi limiti temporali.

    La prescrizione del diritto agli arretrati ANF è di 5 anni dalla data in cui si è maturato il diritto. Questo significa che se non hai mai chiesto l’ANF negli ultimi anni pur avendone diritto, puoi presentare la domanda e chiedere il rimborso degli importi non percepiti fino a 5 anni indietro.

    Per recuperare gli arretrati ANF:

    • Presenta la domanda al datore di lavoro attuale con il modulo SR16 per il periodo corrente
    • Per gli arretrati relativi a rapporti di lavoro già terminati, la domanda si presenta direttamente all’INPS (tramite portale o CAF/patronato)
    • Allega la documentazione del reddito familiare per ciascun anno per il quale chiedi gli arretrati

    Il CAF Centro Fiscale di Udine può assisterti nel calcolo degli arretrati ANF spettanti e nella presentazione della domanda all’INPS.

    ANF per lavoratori domestici (colf e badanti)

    Spesso dimenticato, l’ANF spetta anche ai lavoratori domestici (colf, badanti, baby sitter) che hanno un contratto regolare e superano determinate soglie di ore lavorative. Il lavoratore domestico può richiedere l’ANF direttamente all’INPS (non al datore di lavoro), in quanto i contributi vengono versati dal datore tramite il sistema PagoPA trimestrale.

    Per avere diritto all’ANF come lavoratore domestico:

    • Il contratto di lavoro deve essere regolare (denunciato all’INPS)
    • Si devono rispettare i limiti di reddito familiare previsti dalle tabelle ANF
    • La domanda si presenta tramite portale INPS o CAF abilitato

    Cosa fare se l’ANF è stato calcolato male o è stato sospeso

    Può capitare che l’ANF venga calcolato in modo errato dal datore di lavoro, o che venga sospeso per mancato rinnovo o per una dichiarazione di reddito inesatta. Ecco cosa fare in ciascun caso:

    Se l’importo è sbagliato

    Rivolgiti prima al datore di lavoro o al suo consulente del lavoro. Se il problema persiste, puoi presentare ricorso amministrativo all’INPS allegando la documentazione del reddito familiare corretto. Il CAF può assisterti nella preparazione del ricorso.

    Se l’ANF è stato sospeso

    La causa più comune è il mancato rinnovo della domanda entro la scadenza di giugno. In questo caso:

    • Presenta subito il modulo SR16 aggiornato al datore di lavoro
    • L’ANF ripartirà dal mese successivo alla presentazione della domanda (senza effetto retroattivo salvo casi specifici)
    • Verifica se hai diritto agli arretrati per i mesi di sospensione (entro i 5 anni di prescrizione)

    Se l’INPS ha chiesto la restituzione di somme

    Può accadere che l’INPS, a seguito di controlli, contesti l’ANF percepito e chieda la restituzione delle somme. Questo avviene tipicamente quando il reddito dichiarato si rivela superiore al limite, oppure quando il nucleo familiare dichiarato non corrisponde alla realtà. In questi casi è fondamentale farsi assistere da un professionista o dal CAF per valutare la fondatezza della richiesta e, se necessario, presentare ricorso.

    Novità ANF 2026/2027: cosa è cambiato

    Per il periodo luglio 2026 – giugno 2027, l’INPS ha aggiornato le tabelle degli importi ANF applicando la consueta rivalutazione annuale legata all’inflazione. Le principali novità da tenere presenti:

    • Adeguamento ISTAT delle soglie reddituali: i limiti di reddito familiare che determinano il diritto all’ANF e l’importo spettante vengono rivalutati ogni anno in base all’indice ISTAT dei prezzi al consumo.
    • Conferma del sistema tabellare: l’INPS continua ad applicare il sistema a tabelle a scaglioni, con importi decrescenti al crescere del reddito familiare.
    • ANF per il coniuge rimane invariato nella struttura: dopo l’introduzione dell’Assegno Unico per i figli, la componente ANF rimasta (per coniuge e altri familiari) mantiene la propria struttura e viene erogata come in passato.
    • Verifica obbligatoria della percentuale del 70%: l’INPS sta intensificando i controlli sul requisito che il reddito da lavoro dipendente rappresenti almeno il 70% del reddito complessivo del nucleo. Chi ha redditi misti è invitato a verificare attentamente la propria posizione.

    Per approfondire le detrazioni fiscali correlate, consulta anche il nostro articolo sulle Detrazioni figli a carico 2026.

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    📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

    Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre tutte le pratiche INPS: NASPI, pensione, maternità, invalidità 104 e bonus famiglia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

    Domande frequenti sull’Assegno Nucleo Familiare 2026 (FAQ)

    L’ANF è tassabile? Va dichiarato nel 730?

    No, l’Assegno Nucleo Familiare non è soggetto a IRPEF e non va dichiarato nel modello 730 o nel Modello Redditi. È una prestazione assistenziale esente da imposizione fiscale.

    Posso ricevere l’ANF se sono in part-time?

    Sì, l’ANF spetta anche ai lavoratori dipendenti con contratto part-time, a condizione che il reddito familiare complessivo rientri nei limiti previsti. L’importo non viene ridotto in proporzione alle ore lavorate: si applica la stessa tabella basata sul reddito familiare totale.

    Mio figlio ha compiuto 18 anni: perdo l’ANF?

    Dipende dalla situazione. Con l’introduzione dell’Assegno Unico, i figli minori (fino a 18 anni) sono coperti dall’AUU, non più dall’ANF. Tra i 18 e i 21 anni i figli possono ancora rientrare nell’Assegno Unico a certe condizioni (studio, tirocinio, ecc.). Oltre i 21 anni, i figli non generano più diritto né all’AUU né all’ANF, salvo che siano gravemente disabili e a carico.

    Cambio lavoro a metà anno: cosa succede all’ANF?

    In caso di cambio di datore di lavoro, devi presentare una nuova domanda ANF al nuovo datore di lavoro. Non si trasferisce automaticamente. Se c’è un periodo di NASpI tra un lavoro e l’altro, puoi richiedere l’ANF direttamente all’INPS per quel periodo.

    Sono un lavoratore straniero: ho diritto all’ANF?

    Sì, i lavoratori stranieri residenti in Italia con permesso di soggiorno regolare e titolari di contratto di lavoro dipendente hanno diritto all’ANF alle stesse condizioni dei cittadini italiani. È necessario che i familiari per i quali si chiede l’assegno siano fiscalmente a carico e residenti in Italia, oppure in Paesi che hanno stipulato accordi internazionali di sicurezza sociale con l’Italia.

    Come verifico quanto ANF mi spetta?

    Puoi verificare l’importo spettante consultando le tabelle ufficiali INPS pubblicate ogni anno con apposita circolare, oppure utilizzando il simulatore presente sul portale INPS. In alternativa, puoi rivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine: i nostri operatori calcolano gratuitamente l’importo ANF spettante in base alla tua situazione specifica.

    Come il CAF Centro Fiscale ti aiuta con l’ANF

    Richiedere l’ANF sembra semplice, ma nella pratica ci sono molte insidie: calcolo del reddito familiare, verifica della percentuale del 70%, gestione degli arretrati, coordinamento con l’Assegno Unico Universale, rinnovo annuale. Un errore nella domanda può significare percepire meno di quanto spetta, o peggio, dover restituire delle somme.

    Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per:

    • Calcolo dell’importo ANF spettante
    • Compilazione e presentazione del modulo SR16
    • Domanda ANF diretta all’INPS (per pensionati, NASpI, lavoratori domestici)
    • Recupero arretrati ANF
    • Coordinamento con Assegno Unico e altre prestazioni INPS
    • Ricorsi in caso di contestazioni INPS

    Puoi contattarci per un appuntamento presso la nostra sede di Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine, telefonando al 0432 1638640 oppure su WhatsApp al 366 6018121. Il nostro team è a tua disposizione per assisterti senza stress nella gestione di tutte le pratiche INPS.

    Maggio 28, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
    https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2020/01/anf.jpg 457 798 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-05-28 23:58:502026-05-31 17:41:11Assegni Nucleo Familiare INPS 2026/2027: Tabelle Importi, Requisiti e Guida Completa
    ANF - ASSEGNI NUCLEO FAMILIARI, MATERNITA', PATRONATO

    Tabelle ANF INPS 2026/2027: Importi, Fasce di Reddito e Novità

    Le tabelle ANF INPS 2026 rappresentano lo strumento ufficiale per calcolare l’assegno per il nucleo familiare spettante a categorie specifiche di lavoratori e pensionati nel periodo che va dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027. Anche se l’Assegno Unico Universale ha assorbito dal marzo 2022 la quota destinata ai figli minori, l’ANF continua a esistere ed essere erogato per nuclei familiari particolari, come pensionati senza figli minori, lavoratori domestici, percettori di NASpI e nuclei con persone inabili a carico.

    In questa guida completa analizziamo tutto ciò che c’è da sapere sulle tabelle ANF INPS 2026: chi ha ancora diritto all’assegno, come si calcola, quali sono le fasce di reddito aggiornate, le novità della rivalutazione ISTAT per il biennio 2026/2027, le scadenze per la presentazione della domanda e gli errori più comuni da evitare. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti accompagna passo dopo passo nella compilazione del modello ANF-DIP e nella richiesta diretta a INPS, sia in ufficio che online.

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    Indice dei contenuti

    1. Che cos’è l’ANF e come funziona nel 2026
    2. Chi ha ancora diritto alle tabelle ANF INPS 2026
    3. Periodo di validità delle tabelle ANF 2026/2027
    4. Come si calcola l’ANF: reddito, composizione, importi
    5. Fasce di reddito e tipologia di nucleo familiare
    6. Novità ANF 2026/2027 e rivalutazione ISTAT
    7. Come fare domanda di ANF nel 2026
    8. Scadenze ANF 2026 e arretrati
    9. Errori comuni e controlli INPS
    10. ANF vs Assegno Unico Universale: differenze
    11. Domande frequenti sulle tabelle ANF INPS 2026

    Che cos’è l’ANF e come funziona nel 2026

    L’assegno per il nucleo familiare (ANF) è una prestazione economica erogata dall’INPS a sostegno delle famiglie dei lavoratori dipendenti, dei pensionati e di altre categorie specifiche, il cui importo dipende dal numero dei componenti del nucleo e dal reddito complessivo familiare. La normativa di riferimento è la Legge n. 153 del 13 maggio 1988, che ha istituito l’assegno superando i precedenti assegni familiari erogati come integrazione salariale.

    Nel 2026 le tabelle ANF INPS 2026 mantengono la struttura storica articolata su fasce di reddito crescenti, con importi mensili decrescenti man mano che il reddito del nucleo familiare aumenta. Ogni anno l’INPS pubblica le tabelle aggiornate con apposita circolare, applicando la rivalutazione ISTAT sui livelli reddituali. Le nuove tabelle valgono per dodici mesi, dal 1° luglio dell’anno di pubblicazione al 30 giugno dell’anno successivo. È quindi corretto parlare di tabelle ANF 2026/2027 per indicare il periodo che inizia il 1° luglio 2026 e termina il 30 giugno 2027.

    L’importo dell’ANF non è uguale per tutti i nuclei: dipende da una combinazione di fattori che includono il numero dei componenti del nucleo, la presenza di figli minori, la presenza di soggetti inabili, la condizione di nucleo monoparentale e, naturalmente, il reddito complessivo familiare riferito all’anno precedente. Ad esempio, le tabelle ANF in vigore dal 1° luglio 2026 utilizzeranno i redditi del 2025 per il calcolo.

    Chi ha ancora diritto alle tabelle ANF INPS 2026

    Dal 1° marzo 2022, con l’introduzione dell’Assegno Unico Universale per i figli a carico previsto dal D.Lgs. 230/2021, l’ANF è stato sostituito limitatamente alla quota relativa ai figli minori di 21 anni. Tuttavia l’assegno per il nucleo familiare non è scomparso del tutto: continua a essere riconosciuto per composizioni del nucleo che non rientrano nell’Assegno Unico, e per le quali le tabelle ANF INPS 2026 restano lo strumento di riferimento per il calcolo degli importi spettanti.

    Hanno diritto all’ANF 2026 i nuclei familiari composti da:

    • Coniuge non legalmente ed effettivamente separato (anche se di sesso opposto del richiedente)
    • Fratelli, sorelle e nipoti minori del richiedente, in via di principio orfani di entrambi i genitori e non titolari di pensione ai superstiti
    • Figli maggiorenni inabili, qualora si verifichino determinate condizioni di assenza di altro nucleo di riferimento
    • Componenti inabili (coniuge, fratelli, nipoti) per i quali è prevista una maggiorazione dell’importo

    Le categorie di beneficiari che possono richiedere le tabelle ANF INPS 2026 sono in particolare i lavoratori dipendenti del settore privato (per i nuclei con componenti che non rientrano nell’Assegno Unico), i pensionati da lavoro dipendente, i lavoratori domestici (colf e badanti), i lavoratori agricoli OTI e OTD, i percettori di prestazioni a sostegno del reddito come la NASpI, la DIS-COLL e la mobilità, i lavoratori in cassa integrazione guadagni ordinaria o straordinaria, e i lavoratori in malattia, maternità, congedo o donazione sangue/midollo.

    Per le famiglie con figli minori di 21 anni a carico, la prestazione spettante non è più l’ANF ma l’Assegno Unico Universale, che è universale, non vincolato alla categoria lavorativa del genitore e calcolato in base all’ISEE. Per gestire correttamente la propria posizione, il CAF Centro Fiscale di Udine verifica la composizione del nucleo e indica con chiarezza quale prestazione spetta, evitando sovrapposizioni e contestazioni INPS.

    Periodo di validità delle tabelle ANF 2026/2027

    La caratteristica forse meno conosciuta delle tabelle ANF INPS 2026 è il loro periodo di validità “sfasato” rispetto all’anno solare. Le tabelle ANF non seguono il calendario dell’anno solare (1° gennaio – 31 dicembre) ma uno schema “annualità ANF” che corre da luglio a giugno dell’anno successivo. Le tabelle pubblicate nel 2026 valgono quindi per il periodo che va dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027, motivo per cui si parla correttamente di “tabelle ANF 2026/2027”.

    Questa scelta normativa ha una logica precisa: ogni anno, alla scadenza del 30 giugno, il decreto interministeriale Lavoro/Economia recepisce la rivalutazione ISTAT applicata ai livelli di reddito che determinano le fasce ANF. La nuova tabella diventa così operativa dal 1° luglio successivo. Il reddito di riferimento per il calcolo dell’ANF nel periodo 2026/2027 è quello complessivo del nucleo familiare riferito all’anno solare 2025, dichiarato nel modello 730 o Redditi 2026.

    È importante non confondere il periodo di competenza ANF con altri periodi di riferimento: il 2026 nelle tabelle ANF significa “tabelle in vigore dal 1° luglio 2026”. Chi richiede l’assegno per il periodo precedente, ovvero dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026, deve invece fare riferimento alle tabelle ANF 2025/2026. Capire questo meccanismo evita richieste errate e respingimenti da parte dell’INPS.

    Come si calcola l’ANF: reddito, composizione, importi

    Il calcolo dell’assegno per il nucleo familiare 2026 si basa su tre elementi fondamentali: il reddito complessivo del nucleo nell’anno precedente, la tipologia di nucleo familiare e il numero dei componenti che ne fanno parte. L’INPS pubblica annualmente le tabelle ANF articolate in 21 tipologie di nucleo, ognuna con la propria scala di fasce di reddito e relativi importi mensili dell’assegno.

    Il reddito di riferimento per le tabelle ANF INPS 2026 è dato dalla somma di:

    • Redditi assoggettati a IRPEF al netto dei contributi previdenziali e assistenziali obbligatori
    • Redditi esenti da imposta o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o ad imposta sostitutiva, se superiori a 1.032,91 euro
    • Trattamenti di famiglia percepiti durante l’anno (escluso il valore dell’ANF stesso)

    Per avere diritto all’ANF, la somma dei redditi da lavoro dipendente, da pensione o da altre prestazioni previdenziali assimilate deve costituire almeno il 70% del reddito complessivo del nucleo familiare. Si tratta di una condizione importante: serve a indirizzare l’assegno verso famiglie che traggono il proprio sostentamento prevalentemente da lavoro dipendente o pensione, e non da redditi di altra natura (per esempio rendite o redditi d’impresa). Il CAF Centro Fiscale verifica preventivamente questo requisito sui documenti reddituali del nucleo, evitando spiacevoli sorprese in fase di erogazione.

    Una volta determinati reddito complessivo e tipologia di nucleo, si individua nella tabella ANF la fascia di reddito corrispondente e si legge l’importo mensile spettante. L’importo è erogato direttamente dal datore di lavoro in busta paga (per i dipendenti del settore privato), dall’INPS direttamente per pensionati, lavoratori domestici, percettori NASpI e altre categorie particolari. Le tabelle ANF INPS 2026 indicano l’importo per ciascuna combinazione possibile di nucleo e fascia di reddito.

    Fasce di reddito e tipologia di nucleo familiare

    Le tabelle ANF INPS 2026 sono organizzate in 21 tabelle distinte (numerate dalla 11 alla 21 e dalla 11A alla 20A per i nuclei con inabili), ognuna corrispondente a una specifica tipologia di nucleo familiare. Le principali tipologie sono:

    • Tabella 11: nuclei con entrambi i genitori e almeno un figlio minore in cui non sussistano situazioni di inabilità (tipologia standard di riferimento)
    • Tabella 12: nuclei monoparentali con figli minori e senza componenti inabili
    • Tabella 13: nuclei senza figli con coniuge a carico (solo coniuge), tipica dei pensionati
    • Tabella 14: nuclei composti dal solo richiedente e da fratelli, sorelle o nipoti orfani minori
    • Tabelle 19-20: nuclei con presenza di soggetti inabili (importi maggiorati)
    • Tabelle 21 e 21A: nuclei orfanili (i due o più orfani diventano richiedenti tra loro)

    Ogni tabella presenta fasce di reddito che partono da circa 15.000 euro di reddito annuo complessivo e arrivano fino a oltre 80.000 euro per nuclei numerosi. Più il numero dei componenti aumenta, più la soglia massima di reddito oltre la quale non spetta l’assegno si alza. L’importo mensile dell’ANF oscilla, in linea generale, da pochi euro nelle fasce di reddito più alte ad alcune centinaia di euro mensili per nuclei numerosi con redditi bassi. Gli importi precisi per il periodo 2026/2027 sono fissati dalla circolare INPS che annualmente recepisce il decreto interministeriale Lavoro-Economia di rivalutazione.

    Per fare un esempio pratico: un nucleo familiare composto da pensionato, coniuge a carico e un figlio inabile maggiorenne, con reddito complessivo familiare di 25.000 euro annui, rientrerà in una tabella con maggiorazione per inabilità. L’importo mensile dell’ANF sarà significativamente più alto rispetto allo stesso nucleo senza inabili. Affidarsi al CAF Centro Fiscale di Udine garantisce l’identificazione corretta della tabella applicabile e l’individuazione esatta della fascia di reddito, evitando di richiedere importi inferiori o superiori a quelli effettivamente spettanti.

    Novità ANF 2026/2027 e rivalutazione ISTAT

    La novità principale delle tabelle ANF INPS 2026 per il biennio 2026/2027 è la consueta rivalutazione ISTAT annuale dei livelli reddituali, che adegua le soglie di reddito all’andamento dell’inflazione. La rivalutazione è prevista dall’art. 2, comma 12, della Legge 153/1988, e si applica utilizzando l’indice ISTAT FOI (indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati) rilevato nell’anno precedente.

    Per il periodo 2026/2027, la rivalutazione applicata risulta dal dato ISTAT relativo all’anno 2025: i livelli di reddito delle tabelle ANF salgono in proporzione, consentendo a un numero potenzialmente maggiore di nuclei di rientrare nelle fasce con importo più alto rispetto all’anno precedente. La circolare INPS annuale che ufficializza le tabelle viene pubblicata, di norma, a ridosso del 1° luglio. Tutti i datori di lavoro e gli enti previdenziali devono adeguare i pagamenti dal mese di luglio successivo, anche su istanze ANF già attive.

    Un altro elemento rilevante per il 2026 è il consolidamento del rapporto tra ANF e Assegno Unico Universale: i due strumenti coesistono ma su perimetri distinti. Le famiglie con figli minori ricevono l’Assegno Unico Universale, mentre i nuclei senza figli minori o con componenti inabili ricevono l’ANF. Il CAF Centro Fiscale aggiorna ogni anno la guida ai propri clienti e verifica nucleo per nucleo quali prestazioni richiedere e con quali tempistiche.

    Come fare domanda di ANF nel 2026

    La domanda di assegno per il nucleo familiare 2026 deve essere presentata all’INPS, attraverso un percorso che cambia a seconda della categoria di richiedente. La procedura non è banale: richiede la corretta individuazione della tipologia di nucleo, la raccolta dei documenti reddituali, l’eventuale autorizzazione preventiva (necessaria quando vi sono nel nucleo persone con redditi propri o quando il richiedente è separato/divorziato) e la presentazione nei tempi previsti.

    Le tipologie di domanda ANF principali sono:

    • ANF-DIP per lavoratori dipendenti privati: la richiesta si presenta a INPS e l’esito viene comunicato al datore di lavoro per l’erogazione in busta paga
    • ANF per lavoratori domestici: viene erogata direttamente da INPS con accredito su IBAN
    • ANF per pensionati: erogata insieme alla rata di pensione
    • ANF per percettori di NASpI, mobilità o disoccupazione agricola: erogata da INPS con la prestazione di sostegno al reddito
    • ANF lavoratori agricoli OTI/OTD: con specifico modulo SR16 o tramite la sede INPS

    La procedura richiede attenzione per evitare errori che potrebbero ritardare la pratica o causare la decadenza dell’assegno. Il CAF Centro Fiscale di Udine si occupa di tutto: dalla raccolta documenti alla compilazione del modello ANF-DIP, alla presentazione della domanda a INPS, alla gestione dell’eventuale autorizzazione necessaria. Affidarsi ai nostri esperti significa avere la certezza che le tabelle ANF INPS 2026 vengano applicate correttamente al tuo caso specifico, sia in ufficio a Udine che online in tutta Italia.

    Scadenze ANF 2026 e arretrati

    Una caratteristica fondamentale dell’assegno per il nucleo familiare è la possibilità di richiederlo retroattivamente fino a cinque anni indietro, in base alla regola generale di prescrizione delle prestazioni previdenziali. Significa che, ad esempio, nel 2026 è ancora possibile presentare domanda di ANF arretrati per il periodo a partire dal 2021/2022, purché si dimostri il diritto all’assegno in quegli anni e si rispetti il periodo di prescrizione.

    Per il periodo 2026/2027 valgono le seguenti scadenze e regole:

    • La domanda ANF 2026/2027 può essere presentata dal 1° luglio 2026 e copre il periodo fino al 30 giugno 2027
    • Per le domande relative al periodo precedente (2025/2026), il termine ultimo per gli arretrati è la data di prescrizione quinquennale
    • L’autorizzazione INPS (mod. ANF/43), quando necessaria, va richiesta prima della presentazione della domanda
    • Per i nuclei con variazioni in corso d’anno (nascita, separazione, decesso) la comunicazione va fatta tempestivamente per evitare indebiti

    Molti contribuenti scoprono solo a distanza di tempo di aver avuto diritto all’ANF in anni passati. Il CAF Centro Fiscale esegue un’analisi storica della posizione del nucleo familiare e, dove possibile, attiva il recupero degli arretrati ANF degli ultimi cinque anni, sia per dipendenti che per pensionati o lavoratori domestici. Si tratta di importi che possono raggiungere alcune migliaia di euro per nuclei numerosi.

    Errori comuni e controlli INPS

    Gli errori più frequenti che bloccano il riconoscimento dell’ANF 2026 o portano a richieste di restituzione da parte dell’INPS riguardano principalmente la composizione del nucleo, il calcolo dei redditi e l’individuazione della tabella applicabile. È bene quindi tenere presente alcuni aspetti critici per evitare contestazioni.

    I controlli INPS si concentrano in particolare su:

    • Verifica della natura prevalente dei redditi (almeno il 70% da lavoro dipendente, pensione o prestazioni assimilate)
    • Coerenza tra reddito dichiarato e 730/Redditi PF del nucleo
    • Composizione del nucleo all’1° luglio dell’anno di riferimento
    • Esclusione corretta dei componenti che non rientrano nel diritto (es. figli minori rientranti in Assegno Unico)
    • Presenza dell’autorizzazione quando richiesta

    Quando INPS rileva difformità tra quanto erogato e quanto effettivamente dovuto, può emettere un provvedimento di indebito e richiedere la restituzione delle somme con eventuali interessi. La gestione di un indebito ANF è complessa e richiede esperienza. Il CAF Centro Fiscale di Udine assiste i propri clienti anche in caso di contenzioso con INPS, predisponendo memorie e ricorsi e gestendo il rapporto con l’ente previdenziale fino alla risoluzione.

    ANF vs Assegno Unico Universale: differenze

    Confondere ANF e Assegno Unico Universale è uno degli errori più comuni dopo la riforma del 2022. Le tabelle ANF INPS 2026 e gli importi dell’Assegno Unico Universale obbediscono a logiche di calcolo molto diverse e si applicano a perimetri di nuclei diversi. Comprendere bene la distinzione è fondamentale per richiedere correttamente entrambe le prestazioni quando spettano.

    Le principali differenze possono essere riassunte così:

    • Reddito di riferimento: ANF utilizza il reddito complessivo del nucleo, mentre l’Assegno Unico Universale si basa sull’ISEE
    • Perimetro: l’assegno unico è per figli minori di 21 anni; l’ANF è per coniuge, fratelli/sorelle/nipoti orfani minori, inabili
    • Universalità: l’Assegno Unico è universale (spetta a tutti i nuclei con figli minori); l’ANF è limitato a categorie specifiche di lavoratori e pensionati
    • Modalità di calcolo: per l’Assegno Unico la maggiorazione è graduale; per l’ANF si applicano tabelle a fasce di reddito
    • Periodicità: Assegno Unico annuo (con domanda valida tutto l’anno solare), ANF da luglio a giugno

    Per il calcolo dell’Assegno Unico Universale è necessario presentare l’ISEE aggiornato, mentre per l’ANF servono i documenti reddituali del nucleo (730, CU, Redditi PF) dell’anno precedente. Spesso le due prestazioni si sommano per uno stesso nucleo familiare, perché destinate a componenti diversi del medesimo nucleo. Il CAF Centro Fiscale di Udine gestisce entrambe le pratiche, garantendo coerenza tra le dichiarazioni e ottimizzazione di quanto spettante.

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    Domande frequenti sulle tabelle ANF INPS 2026

    Quando vengono pubblicate le tabelle ANF 2026/2027?

    Le tabelle ANF INPS 2026 per il periodo 1° luglio 2026 – 30 giugno 2027 vengono pubblicate dall’INPS con apposita circolare annuale, di norma a ridosso del 1° luglio. La circolare recepisce il decreto interministeriale del Ministero del Lavoro e del Ministero dell’Economia, che fissa la rivalutazione ISTAT applicabile per il nuovo periodo. Il CAF Centro Fiscale comunica sempre tempestivamente ai propri clienti l’avvenuta pubblicazione e le eventuali variazioni rispetto alle tabelle dell’anno precedente.

    Posso richiedere ANF e Assegno Unico Universale contemporaneamente?

    Sì, è possibile e in molti casi opportuno. ANF e Assegno Unico hanno perimetri di nucleo diversi: l’Assegno Unico copre i figli minori di 21 anni, mentre l’ANF copre il coniuge, i fratelli/sorelle/nipoti orfani minori e i componenti inabili. Un nucleo con figli minori e coniuge a carico può ricevere entrambe le prestazioni. Il CAF Centro Fiscale di Udine analizza la situazione specifica per attivare tutte le prestazioni dovute, in ufficio o online.

    Quali redditi vanno dichiarati per le tabelle ANF 2026?

    Vanno dichiarati tutti i redditi del nucleo familiare riferiti all’anno solare precedente: redditi da lavoro dipendente, pensione, redditi assoggettati a IRPEF, redditi esenti se superiori a 1.032,91 euro, trattamenti di famiglia. Per richiedere l’ANF 2026/2027 (validità 1° luglio 2026 – 30 giugno 2027) si utilizzano i redditi dell’anno solare 2025, come risultanti dal 730 o dal modello Redditi PF.

    Posso richiedere gli arretrati ANF degli anni passati?

    Sì, è possibile richiedere gli arretrati ANF fino a cinque anni indietro, secondo la regola di prescrizione quinquennale delle prestazioni previdenziali. Significa che nel 2026 si possono ancora recuperare gli arretrati a partire dal periodo 2021/2022, se sussistevano i requisiti. Si tratta di importi che possono superare diverse migliaia di euro per nuclei numerosi. Il CAF Centro Fiscale verifica gratuitamente la posizione storica del nucleo familiare e attiva il recupero degli arretrati.

    L’ANF spetta anche ai lavoratori domestici (colf e badanti)?

    Sì, l’ANF per lavoratori domestici è una delle categorie ancora pienamente attive. Colf e badanti che hanno coniuge a carico, fratelli/sorelle/nipoti minori orfani o componenti inabili nel proprio nucleo possono richiedere l’assegno applicando le tabelle ANF INPS 2026. L’importo viene accreditato direttamente da INPS sull’IBAN del lavoratore. Il CAF Centro Fiscale gestisce annualmente decine di pratiche per colf e badanti in tutta Italia, sia in ufficio a Udine che online.

    Conclusione: affidati al CAF Centro Fiscale per le tabelle ANF 2026

    Le tabelle ANF INPS 2026 restano uno strumento fondamentale per il sostegno economico a nuclei familiari di pensionati, lavoratori domestici, percettori di NASpI, lavoratori agricoli e tutte le altre categorie ancora coperte dall’assegno per il nucleo familiare dopo l’introduzione dell’Assegno Unico Universale. Conoscere le fasce di reddito, le tipologie di nucleo, le scadenze e le modalità di domanda è essenziale per ottenere correttamente l’assegno spettante e non lasciare sul tavolo importi che spettano di diritto.

    Hai bisogno di assistenza per le tabelle ANF INPS 2026, per la domanda di assegno per il nucleo familiare o per recuperare gli arretrati degli anni passati? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online in tutta Italia. I nostri esperti ti guidano dalla raccolta documenti fino all’invio della pratica a INPS, garantendo il corretto inquadramento del tuo nucleo e l’individuazione precisa della tabella applicabile. Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121 per prenotare un appuntamento.

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    Maggio 27, 2026/da Team CAF Centro Fiscale
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    CAF

    Assegni Familiari 2026: Limiti di Reddito, Maggiorazioni Pensioni e Novità INPS

    Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

    Gli assegni familiari 2026 rappresentano un importante sostegno economico per lavoratori dipendenti e pensionati con familiari a carico. Con l’avvio del nuovo anno, l’INPS ha aggiornato i limiti di reddito e gli importi delle maggiorazioni delle pensioni, introducendo alcune novità che è fondamentale conoscere.

    Nonostante l’introduzione dell’Assegno Unico Universale per i figli, gli assegni al nucleo familiare (ANF) continuano a essere erogati per altre categorie di familiari: coniuge, fratelli, sorelle e nipoti. Inoltre, per i pensionati che rispettano determinati requisiti di reddito, sono previste maggiorazioni dell’assegno pensionistico che possono incrementare significativamente l’importo mensile.

    In questa guida completa analizzeremo:

    • Chi ha diritto agli assegni familiari nel 2026
    • I nuovi limiti di reddito e le tabelle INPS aggiornate
    • Le maggiorazioni pensioni 2026 e i requisiti per ottenerle
    • Come presentare domanda all’INPS
    • Esempi pratici di calcolo degli importi

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    Indice dei contenuti

    1. Cosa Sono gli Assegni Familiari e Chi Ne Ha Diritto
    2. Limiti di Reddito 2026: Tabelle INPS Aggiornate
    3. Maggiorazioni Pensioni 2026: Importi e Requisiti
    4. Differenze tra Assegni Familiari e Assegno Unico Universale
    5. Come Fare Domanda di Assegni Familiari all’INPS
    6. Esempi Pratici di Calcolo degli Assegni Familiari
    7. Novità Assegni Familiari 2026
    8. Assegni Familiari e Dichiarazione dei Redditi

    Cosa Sono gli Assegni Familiari e Chi Ne Ha Diritto

    Gli assegni al nucleo familiare (ANF) sono una prestazione economica erogata dall’INPS a sostegno delle famiglie con redditi sotto determinate soglie. Si tratta di un contributo mensile che varia in base a:

    • Numero dei componenti del nucleo familiare
    • Reddito complessivo della famiglia
    • Tipologia di nucleo (con o senza figli minori, con membri disabili, ecc.)

    Chi Può Richiedere gli Assegni Familiari

    Hanno diritto agli ANF 2026:

    • Lavoratori dipendenti del settore privato e pubblico
    • Lavoratori domestici (colf e badanti)
    • Lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata INPS
    • Pensionati ex lavoratori dipendenti
    • Percettori di prestazioni previdenziali (NASpI, disoccupazione agricola, cassa integrazione)
    • Lavoratori in aspettativa sindacale

    Familiari per cui Spetta l’ANF

    Dopo l’introduzione dell’Assegno Unico Universale, gli ANF spettano per:

    • Coniuge non legalmente separato
    • Figli maggiorenni inabili (che non lavorano)
    • Fratelli, sorelle e nipoti minori o maggiorenni inabili, se orfani e non coniugati
    • Nipoti in linea retta (nipoti dei nonni) minori o maggiorenni inabili

    Importante: Per i figli minori e i maggiorenni fino a 21 anni si applica l’Assegno Unico Universale, non più gli ANF.

    Limiti di Reddito 2026: Tabelle INPS Aggiornate

    L’importo degli assegni familiari 2026 varia in base al reddito complessivo del nucleo familiare dell’anno precedente (2025). L’INPS pubblica annualmente le tabelle con gli importi suddivisi per fasce di reddito.

    Come Si Calcola il Reddito del Nucleo Familiare

    Il reddito da considerare comprende:

    • Redditi da lavoro dipendente e assimilati
    • Redditi da pensione
    • Redditi da lavoro autonomo per il 70% dell’importo
    • Redditi da fabbricati (rendite catastali)
    • Redditi soggetti a tassazione separata (TFR, arretrati)

    Non si considerano: TFR, indennità di fine servizio, arretrati di anni precedenti, rendite INAIL per infortuni sul lavoro, pensioni di guerra, Assegno Unico Universale.

    Tabella Limiti di Reddito ANF 2026

    Per l’anno 2026, i limiti di reddito sono rivalutati annualmente in base all’indice ISTAT:

    Nucleo FamiliareReddito MassimoImporto Mensile
    2 componenti17.920 euro38,73 euro
    3 componenti23.720 euro141,50 euro
    4 componenti29.520 euro258,33 euro
    5 componenti35.320 euro375,17 euro

    Nota: Gli importi indicati sono mensili e si riferiscono alla prima fascia di reddito. Superando i limiti, l’importo si riduce progressivamente.

    Maggiorazioni Pensioni 2026: Importi e Requisiti

    Le maggiorazioni delle pensioni 2026 sono incrementi economici riconosciuti dall’INPS ai pensionati che rispettano specifici requisiti di reddito.

    1. Maggiorazione Sociale

    È un incremento dell’assegno pensionistico per titolari di pensione di vecchiaia o invalidità.

    Requisiti 2026:

    • Età minima: 60 anni (invalidi totali) o 65 anni (pensionati vecchiaia)
    • Reddito personale annuo: max 9.555,65 euro
    • Reddito coniugale annuo: max 16.502,98 euro
    • Importo: circa 25,83 euro mensili

    2. Incremento al Milione

    Aumento significativo per pensionati ultra70enni.

    • Età: 70 anni compiuti (o 60 per invalidi totali)
    • Reddito personale: max 9.555,65 euro
    • Importo: porta la pensione fino a 735,05 euro mensili

    3. Quattordicesima Mensilità

    Somma aggiuntiva annua erogata a luglio o dicembre.

    • Età minima: 64 anni
    • Reddito: fino a 11.672,89 euro (importo base) o 15.563,86 euro (ridotto)
    Anni ContributiImporto BaseImporto Ridotto
    Fino a 15 anni437 euro336 euro
    Da 15 a 25 anni546 euro420 euro
    Oltre 25 anni655 euro504 euro

    Differenze tra Assegni Familiari e Assegno Unico Universale

    Dal marzo 2022 è stato introdotto l’Assegno Unico Universale che ha sostituito gli ANF per i figli. Vediamo le differenze.

    Assegno Unico Universale

    • Destinatari: Famiglie con figli fino a 21 anni
    • Importo: Da 57 a 199,40 euro mensili per figlio (in base all’ISEE)
    • Gestione: Domanda INPS, erogazione diretta
    • Incompatibile con ANF per figli minori

    Assegni al Nucleo Familiare (ANF)

    • Destinatari: Lavoratori dipendenti/pensionati con coniuge, fratelli, nipoti a carico
    • Importo: Variabile in base a nucleo e reddito
    • Erogazione: In busta paga o con pensione
    • Compatibile con Assegno Unico

    Quando Si Ricevono Entrambi

    È possibile ricevere sia l’Assegno Unico che gli ANF in questi casi:

    • Nucleo con figli minori (Assegno Unico) + coniuge a carico (ANF)
    • Nucleo con figli minori (Assegno Unico) + figli maggiorenni inabili (ANF)
    • Nucleo con figli minori (Assegno Unico) + fratelli/sorelle a carico (ANF)

    Esempio: Una famiglia con 2 figli minori e il coniuge a carico riceve l’Assegno Unico per i figli e gli ANF per il coniuge.

    Come Fare Domanda di Assegni Familiari all’INPS

    La richiesta degli assegni familiari 2026 va presentata esclusivamente online attraverso i canali INPS.

    Procedura per Lavoratori Dipendenti

    1. Accedere al sito INPS con SPID, CIE o CNS
    2. Selezionare “Prestazioni e servizi” → “Assegno al nucleo familiare”
    3. Compilare il modulo ANF/DIP (SR16) online
    4. Allegare documentazione (certificati invalidità, stato famiglia)
    5. Inviare la domanda

    Tempistica: È possibile richiedere arretrati fino a 5 anni precedenti.

    Procedura per Pensionati

    I pensionati utilizzano il modulo ANF/PREST specifico, seguendo la stessa procedura online.

    Assistenza CAF per la Domanda

    Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste gratuitamente per:

    • Verificare il diritto agli assegni familiari
    • Calcolare l’importo spettante
    • Compilare e inviare la domanda online
    • Controllare lo stato della pratica
    • Risolvere problemi o anomalie

    Documenti Necessari

    • Codice fiscale del richiedente e componenti del nucleo
    • Stato di famiglia aggiornato
    • Dichiarazione redditi anno precedente (CU, 730, Redditi PF)
    • Certificato invalidità (se presenti membri disabili)
    • Documentazione specifica per fratelli, sorelle, nipoti

    Esempi Pratici di Calcolo degli Assegni Familiari

    Vediamo alcuni esempi concreti per comprendere meglio il calcolo degli assegni.

    Esempio 1: Lavoratore con Coniuge a Carico

    Situazione: Mario, lavoratore dipendente, moglie casalinga, reddito 22.000 euro, nucleo 2 persone.

    Risultato: ANF di circa 38,73 euro mensili erogato in busta paga.

    Esempio 2: Pensionato con Maggiorazione

    Situazione: Giuseppe, 68 anni, pensione 8.500 euro annui, moglie a carico.

    Risultato:

    • ANF: 38,73 euro/mese
    • Maggiorazione sociale: 25,83 euro/mese
    • Totale incremento: 64,56 euro/mese

    Esempio 3: Pensionata Ultra70 con Incremento al Milione

    Situazione: Anna, 72 anni, vedova, pensione 580 euro/mese.

    Risultato: Incremento al milione che porta la pensione a 735,05 euro/mese (+155,05 euro).

    Esempio 4: Lavoratrice Domestica con Nucleo di 4

    Situazione: Maria, badante, marito e 2 fratelli orfani a carico, reddito 18.000 euro, nucleo 4 persone.

    Risultato: ANF di circa 258,33 euro mensili. Può anche valutare l’Assegno Unico per i fratelli minori se ne è tutore.

    Novità Assegni Familiari 2026

    Per il 2026, l’INPS ha introdotto alcune novità significative.

    Rivalutazione degli Importi

    Tutti gli importi degli assegni familiari 2026 e delle maggiorazioni pensioni sono stati rivalutati in base all’indice ISTAT: +0,8% rispetto al 2025.

    • I limiti di reddito aumentano dello 0,8%
    • Gli importi degli assegni incrementano dello 0,8%
    • Le maggiorazioni seguono la stessa rivalutazione

    Semplificazione Procedura Online

    • Autocertificazione redditi: Non serve più allegare CU o 730, l’INPS verifica automaticamente
    • Pre-compilazione dati: Il sistema pre-compila dati anagrafici e reddituali
    • Notifiche push: L’app INPS Mobile invia notifiche sullo stato della domanda

    Controlli Automatici

    Dal 2026, l’INPS effettua controlli automatici incrociando i dati con anagrafe tributaria, comunale e archivi INPS. Questo comporta:

    • Maggiore rapidità nell’istruttoria
    • Controlli più stringenti sui requisiti dichiarati

    Novità Maggiorazioni Pensioni

    • Verifica d’ufficio: L’INPS verifica automaticamente il diritto alle maggiorazioni
    • Pagamento retroattivo: Arretrati fino a 5 anni in caso di riconoscimento tardivo
    • Ricalcolo dinamico: Se il reddito diminuisce, si può richiedere ricalcolo in corso d’anno

    Assegni Familiari e Dichiarazione dei Redditi

    Gli assegni familiari hanno implicazioni fiscali importanti da conoscere.

    Gli ANF Sono Tassabili?

    No, gli assegni al nucleo familiare non sono tassabili e non vanno dichiarati nel 730 o nel modello Redditi PF.

    Gli ANF sono prestazioni assistenziali esenti da IRPEF, quindi:

    • Non concorrono al reddito complessivo
    • Non influenzano le aliquote fiscali
    • Non vanno indicati in alcun quadro della dichiarazione

    Le Maggiorazioni Pensioni Sono Tassabili?

    Anche le maggiorazioni pensioni (maggiorazione sociale, incremento al milione, quattordicesima) sono esenti da tassazione.

    Tuttavia:

    • La pensione base rimane tassabile
    • Le maggiorazioni aumentano il netto ma non l’imponibile
    • Nella CU dell’INPS, le maggiorazioni sono indicate come “somme non soggette a imposizione”

    Impatto sull’ISEE

    Gli assegni familiari e le maggiorazioni vanno invece considerati nel calcolo dell’ISEE.

    Nell’ISEE 2026, occorre dichiarare:

    • Gli ANF percepiti nell’anno 2024
    • Le maggiorazioni pensioni percepite nel 2024
    • L’Assegno Unico Universale (novità 2026)

    Attenzione: Dal 2026, anche l’Assegno Unico concorre al calcolo dell’ISEE, influenzando l’accesso ad altre prestazioni agevolate.

    📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.

    Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre tutte le pratiche INPS: NASPI, pensione, maternità, invalidità 104 e bonus famiglia. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.

    Domande Frequenti sugli Assegni Familiari 2026

    Gli assegni familiari 2026 sono compatibili con l’Assegno Unico?

    Sì, gli assegni al nucleo familiare (ANF) sono compatibili con l’Assegno Unico Universale. L’Assegno Unico spetta per i figli minori e maggiorenni fino a 21 anni, mentre gli ANF continuano a essere erogati per il coniuge, i fratelli, le sorelle, i nipoti e i figli maggiorenni inabili. È quindi possibile ricevere entrambe le prestazioni contemporaneamente.

    Entro quando devo presentare la domanda di assegni familiari?

    La domanda di assegni familiari va presentata per ogni anno di riferimento. Non esiste una scadenza specifica, ma è consigliabile presentarla all’inizio dell’anno o appena si verifica il diritto. È possibile richiedere gli arretrati fino a 5 anni precedenti dalla data di presentazione della domanda.

    Come vengono erogati gli assegni familiari ai lavoratori dipendenti?

    Per i lavoratori dipendenti, gli assegni familiari vengono erogati direttamente in busta paga dal datore di lavoro. Il datore anticipa l’importo e lo recupera poi dall’INPS tramite conguaglio contributivo. Per i pensionati, invece, gli ANF vengono pagati insieme alla pensione mensile.

    Se il mio reddito cambia durante l’anno, devo presentare una nuova domanda?

    Il reddito considerato per gli assegni familiari è quello dell’anno precedente (per gli ANF 2026 si considera il reddito 2025). Se il reddito diminuisce di oltre il 25 percento rispetto all’anno precedente, è possibile presentare una domanda di ANF con reddito presunto, allegando la documentazione che attesta la riduzione (CIG, NASpI, perdita lavoro).

    Posso ricevere la quattordicesima e la maggiorazione sociale insieme?

    Sì, è possibile ricevere contemporaneamente la quattordicesima mensilità (erogata a luglio o dicembre) e la maggiorazione sociale mensile, a patto di rispettare i requisiti di età e reddito previsti per ciascuna prestazione. Le due misure sono cumulabili e non si escludono a vicenda.

    Gli assegni familiari vanno dichiarati nel 730?

    No, gli assegni al nucleo familiare non vanno dichiarati nel 730 o nel modello Redditi perché sono prestazioni assistenziali esenti da IRPEF. Non concorrono alla formazione del reddito complessivo. Vanno però considerati nel calcolo dell’ISEE.

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    🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

    Gli assegni familiari 2026 rappresentano un importante sostegno economico per milioni di famiglie italiane. Conoscere i limiti di reddito, le maggiorazioni pensioni e le procedure per fare domanda è fondamentale per non perdere prestazioni che spettano di diritto.

    Come abbiamo visto, il sistema degli ANF è articolato e tiene conto di numerose variabili: composizione del nucleo familiare, redditi, età dei componenti, presenza di disabilità. Per questo motivo, affidarsi a professionisti esperti può fare la differenza per ottenere tutti i benefici previsti dalla legge.

    Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione per assisterti gratuitamente nella compilazione e nell’invio della domanda di assegni familiari, nel calcolo degli importi spettanti e nella verifica del diritto alle maggiorazioni pensioni.


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