Contributi Colf e Badanti 2026: Tabelle INPS Complete con Importi Aggiornati

colf e badanti CAF Udine

Se hai assunto una colf o una badante nel 2026, è fondamentale conoscere gli importi contributivi INPS aggiornati e le scadenze di pagamento trimestrali. In questa guida completa ti forniamo le tabelle INPS 2026 con tutti gli importi, la distinzione tra rapporti con e senza contributo CUAF, e gli esempi pratici per calcolare correttamente i contributi in base all’orario di lavoro.

I contributi per colf e badanti 2026 sono obbligatori per legge e devono essere versati trimestralmente dal datore di lavoro domestico. L’INPS aggiorna annualmente le tabelle con gli importi contributivi orari, distinguendo tra lavoratori con e senza diritto al contributo CUAF (ex assegni familiari). Vediamo nel dettaglio tutte le informazioni necessarie per essere in regola.

📬

Resta aggiornato sulle novità fiscali

Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

Tabelle INPS 2026: Importi Contributivi Completi

Le tabelle INPS 2026 per colf e badanti prevedono importi contributivi differenziati in base a due criteri principali:

  • Presenza o meno del contributo CUAF (Cassa Unica Assegni Familiari)
  • Retribuzione oraria effettiva del lavoratore domestico

Per il 2026, gli importi contributivi orari INPS sono i seguenti:

Tabella 1: Contributi con CUAF (Assegni Familiari)

Per i lavoratori domestici con diritto agli assegni familiari (colf e badanti con familiari a carico), i contributi orari 2026 sono:

Retribuzione OrariaContributo Orario TotaleQuota DatoreQuota Lavoratore
Fino a €8,50€1,48€1,14€0,34
Oltre €8,50€1,79€1,38€0,41

Nota importante: Il contributo CUAF include una quota aggiuntiva destinata alla Cassa Unica Assegni Familiari, che finanzia le prestazioni per i familiari a carico del lavoratore domestico.

Tabella 2: Contributi senza CUAF

Per i lavoratori domestici senza diritto agli assegni familiari (senza familiari a carico), i contributi orari 2026 sono:

Retribuzione OrariaContributo Orario TotaleQuota DatoreQuota Lavoratore
Fino a €8,50€1,40€1,08€0,32
Oltre €8,50€1,69€1,30€0,39

La differenza tra le due tabelle è di circa €0,08-€0,10 per ora, che corrisponde al contributo CUAF. Anche se può sembrare modesta, su base annuale può rappresentare un importo significativo, soprattutto per rapporti di lavoro a tempo pieno.

Differenza tra Rapporti con e senza Contributo CUAF

Il contributo CUAF (Cassa Unica Assegni Familiari) è una quota aggiuntiva che viene versata solo per i lavoratori domestici che hanno familiari a carico. Questo contributo finanzia l’erogazione degli assegni familiari previsti dalla normativa INPS.

Quando si applica il contributo CUAF?

Il contributo CUAF si applica quando il lavoratore domestico:

  • Ha un coniuge a carico (non separato)
  • Ha figli minori o maggiorenni inabili a carico
  • Ha altri familiari a carico secondo la normativa INPS

Importante: Il datore di lavoro domestico deve chiedere alla colf o badante se ha familiari a carico, per applicare la tabella contributiva corretta. In caso di dubbio, è possibile richiedere al lavoratore una dichiarazione scritta o verificare con il CAF.

Cosa succede se cambiano le condizioni?

Se durante l’anno il lavoratore domestico:

  • Acquista il diritto agli assegni familiari (es. nascita di un figlio)
  • Perde il diritto (es. figlio maggiorenne non più a carico)

Il datore di lavoro deve comunicare la variazione all’INPS e applicare la tabella contributiva corretta dal trimestre successivo alla variazione. La comunicazione si effettua tramite il portale INPS nell’area “Gestione Rapporti di Lavoro Domestico”.

Come Calcolare i Contributi in Base all’Orario

Il calcolo dei contributi INPS per colf e badanti si basa sul numero di ore lavorate nel trimestre moltiplicato per il contributo orario previsto dalla tabella INPS. Vediamo il procedimento passo passo.

Formula di calcolo

La formula base è:

Contributi trimestrali = Ore lavorate nel trimestre × Contributo orario INPS

Per calcolare le ore lavorate nel trimestre:

  1. Ore settimanali previste dal contratto
  2. Moltiplicate per 13 settimane (un trimestre)
  3. Sottrarre eventuali giorni di ferie o malattia non retribuita

Esempio pratico: Colf part-time 20 ore settimanali

Supponiamo di avere una colf con contratto part-time di 20 ore settimanali, retribuzione oraria €9,50 (quindi oltre €8,50), senza familiari a carico.

  • Ore settimanali: 20
  • Ore trimestrali: 20 × 13 = 260 ore
  • Contributo orario: €1,69 (tabella senza CUAF, oltre €8,50)
  • Contributi trimestrali: 260 × €1,69 = €439,40

Di cui:

  • Quota datore di lavoro: 260 × €1,30 = €338,00
  • Quota lavoratore: 260 × €0,39 = €101,40

Nota: La quota del lavoratore viene trattenuta dalla busta paga, mentre il datore versa l’importo totale (€439,40) all’INPS.

Calcolo per rapporti a ore variabili

Se il rapporto di lavoro prevede ore variabili (es. 8 ore una settimana, 12 la successiva), il calcolo si effettua sommando le ore effettivamente lavorate nel trimestre. È importante tenere un registro orario preciso per evitare errori nel calcolo contributivo.

Scadenze di Pagamento Trimestrali 2026

I contributi per colf e badanti devono essere versati trimestralmente entro le seguenti scadenze per il 2026:

Trimestre di RiferimentoScadenza Pagamento 2026
1° Trimestre (gennaio – marzo 2026)10 aprile 2026
2° Trimestre (aprile – giugno 2026)10 luglio 2026
3° Trimestre (luglio – settembre 2026)10 ottobre 2026
4° Trimestre (ottobre – dicembre 2026)10 gennaio 2027

Attenzione: Il mancato pagamento dei contributi nei termini previsti comporta:

  • Sanzioni e interessi a carico del datore di lavoro
  • Possibile denuncia da parte del lavoratore
  • Irregolarità contributiva con conseguenze pensionistiche per il lavoratore

Se la scadenza cade di sabato, domenica o festivo, il termine è prorogato al primo giorno lavorativo successivo.

Ravvedimento operoso per pagamenti in ritardo

In caso di pagamento in ritardo, è possibile regolarizzare la posizione tramite ravvedimento operoso, versando:

  • I contributi dovuti
  • Le sanzioni ridotte (dallo 0,1% al 3,75% in base ai giorni di ritardo)
  • Gli interessi legali

Il ravvedimento si effettua tramite il portale INPS o rivolgendosi a un CAF specializzato.

Esempi Pratici di Calcolo Contributi

Vediamo alcuni esempi concreti di calcolo contributi per diverse tipologie di rapporti di lavoro domestico.

Esempio 1: Badante convivente 54 ore settimanali

Situazione:

  • Badante convivente con orario di 54 ore settimanali
  • Retribuzione oraria: €7,20 (inferiore a €8,50)
  • Familiari a carico: Sì (coniuge e 1 figlio)
  • Tabella applicabile: Con CUAF, fino a €8,50 → €1,48/ora

Calcolo trimestrale:

  • Ore trimestrali: 54 × 13 = 702 ore
  • Contributi totali: 702 × €1,48 = €1.038,96
  • Quota datore: 702 × €1,14 = €800,28
  • Quota lavoratore: 702 × €0,34 = €238,68

Contributi annuali: €1.038,96 × 4 = €4.155,84

Esempio 2: Colf 10 ore settimanali

Situazione:

  • Colf part-time con orario di 10 ore settimanali
  • Retribuzione oraria: €10,50 (oltre €8,50)
  • Familiari a carico: No
  • Tabella applicabile: Senza CUAF, oltre €8,50 → €1,69/ora

Calcolo trimestrale:

  • Ore trimestrali: 10 × 13 = 130 ore
  • Contributi totali: 130 × €1,69 = €219,70
  • Quota datore: 130 × €1,30 = €169,00
  • Quota lavoratore: 130 × €0,39 = €50,70

Contributi annuali: €219,70 × 4 = €878,80

Esempio 3: Badante 40 ore settimanali con ferie

Situazione:

  • Badante con orario di 40 ore settimanali
  • Retribuzione oraria: €9,00 (oltre €8,50)
  • Familiari a carico: Sì (2 figli)
  • Ferie nel trimestre: 2 settimane (80 ore non lavorate)
  • Tabella applicabile: Con CUAF, oltre €8,50 → €1,79/ora

Calcolo trimestrale:

  • Ore teoriche: 40 × 13 = 520 ore
  • Ore di ferie: -80 ore
  • Ore effettive: 520 – 80 = 440 ore
  • Contributi totali: 440 × €1,79 = €787,60

Nota importante: I contributi INPS si calcolano sulle ore effettivamente lavorate. Durante le ferie retribuite, non si pagano contributi aggiuntivi rispetto a quelli già calcolati sulla retribuzione annuale.

Modalità di Versamento: PagoPA e F24

I contributi per colf e badanti possono essere versati all’INPS tramite due modalità principali:

1. PagoPA (modalità consigliata)

PagoPA è la modalità di pagamento digitale più semplice e veloce. Si può effettuare tramite:

  • Portale INPS nell’area “Cassetto Previdenziale Lavoratori Domestici”
  • App IO (ricevi notifiche scadenze e paghi direttamente)
  • Home Banking del tuo istituto bancario
  • Sportelli bancari e postali aderenti a PagoPA
  • Tabaccai convenzionati

Vantaggi di PagoPA:

  • Calcolo automatico dell’importo dovuto
  • Nessun rischio di errore nel codice fiscale o importo
  • Ricevuta immediata
  • Integrazione con App IO per promemoria scadenze

2. Modello F24

Il modello F24 può essere utilizzato per il versamento dei contributi domestici compilando:

  • Sezione INPS: Gestione Separata
  • Codice sede: (fornito dall’INPS al momento dell’assunzione)
  • Causale contributo: LC10 (contributi lavoratori domestici)
  • Periodo di riferimento: trimestre (es. 01/2026 – 03/2026)
  • Importi a debito versati: l’importo totale calcolato

Il modello F24 può essere pagato tramite:

  • Home Banking (F24 telematico)
  • Sportelli bancari e postali
  • CAF o intermediari abilitati

Attenzione: Quando si compila l’F24, è fondamentale inserire correttamente il codice sede INPS e il periodo di riferimento, altrimenti il pagamento non viene attribuito correttamente al rapporto di lavoro.

Come ottenere il calcolo esatto dall’INPS

Per evitare errori di calcolo, puoi utilizzare il servizio di calcolo automatico INPS:

  1. Accedi al portale INPS con SPID, CIE o CNS
  2. Vai in “Cassetto Previdenziale Lavoratori Domestici”
  3. Seleziona il rapporto di lavoro attivo
  4. Scegli “Calcola contributi”
  5. Il sistema calcola automaticamente l’importo dovuto in base alle ore dichiarate

Una volta ottenuto il calcolo, puoi procedere al pagamento immediato tramite PagoPA o stampare l’F24 precompilato.

Contributi per Ore Effettive di Lavoro

Il calcolo dei contributi per ore effettive è particolarmente importante per i rapporti di lavoro a chiamata o con orario variabile. Vediamo come gestire correttamente queste situazioni.

Registro delle ore lavorate

Per i rapporti con ore variabili, il datore di lavoro deve tenere un registro che documenti:

  • Data di ogni prestazione
  • Orario di inizio e fine lavoro
  • Totale ore lavorate nella giornata
  • Eventuale straordinario

Il registro può essere:

  • Cartaceo (con firma del lavoratore)
  • Digitale (tramite app o foglio Excel condiviso)
  • Tramite portale INPS (registro elettronico)

Arrotondamenti e frazioni di ora

Per le frazioni di ora, il calcolo contributivo INPS prevede:

  • Fino a 30 minuti: arrotondamento per difetto (0,0 ore)
  • Oltre 30 minuti: arrotondamento per eccesso (1,0 ora)

Esempio:

  • 3 ore e 20 minuti = 3 ore (ai fini contributivi)
  • 3 ore e 40 minuti = 4 ore (ai fini contributivi)

Nota: L’arrotondamento si applica settimanalmente, non giornalmente, per evitare penalizzazioni al lavoratore.

Contributi per rapporti inferiori a 4 ore settimanali

Per i rapporti di lavoro domestico con meno di 4 ore settimanali, è comunque obbligatorio:

  • Comunicare l’assunzione all’INPS
  • Versare i contributi sulle ore effettive
  • Rispettare il contratto collettivo (retribuzione minima, ferie, TFR)

Anche per poche ore, il rapporto di lavoro domestico deve essere regolare per tutelare sia il datore che il lavoratore.

📬

Resta aggiornato sulle novità fiscali

Bonus, scadenze, detrazioni: ricevi gli aggiornamenti direttamente nella tua email.

🔒 Niente spam. Cancellati quando vuoi.

Domande Frequenti sui Contributi Colf e Badanti 2026

Quanto costa una colf in regola nel 2026?

Il costo totale di una colf dipende da orario e retribuzione. Per una colf part-time 20 ore settimanali con retribuzione €9,50/ora il datore paga: retribuzione lorda (€9,50 × 20 × 4,33 settimane = €823/mese) più contributi INPS (circa €439 al trimestre, quindi €146/mese), più TFR accantonato (€76/mese). Totale: circa €1.045/mese. A questo si aggiungono tredicesima, ferie e eventuali straordinari.

Cosa succede se non pago i contributi INPS per la badante?

Il mancato pagamento dei contributi comporta: sanzioni amministrative dal 30% al 60% dell’importo dovuto, interessi legali, possibilità di denuncia da parte del lavoratore con conseguenze penali per omissione contributiva, e danni al lavoratore che non matura diritti pensionistici. In caso di ispezione INPS, il datore deve regolarizzare immediatamente versando contributi, sanzioni e interessi.

Come si calcola il contributo INPS per una badante convivente?

Per una badante convivente si considera l’orario contrattuale (di solito 54 ore settimanali). Se ha familiari a carico e retribuzione fino a €8,50/ora: 54 ore × 13 settimane = 702 ore trimestrali × €1,48 = €1.038,96 di contributi al trimestre (€4.155,84 annui). Se senza familiari a carico: €1,40/ora = €982,80 al trimestre. Il calcolo va fatto sul portale INPS inserendo le ore effettive lavorate.

Posso pagare i contributi con bonifico bancario?

No, i contributi INPS per colf e badanti NON si possono pagare con bonifico bancario diretto. Le modalità consentite sono: PagoPA tramite portale INPS, home banking, app IO, sportelli bancari/postali o tabaccai; oppure modello F24 presso banche, Poste, CAF o telematicamente. PagoPA è la modalità consigliata perché calcola automaticamente l’importo esatto evitando errori.

La colf deve pagare una parte dei contributi INPS?

Sì, la quota del lavoratore (circa il 23% del contributo totale) viene trattenuta dalla busta paga mensile. Ad esempio, se il contributo totale è €1,69/ora, il datore trattiene €0,39/ora dalla retribuzione e versa all’INPS l’importo complessivo (€1,69). Nella busta paga deve risultare: retribuzione lorda, trattenuta contributi INPS, retribuzione netta. Il lavoratore non deve versare nulla direttamente all’INPS.

Devo pagare i contributi anche se la badante è in ferie?

Durante le ferie retribuite NON si pagano contributi aggiuntivi. I contributi INPS si calcolano sulle ore effettivamente lavorate nel trimestre. Ad esempio, se la badante ha 2 settimane di ferie (80 ore), il calcolo trimestrale è: (40 ore settimanali × 13 settimane) – 80 ore ferie = 440 ore × contributo orario. Le ferie sono già remunerate nella retribuzione mensile, ma non generano obbligo contributivo separato.

Qual è la differenza tra contributi con CUAF e senza CUAF?

Il CUAF (Cassa Unica Assegni Familiari) è una quota aggiuntiva di circa €0,08-€0,10/ora che si versa solo se il lavoratore ha familiari a carico (coniuge, figli minori o inabili). Contributi con CUAF: €1,48/ora (retribuzione fino a €8,50) o €1,79/ora (oltre €8,50). Senza CUAF: €1,40/ora o €1,69/ora. Il datore deve chiedere al lavoratore se ha diritto agli assegni familiari e applicare la tabella corretta.


Hai Bisogno di Aiuto con i Contributi per Colf e Badanti?

Il CAF Centro Fiscale di Udine ti assiste nella gestione completa dei rapporti di lavoro domestico:

  • Assunzione colf e badanti con tutti gli adempimenti INPS
  • Calcolo contributi trimestrali personalizzato
  • Compilazione e invio F24 o pagamento PagoPA
  • Gestione buste paga mensili conformi al CCNL
  • Pratiche TFR e cessazione rapporto di lavoro
  • Consulenza fiscale su detrazioni e agevolazioni

Non rischiare sanzioni o errori: affidati agli esperti!

Oppure compila il modulo qui sotto per essere ricontattato

    Il tuo nome (*)

    La tua email (*)

    Il tuo telefono (*)

    Richiesta (eventuale)

    Autorizzo al trattamento i miei dati personali ai sensi della legge D. Lgs 196/2003 e s.m

    CAF Centro Fiscale Udine – Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Tel: 0432 1638640


    ARTICOLI CORRELATI

    Maternità INPS CAF Udine
    ,

    Bonus Mamme 2026: Requisiti, Importi e Come Fare Domanda

    Il Bonus Mamme 2026 è una misura di sostegno economico introdotta dal Governo italiano per incentivare l'occupazione femminile e supportare le lavoratrici madri. Si tratta di un esonero contributivo che riduce i contributi previdenziali a…
    ASSEGNO UNICO UNIVERSALEASSEGNO UNICO UNIVERSALE

    Errori Domanda Assegno Unico: Come Correggerli su INPS

    Hai presentato la domanda Assegno Unico 2026 e ti sei accorto di aver commesso un errore? Non preoccuparti: nella maggior parte dei casi puoi correggere i dati direttamente dal portale INPS, senza dover annullare e ripresentare tutto da capo.…

    CAF CENTRO FISCALE UDINE: DICONO DI NOI

    Leggi tutte le recensioni del nostro CAF Centro Fiscale

    0 commenti

    Lascia un Commento

    Vuoi partecipare alla discussione?
    Sentitevi liberi di contribuire!

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *