EssilorLuxottica, Leonardo Maria Del Vecchio lascia i vertici: le ragioni dell’uscita

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Leonardo Maria Del Vecchio, figlio del fondatore di Luxottica Leonardo Del Vecchio, ha annunciato le proprie dimissioni dai vertici di EssilorLuxottica, il colosso franco-italiano dell’ottica quotato alla Borsa di Parigi. La notizia ha immediatamente attirato l’attenzione degli osservatori finanziari e del mondo degli affari, segnando una svolta significativa nella governance del gruppo che produce marchi iconici come Ray-Ban, Oakley e Persol.

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Chi e Leonardo Maria Del Vecchio

Leonardo Maria Del Vecchio e uno dei sei figli del fondatore di Luxottica, il compianto Leonardo Del Vecchio, scomparso nel giugno 2022. Laureato in economia e con esperienze nel settore del private equity e della finanza internazionale, Leonardo Maria era entrato nel consiglio di amministrazione di EssilorLuxottica come rappresentante della famiglia fondatrice, detentrice tramite la holding Delfin di una quota di controllo superiore al 30% nel gruppo.

Delfin, la cassaforte di famiglia con sede in Lussemburgo, e il principale azionista di EssilorLuxottica. La presenza dei figli Del Vecchio negli organi societari e sempre stata centrale nella governance del colosso dell’ottica, anche dopo la scomparsa del fondatore e le successive battaglie ereditarie tra i diversi rami familiari.

Le ragioni dell’uscita da EssilorLuxottica

Le motivazioni ufficiali dell’uscita di Leonardo Maria Del Vecchio dai vertici di EssilorLuxottica fanno riferimento a divergenze strategiche con l’attuale management del gruppo, guidato dall’amministratore delegato Francesco Milleri. Secondo quanto riportato da diverse fonti finanziarie, le tensioni riguarderebbero la direzione industriale del gruppo e la gestione delle priorita di investimento in un contesto di mercato sempre piu competitivo.

Non e la prima volta che emergono frizioni all’interno del gruppo. Dopo la morte del fondatore nel 2022, il processo di successione e la gestione del potere all’interno di EssilorLuxottica hanno attraversato diverse fasi di tensione, con i vari figli Del Vecchio che hanno assunto posizioni non sempre allineate sulle strategie aziendali. Leonardo Maria si era distinto per posizioni critiche rispetto ad alcune scelte del management professionale che ha assunto la guida operativa del gruppo.

Tra i nodi principali del confronto vi sarebbero le modalita di allocazione del capitale, le politiche di acquisizione e la gestione dei brand del portafoglio. EssilorLuxottica e oggi uno dei gruppi di eyewear piu grandi al mondo, con ricavi annui superiori ai 20 miliardi di euro, e le decisioni strategiche hanno impatti enormi sia sul valore azionario sia sull’assetto della governance familiare.

Il peso della famiglia Del Vecchio nel gruppo

Nonostante le uscite individuali, la famiglia Del Vecchio mantiene il controllo di EssilorLuxottica attraverso Delfin. La holding e gestita da un board familiare che comprende diversi eredi del fondatore, e la sua posizione come azionista di controllo rimane solida indipendentemente dalle scelte personali dei singoli componenti della famiglia rispetto ai ruoli consiliari.

Leonardo Del Vecchio aveva costruito Luxottica dal nulla, partendo da un piccolo laboratorio di Agordo (Belluno) negli anni Sessanta per trasformarla nel piu grande produttore mondiale di occhiali. La fusione con il gruppo francese Essilor nel 2018 aveva dato vita a EssilorLuxottica, creando un campione europeo dell’ottica con oltre 190.000 dipendenti nel mondo. La tutela di questa eredita industriale rimane la priorita condivisa da tutti i rami familiari, anche quando emergono divergenze di vedute sulla gestione corrente.

Cosa cambia nella governance di EssilorLuxottica

L’uscita di Leonardo Maria Del Vecchio dal consiglio di amministrazione non modifica la struttura proprietaria del gruppo, ma ha un impatto simbolico e pratico sulla rappresentanza familiare negli organi di governo. Il board di EssilorLuxottica e composto da esponenti della famiglia Del Vecchio, da rappresentanti della parte francese (Essilor) e da consiglieri indipendenti.

Con le dimissioni di Leonardo Maria, il peso della componente familiare nella sala del consiglio si riduce, rafforzando de facto la posizione del management professionale guidato da Milleri. Questo potrebbe accelerare alcune decisioni strategiche che in precedenza incontravano resistenze interne, ma potrebbe anche ridurre il contrappeso familiare rispetto alle scelte dell’AD.

Dal punto di vista regolamentare, le dimissioni di un consigliere non richiedono assemblee straordinarie: il board puo cooptare un sostituto fino alla prossima assemblea degli azionisti, oppure procedere senza riempire il seggio vacante se il numero minimo di consiglieri previsto dallo statuto e comunque rispettato.

La reazione dei mercati

Le notizie di turbolenze nella governance di grandi aziende familiari tendono a generare volatilita sui mercati finanziari, almeno nel breve periodo. Nel caso di EssilorLuxottica, gli investitori seguono con attenzione qualsiasi segnale relativo all’assetto della famiglia Del Vecchio, dato il peso determinante di Delfin nel capitale sociale.

Tuttavia, le dimissioni di un singolo consigliere — pur di rango familiare — non alterano la struttura di controllo. Il titolo EL (il simbolo borsistico di EssilorLuxottica su Euronext Paris) viene monitorato dagli analisti principalmente sulla base dei fondamentali industriali: crescita organica dei ricavi, andamento del mercato eyewear globale, integrazione dei brand acquisiti e marginalita operativa. Su questi fronti il gruppo ha continuato a mostrare solida performance anche dopo la scomparsa del fondatore.

Domande frequenti

Chi e Leonardo Maria Del Vecchio?
E uno dei figli del fondatore di Luxottica, Leonardo Del Vecchio, scomparso nel 2022. Ha fatto parte del consiglio di amministrazione di EssilorLuxottica come rappresentante della famiglia fondatrice.

Perche Leonardo Maria Del Vecchio si e dimesso da EssilorLuxottica?
Le ragioni ufficiali fanno riferimento a divergenze strategiche con il management operativo del gruppo. Le tensioni interne non sono una novita: dopo la morte del fondatore, la gestione del potere all’interno di EssilorLuxottica ha attraversato diverse fasi di confronto tra i vari eredi e il top management.

La famiglia Del Vecchio perde il controllo di EssilorLuxottica?
No. La holding Delfin detiene oltre il 30% del capitale e rimane l’azionista di controllo. Le dimissioni personali di Leonardo Maria non modificano la struttura proprietaria del gruppo.

Cosa succedera ora nella governance di EssilorLuxottica?
Il board potra cooptare un sostituto oppure continuare con la composizione attuale, a seconda delle previsioni statutarie. Il management professionale, guidato dall’AD Francesco Milleri, mantiene la guida operativa del gruppo.

EssilorLuxottica e quotata in Italia?
EssilorLuxottica e quotata principalmente su Euronext Paris (simbolo EL). Ha una forte presenza industriale in Italia, con sedi storiche ad Agordo (Belluno) e stabilimenti produttivi nel nordest del Paese.


Questo articolo e stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne e responsabile dei contenuti.

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