NOTIZIEAddio al Frazionamento delle Plusvalenze Immobiliari: Cosa Cambia nel 2026Indice dei contenutiCos’era il Frazionamento delle PlusvalenzeCosa Cambia con la Legge di Bilancio 2026Come Funziona Ora: Esempio ComparativoChi È Coinvolto dal CambiamentoImpatti Fiscali per i ContribuentiDomande FrequentiLa Legge di Bilancio 2026 ha introdotto un cambiamento importante per chi vende immobili entro 5 anni dall’acquisto: viene eliminata la possibilità di frazionare le plusvalenze immobiliari. Fino al 2025, era possibile spalmare la tassazione della plusvalenza su più anni fiscali, riducendo l’impatto fiscale immediato. Dal 2026, invece, la plusvalenza deve essere dichiarata integralmente nell’anno di vendita, con conseguenze significative per investitori immobiliari e privati che rivendono casa in tempi brevi.Cos’era il Frazionamento delle PlusvalenzeIl frazionamento delle plusvalenze immobiliari era un meccanismo fiscale che consentiva ai contribuenti di spalmare la tassazione della plusvalenza (la differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita) su più annualità fiscali, anziché dichiararla tutta in un’unica soluzione.Questa opzione era particolarmente vantaggiosa per chi realizzava plusvalenze elevate, perché permetteva di ridurre il carico fiscale annuale e di evitare di finire in scaglioni IRPEF superiori con conseguente aliquota marginale più alta.Esempio pratico (regime pre-2026):Se vendevi un immobile acquistato nel 2021 a 150.000 euro e lo rivendevi nel 2024 a 200.000 euro, realizzavi una plusvalenza di 50.000 euro. Con il frazionamento, potevi dichiarare:10.000 euro nel 202410.000 euro nel 202510.000 euro nel 202610.000 euro nel 202710.000 euro nel 2028Questo meccanismo permetteva di diluire l’impatto fiscale e mantenere aliquote IRPEF più basse.Cosa Cambia con la Legge di Bilancio 2026Dal 1° gennaio 2026, la possibilità di frazionare le plusvalenze immobiliari viene definitivamente eliminata. Questo significa che:La plusvalenza immobiliare deve essere dichiarata integralmente nell’anno della cessioneNon è più possibile spalmare la tassazione su 5 anni fiscaliL’impatto fiscale immediato sarà più elevato per chi vende immobili con plusvalenze consistentiSi applica la tassazione ordinaria IRPEF sulla plusvalenza, con aliquote progressive dal 23% al 43%La norma ha l’obiettivo di semplificare il sistema fiscale e di aumentare il gettito immediato per lo Stato, rendendo però meno conveniente la rivendita di immobili nel breve periodo.Come Funziona Ora: Esempio ComparativoVediamo un confronto pratico tra il vecchio e il nuovo sistema per capire meglio l’impatto fiscale.CASO: Vendita immobile con plusvalenza di 50.000 euroAspettoPRIMA (fino al 2025)ORA (dal 2026)Dichiarazione plusvalenzaFrazionabile su 5 anni (10.000 euro/anno)Tutto in un anno (50.000 euro)Aliquota IRPEF media*~27% (su 10.000 euro/anno)~38% (su 50.000 euro in un anno)Imposta totale (stimata)*~13.500 euro in 5 anni~19.000 euro in 1 annoVantaggio fiscale vecchio sistemaRisparmio di circa 5.500 euro*Stime indicative. L’aliquota effettiva dipende dal reddito complessivo del contribuente.Come si vede, con il nuovo sistema la plusvalenza fa “saltare” il contribuente in scaglioni IRPEF superiori, aumentando sensibilmente l’imposta dovuta.Chi È Coinvolto dal CambiamentoLa norma sul frazionamento delle plusvalenze riguarda esclusivamente:Chi vende immobili entro 5 anni dall’acquisto (non si applica a vendite oltre i 5 anni)Investitori immobiliari che rivendono in tempi brevi per realizzare plusvalenzePrivati che per necessità devono rivendere casa prima dei 5 anni (es. trasferimenti lavorativi, cambiamenti familiari)Chi vende immobili ristrutturati e rivenduti rapidamenteNON sono coinvolti:Chi vende la prima casa dopo averci abitato per almeno 1 anno (esenzione plusvalenze)Chi vende immobili oltre i 5 anni dall’acquisto (non c’è plusvalenza tassabile)Chi vende immobili ereditati (diverse regole di tassazione)Impatti Fiscali per i ContribuentiL’eliminazione del frazionamento delle plusvalenze ha conseguenze concrete:1. Aumento del carico fiscale immediatoLa plusvalenza concentrata in un anno porta a aliquote marginali più alte, con un esborso fiscale che può aumentare del 30-40% rispetto al vecchio sistema.2. Minore convenienza per investimenti immobiliari a breve termineGli investitori che puntavano su compravendite rapide (flipping immobiliare) dovranno rivedere le proprie strategie, perché il rendimento netto si riduce significativamente.3. Necessità di pianificazione fiscaleChi prevede di vendere un immobile nel 2026 deve valutare:Se anticipare la vendita al 2025 per beneficiare ancora del frazionamentoSe attendere il quinto anno dall’acquisto per evitare del tutto la tassazioneConsiderare l’opzione della cedolare secca (se applicabile)4. Rischio di scaglioni IRPEF superioriPer chi ha già un reddito medio-alto, aggiungere 30-50.000 euro di plusvalenza può far scattare l’aliquota del 43%, rendendo molto onerosa la vendita.📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Domande Frequenti sul Frazionamento Plusvalenze📬Resta aggiornato sulle novità fiscaliBonus, scadenze e detrazioni: una email a settimana con tutto quello che ti serve sapere. Iscriviti Gratis →🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.Posso ancora frazionare la plusvalenza se vendo nel 2026?No, dal 1° gennaio 2026 il frazionamento delle plusvalenze immobiliari è abolito. La plusvalenza deve essere dichiarata integralmente nell’anno di vendita.La norma si applica anche alle vendite già programmate?Si, la norma si applica a tutte le vendite perfezionate dal 1° gennaio 2026 in poi, indipendentemente da quando e stato firmato il preliminare. Conta la data del rogito.Conviene vendere prima del 2026 per evitare il nuovo regime?Se hai una plusvalenza consistente e stai gia pianificando la vendita, potrebbe convenire anticiparla al 2025 per usufruire ancora del frazionamento. Consulta il CAF per una valutazione personalizzata.L’abolizione del frazionamento delle plusvalenze immobiliari rappresenta un cambiamento significativo per chi opera nel mercato immobiliare. Se stai pensando di vendere un immobile acquistato da meno di 5 anni, è fondamentale valutare attentamente l’impatto fiscale e, se possibile, pianificare la vendita in modo strategico.Per una consulenza personalizzata sulla tua situazione specifica, rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine: ti aiuteremo a calcolare la plusvalenza, a valutare le opzioni disponibili e a ottimizzare la tassazione nel rispetto della normativa vigente.ARTICOLI CORRELATIScopri altri approfondimenti sulle novità fiscali:Dichiarazione di Successione: Guida Completa730: Come Funziona la Dichiarazione dei RedditiRegime Forfettario 2026: Requisiti e AliquoteGennaio 8, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-01-08 16:18:072026-02-07 20:47:09Addio al Frazionamento delle Plusvalenze Immobiliari: Cosa Cambia nel 2026