Rimborsi 730/2025: a Gennaio 2026 Pagamenti in Corso dall’Agenzia delle Entrate

Notizie fiscali CAF Centro Fiscale

Indice dei contenuti

  1. Rimborsi 730/2025: Pagamenti in Corso a Gennaio 2026
  2. Tempistiche dei Rimborsi: Quando Arrivano i Pagamenti
  3. Chi Riceve i Rimborsi e Quando
  4. Come Verificare lo Stato del Rimborso Online
  5. Cosa Fare se il Rimborso Non Arriva
  6. Domande Frequenti

I rimborsi 730/2025 sono in pagamento da gennaio 2026. L’Agenzia delle Entrate ha avviato l’erogazione dei rimborsi IRPEF spettanti ai contribuenti che hanno presentato la dichiarazione dei redditi 730 per l’anno d’imposta 2024.

Milioni di contribuenti italiani – lavoratori dipendenti, pensionati e autonomi – attendono il rimborso 730 gennaio 2026. Le tempistiche dei pagamenti variano in base alla tipologia di contribuente e alla data di presentazione della dichiarazione.

In questo articolo, il CAF Centro Fiscale di Udine spiega quando arrivano i rimborsi 730, chi riceve i pagamenti e come verificare lo stato del rimborso sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

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Rimborsi 730/2025: Pagamenti in Corso a Gennaio 2026

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato ufficialmente l’avvio dei pagamenti dei rimborsi 730/2025 a partire da gennaio 2026. I rimborsi riguardano i contribuenti che hanno presentato la dichiarazione dei redditi 730 e risultano a credito IRPEF.

Quando Iniziano i Pagamenti

I primi rimborsi 730 vengono erogati a partire da:

  • Gennaio 2026 – per dipendenti e pensionati con 730 precompilato presentato entro maggio 2025
  • Febbraio-marzo 2026 – per 730 presentati entro giugno 2025
  • Aprile-giugno 2026 – per 730 presentati entro luglio-settembre 2025
  • Luglio-dicembre 2026 – per 730 presentati entro settembre 2025 (senza sostituto d’imposta)

Chi Ha Diritto al Rimborso 730

Hanno diritto al rimborso 730/2025 i contribuenti che risultano a credito IRPEF dopo il calcolo delle imposte. Il credito può derivare da:

  • Eccesso di ritenute subite durante l’anno 2024
  • Detrazioni fiscali (spese mediche, ristrutturazioni, interessi mutuo)
  • Bonus e crediti d’imposta (bonus ristrutturazione, ecobonus, bonus mobili)
  • Oneri detraibili/deducibili (contributi previdenziali, spese funebri, donazioni)

Tempistiche dei Rimborsi: Quando Arrivano i Pagamenti

Le tempistiche dei rimborsi 730 dipendono da due fattori principali:

  1. Data di presentazione del 730
  2. Presenza o meno del sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico)

Rimborsi per Dipendenti e Pensionati (con Sostituto d’Imposta)

I lavoratori dipendenti e i pensionati ricevono il rimborso 730 direttamente in busta paga o cedolino pensione, secondo queste scadenze:

Nota importante: I rimborsi vengono erogati dal sostituto d’imposta (datore di lavoro o INPS per i pensionati), non direttamente dall’Agenzia delle Entrate.

Rimborsi Senza Sostituto d’Imposta (Autonomi, Disoccupati, Lavoro Occasionale)

Chi non ha un sostituto d’imposta (lavoratori autonomi, disoccupati, collaboratori occasionali) riceve il rimborso 730 direttamente dall’Agenzia delle Entrate tramite bonifico bancario.

Le tempistiche di pagamento sono più lunghe:

  • 6-8 mesi dalla presentazione del 730
  • 730 presentato a maggio 2025 → rimborso a novembre-dicembre 2026
  • 730 presentato a settembre 2025 → rimborso a marzo-aprile 2027

IMPORTANTE: Per ricevere il rimborso, è necessario aver indicato nel 730 il codice IBAN del conto corrente intestato al contribuente.

Chi Riceve i Rimborsi e Quando

Lavoratori Dipendenti

I lavoratori dipendenti che hanno presentato il 730 precompilato o ordinario entro maggio 2025 ricevono il rimborso a gennaio 2026 direttamente in busta paga.

Esempio pratico: Mario ha presentato il 730/2025 il 20 maggio 2025. A gennaio 2026, nella busta paga, trova un importo aggiuntivo di 850 euro (rimborso IRPEF).

Pensionati INPS

I pensionati ricevono il rimborso 730 nel cedolino pensione secondo le stesse tempistiche dei dipendenti. L’INPS eroga il rimborso insieme alla pensione mensile.

Verifica: Il rimborso è visibile nel cedolino pensione scaricabile dall’area riservata INPS.

Lavoratori Autonomi e Disoccupati

Chi non ha un sostituto d’imposta riceve il rimborso tramite bonifico bancario dall’Agenzia delle Entrate. I tempi di attesa sono più lunghi (6-8 mesi).

Requisito fondamentale: Aver indicato nel 730 il codice IBAN del conto corrente.

Come Verificare lo Stato del Rimborso Online

L’Agenzia delle Entrate permette di verificare lo stato del rimborso 730 online, tramite l’area riservata del sito.

Procedura di Verifica

  1. Accedi al sito agenziaentrate.gov.it
  2. Entra nell’area riservata con SPID, CIE o CNS
  3. Vai su “I tuoi rimborsi” nella sezione Dichiarazioni
  4. Seleziona “730/2025” (anno d’imposta 2024)
  5. Verifica lo stato del rimborso:
    • “In lavorazione” – il 730 è stato acquisito, il rimborso è in fase di calcolo
    • “In pagamento” – il rimborso è stato disposto
    • “Pagato” – il rimborso è stato erogato

Informazioni Disponibili Online

Nell’area riservata puoi visualizzare:

  • Importo del rimborso (euro)
  • Data di erogazione prevista
  • Modalità di pagamento (tramite sostituto o bonifico)
  • Eventuali sospensioni o controlli in corso

App IO e Notifiche

Se hai attivato l’app IO (servizi pubblici), ricevi una notifica push quando il rimborso viene erogato.

Cosa Fare se il Rimborso Non Arriva

Se il rimborso 730 non arriva entro i tempi previsti, verifica le seguenti situazioni:

1. Controlla lo Stato Online

Accedi all’area riservata Agenzia delle Entrate e verifica se il rimborso è “in lavorazione” o “sospeso”.

2. Verifica i Dati del Sostituto d’Imposta

Se sei dipendente o pensionato, contatta il tuo datore di lavoro o l’INPS per verificare se hanno ricevuto comunicazione del rimborso.

3. Controlla l’IBAN Indicato

Se hai richiesto il rimborso diretto (senza sostituto), verifica di aver inserito correttamente il codice IBAN nel 730. Un IBAN errato blocca l’erogazione.

4. Rimborso Sospeso per Controlli

L’Agenzia delle Entrate può sospendere il rimborso per controlli automatici, ad esempio:

  • Incongruenze tra dati dichiarati e CU (Certificazione Unica)
  • Detrazioni anomale (importi elevati, documenti mancanti)
  • Controlli formali su oneri detraibili

In questi casi, ricevi una comunicazione dall’Agenzia delle Entrate con richiesta di chiarimenti o documenti.

5. Rivolgiti al CAF

Se il rimborso non arriva e non ricevi comunicazioni, il CAF Centro Fiscale di Udine può verificare la tua posizione e contattare l’Agenzia delle Entrate per conto tuo.

Domande Frequenti

Quando arrivano i rimborsi 730/2025?

I rimborsi 730/2025 arrivano a partire da gennaio 2026 per dipendenti e pensionati che hanno presentato il 730 entro maggio 2025. Per chi ha presentato dopo giugno, i tempi si allungano fino a giugno 2026. Chi non ha sostituto d’imposta riceve il rimborso direttamente dall’Agenzia delle Entrate entro 6-8 mesi.

Come posso verificare se il rimborso è stato pagato?

Puoi verificare lo stato del rimborso 730 accedendo all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate (agenziaentrate.gov.it) con SPID, CIE o CNS. Vai su “I tuoi rimborsi” e controlla lo stato: “in lavorazione”, “in pagamento” o “pagato”.

Il rimborso 730 è tassato?

No, il rimborso 730 NON è tassato. Si tratta di un credito d’imposta spettante al contribuente, derivante da eccesso di ritenute o detrazioni fiscali. L’importo del rimborso non concorre alla formazione del reddito imponibile.

Cosa fare se l’IBAN indicato nel 730 è sbagliato?

Se hai indicato un IBAN errato nel 730, il rimborso non può essere erogato. Devi presentare una dichiarazione integrativa (730 integrativo) o un Modello Redditi correttivo con l’IBAN corretto. Rivolgiti a un CAF per la procedura.

Conclusione

I rimborsi 730/2025 sono in pagamento da gennaio 2026. Le tempistiche variano in base alla data di presentazione del 730 e alla presenza o meno del sostituto d’imposta.

Se sei dipendente o pensionato, troverai il rimborso in busta paga o cedolino pensione a partire da gennaio 2026. Se non hai un sostituto d’imposta, riceverai il rimborso tramite bonifico bancario entro 6-8 mesi dalla presentazione.

Per verificare lo stato del rimborso, accedi all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate o contatta il CAF Centro Fiscale di Udine per assistenza.

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