Nella fatturazione elettronica, il B2C (Business to Consumer) ha regole diverse rispetto al B2B (tra aziende). Quando devi emettere una fattura a un consumatore privato? Quando basta il documento commerciale tramite registratore telematico? E cosa cambia per i professionisti sanitari o per chi vende online? Questa guida risponde a tutte le domande per il 2026.
Indice dei contenuti
- B2C: la regola generale sulle fatture ai privati
- Il documento commerciale tramite registratore telematico
- Fattura B2C su richiesta del privato: codice destinatario 0000000
- Lotteria degli scontrini 2026
- Sanitari: il Sistema Tessera Sanitaria esenta dall’SDI
- E-commerce: fattura o documento commerciale?
- Tabella riepilogativa: fattura o documento commerciale?
- Software: gestione nativa del B2C
- Domande frequenti (FAQ)
- Approfondimenti collegati
B2C: la regola generale sulle fatture ai privati
Per i privati consumatori (persone fisiche senza partita IVA), la fattura elettronica non è obbligatoria di default. In generale:
- chi vende beni o servizi ai privati deve rilasciare il documento commerciale tramite registratore telematico (o ricevuta fiscale se esonerato);
- la fattura elettronica B2C è obbligatoria solo su richiesta del cliente privato (art. 22 DPR 633/72: il privato deve richiederla non oltre il momento di effettuazione dell’operazione);
- i professionisti (avvocati, commercialisti, consulenti) emettono normalmente fattura anche ai privati.
Il documento commerciale tramite registratore telematico
Dal 1° gennaio 2020 il vecchio scontrino fiscale cartaceo è stato sostituito dal documento commerciale emesso tramite registratore telematico (RT). Il documento commerciale è trasmesso automaticamente in via telematica all’Agenzia delle Entrate (corrispettivi telematici, art. 2 D.Lgs. 127/2015).
Chi è obbligato al registratore telematico:
- commercianti al minuto e soggetti equiparati (art. 22 DPR 633/72);
- esercenti attività di somministrazione di alimenti e bevande;
- artigiani che vendono direttamente al pubblico.
Chi invece è esonerato dal RT e usa la fattura elettronica anche per i privati:
- professionisti iscritti ad albi (non rientrano nell’art. 22);
- attività agricole in alcuni casi;
- sanitari che trasmettono dati al Sistema Tessera Sanitaria.
Fattura B2C su richiesta del privato: codice destinatario 0000000
Quando un cliente privato richiede la fattura (ad esempio per detrazioni fiscali come ristrutturazioni, bonus mobili, spese mediche), il venditore/professionista deve emetterla elettronicamente tramite SDI. In questo caso:
- se il privato non ha una PEC: il codice destinatario è 0000000 (sette zeri). La fattura viene messa a disposizione del cliente nel suo cassetto fiscale su Agenzia Entrate;
- se il privato ha una PEC e la comunica: puoi inserirla nel campo PEC destinatario anziché usare 0000000;
- è buona prassi consegnare una copia analogica (PDF o stampa) al cliente al momento della prestazione, anche se la fattura elettronica sarà disponibile nel cassetto fiscale.
Fattura B2C e partita IVA del cliente
Attenzione: se il cliente è un’impresa individuale o un libero professionista con partita IVA, anche se la transazione è “personale” (non per la sua attività), tecnicamente può richiedere una fattura con la sua P.IVA. In quel caso non è più una fattura B2C ma B2B, con codice destinatario a 7 caratteri alfanumerici.
Lotteria degli scontrini 2026
La lotteria degli scontrini (istituita con DL 124/2019, artt. 18-19) prevede l’estrazione di premi per i consumatori che acquistano con strumenti elettronici e mostrano il proprio codice lotteria al momento dell’acquisto. Per partecipare:
- il cliente deve mostrare al commerciante, al momento dell’acquisto, il proprio codice lotteria (generato dal codice fiscale sul portale della lotteria);
- il commerciante lo inserisce nel documento commerciale tramite RT;
- il documento viene trasmesso automaticamente all’Agenzia delle Entrate che gestisce le estrazioni.
La lotteria si applica solo ai documenti commerciali (registratore telematico), non alle fatture elettroniche B2C. Per cui chi emette fattura al privato (professionista) non partecipa alla lotteria degli scontrini con quella transazione.
Sanitari: il Sistema Tessera Sanitaria esenta dall’SDI
Per i professionisti sanitari (medici, dentisti, fisioterapisti, psicologi, infermieri, ecc.) esiste un’importante eccezione: i dati delle prestazioni sanitarie verso privati vengono trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria (TS), che li riversa nella dichiarazione 730 precompilata. Per queste prestazioni:
- è vietato emettere fattura elettronica tramite SDI per le prestazioni verso privati (per non creare duplicati nel 730 precompilato);
- la trasmissione avviene direttamente al Sistema TS entro il 31 gennaio dell’anno successivo (per le prestazioni dell’anno precedente);
- al paziente si rilascia una ricevuta o fattura cartacea/PDF (non SDI).
Per approfondire la gestione del Sistema TS, leggi la nostra guida: Fatturazione Sistema Tessera Sanitaria 2026.
E-commerce: fattura o documento commerciale?
Per i negozi online la situazione varia in base al tipo di acquirente:
- Cliente privato italiano: di norma si emette documento commerciale con RT (fisico o virtuale) oppure, se il negozio è esonerato da RT per specifiche attività, si usano le ricevute fiscali. La fattura si emette solo su richiesta del cliente;
- Cliente con partita IVA italiana: fattura elettronica tramite SDI obbligatoria;
- Cliente UE/extra-UE privato: verso i privati UE, fino a 10.000 euro annui di vendite a distanza intracomunitarie si applica l’IVA italiana; oltre la soglia si applica l’IVA del Paese del cliente, versabile con il regime OSS (One Stop Shop). Verso i privati extra-UE la vendita è un’esportazione non imponibile IVA.
Tabella riepilogativa: fattura o documento commerciale?
| Soggetto emittente | Tipo cliente | Documento obbligatorio |
|---|---|---|
| Commerciante al minuto, bar, ristorante | Privato italiano | Documento commerciale RT (fattura solo su richiesta) |
| Professionista (avvocato, architetto, ecc.) | Privato italiano | Fattura elettronica SDI (cod. dest. 0000000) |
| Sanitario (medico, dentista, fisio) | Paziente privato | Trasmissione Sistema TS (NON fattura SDI) |
| Qualsiasi soggetto IVA | Azienda/P.IVA | Fattura elettronica SDI (cod. dest. 7 caratteri) |
| PA/ente pubblico come cliente | Privato cittadino | Fattura elettronica PA (cod. dest. 6 caratteri IPA) |
Software: gestione nativa del B2C
Non tutti i software di fatturazione gestiscono bene il B2C. Un buon software dovrebbe permetterti di:
- impostare automaticamente il codice destinatario 0000000 per fatture a privati senza PEC;
- inviare automaticamente una copia PDF al cliente via email;
- se sei un sanitario, gestire la trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria in un click.
fatturazioneitalia.it gestisce il B2C con codice destinatario 0000000 e, dopo l’invio allo SDI, può mandare al cliente la copia di cortesia in PDF via email. Nel piano Pro (89 € + IVA l’anno, 108,58 € IVA inclusa) include il Sistema Tessera Sanitaria: i sanitari emettono ai pazienti fatture in PDF senza SDI e inviano le spese al Sistema TS con un clic. Il piano Start costa 49 € + IVA l’anno (59,78 € IVA inclusa). Prova gratuita di 14 giorni senza carta, prezzo bloccato 3 anni per contratto.
Fonti
- D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, art. 22 – Commercio al minuto e attività assimilate (testo vigente nel 2026)
- Decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, art. 2 – Memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi (testo vigente nel 2026)
- Decreto legislativo 12 giugno 2025, n. 81, art. 2 – Divieto di fattura elettronica per le prestazioni sanitarie inviate al Sistema TS
- Decreto legislativo 12 giugno 2025, n. 81, art. 5 – Termine annuale di invio al Sistema Tessera Sanitaria
- Decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, art. 40 – Vendite a distanza intracomunitarie e soglia di 10.000 euro
- Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, portale ufficiale della Lotteria degli scontrini
Domande frequenti (FAQ)
Un privato può pretendere la fattura elettronica?
Sì, se la richiede non oltre il momento di effettuazione dell’operazione, ai sensi dell’art. 22 DPR 633/72. Il venditore è obbligato ad emetterla. In assenza di richiesta, basta il documento commerciale (scontrino).
Posso non avere il registratore telematico se emetto sempre fattura?
Dipende dalla tua attività. Se sei un professionista (iscritto ad albo) che emette fattura per ogni prestazione, non sei soggetto all’obbligo del RT. Se invece sei un commerciante al dettaglio che emette fattura ai clienti privati, potresti comunque essere obbligato al RT per i corrispettivi delle vendite non fatturate.
Come consegno la fattura elettronica a un cliente privato?
Puoi consegnare una copia in formato PDF via email o in stampa cartacea. La fattura originale in formato XML è disponibile nel cassetto fiscale del cliente su Agenzia Entrate. Non sei obbligato a consegnare il file XML.
Il medico di base che visita in privato deve emettere fattura SDI?
No. Le prestazioni sanitarie verso privati vanno trasmesse al Sistema Tessera Sanitaria, non via SDI. Emettere fattura SDI per prestazioni sanitarie a privati creerebbe un doppio conteggio nella dichiarazione 730 precompilata del paziente.
Approfondimenti collegati
- Fatturazione elettronica 2026: guida completa
- Sistema Tessera Sanitaria 2026: obbligo e scadenze
- Fatturazione elettronica B2B 2026
- Errori e ravvedimento operoso fattura elettronica
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Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.
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