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Prestazione a Dicembre Incassata a Gennaio in Forfettario: Come si Tassa

regime forfettario partita iva


Un dubbio frequente per chi passa dal regime ordinario al forfettario riguarda la tassazione delle prestazioni eseguite a fine anno ma incassate nell’anno successivo. Cosa succede se ho emesso una fattura a dicembre 2025 in regime ordinario ma l’incasso arriva a gennaio 2026, quando sono già in regime forfettario?

La risposta dipende dal principio di cassa, che nel regime forfettario determina il momento in cui un ricavo diventa imponibile. Vediamo come funziona e quali sono le implicazioni fiscali per chi si trova in questa situazione.

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Il Principio di Cassa nel Regime Forfettario

Il regime forfettario si basa sul principio di cassa, previsto dall’art. 1, commi 54-89, della Legge 190/2014. Questo significa che:

  • I ricavi diventano imponibili quando vengono effettivamente incassati, non quando viene emessa la fattura
  • Le spese sono deducibili quando vengono pagate, non quando si sostiene il costo
  • Non rileva il momento della prestazione o la data di emissione della fattura

Questo principio si contrappone al principio di competenza, utilizzato nel regime ordinario, dove i ricavi e le spese rilevano nell’anno in cui sono maturati, indipendentemente dall’incasso o dal pagamento.

Fattura Emessa in Ordinario, Incasso in Forfettario

Il caso tipico è il seguente:

Dicembre 2025: Sei in regime ordinario e emetti una fattura per una prestazione eseguita a dicembre. La fattura riporta IVA ordinaria e la prestazione è stata completata nel 2025.

Gennaio 2026: Passi al regime forfettario e incassi la fattura emessa a dicembre 2025.

Domanda: Questo ricavo va dichiarato nel 2025 (anno di emissione fattura e prestazione) o nel 2026 (anno di incasso in forfettario)?

La Regola: Conta il Regime al Momento dell’Emissione

Secondo il principio di cassa del regime forfettario, il ricavo diventa imponibile nell’anno in cui viene incassato, cioè nel 2026. Tuttavia, poiché la fattura è stata emessa in regime ordinario (con IVA), si applica la seguente regola:

  • Se la fattura è stata emessa in regime ordinario (con IVA), il ricavo è già stato contabilizzato nel 2025 secondo il principio di competenza
  • L’incasso successivo in forfettario NON genera un nuovo ricavo imponibile nel 2026
  • Il ricavo è già stato tassato nel regime ordinario 2025

Conclusione: Il ricavo va dichiarato nel Modello Redditi 2026 (anno d’imposta 2025), quando eri ancora in regime ordinario, secondo il principio di competenza. L’incasso del 2026 NON va dichiarato nuovamente nel regime forfettario.

Come Comportarsi: Passaggio tra Regimi

Per evitare errori fiscali in fase di passaggio da regime ordinario a forfettario, ecco cosa fare:

1. Fatture emesse in regime ordinario (2025)

  • Tutte le fatture emesse nel 2025 in regime ordinario vanno dichiarate nel Modello Redditi 2026 (anno d’imposta 2025)
  • Vale il principio di competenza: rileva l’anno di emissione/prestazione, non l’incasso
  • L’IVA è dovuta nel 2025, anche se incassata nel 2026

2. Incassi del 2026 in regime forfettario

  • Solo i ricavi incassati nel 2026 per prestazioni fatturate in regime forfettario (senza IVA) vanno dichiarati nel forfettario 2026
  • Gli incassi di fatture ordinarie 2025 NON vanno ridichiarati

3. Attenzione alla doppia imposizione

Il rischio è quello di dichiarare lo stesso ricavo due volte: una volta nel regime ordinario (2025) e una volta nel forfettario (2026). Per evitarlo, verifica attentamente:

  • Le fatture emesse in regime ordinario nel 2025
  • Gli incassi effettivi del 2026
  • Distingui tra fatture ordinarie pregresse e nuove fatture forfettarie

Riferimenti Normativi

La disciplina del regime forfettario è contenuta nell’art. 1, commi 54-89, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di Stabilità 2015), come successivamente modificata.

I principali punti normativi sono:

  • Comma 64: Principio di cassa per la determinazione del reddito
  • Comma 65: Non applicabilità dell’IVA per i contribuenti forfettari
  • Comma 57: Requisiti di accesso al regime forfettario

Inoltre, la Circolare 10/E del 4 aprile 2016 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce le modalità di passaggio tra regimi e il trattamento dei crediti/debiti pregressi.

Domande Frequenti

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Se emetto fattura in regime ordinario a dicembre ma incasso a gennaio in forfettario, dove dichiaro il ricavo?

Il ricavo va dichiarato nel Modello Redditi dell’anno di emissione della fattura (2025), secondo il principio di competenza del regime ordinario. L’incasso successivo in forfettario NON genera un nuovo ricavo imponibile.

Devo pagare l’IVA su una fattura emessa in regime ordinario anche se incassata in forfettario?

Si, l’IVA e dovuta nell’anno di emissione della fattura (2025), secondo le regole del regime ordinario, indipendentemente dal momento dell’incasso.

Il principio di cassa vale anche per le spese nel regime forfettario?

Nel regime forfettario le spese NON sono deducibili analiticamente. Si applica un coefficiente di redditivita forfettario sul fatturato, quindi il principio di cassa rileva solo per i ricavi.

Cosa succede se incasso nel 2026 una fattura del 2024 in regime ordinario?

La fattura e gia stata dichiarata nel Modello Redditi 2025 (anno d’imposta 2024). L’incasso successivo NON va ridichiarato, per evitare doppia imposizione.


Il passaggio dal regime ordinario al forfettario richiede attenzione nella gestione dei ricavi a cavallo tra i due anni fiscali. Ricorda: se hai emesso una fattura in regime ordinario nel 2025, anche se incassata nel 2026 in forfettario, il ricavo va dichiarato nel 2025 secondo il principio di competenza.

Per evitare errori fiscali e possibili doppie imposizioni, è consigliabile rivolgersi a un CAF o a un commercialista che possa verificare la corretta imputazione dei ricavi e la gestione del passaggio di regime.


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