Energia elettrica in calo: prezzo PUN oggi a 0,111 euro/kWh – 9 Maggio 2026

Bonus Energia

Il prezzo PUN (Prezzo Unico Nazionale) dell’energia elettrica registra un calo significativo il 9 maggio 2026, attestandosi a 0,111 euro/kWh. Si tratta di una buona notizia per famiglie e imprese italiane che attendevano un allentamento della pressione sui costi energetici dopo le tensioni dei mesi precedenti. Il dato e stato rilevato dal Gestore dei Mercati Energetici (GME) e riflette una progressiva normalizzazione del mercato all’ingrosso dell’elettricita in Italia e in Europa.

In questo articolo analizziamo nel dettaglio l’andamento del PUN energia elettrica nella giornata del 9 maggio 2026, il confronto con i mesi precedenti, l’impatto concreto sulle bollette elettriche e i consigli pratici per ottimizzare i propri consumi e ridurre i costi.

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Cos’e il PUN e come si calcola

Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) e il prezzo medio di riferimento dell’energia elettrica in Italia, calcolato dal Gestore dei Mercati Energetici (GME) sulla base delle transazioni avvenute nel Mercato del Giorno Prima (MGP). Rappresenta il prezzo medio ponderato per le quantita di energia scambiate nelle diverse zone geografiche del paese (Nord, Centro-Nord, Centro-Sud, Sud, Sicilia, Sardegna).

Il calcolo del PUN avviene attraverso un processo di media ponderata che tiene conto di:

  • Quantita di energia scambiata in ciascuna zona geografica italiana
  • Prezzi zonali determinati dall’incrocio tra domanda e offerta nel mercato
  • Congestioni di rete gestite da Terna, il gestore della rete di trasmissione nazionale
  • Importazioni ed esportazioni con i paesi europei interconnessi

Il PUN e un indicatore fondamentale perche viene utilizzato da ARERA (Autorita di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) per aggiornare le tariffe del servizio di tutela e come riferimento per i contratti del mercato libero indicizzati al mercato all’ingrosso (le cosiddette offerte PLACET o offerte variabili indicizzate).

Come viene pubblicato il PUN: Il GME pubblica ogni giorno i dati del Mercato del Giorno Prima per le 24 ore successive. I valori orari vengono poi aggregati in medie giornaliere, settimanali e mensili. Il sito ufficiale gestore-mercati.com pubblica le statistiche aggiornate che costituiscono la fonte primaria di riferimento per operatori di mercato, analisti e consumatori.

Prezzo PUN il 9 Maggio 2026: dati e analisi

Il prezzo PUN del 9 maggio 2026 si attesta a 0,111 euro/kWh, in calo rispetto ai livelli della settimana precedente. Questo dato medio giornaliero nasconde tuttavia significative variazioni nelle diverse ore della giornata, come e tipico del mercato elettrico che risponde in tempo reale ai cambiamenti della domanda e della produzione da fonti rinnovabili.

Analisi per fasce orarie del 9 maggio 2026 (dati indicativi GME):

Fascia orariaOrePrezzo indicativo (euro/kWh)Note
Notte (F3)00:00 – 06:000,068 – 0,085Minimi del giorno, bassa domanda
Mattina (F1)06:00 – 10:000,105 – 0,125Picco mattutino, ramp-up industriale
Meridiana (F1)10:00 – 14:000,095 – 0,110Calo per produzione solare
Pomeridiana (F1)14:00 – 18:000,100 – 0,120Stabilizzazione, buona produzione FV
Sera picco (F1)18:00 – 22:000,130 – 0,155Picco serale, calo rinnovabili
Notte tarda (F3)22:00 – 24:000,080 – 0,095Discesa verso minimi notturni

La media ponderata giornaliera di 0,111 euro/kWh del 9 maggio 2026 e influenzata positivamente dalla forte produzione di energie rinnovabili. In particolare, la giornata del 9 maggio ha visto una elevata generazione fotovoltaica nelle ore centrali, con temperature miti e buona irradiazione solare su gran parte del territorio nazionale. Questo ha contribuito a mantenere i prezzi nella fascia centrale della giornata al di sotto della media.

Rispetto al picco registrato il 19 aprile 2026 (0,102 euro/kWh nelle fasce minime, con medie giornaliere intorno a 0,118-0,125 euro/kWh), il dato odierno mostra un progressivo allineamento ai valori medi primaverili, storicamente piu contenuti rispetto ai mesi invernali.

Andamento storico PUN: confronto 2025-2026

Per comprendere appieno il significato del prezzo PUN di 0,111 euro/kWh registrato il 9 maggio 2026, e utile collocarlo nel contesto dell’andamento storico degli ultimi 12-18 mesi. I dati del GME mostrano una traiettoria di graduale discesa rispetto ai picchi del 2022-2023, con oscillazioni significative legate ai fattori geopolitici, climatici e strutturali del mercato energetico europeo.

Riepilogo andamento mensile PUN (euro/kWh):

PeriodoPUN medio mensile (euro/kWh)Variazione mese precedenteNote principali
Maggio 20250,095-8,7%Forte produzione rinnovabili primavera
Giugno 20250,088-7,4%Minimi estivi, idrico abbondante
Luglio 20250,099+12,5%Picco climatizzazione estiva
Agosto 20250,102+3,0%Caldo anomalo, domanda elevata
Settembre 20250,097-4,9%Rientro stagionale
Ottobre 20250,108+11,3%Riscaldamento, calo rinnovabili
Novembre 20250,118+9,3%Invernale, gas piu caro
Dicembre 20250,125+5,9%Picco invernale, domanda massima
Gennaio 20260,131+4,8%Freddo intenso, massimi stagionali
Febbraio 20260,122-6,9%Meteo piu mite, idro in ripresa
Marzo 20260,114-6,6%Primavera, rinnovabili in crescita
Aprile 20260,109-4,4%Forte solare, vento abbondante
Maggio 2026 (1-9)0,111+1,8%Lieve ripresa da fine aprile

La tabella mostra chiaramente la ciclicita stagionale del PUN: i valori piu bassi si registrano tipicamente nei mesi primaverili (aprile-giugno) grazie alla forte produzione idroelettrica da scioglimento nevi e alla crescente generazione solare, mentre i picchi si verificano in inverno (dicembre-gennaio) quando la domanda di riscaldamento e massima e le fonti rinnovabili sono meno produttive.

Il dato del 9 maggio 2026 (0,111 euro/kWh) si colloca in linea con le medie storiche primaverili, rappresentando un calo del 15,3% rispetto al picco invernale di gennaio 2026 (0,131 euro/kWh) e un livello superiore del 16,8% rispetto ai minimi estivi del giugno 2025 (0,088 euro/kWh).

Prezzo energia per fasce orarie: F1, F2, F3

Il sistema delle fasce orarie e fondamentale per capire come viene tariffata l’energia elettrica e come sfruttare al meglio i momenti di minore costo. ARERA distingue tre fasce principali che vengono applicate ai contratti del mercato libero e a quelli del servizio di tutela:

Fascia F1 (ore di punta):

  • Orario: Lunedi-venerdi dalle 8:00 alle 19:00
  • Costo medio PUN maggio 2026: circa 0,118-0,130 euro/kWh
  • Caratteristica: e la fascia piu costosa, corrisponde alle ore lavorative con massima domanda industriale e commerciale

Fascia F2 (ore intermedie):

  • Orario: Lunedi-venerdi dalle 7:00 alle 8:00 e dalle 19:00 alle 23:00; sabato dalle 7:00 alle 23:00
  • Costo medio PUN maggio 2026: circa 0,100-0,115 euro/kWh
  • Caratteristica: costo intermedio, spesso conveniente per posticipare i consumi dalla sera

Fascia F3 (ore fuori punta):

  • Orario: Lunedi-sabato dalle 23:00 alle 7:00; domenica e festivi 00:00-24:00
  • Costo medio PUN maggio 2026: circa 0,068-0,090 euro/kWh
  • Caratteristica: la fascia piu economica, ideale per lavastoviglie, lavatrice e ricarica veicoli elettrici

Con il PUN medio del 9 maggio 2026 a 0,111 euro/kWh, chi ha un contratto biorario o multiorario puo ottenere risparmi significativi spostando i consumi piu energivori nelle fasce F2 e soprattutto F3. Per esempio, avviare la lavatrice di notte invece che di pomeriggio puo ridurre il costo di quella singola operazione del 30-40%.

Come il prezzo PUN influenza la tua bolletta

La bolletta elettrica e composta da diverse voci, e il PUN rappresenta solo una parte del costo complessivo. Capire la struttura della bolletta e essenziale per valutare i reali benefici delle variazioni del prezzo all’ingrosso.

Struttura tipica della bolletta elettrica 2026 (per famiglia media con consumo 2.700 kWh/anno):

Voce di costoQuota sul totaleImporto mensile indicativoInfluenzata dal PUN?
Materia energia (PUN + spread)45-55%35-50 euroSI, direttamente
Trasporto e gestione rete20-25%18-22 euroNO, tariffa fissa ARERA
Oneri di sistema (A, UC, MCT)15-20%14-18 euroParzialmente
Imposte (IVA + accise)15-20%12-18 euroIVA segue il costo totale
Totale mensile stimato100%79-108 euro

Calcolo del risparmio con PUN a 0,111 euro/kWh:

Prendiamo una famiglia tipo con un consumo mensile di 225 kWh (circa 2.700 kWh/anno). Con il PUN a 0,111 euro/kWh rispetto al picco invernale di 0,131 euro/kWh, il risparmio sulla sola componente energetica e:

Risparmio mensile = 225 kWh x (0,131 – 0,111) euro/kWh = 225 x 0,020 = 4,50 euro/mese

Su base annua, se il calo si mantenesse per 6 mesi (primavera-estate), il risparmio potrebbe raggiungere i 27 euro annui solo sulla componente energia. A questo si aggiunge l’IVA al 10% (uso domestico), portando il risparmio effettivo a circa 30 euro l’anno. Un risparmio modesto ma significativo in un contesto di pressione inflazionistica sui bilanci familiari.

Per le piccole imprese con consumi piu elevati (es. 50.000 kWh/anno), lo stesso calo di 0,020 euro/kWh si traduce in un risparmio di 1.000 euro l’anno sulla bolletta energetica, una cifra rilevante per la competitivita aziendale.

Consigli pratici per risparmiare sulla bolletta elettrica

Anche con un PUN in calo a 0,111 euro/kWh, adottare comportamenti virtuosi nella gestione dei consumi domestici permette di ottimizzare ulteriormente la spesa energetica. Ecco i consigli piu efficaci basati sulle indicazioni di ARERA e GSE (Gestore dei Servizi Energetici):

Ottimizzare i consumi nelle fasce economiche

Con un contratto biorario o multiorario, spostare i consumi nelle fasce F2 e F3 e la strategia piu immediata. Strumenti concreti:

  • Lavatrice e lavastoviglie: programmale a partire dalle 23:00 o nelle prime ore del mattino (fascia F3). Risparmio potenziale: 35-40% rispetto alla fascia F1
  • Scaldabagno elettrico: imposta il timer per il riscaldamento dell’acqua nelle ore notturne o nel weekend
  • Ricarica veicoli elettrici: la notte e il momento ideale. Con prezzi F3 intorno a 0,068-0,090 euro/kWh, ricaricare un veicolo elettrico costa la meta rispetto alle ore di punta
  • Pompe di calore: se possibile, programma i cicli di pre-riscaldamento/raffreddamento nelle fasce piu economiche

Ridurre i consumi in standby

I dispositivi in standby consumano in media il 10-15% dell’energia elettrica domestica totale. Con il PUN a 0,111 euro/kWh, eliminare i consumi in standby di una famiglia media (stimati in 300-350 kWh/anno) comporta un risparmio di circa 35-40 euro l’anno. Gli interventi piu efficaci:

  • Usare ciabatte con interruttore per tv, decoder, console di gioco e sistemi home theatre
  • Spegnere completamente il router Wi-Fi di notte (se non necessario per sistemi di sicurezza)
  • Sostituire i vecchi caricabatterie con modelli a bassa dispersione certificati
  • Usare prese smart programmabili per monitorare e gestire i consumi in tempo reale

Investire nell’efficienza energetica

Sul lungo periodo, gli investimenti in efficienza energetica garantiscono risparmi strutturali indipendenti dall’andamento del PUN:

  • Lampade LED: consumano il 75-80% in meno rispetto alle incandescenti. Con un costo medio di 2-3 euro l’una, il payback e inferiore a 1 anno
  • Elettrodomestici classe A o superiore: il frigorifero e il maggior consumatore fisso (150-300 kWh/anno). Sostituire un vecchio modello con uno di classe A+++ puo dimezzare i consumi
  • Impianto fotovoltaico: con il Superbonus 110% ora ridotto al 65-70% e gli incentivi GSE per lo scambio sul posto, il fotovoltaico domestico rimane conveniente specialmente nelle regioni del Centro-Sud
  • Sistemi di accumulo (batterie): abbinati al fotovoltaico, permettono di sfruttare l’energia prodotta nelle ore centrali del giorno nelle fasce serali di punta

Mercato tutelato vs mercato libero: quale conviene nel 2026

Una delle domande piu frequenti in periodo di variazioni del PUN e: conviene stare nel mercato tutelato o passare al mercato libero? La risposta non e univoca e dipende da diversi fattori, ma con il PUN a 0,111 euro/kWh e utile fare un confronto aggiornato.

Mercato tutelato (Servizio di Tutela della Vulnerabilita da gennaio 2024):

Dal 1 luglio 2024 il mercato tutelato e disponibile solo per i clienti vulnerabili (over 75, disabili, soggetti in gravi condizioni di salute, residenti in zone disagiate). Per tutti gli altri, il passaggio al mercato libero e diventato obbligatorio dal 1 gennaio 2024. Le tariffe del servizio di tutela della vulnerabilita sono aggiornate trimestralmente da ARERA e riflettono i prezzi all’ingrosso con un meccanismo di media mobile.

Mercato libero: tipologie di offerta disponibili nel 2026:

Tipo offertaDescrizioneVantaggiSvantaggiAdatta a chi
Prezzo fissoPrezzo bloccato per 12-24 mesiCertezza del costo, niente sorpreseNon benefici dei cali del PUNChi vuole stabilita di budget
Prezzo variabile indicizzato PUNPrezzo mensile aggiornato sul PUNBenefici immediati dei caliRischio di rincari nelle fasi di piccoChi consuma prevalentemente di notte/weekend
PLACET (Prezzo Libero A Condizioni Equiparate)Offerta standardizzata ARERAFacile confronto, condizioni chiarePrezzo non sempre competitivoChi vuole trasparenza senza ricercare
Offerta verdeEnergia 100% rinnovabile certificataSostenibilita ambientaleLeggero premium di prezzoChi vuole impronta ecologica minima

Con il PUN a 0,111 euro/kWh nel maggio 2026, le offerte indicizzate al PUN risultano particolarmente competitive rispetto ai prezzi fissi stipulati nei periodi di picco (dicembre 2025-gennaio 2026). Chi ha contratti a prezzo fisso concordati intorno a 0,130-0,140 euro/kWh sta pagando il 17-26% in piu rispetto al prezzo di mercato attuale.

Previsioni andamento PUN per i prossimi mesi

Le previsioni per l’andamento del PUN nei prossimi mesi di maggio e giugno 2026 sono condizionate da diversi fattori che gli analisti del settore energetico stanno monitorando attentamente:

Fattori al ribasso (tendenza calo prezzi)

  • Stagionalita favorevole: maggio e giugno sono storicamente i mesi con il miglior mix di produzione rinnovabile (solare + idro da scioglimento nevi). La primavera 2026 sta registrando precipitazioni nella norma sulle Alpi, con riserve idriche su buoni livelli
  • Crescita fotovoltaico italiano: la capacita installata ha raggiunto nuovi record nel 2026, con circa 35 GW di potenza fotovoltaica totale che nelle giornate soleggiate puo soddisfare fino al 30-35% del fabbisogno nazionale
  • Prezzi gas naturale in calo: il gas naturale, principale combustibile per la generazione termoelettrica di bilanciamento, ha registrato una progressiva discesa dai picchi del 2022-2023, anche grazie alla diversificazione delle forniture italiane (GNL, nuovi accordi con paesi africani)
  • Domanda in calo stagionale: la fine del riscaldamento invernale riduce significativamente il fabbisogno energetico nazionale nelle ore serali e notturne

Fattori al rialzo (rischi di aumento prezzi)

  • Ondate di calore precoce: il cambiamento climatico sta anticipando l’arrivo delle prime ondate di calore. Un’estate calda e anticipata potrebbe far schizzare i prezzi dell’aria condizionata gia a giugno
  • Tensioni geopolitiche: il mercato del gas rimane influenzabile da fattori geopolitici. Nuove tensioni sui corridoi di fornitura potrebbero riflettersi sul costo della generazione termoelettrica
  • Manutenzione impianti nucleari francesi: la Francia esporta energia verso l’Italia nelle ore di eccesso. Periodi di manutenzione del parco nucleare francese (frequenti in primavera) possono ridurre le importazioni e far salire i prezzi italiani
  • Aggiornamento tariffe ARERA luglio 2026: l’aggiornamento trimestrale delle tariffe potrebbe incorporare costi piu elevati di trasporto o oneri di sistema

Scenario piu probabile per maggio-giugno 2026: Gli analisti di settore prevedono un PUN medio di maggio 2026 tra 0,105 e 0,118 euro/kWh, con oscillazioni giornaliere legate alle condizioni meteorologiche. Giugno potrebbe registrare i minimi stagionali intorno a 0,088-0,095 euro/kWh, simili a quelli del 2025, prima del rialzo estivo legato al condizionamento.

Bonus energia e agevolazioni disponibili nel 2026

Indipendentemente dall’andamento del PUN, lo Stato italiano e ARERA mettono a disposizione diverse agevolazioni sul costo dell’energia elettrica per le famiglie in difficolta economica. Conoscerle e fondamentale per ridurre la spesa in bolletta.

Bonus Sociale Elettricita 2026

Il Bonus Sociale Elettricita e un’agevolazione automatica riconosciuta alle famiglie con ISEE fino a 9.530 euro (o 20.000 euro per famiglie con almeno 4 figli a carico). Dal 2021 il bonus viene riconosciuto in modo automatico, senza bisogno di fare domanda, a chi ha gia presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per l’ISEE.

Importi del Bonus Sociale Elettricita 2026:

Componenti nucleo familiareISEE richiestoSconto annuo indicativo
1-2 personefino a 9.530 eurocirca 125-145 euro/anno
3-4 personefino a 9.530 eurocirca 165-185 euro/anno
5 o piu personefino a 9.530 eurocirca 200-220 euro/anno
Qualsiasi dimensionefino a 9.530 euro (gravi patologie)componente aggiuntiva medica
Famiglie numerose (4+ figli)fino a 20.000 eurobenefici standard

Il CAF Centro Fiscale di Udine puo aiutarti a verificare se hai diritto al Bonus Sociale e a presentare la Dichiarazione ISEE necessaria per accedere a tutte le agevolazioni correlate.

Detrazione fiscale per risparmio energetico (Ecobonus)

Gli interventi di efficienza energetica sugli edifici residenziali possono beneficiare dell’Ecobonus, la detrazione IRPEF/IRES per lavori di riqualificazione energetica. Nel 2026, con la riforma del sistema bonus edilizi introdotta dalla Legge di Bilancio 2025, le detrazioni sono strutturate come segue:

  • Prima casa abitazione principale: detrazione al 50% per spese fino a determinati massimali (verifica con il tuo CAF le novita 2026)
  • Seconda casa e altri immobili: detrazione ridotta, con aliquote variate dalla riforma
  • Interventi trainati (solare, caldaie a condensazione, pompe di calore): aliquote specifiche a seconda del tipo di intervento

Per approfondire le detrazioni fiscali disponibili per il risparmio energetico e verificare quali interventi sono piu convenienti nella tua situazione specifica, contatta il CAF Centro Fiscale. I nostri consulenti possono analizzare il tuo 730 e ottimizzare tutte le deduzioni e detrazioni a cui hai diritto.

Conclusioni: il PUN a 0,111 euro/kWh del 9 maggio 2026

Il prezzo PUN dell’energia elettrica del 9 maggio 2026 a 0,111 euro/kWh rappresenta un segnale positivo per famiglie e imprese italiane. Il calo rispetto ai massimi invernali (-15,3% rispetto a gennaio 2026) riflette la stagionalita favorevole, la crescente penetrazione delle rinnovabili e la normalizzazione dei mercati del gas europei.

Tuttavia, e importante mantenere una prospettiva equilibrata: il costo dell’energia in Italia rimane tra i piu elevati d’Europa a causa degli oneri di sistema e dei costi di rete, che pesano per il 35-45% della bolletta indipendentemente dall’andamento del PUN. La vera sfida per ridurre le bollette nel lungo periodo passa attraverso investimenti strutturali in efficienza energetica, autoproduzione da fotovoltaico e adozione di comportamenti di consumo intelligenti.

Per le famiglie italiane, il momento attuale e favorevole per:

  • Valutare il passaggio a offerte indicizzate al PUN se si ha un contratto a prezzo fisso alto
  • Verificare l’accesso al Bonus Sociale Elettricita tramite presentazione dell’ISEE
  • Ottimizzare i consumi spostandoli nelle fasce orarie F2 e F3 (sera tardi e notte)
  • Valutare investimenti in efficienza energetica con le detrazioni fiscali disponibili nel 2026

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Domande Frequenti sul Prezzo PUN Energia Elettrica

Cos’e il PUN dell’energia elettrica?

Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) e il prezzo medio di riferimento dell’energia elettrica in Italia, calcolato dal GME (Gestore dei Mercati Energetici) come media ponderata delle transazioni nel Mercato del Giorno Prima. Viene aggiornato ogni giorno e rappresenta il costo all’ingrosso dell’elettricita prima di oneri di rete, tasse e margini del fornitore.

Il calo del PUN si riflette subito sulla mia bolletta?

Dipende dal tipo di contratto. Con offerte indicizzate al PUN (variabili mensili), il beneficio si riflette gia nel mese successivo. Con offerte a prezzo fisso, non si beneficia dei cali fino alla scadenza del contratto. Il servizio di tutela della vulnerabilita viene aggiornato trimestralmente da ARERA.

Come posso accedere al Bonus Sociale sull’elettricita?

Il Bonus Sociale Elettricita viene riconosciuto automaticamente alle famiglie con ISEE fino a 9.530 euro (o 20.000 euro per famiglie con 4+ figli) che hanno presentato la DSU all’INPS. Non serve fare domanda separata: basta avere un ISEE aggiornato. Il CAF Centro Fiscale di Udine puo aiutarti a presentare la DSU per l’ISEE.

Qual e il momento migliore per usare i grandi elettrodomestici per risparmiare?

Le ore piu economiche sono quelle della fascia F3: lunedi-sabato dalle 23:00 alle 7:00, e tutto il giorno di domenica e festivi. In queste ore il PUN raggiunge i valori minimi giornalieri (spesso 30-40% piu bassi della fascia F1). Programmare lavatrice, lavastoviglie e ricarica auto elettrica in questi orari puo far risparmiare fino al 40% sul costo di quelle specifiche operazioni.

Conviene passare al mercato libero con il PUN a questi livelli?

Con il PUN a 0,111 euro/kWh nel maggio 2026, le offerte indicizzate al mercato sono competitivi rispetto ai prezzi fissi stipulati nei periodi di picco. Se hai un contratto fisso a prezzi alti (sopra 0,125-0,130 euro/kWh), potrebbe convenire verificare le offerte di switching sul Portale Offerte ARERA. Il Gestore dei Mercati Energetici pubblica dati trasparenti per confrontare le opzioni disponibili.


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