Menu
CAF Centro Fiscale
  • SERVIZI FISCALI
        • Modello ISEE
        • Dichiarazione dei Redditi Modello 730 / Redditi
        • Dichiarazione dei Redditi per le Criptovalute
        • Pratica ENEA
        • Contratti di Locazione
        • Dichiarazione di Successione
        • Calcolo IMU
        • Cessione del Credito per Ristrutturazione
        • Gestione COLF e Badanti
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Modello 770 e Certificazioni Uniche
  • PATRONATO
        • NASPI / Disoccupazione
        • Richiesta NASpI Anticipata
        • Disoccupazione Agricola
        • Dimissioni Online
        • Elenco bonus Maternità INPS
          • Bonus Asilo Nido
        • Calcolo Pensione
        • Riscatto Anni Laurea: Agevolato e Ordinario
        • Invalidità Civile / Handicap (Legge 104) 
  • COLF E BADANTI
  • PARTITA IVA
        • Partita Iva Regime Forfettario
        • Gestione Partita IVA ordinaria
        • Gestione completa Partita IVA Agricola
  • BLOG
        • CAF – NOTIZIE FISCALI
        • PATRONATO
        • PARTITA IVA
        • NOTIZIE
  • Menu Menu
CAF Centro Fiscale

Tag Archivio per: bonus ARERA disagio fisico grave

NOTIZIE

Bonus energia macchinari salvavita: come funziona e come ottenerlo

Bonus Energia

Chi utilizza a casa un macchinario elettromedicale salvavita, come un ventilatore polmonare, una macchina per la dialisi o un concentratore di ossigeno, sostiene ogni mese costi molto elevati in bolletta elettrica. Per alleviare questo peso esiste il bonus energia macchinari salvavita, un’agevolazione pensata per le famiglie che hanno tra i propri componenti una persona con gravi condizioni di salute. Si tratta di uno sconto diretto sulla bolletta della luce, riconosciuto dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) a prescindere dal reddito del nucleo familiare.

A differenza di altre agevolazioni, infatti, il bonus energia per macchinari salvavita non richiede la presentazione dell’ISEE: ciò che conta è la certificazione medica che attesta la necessità di utilizzare l’apparecchiatura. Vediamo nel dettaglio come funziona, chi può richiederlo e quali sono i passaggi previsti per ottenerlo.

Indice dei contenuti

  1. Cos’è il bonus energia per chi usa macchinari salvavita
  2. Chi ha diritto al bonus energia macchinari salvavita
  3. Quanto vale il bonus energia macchinari salvavita
  4. Come ottenere il bonus energia macchinari salvavita
  5. Domande frequenti sul bonus energia macchinari salvavita

Cos’è il bonus energia per chi usa macchinari salvavita

Il bonus energia macchinari salvavita, noto anche come bonus per disagio fisico, rientra nel più ampio sistema dei bonus sociali sulle utenze domestiche. Mentre il bonus sociale per disagio economico dipende dal valore dell’ISEE, questa misura nasce per compensare i maggiori consumi elettrici generati da apparecchiature elettromedicali indispensabili alla sopravvivenza o alla cura di una persona.

In pratica, lo Stato riconosce che chi ha bisogno di tenere accesi ventilatori polmonari, macchine per la dialisi o altri dispositivi salvavita anche per molte ore al giorno consuma molta più energia rispetto a una famiglia media. Per questo motivo è previsto uno sconto proporzionale, applicato direttamente sulla bolletta elettrica, che va a ridurre il costo dei consumi legati a questi apparecchi.

Chi ha diritto al bonus energia macchinari salvavita

Il bonus energia macchinari salvavita spetta ai nuclei familiari in cui è presente una persona che, per la propria condizione di salute, deve utilizzare in modo continuativo un’apparecchiatura elettromedicale ad alto consumo energetico. Le apparecchiature elettromedicali che danno diritto al bonus sono individuate dal Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011: tra quelle più diffuse rientrano:

  • Ventilatori polmonari e apparecchi per la ventilazione assistita, compresi i dispositivi CPAP
  • Macchine per la dialisi peritoneale o per l’emodialisi domiciliare
  • Concentratori di ossigeno e apparecchi per l’ossigenoterapia
  • Nutripompe utilizzate per l’alimentazione artificiale
  • Materassi antidecubito, carrozzine elettriche e sollevatori elettrici, mobili o fissi

La necessità di utilizzare uno di questi macchinari deve essere attestata dalla ASL di competenza, che rilascia una certificazione sanitaria da allegare alla domanda. Non basta quindi possedere l’apparecchio in casa: occorre una certificazione medica che confermi l’effettiva necessità terapeutica del suo utilizzo continuativo.

Chi si trova ad affrontare situazioni di disabilità può inoltre valutare altre forme di tutela economica, come i bonus disabilità ottenibili anche tramite giudice e tribunale, spesso complementari a questa agevolazione sull’energia elettrica.

Quanto vale il bonus energia macchinari salvavita

L’importo del bonus energia macchinari salvavita non è uguale per tutti, ma varia in base a tre elementi: la potenza impegnata del contratto di fornitura elettrica, la tipologia di apparecchiatura utilizzata e il numero di ore di utilizzo giornaliero del macchinario. In generale, più il dispositivo richiede energia e più a lungo resta acceso nell’arco della giornata, maggiore sarà lo sconto riconosciuto in bolletta.

L’agevolazione viene calcolata su fasce di consumo aggiuntivo rispetto a un’utenza domestica standard e viene ripartita sulle bollette dei dodici mesi successivi alla presentazione della domanda, così da distribuire il beneficio nel tempo anziché erogarlo in un’unica soluzione. Gli importi in vigore dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, definiti nelle tabelle ufficiali ARERA, vanno da 142,35 euro all’anno nella fascia minima (extra consumo fino a 600 kWh/anno e potenza fino a 3 kW) a 463,55 euro all’anno nella fascia massima (extra consumo oltre 1.200 kWh/anno e potenza da 4,5 kW in su); nella fascia media, tra 600 e 1.200 kWh/anno aggiuntivi, il bonus va da 284,70 a 335,80 euro annui a seconda della potenza impegnata. Per conoscere lo sconto esatto applicabile al proprio caso è quindi indispensabile fare riferimento alle tabelle in vigore al momento della domanda, che vengono periodicamente rivalutate.

Come ottenere il bonus energia macchinari salvavita

Per ottenere il bonus energia macchinari salvavita è necessario presentare una domanda specifica, diversa da quella prevista per il bonus sociale legato al reddito. La richiesta va indirizzata al Comune di residenza, oppure a un altro ente indicato dal Comune stesso, utilizzando l’apposito modulo comunemente indicato come modulo B.

Per completare la pratica servono in genere alcuni documenti fondamentali:

  • Certificazione rilasciata dalla ASL che attesta la necessità del macchinario salvavita
  • Modulo di richiesta compilato con i dati dell’utenza elettrica intestata
  • Documento di identità del richiedente e, se diverso, del beneficiario dell’apparecchiatura
  • Codice fiscale della persona che utilizza il macchinario elettromedicale

Una volta accolta la domanda, il fornitore di energia elettrica applica automaticamente lo sconto sulle bollette successive, senza che il beneficiario debba presentare ulteriori richieste per ogni fattura. Il bonus per disagio fisico, inoltre, non deve essere rinnovato: viene erogato fino al cessato uso delle apparecchiature elettromedicali. Se cambiano i macchinari utilizzati o le ore di utilizzo giornaliero è possibile presentare una domanda di variazione con lo stesso modulo B, mentre quando le apparecchiature non vengono più usate occorre informare tempestivamente il proprio venditore di energia elettrica.

Domande frequenti sul bonus energia macchinari salvavita

Il bonus energia macchinari salvavita richiede l’ISEE?
No. A differenza del bonus sociale per disagio economico, il bonus energia per macchinari salvavita non dipende dal reddito o dall’ISEE del nucleo familiare, ma dalla presenza di un componente che utilizza un’apparecchiatura elettromedicale salvavita.

Quali documenti servono per richiedere il bonus energia macchinari salvavita?
Servono principalmente la certificazione ASL che attesta la necessità del macchinario, il modulo di domanda con i dati dell’utenza elettrica e i documenti di identità del richiedente e del beneficiario.

Il bonus energia macchinari salvavita va rinnovato ogni anno?
No. ARERA chiarisce che il bonus per disagio fisico non deve essere rinnovato e viene erogato fino al cessato uso delle apparecchiature elettromedicali. Va invece presentata una domanda di variazione se cambiano le apparecchiature utilizzate o le ore di utilizzo giornaliero.

Il bonus energia macchinari salvavita è cumulabile con altre agevolazioni?
Sì, in linea generale può essere cumulato con il bonus sociale per disagio economico legato all’ISEE, poiché si tratta di due misure con presupposti diversi: una legata al reddito, l’altra alla condizione di salute.

Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.

Settembre 8, 2026/0 Commenti/da Team CAF Centro Fiscale
https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2024/11/Bonus-Energia.png 924 1640 Team CAF Centro Fiscale https://centrofiscale.com/wp-content/uploads/2023/04/logo-sito.png Team CAF Centro Fiscale2026-09-08 19:00:002026-09-05 19:19:31Bonus energia macchinari salvavita: come funziona e come ottenerlo

Ultime notizie

  • Bonus Energia
    Bonus energia macchinari salvavita: come funziona e come ottenerloSettembre 8, 2026 - 7:00 pmin: NOTIZIE
  • Condominio Amico Online
    Condominio, addio poteri: l’amministratore scaduto non può operareSettembre 8, 2026 - 6:00 pmin: NOTIZIE
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Malattia INPS: la circolare 92/2026 paga anche il giorno prima del certificatoSettembre 8, 2026 - 5:00 pmin: NOTIZIE
Search Search

Seguici su Facebook

Categorie Articoli

Ultimi Articoli

  • Bonus Energia
    Bonus energia macchinari salvavita: come funziona e come ottenerloSettembre 8, 2026 - 7:00 pm
  • Condominio Amico Online
    Condominio, addio poteri: l’amministratore scaduto non può operareSettembre 8, 2026 - 6:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Malattia INPS: la circolare 92/2026 paga anche il giorno prima del certificatoSettembre 8, 2026 - 5:00 pm
  • associazioni sportive dilettantistiche
    Sport Dilettantistico, Tornano i Premi Esenti fino a 300 EuroSettembre 8, 2026 - 2:00 pm
  • Documenti necessari per la dichiarazione di successione 2026 - checklist CAF Udine
    Conto Corrente del Defunto 2026: Come Sbloccarlo, Documenti per la Banca e Tempi RealiSettembre 8, 2026 - 1:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Bonus Librerie Under 35: Domande Prorogate al 13 Ottobre 2026Settembre 8, 2026 - 12:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Sanitario Dipendente con Partita IVA 2027: Autorizzazione, Intramoenia o Extramoenia e Limiti del ForfettarioSettembre 8, 2026 - 11:00 am
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Partita IVA Educatore Professionale 2026: Guida Completa (EP Sanitario e Socio-Pedagogico)Settembre 8, 2026 - 10:00 am
CAF Udine Centro Assistenza Fiscale Udine

Contatti

Viale Giuseppe Tullio 13, scala B - Udine
Email: info@centrofiscale.com
Telefono: 0432 1638640
WhatsApp CAF Udine: 366 6018121
WhatsApp Patronato: 324 7411699

Ultimi Articoli

  • Bonus Energia
    Bonus energia macchinari salvavita: come funziona e come ottenerloSettembre 8, 2026 - 7:00 pm
  • Condominio Amico Online
    Condominio, addio poteri: l’amministratore scaduto non può operareSettembre 8, 2026 - 6:00 pm
  • Notizie fiscali CAF Centro Fiscale
    Malattia INPS: la circolare 92/2026 paga anche il giorno prima del certificatoSettembre 8, 2026 - 5:00 pm
© Copyright - CAF Centro Fiscale Udine è un brand di Be Smart srls | P.Iva: 03031220308 |Viale Giuseppe Tullio 13 scala B, 33100 Udine
mail: info@centrofiscale.com | Tel: 0432 1638640 | WhatsApp: 366 6018121 | Privacy Policy
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Rss questo sito
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto