QontoQonto e POS 2026: Integrazione con SumUp e Altri Lettori per Incassare con CartaScelta in evidenza · Sponsor. Ricevere pagamenti con carta non è più un’opzione, ma una necessità per qualsiasi partita IVA che lavora a contatto con il pubblico. Dal bar al professionista, dall’estetista al negozio fisico, il POS è ormai uno strumento indispensabile tanto quanto il conto corrente. Ma cosa succede se hai scelto Qonto come banca digitale per la tua attività? Qonto non offre un POS proprietario, ma si integra perfettamente con i principali lettori di carte sul mercato (SumUp, Stripe, Nexi, myPOS), permettendoti di incassare con carta e ricevere gli accrediti direttamente sul tuo IBAN Qonto. In questa guida vediamo come funziona l’integrazione, quali sono le commissioni, i tempi di accredito e i casi d’uso pratici per ogni tipo di attività.Disclosure trasparenza.Questo articolo contiene link sponsorizzati a Qonto. Se apri un conto tramite i nostri link, il CAF Centro Fiscale riceve una piccola commissione, senza alcun costo aggiuntivo per te. La nostra opinione su Qonto resta indipendente e basata su test diretti con clienti partita IVA. Segnaliamo Qonto perché lo riteniamo realmente competitivo per chi cerca un conto business integrabile con i principali POS sul mercato.Scelta in evidenza · SponsorApri Qonto e collega il tuo POS preferitoConto business 100% online compatibile con SumUp, Stripe, Nexi e myPOS. Accrediti automatici sul tuo IBAN italiano IT.Scopri Qonto →Indice dei contenutiCos’è un POS e quando serve a una P.IVATipi di POS sul mercato nel 2026Qonto NON ha un POS proprio: si integra con altriCome collegare SumUp a Qonto: guida praticaAltri POS compatibili con Qonto: Stripe, PayPal, myPOS, NexiConfronto commissioni POS principali (2026)POS e fatturazione elettronica: collegamento per tracciaturaCasi d’uso pratici: quale POS scegliere con QontoTempi di accredito su Qonto dai vari POSDomande frequenti su Qonto e POSCos’è un POS e quando serve a una P.IVAPOS è l’acronimo di Point of Sale, ovvero il dispositivo (fisico o virtuale) che consente di accettare pagamenti elettronici tramite carta di debito, credito o prepagata. In Italia, dal 30 giugno 2022, tutti i titolari di partita IVA che vendono beni o servizi al pubblico sono obbligati ad accettare pagamenti con carta, pena sanzioni di 30 euro più il 4% del valore della transazione rifiutata.Il POS serve quindi a:Rispettare l’obbligo di legge per chi vende a privati consumatori;Offrire un servizio moderno ai clienti che pagano sempre meno in contante;Tracciare gli incassi ai fini contabili e fiscali;Ridurre i rischi di gestione contante (furti, errori di cassa, depositi in banca);Velocizzare l’incasso rispetto a bonifici o assegni.Le commissioni POS sono interamente deducibili come costo di esercizio e fino al 2025 erano coperte da un credito d’imposta del 30%. Per le micropartite IVA che incassano fino a 400 euro al giorno, le commissioni sono spesso irrisorie e ampiamente compensate dai vantaggi. Tipi di POS sul mercato nel 2026Non tutti i POS sono uguali. Esistono quattro tipologie principali, ognuna pensata per esigenze diverse.POS fisico tradizionaleÈ il classico terminale che si trova nei negozi: dispositivo collegato via cavo o WiFi, con stampante per ricevuta integrata. I principali fornitori sono Nexi, Worldline, Axerve, Banca Sella. Tipico di bar, ristoranti, supermercati, farmacie. Ha un costo mensile (10-25 euro) ma commissioni transazionali molto basse (0,5-1,2%). Adatto a chi fa volumi alti (oltre 3.000 euro al mese di incassi con carta).POS mobile (SumUp, Square, myPOS)Piccoli lettori bluetooth o autonomi con SIM integrata, si collegano a smartphone o tablet tramite app. Costano poco (29-89 euro una tantum, zero canone), sono perfetti per professionisti in trasferta, mercatali, fiere, eventi. Le commissioni sono fisse per transazione (1,49-1,95%). Marche più popolari: SumUp Air, SumUp Solo, Square Reader, myPOS Go, Tinaba. È la categoria più usata dalle micro partite IVA in regime forfettario.POS virtuale (per e-commerce)Non è un dispositivo fisico ma una integrazione software per accettare pagamenti online sul proprio sito web o piattaforma e-commerce. I principali sono Stripe, PayPal, Klarna, Satispay Business, Nexi XPay, GestPay. Le commissioni sono più alte (1,4-2,9% più 0,25 euro a transazione) per coprire i rischi di frode online. Indispensabile per chi vende online o emette link di pagamento.POS smartphone (Apple Tap to Pay, Android Tap to Phone)La novità degli ultimi anni: il telefono diventa il POS, senza bisogno di alcun lettore esterno. Si appoggia la carta del cliente direttamente sullo schermo dell’iPhone o di uno smartphone Android NFC, e il pagamento è istantaneo. Apple ha lanciato Tap to Pay in Italia nel 2024 (compatibile con SumUp e Stripe), Android ha la tecnologia equivalente. Zero costi hardware, commissioni standard del POS mobile collegato. Qonto NON ha un POS proprio: si integra con altriÈ importante chiarire subito un punto che spesso genera confusione: Qonto non offre un POS proprietario. A differenza di alcune banche tradizionali (Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banca Sella) che vendono i loro terminali POS branded, Qonto ha scelto un modello diverso: essere una banca business orizzontalmente compatibile con i principali fornitori di POS sul mercato.Cosa significa in pratica? Significa che con Qonto puoi:Acquistare il POS che preferisci (SumUp, Stripe, Nexi, myPOS) presso il rispettivo fornitore;Indicare il tuo IBAN Qonto come conto di accredito durante la registrazione del POS;Ricevere gli incassi automaticamente sul conto Qonto, di solito con tempi compresi tra 1 e 2 giorni lavorativi;Visualizzare le transazioni POS nell’app Qonto come bonifici in entrata identificati per fornitore (es. “SumUp Payments LTD”).Questa scelta ha sia vantaggi che svantaggi. Il vantaggio principale è la libertà di scegliere il POS più adatto alla propria attività, senza essere vincolati a un terminale di scarsa qualità o con commissioni alte. Lo svantaggio è che devi gestire due rapporti separati (uno con la banca, uno con il fornitore POS) e in caso di problema con l’incasso devi capire se la responsabilità è del POS o della banca.Per la maggior parte delle partite IVA, comunque, il modello Qonto è ampiamente conveniente: si combina un conto business moderno e ricco di funzioni (fatturazione, multi-utente, carte virtuali) con un POS scelto liberamente in base al volume di incassi.Come collegare SumUp a Qonto: guida praticaSumUp è il POS mobile più usato in Italia dalle micropartite IVA, ed è perfettamente compatibile con Qonto. Vediamo passo per passo come configurare il collegamento.Step 1: Apertura del conto SumUp con accredito su IBAN QontoQuando crei l’account SumUp tramite il sito sumup.it o l’app, ti viene chiesto di indicare un IBAN per ricevere gli incassi. Inserisci il tuo IBAN Qonto (lo trovi nell’app Qonto, sezione “Conto”). SumUp accetta IBAN italiani, francesi, tedeschi e di tutti i paesi SEPA, quindi non c’è alcun problema con il fatto che Qonto sia una banca francese con IBAN italiano (ricorda: dal 2022 Qonto ha IBAN italiani IT con prefisso IT).Step 2: Verifica dell’identità e del contoSumUp esegue una piccola verifica dell’IBAN tramite micro-bonifico (1 centesimo) o controllo SEPA. Questa verifica richiede 1-3 giorni lavorativi. Una volta verificato, il conto SumUp è attivo e può accettare pagamenti con il tuo lettore.Step 3: Acquisto del lettore SumUpI modelli più venduti sono:SumUp Air: 39 euro, lettore bluetooth con app smartphone obbligatoria;SumUp Solo: 79 euro, lettore autonomo con SIM integrata e schermo touch;SumUp Solo Lite: 49 euro, versione ridotta del Solo;SumUp 3G: 99 euro, con stampante integrata, ideale per ristoranti.Step 4: Tempistiche di accredito su QontoUna volta incassato un pagamento con SumUp, l’importo viene accreditato sul tuo conto Qonto in 1-2 giorni lavorativi. SumUp opera bonifici cumulativi giornalieri, quindi se durante il giorno hai incassato 500 euro suddivisi in 8 transazioni, ricevi un unico bonifico da 500 euro (al netto delle commissioni) il giorno lavorativo successivo. Nei weekend gli accrediti slittano al lunedì.Step 5: Commissioni SumUpSumUp applica una commissione fissa dell’1,49% per transazione, indipendentemente dal tipo di carta (Visa, Mastercard, American Express, bancomat). Non ci sono canoni mensili, né spese di installazione, né commissioni nascoste. Se incassi 100 euro, ricevi 98,51 euro su Qonto. Se incassi 1.000 euro, ricevi 985,10 euro. Per pagamenti tramite link inviato via email/WhatsApp (SumUp Payment Link), la commissione sale al 2,5%. Scelta in evidenza · SponsorConto Qonto + SumUp: la combo vincente per le P.IVAApri Qonto in 10 minuti, collega il tuo POS SumUp e ricevi gli incassi sul tuo IBAN italiano in 1-2 giorni lavorativi.Apri Qonto ora →Altri POS compatibili con Qonto: Stripe, PayPal, myPOS, NexiOltre a SumUp, Qonto si integra con praticamente tutti i POS in commercio, sia fisici che virtuali. Vediamo i principali.Stripe (POS virtuale e fisico)Stripe è la piattaforma di pagamento online preferita dalle startup e dagli e-commerce. Si integra con WooCommerce, Shopify, PrestaShop, Magento e siti custom. Commissioni: 1,4% più 0,25 euro per carte SEPA, 2,5% per carte non europee. Stripe accredita su IBAN Qonto in 7 giorni dalla prima transazione (poi i tempi si riducono a 2-3 giorni). Stripe vende anche un POS fisico (Stripe Reader S700) compatibile con Qonto.PayPal Here / Zettle by PayPalPayPal ha integrato Zettle (acquisita nel 2018) come soluzione POS mobile. Il lettore costa 29 euro, le commissioni sono dell’1,75% per transazione. L’accredito avviene prima sul wallet PayPal, poi puoi trasferire i soldi su IBAN Qonto manualmente o impostare un trasferimento automatico giornaliero. Tempi: 1-2 giorni lavorativi.myPOSmyPOS è un competitor diretto di SumUp con sede in Bulgaria. Offre lettori a partire da 29 euro e commissioni dell’1,75% per transazione. Il vantaggio è il conto myPOS integrato con IBAN proprio, ma puoi comunque scegliere di accreditare su IBAN Qonto. Tempi di accredito: 1 giorno lavorativo.Nexi (POS fisico tradizionale)Nexi è il leader italiano dei POS fisici, ex CartaSi. Compatibile al 100% con Qonto: durante l’attivazione del POS Nexi indichi l’IBAN Qonto come conto di accredito. Le tariffe Nexi variano molto: SmartPOS Mini ha canone 0 euro e commissioni 1,2-1,9%; SmartPOS Easy ha canone 9,90 euro al mese ma commissioni 0,5-0,95%. Tempi accredito: 1-2 giorni lavorativi (D+1 per le carte di debito europee, D+2 per le carte di credito).Worldline / Axerve / Banca SellaTutti i grandi acquirer italiani (Worldline, Axerve, Sella Pay) accettano IBAN Qonto come conto di accredito. La procedura è sempre la stessa: durante l’attivazione del POS si indica l’IBAN business e si attendono 5-10 giorni per la verifica e l’attivazione del servizio.Confronto commissioni POS principali (2026)POSCosto lettoreCanone mensileCommissione transazioneTempi accreditoSumUp Air39€0€1,49%1-2 ggSumUp Solo79€0€1,49%1-2 ggmyPOS Go29€0€1,75%1 gStripe Reader59€0€1,4% + 0,25€2-7 ggPayPal Zettle29€0€1,75%1-2 ggNexi SmartPOS Mini0€0€1,2-1,9%1-2 ggNexi SmartPOS Easy0€9,90€0,5-0,95%1-2 ggRegola pratica: per incassi inferiori a 2.000 euro al mese conviene un POS mobile come SumUp o myPOS (zero canone). Per incassi superiori conviene un POS fisico Nexi o Worldline con canone mensile ma commissioni più basse. POS e fatturazione elettronica: collegamento per tracciaturaDal 2023 c’è un nuovo obbligo per le partite IVA che usano POS: la trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri. Per chi emette scontrino elettronico (commercianti, ristoratori, parrucchieri), il POS deve essere collegato al registratore telematico per evitare disallineamenti tra incassi POS e corrispettivi dichiarati.Per chi emette fattura elettronica (professionisti, consulenti, B2B), il collegamento POS-fattura non è obbligatorio ma fortemente consigliato per evitare errori contabili. Le piattaforme di fatturazione moderne (Fatture in Cloud, Aruba, Fatturapro, e ovviamente Qonto stesso che ha la fatturazione integrata) consentono di importare automaticamente le transazioni POS e generare la fattura corrispondente.Qonto in particolare ha un sistema di tagging automatico delle transazioni in entrata: quando ricevi un bonifico da SumUp o Stripe, l’app lo riconosce e lo classifica come “Incassi POS”, facilitando enormemente la riconciliazione bancaria a fine mese e l’export al commercialista. Casi d’uso pratici: quale POS scegliere con QontoCaso 1: Bar/ristorante con POS Nexi + QontoProfilo: bar in centro città, 200 transazioni al giorno, 4.500 euro di incassi giornalieri di cui 70% con carta.Configurazione consigliata: Nexi SmartPOS Easy (canone 9,90 euro, commissione 0,75% media) + conto Qonto Business con piano Smart o Premium per gestire più carte (cassa, magazzino, gestore) e import automatico in fatturazione. Risparmio annuo rispetto a un POS bancario tradizionale: circa 800-1.200 euro.Caso 2: Estetista a domicilio con SumUp + QontoProfilo: estetista in regime forfettario che lavora a domicilio dei clienti, 30-40 trattamenti al mese, ticket medio 50 euro.Configurazione consigliata: SumUp Air (39 euro una tantum) o SumUp Solo per evitare di portare lo smartphone + conto Qonto Solo Basic (9 euro al mese) con fatturazione elettronica integrata. Total cost: ~150 euro all’anno per avere POS, conto e fatturazione gestiti da un solo dashboard.Caso 3: E-commerce con Stripe + QontoProfilo: shop online di artigianato su Shopify, 80 ordini al mese, ticket medio 70 euro, 5.600 euro di fatturato mensile.Configurazione consigliata: Stripe per pagamenti carte (1,4% + 0,25 euro) + PayPal come secondo gateway (preferito da molti clienti) + conto Qonto Business Smart per ricevere accrediti separati e tracciati. La possibilità di Qonto di creare sotto-conti dedicati permette di separare gli incassi Stripe da quelli PayPal e da quelli IVA, semplificando enormemente la contabilità.Caso 4: Libero professionista con POS smartphone + QontoProfilo: consulente che incassa occasionalmente con carta, 4-5 transazioni al mese, ticket alto 200-500 euro.Configurazione consigliata: Apple Tap to Pay abbinato a SumUp app (zero hardware) + conto Qonto Solo Standard. Il professionista usa il proprio iPhone come POS, paga la commissione SumUp dell’1,49% solo quando effettivamente incassa, e riceve tutto sul conto Qonto integrato con la fatturazione.Tempi di accredito su Qonto dai vari POSRiassumiamo in modo pratico i tempi di accredito sul conto Qonto dai principali POS del mercato:SumUp: 1-2 giorni lavorativi (bonifico cumulativo giornaliero);myPOS: 1 giorno lavorativo (uno dei più rapidi del mercato);Stripe: 7 giorni la prima transazione, poi 2 giorni standard;PayPal Zettle: 1 giorno (manuale o automatico, va impostato);Nexi: D+1 per carte di debito europee, D+2 per carte di credito;Worldline/Axerve: D+1 per la maggior parte delle transazioni;Banca Sella: D+2 per carte di debito, D+3 per carte di credito.Importante: i bonifici dei POS arrivano su Qonto in tempo reale grazie al sistema SCT Inst (Bonifici Istantanei SEPA). Una volta che il POS dispone il bonifico, Qonto lo accredita immediatamente, anche se il fornitore POS impiega alcuni giorni a processarlo.Scelta in evidenza · SponsorPronto a incassare con carta sul tuo Qonto?Apri il conto business in 10 minuti, ricevi il tuo IBAN italiano IT subito e collega il POS che preferisci (SumUp, Stripe, Nexi, myPOS).Nessun canone nascosto, fatturazione elettronica inclusa.Apri Qonto e collega il tuo POS →Link sponsorizzato. Le condizioni Qonto restano invariate per te.Domande frequenti su Qonto e POSQonto ha un POS proprio?No, Qonto non vende un POS proprietario. Si integra con tutti i principali fornitori del mercato: SumUp, Stripe, Nexi, myPOS, PayPal, Worldline, Axerve. Indichi il tuo IBAN Qonto come conto di accredito durante l’attivazione del POS scelto e ricevi gli incassi sul conto.SumUp accetta IBAN Qonto?Sì, SumUp accetta perfettamente l’IBAN italiano IT di Qonto. La verifica iniziale richiede 1-3 giorni lavorativi tramite micro-bonifico, poi gli accrediti diventano automatici (1-2 giorni lavorativi per ogni incasso).Quanto costa la commissione SumUp con Qonto?SumUp applica una commissione fissa dell’1,49% per ogni transazione, indipendentemente dal tipo di carta utilizzata. Non ci sono canoni mensili né commissioni aggiuntive da parte di Qonto sull’accredito ricevuto.Quanto tempo impiega un incasso POS ad arrivare su Qonto?Dipende dal POS: SumUp 1-2 giorni, myPOS 1 giorno, Nexi 1-2 giorni, Stripe 2-7 giorni. Una volta che il POS dispone il bonifico, Qonto lo accredita istantaneamente grazie al sistema SCT Inst.Posso usare Stripe con Qonto per il mio e-commerce?Sì, l’integrazione Stripe + Qonto è molto comune per chi gestisce un e-commerce. Stripe accetta IBAN Qonto come conto di accredito, le commissioni sono dell’1,4% + 0,25 euro per carte SEPA. La prima transazione viene accreditata in 7 giorni, le successive in 2-3 giorni.Le commissioni POS sono deducibili?Sì, le commissioni POS sono integralmente deducibili come costo di esercizio per le imprese in contabilità ordinaria/semplificata. Per i forfettari non si deducono i costi (regime forfetario fisso) ma comunque le commissioni vengono trattenute prima dell’accredito.Posso usare il telefono come POS con Qonto?Sì, tramite Apple Tap to Pay (su iPhone) o Android Tap to Phone, abbinati all’app SumUp o Stripe. Il telefono diventa il POS senza bisogno di hardware esterno, e gli incassi vanno automaticamente sul conto Qonto. La commissione resta quella standard del POS associato (1,49% per SumUp).Cosa succede se il POS si guasta?Il rapporto contrattuale è tra te e il fornitore POS (SumUp, Nexi, Stripe), quindi devi rivolgerti al loro supporto. Qonto non ha responsabilità sul POS, ma il conto bancario continua a funzionare normalmente. Una buona pratica è tenere come backup un secondo POS (es. SumUp Air come riserva al Nexi principale) per non perdere incassi.Articolo aggiornato a maggio 2026. Le commissioni e le condizioni dei POS possono variare nel tempo: verifica sempre i siti ufficiali dei fornitori prima dell’attivazione. Le informazioni fornite hanno scopo divulgativo e non costituiscono consulenza professionale: per la scelta del POS più adatto alla tua attività rivolgiti al CAF Centro Fiscale di Udine.Agosto 2, 2026/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-08-02 08:00:002026-08-05 07:44:23Qonto e POS 2026: Integrazione con SumUp e Altri Lettori per Incassare con Carta