Associazioni Sportive Dilettantistiche: le novità con la riforma dello sport

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Le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) sono interessate da diverse novità normative introdotte dalla Riforma dello Sport. Ecco le principali:

Adeguamento dello Statuo associazioni sportive

Le ASD devono aggiornare i propri statuti per conformarsi alle disposizioni del D.Lgs. 36/2021. Le modifiche richieste includono:

  • Oggetto sociale: deve indicare l’organizzazione e la gestione di attività sportive dilettantistiche, comprese formazione, didattica, preparazione e assistenza.
  • Attività secondarie: devono essere specificate nello statuto, rispettando criteri e limiti stabiliti.
  • Assenza di fini di lucro: eventuali utili devono essere reinvestiti nelle attività statutarie.
  • Norme sull’ordinamento interno: devono ispirarsi a principi di democrazia e uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, prevedendo l’elettività delle cariche sociali.
  • Obbligo di redazione di rendiconti economico-finanziari: con modalità di approvazione definite dagli organi statutari.
  • Modalità di scioglimento dell’associazione: con obbligo di devoluzione del patrimonio residuo a fini sportivi.

La mancata conformità comporterà la cancellazione d’ufficio dal Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RNASD).

Nomina del Responsabile per la Protezione dei Minori (Safeguarding)

Entro il 31 dicembre 2024, tutte le ASD sono obbligate a nominare un Responsabile per la Protezione dei Minori, incaricato di prevenire e gestire casi di abuso, violenza e discriminazione. Questo responsabile deve garantire indipendenza e terzietà, evitando conflitti di interesse.

Regime IVA

Dal 1° gennaio 2025, le prestazioni di servizi e le cessioni di beni rese dalle ASD nei confronti dei propri associati e partecipanti passeranno da un regime di esclusione a un regime di esenzione IVA. Questo cambiamento implica che tali operazioni saranno rilevanti ai fini IVA, sebbene esenti, con possibili implicazioni sugli adempimenti contabili e fiscali delle associazioni.

Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche

Le ASD devono assicurarsi di essere iscritte al nuovo Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche, attivo dal 31 agosto 2022. L’iscrizione è fondamentale per il riconoscimento ai fini sportivi e per accedere a benefici e contributi pubblici. Inoltre, il registro facilita la gestione digitale degli adempimenti relativi ai rapporti di lavoro sportivo.

Inquadramento dei Lavoratori Sportivi

La riforma ridefinisce l’inquadramento dei lavoratori sportivi, distinguendo tra volontari e lavoratori sportivi. I lavoratori sportivi possono essere atleti, allenatori, istruttori, direttori tecnici, direttori sportivi, preparatori atletici e altre figure individuate dalle Federazioni Sportive Nazionali. Le prestazioni possono essere svolte in forma subordinata, autonoma o di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.), con specifiche tutele previdenziali e assicurative.

È fondamentale che le ASD si adeguino tempestivamente a queste nuove disposizioni per garantire la conformità normativa e continuare a beneficiare delle agevolazioni previste per il settore sportivo dilettantistico.

Adempimenti fiscali obbligatori per le Associazioni Sportive Dilettantistiche

Le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) sono soggette a specifici adempimenti fiscali per operare in conformità con la normativa italiana. Ecco una panoramica dei principali obblighi:


    1. Attribuzione del Codice Fiscale e Partita IVA

      • Codice Fiscale: Ogni ASD deve richiedere l’attribuzione del codice fiscale presentando il modello AA5/6 all’Agenzia delle Entrate. Questo codice identifica l’associazione ai fini fiscali.
      • Partita IVA: Se l’ASD svolge attività commerciali rilevanti ai fini IVA, è obbligata ad aprire una partita IVA presentando il modello AA7/10. Inoltre, deve iscriversi al Repertorio delle notizie Economiche ed Amministrative (REA) presso la Camera di Commercio.

    2. Presentazione del Modello EAS per le Associazioni sportive dilettantistiche

      Le ASD che intendono beneficiare delle agevolazioni fiscali devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate il modello EAS, contenente dati e notizie fiscalmente rilevanti. Sono esonerate da questo obbligo le ASD riconosciute dal CONI che non svolgono attività commerciale. Il modello deve essere presentato entro 60 giorni dalla costituzione dell’associazione e aggiornato in caso di variazioni significative.


    3. Tenuta delle Scritture Contabili

      Le ASD devono mantenere una contabilità accurata, con obblighi che variano in base al regime fiscale adottato:

      • Associazioni sportive dilettantistiche con Regime Forfettario (Legge 398/1991): Prevede semplificazioni contabili, come l’esonero dalla tenuta delle scritture contabili obbligatorie, ma richiede comunque la conservazione di documentazione relativa alle operazioni economiche.
      • Associazioni sportive dilettantistiche con Regime Ordinario o Semplificato: Richiede la tenuta di libri contabili completi, inclusi libro giornale, libro degli inventari e registri IVA.

    4. Dichiarazioni Fiscali Annuali per le Associazioni sportive dilettantistiche

Le ASD sono tenute a presentare annualmente:

      • Modello Redditi Enti Non Commerciali (ENC): Per dichiarare i redditi prodotti, sia istituzionali che commerciali.
      • Dichiarazione IVA: Obbligatoria per le ASD che svolgono attività commerciali abituali, salvo esoneri previsti per specifici regimi fiscali.
      • Modello 770: Se l’ASD eroga compensi soggetti a ritenuta d’acconto, deve presentare questa dichiarazione per comunicare le ritenute operate.
    1. Obblighi IVA a Partire dal 1° Gennaio 2025 RINVIATO AL 1° Gennaio 2026

Dal 1° gennaio 2025, le prestazioni di servizi strettamente connesse con la pratica dello sport rese dalle ASD diventeranno operazioni esenti IVA, anziché escluse. Questo comporterà nuovi obblighi, tra cui:

      • Emissione di Fattura Elettronica: Per le operazioni esenti, con specifiche modalità e tempistiche.
      • Certificazione dei Corrispettivi: Obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri all’Agenzia delle Entrate.

    1. Comunicazioni Obbligatorie Associazioni sportive dilettantistiche

Le ASD devono comunicare eventuali variazioni dei dati fiscali (come sede legale o rappresentante) all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dall’avvenuta modifica, utilizzando i modelli appropriati.

È fondamentale che le ASD si mantengano aggiornate sulle normative fiscali in evoluzione e si avvalgano di consulenze specializzate per garantire la piena conformità agli obblighi previsti, evitando sanzioni e preservando le agevolazioni fiscali a loro disposizione.

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