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Tag Archivio per: welfare

CAF, ISEE

Carta Dedicata a te 2026: data di pagamento e requisiti nel nuovo decreto attuativo

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

La Carta Dedicata a te 2026 torna anche quest’anno come misura di sostegno al reddito per le famiglie a basso reddito. Il nuovo decreto attuativo, atteso per l’estate 2026, conferma l’impianto della misura: 500 euro caricati su una carta prepagata Poste Italiane, riservati a nuclei familiari con ISEE non superiore a 15.000 euro, da utilizzare per l’acquisto di generi alimentari di prima necessita, carburante o abbonamenti ai mezzi pubblici.

In questa guida trovi tutto quello che devi sapere: chi ha diritto alla carta, i requisiti aggiornati, il calendario delle date di pagamento previste per il 2026, come richiedere la carta (o come riceverla in automatico) e le novità introdotte dal decreto attuativo più recente.

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Indice dei contenuti

  1. Che cos’è la Carta Dedicata a te
  2. Importo 2026: quanto vale la carta
  3. Requisiti 2026: chi ha diritto alla carta
  4. Data di pagamento 2026: il calendario atteso
  5. Il nuovo decreto attuativo 2026: le novità
  6. Come si usa la Carta Dedicata a te: cosa si può acquistare
  7. Come funziona la selezione: il ruolo di INPS e dei Comuni
  8. Carta Dedicata a te e altri bonus: compatibilità
  9. Domande frequenti (FAQ)
  10. Conclusione: come prepararsi per la Carta Dedicata a te 2026

Che cos’è la Carta Dedicata a te

La Carta Dedicata a te (ex “Carta Risparmio Spesa”) è una misura di sostegno economico istituita dal Decreto-legge n. 48 del 4 maggio 2023 (convertito in Legge n. 85/2023), poi confermata e potenziata per le annualità successive con appositi DPCM attuativi. Si tratta di una carta prepagata emessa da Poste Italiane e distribuita attraverso i Comuni, che viene caricata con un importo fisso e può essere usata per acquisti specifici.

La misura è gestita dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), in collaborazione con i Comuni e con INPS per la selezione dei beneficiari.

Differenza con la Carta Acquisti ordinaria

È importante non confondere la Carta Dedicata a te con la Carta Acquisti (Social Card), rivolta a over 65 o bambini sotto i 3 anni con ISEE ridotto. La Carta Dedicata a te è invece rivolta a famiglie di almeno 3 persone con soglia ISEE più ampia (fino a 15.000 euro), con importo caricato annualmente.

Importo 2026: quanto vale la carta

Per il 2026 l’importo della Carta Dedicata a te è confermato a 500 euro, caricati in un’unica soluzione sulla carta prepagata. Non è previsto un pagamento rateale mensile: l’intero importo viene accreditato nella finestra temporale stabilita dal decreto attuativo, tipicamente tra luglio e settembre.

AnnoImporto caricatoPeriodo accreditoBeneficiari stimati
2023382,50 euroLuglio-settembre 2023~1,3 milioni
2024500 euroLuglio-settembre 2024~1,33 milioni
2025500 euroLuglio-agosto 2025~1,33 milioni
2026500 euroLuglio-settembre 2026 (atteso)~1,33 milioni (stima)

Nota: Le date 2026 sono in attesa di conferma da parte del DPCM attuativo. I dati storici si basano sui decreti attuativi degli anni precedenti.

Requisiti 2026: chi ha diritto alla carta

Per accedere alla Carta Dedicata a te 2026 occorre soddisfare tutti e tre i seguenti requisiti contemporaneamente:

  • Nucleo familiare di almeno 3 persone: il nucleo ISEE deve essere composto da tre o più componenti (incluso il richiedente). Famiglie di 1 o 2 persone sono escluse.
  • ISEE non superiore a 15.000 euro: l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente dell’anno in corso (2026) deve essere pari o inferiore a 15.000 euro. È necessario avere una DSU aggiornata (entro il 31 dicembre 2025 oppure nuova DSU 2026).
  • Cittadinanza italiana o equiparata: il richiedente deve essere cittadino italiano, comunitario (UE) con residenza in Italia, oppure extracomunitario con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.

Cause di esclusione (anche parziale)

Sono esclusi dai beneficiari della Carta Dedicata a te 2026 i nuclei familiari in cui anche un solo componente:

  • Percepisce l’Assegno di Inclusione (ADI) o il Supporto alla Formazione e Lavoro (SFL)
  • Beneficia di altri sussidi economici a titolo di inclusione attiva (es. ex Reddito di Cittadinanza in corso)
  • È titolare di trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (non legati a rapporto di lavoro), anche erogate da enti diversi dall’INPS, superiori ai 6.000 euro lordi annui

Attenzione: la percezione dell’Assegno Unico per i figli non costituisce causa di esclusione, né lo è la NASPI o l’indennità di malattia/maternità.

Data di pagamento 2026: il calendario atteso

Le date di pagamento della Carta Dedicata a te 2026 non sono ancora state definite ufficialmente al momento della pubblicazione di questo articolo, in attesa del DPCM attuativo. Tuttavia, sulla base del calendario degli anni precedenti, è possibile delineare una previsione ragionevole:

FaseAttivitàPeriodo stimato 2026
1Pubblicazione DPCM attuativo in Gazzetta UfficialeMaggio-giugno 2026
2INPS trasmette lista beneficiari ai ComuniGiugno-luglio 2026
3Comuni trasmettono lista a Poste ItalianeLuglio 2026
4Accredito sulla carta e ritiro presso uffici postaliLuglio-agosto 2026
5Termine utilizzo della cartaDicembre 2026 (stimato)

Come avviene il pagamento: Poste Italiane invia una lettera al domicilio del beneficiario con le istruzioni per ritirare e attivare la carta prepagata presso lo sportello postale. Non è necessario fare domanda: la selezione avviene automaticamente da parte di INPS in base ai dati della DSU presentata.

Cosa fare se non si riceve la lettera di Poste Italiane

Se si ritiene di avere i requisiti ma non si riceve alcuna comunicazione entro settembre 2026, è consigliabile:

  1. Verificare che la propria DSU/ISEE risulti aggiornata e valida
  2. Contattare il proprio Comune di residenza (ufficio servizi sociali)
  3. Rivolgersi a un CAF abilitato per verificare la situazione ISEE
  4. Accedere al portale INPS con SPID/CIE per consultare la propria posizione

Il nuovo decreto attuativo 2026: le novità

Il decreto attuativo per il 2026 si inserisce nel quadro della Legge di Bilancio 2026 (L. n. 207/2025), che ha rifinanziato la misura per l’anno in corso. Rispetto agli anni precedenti, le principali novità riguardano:

  • Conferma della soglia ISEE a 15.000 euro: la soglia resta invariata rispetto al 2024-2025, senza adeguamento automatico all’inflazione
  • Priorità nelle graduatorie: come per il 2025, in caso di numero di aventi diritto superiore ai fondi disponibili, viene data priorità ai nuclei con ISEE più basso e poi, a parità, a quelli con più figli minori a carico
  • Conferma dei circuiti accettati: la carta rimane accettata sui circuiti Mastercard/Maestro degli esercizi convenzionati (supermercati, discount, edicole convenzionate, distributori di carburante e abbonamenti TPL)
  • Divieto di prelievo cash: non è possibile prelevare contante dagli sportelli bancomat o dagli uffici postali

Fonte: La base normativa primaria è il D.L. 48/2023, convertito in L. 85/2023. Il rifinanziamento annuale avviene tramite legge di bilancio e il DPCM attuativo annuale definisce criteri e tempistiche. Aggiornamento appena disponibile la Gazzetta Ufficiale 2026.

Come si usa la Carta Dedicata a te: cosa si può acquistare

La Carta Dedicata a te funziona come una normale carta prepagata Mastercard Maestro e può essere utilizzata esclusivamente per le seguenti categorie di acquisto:

CategoriaCosa comprendeEsempi pratici
Generi alimentari di prima necessitàAlimenti e bevande (esclusi alcolici)Supermercati, discount, negozi alimentari convenzionati
CarburanteBenzina, diesel, GPL, metanoDistributori convenzionati Maestro
Abbonamenti trasporto pubblicoBus, tram, metro, treno regionaleBiglietterie e sportelli TPL

Cosa non si può acquistare

La carta non è utilizzabile per:

  • Acquisto di alcolici o tabacchi
  • Giochi d’azzardo o lotterie
  • Abbigliamento, elettronica o altri prodotti non alimentari
  • Prelievo contante
  • Pagamenti online (e-commerce)
  • Farmaci o prodotti parafarmaceutici

Come funziona la selezione: il ruolo di INPS e dei Comuni

Il processo di selezione dei beneficiari della Carta Dedicata a te 2026 avviene in modo completamente automatico, senza che il cittadino debba presentare alcuna domanda:

  1. INPS elabora i dati ISEE: partendo dalla banca dati delle DSU presentate, INPS individua tutti i nuclei che soddisfano i criteri (almeno 3 componenti, ISEE sotto 15.000 euro, non percettori di ADI/SFL)
  2. Creazione della graduatoria: i nuclei vengono ordinati per ISEE crescente (chi ha ISEE più basso ha priorità) e, a parità, per numero di figli minori (priorità alle famiglie numerose)
  3. Trasmissione ai Comuni: INPS invia la lista dei beneficiari al Comune di residenza di ciascun nucleo
  4. Comunicazione da Poste Italiane: il Comune trasmette i dati a Poste Italiane, che spedisce la lettera di attivazione al beneficiario
  5. Ritiro e attivazione: il beneficiario si reca all’ufficio postale indicato con documento d’identità e ritira/attiva la carta

Se non hai ancora presentato la DSU 2026, ti consigliamo di farlo il prima possibile rivolgendoti a un CAF per il calcolo ISEE. Senza una DSU valida e aggiornata non potrai essere inserito nelle liste dei beneficiari.

Carta Dedicata a te e altri bonus: compatibilità

Uno degli aspetti più importanti da conoscere è la compatibilità (o meno) della Carta Dedicata a te con altri sussidi:

PrestazioneCompatibile con Carta Dedicata a te?
Assegno Unico per i figliSI – non è causa di esclusione
NASPI / Indennità di disoccupazioneSI – compatibile
Assegno di Inclusione (ADI)NO – causa di esclusione
Supporto Formazione Lavoro (SFL)NO – causa di esclusione
Bonus Bollette / Bonus SocialeSI – compatibile
Integrazione salariale (CIG)SI – compatibile se ISEE nei limiti
Pensione di invaliditàDipende: compatibile se sotto 6.000 euro lordi annui

Per verificare la propria situazione rispetto all’Assegno Unico 2026 o ad altri bonus INPS, puoi consultare il nostro articolo dedicato o rivolgerti al CAF.

Domande frequenti (FAQ)

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Quando arriva la Carta Dedicata a te nel 2026?

Sulla base dei precedenti anni, i pagamenti sono attesi tra luglio e settembre 2026, dopo la pubblicazione del DPCM attuativo. Poste Italiane invierà una lettera di comunicazione ai beneficiari selezionati da INPS.

Devo fare domanda per la Carta Dedicata a te 2026?

No. La selezione è automatica: INPS individua i beneficiari in base alla DSU/ISEE presentata e trasmette la lista ai Comuni. È però indispensabile avere una DSU valida (presentata entro il 31 dicembre 2025 o nuova DSU 2026) per essere inclusi nella selezione.

Con ISEE di 16.000 euro posso avere la carta?

No. La soglia ISEE massima è 15.000 euro. Un ISEE di 16.000 euro (anche di poco superiore) esclude automaticamente il nucleo dai beneficiari. In alcuni casi, però, è possibile presentare una DSU correttiva se ci sono stati errori nella dichiarazione precedente.

La carta si rinnova automaticamente ogni anno?

No. La Carta Dedicata a te viene assegnata anno per anno. Non c’è rinnovo automatico: ogni anno INPS rielabora le liste in base agli ISEE aggiornati. Anche chi ha ricevuto la carta nel 2025 deve avere una DSU valida nel 2026 per essere considerato.

Cosa succede se la carta scade prima che la utilizzi?

La carta ha una data di scadenza stampata sul fronte (tipicamente dicembre dell’anno di emissione). Eventuali importi non utilizzati alla scadenza vengono restituiti al Ministero. Non è previsto alcun rimborso al beneficiario per somme non spese.

Posso usare la carta al supermercato online?

No. La carta è utilizzabile solo presso esercizi fisici convenzionati (non online). Gli acquisti devono essere effettuati di persona presso punti vendita che accettano Maestro.

Conclusione: come prepararsi per la Carta Dedicata a te 2026

La Carta Dedicata a te 2026 rappresenta un sostegno concreto per le famiglie con ISEE fino a 15.000 euro e almeno 3 componenti. Con i suoi 500 euro da spendere in generi alimentari, carburante o abbonamenti TPL, può alleggerire significativamente il budget familiare.

Le cose più importanti da fare ora, in attesa del decreto attuativo:

  1. Verifica che il tuo ISEE 2026 sia aggiornato e valido (DSU presentata dopo il 1 gennaio 2026)
  2. Controlla di avere i requisiti: almeno 3 componenti nel nucleo e ISEE sotto 15.000 euro
  3. Assicurati di non essere beneficiario di ADI o SFL (cause di esclusione)
  4. Tieni d’occhio la comunicazione di Poste Italiane nella cassetta delle lettere a partire da luglio 2026

Se hai dubbi sulla tua situazione ISEE o vuoi verificare se hai diritto alla carta, il nostro CAF può aiutarti. Puoi anche consultare il nostro articolo sulle novità dell’Assegno Unico 2026 per un quadro completo degli aiuti alle famiglie disponibili quest’anno.

Giugno 29, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-06-29 22:31:342026-07-03 07:54:44Carta Dedicata a te 2026: data di pagamento e requisiti nel nuovo decreto attuativo
CAF, ISEE

Carta Dedicata a te 2026: data di pagamento e requisiti nel nuovo decreto attuativo

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

La Carta Dedicata a te 2026 (chiamata anche “social card spesa” o “carta acquisti alimentari”) torna anche quest’anno come misura di sostegno al reddito per le famiglie a basso reddito. Con il nuovo decreto attuativo interministeriale MASAF-MEF, sono stati aggiornati importi, requisiti ISEE, date di caricamento e prodotti acquistabili. In questa guida completa trovi tutto quello che devi sapere: chi ha diritto alla carta, come e quando viene caricata, cosa puoi acquistare e in cosa cambia rispetto alle edizioni 2024 e 2025.

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Indice dei contenuti

  1. Cos’è la Carta Dedicata a te 2026
  2. Importo della Carta Dedicata a te 2026: quanto vale
  3. Requisiti 2026: chi ha diritto alla Carta
  4. Data di pagamento 2026: quando viene caricata la Carta
  5. Cosa si può acquistare con la Carta Dedicata a te 2026
  6. Il nuovo decreto attuativo MASAF-MEF 2026: le novità
  7. Ruolo dei Comuni e di INPS nella distribuzione
  8. Differenze rispetto alle edizioni 2024 e 2025
  9. Come verificare se hai diritto alla Carta Dedicata a te 2026
  10. Domande frequenti (FAQ)

Cos’è la Carta Dedicata a te 2026

La Carta Dedicata a te è una misura di welfare istituita dal decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48 (convertito con modificazioni dalla L. 3 luglio 2023, n. 85), nell’ambito del pacchetto di sostegno alle famiglie a basso reddito. Si tratta di una carta prepagata caricata con un importo una tantum utilizzabile per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, carburante e abbonamenti al trasporto pubblico locale.

Gestita dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) in collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e con il supporto operativo di Poste Italiane, la carta viene assegnata automaticamente ai nuclei familiari che rientrano nei requisiti, senza necessità di presentare domanda.

Per l’edizione 2026, il decreto attuativo interministeriale ha confermato la struttura di base, aggiornando soglie ISEE, importo del beneficio e calendario di distribuzione, con alcune novità rispetto alle edizioni precedenti.

Importo della Carta Dedicata a te 2026: quanto vale

Per l’anno 2026, l’importo della Carta Dedicata a te è pari a 500 euro per nucleo familiare avente diritto. L’importo viene caricato in un’unica soluzione sulla carta prepagata Poste Italiane assegnata al beneficiario.

EdizioneImportoModalità erogazioneISEE massimo
2023 (prima edizione)382,50 euroUnica tranche15.000 euro
2024500 euroUnica tranche15.000 euro
2025500 euroUnica tranche15.000 euro
2026500 euroUnica tranche15.000 euro

Il Governo ha stanziato per il 2026 risorse sufficienti a garantire la copertura a tutti i nuclei familiari aventi diritto, con un plafond complessivo indicato nel decreto attuativo. Il budget totale destinato alla misura per il 2026 è stato rifinanziato dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 207/2025), in linea con le edizioni precedenti. L’importo stanziato è stimato in circa 500-600 milioni di euro (il dato definitivo è indicato nel decreto attuativo pubblicato in Gazzetta Ufficiale).

Requisiti 2026: chi ha diritto alla Carta

Per accedere alla Carta Dedicata a te 2026, il nucleo familiare deve soddisfare cumulativamente i seguenti requisiti stabiliti dal decreto attuativo:

  • Nucleo familiare composto da almeno 3 persone (requisito confermato dalla normativa: nuclei con meno di 3 componenti sono esclusi dalla misura)
  • ISEE in corso di validità non superiore a 15.000 euro (ISEE ordinario, calcolato sul reddito dell’anno d’imposta 2024)
  • Cittadinanza italiana o equiparata: il richiedente deve essere cittadino italiano, comunitario con residenza in Italia da almeno un anno, o cittadino extracomunitario con permesso di soggiorno di lungo periodo
  • Residenza in Italia al momento della rilevazione INPS
  • Non percepire Assegno di Inclusione (ADI), Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) o equivalenti misure nazionali di sostegno al reddito che già includano una componente alimentare
  • Non essere beneficiario di altre misure di sostegno al reddito equivalenti previste dalla normativa vigente (la verifica di incompatibilità specifica sarà definita nel decreto attuativo 2026)

La norma privilegia, in caso di risorse insufficienti, i nuclei con il maggior numero di componenti: prima vengono selezionati i nuclei con 3 o più figli a carico, poi quelli con 2 o più figli, infine gli altri nuclei che soddisfano il requisito ISEE.

Chi è escluso dalla Carta Dedicata a te 2026

Il decreto attuativo esclude esplicitamente i nuclei familiari che:

  • Percepiscono l’Assegno di Inclusione (ADI)
  • Ricevono il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL)
  • Hanno già fruito di misure equivalenti nel medesimo anno
  • Non hanno un ISEE in corso di validità al momento della rilevazione (chi non ha presentato la DSU non può essere inserito nelle liste)
  • Sono composti da una sola persona anziana che beneficia già di integrazioni al minimo pensionistico o pensione di cittadinanza

Data di pagamento 2026: quando viene caricata la Carta

Il decreto attuativo interministeriale MASAF-MEF per il 2026 ha definito il seguente calendario operativo:

FaseScadenza/Data previstaSoggetto responsabile
Trasmissione liste INPS ai ComuniLuglio 2026INPS
Comunicazione ai beneficiari da parte dei ComuniLuglio-Agosto 2026Comuni
Ritiro carte Poste ItalianeDa luglio 2026Poste Italiane / Uffici postali
Caricamento importo 500 euroSettembre 2026 (data indicativa)Poste Italiane / MASAF
Scadenza utilizzo carta28 febbraio 2027 (indicativo)–

Le date esatte di caricamento vengono comunicate da Poste Italiane e dai Comuni. I beneficiari già titolari della carta dall’edizione 2025 non devono ritirarla di nuovo: il credito viene ricaricato sulla stessa carta prepagata. Chi non l’avesse ancora ritirata deve recarsi all’ufficio postale del proprio Comune con documento d’identità in corso di validità e codice fiscale.

Come verificare se sei nella lista dei beneficiari: INPS mette a disposizione il servizio online “MyINPS” (area riservata) dove è possibile verificare il proprio inserimento nelle liste. In alternativa, ci si può rivolgere al Comune di residenza o al CAF.

Cosa si può acquistare con la Carta Dedicata a te 2026

Il decreto attuativo 2026 conferma le categorie di spesa ammesse per le edizioni precedenti:

CategoriaAmmessaDettaglio
Alimenti di prima necessitàSìPane, pasta, riso, latte, verdure, frutta, carne, pesce, uova, olio, legumi
Prodotti per l’infanziaSìLatte in polvere, omogeneizzati, pannolini
CarburanteSìBenzina, gasolio, GPL (solo distributori convenzionati)
Abbonamenti TPLSìTrasporto pubblico locale (bus, metro, treno regionale)
Alcolici e superalcoliciNoEsclusi espressamente dal decreto
Tabacchi e prodotti da fumoNoEsclusi espressamente
Giochi, lotterie, scommesseNoEsclusi espressamente
Farmaci e parafarmaciNoNon previsti nell’edizione 2026

La carta funziona come una normale carta prepagata nei negozi convenzionati (supermercati, discount, negozi alimentari aderenti). Il terminale POS identifica automaticamente le categorie di prodotto ammesse: i prodotti esclusi vengono rifiutati al momento del pagamento.

Il nuovo decreto attuativo MASAF-MEF 2026: le novità

Il decreto attuativo interministeriale 2026, firmato dal Ministro dell’Agricoltura e dal Ministro dell’Economia, introduce alcune novità rispetto alle edizioni precedenti:

  • Priorità rafforzata per le famiglie numerose: il decreto esplicita la gerarchia di selezione in caso di plafond insufficiente, garantendo precedenza ai nuclei con 3+ figli a carico
  • Interoperabilità con ISEE precompilato: le liste INPS saranno generate incrociando i dati dell’ISEE precompilato 2026 (basato sul reddito 2024), senza necessità di ulteriori aggiornamenti DSU
  • Ampliamento rete esercenti: estensione della rete degli esercizi commerciali convenzionati, inclusi mercati rionali e esercizi di vicinato aderenti al circuito Mastercard
  • Comunicazione digitale ai beneficiari: i Comuni potranno inviare la notifica tramite e-mail o SMS, accelerando i tempi di ritiro
  • Proroga utilizzo: il decreto attuativo 2026 prevede una proroga di utilizzo attesa entro la fine del ciclo annuale 2026-2027 (la data esatta di scadenza sarà confermata da Poste Italiane)

Ruolo dei Comuni e di INPS nella distribuzione

Il processo di assegnazione della Carta Dedicata a te segue un flusso ben definito che coinvolge più enti pubblici:

  1. INPS elabora le liste dei beneficiari incrociando i dati ISEE disponibili con i requisiti del decreto attuativo. Le liste vengono trasmesse ai Comuni entro luglio 2026.
  2. I Comuni verificano le liste, aggiungono eventuali verifiche locali di residenza e comunicano ai cittadini l’avvenuta inclusione. Il Comune non ha discrezionalità nell’escludere nuclei già inseriti da INPS, salvo casi di errori anagrafici.
  3. Poste Italiane gestisce la distribuzione fisica delle carte prepagate e il caricamento dei fondi. I beneficiari devono ritirare la carta presso l’ufficio postale indicato nella comunicazione del Comune.
  4. Il Ministero dell’Agricoltura (MASAF) monitora la spesa complessiva e può disporre eventuali integrazioni di plafond in corso d’anno.

Se non hai ricevuto alcuna comunicazione ma ritieni di avere i requisiti, puoi rivolgerti:

  • Al Comune di residenza (ufficio servizi sociali)
  • Al patronato del CAF per una verifica dei requisiti ISEE e un’eventuale segnalazione all’INPS
  • Al Contact Center INPS (numero verde 803.164 da rete fissa, 06.164.164 da cellulare)

Differenze rispetto alle edizioni 2024 e 2025

Elemento202420252026
Importo500 euro500 euro500 euro
Nucleo minimo3 persone3 persone3 persone
ISEE massimo15.000 euro15.000 euro15.000 euro
Priorità famiglie numeroseGenericaPrevistaRafforzata (esplicita)
Scadenza utilizzoFine 2024Fine 202528 febbraio 2027 (indicativo)
ISEE precompilatoNoParzialmenteSì (interoperabilità piena)
Comunicazione digitaleSolo cartaceaFacoltativaPrevista ufficialmente
Farmaci/parafarmaciNoNoNo

Come verificare se hai diritto alla Carta Dedicata a te 2026

Il primo passo fondamentale è avere un ISEE in corso di validità. Senza una DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) presentata e un ISEE calcolato, è impossibile essere inseriti nelle liste dei beneficiari. Se non hai ancora presentato la DSU 2026, è ancora possibile farlo: l’ISEE 2026 resta valido fino al 31 dicembre 2026 e viene calcolato sul reddito dell’anno d’imposta 2024.

Se hai già l’ISEE e vuoi verificare il tuo inserimento nelle liste:

  1. Accedi a MyINPS (area riservata INPS con SPID, CIE o CNS)
  2. Cerca nella sezione “Bonus e Agevolazioni” la voce “Carta Dedicata a te”
  3. Controlla se risulti tra i beneficiari selezionati
  4. In alternativa, aspetta la lettera/comunicazione dal Comune di residenza (prevista entro luglio-agosto 2026)

Hai bisogno di presentare o aggiornare l’ISEE? Puoi rivolgerti al CAF Centro Fiscale per un appuntamento personalizzato. I nostri consulenti verificheranno con te i requisiti e predisporranno la DSU necessaria per l’accesso alla misura. Contattaci per un preventivo personalizzato.

Leggi anche il nostro approfondimento sugli Assegno Unico 2026, un altro importante sostegno per le famiglie con figli a carico, e sugli aumenti assegno unico luglio 2026 per restare aggiornato su tutti i benefici disponibili.

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Domande frequenti (FAQ)

La Carta Dedicata a te 2026 è automatica o devo fare domanda?

L’assegnazione è automatica: non devi presentare domanda. INPS elabora le liste dei potenziali beneficiari in base ai dati ISEE disponibili e le trasmette ai Comuni. Il Comune comunica ai selezionati le istruzioni per il ritiro. Condizione necessaria è avere un ISEE in corso di validità.

Se percepisco l’Assegno di Inclusione (ADI), ho diritto anche alla Carta Dedicata a te?

No. Il decreto attuativo esclude esplicitamente i percettori di ADI e di SFL. Questi nuclei familiari ricevono già un sostegno al reddito che include una componente destinata ai consumi essenziali.

Posso usare la Carta Dedicata a te per comprare farmaci?

No. L’edizione 2026 non include farmaci e parafarmaci tra le categorie di spesa ammesse. La carta è destinata esclusivamente a beni alimentari di prima necessità, carburante e abbonamenti al trasporto pubblico locale.

Ho la carta del 2025 ma non ho ancora usato il saldo. Lo perdo?

I saldi dell’edizione 2025 hanno scadenza di utilizzo prevista entro la fine del 2025. Verifica la data di scadenza sulla carta stessa o sull’app Poste Italiane. Se il saldo 2025 è già scaduto, non è possibile recuperarlo. Il caricamento 2026 avviene sulla stessa carta fisica, ma riguarda solo il nuovo importo 2026.

Come faccio a sapere quando viene caricata la carta nel 2026?

Il caricamento è atteso per settembre 2026 (data indicativa, soggetta a conferma ufficiale da parte di Poste Italiane e MASAF). Puoi controllare il saldo disponibile tramite: app Postepay, sito poste.it, oppure chiamando il numero verde Poste Italiane.

Posso prelevare contanti con la Carta Dedicata a te?

No. La carta non consente prelievi di contante allo sportello ATM. È utilizzabile esclusivamente per pagamenti POS presso gli esercizi commerciali convenzionati, nelle categorie di spesa ammesse.

Il requisito ISEE vale per tutta la famiglia o solo per me?

L’ISEE è un indicatore familiare: viene calcolato considerando tutti i componenti del nucleo familiare come risulta dalla DSU. Il limite di 15.000 euro riguarda l’ISEE del nucleo complessivo, non del singolo individuo.

Cosa succede se non vado a ritirare la carta entro i termini?

Se non ritiri la carta entro la scadenza indicata nella comunicazione del Comune, il beneficio potrebbe essere revocato e riassegnato ad altri nuclei in lista d’attesa. È quindi importante rispettare i termini di ritiro. In caso di impossibilità, contatta il Comune o l’ufficio postale per verificare eventuali proroghe.

Giugno 29, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-06-29 22:31:342026-07-03 07:54:42Carta Dedicata a te 2026: data di pagamento e requisiti nel nuovo decreto attuativo

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