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TAN e TAEG: Cosa Sono e Come Confrontare i Prestiti (Glossario 2026)

finanziamenti e prestiti CAF Centro Fiscale

Quando si richiede un prestito personale, è fondamentale comprendere la terminologia finanziaria per evitare sorprese e scegliere l’offerta più conveniente. I due termini più importanti sono TAN (Tasso Annuo Nominale) e TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), che indicano rispettivamente il tasso di interesse puro e il costo totale del prestito.

La differenza tra TAN e TAEG può sembrare sottile, ma ha un impatto significativo sul costo finale del finanziamento. Il TAN rappresenta solo gli interessi applicati al capitale, mentre il TAEG include anche spese accessorie, commissioni e polizze assicurative. Per questo motivo, il TAEG è sempre superiore al TAN e rappresenta l’indicatore più affidabile per confrontare le offerte.

In questa guida completa spieghiamo in modo semplice e chiaro cosa sono TAN e TAEG, come si calcolano, quali altri termini è importante conoscere quando si confrontano i preventivi di prestito e come evitare i costi nascosti. Troverai anche un glossario completo con oltre 15 termini finanziari essenziali, esempi pratici con tabelle comparative e consigli per scegliere il prestito più adatto alle tue esigenze.

Cos’è il TAN (Tasso Annuo Nominale)

Il TAN (Tasso Annuo Nominale) è il tasso di interesse puro applicato dall’istituto di credito sul capitale finanziato. Rappresenta il costo del denaro prestato, espresso in percentuale annua, senza considerare le spese accessorie come commissioni di istruttoria, spese di incasso rata o polizze assicurative.

Il TAN viene utilizzato per calcolare gli interessi mensili che compongono ciascuna rata del prestito. Più basso è il TAN, minori saranno gli interessi pagati complessivamente durante la durata del finanziamento.

Caratteristiche del TAN

  • Espresso in percentuale annua: ad esempio, TAN 6,50% significa che ogni anno paghi il 6,50% di interessi sul capitale residuo
  • Può essere fisso o variabile: TAN fisso rimane invariato per tutta la durata, TAN variabile cambia in base all’Euribor o altri parametri
  • NON include spese accessorie: commissioni, polizze e costi amministrativi sono esclusi dal calcolo
  • Serve per calcolare la quota interessi della rata: insieme alla quota capitale, forma la rata mensile totale

Come si calcola la quota interessi con il TAN

Formula semplificata mensile:

Interessi mensili = (Capitale residuo × TAN) / 12

Esempio pratico:

Supponiamo di avere un prestito di 10.000 euro con TAN 7% e durata 5 anni (60 mesi).

Il primo mese, con capitale residuo di 10.000 euro:

  • Interessi = (10.000 × 7%) / 12 = 58,33 euro
  • Se la rata totale è 198 euro, la quota capitale sarà 198 – 58,33 = 139,67 euro
  • Il mese successivo il capitale residuo sarà 10.000 – 139,67 = 9.860,33 euro

Man mano che il capitale residuo diminuisce, anche la quota interessi diminuisce, mentre la quota capitale aumenta (ammortamento alla francese).

Cos’è il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale)

Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) è l’indicatore più importante quando si confrontano le offerte di prestito, perché rappresenta il costo totale effettivo del finanziamento, espresso in percentuale annua. A differenza del TAN, il TAEG include TUTTE le voci di costo: interessi, spese di istruttoria, commissioni di incasso rata, polizze assicurative obbligatorie e ogni altra spesa accessoria.

Il TAEG è regolamentato dalla Direttiva Europea sul Credito al Consumo e deve essere obbligatoriamente indicato in tutti i preventivi e contratti di prestito. Gli istituti che non lo comunicano correttamente possono incorrere in sanzioni.

Cosa include il TAEG

  • Interessi sul capitale (TAN)
  • Spese di istruttoria: costi per l’apertura della pratica (generalmente 100-300 euro)
  • Commissioni di incasso rata: se previste (solitamente 1-3 euro per rata)
  • Polizze assicurative obbligatorie: polizza vita, polizza perdita impiego (per cessione del quinto), polizza CPI (credit protection insurance)
  • Spese di perizia: per prestiti con garanzia reale (ipoteca)
  • Altri costi obbligatori: imposta di bollo, visure, eventuali oneri notarili

NON include: spese facoltative (es. assicurazioni aggiuntive non obbligatorie), penali per estinzione anticipata, costi per mora o ritardo nei pagamenti.

Perché il TAEG è più importante del TAN

Due prestiti con lo stesso TAN possono avere TAEG molto diversi a causa delle spese accessorie. Un prestito con TAN basso ma spese elevate può risultare più costoso di uno con TAN più alto ma poche spese aggiuntive.

Esempio comparativo:

IstitutoTANSpese istruttoriaPolizza obbligatoriaTAEG
Banca A6,00%300 euro500 euro7,80%
Banca B6,50%0 euro200 euro7,20%

Pur avendo un TAN inferiore (6% contro 6,50%), la Banca A ha un TAEG più alto (7,80% contro 7,20%) a causa delle spese accessorie maggiori. In questo caso, Banca B è più conveniente.

Differenza tra TAN e TAEG: Esempi Pratici

La differenza tra TAN e TAEG rappresenta il costo delle spese accessorie espresso in termini percentuali. Più è ampia questa differenza, maggiori sono i costi aggiuntivi rispetto ai soli interessi.

Esempio 1: Prestito personale standard

Condizioni:

  • Importo finanziato: 15.000 euro
  • Durata: 5 anni (60 mesi)
  • TAN: 7,50%
  • Spese istruttoria: 200 euro
  • Commissione incasso rata: 2 euro/mese
  • Polizza CPI: 400 euro totali

Calcolo approssimativo:

  • Interessi totali con TAN 7,50%: circa 3.100 euro
  • Spese accessorie totali: 200 + (2×60) + 400 = 720 euro
  • Costo totale: 3.100 + 720 = 3.820 euro
  • TAEG risultante: circa 9,20%

La differenza TAN-TAEG è di circa 1,70 punti percentuali, che corrispondono ai 720 euro di spese accessorie.

Esempio 2: Cessione del quinto dello stipendio

Per la cessione del quinto, la differenza TAN-TAEG è solitamente più ampia a causa delle polizze assicurative obbligatorie (vita + perdita impiego).

Condizioni:

  • Importo finanziato: 20.000 euro
  • Durata: 10 anni (120 mesi)
  • TAN: 6,80%
  • Polizza vita + perdita impiego: 2.800 euro totali
  • Spese istruttoria: 300 euro

Calcolo approssimativo:

  • Interessi totali con TAN 6,80%: circa 7.500 euro
  • Spese accessorie totali: 2.800 + 300 = 3.100 euro
  • Costo totale: 7.500 + 3.100 = 10.600 euro
  • TAEG risultante: circa 9,50%

La differenza TAN-TAEG è di circa 2,70 punti percentuali, principalmente dovuta alle polizze assicurative.

Tabella comparativa TAN vs TAEG

Tipo PrestitoImportoDurataTANTAEGDifferenza
Prestito Personale Standard10.000 euro5 anni8,00%9,50%+1,50 p.p.
Cessione del Quinto20.000 euro10 anni6,80%9,50%+2,70 p.p.
Prestito Finalizzato Auto15.000 euro7 anni5,50%6,80%+1,30 p.p.
Prestito Ristrutturazione30.000 euro10 anni7,20%8,90%+1,70 p.p.

Regola generale: più lunga è la durata del prestito e più elevate sono le polizze obbligatorie, maggiore sarà la differenza tra TAN e TAEG.

Glossario Completo dei Termini Finanziari

Ecco un glossario completo con oltre 20 termini essenziali per comprendere i preventivi di prestito:

Termini base sui tassi

  • TAN (Tasso Annuo Nominale): tasso di interesse puro applicato al capitale, senza spese accessorie
  • TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale): costo totale del prestito espresso in percentuale annua, include tutte le spese obbligatorie
  • Tasso fisso: il tasso di interesse rimane invariato per tutta la durata del prestito, la rata è sempre uguale
  • Tasso variabile: il tasso di interesse varia in base a parametri di mercato (Euribor, BCE), la rata può aumentare o diminuire
  • Euribor: tasso di riferimento interbancario europeo, utilizzato come parametro per i prestiti a tasso variabile
  • Spread: margine di guadagno della banca aggiunto al tasso base (es. Euribor + 2% spread)
  • ISC (Indicatore Sintetico di Costo): sinonimo di TAEG, utilizzato principalmente per i mutui

Termini sulla struttura del prestito

  • Capitale finanziato: importo totale del prestito erogato dalla banca (al netto di eventuali spese trattenute)
  • Capitale residuo: importo del prestito ancora da restituire in un determinato momento
  • Rata: importo mensile da pagare, composto da quota capitale + quota interessi + eventuali spese
  • Quota capitale: parte della rata che riduce il debito residuo
  • Quota interessi: parte della rata che rappresenta il costo del denaro prestato
  • Durata: periodo di tempo per il rimborso del prestito, espresso in mesi o anni
  • Piano di ammortamento: tabella che mostra rata per rata la ripartizione tra capitale e interessi, e il capitale residuo
  • Ammortamento alla francese: tipo di ammortamento più comune, con rata costante ma quota capitale crescente e quota interessi decrescente

Termini su spese e costi

  • Spese di istruttoria: costi per l’apertura e valutazione della pratica, generalmente trattenuti all’erogazione
  • Commissione di incasso rata: costo mensile per l’addebito automatico della rata (RID bancario)
  • Polizza CPI (Credit Protection Insurance): assicurazione che copre il prestito in caso di morte, invalidità permanente o perdita del lavoro
  • Spese di perizia: costi per la valutazione di un immobile posto a garanzia (per prestiti ipotecari)
  • Imposta di bollo: tassa statale sul contratto di prestito
  • Penale di estinzione anticipata: costo per chiudere il prestito prima della scadenza naturale
  • Mora: penale per ritardo nel pagamento della rata

Termini su garanzie e requisiti

  • Prestito non finalizzato: prestito personale senza vincolo di destinazione d’uso (puoi utilizzare i soldi come preferisci)
  • Prestito finalizzato: prestito vincolato a uno scopo specifico (es. auto, ristrutturazione, spese mediche)
  • Prestito garantito: prestito con garanzia reale (ipoteca, pegno) o personale (fideiussione)
  • Prestito chirografario: prestito senza garanzie reali, basato solo sulla solvibilità del richiedente
  • Fideiussione: garanzia personale fornita da un terzo (fideiussore) che si impegna a pagare in caso di insolvenza del debitore
  • Ipoteca: garanzia reale su un immobile, la banca può escutere l’immobile in caso di mancato pagamento
  • Estinzione anticipata: chiusura del prestito prima della scadenza naturale, restituendo il capitale residuo
  • Surroga: trasferimento del prestito da una banca a un’altra con condizioni più vantaggiose, senza costi per il cliente

Come Leggere un Preventivo di Prestito

Un preventivo di prestito deve contenere obbligatoriamente alcune informazioni standardizzate per permettere al cliente di confrontare le offerte. Ecco come leggere correttamente un preventivo e quali voci verificare.

Informazioni obbligatorie nel preventivo

  1. Importo totale del credito: quanto denaro ricevi effettivamente (al netto di eventuali spese trattenute)
  2. Durata del contratto: numero di mesi o anni per il rimborso
  3. TAN (Tasso Annuo Nominale): tasso di interesse puro
  4. TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale): costo totale comprensivo di tutte le spese
  5. Importo della rata mensile: quanto paghi ogni mese
  6. Importo totale dovuto: somma di tutte le rate (capitale + interessi + spese)
  7. Dettaglio delle spese accessorie: elenco completo di tutte le voci di costo aggiuntive
  8. Condizioni polizze assicurative obbligatorie: se previste, con relativi costi e coperture

Esempio di preventivo annotato

Preventivo Prestito Personale – Banca Esempio

  • Importo richiesto: 15.000 euro
  • Spese trattenute all’erogazione: 200 euro (istruttoria)
  • Importo netto erogato: 14.800 euro ← Quello che ricevi sul conto
  • Durata: 60 mesi (5 anni)
  • TAN fisso: 7,50% ← Solo interessi
  • TAEG: 9,20% ← Costo totale reale, questo è il dato da confrontare!
  • Rata mensile: 301 euro ← Quanto paghi ogni mese
  • Importo totale dovuto: 18.060 euro (60 × 301)
  • Totale interessi e spese: 3.060 euro (18.060 – 15.000)

Dettaglio spese accessorie:

  • Spese di istruttoria: 200 euro (una tantum)
  • Commissione incasso rata: 2 euro/mese × 60 = 120 euro
  • Polizza CPI: 400 euro (totale durata)
  • Imposta di bollo: 16 euro
  • Totale spese accessorie: 736 euro ← Differenza tra TAEG e TAN

Come Confrontare le Offerte

Quando confronti più preventivi di prestito, segui questa checklist passo-passo per scegliere l’offerta più conveniente:

Step 1: Verifica che importo e durata siano identici

Per confrontare correttamente, i preventivi devono avere stesso importo finanziato e stessa durata. Un prestito di 15.000 euro a 5 anni NON è confrontabile con uno di 15.000 euro a 7 anni, perché cambiano sia la rata che il costo totale.

Step 2: Confronta i TAEG, non i TAN

Il TAEG è l’unico indicatore affidabile per confrontare il costo totale. Due prestiti con TAN simili possono avere TAEG molto diversi a causa delle spese accessorie.

Esempio:

BancaImportoDurataTANTAEGRataTotale dovuto
Banca A15.000 euro5 anni7,50%9,20%301 euro18.060 euro
Banca B15.000 euro5 anni8,00%8,80%296 euro17.760 euro
Banca C15.000 euro5 anni7,20%9,50%308 euro18.480 euro

Risultato: Nonostante il TAN più alto (8%), Banca B è la più conveniente grazie al TAEG più basso (8,80%). Risparmi 300 euro rispetto a Banca A e 720 euro rispetto a Banca C.

Step 3: Verifica le condizioni di estinzione anticipata

Se pensi di poter chiudere il prestito prima della scadenza, controlla le penali di estinzione anticipata. Per legge (art. 125-sexies TUB):

  • Prestiti fino a 40.000 euro: zero penali per estinzione anticipata
  • Prestiti oltre 40.000 euro: penale massima dell’1% del capitale residuo (se mancano più di 12 mesi) o dello 0,5% (se mancano meno di 12 mesi)

Alcune banche applicano zero penali indipendentemente dall’importo: questa è una condizione favorevole da valutare.

Step 4: Verifica flessibilità e servizi aggiuntivi

  • Sospensione rate: possibilità di saltare 1-3 rate in caso di difficoltà temporanea
  • Modifica della durata: possibilità di allungare o accorciare la durata in corso d’opera
  • Canale di assistenza: filiale fisica, call center, app mobile
  • Gestione online: accesso al piano di ammortamento, richiesta documenti, calcoli estinzione anticipata

Costi Nascosti da Conoscere

Anche se il TAEG include la maggior parte dei costi, esistono alcune spese potenziali che NON rientrano nel calcolo e possono rappresentare brutte sorprese:

Costi esclusi dal TAEG

  • Polizze assicurative facoltative: assicurazioni aggiuntive non obbligatorie proposte dalla banca (es. polizza furto e incendio, polizza perdita lavoro estesa)
  • Penali per mora o ritardo: se salti una rata o paghi in ritardo, applicate penali e interessi di mora (solitamente TAN + 2-4 punti percentuali sul capitale residuo della rata)
  • Spese per comunicazioni straordinarie: costi per invio solleciti, raccomandate, comunicazioni legali
  • Costi per cambio modalità pagamento: se modifichi il RID bancario o cambi conto corrente, alcune banche addebitano 10-20 euro
  • Spese di incasso con canale diverso: se paghi con bonifico invece che RID automatico, alcune banche applicano commissioni extra

Come evitare i costi nascosti

  1. Leggi attentamente il contratto prima di firmare, cerca la sezione “Condizioni Economiche” o “Foglio Informativo”
  2. Chiedi un elenco completo di tutte le voci di costo, incluse quelle non obbligatorie
  3. Rifiuta polizze facoltative se non ti servono: per legge, la banca NON può subordinare il prestito alla sottoscrizione di polizze non obbligatorie
  4. Imposta il pagamento automatico (RID) per evitare ritardi e more
  5. Conserva copia del piano di ammortamento e verifica periodicamente le rate addebitate

Esempi Pratici di Calcolo

Ecco alcuni esempi pratici per capire come si calcolano rata, interessi totali e impatto del TAEG su situazioni reali:

Esempio 1: Prestito per spese mediche

Situazione: Hai bisogno di 8.000 euro per intervento chirurgico non coperto dal SSN.

Preventivo ricevuto:

  • Importo finanziato: 8.000 euro
  • Durata: 3 anni (36 mesi)
  • TAN: 8,50%
  • TAEG: 10,20%
  • Rata mensile: 252 euro

Calcoli:

  • Totale da restituire: 252 × 36 = 9.072 euro
  • Interessi e spese totali: 9.072 – 8.000 = 1.072 euro
  • Costo percentuale sul capitale: (1.072 / 8.000) × 100 = 13,4%

Valutazione: Per un prestito breve (3 anni), 1.072 euro di costo totale è in linea con il mercato. Un TAEG del 10,20% è accettabile per importi piccoli e durate brevi.

Esempio 2: Consolidamento debiti

Situazione: Hai 3 piccoli prestiti aperti e vuoi consolidarli in uno solo per ridurre la rata mensile complessiva.

Debiti attuali:

  • Prestito A: capitale residuo 5.000 euro, rata 180 euro, 30 mesi residui
  • Prestito B: capitale residuo 3.500 euro, rata 150 euro, 24 mesi residui
  • Finanziamento auto: capitale residuo 6.500 euro, rata 220 euro, 36 mesi residui
  • Rata mensile totale attuale: 550 euro

Preventivo consolidamento:

  • Importo richiesto per estinguere tutti i debiti: 15.000 euro
  • Durata: 7 anni (84 mesi)
  • TAN: 7,80%
  • TAEG: 9,30%
  • Rata mensile: 245 euro

Valutazione:

  • Risparmio mensile sulla rata: 550 – 245 = 305 euro
  • Costo totale nuovo prestito: 245 × 84 = 20.580 euro
  • Interessi e spese totali: 20.580 – 15.000 = 5.580 euro

Conclusione: Riduci la rata mensile di oltre la metà (da 550 a 245 euro), ma paghi complessivamente più interessi a causa della durata più lunga. Valuta se la maggiore liquidità mensile giustifica il costo aggiuntivo.

Esempio 3: Ristrutturazione casa

Situazione: Devi ristrutturare il bagno e hai bisogno di 18.000 euro.

Due preventivi a confronto:

BancaImportoDurataTANTAEGRataTotale
Banca X18.000 euro8 anni6,90%8,50%255 euro24.480 euro
Banca Y18.000 euro8 anni7,20%8,20%248 euro23.808 euro

Analisi:

  • Banca X ha TAN più basso (6,90% vs 7,20%) ma TAEG più alto (8,50% vs 8,20%)
  • Banca Y è più conveniente perché ha spese accessorie inferiori
  • Risparmio totale scegliendo Banca Y: 672 euro (24.480 – 23.808)

Lezione: Confrontare sempre il TAEG, non solo il TAN. In questo caso, un TAN più alto si traduce comunque in un costo totale inferiore grazie a minori spese accessorie.

Domande Frequenti su TAN e TAEG

Qual è la differenza tra TAN e TAEG?

Il TAN (Tasso Annuo Nominale) rappresenta il tasso di interesse puro applicato al capitale, senza includere spese accessorie. Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) include TUTTE le voci di costo: interessi, spese di istruttoria, commissioni, polizze assicurative obbligatorie. Il TAEG è sempre superiore al TAN e rappresenta il costo totale effettivo del prestito. È il TAEG l’indicatore da confrontare tra diverse offerte.

Perché il TAEG è più alto del TAN?

Il TAEG è più alto perché include tutte le spese accessorie oltre agli interessi: spese di istruttoria (200-300 euro), commissioni di incasso rata (1-3 euro al mese), polizze assicurative obbligatorie (possono costare centinaia o migliaia di euro), imposta di bollo e altre spese obbligatorie. La differenza tra TAEG e TAN può variare da 1 a 3 punti percentuali a seconda del tipo di prestito.

Come si calcola la rata di un prestito con il TAN?

La rata si calcola con la formula dell’ammortamento alla francese. Per un calcolo semplificato della quota interessi mensile: Interessi mensili = (Capitale residuo × TAN) / 12. La rata totale è composta da quota capitale + quota interessi. Man mano che il capitale residuo diminuisce, la quota interessi cala e la quota capitale aumenta, mantenendo la rata costante.

Il TAEG include le penali di estinzione anticipata?

No, il TAEG NON include le penali di estinzione anticipata né le spese per mora o ritardo nei pagamenti. Include solo i costi obbligatori per mantenere il prestito fino alla scadenza naturale con pagamenti regolari. Le penali per estinzione anticipata sono regolate per legge: zero penali per prestiti fino a 40.000 euro, massimo 1% (oltre 12 mesi residui) o 0,5% (entro 12 mesi) per importi superiori.

Quale indicatore devo guardare per confrontare i prestiti?

Devi confrontare il TAEG, non il TAN. Due prestiti con stesso TAN possono avere TAEG molto diversi a causa delle spese accessorie. Il TAEG rappresenta il costo totale effettivo ed è l’unico indicatore standardizzato per legge che permette un confronto equo tra diverse offerte. Verifica sempre che i preventivi abbiano stesso importo e stessa durata per un confronto corretto.


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