NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATOPagamento NASPI giugno 2026: date di accredito, importo e cedolino INPSIl pagamento NASPI giugno 2026 è uno dei temi più cercati da chi percepisce l’indennità di disoccupazione, perché conoscere con precisione la data di accredito aiuta a organizzare le spese del mese. L’INPS eroga la NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) seguendo un calendario preciso, ma capire quando arriva esattamente sul conto corrente non è sempre semplice, soprattutto per chi ha appena presentato domanda. In questa guida del CAF Centro Fiscale di Udine ti spieghiamo tutto: le date previste, come leggere il cedolino NASPI su MyINPS, il calcolo dell’importo con il décalage del 3% e cosa succede in caso di lavoro occasionale.Capire il pagamento NASPI giugno 2026 significa orientarsi tra mensilità ordinarie, prime erogazioni e variazioni dovute alla sede INPS territoriale. La data pagamento NASPI non è infatti la stessa per tutti: chi riceve l’indennità da mesi vede l’accredito nella prima metà del mese, mentre chi ha presentato la domanda da poco potrebbe attendere fino alla fine di giugno. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarti, come verificare il cedolino NASPI giugno e quando rivolgersi al CAF Centro Fiscale a Udine per assistenza personalizzata.Pagamento NASPI giugno 2026: quando arriva sul conto La regola generale stabilita dall’INPS prevede che il pagamento NASPI giugno 2026 avvenga entro il 15 del mese successivo a quello di competenza. In pratica, l’indennità erogata a giugno si riferisce alle giornate di disoccupazione di maggio 2026. Questo significa che chi è già percettore da mesi vedrà l’accredito NASPI giugno 2026 tra il 10 e il 15 giugno, salvo lievi variazioni dovute ai tempi di elaborazione della sede INPS territoriale che gestisce la pratica.La domanda più frequente è proprio: NASPI giugno 2026 quando arriva? La risposta cambia a seconda della situazione personale. Per i beneficiari ordinari, ovvero chi riceve l’indennità da più di un mese, l’INPS dispone i bonifici tra il 9 e il 15 giugno. Le differenze di qualche giorno dipendono dalla banca o dall’ufficio postale che riceve l’ordine di pagamento e dai tempi tecnici di accredito interbancario. Per questo motivo non esiste una data fissa unica, ma una finestra di accredito generalmente affidabile.Prime erogazioni: chi ha presentato domanda di recenteSe hai presentato la domanda di NASPI nelle ultime settimane e l’INPS l’ha accolta a maggio, la situazione è differente. La prima rata non segue il calendario delle mensilità ordinarie ma viene erogata nella seconda metà del mese: indicativamente tra il 15 e il 25 giugno 2026. Questo perché l’INPS deve completare la lavorazione della pratica, calcolare gli arretrati dal giorno successivo alla cessazione del lavoro e verificare l’IBAN comunicato in fase di domanda.Per chi attende la prima erogazione, è normale che il pagamento NASPI giugno 2026 includa anche le mensilità arretrate. Ad esempio, immaginiamo che Marco abbia perso il lavoro il 10 marzo 2026 e abbia presentato la domanda il 30 marzo. Se l’INPS accoglie la pratica a maggio, il primo accredito di giugno conterrà gli importi dovuti da marzo, aprile e maggio. È importante quindi non allarmarsi se la cifra è più alta del previsto: si tratta di un cumulo di mensilità.Perché la data pagamento NASPI può variareLa data pagamento NASPI non è scolpita nella pietra. L’INPS effettua le elaborazioni in modo decentrato: ogni sede territoriale ha tempi tecnici leggermente diversi, e questo può causare anticipi o ritardi di 1-3 giorni rispetto alla media nazionale. Inoltre, se il 15 del mese cade di sabato, domenica o festivo, il bonifico potrebbe slittare al primo giorno lavorativo successivo. Nel caso di giugno 2026, il 15 cade di lunedì, quindi non sono previsti slittamenti significativi.Beneficiari ordinari: accredito tra il 10 e il 15 giugno 2026Prime erogazioni: tra il 15 e il 25 giugno 2026Pagamenti con arretrati: possono slittare verso fine meseSospensioni temporanee: riprese di pagamento entro 30 giorni dalla regolarizzazioneCedolino NASPI giugno 2026: come consultarlo su MyINPS Il cedolino NASPI giugno è il documento ufficiale che riepiloga l’importo erogato, le trattenute fiscali e il periodo di competenza. Si tratta di uno strumento fondamentale per capire esattamente quanto stai ricevendo e perché. Per consultarlo serve accedere al portale INPS nell’area riservata MyINPS, ma navigare tra le voci del sito può essere complicato per chi non è abituato. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a scaricare e interpretare il cedolino, evitandoti di perdere tempo tra menu e password dimenticate.Sul cedolino NASPI trovi alcune informazioni chiave: l’importo lordo dell’indennità, le ritenute IRPEF trattenute alla fonte, l’importo netto accreditato, il periodo di riferimento e l’IBAN su cui è stato disposto il bonifico. Capire ogni voce è importante per evitare brutte sorprese a fine anno con la dichiarazione dei redditi, perché la NASPI è soggetta a tassazione IRPEF come un normale reddito da lavoro dipendente.Le voci principali del cedolino NASPIQuando apri il cedolino NASPI giugno sul portale INPS, ti trovi davanti a una struttura tabellare con diverse colonne. La prima cosa da verificare è la corrispondenza tra il periodo indicato (maggio 2026) e i giorni effettivi di disoccupazione. Se hai svolto attività di lavoro occasionale durante il mese, alcuni giorni potrebbero essere stati esclusi dal calcolo. Le ritenute IRPEF applicate dipendono dallo scaglione di reddito in cui rientri annualmente: ad esempio, fino a 28.000 euro l’aliquota base è del 23%.Un aspetto spesso trascurato è il conguaglio fiscale che compare a fine anno o all’esaurimento della NASPI. L’INPS, in qualità di sostituto d’imposta, ricalcola le ritenute basandosi sul reddito complessivo e potrebbe trattenere o restituire una differenza. Il nostro team del CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a inserire correttamente la NASPI nel modello 730, evitando errori che potrebbero generare avvisi bonari dall’Agenzia delle Entrate.Importo del pagamento NASPI giugno 2026: come si calcola L’importo del pagamento NASPI giugno 2026 dipende dalla retribuzione media percepita negli ultimi quattro anni di lavoro. Il calcolo segue una formula precisa: l’INPS prende come riferimento la retribuzione imponibile degli ultimi 48 mesi e la divide per il numero di settimane contributive, ottenendo una retribuzione media settimanale che viene poi moltiplicata per 4,33 per ottenere la retribuzione mensile di riferimento.L’importo della NASPI è pari al 75% della retribuzione mensile se quest’ultima è inferiore o uguale a 1.480,30 euro (soglia 2026). Se invece la retribuzione media è superiore a questa soglia, alla base del 75% si aggiunge il 25% della parte eccedente. In ogni caso, l’importo massimo erogabile non può superare il massimale 2026 di circa 1.575,42 euro mensili lordi. Vediamo un esempio pratico per capire meglio.Esempio pratico di calcolo NASPISupponiamo che Laura abbia avuto una retribuzione media mensile di 1.800 euro lordi negli ultimi quattro anni. Il calcolo NASPI sarà così strutturato: 75% di 1.480,30 euro fa 1.110,22 euro, a cui si aggiunge il 25% della differenza tra 1.800 e 1.480,30 (cioè il 25% di 319,70 euro = 79,92 euro). Il totale lordo della NASPI di Laura sarebbe quindi 1.190,14 euro mensili, importo entro il massimale previsto. Da questo lordo vanno poi sottratte le ritenute IRPEF per ottenere il netto effettivamente accreditato.Se invece prendiamo il caso di Stefano, che aveva una retribuzione media di 1.200 euro, il calcolo è più semplice: 75% di 1.200 = 900 euro lordi mensili di NASPI. Da notare che, dal 2026, la retribuzione di riferimento è rivalutata annualmente in base all’indice ISTAT. Il Patronato CAF Centro Fiscale ti aiuta a verificare il calcolo con i tuoi dati reali, evitando contestazioni con l’INPS in caso di importi anomali.Décalage del 3%: la riduzione dopo il sesto mese Una caratteristica fondamentale del pagamento NASPI giugno 2026 è il cosiddetto décalage del 3%. Si tratta di una riduzione progressiva dell’importo che scatta a partire dal settimo mese di percezione dell’indennità. In parole semplici, dopo i primi sei mesi pieni, ogni mese successivo la NASPI diminuisce del 3% rispetto all’importo del mese precedente. Questo meccanismo è stato pensato per incentivare il rapido reinserimento nel mondo del lavoro.Facciamo un esempio concreto. Se a giugno 2026 stai ricevendo la NASPI da gennaio 2026, sei al sesto mese e l’importo è ancora quello pieno calcolato all’inizio. Da luglio (settimo mese) scatta la prima riduzione del 3%. Se l’importo era 1.000 euro, da luglio diventa 970 euro. Da agosto (ottavo mese) si applica un altro 3% sui 970 euro, quindi circa 941 euro. E così via, mese dopo mese, fino al termine della prestazione o al ritorno al lavoro.Eccezioni al décalageEsistono alcune eccezioni al décalage del 3%: i lavoratori con almeno 55 anni di età al momento della cessazione del rapporto di lavoro vedono applicarsi la riduzione solo dopo l’ottavo mese di percezione, non dal settimo. Questa agevolazione è stata introdotta per tutelare i lavoratori over 55, generalmente più difficili da ricollocare. Inoltre, alcune sospensioni temporanee della NASPI (come quelle per lavoro occasionale) non interrompono il conteggio dei mesi ai fini del décalage.Il calcolo mensile della riduzione viene applicato automaticamente dall’INPS sul cedolino NASPI, ma vale la pena verificare ogni mese che la decurtazione sia stata applicata correttamente. Errori non sono rari, soprattutto in caso di sospensioni e riprese del trattamento. Il CAF Centro Fiscale di Udine verifica con te il cedolino e, se rileva anomalie, ti assiste nella presentazione di una richiesta di riesame all’INPS.Riduzione 60% e 45%: come funziona nel pagamento NASPI giugno 2026 Oltre al décalage del 3%, esistono altre riduzioni che possono influire sul pagamento NASPI giugno 2026: parliamo delle riduzioni al 60% e al 45%. Queste si applicano in caso di cumulo della NASPI con redditi da lavoro. Capire come funzionano è essenziale per non perdere il diritto all’indennità o, peggio, per evitare di dover restituire somme percepite indebitamente. Vediamo i casi più comuni nel dettaglio.Se durante la percezione della NASPI inizi un’attività di lavoro autonomo o di impresa individuale che produce un reddito annuo previsto fino a 5.500 euro, mantieni il diritto alla NASPI ma con una riduzione dell’80% del reddito stimato. In sostanza, l’INPS riduce la tua indennità di una somma pari all’80% di quanto ti aspetti di guadagnare. Devi però comunicare entro 30 giorni l’inizio dell’attività al portale INPS, altrimenti perdi tutto il beneficio.NASPI e lavoro subordinato a tempo determinatoSe invece accetti un lavoro subordinato a tempo determinato di durata inferiore a 6 mesi, la NASPI viene sospesa per la durata del contratto. Una volta terminato il nuovo rapporto, la prestazione riprende per il periodo residuo. Se la durata supera i 6 mesi, invece, la NASPI decade definitivamente. Questo regime è particolarmente complesso e ogni situazione va valutata individualmente: ti consigliamo di rivolgerti al CAF Centro Fiscale di Udine prima di accettare qualsiasi nuovo contratto.Particolare attenzione meritano i contratti misti, dove un percettore NASPI svolge sia lavoro autonomo sia occasionale. Le regole di cumulo possono ridurre l’importo NASPI a percentuali del 60% o anche del 45% dell’originario, a seconda del reddito previsto. La gestione corretta di queste comunicazioni all’INPS è cruciale: una dichiarazione errata può comportare la richiesta di restituzione di tutte le somme percepite. Per questo affidarsi a professionisti esperti fa la differenza.IBAN per il pagamento NASPI giugno 2026: come modificarloL’IBAN comunicato all’INPS è l’elemento chiave per ricevere il pagamento NASPI giugno 2026 sul conto corrente. Se hai cambiato banca, chiuso un conto o aperto un nuovo libretto postale, è fondamentale aggiornare i dati prima del prossimo accredito. Un IBAN errato o non più attivo causa il rifiuto del bonifico da parte dell’istituto di credito, con conseguente sospensione dei pagamenti fino alla regolarizzazione della pratica.Modificare l’IBAN per la NASPI richiede attenzione e va fatto tramite il modello apposito SR163, l’unico documento riconosciuto dall’INPS. Il modulo deve essere firmato e contrassegnato dalla banca o dalle Poste, perché serve come garanzia che l’IBAN appartiene effettivamente al beneficiario. Errori nella compilazione possono rallentare il pagamento NASPI anche di settimane. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a compilare correttamente il modello SR163 e a presentarlo nei tempi giusti per non perdere mensilità.Tempistiche del cambio IBANUna volta presentato il modello SR163, l’INPS richiede generalmente 30-45 giorni per recepire la modifica e applicarla ai successivi pagamenti. Se la richiesta arriva in prossimità della data di erogazione mensile, potrebbe non essere lavorata in tempo e il bonifico verrebbe ancora disposto sul vecchio IBAN. Per questo conviene presentare le modifiche con almeno un mese di anticipo rispetto al prossimo accredito atteso. Per il pagamento NASPI giugno 2026, ad esempio, le richieste pervenute dopo metà maggio difficilmente saranno applicate in tempo.Sospensione NASPI per lavoro occasionale: cosa cambia Un caso particolarmente delicato che può influire sul pagamento NASPI giugno 2026 è la sospensione per lavoro occasionale. Se durante la percezione della NASPI accetti un incarico saltuario, anche di pochi giorni, devi comunicarlo all’INPS preventivamente. Le prestazioni occasionali sono ammesse fino a un certo limite di reddito, oltre il quale scattano automaticamente la riduzione o la decadenza dell’indennità di disoccupazione.Per le prestazioni di lavoro occasionale retribuite tramite il sistema dei voucher (PrestO o Libretto Famiglia), il limite annuo previsto è di 5.000 euro da tutti i committenti. Sotto questa soglia non sussiste obbligo di comunicazione preventiva, ma è comunque consigliabile informare l’INPS per evitare contestazioni successive. Oltre i 5.000 euro, invece, la NASPI viene ridotta proporzionalmente o sospesa fino al termine dell’attività.Come comunicare il lavoro occasionale all’INPSLa comunicazione di inizio attività occasionale deve avvenire entro 30 giorni dall’inizio dell’incarico, tramite l’apposito modulo INPS. Vanno indicati: tipologia di attività, durata prevista, compenso atteso e generalità del committente. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste in tutta la procedura, perché un errore in questa fase può causare la sospensione dei pagamenti successivi o, peggio, la richiesta di restituzione delle somme già percepite. Affidarsi a chi conosce le procedure ti tutela da brutte sorprese.Particolare attenzione va prestata anche ai compensi cumulati nel corso dell’anno solare. Se a giugno 2026 hai già superato la soglia annuale e percepisci ancora la NASPI, l’INPS effettuerà i conguagli e potresti vederti recapitare un avviso di restituzione. Verificare mensilmente la situazione contributiva tramite il Fascicolo Previdenziale del Cittadino è il modo migliore per evitare sorprese a fine anno.Durata della NASPI: per quanti mesi spettaLa durata massima della NASPI è pari alla metà delle settimane di contribuzione versate negli ultimi 4 anni precedenti la cessazione del lavoro, fino a un tetto di 24 mesi. Se hai versato 4 anni pieni di contributi (208 settimane), avrai diritto a 104 settimane di indennità, cioè i 24 mesi massimi. Chi invece ha versato meno contributi vedrà ridotta proporzionalmente la durata: ad esempio, 50 settimane di lavoro nei 4 anni precedenti danno diritto a 25 settimane di NASPI, circa 6 mesi.Per verificare con precisione la durata della tua NASPI, occorre consultare l’estratto contributivo INPS e contare le settimane di contribuzione utili nel periodo di riferimento. Il calcolo non è banale, perché alcune tipologie di rapporto (come l’apprendistato o i contratti di solidarietà) sono valutate diversamente. Inoltre, periodi di malattia, maternità o servizio militare possono essere considerati come contribuzione figurativa utile ai fini NASPI. Il Patronato CAF Centro Fiscale ti calcola con precisione la durata spettante.Requisiti per accedere alla NASPIPer percepire la NASPI nel 2026 servono tre requisiti fondamentali: lo stato di disoccupazione involontario, almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti la cessazione del lavoro e almeno 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti. Lo stato di disoccupazione si attesta tramite la DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità) presentata al Centro per l’Impiego.Non tutti i tipi di cessazione del lavoro danno diritto alla NASPI: le dimissioni volontarie ne escludono il diritto, tranne in alcuni casi tutelati (dimissioni per giusta causa, dimissioni della madre lavoratrice nel primo anno di vita del figlio). La domanda va presentata entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto: oltre questo termine si perde il diritto al beneficio per i giorni di ritardo. Affidati al CAF Centro Fiscale di Udine per evitare errori nei termini.Tassazione NASPI e dichiarazione dei redditi Il pagamento NASPI giugno 2026 e di tutti gli altri mesi è soggetto a tassazione IRPEF come un normale reddito da lavoro dipendente. L’INPS, in qualità di sostituto d’imposta, applica direttamente le ritenute mensili sul cedolino. Tuttavia, all’inizio dell’anno successivo, l’INPS emette la Certificazione Unica (CU) che riepiloga tutti gli importi percepiti e le ritenute trattenute. Questo documento è essenziale per la dichiarazione dei redditi annuale.La NASPI deve essere indicata nel modello 730 nella sezione dei redditi di lavoro dipendente e assimilati. Spesso i percettori NASPI ricevono un piccolo rimborso IRPEF in dichiarazione, perché le ritenute mensili dell’INPS non tengono conto di detrazioni per familiari a carico o altre detrazioni spettanti. Il CAF Centro Fiscale di Udine elabora la dichiarazione recuperando ogni euro di credito d’imposta che ti spetta, in ufficio o anche comodamente online da casa.Problemi col pagamento NASPI giugno 2026: cosa fareSe a giugno 2026 non ricevi l’accredito NASPI entro le date previste, non bisogna allarmarsi immediatamente. Spesso si tratta di semplici ritardi tecnici della sede INPS territoriale o di errori di trasmissione del bonifico. Tuttavia, dopo qualche giorno di attesa è opportuno verificare alcuni elementi chiave: lo stato della pratica sul portale INPS, l’eventuale presenza di comunicazioni nell’area MyINPS e la corretta visualizzazione del cedolino del mese.Le cause più frequenti di un mancato pagamento sono: IBAN errato o non aggiornato, sospensione automatica per attività lavorativa non comunicata, mancato rinnovo della DID al Centro per l’Impiego, controlli straordinari INPS in corso. In tutti questi casi è importante intervenire rapidamente per non perdere mensilità arretrate. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a contattare l’INPS tramite i canali ufficiali del patronato, accelerando la risoluzione della pratica.Verifica del Fascicolo PrevidenzialeL’unico modo per sapere con certezza quando arriverà il prossimo pagamento NASPI è consultare il Fascicolo Previdenziale del Cittadino, accessibile dal portale INPS con SPID, CIE o CNS. All’interno del fascicolo trovi tutti i dettagli: data di disposizione del pagamento, IBAN su cui è stato disposto, importo lordo e netto, eventuali trattenute. Se vedi il pagamento già “Disposto” significa che l’INPS ha trasmesso l’ordine alla banca e l’accredito arriverà entro pochi giorni lavorativi.Se invece lo stato è ancora “In elaborazione” o “Sospeso”, potrebbe esserci un’anomalia da risolvere. In questi casi conviene rivolgersi tempestivamente al patronato per capire la causa del blocco e procedere alla regolarizzazione. Spesso bastano poche ore di lavoro di un operatore esperto per sbloccare situazioni che, lasciate al fai-da-te, potrebbero protrarsi per settimane con conseguenze economiche pesanti per le famiglie.Domande frequenti sul pagamento NASPI giugno 2026 Quando arriva il pagamento NASPI a giugno 2026?Il pagamento NASPI giugno 2026 per i beneficiari ordinari è previsto tra il 10 e il 15 giugno 2026. Per chi ha presentato domanda recentemente e ha ottenuto l’accoglimento a maggio, la prima erogazione arriva tra il 15 e il 25 giugno. Le date possono variare leggermente in base alla sede INPS territoriale che gestisce la pratica.Dove trovo il cedolino NASPI giugno?Il cedolino NASPI giugno è consultabile sul portale INPS nell’area MyINPS, accedendo con SPID, CIE o CNS. Va cercato nel Fascicolo Previdenziale del Cittadino, sezione “Pagamenti effettuati”. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a scaricarlo e interpretarlo correttamente.Quando inizia il décalage del 3% sulla NASPI?Il décalage del 3% scatta dal settimo mese di percezione della NASPI (dall’ottavo mese per i lavoratori over 55). Ogni mese successivo l’importo viene ridotto del 3% rispetto a quello precedente, in modo cumulativo.Qual è l’importo massimo della NASPI nel 2026?Nel 2026 l’importo massimo NASPI erogabile è di circa 1.575,42 euro lordi mensili. Questo massimale è soggetto a riduzione del 3% mensile a partire dal settimo mese di percezione.Cosa fare se la NASPI di giugno non arriva?Se entro il 20 giugno non hai ancora ricevuto la NASPI, verifica il Fascicolo Previdenziale sul portale INPS. Le cause più comuni sono: IBAN errato, mancato rinnovo DID, sospensione per lavoro non comunicato. Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a sbloccare la pratica con il patronato.Hai bisogno di assistenza per la NASPI a giugno 2026?Gestire la NASPI e tutti gli adempimenti collegati (domanda, IBAN, cedolino, comunicazioni di lavoro occasionale, tassazione) può essere complesso. Il CAF Centro Fiscale di Udine è il tuo punto di riferimento in Friuli Venezia Giulia: il nostro Patronato ti segue dalla presentazione della domanda fino all’ultimo cedolino, verificando importi, scadenze e comunicazioni con l’INPS. Servizio disponibile sia in ufficio a Udine (Viale Tullio 13) sia online in tutta Italia.Per ricevere un preventivo personalizzato e fissare un appuntamento, puoi Contattaci direttamente. I nostri operatori esperti ti seguono passo passo, garantendoti tranquillità e precisione in ogni fase della pratica. Hai bisogno di assistenza per la NASPI? Il CAF Centro Fiscale di Udine è a tua disposizione, sia in ufficio che online. Contattaci al 0432 1638640 o scrivici su WhatsApp al 366 6018121.Giugno 3, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/NASPI.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-03 22:26:042026-06-03 21:26:31Pagamento NASPI giugno 2026: date di accredito, importo e cedolino INPS
NASPI / DISOCCUPAZIONE, PATRONATOCalcolo NASPI 2026: Quanto Ti Spetta di DisoccupazioneIndice dei contenutiCome Si Calcola l’Importo NASPIRetribuzione Media di RiferimentoMassimale NASPI 2026Riduzione Progressiva dal 6° MeseEsempi di Calcolo PraticiCalcolatore NASPI OnlineDomande FrequentiHai perso il lavoro e vuoi sapere quanto prenderai di NASPI? Il calcolo dell’importo della disoccupazione segue regole precise stabilite dall’INPS, basate sulla tua retribuzione media degli ultimi 4 anni. In questa guida completa scoprirai come viene calcolato l’importo NASPI, quali sono i massimali 2026, come funziona la riduzione progressiva e troverai esempi pratici per calcolare la tua indennità.Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta con il calcolo preciso della tua NASPI e con la presentazione della domanda, sia in ufficio che online. Come Si Calcola l’Importo NASPIIl calcolo NASPI si basa su un meccanismo in due fasi che considera la tua retribuzione media mensile (RMM) degli ultimi 4 anni. L’INPS applica percentuali diverse a seconda dell’importo della retribuzione. Formula di Calcolo BaseL’importo mensile della NASPI viene determinato con questa formula:75% della retribuzione media mensile se questa è uguale o inferiore a 1.425,21 euro (importo 2026)75% del limite massimo (1.425,21 euro) + 25% della differenza tra la retribuzione e il limite, se la retribuzione supera 1.425,21 euroImportante: L’importo calcolato non può comunque superare il massimale NASPI 2026 stabilito per legge. Retribuzione Media di RiferimentoLa retribuzione media mensile (RMM) è il dato fondamentale per il calcolo NASPI. L’INPS la determina dividendo le retribuzioni imponibili degli ultimi 4 anni per il numero di settimane lavorate, moltiplicando poi per 4,33 (settimane medie per mese). Cosa Include la RetribuzioneNella retribuzione media vengono considerate:Stipendio base mensileMensilità aggiuntive (13a, 14a)Scatti di anzianitàPremi produzioneStraordinari abitualiIndennità fisse (turni, reperibilità, ecc.)Non sono considerate: TFR, rimborsi spese, indennità occasionali, buoni pasto.Periodo di RiferimentoL’INPS considera le retribuzioni degli ultimi 4 anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione. Se in questi 4 anni hai avuto periodi senza lavoro, vengono conteggiati solo i mesi effettivamente lavorati.Massimale NASPI 2026Per il 2026, il massimale mensile della NASPI è stato aggiornato dall’INPS con la circolare annuale. L’importo massimo erogabile è pari a:1.550,42 euro al mese (importo lordo, soggetto a trattenute fiscali)Questo significa che anche se la tua retribuzione media fosse superiore, l’indennità NASPI non potrà mai superare questo importo massimo. Aggiornamento AnnualeIl massimale NASPI viene rivalutato ogni anno in base all’indice ISTAT dei prezzi al consumo. L’aggiornamento avviene solitamente a gennaio e viene comunicato dall’INPS con apposita circolare.Per confronto, ecco l’evoluzione del massimale negli ultimi anni:2024: 1.470,99 euro/mese2025: 1.509,83 euro/mese2026: 1.550,42 euro/mese Riduzione Progressiva dal 6° MeseUna caratteristica importante del calcolo NASPI è che l’importo non resta fisso per tutta la durata dell’indennità, ma subisce una riduzione progressiva. Come Funziona la RiduzioneA partire dal primo giorno del sesto mese di fruizione:L’importo si riduce del 3% ogni meseLa riduzione si applica sull’importo iniziale, non sull’importo già ridottoDal 6° mese in poi riceverai quindi sempre menoEsempio pratico:Mesi 1-5: 1.200 euro/meseMese 6: 1.164 euro (1.200 – 3%)Mese 7: 1.128 euro (1.200 – 6%)Mese 8: 1.092 euro (1.200 – 9%)Mese 9: 1.056 euro (1.200 – 12%)Quando Si Ferma la RiduzioneLa riduzione progressiva continua fino a quando:Termina il periodo di durata massima della NASPITrovi un nuovo lavoroRaggiungi l’età pensionabileAttenzione: La riduzione non si applica se la NASPI dura meno di 6 mesi.Esempi di Calcolo PraticiVediamo alcuni casi pratici per capire meglio come funziona il calcolo NASPI 2026. Esempio 1: Retribuzione BassaSituazione:Retribuzione media mensile: 1.200 euroSotto il limite di 1.425,21 euroCalcolo:NASPI = 1.200 x 75% = 900 euro/meseEvoluzione nei mesi:Mesi 1-5: 900 euroMese 6: 873 euroMese 7: 846 euroMese 12: 684 euroEsempio 2: Retribuzione MediaSituazione:Retribuzione media mensile: 1.800 euroSopra il limite di 1.425,21 euroCalcolo:75% di 1.425,21 = 1.068,91 euroDifferenza: 1.800 – 1.425,21 = 374,79 euro25% della differenza: 374,79 x 25% = 93,70 euroNASPI totale = 1.068,91 + 93,70 = 1.162,61 euro/meseEvoluzione nei mesi:Mesi 1-5: 1.162,61 euroMese 6: 1.127,73 euroMese 12: 994,30 euroEsempio 3: Retribuzione Alta (Massimale)Situazione:Retribuzione media mensile: 2.500 euroCalcolo teorico superiore al massimaleCalcolo teorico:75% di 1.425,21 = 1.068,91 euro25% di (2.500 – 1.425,21) = 268,70 euroTotale teorico = 1.337,61 euroNASPI effettiva: 1.337,61 euro/mese (sotto il massimale 2026)Se la retribuzione fosse ancora più alta (es. 3.000 euro), l’importo verrebbe comunque limitato al massimale di 1.550,42 euro. Calcolatore NASPI OnlinePer avere una stima precisa del tuo importo NASPI, puoi utilizzare gli strumenti ufficiali:Tool Ufficiale INPSL’INPS mette a disposizione un simulatore online accessibile dal sito ufficiale tramite SPID o CIE. Il calcolatore ti permette di:Inserire i tuoi dati retributiviCalcolare l’importo NASPI mensile inizialeVedere la proiezione con la riduzione progressivaStimare la durata totale dell’indennitàLink al servizio: www.inps.it → Servizi Online → Simulatore NASPIAssistenza CAF per il CalcoloSe preferisci un calcolo professionale e personalizzato, il CAF Centro Fiscale di Udine ti offre:Calcolo preciso dell’importo NASPI sulla base dei tuoi cedoliniVerifica dei requisiti contributiviStima della durata dell’indennitàCompilazione e invio domanda INPSAssistenza online se non puoi venire in ufficioPer maggiori informazioni sulla NASPI a Udine, consulta la nostra guida completa NASPI Udine o la pagina nazionale NASPI 2026.📍 Sei a Udine o in Friuli Venezia Giulia? Possiamo aiutarti.Il Patronato CAF Centro Fiscale di Udine offre la domanda NASPI INPS presentata in giornata tramite il nostro Patronato. Riceviamo su appuntamento nelle nostre sedi di Udine e Cividale del Friuli oppure interamente online via WhatsApp. Contattaci per una consulenza o chiama il 0432 1638640.Domande Frequenti sul Calcolo NASPIQuanto prendo di NASPI al mese?L’importo dipende dalla tua retribuzione media degli ultimi 4 anni. Se guadagnavi fino a 1.425,21 euro, riceverai il 75% dello stipendio. Se guadagnavi di piu, riceverai il 75% di 1.425,21 euro piu il 25% dell’eccedenza, fino al massimale di 1.550,42 euro mensili nel 2026. Dal sesto mese l’importo si riduce del 3% ogni mese.Come faccio a calcolare la mia NASPI?Devi calcolare la retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni dividendo le retribuzioni totali per le settimane lavorate, poi moltiplicando per 4,33. Su questo importo applichi il 75% se sotto 1.425,21 euro, oppure 75% di 1.425,21 euro piu 25% dell’eccedenza se sopra. Il CAF puo fare questo calcolo per te in modo preciso analizzando i tuoi cedolini.Perche la NASPI diminuisce ogni mese?Dal primo giorno del sesto mese, la NASPI si riduce del 3% ogni mese. Questa riduzione progressiva serve a incentivare la ricerca attiva di un nuovo lavoro. Nei primi 5 mesi ricevi l’importo pieno, poi dal 6° mese inizia a calare. Ad esempio, se ricevi 1.000 euro, al 6° mese scendi a 970 euro, al 7° a 940 euro e cosi via.Qual e il massimo che posso prendere di NASPI nel 2026?Il massimale NASPI 2026 e di 1.550,42 euro lordi al mese. Questo significa che anche se la tua retribuzione media fosse molto alta, non potrai comunque ricevere piu di questo importo. Il massimale viene aggiornato ogni anno dall’INPS in base all’inflazione. Su questo importo vanno poi applicate le trattenute fiscali IRPEF.La tredicesima conta nel calcolo della NASPI?Si, la tredicesima e altre mensilita aggiuntive (14a se prevista) vengono incluse nel calcolo della retribuzione media mensile. L’INPS considera tutte le retribuzioni imponibili degli ultimi 4 anni, comprese quindi tredicesime, straordinari abituali, premi produzione e scatti di anzianita. Non vengono invece conteggiati TFR, rimborsi spese o benefit occasionali. Hai Bisogno di Calcolare la Tua NASPI?Il CAF Centro Fiscale di Udine ti aiuta a calcolare l’importo preciso della tua indennita di disoccupazione e a presentare la domanda NASPI all’INPS. Servizio disponibile sia in ufficio che online.Contattaci su WhatsAppOppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattatoIl tuo nome (*)La tua email (*)Il tuo telefono (*)Richiesta (eventuale) Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.mΔ CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640ARTICOLI CORRELATIApprofondisci con le nostre guide sulla NASPI:NASPI Udine: Guida Completa CAF Centro Fiscale – Tutto quello che devi sapere sulla disoccupazione a UdineNASPI 2026: Requisiti, Importi e Come Richiederla – Guida nazionale aggiornataDimissioni Volontarie e NASPI – Quando spetta la disoccupazioneNASPI Anticipata – Come ricevere l’indennita in unica soluzioneCAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI Pubblicato su Google Paola Zilli 07/08/2026 Ottima esperienza col signor Edison che mi ha seguita nelle pratiche per bonus edilizi con competenza e cortesia. Pubblicato su Google Jacqueline B. 06/08/2026 Parlo per la mia esperienza nella sede di Cividale, seguita da Sara. Mi sono rivolta a questo CAF più volte per pratiche diverse (con ottime tempistiche), e tutte le volte Sara è stata gentilissima, disponibile, precisa, chiara e paziente nello spiegarmi le varie procedure. Colgo l’occasione per ringraziarla ancora, e consiglio assolutamente questo ufficio a chi avesse bisogno d’aiuto per pratiche di loro competenza! Pubblicato su Google Maura Masutto 06/08/2026 Cortesia e tempo rapidi Giovani e bravi! Pubblicato su Google Issam Elhefnawi 31/07/2026 Molto gentile Pubblicato su Google Sibongile Moyana 30/07/2026 Quella che era iniziata come un'esperienza terribile si è trasformata in un'esperienza davvero positiva. Sono felice dell'ottimo servizio che ho ricevuto per la dichiarazione dei redditi. Grazie a Edison per la sua ottima comunicazione e professionalità. Pubblicato su Google Sabrina Cirina 23/07/2026 Caf gestito da giovani fantastici, preparati e competenti. Voto 10 per Edison Pubblicato su Google robert poletto 17/07/2026 Fantastici Pubblicato su Google Geanina Gaita 16/07/2026 Molto bravi e disponibili Mi sono sempre trovata molto bene Consigliato Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro Fiscale Aprile 10, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/11/NASPI.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-04-10 09:00:002026-05-31 10:09:35Calcolo NASPI 2026: Quanto Ti Spetta di Disoccupazione