PARTITA IVA, PARTITA IVA CON REGIME FORFETTARIOStipendio netto forfettario 2026: tabella per professione, calcoli e confrontoIndice dei contenutiQuanto resta davvero in tasca con il forfettario nel 2026Le 3 variabili che determinano il tuo netto realeStipendio netto avvocato forfettario 2026 (Cassa Forense)Stipendio netto psicologo forfettario 2026 (ENPAP)Stipendio netto geometra forfettario 2026 (CIPAG)Stipendio netto fisioterapista forfettario 2026 (Gestione Separata)Stipendio netto medico forfettario 2026 (ENPAM)Stipendio netto architetto/ingegnere forfettario 2026 (Inarcassa)Stipendio netto consulente aziendale / freelance digitale 2026 (Gestione Separata)Come usare questi numeri per decidere se restare in forfettarioAprire una partita IVA in regime forfettario significa rinunciare alla detrazione dei costi ma guadagnare in semplicita’ e in aliquote ridotte. Ma quanti euro restano davvero in tasca a fine anno? La risposta dipende dalla tua professione, dalla tua cassa previdenziale e dai ricavi effettivi. Questa guida risponde con numeri concreti: trovi una tabella dettagliata per ciascuna delle otto professioni più diffuse, con ricavi da 25.000 a 80.000 euro, contributi previdenziali esatti e IRPEF sostitutiva al 15%. Per capire come funziona il meccanismo del coefficiente di redditività che sta alla base di tutti questi calcoli, consulta il nostro articolo dedicato ai coefficienti forfettario 2026.🧮 Calcola subito il tuo netto in forfettarioInvece di leggere tutte le tabelle qui sotto, prova il nostro calcolatore gratuito: inserisci i tuoi ricavi previsti e il tuo settore, e in 5 secondi ottieni il confronto tra regime forfettario e regime ordinario con verdetto su quale ti conviene.→ Apri il calcolatore Forfettario vs Ordinario 2026Tutti i calcoli avvengono sul tuo browser. Nessun dato esce dal tuo dispositivo.Quanto resta davvero in tasca con il forfettario nel 2026Nel regime forfettario il reddito tassabile non coincide con i ricavi incassati. Lo Stato applica un coefficiente di redditività che varia per categoria ATECO: per la grande maggioranza dei professionisti (avvocati, psicologi, medici, architetti, geometri, fisioterapisti, consulenti) il coefficiente è del 78%. Questo significa che su 50.000 euro di ricavi, l’imponibile fiscale è 39.000 euro, non 50.000. Da quella base si detraggono i contributi previdenziali versati, e sull’importo residuo si paga l’IRPEF sostitutiva al 15% (o al 5% per i primi 5 anni di attività).La tabella seguente mostra il netto stimato con 50.000 euro di ricavi annui per le professioni più cercate. I dati tengono conto del coefficiente 78%, dell’aliquota IRPEF al 15% e dei contributi specifici per cassa previdenziale.ProfessioneCassa previdenzialeContributi stimatiIRPEF (15%)Netto stimato% sul lordoAvvocatoCassa Forense (16%)8.000 euro4.650 euro37.350 euro74,7%PsicologoENPAP (10%+2%)4.900 euro5.115 euro39.985 euro80,0%GeometraCIPAG (20%+5%)10.300 euro4.305 euro35.395 euro70,8%FisioterapistaGS INPS (26,07%)10.167 euro4.325 euro35.508 euro71,0%MedicoENPAM (Q.A.+19,5%)9.660 euro4.411 euro35.929 euro71,9%Architetto/IngegnereInarcassa (14,5%+4%)7.655 euro4.701 euro37.644 euro75,3%Consulente/FreelanceGS INPS (26,07%)10.167 euro4.325 euro35.508 euro71,0%Netto stimato con 50.000 euro di ricavi, coeff. 78%, IRPEF 15%, contributi minimi/proporzionali 2026. Valori arrotondati. Fonte: elaborazione Centro Fiscale su normativa vigente.Come si nota, il psicologo porta a casa la quota maggiore (80% del lordo) grazie all’aliquota ENPAP più contenuta, mentre le professioni con Gestione Separata INPS o CIPAG trattengono tra il 70% e il 72%. Si tratta comunque di percentuali molto superiori a quelle del regime ordinario, dove l’IRPEF ordinaria (23-43%) e la detraibilità parziale dei costi rendono il confronto molto più sfavorevole a ricavi bassi o medi.Le 3 variabili che determinano il tuo netto realePrima di entrare nei calcoli per singola professione, è fondamentale capire le tre leve che cambiano concretamente il tuo netto annuo.1. Il coefficiente di redditività (il più impattante)Il coefficiente determina quale percentuale dei tuoi ricavi viene considerata “reddito” ai fini fiscali. Per le professioni tecniche, scientifiche, sanitarie e legali il coefficiente è uniformemente al 78%. Tradotto in pratica: su 60.000 euro incassati, 13.200 euro sono già “esclusi” dalla tassazione in modo forfettario (come se fossero costi). Il problema è che questo funziona bene quando i costi reali sono bassi: se spendi molto in attrezzature, affitti o collaboratori, il forfettario potrebbe essere penalizzante. Per la mappa completa dei coefficienti per codice ATECO consulta il nostro articolo di analisi per settore.2. La cassa previdenziale (la variabile più diversificata)I contributi previdenziali variano enormemente tra professioni. Si va dal 12% dell’ENPAP psicologi (soggettivo sul reddito) al 26,07% della Gestione Separata INPS applicata a fisioterapisti, consulenti e freelance digitali. L’importo dei contributi si deduce dall’imponibile prima del calcolo IRPEF, quindi riduce anche la base tassabile. Le casse con contributi più alti abbattono di più l’IRPEF ma riducono complessivamente il netto disponibile.3. L’aliquota IRPEF sostitutiva: 15% o 5%L’aliquota standard è il 15%. Chi avvia una nuova attività senza aver esercitato attività simile nei 3 anni precedenti beneficia dell’aliquota ridotta del 5% per i primi 5 anni (non 3, come erroneamente si legge). Con il 5%, il netto per un psicologo con 50.000 euro di ricavi sale a circa 43.000 euro (86% del lordo): uno degli elementi più favorevoli dell’intero sistema fiscale italiano per autonomi.La formula generale del netto forfettario:IMPONIBILE FISCALE = Ricavi x Coefficiente (78%) CONTRIBUTI = Imponibile x aliquota cassa (o forfait minimo) BASE IRPEF = Imponibile - Contributi IRPEF SOSTITUTIVA = Base IRPEF x 15% (o 5% startup) NETTO = Ricavi - Contributi - IRPEFStipendio netto avvocato forfettario 2026 (Cassa Forense)L’avvocato in regime forfettario iscrive la propria posizione previdenziale a Cassa Forense, che prevede un contributo soggettivo del 16% sul reddito professionale (aliquota aggiornata al 2024, in precedenza era 15%). A questo si aggiunge un contributo integrativo del 4% sul volume d’affari, che però nel forfettario è addebitato al cliente e non incide sul netto. Il minimo soggettivo 2026 è di circa 2.875 euro: va comunque versato anche se il 16% calcolato sul reddito risultasse inferiore. Per tutti i dettagli sull’apertura e gestione della partita IVA come avvocato, consulta la nostra guida dedicata.Ricavi annuiImponibile (78%)Cassa Forense (16%)Base IRPEFIRPEF (15%)Netto stimato25.000 euro19.500 euro4.000 euro15.500 euro2.325 euro18.675 euro40.000 euro31.200 euro6.400 euro24.800 euro3.720 euro29.880 euro60.000 euro46.800 euro9.600 euro37.200 euro5.580 euro44.820 euro80.000 euro62.400 euro12.800 euro49.600 euro7.440 euro59.760 euroValori stimati. Coefficiente 78%, IRPEF 15%. Il contributo integrativo 4% è escluso perché addebitato al cliente. Minimo soggettivo 2875 euro applicato ai ricavi bassi.Nota importante: il contributo minimo soggettivo Cassa Forense (∼2.875 euro) va versato a prescindere dal reddito effettivo. Chi ha ricavi molto bassi (sotto i 18.000 euro circa) si trova a pagare comunque il minimo, con un impatto proporzionalmente più pesante sul netto.Sei avvocato e vuoi una simulazione personalizzata? Il nostro CAF elabora il calcolo esatto in base alla tua situazione specifica. Richiedi una consulenza gratuita.Stipendio netto psicologo forfettario 2026 (ENPAP)Lo psicologo in forfettario beneficia di un vantaggio previdenziale rispetto ad altre professioni: ENPAP applica un contributo soggettivo del 10% sul reddito (= imponibile forfettario) e un contributo integrativo del 2% sul volume d’affari (ricavi). I minimi 2026 sono 856 euro per il soggettivo e 66 euro per l’integrativo. Questo rende la cassa psicologi tra le più vantaggiose per chi ha ricavi medi, risultando nel netto percentuale più alto tra le professioni analizzate.Un aspetto importante per i professionisti iscritti all’Albo degli Psicologi: le prestazioni psicoterapeutiche sono esenti IVA ai sensi dell’art. 10 n. 18 del DPR 633/1972. In regime forfettario l’IVA non si applica comunque, ma questa esenzione può rilevare in caso di futura uscita dal regime o per consulenze a enti/aziende.Ricavi annuiImponibile (78%)ENPAP (10%+2%)Base IRPEFIRPEF (15%)Netto stimato25.000 euro19.500 euro2.450 euro17.050 euro2.558 euro19.992 euro40.000 euro31.200 euro3.920 euro27.280 euro4.092 euro31.988 euro60.000 euro46.800 euro5.880 euro40.920 euro6.138 euro47.982 euro80.000 euro62.400 euro7.840 euro54.560 euro8.184 euro63.976 euroValori stimati. ENPAP: 10% su imponibile (reddito) + 2% su ricavi (vol. d’affari). Coefficiente 78%, IRPEF 15%.Per approfondire l’apertura della partita IVA come psicologo e tutti gli aspetti previdenziali ENPAP, leggi la nostra guida completa partita IVA psicologo. Puoi anche confrontarti con le altre professioni sanitarie nell’hub professioni sanitarie.Sei psicologo e vuoi ottimizzare il regime fiscale? Consulta il nostro CAF per una simulazione personalizzata ENPAP e forfettario.Stipendio netto geometra forfettario 2026 (CIPAG)Il geometra in regime forfettario versa i contributi a CIPAG (Cassa Italiana di Previdenza e Assistenza dei Geometri). L’aliquota soggettiva è del 20% sul reddito (imponibile forfettario, fino a 183.550 euro; 3,5% oltre), a cui si aggiunge un contributo integrativo del 5% sul volume d’affari (ricavi totali). Il minimo annuo 2026 del soggettivo è di circa 4.205 euro. L’integrativo del 5% incide in modo rilevante, rendendola una delle strutture contributive meno favorevoli per il forfettario a ricavi bassi.Ricavi annuiImponibile (78%)CIPAG (20%+5%)Base IRPEFIRPEF (15%)Netto stimato25.000 euro19.500 euro5.455 euro14.045 euro2.107 euro17.438 euro40.000 euro31.200 euro8.240 euro22.960 euro3.444 euro28.316 euro60.000 euro46.800 euro12.360 euro34.440 euro5.166 euro42.474 euro80.000 euro62.400 euro16.480 euro45.920 euro6.888 euro56.632 euroValori stimati. CIPAG: 20% su imponibile (fino a 183.550 euro) + 5% su ricavi. Coefficiente 78%, IRPEF 15%. Minimo soggettivo 2026 circa 4.205 euro (applicato dove il 20% e inferiore).Per una panoramica completa su apertura della partita IVA, codice ATECO e obblighi del geometra in forfettario, consulta la nostra guida partita IVA geometra.Sei geometra e vuoi verificare se il forfettario è la scelta giusta? Richiedi una consulenza al nostro CAF.Stipendio netto fisioterapista forfettario 2026 (Gestione Separata)Il fisioterapista libero professionista in regime forfettario iscrive la propria posizione previdenziale alla Gestione Separata INPS, che prevede per il 2026 un’aliquota del 26,07% sul reddito imponibile (per chi non ha altra copertura previdenziale). Si tratta dell’aliquota più alta tra le casse analizzate, il che riduce significativamente il netto disponibile rispetto a professioni con cassa privata.Un aspetto tecnico importante: i fisioterapisti sono soggetti all’obbligo del Sistema Tessera Sanitaria (TS) per la trasmissione delle spese sanitarie. Questo non incide sul calcolo del netto ma va considerato nella gestione amministrativa.Ricavi annuiImponibile (78%)GS INPS (26,07%)Base IRPEFIRPEF (15%)Netto stimato25.000 euro19.500 euro5.084 euro14.416 euro2.162 euro17.754 euro40.000 euro31.200 euro8.134 euro23.066 euro3.460 euro28.406 euro60.000 euro46.800 euro12.201 euro34.599 euro5.190 euro42.609 euro80.000 euro62.400 euro16.268 euro46.132 euro6.920 euro56.812 euroValori stimati. Gestione Separata INPS 26,07% su imponibile. Coefficiente 78%, IRPEF 15%.Per l’apertura della partita IVA come fisioterapista con tutti i dettagli su codice ATECO, fatturazione e Gestione Separata, consulta la nostra guida partita IVA fisioterapista. Trovi anche la panoramica generale nell’hub professioni sanitarie 2026.Sei fisioterapista e vuoi ottimizzare contributi e regime? Richiedi consulenza CAF.Stipendio netto medico forfettario 2026 (ENPAM)Il medico libero professionista in regime forfettario versa i contributi a ENPAM, la Cassa dei Medici e degli Odontoiatri. Il sistema ENPAM prevede due quote distinte:Quota A: contributo fisso annuale per fascia d’età. Per i medici oltre i 40 anni il valore 2026 è di 2.049,83 euro (importo che cambia ogni anno per indicizzazione).Quota B: contributo proporzionale al reddito libero professionale, pari al 19,5% fino a 150.000 euro di reddito (1% sulla parte eccedente).Attenzione importante: il reddito da intramoenia (attività libero professionale intra-ospedaliera) segue regole previdenziali diverse e non rientra nel regime forfettario. I calcoli di questa tabella si riferiscono esclusivamente all’attività libero professionale pura, fuori struttura.Ricavi annuiImponibile (78%)ENPAM (Q.A. + 19,5%)Base IRPEFIRPEF (15%)Netto stimato25.000 euro19.500 euro5.852 euro (2.050+3.803)13.648 euro2.047 euro17.101 euro40.000 euro31.200 euro8.134 euro (2.050+6.084)23.066 euro3.460 euro28.406 euro60.000 euro46.800 euro11.176 euro (2.050+9.126)35.624 euro5.344 euro43.480 euro80.000 euro62.400 euro14.218 euro (2.050+12.168)48.182 euro7.227 euro58.555 euroValori stimati. Quota A ENPAM 2026: 2.049,83 euro (oltre 40 anni). Quota B: 19,5% su imponibile. Coefficiente 78%, IRPEF 15%.Per una guida completa su partita IVA medico, codici ATECO per specialità e contributi ENPAM 2026, consulta il nostro pillar partita IVA medico 2026 e l’hub professioni sanitarie.Sei medico e vuoi valutare il forfettario per la libera professione? Richiedi consulenza al nostro CAF.Stipendio netto architetto/ingegnere forfettario 2026 (Inarcassa)Architetti e ingegneri liberi professionisti iscritti all’Albo versano i contributi a Inarcassa. La struttura contributiva prevede un soggettivo del 14,5% sul reddito netto professionale (imponibile forfettario) e un integrativo del 4% sul volume d’affari. Il contributo minimo annuo 2026 è di circa 2.500 euro. Inarcassa ha una struttura simile a Cassa Forense, con il netto che si attesta mediamente al 75% dei ricavi.Ricavi annuiImponibile (78%)Inarcassa (14,5%+4%)Base IRPEFIRPEF (15%)Netto stimato25.000 euro19.500 euro3.828 euro (2.828+1.000)15.673 euro2.351 euro18.822 euro40.000 euro31.200 euro6.124 euro (4.524+1.600)25.076 euro3.761 euro30.115 euro60.000 euro46.800 euro9.186 euro (6.786+2.400)37.614 euro5.642 euro45.172 euro80.000 euro62.400 euro12.248 euro (9.048+3.200)50.152 euro7.523 euro60.229 euroValori stimati. Inarcassa: 14,5% su imponibile + 4% su ricavi. Contributo minimo soggettivo 2.500 euro. Coefficiente 78%, IRPEF 15%.Per tutti i dettagli su apertura studio di architettura o ingegneria, codici ATECO e contributi Inarcassa 2026, consulta la nostra guida aprire studio di architettura e ingegneria.Sei architetto o ingegnere e vuoi simulare il tuo netto reale? Richiedi consulenza CAF.Stipendio netto consulente aziendale / freelance digitale 2026 (Gestione Separata)I consulenti aziendali, i social media manager, i copywriter SEO, i designer UX/UI e i content creator che operano in regime forfettario senza altra copertura previdenziale obbligatoria versano i contributi alla Gestione Separata INPS con aliquota del 26,07% sul reddito imponibile. Stessa situazione del fisioterapista, quindi gli stessi calcoli si applicano a questa categoria.Ricavi annuiImponibile (78%)GS INPS (26,07%)Base IRPEFIRPEF (15%)Netto stimato25.000 euro19.500 euro5.084 euro14.416 euro2.162 euro17.754 euro40.000 euro31.200 euro8.134 euro23.066 euro3.460 euro28.406 euro60.000 euro46.800 euro12.201 euro34.599 euro5.190 euro42.609 euro80.000 euro62.400 euro16.268 euro46.132 euro6.920 euro56.812 euroValori stimati. GS INPS 26,07% su imponibile. Coefficiente 78%, IRPEF 15%. Valida per consulenti, social media manager, copywriter, UX/UI, content creator senza altra copertura previdenziale.Per le guide specifiche sulle singole professioni digitali in regime forfettario: partita IVA social media manager, partita IVA copywriter SEO, partita IVA UX/UI designer. Per i consulenti aziendali strutturati, la guida dedicata verrà pubblicata nei prossimi giorni.Sei un freelance digitale e vuoi capire quanto guadagnerai davvero? Richiedi consulenza CAF.Come usare questi numeri per decidere se restare in forfettarioLe tabelle precedenti mostrano il netto in regime forfettario, ma la vera domanda è: conviene rispetto al regime ordinario? La risposta dipende da un solo fattore critico: i tuoi costi reali effettivi.Il forfettario ti è conveniente finché i tuoi costi reali sono inferiori alla quota già forfettizzata dal coefficiente. Con un coefficiente del 78%, lo Stato considera già detratti il 22% dei ricavi come costi. Quindi la soglia di pareggio è:SOGLIA PAREGGIO = (1 - Coefficiente) x Ricavi Esempio con 50.000 euro ricavi: (1 - 0,78) x 50.000 = 11.000 euro di costiSe i tuoi costi reali superano questi 11.000 euro, il regime ordinario (che permette la deduzione effettiva dei costi) inizia a diventare più conveniente sul piano strettamente fiscale. Ma non è tutto: nel regime ordinario si paga IRPEF ordinaria (23-43%), si gestisce l’IVA, si presentano dichiarazioni più complesse. Il vantaggio fiscale del forfettario non è solo nell’aliquota bassa: è anche nella semplicità e nel risparmio sui costi di commercialista.Un esempio pratico per chi ha il coefficiente 78% e 50.000 euro di ricavi:ScenarioCosti realiForfettario conveniente?PerchéFreelance remoto (no ufficio)2.000-4.000 euroSI, nettamenteCosti << 11.000 euro forfettizzatiStudio con affitto piccolo6.000-9.000 euroSI, probabilmenteCosti ancora sotto sogliaStudio con affitto + collaboratore14.000-20.000 euroDA VALUTARECosti superano soglia, calcolo su misuraStudio strutturato, dipendentiOltre 20.000 euroNO, probabilmenteRegime ordinario deducibilità reale più vantaggiosaPer l’analisi completa del meccanismo del coefficiente e come si calcola il reddito imponibile per ogni codice ATECO, leggi il nostro articolo completo sui coefficienti di redditività forfettario 2026: trovi la tabella per settore e una spiegazione dettagliata di come lo Stato “stima” i tuoi costi in modo forfettario.Il confronto forfettario vs ordinario non è mai una risposta unica valida per tutti: dipende dalla tua cassa, dai tuoi ricavi, dai tuoi costi reali e dalla tua età. Un CAF specializzato può calcolare entrambi gli scenari con i tuoi numeri reali e aiutarti a scegliere. Richiedi un confronto forfettario vs ordinario gratuito: il nostro team è specializzato in fiscalità per professionisti e autonomi.Disclaimer: i calcoli presentati in questo articolo sono stime basate su aliquote ufficiali 2026 e coefficiente di redditività del 78%. Non tengono conto di situazioni particolari (pensionati con altra copertura previdenziale, contributi ridotti per neoiscritti, deduzioni specifiche della singola cassa). Per una simulazione personalizzata rivolgiti sempre a un professionista o a un CAF abilitato.Giugno 29, 2026/0 Commenti/da Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2025/12/Partita-iva-regime-forfettario.png 924 1640 Andrea Damiani https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Andrea Damiani2026-06-29 21:43:222026-09-27 19:01:53Stipendio netto forfettario 2026: tabella per professione, calcoli e confronto