Menu
CAF Centro Fiscale
  • SERVIZI FISCALI
        • Modello ISEE
        • Dichiarazione dei Redditi Modello 730 / Redditi
        • Dichiarazione dei Redditi per le Criptovalute
        • Pratica ENEA
        • Contratti di Locazione
        • Dichiarazione di Successione
        • Calcolo IMU
        • Cessione del Credito per Ristrutturazione
        • Gestione COLF e Badanti
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Modello 770 e Certificazioni Uniche
  • PATRONATO
        • NASPI / Disoccupazione
        • Richiesta NASpI Anticipata
        • Disoccupazione Agricola
        • Dimissioni Online
        • Elenco bonus Maternità INPS
          • Bonus Asilo Nido
        • Calcolo Pensione
        • Riscatto Anni Laurea: Agevolato e Ordinario
        • Invalidità Civile / Handicap (Legge 104) 
  • COLF E BADANTI
  • PARTITA IVA
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Gestione Partita IVA ordinaria
        • Gestione completa Partita IVA Agricola
  • BLOG
        • CAF – NOTIZIE FISCALI
        • PATRONATO
        • PARTITA IVA
        • NOTIZIE
  • Menu Menu
CAF Centro Fiscale

Tag Archivio per: credito imposta carburanti

NOTIZIE

Bonus carburanti agricoli 2026: domanda AGEA entro il 30 settembre sul SIAN

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

Le imprese agricole hanno tempo fino al 30 settembre 2026 per presentare la domanda all’AGEA e ottenere il credito d’imposta sui bonus carburanti agricoli. La misura rimborsa il 20% delle spese sostenute per gasolio e benzina tra marzo e maggio 2026, con un tetto massimo di 50.000 euro per impresa. La procedura va completata online sul portale SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale), allegando le fatture di acquisto. Chi non rispetta la scadenza di settembre perde definitivamente il diritto al rimborso.

Indice dei contenuti

  • Cos’è il credito d’imposta carburanti agricoli
  • Chi può fare domanda all’AGEA
  • Quanto vale il bonus: 20% fino a 50.000 euro
  • Come presentare la domanda sul SIAN
  • Fatture e documenti da preparare
  • Utilizzo del credito in compensazione F24
  • Domande frequenti

Cos’è il credito d’imposta carburanti agricoli

Il bonus carburanti agricoli 2026 è un credito d’imposta introdotto per sostenere le imprese del settore agricolo di fronte al caro carburante. Si tratta di un rimborso parziale (20%) sulle spese di gasolio e benzina utilizzati per l’attività agricola nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 31 maggio 2026.

La misura è prevista dall’articolo 8-ter del Decreto Legge 38/2026, convertito nella Legge 88/2026 e successivamente modificato dal DL 89/2026. Le regole operative sono contenute nel Decreto interministeriale MASAF-MEF n. 365846 del 27 luglio 2026, mentre la Circolare AGEA n. 64702 del 31 luglio 2026 chiarisce i requisiti per l’accesso alla misura.

In termini pratici: se un’azienda agricola ha speso 10.000 euro in carburante agevolabile (gasolio o benzina, al netto dell’IVA), il credito teorico è di 2.000 euro. L’importo finale dipenderà anche dal numero totale di domande ricevute e dalle risorse disponibili (90 milioni di euro stanziati).

Chi può fare domanda all’AGEA

Il bonus spetta alle imprese agricole, indipendentemente dalla forma giuridica (ditta individuale, società semplice, SRL agricola, cooperativa) e dal regime contabile adottato. Il requisito fondamentale è possedere la qualifica di agricoltore in attività ai sensi dell’articolo 4 del DM 23 dicembre 2022 n. 660087.

Secondo la Circolare AGEA n. 64702/2026, il requisito di agricoltore in attività si considera soddisfatto in presenza di almeno una delle seguenti condizioni:

  • L’impresa è iscritta nella sezione speciale del Registro delle imprese come impresa agricola attiva, piccolo imprenditore agricolo o coltivatore diretto
  • Il richiedente è iscritto alla previdenza sociale agricola INPS come coltivatore diretto, imprenditore agricolo professionale, colono o mezzadro
  • L’impresa ha una partita IVA attiva in campo agricolo (codice ATECO 01) e ha presentato la dichiarazione IVA annuale relativa all’anno precedente

Per le aziende con oltre il 50% delle superfici in zone montane o svantaggiate, o per chi ha avviato l’attività nel 2026 o negli ultimi mesi del 2025, è sufficiente avere una partita IVA agricola attiva.

Le imprese con volume d’affari non superiore a 7.000 euro possono documentare l’attività con dichiarazione di esenzione, autofatture, bollette doganali, fatture di acquisto o altra documentazione fiscale e contabile.

Quanto vale il bonus: 20% fino a 50.000 euro

Il credito d’imposta è pari al 20% della spesa ammissibile al netto dell’IVA, con un tetto massimo di 50.000 euro per impresa. Questo significa che per accedere al beneficio massimo occorre aver speso almeno 250.000 euro in carburanti agevolabili nel periodo marzo-maggio 2026 (una soglia raggiungibile solo da aziende agricole di grandi dimensioni).

Sono ammessi esclusivamente gasolio e benzina acquistati tra il 1° marzo e il 31 maggio 2026 e utilizzati per:

  • Alimentare mezzi impiegati nelle attività agricole (trattori, macchine operatrici, sollevatori telescopici ad uso agricolo, motopompe per irrigazione, gruppi elettrogeni nel ciclo produttivo)
  • Riscaldamento delle serre destinate alla coltivazione di piante orticole

Sono esclusi i carburanti per autovetture, mezzi da trasporto commerciale estranei all’attività agricola e attrezzature non direttamente impiegate nella produzione.

L’importo effettivamente riconosciuto potrebbe essere ridotto proporzionalmente: il fondo complessivo ammonta a 90 milioni di euro (89,8 milioni netti destinati ai crediti). Se le domande totali superano questa disponibilità, il rimborso percentuale viene abbassato in egual misura per tutti i beneficiari.

Come presentare la domanda sul SIAN entro il 30 settembre 2026

La domanda per il credito d’imposta sui bonus carburanti agricoli deve essere presentata entro il 30 settembre 2026 attraverso la procedura telematica del SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale). La procedura può essere avviata direttamente dall’impresa agricola oppure, tramite delega, da un Centro di Assistenza Agricola (CAA).

Le Istruzioni AGEA n. 72 del 5 agosto 2026 descrivono nel dettaglio i passaggi da seguire:

  1. Accedere alla procedura dedicata sul SIAN e verificare i dati dell’impresa acquisiti dal Fascicolo aziendale (che deve essere aggiornato prima dell’accesso)
  2. Indicare le spese sostenute per gasolio e benzina agevolabili nel periodo marzo-maggio 2026
  3. Allegare le fatture di acquisto in formato XML o PDF, verificando gli importi imponibili al netto dell’IVA
  4. Compilare le dichiarazioni relative all’impiego agricolo del carburante, agli eventuali altri aiuti ricevuti sugli stessi costi e alla conformità della documentazione
  5. Trasmettere la richiesta entro il 30 settembre 2026 e conservare la documentazione utilizzata

Attenzione: fino alla scadenza del 30 settembre è possibile presentare una nuova domanda in sostituzione di quella già trasmessa oppure rinunciare integralmente. La nuova istanza sostituisce completamente quella precedente e deve contenere tutti i dati aggiornati.

Fatture e documenti da preparare

Prima di accedere al SIAN è fondamentale raccogliere e verificare tutta la documentazione delle spese di carburante sostenute tra marzo e maggio 2026. AGEA accetta fatture in due formati:

  • Formato XML: il sistema acquisisce automaticamente i principali dati (numero, data, partita IVA del fornitore, importo imponibile)
  • Formato PDF: i dati devono essere inseriti manualmente (numero documento, data, partita IVA fornitore, importo imponibile al netto IVA)

Un caso speciale riguarda le fatture emesse dopo il 31 maggio 2026: possono essere ammesse se documentano carburante consegnato entro quella data. In questi casi il quadro B della domanda deve riportare numero e data del documento di trasporto o della bolla di consegna; se tale informazione non compare nella fattura, il documento deve essere allegato separatamente.

Se una fattura comprende carburanti agevolabili insieme ad altri beni o servizi, nella domanda va indicata solo la quota di spesa riferibile al gasolio o alla benzina ammessi al credito. La domanda include anche una dichiarazione sostitutiva sulla conformità delle fatture inserite.

La documentazione da conservare include in particolare: fatture di acquisto carburante, eventuali documenti di trasporto o bolle di consegna collegati, registri di utilizzo dei mezzi agricoli e qualsiasi altro documento attestante l’impiego del carburante nell’attività produttiva.

Utilizzo del credito in compensazione F24

Dopo la chiusura dello sportello del 30 settembre, AGEA effettua l’istruttoria e determina il credito spettante a ciascuna impresa. Il provvedimento di concessione deve essere adottato entro 20 giorni dal termine per la presentazione delle richieste, quindi entro il 20 ottobre 2026.

Il credito riconosciuto può essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello F24, a partire dal giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento AGEA ed entro il 31 dicembre 2026. La quota non utilizzata entro fine anno non può essere trasferita agli esercizi successivi: si perde definitivamente.

Questo significa che le imprese che puntano a importi elevati devono pianificare due aspetti in parallelo: la completezza e correttezza della domanda AGEA (scadenza 30 settembre) e la capacità di utilizzare il credito in compensazione entro dicembre. Chi ha debiti fiscali o contributivi da versare tramite F24 — come accise, IVA, contributi INPS — potrà compensare senza difficoltà. Per chi ha posizioni fiscali in pareggio, potrebbe risultare più complesso esaurire il credito entro il 31 dicembre.

Per approfondire il tema dei carburanti, leggi anche: Carburanti: proroga dello sconto accise fino al 25 agosto 2026.

Domande frequenti

Entro quando scade la domanda AGEA per il bonus carburanti agricoli?

La domanda deve essere presentata sul portale SIAN entro il 30 settembre 2026. Non sono previste proroghe. Chi non invia la domanda entro questa data perde il diritto al credito d’imposta.

Chi può richiedere il credito d’imposta carburanti agricoli?

Possono fare domanda tutte le imprese agricole (ditte individuali, società semplici, SRL agricole, cooperative) in possesso della qualifica di agricoltore in attività ai sensi del DM 23 dicembre 2022 n. 660087. È sufficiente essere iscritti all’INPS agricola, avere partita IVA con ATECO 01 attiva, o risultare nel Registro delle imprese come impresa agricola.

Qual è l’importo massimo del bonus carburanti agricoli?

Il credito è pari al 20% della spesa ammissibile al netto IVA, con un tetto massimo di 50.000 euro per impresa. L’importo finale potrebbe essere ridotto proporzionalmente se il totale delle domande supera i 90 milioni di euro stanziati.

Come si usa il credito d’imposta ottenuto?

Il credito si utilizza esclusivamente in compensazione tramite modello F24, dal giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento AGEA (atteso entro il 20 ottobre 2026) ed entro il 31 dicembre 2026. La quota non utilizzata entro fine anno va persa.

Le fatture dopo il 31 maggio sono ammesse?

Sì, le fatture emesse dopo il 31 maggio 2026 sono ammesse solo se documentano carburante consegnato entro quella data. In questo caso occorre allegare il documento di trasporto o la bolla di consegna e inserire i relativi dati nel quadro B della domanda.


Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.

Agosto 25, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Notizia-fiscali-.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-08-25 18:42:002026-08-25 16:47:38Bonus carburanti agricoli 2026: domanda AGEA entro il 30 settembre sul SIAN

Ultime notizie

  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Bonus carburanti agricoli 2026: domanda AGEA entro il 30 settembre sul SIANAgosto 25, 2026 - 6:42 pmin: NOTIZIE
  • Pensione 2026 INPS
    Pensione di sicurezza sociale tedesca: la quota esente in ItaliaAgosto 25, 2026 - 5:42 pmin: NOTIZIE
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Bonus Casa 2026: Ripresa Guidata dai Lavori sulle Prime AbitazioniAgosto 25, 2026 - 3:42 pmin: NOTIZIE
Search Search

Seguici su Facebook

Categorie Articoli

Ultimi Articoli

  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Bonus carburanti agricoli 2026: domanda AGEA entro il 30 settembre sul SIANAgosto 25, 2026 - 6:42 pm
  • Pensione 2026 INPS
    Pensione di sicurezza sociale tedesca: la quota esente in ItaliaAgosto 25, 2026 - 5:42 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Bonus Casa 2026: Ripresa Guidata dai Lavori sulle Prime AbitazioniAgosto 25, 2026 - 3:42 pm
  • Pensione 2026 INPS
    Pensione estera e italiana con gli stessi contributi esteri: come funziona il cumuloAgosto 25, 2026 - 2:48 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Contributi agricoltura per prodotti DOP e IGP: scadenza il 24 settembre 2026Agosto 25, 2026 - 2:22 pm
  • Pensione 2026 INPS
    Pagamenti INPS Settembre 2026: Calendario Completo Pensioni, Assegno Unico, NASpI e ADIAgosto 25, 2026 - 2:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Nuovo Codice della Strada: ipotesi multa ai pedoni che usano il telefono mentre attraversanoAgosto 25, 2026 - 1:22 pm
  • riscatto anni laurea CAF Udine
    Riscatto laurea automatico per docenti e ATA: la proposta per equipararli ai militariAgosto 25, 2026 - 12:22 pm
CAF Udine Centro Assistenza Fiscale Udine

Contatti

Viale Giuseppe Tullio 13, scala B - Udine
Email: info@centrofiscale.com
Telefono: 0432 1638640
WhatsApp CAF Udine: 366 6018121
WhatsApp Patronato: 324 7411699

Ultimi Articoli

  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Bonus carburanti agricoli 2026: domanda AGEA entro il 30 settembre sul SIANAgosto 25, 2026 - 6:42 pm
  • Pensione 2026 INPS
    Pensione di sicurezza sociale tedesca: la quota esente in ItaliaAgosto 25, 2026 - 5:42 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Bonus Casa 2026: Ripresa Guidata dai Lavori sulle Prime AbitazioniAgosto 25, 2026 - 3:42 pm
© Copyright - CAF Centro Fiscale Udine è un brand di Be Smart srls | P.Iva: 03031220308 |Viale Giuseppe Tullio 13 scala B, 33100 Udine
mail: info@centrofiscale.com | Tel: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121 | Privacy Policy
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Rss questo sito
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto