Detrazione Rifacimento Facciate: Quando Spetta il Bonus 50% o il 36%

detrazioni fiscali per ristrutturazione edilizia

Molti proprietari di immobili e condomini si chiedono quale detrazione spetta per il rifacimento delle facciate nel 2026. La confusione è comprensibile: dopo la fine del bonus facciate al 90% (scaduto il 31 dicembre 2022), restano comunque attive le detrazioni ordinarie per interventi sulle facciate esterne degli edifici.

In particolare, chi effettua lavori di rifacimento facciate può accedere a due diverse agevolazioni fiscali:

  • Bonus ristrutturazione al 50% per interventi di manutenzione straordinaria
  • Detrazione al 36% per interventi di manutenzione ordinaria su parti comuni

In questo articolo ti spieghiamo quando spetta il 50% e quando il 36%, quali sono i requisiti e come ottenere le detrazioni nel 2026.


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Bonus Facciate 90%: è Scaduto

Prima di analizzare le detrazioni attuali, è importante chiarire che il famoso bonus facciate al 90% (introdotto dalla Legge di Bilancio 2020) è scaduto definitivamente il 31 dicembre 2022.

Questo bonus permetteva di detrarre il 90% delle spese per interventi di recupero o restauro della facciata esterna degli edifici visibili dalla strada. Non è stato prorogato per il 2023, 2024, 2025 e non è previsto nemmeno per il 2026.

Attenzione: Se hai iniziato lavori nel 2022 e li hai completati nel 2023 o successivi, puoi beneficiare del bonus facciate 90% solo per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022 (bonifico effettuato entro quella data).


Detrazione Rifacimento Facciate al 50%: Bonus Ristrutturazione

Il bonus ristrutturazione edilizia al 50% è la principale agevolazione per chi effettua interventi di manutenzione straordinaria sulle facciate degli edifici.

Quando Spetta il 50%

La detrazione al 50% si applica quando il rifacimento facciate rientra tra gli interventi di manutenzione straordinaria previsti dall’art. 3, comma 1, lettera b) del Testo Unico Edilizia (DPR 380/2001).

In particolare, sono considerati manutenzione straordinaria gli interventi che comportano:

  • Rinnovo e sostituzione di parti anche strutturali degli edifici
  • Realizzazione e integrazione dei servizi igienico-sanitari e tecnologici
  • Modifiche necessarie per rinnovare le parti strutturali o impiantistiche

Esempi di interventi al 50% sulle facciate:

  • Rifacimento completo dell’intonaco esterno con modifiche ai materiali (es. cappotto termico)
  • Tinteggiatura esterna con opere di consolidamento strutturale
  • Sostituzione rivestimento facciata con miglioramento prestazioni energetiche
  • Ripristino facciata con interventi antisismici
  • Installazione ponteggi per interventi strutturali sulle facciate

Massimale di Spesa

La detrazione del 50% si calcola su un massimale di 96.000 euro per unità immobiliare.

Esempio: Se spendi 80.000 euro per rifare la facciata del tuo appartamento con interventi straordinari, puoi detrarre 40.000 euro (50% di 80.000) ripartiti in 10 anni (4.000 euro all’anno).


Detrazione Rifacimento Facciate al 36%: Manutenzione Ordinaria

La detrazione al 36% (la percentuale base del bonus ristrutturazione, prima dell’aumento temporaneo al 50%) spetta per interventi di manutenzione ordinaria effettuati sulle parti comuni condominiali.

Quando Spetta il 36%

La detrazione al 36% si applica quando il rifacimento facciate rientra tra gli interventi di manutenzione ordinaria su parti comuni, definiti dall’art. 3, comma 1, lettera a) del Testo Unico Edilizia.

Sono manutenzione ordinaria gli interventi che riguardano:

  • Opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici
  • Opere necessarie a integrare o mantenere l’efficienza degli impianti tecnologici esistenti

Esempi di interventi al 36% sulle facciate:

  • Semplice tinteggiatura esterna senza opere strutturali
  • Pulizia facciata con idropulitura o sabbiatura
  • Rappezzi intonaco deteriorato senza modifiche strutturali
  • Rifacimento grondaie e pluviali della facciata
  • Piccole riparazioni cornicioni e decorazioni esterne

IMPORTANTE: La detrazione al 36% per manutenzione ordinaria spetta SOLO per interventi su parti comuni condominiali. Se l’intervento riguarda la tua singola unità immobiliare (es. tinteggiatura del tuo balcone privato), non hai diritto ad alcuna detrazione.


Differenza Chiave tra 50% e 36%

La differenza fondamentale tra le due detrazioni riguarda la tipologia di intervento:

AspettoDetrazione 50%Detrazione 36%
Tipo interventoManutenzione straordinariaManutenzione ordinaria
AmbitoSingola unità o parti comuniSolo parti comuni
OpereStrutturali, modifiche importantiRiparazioni, tinteggiature
Esempio facciateCappotto termico, consolidamentoTinteggiatura semplice
Massimale96.000 euro/unità96.000 euro/unità
Ripartizione10 anni10 anni

Come capire quale detrazione ti spetta:

  1. Hai opere strutturali o modifiche importanti? → Bonus 50%
  2. È solo tinteggiatura o piccole riparazioni su parti comuni? → Detrazione 36%
  3. È un intervento sul tuo balcone privato (non parti comuni)? → Se manutenzione ordinaria, nessuna detrazione; se straordinaria, 50%

Requisiti e Documentazione Necessaria

Per ottenere la detrazione rifacimento facciate (sia 50% che 36%) devi rispettare precisi requisiti e conservare la documentazione corretta.

Requisiti Comuni

  1. Pagamento con bonifico parlante (bonifico per ristrutturazione edilizia) indicando:
    • Causale: “bonifico per detrazione art. 16-bis TUIR”
    • Codice fiscale del beneficiario della detrazione
    • Partita IVA o codice fiscale del beneficiario del pagamento
  2. Comunicazione ENEA (solo se l’intervento comporta risparmio energetico, es. cappotto termico)
  3. Titolo edilizio se necessario:
    • CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) per manutenzione straordinaria
    • Nessun titolo richiesto per manutenzione ordinaria su parti comuni
  4. Fatture e ricevute fiscali di tutte le spese sostenute
  5. Dichiarazione del professionista che attesta la conformità dei lavori

Documenti da Conservare per 10 Anni

  • Fatture dettagliate delle imprese che hanno eseguito i lavori
  • Ricevute bonifici parlanti
  • Ricevuta comunicazione ENEA (se necessaria)
  • Titolo abilitativo (CILA, SCIA, permesso di costruire)
  • Dichiarazione di conformità degli impianti (se installati/modificati)
  • Documentazione fotografica ante e post lavori (consigliata)

Attenzione: In caso di controllo fiscale, devi essere in grado di dimostrare l’effettivo sostenimento delle spese e la regolarità dei lavori.


Come Richiedere la Detrazione: Procedura 2026

La detrazione rifacimento facciate si ottiene tramite la dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Redditi Persone Fisiche).

Passo dopo Passo

1. Sostieni le spese con bonifico parlante

  • Usa il bonifico per ristrutturazione edilizia (bonifico parlante)
  • La banca applica automaticamente la ritenuta d’acconto 8% sulle imprese

2. Conserva tutta la documentazione

  • Fatture, bonifici, titoli edilizi, comunicazione ENEA

3. Compila la dichiarazione dei redditi

  • Nel 730/2026 (per spese sostenute nel 2025) o 730/2027 (per spese 2026)
  • Sezione “Spese per ristrutturazione edilizia”
  • Indica l’importo totale speso e la percentuale di detrazione (50% o 36%)

4. Ricevi la detrazione in 10 anni

  • La detrazione viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo
  • La prima quota la recuperi già nella dichiarazione dell’anno successivo al sostenimento della spesa

Esempio pratico:

  • Spesa sostenuta nel 2026: 40.000 euro
  • Detrazione al 50%: 20.000 euro
  • 2027-2036: ogni anno recuperi 2.000 euro in detrazione

Come il CAF Centro Fiscale Ti Aiuta

Il CAF Centro Fiscale di Udine offre assistenza completa per le detrazioni rifacimento facciate:

Servizi offerti:

1. Consulenza pre-intervento

  • Valutiamo se il tuo intervento dà diritto al 50% o al 36%
  • Verifichiamo i requisiti tecnici e documentali
  • Ti indichiamo quali documenti richiedere all’impresa

2. Verifica documentazione

  • Controlliamo che fatture e bonifici siano corretti
  • Verifichiamo la conformità della comunicazione ENEA
  • Ci assicuriamo che tu abbia tutti i documenti necessari

3. Compilazione dichiarazione dei redditi

  • Inseriamo correttamente le detrazioni nel tuo 730
  • Calcoliamo l’importo annuale che recupererai
  • Gestiamo eventuali casi complessi (es. cambio proprietà immobile)

4. Assistenza in caso di controlli

  • Ti supportiamo nella risposta all’Agenzia delle Entrate
  • Verifichiamo la correttezza della documentazione richiesta

Contatta il CAF Centro Fiscale per una consulenza:

  • 📞 Tel: 0432 1638640
  • 💬 WhatsApp: 366 6018121
  • 📧 Email: info@centrofiscale.com
  • 📍 Viale Giuseppe Tullio 13, scala B – Udine

Domande Frequenti sulla Detrazione Rifacimento Facciate

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Posso ancora usare il bonus facciate al 90%?

No, il bonus facciate al 90% e scaduto definitivamente il 31 dicembre 2022 e non e stato prorogato. Per il 2026 restano disponibili solo le detrazioni ordinarie al 50% (ristrutturazione) o al 36% (manutenzione ordinaria su parti comuni).

Se tinteggio solo la mia porzione di facciata, ho diritto alla detrazione?

Se la tinteggiatura riguarda una parte comune condominiale (facciata condominiale), puoi detrarre il 36% sulla tua quota millesimale. Se invece e una parte privata (es. tuo balcone), la semplice tinteggiatura (manutenzione ordinaria) non da diritto a detrazione.

Quando spetta il 50% e quando il 36% per le facciate?

Spetta il 50% quando l’intervento e di manutenzione straordinaria (es. rifacimento con cappotto termico, consolidamento strutturale). Spetta il 36% quando e manutenzione ordinaria su parti comuni (es. semplice tinteggiatura o pulizia facciata).

Devo pagare con bonifico normale o bonifico parlante?

Devi SEMPRE usare il bonifico parlante (bonifico per ristrutturazione edilizia) indicando la causale corretta e i codici fiscali. Se paghi con bonifico normale o contanti, perdi il diritto alla detrazione.

Posso cedere il credito o avere lo sconto in fattura per le facciate?

No, nel 2026 le opzioni di cessione del credito e sconto in fattura non sono piu disponibili per le detrazioni ordinarie. Puoi recuperare la detrazione solo tramite dichiarazione dei redditi in 10 anni.


La detrazione rifacimento facciate nel 2026 è ancora possibile, ma con le regole ordinarie del bonus ristrutturazione (50%) o della detrazione per manutenzione ordinaria condominiale (36%).

La scelta tra 50% e 36% dipende dalla tipologia di intervento: opere strutturali e straordinarie danno diritto al 50%, mentre semplici tinteggiature o riparazioni su parti comuni al 36%.

È fondamentale rispettare tutti i requisiti (bonifico parlante, documentazione, titoli edilizi) per non perdere il diritto alla detrazione. Affidarsi a un CAF specializzato come il CAF Centro Fiscale di Udine ti permette di essere sicuro di fare tutto correttamente e di massimizzare il risparmio fiscale.


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