La divisione ereditaria consente di sciogliere la comunione tra coeredi attribuendo a ciascuno beni specifici. Guida 2026: procedura, modalità, costi e aspetti fiscali.
Indice
Cos’è la Divisione Ereditaria
Con la successione, i coeredi diventano comproprietari dei beni. La divisione scioglie questa comunione assegnando a ciascuno beni determinati.
Quando Farla
La divisione può essere fatta:
- In qualsiasi momento (non ci sono termini)
- Su richiesta di uno qualsiasi dei coeredi
- Solo dopo accettazione eredità
Modalità di Divisione
1. Divisione Consensuale
Tutti i coeredi concordano sulla ripartizione dei beni.
- Più veloce ed economica
- Richiede atto pubblico notarile
- Flessibilità nelle assegnazioni
2. Divisione Giudiziale
Se i coeredi non trovano accordo, uno può rivolgersi al Tribunale.
- Procedura contenziosa
- Il giudice nomina CTU per perizia
- Tempi lunghi (2-5 anni)
- Costi elevati (avvocati, CTU, spese giudiziali)
3. Divisione Testamentaria
Il defunto può aver già disposto la divisione nel testamento.
Procedura Divisione Consensuale
Fase 1: Stima dei Beni
- Perizia immobili (tecnico/agenzia)
- Valutazione conti, titoli, partecipazioni
- Valutazione beni mobili
Fase 2: Formazione Quote
Si formano lotti di pari valore rispettando le quote ereditarie.
Fase 3: Assegnazione
Ogni coerede riceve beni per un valore pari alla sua quota.
Fase 4: Conguagli
Se un coerede riceve beni di valore superiore, versa conguagli in denaro agli altri.
Fase 5: Atto Notarile
La divisione si perfeziona con atto pubblico notarile che trascrive la proprietà.
Imposte sulla Divisione 2026
Imposta di Registro
- 1% del valore beni (minimo 200 euro)
- Si calcola sul valore della massa comune divisa (art. 3 della Tariffa, parte prima, allegata al DPR 26 aprile 1986, n. 131)
Imposte Ipotecaria e Catastale
- Ipotecaria: 200 euro (importo fisso)
- Catastale: 200 euro (importo fisso)
Conguagli
I conguagli in denaro scontano:
- Imposta registro 1% sul conguaglio
- Se il conguaglio supera il 5% del valore della quota di diritto, l’eccedenza è considerata vendita (art. 34 del DPR 131/1986, imposte più alte)
Costi Divisione 2026
Divisione Consensuale
- Notaio: 1.500-4.000 euro
- Perizia tecnica: 500-1.500 euro
- Imposte: 1% valore + 400 euro fissi
- Totale: 2.500-6.000 euro circa
Divisione Giudiziale
- Avvocato: 3.000-10.000 euro (per coerede)
- CTU: 2.000-5.000 euro
- Contributo unificato: 518 euro
- Spese varie: 1.000-2.000 euro
- Totale: 8.000-20.000+ euro
Fonti
- DPR 26 aprile 1986, n. 131 (Testo unico imposta di registro), art. 34 – divisioni e conguagli oltre il 5% – Normattiva
- Codice civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262), art. 713 – facoltà di domandare la divisione – Normattiva
- Codice civile, art. 732 – diritto di prelazione (retratto successorio) dei coeredi – Normattiva
Domande Frequenti
Quando si può fare la divisione ereditaria?
In qualsiasi momento dopo l’accettazione dell’eredità. Non ci sono termini perentori.
Cosa succede se un coerede non vuole dividere?
Ogni coerede può richiedere la divisione giudiziale al Tribunale. La comunione non può essere imposta.
Quanto costa dividere un’eredità?
Consensuale: 2.500-6.000 euro. Giudiziale: 8.000-20.000+ euro.
I conguagli sono tassati?
Sì, imposta registro 1% se entro il 5% del valore della quota di diritto. Oltre, l’eccedenza è tassata come vendita.
Si può vendere la quota prima della divisione?
Sì, ma gli altri coeredi hanno diritto di prelazione.
CAF Centro Fiscale – Divisioni Ereditarie
Il CAF Centro Fiscale di Udine coordina notai e tecnici per divisioni consensuali rapide ed economiche.
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Questo articolo è stato redatto con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione di Centro Fiscale, che ne è responsabile dei contenuti.


